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Ragione e sentimento: cosa fare?

di magda

Ciao a tutti. Avevo bisogno di confrontarmi con qualcuno (come penso tutti qui). Così mi sono registrata… Solo che ora che l’ho fatto non riesco a trovare le parole: è la terza volta che cancello quello che scrivo…
Ok… problema di cuore: da un anno sto (forse non ancora per molto) con un ragazzo (un anno vissuto molto intensamente: siamo stati in un sacco di posti insieme, condividendo interessi comuni)… Per la verità inizialmente gli sono stata dietro di più io e poi ci siamo cascati entrambi… Non mi ero mai sentita così con nessuno (ne ho avute di storie, ho 34 anni): mi faceva sentire bellissima e soprattutto mi faceva sentire la cosa più importante per lui, sempre… io ero il suo “centro”. Era la persona che avevo sempre desiderato… I problemi sono iniziati quando mi sono resa conto che lui iniziava ad essere troppo geloso e DIFFIDENTE. Inoltre che aveva questo carattere lunatico, sapeva cioè essere di una dolcezza e di una premurosità disarmante e subito dopo traformarsi in una persona dai modi talmente bruschi da farmi rimanere di sasso ogni volta (magari su sciocchezze, ma sapeva farmi stare davvero male) E questo è successo a più riprese e ancora la sett. scorsa. Io sono molto sensibile e finora mi sono sempre detta che forse dovevo imparare a farmi “scivolare un po’ di più addosso” le cose… che lui aveva un carattere un po’ difficile, ma che anch’io potevo essere più comprensiva ecc. Insomma siamo arrivati a ieri sera quando, dopo una settimana non proprio brillante (ci sono state altre tensioni tra noi), mentre sono al telefono con lui, erano le 23 e mi squilla l’altro cell… Cosa strana, perchè in questo periodo non ricevo praticamente telefonate: in questi mesi, grazie al fatto che lui si adombrava se parlavo di cena con un’amica mi sono un po’ isolata..un classico, lo so. Era un mio amico che non sentivo da tempo e che anche lui conosce: voglio precisare che è un signore attempato e molto garbato che mi aveva preso in simpatia nell’ambiente che frequentiamo noi la sera e che conosco da prima di incontrare lui. Una brava persona, quasi un papà per me. Gli ho detto che l’avrei richiamato, così saluto lui (che era già preoccupato) e gli dico che volevo sentire cosa mi voleva dire, ma che dopo ci saremmo risentiti (e lui già lì che mi diceva “non importa”). Dopo pochi minuti, lo richiamo come promesso e, pronta a tranquillizzarlo, già stavo dicendo “sai cosa mi ha detto?”… e mi sento dire “tanto non mi dirai tutto” (!!!!)… al che sono scoppiata.
Gli avevo già parlato del fatto che questa sua diffidenza nei miei confronti mi irritava e a volte mi offendeva, proprio per come sono io, una persona che deve dire quello che ha dentro xchè se no sta male, a cui non piacciono i sotterfugi e che non sopporta le bugie ecc. L’ha fatto ancora. Praticamente mi ha detto che non gli dico le cose (o non gli dico tutto).. Io. Così abbiamo avuto una lunghissima e accesa discussione al tel fino a notte inoltrata.. finchè abbiamo pianto entrambi… Questa mattina mi ha chiamato e anche prima mi ha chiamato per sapere “come stavo”.. naturalmente con voce sull’orlo del pianto… E io lì senza parole…
Cosa faccio ora? Con i problemi della settimana scorsa non ci siamo visti e io vorrei vederlo stasera, ma non so se faccio bene… Cosa faccio? Devo rassegarmi (non ce la posso fare!) e convincermi che non può e non potrà mai funzionare tra noi, oppure…

Lettera pubblicata il 2 Ottobre 2008. L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 7 commenti

  1. 1
    aromatic -

    mollalo, lascialo perdere. È una gelosia malata, ti allontanerà da tutti e ti farà soffrire. Magari arriverà anche a picchiarti. Scusa la franchezza ciao

  2. 2
    sole-luna -

    tutti ti diranno…mollalo! Lascialo perdere!
    Boh…non so
    Prova quando sei tranquilla a parlare con lui, per fargli capire che troppa gelosia non va bene…
    insieme tanto si può fare…se lo si vuole fare!!!
    Prima di buttare via una storia, di un anno…sarebbe il caso di provare.
    Dovresti fargli capire che ha dei “problemi”…difficile da fare capire ad un uomo, che se lui decidesse potreste farvi aiutare da un esterno (psicologo)…e tanto potrebbe migliorare…
    ma se lui si offende…ti insulta…e ti risponde che lui non ha nessun problema…
    CHE FARE?!!!!!!
    Sicuramente è un bravo ragazzo, che ha dei problemi psicologici legati all’infanzia…e qui è palese…
    MA STA A LUI…
    o forse a te saperlo prendere…ragionare…e fargli capire che DEVE FARE QUALCOSA, PER LUI…PER VOI…

    Cara Magda, ho la tua stessa età…e la mia storia se non difficile per la gelosia…ma per comunque problemi suoi…io non ce ho fatta. Almeno ad oggi…
    IO L’HO LASCIATO… CHISSA’
    CON AMICIZIA Francesca

  3. 3
    Galvanize -

    E’ sempre più difficile fidarsi delle persone. La fiducia va conquistata ed è una cosa che si fa in due. Se tu ci metti tutta la buona volontà e lui non ti segue allora mollalo finché sei in tempo. Se invece, al di là di questo tuo esempio, puoi cercare di ottenere la tua fiducia persisti.
    Considera che nel mio caso stavo con una ragazza che era ossessionata dal non volermi geloso… e io geloso non ero… ma sentirmi dire di continuo “guarda che quel tizio che mi ha chiamato è solo un amico”, “esco con le amiche ma ti dico dove vado così se vuoi vieni”, “chiamami quando vuoi che io ti rispondo sempre” mi ha fatto venire dei dubbi e soprattutto mi ha annoiato tanto…

  4. 4
    magda -

    Grazie per le vostre opinioni.
    Ieri sera ci siamo visti (me l’ha chiesto lui) e abbiamo parlato. Non ci sono stati tanti discorsi, però ho cercato di ribadirgli il fatto che deve avere più fiducia in me e non mettere sempre in dubbio quello che dico… che sono una persona di cui si può fidare, che se ci fosse qualcosa, di stare tranquillo perchè tanto non potrei tenermela dentro, gliela direi e che se non capisce questo, vuol dire che non ha capito nulla di me. L’ho visto un po’ giù… Mi ha detto che mi sentiva distantissima.. Ma cosa si aspettava? Che tornassi da lui tranquilla e più innamorata di prima? Penso sia normale che io tenga quantomeno la “guardia” un po’ alta, no? Un’altra cosa che ancora non ho capito è se il suo
    attaccamento a me dipende solo ed esclusivamente dal fatto che ama ME, oppure fa molto il fatto che è un po’solo (lui non è della mia città-si è trasferito qui per lavoro e mi ha detto diverse volte, forse anche x tranquillizzarmi- che non ci pensa neanche a tornare nella sua città).. Quando l’ho conosciuto aveva giusto qualche conoscente che stava frequentando e una ex fiamma con cui so che ha tagliato i ponti.. Non vorrei che ora più che altro non voglia “tornare come prima”. Infatti, l’altra sera al telefono, mentre parlava, mi ha detto: “per te in fondo non cambierebbe nulla, per me invece tutto” Certo, probabilmente gioca anche questo, ma vorrei sapere fino a che punto, se è più me che non vuol perdere o la nostra vita insieme (si era parlato anche di convivere)… Quanti dubbi…

  5. 5
    bea -

    cara Magda,
    le persone non cambiano…
    uno stesso può cercare di migliorare i suoi lati difficili, ma ci vuole tempo e volontà. e a volte non basta.
    stare con una persona che non si fida di noi e che piano piano ti fa allontanare da i toui amici non è bello e non voglio immaginare cosa diventerà la tua storia se andate a convivere…
    aspetta un po…

  6. 6
    daniela -

    ciao,per eseprienza ti posso dire che le persone non cambiano,per due anni sono andata avanti con una persona lunatica,che per una settimana era dolce e carino,e per un freddo,di ghiaccio,mi dava e mi toglieva…stranamente non era geloso,forse più io,non mi dimostrava tanto il suo amore ,allora ero diventata insicura,naturalmente lui ha datto sempre la colpa,dei ns. prblemi a me, al mio carattere,tosto, diretto…insomma ho fatto di tutto x fare stare bene quest’uomo,senza pesansare a me stessa a ciò che che volevo,anche io come te sono molto sensibile,e non mi va ti tenermi dentro le cose…e cosi quando c’era qualche cosa che mi turbava,su qualche suo comportamento..gilelo facevo notare..non capiva,si isolava ,per qualche giorno,voloveva stare solo.anche io ho pensato,essendo lui una persona ,abbastanza sola,che forse,non avesse tutto,questo trasporto nei miei confronti,x questo motivo..si era attaccato a me.conclusione un mese fa mi ha mollato,dicendo che intanto eravamo diversi..io testarda..lo capisci subito,se una persona va bene per te..non fare il mio stesso errore di aver creduto in qualcosa,che alla fine non esisteva..e non mi redeva neppure tranquilla e serena…a lui ci penso sempre, però non sento la sua mancanza,perchè alla fine non mi dava nulla.ps=non mi ha neppure più cercata..e ciò ti fa capire che aveva molto interesse…un abbraccio

  7. 7
    magda -

    Ciao Bea e Daniela, anch’io purtroppo sono da sempre dell’idea che le persone non cambino, penso che ci siano degli aspetti del carattere che, ormai consolidati in una persona, sia quasi impossibile eliminare o almeno smussare: tornano sempre, anche se non lo si vuole… Però è veramente difficile x me mollare tutto così in questo momento. A complicare oltremodo le cose c’è lui, che, forse spaventatosi, è tornato dolce e amorevole, quasi “sottomesso” a me! Mi ha anche detto che pensava di iscriversi ad un corso serale (x migliorare la sua posizione lavorativa) nelle ore che precederebbero le nostre uscite, così da non “diventare patetico e non stressare le persone che gli stanno vicine” (per usare le sue parole). Cosa dovrei fare? Non posso negargli un’altra possibilità… Così ora mi trovo in una fase di “stallo”: ci esco e al momento tutto sembra che vada bene…Però ogni volta che scendo da lui mi chiedo se non è l’ultima ed è una sensazione terribile… Mi aspetto che da un momento all’altro mi risponda male o qualcos’altro… E ho paura di quel momento, perchè penso che non sarò ancora pronta e forse non lo sarò mai… Aspetto…

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