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Quasi quasi mi ci fidanzo. Voi cosa fareste?

di Konta Giante

Riferimento alla lettera: Datemi un consiglio, gentili frequentatori di quest'encomiabile sito. Pochi giorni fa ho conosciuto un'architetta milanese molto piacente: 49 anni ma un viso e un fisico da ragazzina; gentile, spigliata, intelligente e - come spesso accade con le donne che hanno una formazione tecnica - nient'affatto fumosa e inconcludente bensì concreta,...
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Data di pubblicazione: 25 Gennaio 2022

L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Konta Giante.

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Categorie: - Amore

106 commenti

  • 76
    Dante -

    Trader, non è che il macho ha battuto la ritirata, uno deve pur staccare la spina ogni tanto. Comunque speriamo almeno che si decide a spiegarci che cosa intendeva per pseudocurvy e perché un seno grande imbruttirebbe il corpo di una donna ?!
    Forse se incontrasse una dal seno come Michelle Hunziker, sono convinto che rimarrebbe senza parole.
    Ma che cosa intendeva per pseudocurvy ??
    Forse le modelle influencer curvy, ah… Ho capito.
    Però parlando in base ai miei gusti personali non è solo il seno di una donna che colpisce di più, perché le prime due cose fondamentali che colpiscono e affascinano di più sono il viso e le mani.

  • 77
    Trader -

    Konta Giante è in difficoltà. Non sa cosa rispondere.

  • 78
    Dante -

    Trader, beh, allora prova a rimontarlo, sei tu il meccanico.

  • 79
    Trader -

    DANTE, evidentemente Konta non sa spiegare le sue farneticazioni e non ha l’umiltà di ammettere di aver detto un’insensatezza.
    Nemmeno i meccanici della Ferrari riuscirebbero a rimontarlo.

    GOLEM, ignoro i precetti dell’Accademia della Crusca e delle regole grammaticali vigenti sul femminile di utente. Mi adeguo a tali regole, qualunque siano. Ma è pur vero che in futuro possono cambiare, essendo la lingua un’entità che muta nel tempo e di tale mutamento la grammatica tiene conto. In questo caso la cacofonia nasce dal fatto che non siamo abituati a sentire “utentessa”, ma è una parola pronunciabile. Piuttosto è assurdo chiamare Signor Prefetto una donna.
    Insomma, non so se si può dire utentessa, ma di sicuro qua ci sono molti “utonti”.

  • 80
    Darkitty -

    Ma a questo punto io ti auguro di innamorarti o di fidanzarti,proprio perchè così capiresti l’assurdità delle tue teorie.
    E’inutile vivere una vita in “difesa”solo perchè hai paura di soffrire “vedo se la cosa evolve in un rapporto certamente non monogamico,figurati, lei mi farà certamente le corna”la prima cosa che hai detto, è che lei ti farà certamente le corna..quindi non ti fidanzi perchè hai paura di essere tradito? Per paura di soffrire..abbiamo tutti questa paura, tu ti fai conoscere per quello che sei, realmente, piuttosto che vivere senza emozioni in rapporti in cui tu stesso dici, che non ti danno nulla e ti sei anche un po’ stufato mi pare di capire. Vivi le emozioni! Mettiti in gioco, l’amore è bello!
    E se va male, non è una sconfitta, se uno sa che ha messo il cuore,il valore che tu dai a te stesso vale di più di quello che fanno gli altri e alla lunga le donne capiscono la differenza quando hanno incontrato un vero uomo.Comunque vinci, perchè lasci il ricordo

  • 81
    Trader -

    Darkitty, evidente Konta frequenta donne dalle tendenze fedifraghe. Se lui è fatto così, frequenta le stesse persone. Chi si somiglia, si piglia. In questo caso, si piglia in giro.

    Konta, tu resterai fregato. Ti innamorerai di una donna, si, di una donna giunonica e i suoi baci non ti basteranno mai!
    Ti sbatterà impunemente il suo seno enorme sulla tua faccia, ma ti piacerà!

  • 82
    Konta Giante -

    @Darkitty
    Ribadisco: la mia non è paura né sofferenza pregressa. E’ spietata, lucida e scanzonata conoscenza dell’universo femminile. Che mi mette al riparo da perdite economiche, menate assurde, accuse, sfanculamenti e musi lunghi permettendomi di godere allegramente di quel poco di buono che le femmine possono offrire: sesso e, se son capaci, performances culinarie.
    Io bombo quando voglio senza dover render conto a nessuna. La sfera emozionale mi appartiene pienamente: ma la vivo nella leale amicizia virile, nel contatto con la natura, nell’amore per gli animali. Certamente non la svendo per andar dietro alle sciacquette isteriche, incontentabili e intellettualmente povere di questi nostri tempi funesti. Per quello ci sono i beta, gli irrisolti, i finti maschi, gli stallieri. Yepa!

  • 83
    Darkitty -

    Dovresti cambiare secondo me frequentazioni..forse tendi a conoscere tutte donne poco interessanti e di conseguenza la tua stima verso le donne diminuisce..già conoscendo l’avvenente architetto/a hai avuto un sensibile cambiamento nel modo di vedere il rapporto e sembravi entusiasta di questa nuova conoscenza tanto da pensare ad un probabile fidanzamento. Non è una cosa bellissima?? Daiii buttati

  • 84
    Trader -

    KONTA, bella questa: “E’ spietata, lucida e scanzonata conoscenza dell’universo femminile.”

    Konta conoscerebbe l’universo femminile, bella questa! E’ il colmo, detto da uno che non sa nemmeno spiegare cosa intenda per pseudocurvy e perché una figacciona sarebbe brutta solo perché non ha il seno piccolo.

  • 85
    Trader -

    Darkitty, lo penso anch’io: chi si somiglia, si piglia, per questo motivo Konta Giante avvicina solo donne limitate, credendo che tutto il genere femminile sia fatto così.

  • 86
    Darkitty -

    Trader..magari l’architetto/a milanese riuscirà a fargli capire quello che stiamo dicendo..chissà…
    Rifuggi da una vita vuota e superficiale! Accogli l’amore! Pentiti! