Salta i links e vai al contenuto

Le ragazze ceche: la mia storia

di TIAMAVO

Riferimento alla lettera: La mia è la storia di un anima che è stata ferita. Ho conosciuto in estate un angelo dai capelli bruni e gli occhi dolci di fata. 21 anni della Repubblica Ceca in Italia alla pari per pagarsi gli studi. Mi sono innamorato solo due volte in vita mia e...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, TIAMAVO, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

771 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 16

  • 101
    Andy -

    @Angwhy buongiorno. Credo ci sia modo e modo di “agire per convenienza”. Io penso che queste donne, anche per quanto detto da Olla (“DISCONOSCONO LE PERSONE con UNA VELOCITA’ IMPRESSIONANTE”) con cui sono completamente daccordo, non abbiano ne cuore ne anima. Sono le donne peggiori che si possano incontrare nella vita ed io, purtroppo, ci sono cascato. L’importante è rendersene conto. Ciao a tutti.

  • 102
    Thunder -

    Concordo con Angwhy nel dire che io non ne farei una questione di nazionalità, le accalappia-polli ci sono in ogni luogo e in ogni razza. Vero è che la maggior parte dei rapporti tra italiani e straniere dell’est ( se non tutti ) si basano su meccanismi malati, per cui c’è un dispensatore di benessere e di stabilità il quale, come tale, si sente autorizzato a dettare “legge”, e dall’ altra parte c’è una persona bisognosa che, in virtù della sua condizione, ripaga offrendo la sua bellezza, la sua giovinezza e la sua sottomissione. Del resto basta leggere alcuni commenti anche a ritroso per capire che tipo di donna cerca, mediamente, l’italiano che si rivolge a “est”: donne docili, carine, remissive, che “non esistono”, se non tra le mura domestiche, e che devono lavorare unicamente nell’ ottica di contribuire al bilancio casalingo e non per coltivare progetti e ambizioni. Secondo me entrambi i soggetti di questo tipo di coppia sono consapevoli del loro ruolo all’ interno della relazione, e ognuno di loro si adatta alle circostanze per le proprie ragioni e i propri personali interessi. Il problema sorge nel momento in cui entrambi cominciano a desiderare qualcosa di più: la donna a desiderare di essere maggiormente considerata anche come persona e non solo come “colf” o come amante, e l’ uomo a desiderare una donna che possa amarlo incondizionatamente, aldilà di quello che lui può offrire a livello materiale.

  • 103
    Angwhy -

    Andy il tuo è un caso personale mi spiace posso solo dirti che di sfracelli di questo tipo ne ho visti e sentiti anche troppi da amici parenti e conoscenti di vari paesi e il fatto di aver frequentato in vita mia solamente donne italiane non mi ha certamente salvato dalle fregature

  • 104
    OLLA -

    @ANGWHY/THUNDER: invece moltissime volte è UNA QUESTIONE DI NAZIONALITA’ perché i back-grounds culturali fanno la differenza…inoltre, se è vero che io possa essere fregata da una persona proveniente dal mio Paese, con un lavoro part-time e che miri quasi solo a sistemarsi è altrettanto vero che con una persona proveniente da uno stato di necessità i RISCHI SI MOLTIPLICHINO!!! Poi i punti di vista differenti dovuti a provenienze diverse aggravano il problema…studi esatti dimostrano che i matrimoni misti sono un flop: 3 su 4 falliscono; i matrimoni a più alto rischio sono tra donne occidentali enord-africani mussulmani (i quali cercano SEMPRE d’imporre le loro vedute) e tra uomini occidentali e donne dell’Est/Nord europee…le quali quando un rapporto va male non si fanno il minimo problema a romperlo (a meno che non vi sia una grossa convenienza economica). Tutti i matrimoni misti (lui italiano/lei nordica o slava) che ho visto durare 20-25 anni sono sempre stati matrimoni dove l’uomo GUADAGNAVA TANTISSIMI SOLDI (quindi avendo al donna delle pulizia i diverbi sulla gestione della casa non c’erano; potendo andare al ristorante 5 volte la settimana se lei non cucinava non si discuteva; potendo prendere un volo per tornare in ferie nel proprio Paese d’origine per un mese visto che nessuna di codeste donne lavorava non si litigava per i soldi; potendo fare vacanze in Tailandia, Turchia, Capri ecc…chiaramente non c’erano lamentele perché “non i va mai da nessuna parte”!).

  • 105
    OLLA -

    @Andy: se Le raccontassi come sono stata trattata da bielorussi e russi…e nordici! Posso darLe un racconto imparziale di un’esperienza neutra visto che non ho mai vissuto storie di amore/sesso con queste persone: le mie esperienze sono sempre state pertinenti all’accoglienza di minori stranieri e alla conoscenza con donne russe accasate con un italiano.

  • 106
    OLLA -

    @Andy: mai visto il film “Sissi” ma la versione più veritiera, meno romanzata…la versione con un’attrice semi-sconosciuta? Ha mai sentito cosa dice la suocera di Sissi sugli slavi?!? Le dice”…tu non conosci quella gente…vuole sempre di più…”. Ovvero: gli slavi sono spesso delle sanguisughe!!!

  • 107
    Saggio47 -

    Donne e buoi dei paesi tuoi. I proverbi raramente sbagliano, anche se a me non è andata proprio così, o almeno non per i motivi di cui avete parlato. Sono rimasto colpito dal primo post di tiamavo, mentre alcuni altri post successivi mi sono sembrati solo chiacchiere da bar, stereotipi, frutto di esperienze personali, ed ognuno ha avuto le proprie.
    Anch’io mi sono “stupidamente” innamorato due volte nella mia non più breve vita, e la fregatura l’ho beccata alla prima da una concittadina ricca e viziata che a vent’anni mi considerava già un fallito perchè per lei e la sua famiglia i soldi erano tutto. Parliamo della fine degli anni 80 e forse molti di voi non erano ancora nati.
    Prima di raccontarvi il dopo vorrei fare delle precisazioni:
    1- La famiglia di provenienza ha un ruolo fondamentale
    E questo vale per tutti gli esseri umani
    2- le donne hanno una visione delle cose (non tutte) a 360°, a colori e in HD, noi in B/N sfocato (non tutte).
    3- Le fregature in amore si danno e si prendono e non sempre perchè si è cattivi, spesso perché si è insicuri
    4- i giudizi a mente calda sono sempre esasperati, ci vogliono anni se non decenni prima di capirci qualcosa
    5- l’amore è un processo chimico, azzera inibizioni e grado di giudizio, ti rende immotivatamente felice e vulnerabile.
    Detto questo: Inizio anni 90, viaggio a Praga con amici andato non male, di più. Girovagavo solo per le vie di quella bella città ed in una panchina sedeva una ragazza splendida ma un pò trascurata, che leggeva un libro. Mi avvicinai ed un inglese (era più aramaico) le chiesi informazioni. Lei alzò la testa, mi guardò e mi sorrise. Da quel momento cambiò la mia vita. Sapete cos’è il colpo di fulmine? Noi lo capimmo in quel momento. Gentilezza, generosità (accompagnava spesso un suo collega non vedente) e tanto altro. Ho vissuto qualche anno a Praga e i suoi splendidi genitori mi hanno trattato come un figlio. Avevo trovato la cosa più preziosa, altro che soldi. È durata quasi 6…

  • 108
    OLLA -

    @Andy: prima di raccontare quello che mi è successo dovrei fare delle premesse: 1) NON SONO razzista (ho studiato le lingue straniere; ho viaggiato – non tantissimo – ma ho viaggiato); 2) NON VADO MATTA per gli italiani (anzi: a mio avviso è un POPOLO DI SEMI-IDIOTI fatte salve le dovute eccezioni; basta vedere come NON SAPPIANO difendere l’unica cosa che ha SEMPRE SVOLTO LA FUNZIONE DI PUNTO DI CONTATTO COERENTE E COESO anche dopo l’unità d’Italia ovvero la fede cattolica o la tradizione cattolica); 3) SONO ABBASTANZA esterofila e spesso COMPRO CIBO SVEDESE e cucino in maniera etnica perché credo che QUALSIASI PAESE o quasi sia meglio di quest’Italia; 4) NON HO ALCUNA INVIDIA per le russofone e nordiche in quanto né a livello fisico né a livello morale ( senza volermi vantare, NON SONO bassa, pelosa, con i baffi e il sedere che pare una targa)…vengo spesso scambiata per una slava/nordica…5) ADORO le popolazioni germaniche e slave…che includono quasi tutta Europa se non tutta!

  • 109
    OLLA -

    Adesso racconto cosa mi è capitato:

    1) Esperienze dirette con RUSSOFONI (bielorussi/russi quindi SLAVI ORIENTALI): nel 2004 inizio, in accordo con i miei genitori ed il mio fidanzato decido di dare ospitalità ad un minore bielorusso per le vacanze estive (tramite un’Associazione che si appoggia al Comune). Arriva un bimbo un po’ strano ma gestibile, si crea un bel rapporto ma quando il bimbo torna a casa è come se non ci avesse nemmeno conosciuto. Pazienza. Nel Giugno 2005, un mese prima del mio matrimonio, arriva un altro bimbo bielorusso carino ed affettuoso ma un po’ strano. Il soggiorno va bene, il bimbo è affettuoso e dolce ma una volta tornato a casa, come se noi non fossimo mai esistiti. Dico noi perché la casa dell’accoglienza era quella dei miei genitori ed il mio fidanzato collaborava tanto. Nel 2005 mi sposo e nel 2006 (estate) proseguiamo con i progetti di accoglienza ed ospitiamo nella casa coniugale un bambino bielorusso BELLISSIMO ma MOLTO TIMIDO E STRANISSIMO. Timido al limite dell’autismo e stranissimo perché non interagiva…difficile rapportarsi con lui ma alla fine ci riesco anche perché me ne sono innamorata a prima vista! Il bimbo torna a Gomel e l’anno successivo ritorna. Le difficoltà ci sono ma lui comunque dimostra una certa apertura verso di noi…sembra affezionarsi a me…mi fa i disegni, cerca il contatto fisico con la manina ma continua ad esprimersi poco…per me intanto è un periodo in cui mi dedico moltissimo a lui ed a cercare di renderlo sereno (aveva una situazione famigliare pesante): cerco di cucinare nel miglior modo possibile, lo porto e lo prelevo dal centro estivo, gli compro dei capi di abbigliamento adeguati, lo portiamo ( io e mio marito) al ristorante, al cinema, in piscina…il bimbo resta un mese e poi va a casa. La famiglia non si fa mai sentire, nessuno mi chiama…nessuno mi scrive (solo all’inizio del secondo soggiorno del bimbo la nonna aveva messo in valigia una lettera di presentazione della…

  • 110
    OLLA -

    situazione famigliare non bella). Dopo il secondo soggiorno l’Associazione ci comunica che non sarà più possibile far tornare il bimbo per il terzo anno in quanto l’Associazione desidera offrire una possibilità a tutti i piccoli che necessitano di un cambiamento d’aria, avevano fatto un’eccezione per il nostro bimbo ed un’altra bimba perché problematici…potete immaginare la mia tristezza, anzi la nostra. Per noi quel bimbo era un figlio oramai. Quindi iniziamo a muoverci per mari e per monti per trovare un’altra Associazione disponibile…alla fine la troviamo ma il viaggio sarò a carico nostro. Il bambino torna e ritorna, inizia ad arrivare anche per Natale…certe volte sembra essere migliorato, altre no. Ad un certo punto la nonna fa sapere tramite l’Associazione che se si troverà una famiglia, manderà in Italia anche la sorellina del bimbo. Decideva la nonna perché il tutore legale era lei…potete immaginare il motivo. Noi diamo la disponibilità ad ospitare anche la bambina e siamo felicissimi. Iniziamo quindi l’accoglienza di tutti e due…lei si rivela fin da subito MOLTO INGESTIBILE ED AMBIGUA…lui dimostra a tratti affetto per noi e mi regala disegni, dice che vorrebbe che fossi sua mamma…ma dopo due settimane notiamo che lei influenza il fratello in maniera negativa ed è anche MOLTO DISONESTA. Diventava più morbida solo quando poteva mangiare quello che voleva lei o andavamo a fare shopping. Io e mio marito li portiamo al lago, al mare (abbiamo preso una roulotte apposta!), non gli facciamo mancare nulla ma nonostante ciò il loro essere problematici a causa del carattere e della situazione famigliare nonché la loro innata TENDENZA ALL’IMPREVEDIBILITÀ’ iniziano a renderci la vita difficile…io vengo sempre contraddetta e colpevolizzata per ogni minimo “sbaglio” (ATTENZIONE: HANNO UNA CAPACITA’ DI RIBALTARE LE COSE E VOLTARE LE SPALLE UNICHE!!!). Verso mio marito mostrano più rispetto perché per cultura nei Paesi dell’Est l’uomo di…

  • 111
    OLLA -

    casa è rimasto l’uomo, il capo-famiglia e poi forse anche perché mio marito ci passa meno tempo insieme e non deve farsi carico delle incombenze quotidiane (organizzazione pasti; portare i bimbi dal parrucchiere o a comprare i vestiti; telefonare alla famiglia ecc…).Nel frattempo io inizio a non sentirmi molto bene ma continuo a volerli far venire…nel 2013 la situazione precipita…arrivano per le vacanze estive e sono sempre più scontrosi, io organizzo un week-end in montagna ma arrivati là il ragazzino (oramai pre-adolescente) inizia a…VOMITARMI ADDOSSO IL FATTO DI VENIRE IN ITALIA. Inizia a chiedermi perché io lo voglio far venire, perché non ho figli, perché deve sopportare “italiani” e cose del genere!!! Resto allibita perché dalla bambina mi sarei aspettata delle frasi così ma da LUI NO. Gli spiego che non sono io a decidere: io mi limito ad invitare ma se sua nonna fosse contraria alle vacanze in Italia potrebbe dire NO e amen. Il mese di Luglio diventa un tormento, io sono sempre più abbattuta e delusa ma nemmeno questo li ferma…arrivati al mare hanno sempre i soliti comportamenti: scontrosi, pretenziosi, volta-gabbana, spariscono per andare in giro in bici loro due (siamo in campeggio), sempre scontenti, non apprezzano nulla…li trovo pure a fare giochi strani che tra fratelli non si dovrebbero fare…alla mia indignazione mi sento rispondere da lui: ” Tanto non è mia sorella!. Vero: sorellastra ma ciò non autorizza a fare certe cose in CASA D’ALTRI! Notano che io ho un problema di salute piuttosto serio (non mortale ma nemmeno leggero, una patologia di cui non si muore ma nemmeno si vive bene) cosa fanno? Anziché supportarmi MI DERIDONO… quando sono molto stanca o devo lavare spesso perché la malattia m’impone tanti cambi durante il giorno, LORO MI DERIDONO. Attenzione anche qui: DAVANTI AI PROBLEMI SONO PERSONE INAFFIDABILI…SE NON GLI PUOI PIU’ GARANTIRE QUELLO CHE VOGLIONO TI SI RIVOLTANO CONTRO…loro in particolare perché…

  • 112
    OLLA -

    venivano da una famiglia disastrata. Conclusione dell’epopea: i bambini tornano a casa loro. Informo anche che dopo la seconda Associazione abbiamo ancora cambiato perché ad un certo punto non ci siamo trovati più molto bene…inoltre la responsabile di tale Associazione quando i bambini frequentavano il centro estivo dell’oratorio si era lamentata…non si era espressa esplicitamente ma aveva fatto riferimento a certe situazioni sgradevoli: il ragazzino tendeva a spiare la gente negli spogliatoi quando andavano in piscina…la ragazzina guardava troppo gli effetti personali altrui…insomma, un velato “se ce li togliamo dalle scatole meglio”. Infatti quando io e mio marito abbiamo preso un’iniziativa dopo aver chiesto il permesso (poi accordato) la responsabile ha colto la palla al balzo per aumentare il disappunto…quindi niente mi toglie dalla testa che le lamentele della “capa” fossero mirate a togliersi dalle scatole i due piccoli barbari…
    L’ultimo giorno di vacanze in Italia MI FANNO ENTRAMBI UNA SCENATA DA PAZZI IN MEZZO ALLA STRADA solo perché li avevo costretti ad uscire per fare una passeggiata…ATTENZIONE ANCHE QUI: le proposte che fai vanno bene magari per TANTO TEMPO e poi ALL’ IMPROVVISO, SENZA DARE UNA SPIEGAZIONE NON VANNO PIU’ BENE. Hanno un modo di esprimersi tutto loro, un modo di esprimersi che SPESSO è UN NON ESPRIMERSI, NON COMUNICARE. Questo perché gli Est europei hanno un codice comunicativo tutto loro…non devono necessariamente ricorrere alle parole per comunicare…fateci caso…è come se avessero un codice occulto poiché NON CONOSCONO IL LINGUAGGIO DEL CORPO
    Ovviamente dopo tutti questi anni passati a dare l’anima o quasi a questi due bambini decidiamo di non ospitarli più…dicendo loro che se avessero chiesto scusa per i loro comportamenti/atteggiamenti noi li avremmo comunque ri-accolti!!! Ad oggi NESSUNO DI LORO SI è fatto sentire…COME NON CI AVESSERO MAI VISTI! Vi dico anche che in tutti questi anni siamo…

  • 113
    OLLA -

    rimasti (o meglio, sono rimasta) in contatto -sempre su iniziativa italiana – con la nonna ed una zia…MAI UNA VOLTA ABBIAMO COMPRESO LA VERITA’…O ABBIAMO AVUTO LA STESSA VERSIONE DI UN FATTO!
    Esempi: la bambina ricoverata in ospedale? Prima era leucemia (?!!) poi allergia poi intolleranza poi boh…la mamma soffriva di schizofrenia e non poteva stare con i figli…poi no, non era fuori di testa ma beveva, poi miracolosamente è guarita…poi aveva fatto chiudere le tube ma poco tempo fa è finita all’ospedale perché incinta con gravidanza extra-uterina…la zia, persona tra l’altro abbastanza normale che ha voluto lasciare il villaggio e lavora da sempre – diceva e dice a tutt’oggi che certe volte non ha soldi, molte volte il marito non lavora, certe volte là c’è crisi e poi vado a trovarla e cosa succede??? Il cibo viene quasi sempre avanzato, lei ed il marito hanno il cellulare ed i figli le scarpe della NIKE e poi una macchina a KREDIT (credito) di 12.000 euro (???!!!!).
    Durante il mio soggiorno bielorusso vado al villaggio a trovare i due ragazzini: lei nemmeno quasi mi ha guardata…il ragazzino era a casa di un amico e sono andati prelevarlo altrimenti neanche mi avrebbe salutata…la zia e la nonna sono state molto più educate.
    Adesso il ragazzino vive in uno studentato e va al villaggio Sabato e Domenica, la ragazzina e presso una famiglia bielorussa (erano stati messi in orfanotrofio perché di punto in bianco LA NONNA HA FIRMATO PER NON AVERE PIU’ LA TUTELA LEGALE DEI NIPOTI perché….NON LE ANDAVA PIU’ QUEL RUOLO). Quando l’ho saputo mi sono permessa di chiedere alla zia se la nuova famiglia volesse bene alla bimba e lei mi ha risposto con una schiettezza che rasenta la crudeltà che no..la famiglia bielorussa non vuole affatto bene alla “mia ” bambina, l’ha accolta solo per prendere 80 dollari al mese!!! Sarà anche vero ma…sono cose da non dire secondo me visto e considerato che è sua nipote e poi non si pensa di ferire una persona??

  • 114
    OLLA -

    infatti la zia sa che io e mio marito non riusciamo ad avere bambini e mi sbatte in faccia che una coppia che ha già una figlia biologica ospita solo per soldi? Ma la sensibilità dov’è? A proposito della zia, bielorussa dritta e “normale” sentite cosa mi è successo: vado in Bielorussia a trovarla (sono andata anche e soprattutto per curiosità…visto che ho imparato a masticare il russo), porto regali per tutti…a lei regalo dei prodotti Bottega Verde incluso uno smalto…lei ringrazia, usa qualche prodotto, facciamo la manicure insieme, lei si mette lo smalto e dopo qualche ora lava i piatti ed il pavimento…la mattina successiva non faccio in tempo ad alzarmi che lei mi mette davanti alla faccia le sue mani per comunicarmi che lo smalto non è di qualità!!! in effetti era leggermente rovinato ma dopo le faccende è normale! Immaginate come io ci sia rimasta male….. adesso ospitiamo un altro bambino bielorusso e ci troviamo bene…(“bene” dopo esserci abituati alla loro instabilità!!!).
    ATTENZIONE quando questa gente cita malattie ed ospedali: è loro abitudine dare soldi alle persone che sono state in ospedale…o almeno questa dovrebbe essere la tradizione! In Albania quando una persona è stata in ospedale amici e parenti regalano solfi.

  • 115
    OLLA -

    Soldi….scusate!

  • 116
    OLLA -

    Intanto dopo 8 anni di dedizione a questi bambini, un bel giorno che siamo in vacanza, precisamente in mezzo al mare, la ragazzina mi chiede perché io m’interessi a loro ed alla loro vita dal momento che “NON SONO NESSUNO!”. ATTENZIONE: DISCONOSCONO LA GENTE CON UNA VELOCITA’ E FREDDEZZA INCONCEPIBILE PER UN LATINO…

    Altre esperienze dirette: 1) con un’educatrice bielorussa…eravamo nel 2005, mese di Giugno, io faccio l’accoglienza a casa dei miei genitori…cena finale, chiusura progetto accoglienza all’oratorio di un paesino vicino a casa mia (i bambini erano suddivisi in tre gruppi in tre paesi differenti, ognuno con la propria educatrice). Notiamo l’assenza di un’educatrice…io ed altre persone chiediamo e ci viene detto che Irina SENZA DIRE NIENTE A NESSUNO, ha preso il treno e si è recata in un’altra regione italiana per andare a trovare suo marito in quanto stavano pensando di venire vivere in Italia…preciso che quando lei aveva detto di avere il marito in Italia, la sua famiglia ospitante ed altre si erano offerte di ospitare anche suo marito….lei infatti non avrebbe potuto allontanarsi dal gruppo (se un bambino si dovesse ferire o stare male al Pronto Soccorso devono esserci i responsabili dell’Associazione e l’interprete!).Ma lei non aveva comunicato affatto le sue intenzioni. Quindi SPARITA L’EDUCATRICE SENZA SPIEGAZIONI.
    2) con una russa accasata con un italiano (parente di mio marito): sempre avuto un rapporto discreto, tranquillo…un Natale a casa dei miei suoceri le regalo dei vestitini per la bimba che sarebbe dovuta nascere e le scrivo un bigliettino in russo e lei e la sua cara mammina…INIZIANO A SFOTTERMI, vuoi per l’accento, vuoi per non so che…mio marito non dice nulla ma poi ha precisato che la PORTA DI CASA NOSTRA SAREBBE RIMASTA CHIUSA PER LEI. Meglio…se le russofone sono così belle, di classe, senza cellulite, magre stiano fra di loro…cosa vogliono da italiane “inferiori”???

    Esperienza indiretta con…

  • 117
    OLLA -

    una russa: una mia amica (la chimerò Rosalinda per privacy) va, su insistenza di una sua carissima amica russa (Masha) a Parigi per un week-end lungo. Tutto bello, una mattina escono per visitare la città…Masha dice a Rosalinda di aspettare un attimo, entra in un negozio e SPARISCE…per due giorni non è rintracciabile, Rosalinda si dispera ma Masha non dà nessun cenno di vita….alla fine Rosalinda torna in Italia da sola e chiude il rapporto dicendole che NON E’ ABITUDINE ITALIANA ABBANDONARE UN AMICO IN MEZZO ALLA STRADA IN UNA CITTA’ SCONOSCIUTA. Dove abbia dormito e mangiato resta un mistero, forse era andata da qualche “amico” poiché col coniuge era in crisi…

    Altra esperienza indiretta con ucraini: bambino ucraino viene lasciato con la nonna in una cittadina ucraina; i genitori vengono in Italia per lavoro…una bella mattina il bimbo si alza dal letto e nota che è solo: LA NONNA E’ SCAPPATA CON UN UOMO SENZA AVVISARE I GENITORI DEL BAMBINO!!!

    CON I NORDICI:
    1) Corso pre-matrimoniale in parrocchia: conosciamo una coppia lui italiano del Sud e lei finnica…non nasce un’amicizia ma una conoscenza sì…andiamo pure il giorno delle nozze in chiesa a fare loro gli auguri e tutto o.k…cerco poi di contattare lei via mali e NON RICEVO RISPOSTA! Anzi, contattata anche tramite un sito di finlandesi, mi rispondono che la famiglia TIZIA CAIA non vuole essere contattata da me! Quando nella mia città si celebra una Santa Messa in finlandese io vado per curiosità non erto per incontrare lei e questa cosa fa? FA FINTA DI NON AVERMI MAI NEANCHE VISTO. W la “civiltà” nordica!!! Con delle italiane, per quanto acide e limitate, non mi era mai successo…prova del nove: in quel periodo m’iscrivo su Facebook e ritrovo ex compagne di università, conoscenze del mare ecc…invio mail E TUTTE MI HANNO RISPOSTO anche chi non si ricordava di me (non avevo postato la foto). Questo la dice lunga sulla presunta superiorità dei nordici rispetto ai meridionali…

  • 118
    OLLA -

    Anche con i nordici sparire senza dare spiegazioni, non salutare più, oggi conoscersi e domani no E’ LA NORMA. Provare per credere. Gente che ha vissuto su nel Nord Europa la quale dice che. “…INCREDIBILE….quando divorziano, anche dopo 15-20 anni di vita insieme, DIVORZIANO COME SE NON SI FOSSERO MAI CONOSCIUTI”.
    Questo dovrebbe far riflettere.

    Comunque suggerisco qualche lettura ILLUMINANTE, è materiale trovato da me sul web nei miei pomeriggi di solitudine/ guizzo d’amore per slavi e nordici.

    PER GLI SLAVI VS LATINI/MEDITERRANEI, CONSIGLIO:

    1) Le matrioske viventi del prof. GIORGIO NADALI, docente di religione cattolica. Leggerlo è davvero illuminante; inoltre il prof. mette in evidenza aspetti molto interessanti come a) gli Est europei sono fondamentalmente popoli di “attori” che non devono ricorrere necessariamente alla comunicazione verbale; b) gli Est europei non hanno i valori morali/etici comuni agli occidentali in primis “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”; c) queste persone NON HANNO MAI RICEVUTO UN’EDUCAZIONE CONTRO LA MENZOGNA: la menzogna è normale. Contrariamente al mondo occidentale in cui s’insegna già ai bambini a “non dire bugie”.

    2) Il sito/forum VOLGOGRAD in cui si parla di varie esperienze con donne russofone

    3) I siti SEDUCTION.NET e GNOCCATRAVEL: i viaggi della gnocca (siti talvolta osé per immagini, adatti più per avventurieri ma comunque vi sono spunti e riflessioni interessanti)

    4) Il sito RUSSIA-ITALIA

    5) Su youtube: un uomo raconta del perché ODIA LE DONNE UCRAINE. Titolo: “odio le donne ucraine”

    6) E per finire…leggete URSS-EURSS: librino più politico che altro ma che mette in evidenza aspetti interessantissimi

    PER I GERMANICI/VICHINGHI VS LATINI/MEDITERRANEI:

    1) Il sito MONDOSVEZIA

    2) Il film-documentario del regista ERIK GANDINI nelle sale dal 22 Settembre 2016: THE SWEDISH THEORY OF LOVE

    2) Su google cliccare: “LA DISPERAZIONE DEL GIALLO (O…

  • 119
    OLLA -

    POLIZIESCO) SCANDINAVO…noterete il contro-senso tra questi nordici “più felici del mondo” e il tanto sconosciuto “limbo luterano” che non determina affatto felicità, anzi! Basta guardare le serie tv svedesi (Wallander, Annika Bengstrom o qualcosa del genere Crime Report o ancora OMICIDI TRA I FIORDI).

    4) (Scusate ho sbagliato la numerazione)sempre su google digitare. “La solitudine dei norvegesi” e leggere attentamente ed anche “Oslo, divorzi arrivano al 60%, Governo suggerisce ricetta”.

    5) Andare sul sito LA RONDINE, rivista di attualità in Finlandia e vedere le lettere al Direttore: “I finlandesi ed i valori di continuità famigliari” e “Mal di vivere in Finlandia”

    6) Ancora su google scrivere: ” Danimarca, ecco perché ti ho lasciata”

    7) Il modello scandinavo? Da suicidio

    8) Sempre su google: Scandinavia, ecco i figli di Odino (qua si mette l’accento di più sul razzismo si queste persone)

    9) Digitare: “I norvegesi criticano l’Italia ma andate a fancu**”

    Scusate se magari ho messo degli errori ma ho scritto molto e non ho avuto il tempo di rileggere…spero di aver fornito letture/materiale utile per comprendere meglio la complessità delle unioni miste e del peso che certi backgrounds culturali possono avere nei rapporti interpersonali.

    Avrei da aggiungere qualcosa sui tedeschi ma…prossimamente!

  • 120
    OLLA -

    Scusate ma sulla “dolce/cara bambina bielorussa” ho scordato di dire una cosa, ovvero il suo voltafaccia più importante: una volta abbiamo guardato i miei gioielli (alcune cose preziose anche se non costosissime e la bigiotteria)…dopo aver capito che io in Italia non l’avrei più invitata torna a casa sua e cosa vedo? Una sera, prima di recarmi al cinema, apro il cassetto e noto che MANCANO DEI GIOIELLI (un braccialetto d’oro pesante, regalo della mia laurea; un paio di orecchini di perla da euro 300 regalo di Natale di mio marito ed una collana della mia bis-nonna di Swarowsky o simile…una collana che si era rotta ma comunque molto bella…). Siccome in casa mia NON VENIVA NESSUNO IN QUEL PERIODO (solo mio padre, mia suocera ed i bambini bielorussi poiché io non avevo invitato più né amici né parenti per mancanza di tempo) la LADRUNCOLA NON PUO’ ESSERE STATA CHE LEI!!! Infatti aveva il vizio di prendere le cose altrui…non sto a raccontare i vari episodi ma comunque poi della sua tendenza a rubare me ne ha parlato anche la zia…VAI A FIDARTI! Ed io, scema, che le avevo promesso una collana come quella che non ho trovato più quando si sarebbe diplomata!!! NON SONO PERSONE AFFIDABILI E SE POSSONO TI FREGANO! chi più, chi meno…ci sono poi le eccezioni ma sono rare.

  • 121
    OLLA -

    In effetti avevo promesso alla bambina una collana di Swarowsky ma l’avevo promessa come regalo per il suo futuro diploma…evidentemente si è sentita autorizzata a prendersela…
    Un parere disinteressato: MOGLIE E BUOI DEI APESI TUOI (e vale anche per i mariti). Per quanto bene ci si possa trovare con una persona e per quanto una persona straniera possa avere mille qualità bellissime, alla lunga le differenze emergono e le coppie che reggono sono poche (ci sono ma sono eccezioni). Inoltre con i “nordici” i problemi escono sempre quando i figli diventano adolescenti…e si affacciano alle prime esperienze sessuali/amorose!

  • 122
    Adam -

    Me l’avevan detto che donne, buoi e motori son gioie e dolori,
    e di non mettere le donne e i motori davanti al carro, davanti ai buoi” (cit)

    https://www.youtube.com/watch?v=f1GPTsBYgVk

  • 123
    Marius -

    @OLLA

    A me sembra banale generalizzare dicendo che slavi e nordici sono meno affidabili dei latini.
    Per esempio potrei dirti che in ambito lavorativo è esattamente vero il contrario, probabilmente perchè la società impone il rispetto delle regole e delle leggi in un modo che in italia ci sogniamo.
    Detto questo bisogna anche dire che la tua è un’esperienza particolare. Quando si ha a che fare con bambini abbandonati o vittime di violenza purtroppo ci si scontra con realtà che è difficile gestire.
    In molti paesi dove per decenni le persone sono state soggiogate dal regima comunista l’unico pensiero che circola è “cosa posso guadagnarci?”, però fortunatamente esistono molte eccezioni positive.

  • 124
    OLLA -

    @Marius: infatti io mi stavo riferendo ad esperienze affettive/emotive nel dire che gli slavi ed i nordici sono meno affidabili ed ho anche, mi pare di ricordare, precisato “sulla lunga distanza”. Gli uomini dell’Est, ad esempio, sono, affettivamente parlando, più affidabili dei latini/mediterranei sulla breve distanza: se dicono “ti amo” vuol dire “ti amo”, se stanno con te non guardano molto le altre, se dicono “domani usciamo” intendono davvero “domani usciamo”, se ti danno un bacio è perché lo sentono…il problema sorge quando nel rapporto ci sono delle difficoltà o tu non gli vai più… purtroppo non conoscono le sfumature, non tengono conto di cose tipo”è la madre dei miei figli, abbiamo in comune dei risparmi”…troncano e stop. Idem i germanici/Vichinghi. Chi ha frequentato a livello sentimentale/affettuoso questi popoli capisce bene cosa io voglia dire. Credo che i nordici siano certamente più affidabili dei latini al lavoro ma comunque restano persona rispettosissime delle regole al limite della mancanza di flessibilità, difficilmente si aprono per primi (gente che lavora in Norvegia dice che ha passato anni in un ufficio senza sapere nulla dei colleghi Vichinghi!). Io per motivi di lavoro ho cambiato molti posti e posso dire di avere sempre trovato qualcuno che si è interessato a me per primo! Anche questo è un parametro di affidabilità, sugli italiani sai che puoi contare (fatte salve le dovute eccezioni), almeno a livello emotivo/empatico…con slavi e nordici no…ho avuto l’impressione che oggi ti conoscano,domani no, dopo-domani boh…non lo sostengo solo io…se poi metti su Google: “la solitudine dei norvegesi” ne leggerai delle belle sulla loro affidabilità affettiva (sul rispetto delle regole non discuto). Su Google è possibile trovare anche delle critiche agli islandesi…(“Islanda, miti da sfatare” o qualcosa del genere).Per gli slavi non credo c’entri molto il regime…credo sia più un discorso culturale…ho comunque…

  • 125
    OLLA -

    fornito del materiale di riflessione trovato tramite le mie ricerche… certamente per colui che ha trovato nella norvegese l’ “amore” (non credo nell’amore e nel rapporto di coppia salvo pochissime eccezioni) dirà bene delle norvegesi e se divorzierà poi dirà male (gli Italiani sono intellettualmente disonesti, soprattutto gli uomini…questo è il loro peggior difetto a parere mio).

    @Marius: mi scusi se ho dato del “tu”…non l’ho fatto volontariamente…sono molto ISLANDESE dentro.

  • 126
    Marius -

    @olla non preoccuparti per il tu , ci mancherebbe…

    Nel tuo racconto ad un certo punto hai affermato che hai sorpreso quei ragazzini in atteggiamenti ambigui.
    Spesso è conseguenza di abusi e violenze nell’ambiente domestico.
    Perché ti sei limitata solo ad un rimprovero e non hai contattato qualche specialista?

  • 127
    OLLA -

    @Marius: mi scusi ma adesso non ho molto tempo…Le risponderò appena possibile.

