Relazione con collega finita male
Mesi fa al lavoro arriva una nuova ragazza.
Quel figlio di mignotta del mio datore di lavoro prima le fa avances sessuali (è stata lei a raccontarmelo) poi è iniziato proteggerla, e tempo due, tre mesi la ragazza diventa la sua preferita provvocando tensione al lavoro.
Un giorno faccio conoscenza e scopro che tanto male non è.
Iniziamo a frequentarci, facciamo sesso.
E per me inizia un calvario. La ragazza ha un carattere molto strano e al lavoro poco persone la sopportano, anche perchè è la preferita del datore di lavoro, è questo provvoca molta tensione in me. Tensione che aumento quando le cose tra noi iniziano ad andare male e vengo a sapere che ha avuto qualcosa con un cliente (se sia vero non lo so, ma è molto probabile)
Inizia un vero inferno per me.
Lei mentalmente molto piu forte di me fa la stronzetta arrogante e m’ignora, cosa che mi fa andare su tutte le furie.
Perdo il controllo e l’attacco verbalmente (eravamo soli) A lei vengono degli attacchi d’ipertensione. Una scena assurda, si butta a terra, non riesce a respirare. Panico totale. Proprio in quel momento arriva il datore di lavoro.
Riunione con il mio datore di lavoro : che mi rinfaccia d’essere stato duro con la ragazza.
Io gli dico che lui è l’ulitmo a potersi permettere la predica visto la ragazza mi ha raccontato delle sue avances sessuli.
La storia termina che lei è stata licenziata, ed io ho ricevuto un avviso.
Ho esagerato durante quell’attacco verbale, vero. Ma mi sento anche vittima di questa situazione
Ora vorrei parlarle, scriverle un email, chiederle scusa……cosa dite di fare?
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16 commenti
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Dico che sei un quaqquaraqà. Al lavoro non si corre dietro le colleghe, è dimostrato che è solo fonte di guai. Lascia che il datore di lavoro (che immagino si libererà di te nelgiro del tempo di preavviso) si faccia gli affari suoi. Hai la lingua troppo lunga per i miei gusti.
A parte il fatto che stai rischiando seriamente di compromettere la prima fonte di dignità dell’uomo: il lavoro, che di sti tempi è una fortuna avere.
Ma poi per cosa? Per una femmina?
Forse non hai notato che là fuori c’è una prateria ricca di fiori da cogliere.
Fatti furbo.
e meno male che l’autore del post viene definito lingua lunga.
insultare le persone per svuotare le proprie frustrazioni.
sig. aton si prendi una camomilla. questo sito serve ad altro.
trenoblu ignora certi personaggi.
Mi dispiace per la tua situazione. Avete sbagliato entrambi. Certe situazioni provvocano soltanto miseria.
Lascia calmare le acque, e vedrai che tutto si sistemerà.
daccordissimo con il nm 3. Comunque, il lavoro, non va mischiato ai sentimenti: si lavora male e la produzione si rallenta! Rifletti sv quanto ho detto: ciao!
Mi sfugge qualcosa nel finale. Come mai lei è stata licenziata e tu hai ricevuto solo un avviso? In ogni caso devi stare molto attento da ora in poi a non “innervosire” il datore di lavoro e a saper allontanare il pericolo quando si incontrano persone di questo tipo e delle quali si intuiscono subito atteggiamenti non convincenti. A questo punto, credo che continuare a girare il coltello nella piaga non potrà che procurarti altri guai. Non contattarla. E’ preferibile lasciare le cose in questo modo. Sono già abbastanza mal messe. In bocca al lupo per il lavoro: cerca di tenertelo stretto, non è il caso di perdere un bene così prezioso per una sciocchezza.
” Una scena assurda, si butta a terra, non riesce a respirare.”
ma quanti anni ha? è minorenne? neanche una bambina…..
“Lei mentalmente molto più forte di me fa la stronzetta arrogante e m’ignora, cosa che mi fa andare su tutte le furie. Perdo il controllo e l’attacco verbalmente.”
ma anche tu, un bambino.. che bella coppia.
comunque lei mi sembra una che metteva il suo sex appeal in mezzo per avere vantaggi, anche sul lavoro. e tu ci sei cascato con tutte le scarpe nel suo gioco. una storia banale.
@alex l’essere umano, ha la dignità a prescindere che egli lavori o meno, altrimenti, in via del tutto consequenziale, tutte quelle persone che non lavorano, non meritano di vivere.
Ciao trenoblu.
Di norma le relazioni nel luogo di lavoro sono quelle che vanno evitate, nel bene e nel male.
Nel tuo caso, ti sei infatuato della donna sbagliata, che ha messo a repentaglio il tuo posto di lavoro.
Avevi compreso il suo instabile carattere, e presumo che non avresti preteso di più oltre al sesso.
Invece, probabilmente te ne sei innamorato.
Non so in che rapporti tu sia con il tuo datore di lavoro, ma se fossi in te, gli farei delle semplici scuse e basta, almeno per salvaguardare il tuo posto.
Ti sia di lezione la prossima volta.
Lascia perdere sesso e relazioni nel luogo dove lavori, ci sono sono una serie di ripercussioni che possono solamente nuocerti.
Piuttosto se proprio vuoi conoscere ragazze, fermale per strada.
Ciao.
scusa Gabriele ma in che mondo vivi?
se vuoi conoscere ragazze fermale per strada?
ma dove avviene? forse nei paesini, dove ci si fida ancora, ma oggigiorno se uno mi si avvicina per strada è difficile che io non mi spaventi… con tutte ste storie di maniaci che ti stuprano.. vabbè, davvero, oggigiorno la fiducia delle donne è ai minimi storici quando uno ti ferma per strada. a volte ti incavoli pure perché magari c’hai fretta e quello ti fa perdere tempo. davvero, dipende da dove vivi.
Ciao camy.
Vivo nello stesso mondo nel quale vivi tu.
Se un ragazzo ti ferma per strada, non significa che abbia cattive intenzioni. Può chiederti informazioni, così come può confessare il fatto che la tua bellezza lo ha colpito.
Se gli piaci, per quale motivo, non dovrebbe comunicartelo?
Semplice, perchè viviamo in una società malata e maliziosa, e il tuo pensiero ne è la dimostrazione.
Così pensando offendi molti ragazzi e uomini che hanno solo buone intenzioni.
Non ti è mai capitato di passeggiare per strada e di vedere un ragazzo che ti piace?
La stessa cosa vale anche al contrario.
Una persona ti ferma e ti confessa di piacerle e tu che fai ti arrabbi perchè hai fretta?
Diamine che mondo. Ma non mi stupisco.
In via indiretta insulti anche la tua intelligenza. Non c’è scritto da nessuna parte che devi andare a letto con lo sconosciuto, che magari può piacerti.
Se vai a vedere le statistiche sugli stupri noterai, che ci sono ragazze violentate dagli stessi amici.
Sostanzialmente se sei stizzita da questo sconosciuto, puoi sempre rifiutare un invito, come andare a bere un caffè in un luogo pubblico e quindi, sicuro.
Probabilmente la faccio facile, non lo metto in dubbio, ma anche te potrai essere d’accordo su quasi tutto il mio punto di vista.
Ciao
Al niubbo del n 3: la lingua ce la ha lunga perché quando il datore di lavoro ti muove un rilevo SI TACE E AL MASSIMO CI SI SCUSA. Le avances sessuali sono problemi suoi. Così facendo il tipo si è senz’altro giocato il posto.
mah.. guarda, descrivevo una situazione generale, senza voler offendere nessun ragazzo/uomo normale.. la società di oggi ti rende diffidente, ed ovviamente non mi riferivo a uno che ti ferma e ti dice che gli piaci (ma perché, succedono ste cose? sinceramente non lo fanno i ragazzi normali, appunto per non essere invadenti, o sfrontati, o perché sanno che non sarebbero creduti, ma lo fanno solo quelli che ci sanno fare e che sanno come risultare ben visti da quelle donne almeno che da questi tizi sono colpiti). ovvio che non mi riferivo alla pura maleducazione di trattar male uno che è gentile, ma non so se cammini mai per strada e vedi che le donne non hanno espressioni del viso troppo amichevoli (a meno che appunto non vivi in una specie di paesino o paradiso terrestre dove tutti sorridono a tutti e si vogliono bene fra di loro).
non voglio far polemica ma davvero mi sembra che tu la faccia troppo facile. forse succedeva nell’800 o negli anni ’50 che ne so, che potevi fermare una per strada. oggi la vedo difficile. suggerendo una cosa così a un ragazzo: “e che ci vuole? vai per strada e ferma le ragazze!” rischi che fai prendere a quel povero cristo che ti ascolta un sacco di badilate in fronte, e non è carino, io glielo vorrei evitare invece.
Le storie sul lavoro sono stra da evitare (e direi che al lavoro si dovrebbe andare a lavorare, no a flirtare). Secondo me anche prima di parlare di colleghi/amici ce ne vuole. Lei sara’ pure un fenomeno, che da un lato sputtana il capo (a ragione che sia) ma poi vuole trarne vantaggio e intanto scambia il lavoro per il cortile di una discoteca, e il capo sara’ pure un marpione, ma tu a tua volta sei andato a fare scene alla “bruttiful” durante l’orario di lavoro. E per quanto lei possa essere stata una paracula l’avviso te lo sei meritato tutto. D’altra parte tu ti sarai pure beccato un rimprovero perche’ hai trattato male la ragazza (ma rimane il fatto che quella scena in ufficio l’hai fatta pure tu) ma tu hai reagito tipo “gnegnegne” marpione pensa per te!”. E di cosa vuoi chiederle scusa? Chissa’ che storie ci sono sotto (capo/cliente) e se e’ cosi’ cosa stai ancora a perderti dietro sti casini. Al contempo cmq lei (conoscendoti da quanto? Tre secondi e mezzo?) ti ha fatto una confidenza delicata (che se ne sia bullata o ne abbia parlato con rammarico) e tu non hai esitato a spararla fuori quando cmq la vostra tresca riguardava voi due e non chi ti paga. E come datore di lavoro aveva il diritto.di rimproverarti. Se volevi fare il sindacalista e portare in evidenza degli squilibri non era quello il modo. Poi lei sara’ anche una manipolatrice di primordine e memo male che non hai piu’ a che farci e ti avra’ fatto scoppiare tra arroganze e gelosia (la prossima volta stai piu’ attento a chi hai davanti e a come si comporta al.di la’ di cosa dice di se’) ma non e’ che manco tu fai un figurone in questa storia… e se da un lato, se lei e’ stata licenziata ql giorno, dal suo punto di vista non vedo perche’ dovrebbe rivolgerti la parola, tu dici una serie di cose di lei ma vai ancora a cercarla e a cercartele? / si, cmq e’ vero, con la crisi che c’e’ la gente invece di pensare a lavorare e a tenersi posto fa sre cazzate… mah…
Cara camy, non voglio fare polemica neanche io ma, sinceramente, come uomo “normale” mi sono offeso. Che vuol dire normale poi? Io non ho mai infastidito nessuna donna per strada, non è da me, ma se l’approccio avviene con educazione e rispetto,non vedo quale sia il problema. Peraltro, ho molte amicizie femminili all’origine delle quali sono stato io a fare il primo passo, in particolare sul lavoro,ma anche in altri ambienti. Poi non ho capito il discorso sulle facce delle donne. Credo che con queste contrapposizioni non si vada avanti e si inasprisce la diffidenza da una parte e dall’altra. Oggi si vive una vera e propria fobia. Si deve aver paura anche di un complimento sincero e disinteressato. Colpiamo duramente gli uomini che commettono violenze – sono il primo a volerlo come uomo – ma recuperiamo un pò di serenità nei rapporti tra i sessi: giova ad entrambi.
Sante parole Angelo…comunque questa a me sembra donna di guai!
Non scriverle non cercarla, se non sei innamorato sei ancora in tempo per salvarti, poi se addirittura è saltato fuori qualcosa con un cliente figurati che tipa è!
Ciao camy
Il problema è proprio ciò che tu affermi.
Ragazzo normale, cioè?
Oggi le persone sono diffidenti, io aggiungo timorose.
Molte persone che scrivono in questo blog, si lamentano dell’assenza dei sentimenti, molte ragazze si lamentano di uomini e ragazzi insensibili.
Male. Molto male.
Come tu stessa descrivi, esternare complimenti sinceri e disinteressati ( perchè bisogna pensare che io voglia necessariamente portarti a letto, quando una passeggiata, uno scambio di parole può essere sufficiente per conoscersi? ) oggi giorno sono poco credibili.
Sembra quasi che ci sia una sorta di copione al quale attenersi.
Ci si conosce e si va subito a consumare, diamine, senza assaporare il tempo che si trascorre assieme e quindi anche le sensazioni che da esso trapelano.
Non c’è più quella spontaneità, quella genuinità nel viversi il momento.
Oggi si fa tutto e subito, e la facilità con il quale si estingue il bisogno, in maniera paradossale, non riempie il vuoto interiore.
Noterai che ci sono sempre più persone che vogliono trasgredire, e questo non è altro che un indice di insoddisfazione personale.
Spero di non essere stato prolisso e filosofico. 😛
@angelo
Complimenti per il pensiero, lo quoto in toto, sei riuscito a racchiudere in poche righe ciò che avrei voluto scrivere.
Ciao
Ma che c.... di situazione ridicola è mai questa?!?
Santo dio, ma nemmeno gli adolescenti fanno ‘ste cose patetiche.
Sembrate dei bocia rimbambiti,
che sono tornati al tempo dell’asilo.
Ma che razza di storia è?
L’unico consiglio che ho da darti è di farti i ca*** tuoi, lavora e piantala di sbavare a ogni gonna che vedi sul posto di lavoro, perché sono soltanto dei casini in piu’ che hai.