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La realtà supera la finzione

Avevo scritto qualche tempo fa, cercando consigli e un aiuto per riflettere sulla mia condizione sentimentale.
Con la mia esperienza ho capito che spesso il cuore è fonte di verità.
Dovevo scegliere se continuare a stare con un ragazzo con cui avevo condiviso 10 anni della mia vita, oppure un nuovo amore che non aveva nulla di sicuro, solo tanta passione e affetto.
Ero disperata perché non riuscivo a capire cosa volessi davvero. Non riuscivo più a capire chi amavo, eppure più passava il tempo e più mi rendevo conto che era il nuovo amore ciò di cui sentivo il bisogno. La ragione mi continuava a dire di rimanere al mio posto, di continuare quella vita di coppia che sembrava spegnersi sempre più.
Mi sono presa un piccolo periodo di riflessione in cui volevo capire i miei sentimenti, per prendere una decisione, anche se entrambe mi sembravano molto difficili.
Sentivo che c’era qualcosa che non andava, non riuscivo a capire perché il primo ragazzo (che per comodità chiamerò A.) mi trascurasse tanto, mi chiedevo perché si era spenta la scintilla in A. quella che ci rendeva complici e uniti. E perché mi sentivo sempre più attratta da G. non era solo attrazione fisica, lo sentivo chiaramente, non era di certo un modello di bellezza, eppure mi piaceva sempre più, sentivo sempre più la mancanza di G.
Depressa e stanca un giorno mi metto al pc e scopro l’amara verità su A.
Scopro che andava alla ricerca di donne lascive, di club che praticavano il sesso libero e a gruppo.
Non riuscivo a credere ai miei occhi, inizialmente mi ero illusa, dicendomi che magari erano quei messaggi spam, di quando prendi gli spyreware. Ma quando pensai questa cosa, vidi ancora conservata la ricerca nel paese in cui vivevamo. Quasi come se ci fosse stato un intervento divino, apro la pagina di facebook, ancora memorizzata la pagina di A. e controllo i messaggi, trovandoci un messaggio mandato ad una ignota ragazza, con un appuntamento. Risaliva a due anni prima che io avessi i miei dubbi e la mia sbandata per G.
Capii che il mio cuore non stava sbagliando. A. non mi amava più, non sentiva più un sentimento sincero nei miei confronti, per questo sono stata completamente rapita dall’affetto che mi dimostrava G.
Grazie a quel fatto sono riuscita a prendere la mia decisione definitiva.
Adesso vivo con G. e non sono mai stata così felice. La cosa triste è che stando con G. mi rendo conto di quante cose mancavano nel rapporto con A., mi sono resa conto di tante cose.
Non aveva mai fatto un gesto d’affetto sincero nei miei confronti, spesso mentiva anche nelle piccole cose. Si accaniva sul lavoro. Non avevamo niente in comune, persino mia sorella mi diceva che era sempre stato freddo con me.
Una frase di mia sorella mi ha fatto riflettere: “perché ti ha mai amata prima?”
Mi diceva che notava che i gesti di lui erano sempre forzati. E io pensai a questi lunghi anni, in cui non mi diceva mai “ti amo” o semplicemente “ti voglio bene”. Criticava ogni cosa che facevo, quando ero felice per qualcosa lui sollevava le spalle e annuiva assente. Possibile che l’unica a non accorgersi di ciò ero io?
Non posso credere che in tutto questo tempo io abbia chiuso volontariamente gli occhi di fronte a questi segnali.
Alla luce di questi fatti io non riesco a sentirmi colpevole per averlo tradito una volta con G. So che non avrei dovuto farlo, ma quando successe ero assetata di “amore” e ho ceduto. Non so se possa considerarsi lecito.
Mi chiedo se sia giusto che mi senta così triste pensando ai miei sforzi con A. che non sono stati riconosciuti.
Non voglio pensare che abbia buttato via 10 anni della mia vita, infondo mi hanno spinta a crescere e capire, ma avrei tanto voluto scoprire l’amara verità molto tempo prima.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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1 commento

  1. 1
    K2 -

    Cara Ladynky io non capisco cosa vuoi sentirti dire. Vuoi toglierti i sensi di colpa per aver tradito A ?
    A prescindere da quel che ti ha fatto A tu hai fatto la stessa cosa che ti ha fatto lui, solo che l’hai fatto due anni dopo.
    Sarebbe stato onesto da parte tua lasciare A se non ti sentivi amata a prescindere da G.
    A è stato un bastardo, uno che non ti amava probabilmente ma ciò non toglie che tu l’hai tradito e non sei stata onesta.
    In pratica non siete stati onesti entrambi, lui prima di te.
    Che dirti in sostanza ? Che il fatto che lui ti abbia tradita ( atua insaputa) non giustifica il fatto che lo abbia fatto anche tu.
    Non ti sentivi amata ? Potevi dirglielo ed eventualmente lasciarlo. Allora si che saresti stata una persona corretta e lui il traditore.
    In questo caso siete traditori entrambi con l’unica differenza che probabilmente tu l’hai amato e lui non ti ha amato.
    Ma la parte di Giuda (giusto per fare un esmpio per carità) l’avete fatta entrambi.
    Correttezza di vuole nella vita e lealtà. La lealtà soprattutto che manca un po’ troppo in questa società.
    Adesso sei felice con il tuo nuovo Amore ? Sono contento per te spero che sia amore vero ma non confondere le farfalle nello stomaco per Amore. Il tempo lo dirà e siate leali. Io lo dico a te, lui non lo conosco
    Ciao e in bocca al lupo

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