  • 128
    OLLA -

    @Marius: la questione non era così semplice…innanzitutto, come già detto, NON SIAMO MAI riusciti A COMPRENDERE LA VERITA’ perché di un fatto, banale o serio, c’erano sempre 4 VERSIONI DIVERSE! All’inizio gli atteggiamenti strani ci sembravano “normali” per due bimbi cresciuti in una famiglia difficile…con l’andare del tempo ci siamo accorti che qualcosa non andava…riportando alcuni fatti all’educatrice/accompagnatrice ed all’Associazione non abbiamo trovato molto supporto…l’accompagnatrice li sgridava, l’Associazione di fronte ad un problema inviava dall’educatrice (unica persona capace di comunicare BENE con i bambini)…certe volte sono stata io ad omettere certe cose per paura che non prendessero più in considerazione la nostra richiesta d’invito. Inoltre, anche volendo portarli da uno psicologo come avrei potuto fare? Non erano figli miei, né biologici, né adottivi, né affidatari…quindi nona avevo nessuna autorità…uno psicologo che parlasse russo poi dove l’avrei trovato? Sembra banale dirlo ma il problema della lingua è UNO SCOGLIO GRANDISSIMO quando arrivano le difficoltà…l’Associazione era ovviamente a disposizione per interventi sanitari, ricoveri ospedalieri, interventi psicologici urgenti a parole ma poi…se un bambino stava male e doveva andare al Pronto Soccorso allora c’era l’assistenza ma un conto è portare un bimbo in ospedale perché ha mal di pancia o ha preso una scottatura al mare, un conto è fare un intervento psicologico urgente…

  • 129
    Marius -

    Vero la situazione non era per niente facile. A dirle la verità sono contrario a questi affidi temporanei.
    Dal punto di vista psicologico sono una mazzata per i bambini che si ritrovano in paradiso per qualche tempo per poi essere rimessi nella “fogna” da cui vengono subito dopo. Seppur fatti in buona fede credo che questi soggiorni si rivelino negativi per la psicologia dei bambini.

  • 130
    OLLA -

    @Marius: dipende…non è poi vero che tutti i bambini bielorussi vivono in una fogna…anzi. L’istituto dove vive quest’ultimo bimbo è molto grande, organizza sempre delle attività, manda i bambini in vacanza sul sullo bielorusso per fargli fare massaggi, aerosol, blNde terapie…le educatrici sono bravissime…le camere e la sala da pranzo pulite…ho visto bambini vestiti bene e non differenti…tante cose a noi sembrano un “vivere male” ma solo perché siamo diversissimi nel modo di vivere e di pensare. Personalmente sono favorevole a questi soggiorni perché danno modo ai bambini di “aprire la mente” visto che la Bielorussia non è il massimo dell’ “apertura”. In alcuni casi poi si è creato un legame vero e dei ragazzi bielorussi hanno colto l’occasione per venire in Italia a studiare una volta usciti dall’Istituto compiuti 18 anni…inoltre il cambiamento d’aria (stare in un clima mediterraneo) è molto salutare per loro…per me è stata una bella esperienza, nonostante tutto. Lo rifarei…anche un mio amico si dice contrario a questi soggiorni…per lui l’unica è “fare figli propri”…bel discorso: un bimbo innocente dovrebbe essere colpevole di non essere figlio suo??!!! Io invece sono contraria al fare figli e poi divorziare…o al fare figli e rifilarli ai nonni…

  • 131
    OLLA -

    Intendevo “blande terapie”

    “Bambini non sofferenti”, non “differenti”

  • 132
    Football 91 -

    Perdonatemi se vado controcorrente ma probabilmente non sei stato assistito dalla fortuna ma a parte questo la leggenda metropolitana che le ragazze ceche o slovacche siano “facili” è la dimostrazione che tanti parlano senza mai aver visto e provato in prima persona ! Io sono fidanzato con una ragazza che vive e lavora a Praga da un po’ di tempo, ci sono voluti mesi e mesi di corteggiamento, è molto rispettosa e attenta ai modi di fare e pretende lo stesso da me! senza dubbio a volte abbiamo visioni diverse su alcune cose per via di una mentalità diversa ma questo non vuol dire he le ragazze di là siano donne facili e che vadano a letto con tutti! Bisogna come qui saperle scegliere e capire che tipi sono , perdonami caro amico ma ceca, italiana, rumena o francese la tua ex fidanzata faceva semplicemente parte della categoria di quelle donne “facili” che ci sono in tutto il mondo ! Le risposte stupide di qualcuno che condannano tutte le ragazze di questo paese meraviglioso dove le donne lo sono altrettanto risaltano il fatto che probabilmente manco saprebbero indicare dove sta sul mappamondo la Repubblica Ceca ! Voi siete convinti che le donne o ragazze italiane di adesso siano passionali e rispettose??? Ahahahah ma dai ci sono le ragazze vere e quelle come ovunque passatemi il termine “zo......” e credetemi le donne ceche se trovi quella giusta , ti trovi accanto uno splendore che in Italia manco se la disegni viene così e soprattutto una compagna per la vita !

  • 133
    Solnze -

    La donna slava non va bene per l’uomo italiano, perché la donna slava è abituata a uomini concreti, mentre l’uomo italiano è lagnoso, moscio, insoddisfatto, bamboccione, noioso, vecchio dentro e allo stesso tempo infantile/irresponsabile. E non lo dico solo io, che conosco gli slavi in quanto ne ho sposato uno, ma lo dicono anche gli stessi slavi e rumeni che hanno vissuto qui.
    E le donne slave all’inizio vi possono fare fiducia perché sono abituate ad un certo tipo di uomo e si fidano, ma poi quando si accorgono di quanto siete inconsisenti e manipolabili vi rivoltano come calzini, e fanno bene.
    E non sono l’unica che ha questa opinione, rileggete commento numero 90 di OLLA. È vero, con un uomo russo, ucraino senti in casa l’uomo. L’uomo italiano non è rispettabile.

  • 134
    Solnze -

    Piero, sei molto arrogante.
    In Italia divorzia solo 25% delle famiglie, e allora? Questo significa che chi non divorzia sta di sicuro bene e vive nella famiglia del Mulino Bianco? No, l’Italia è il Paese delle corna e degli “skandal”. In Cechia come nel resto della Slavia non perdono tempo a cavolate o con “skandal”. Divorziano con una stretta di mano e si dicono addio. E fanno bene.

  • 135
    OLLA -

    @Solnze: ma com’è possibile che quando da ragazza uscivo con italiani tornavo SEMPRE a casa SVUOTATA…invece adesso che il mio piccolo è ripartito sento UN VUOTO INCOLMABILE…penso che sia qui la spiegazione: gli “uomini” italiani deludono e svuotano, gli UOMINI slavi lasciano il segno, nel bene come nel male. Inoltre, gli UOMINI slavi hanno il coraggio di essere quello che sono, non fingono.

  • 136
    Itto Ogami -

    Si, lasciano il segno.
    Sulla pelle delle loro donne le cinghiate (quando sono ubriachi, cioe’ spesso).

    De gustibus…

    —-

    In cechia molte donne fanno le prostitute nei film porno con contratto che prevede di non distribuire il video in quel paese ma negli altri. Le signore quindi ritornano a casa tranquille a fare il risottino a marito e figli, sorridenti come non mai.

  • 137
    Solnze -

    OLLA,
    mi sono letta attentamente un bel po’di commenti. Da quanto emerge si sta facendo confusione tra ceche, rumene e slave orientali quali bielorusse, russe e ucraine. Io le ceche e le rumene non le conosco abbastanza. Le slave orientali sì. Se ne è parlato come di bugiarde inaffidabili e in una certa misura è vero. Credo siano proprio abituate così. Tutte quelle che conosco, ma proprio tutte, puntualità zero e se stanno con un uomo si aspettano che faccia tutto lui, e anche quanto hai raccontato tu, tipo dell’educatrice che di punto in bianco ha lasciato il gruppo ed è sparita per sbrigare i cavoli suoi, è verissimo! Cioè sono i tipici gesti delle slave. Conta che mia suocera fa uguale. Benché adori il nipote, se si arrabbia con me o con mio marito, ci ricatta dicendo che non verrà più a tenerlo quando ne avremo bisogno ed è capace di mollare dei bidoni assurdi, tanto che alla fine lo abbiamo iscritto al nido. Per farla arrabbiare basta poco, basta non fare quello che la sua testa in quel momento dice.
    E di esempi così ne ho una marea.
    Credimi, se, e dico se, è vero che gli uomini di lì ogni tanto mollano due sberle alle mogli, ne hanno tutti i motivi, perché sono proprio loro a volerle. Detto questo anche noi italiane abbiamo dei difetti, per esempio nel crescere i figli in qualche modo li cresciamo mammoni. Lì appena il bambino ha 3-4 anni inizia a sbrigare dei lavoretti per la famiglia, piccole cose come aiutare a spazzare, riordinare..

  • 138
    Solnze -

    …innaffiare, ecc.
    Inoltre molte madri non si fanno problemi a lasciare dei bambini di 7-8 anni da soli per ore. Gli lasciano il pranzo in frigo e vanno via, perché lì reputano abbastanza grandi. Un’italiana? Sia mai!! Se fino a 42 anni non imbocca l’amore di mammà non sta bene. Inoltre la donna italiana dentro casa è trattata come una serva e per questo trova nel figlio, specie nel maschio ma oramai anche nella femmina, la valvola di sfogo, l’amore della sua vita. È veramente un rapporto malato.
    Quindi difetti ne abbiamo tutte, ma io continuo a pensare che se l’uomo italiano non si da una mossa e non matura e non apre la mente e non accetta che la sua cultura non è la migliore ma è una fra tante, allora continuerà a prenderci cantonate dalle slave. L’italiano con la slava pensa di essersi comprato la Barbie che gli lava stira e fa da mamma, ma la donna slava è indipendente e nell’uomo cerca semmai un appoggio non un figlio. Quindi…
    Io vorrei chiedere ad ogni uomo che qui ha sparato a zero sulle ex ceche, ma come eravate voi in coppia? Vi siete guardati allo specchio? Oltre ai soldi che portavate a casa, che altro avete dato a queste donne?

  • 139
    Solnze -

    Ora lo spiego con un esempio al rovescio. Mettiamo che siamo in Italia, in un localino cool di Milano pieno di belle ragazze in tiro, che cercano un uomo di buona posizione sociale. E fra queste ci sono anche ragazze del sud abituate ad uno stile di vita molto modesto. Mettiamo che in questo locale improvvisamente entri un gruppo di inglesi, ragazzi e uomini più adulti, alcuni normali altri più brutti della media del locale, ma i quali, nell’immaginario delle italiane, potrebbero: A) portarle in Inghilterra (un paese che reputiamo più avanzato del nostro), B) avere una bella casa indipendente o un appartamento a Londra C) guadagnare da 3000€ al mese in su. Sapete quante italiane sarebbero più interessate a loro che all’italiano medio? Secondo me un buon 80% e mi ci metto in mezzo pure io. Magari quegli uomini in patria non verrebbero mai filati dalla bambolona inglese, ma dalla bambolona italiana sì. Le relazioni che nasceranno saranno durature? Forse qualcuna sì, qualcuna troverà veramente un uomo compatibile, ma se entrambi sono guidati dalla fretta (lui di trovare una bambolona, lei di essere portata in UK) allora si rischia la cantonata.si rischia che lei, appena sarà in UK, si stuferà dell’inglese grasso conosciuto a Milano e se ne cercherà un altro. Ora mi spiegate perché a Bucarest, Kiev o Praga dovrebbe essere diverso?

  • 140
    OLLA -

    @Itto Ogami: classiche frasi da “uomo” italiota che solo per il fatto di aver passato le vacanze in Grecia o in Spagna con gli amici (magari a 34 anni) crede di conoscere il mondo…anche gli uomini slavi, come del resto ovunque, cambiano a seconda della famiglia di origine, grado d’istruzione, tipo di lavoro, ambiente in cui vivono. Le campagne bielorusse hanno molti uomini vecchi già a 50 anni, uomini che spesso bevono, non hanno quasi rapporto con figli e nipoti…se ci si sposta verso le città o cittadine il quadro cambia: nelle città ma anche nelle cittadine ci sono uomini impiegati al comune, commessi, maestri, direttori d’istituti. Io ho avuto a che fare con l’ultima categoria e devo dire che sì, sono decisamente meglio di qualsiasi altro uomo…lasciano il segno, nel bene come nel male e non cinghiate (a proposito: ti potrei citare 1000 esempi di “bravi mariti e padri italiani” per il condominio che poi tra le mura domestiche prendevano i figli a cinghiate…quindi? ).

  • 141
    OLLA -

    @Solnze: io NON ho MAI cercato “l’uomo con buona posizione sociale”; nella mia famiglia le donne hanno sempre lavorato sodo, chiesto niente a nessuno e si sono rese INDIPENDENTI. Questa cosa del “cercare marito” o “l’uomo con solida posizione economica” non solo non la capisco ma mi sembra abbastanza denigrante/umiliante verso le donne, soprattutto verso le donne occidentali. Io quando ho conosciuto mio marito è avvenuto tutto con naturalezza…e ho guardato il cervello e che fosse un uomo capace di farmi evolvere come individuo! Pensa che lui aveva appena iniziato a lavorare, stava pagando una macchina piccola a rate e proveniva da una famiglia modesta.Le unioni dove lui “cerca marito” e “la buona posizione sociale” sono unioni destinate a cantonate tremende…infatti la fortuna gira, la vita è democratica e di donne che avevano trovato “l’uomo con buona posizione” ne ho conosciute parecchie…le quali adesso mandano avanti loro la famiglia a livello economico lavorando come maestre o andando a pulire i gabinetti…infatti di “uomini” che si presentano con una “buona posizione” ce ne sono molti, per alcuni non è costato nemmeno troppa fatica: è bastato avere papà medico o notaio. Il punto è che poi la “buona posizione” bisogna saperla MANTENERE. E pochi sono capaci. Per concludere: secondo me SOLO una DONNA AFFAMATA d’uomo e di soldi lascerebbe l’Italia per l’Inghilterra!!! Io non sono certo ricca ma qui in Italia ho una casa, un lavoro

  • 142
    OLLA -

    che amo (certo mi è costato enormi sacrifici ma poi in Italia si è più tutelati rispetto a tutti gli altri Paesi!!!), il mio equilibrio e la possibilità di andare in vacanza 6 settimane l’anno (il clima lo permette) e MAI lascerei l’Italia per andare in un Paese che è BEN DIVERSO dal quadro che vuole offrire di sé (ci sono stata e mamma mia….che brutto!!!!!). Andrei a vivere in un Paese dove il clima non è il massimo, i rapporti sociali sono difficili, alcune cose costante tantissimo, fare il bagno in mare anche a Luglio è un’utopia…per non parlare del modo di vivere…parli di euro 3.000 al mese, capirai cosa ci fai in Inghilterra! Parli di “bella casa” (???!!!), per carità: ho visto le loro case dentro e sono una peggio dell’altra…meglio un bilocale a Milano dal mio punto di vista.

  • 143
    Solnze -

    OLLA,
    Ma nemmeno io ho cercato l’uomo con buona posizione sociale. Intendevo dire che se arriva un inglese nel locale vip è normale che faccia colpo più facilmente, perché a quel suo essere inglese noi italiane associamo tante cose positive (tipo casa grande con prato davanti, trasferimento in Inghilterra, scorrazzate in macchina per Londra, atteggiamento da lord). Poi va a finire che è un morto di fame che abita in un buco di casa e parla come un cafone,ma senza conoscerlo siamo più incuriosite da lui proprio perché è inglese. E ti dico che al mare ho visto ragazze gettarsi letteralmente addosso ai turisti inglesi.
    Io ho detto così perché non essendo mai stata in Inghilterra se arrivasse un inglese immaginerei quello, poi va a finire che, come dici tu, non si vive nemmeno bene.
    E ovviamente se il rapporto si basa solo su qualcosa di immaginario è facile che non duri.

  • 144
    Solnze -

    Ora per esempio mio marito viene da Leopoli, ha casa lì, è laureato in ingegneria, mi tratta benissimo perché a Leopoli hanno ancora l’etichetta austro-ungarica e alle donne fanno ancora il baciamano (a me è capitato diverse volte). Mentre io vengo da una cittadina media del centro-sud. Per me andare lì è proprio una rinascita emotiva: camminare per quelle strade, raggiungere il teatro dell’opera, guardare i gioielli di Zarina, andare a mangiare le paste da Veronika, camminare per i parchi e raggiungere il Visokij Zamok, pranzare alla Kriivka, sentire QUEGLI odori, QUELLA lingua e vivere QUEL PAESE non da turista ma da moglie di un ucraino per me non ha prezzo… Esistono i contadinazzi ucraini cafoni ed esistono gli ucraini di città istruiti e gnocchi. Un italiano decente lo avrei trovato anche (ce l’avevo) ma non sarebbe stata la stessa cosa. Sarebbe comunque stato un italiano (ricco o povero chi se ne frega) di una cittadina del centro sud, con una mentalità da centro sud…insomma ordinario. Avrei avuto molti meno stimoli. A me piace viaggiare e conoscere nuove culture,e la cultura ucraina mi affascinava, quindi sicuramente il fatto che fosse ucraino ha significato qualcosa, fermo restando che abbiamo avuto subito un bel dialogo, ma ce lo avevamo anche perché mi interessava il suo paese.

  • 145
    Itto Ogami -

    Il commento migliore è quello di Solnze, che giustifica il maschio dell’est che alza le mani verso la sua donna in quanto (cito testualmente) “se, e dico se, è vero che gli uomini di lì ogni tanto mollano due sberle alle mogli, ne hanno tutti i motivi, perché sono proprio loro a volerle.

    Hai dimostrato che sei una miserabile.
    Peraltro stai anche facendo qui in Italia APOLOGIA DI REATO (picchiare qualcuno è REATO di lesioni personali e dire che è giusto che venga fatto è appunto APOLOGIA).

    Io al contrario NON AUGURO NEMMENO A TE nella bassezza del tuo pensiero di ricevere le sberle da chiunque, uomo o donna. La violenza è sempre esecrabile in qualsiasi contesto.

    ***

    Nel tuo esempio, al posto degli inglesi mettici gli africani. Lascia pure le donne italiane dell’esempio che vanno benissimo. Ecco, il tuo esempio è perfetto. Che cosa c’è di meglio di una capanna in Burundi per una italiana?

    A Kiev invece la pensano diversamente, infatti NON sono italiane.

  • 146
    Itto Ogami -

    Olla, tu non sapendo un …. di me non puoi che tacere sui fatti che non conosci, in particolare sulla mia persona e su dove vado in vacanza io.

  • 147
    OLLA -

    @Itto Ogami: non so niente di Lei ma posso immaginare da quanto scrive…ma cosa c’è di meglio di una fogna per il 90% degli “uomini italiani”…???
    @Solnze: poi ti scriverò un paio di cose che ho letto a proposito di storie su lei slava e lui italiota. Ma hai notato poi quanto sono bravi gli “uomini” italiani a parlare di non violenza??? Ahhhhhhaaaaa!!! Mi viene da ridere…sono i PRIMI che hanno atteggiamenti MAFIOSI: quando non gli dai più quello che vogliono diventano violenti. E parlo per esperienze dirette. Altro che arabi! Gli “uomini” italiani sono tendenzialmente violenti con le loro donne e pure pervertiti (il primo Paese in cui i fratelli si accoppiano con le loro sorelle).

  • 148
    Solnze -

    Infatti pervertiti è il termine giusto. Comunque Itto vive nel mondo dei sogni e non sa nemmeno leggere l’italiano. Ho scritto “se”, nel caso in cui, non che veramente menano le donne. Io non ne conosco uno che mena la moglie. Invece ho conosciuto alcune (non tutte) donne ucraine veramente arroganti, ciucce e presuntuose, che un uomo difficilmente riuscirebbe a sopportare. Ecco, con queste (non con tutte ma con queste) è veramente difficile non perdere la pazienza e se volasse uno schiaffo non potrei dire che il marito ha tutti i torti.
    Purtroppo Itto non conosce di persona le tali di cui parlo e quindi non può capire .

  • 149
    Itto Ogami -

    Itto non ha bisogno di conoscere le persone di cui tu parli, perché per quanto ignobili, hanno i loro diritti, tra cui quello di non ricevere sberle da nessuno.
    E continuare a giustificare la violenza è reiterazione di un reato, ovvero l’apologia di reato commessa in precedenza.

    Olla, per gli uomini italiani la fogna, mentre a quanto vedo e leggo, per molte donne italiane LA GALERA.

    Gli uomini violenti italiani ci sono e vanno arrestati, ma anche le donne.

    Per tutti i maschi citrulli italiani: denunciate le donne se vedete che fanno qualche cosa di schifoso. Denunciatele se vi mettono le mani addosso, denunciatele se si appropriano di qualcosa non di loro proprietà.

  • 150
    Solnze -

    Per fortuna che gli uomini di lì sono diversi. E comunque, mio caro Itto, mia suocera ucraina dop dice spesso a mio figlio:”Devi farti rispettare, se uno ti mena tu menalo più forte. Un uomo senza carattere non serve a nulla”.
    Questo giusto per suggerirti che il comune sentire degli ucraini è un tantino diverso da quello dell’italiano medio che è uno scemo senza carattere ricreduto da spennare e basta, che messo in un posto come la Siberia non sopravviverebbe manco due giorni senza i suoi soldi, perché è un imbecille.
    E gli imbecilli li lasciamo volentieri alle straniere bisognose.

Pagine: 1 2 3 4 5 16

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili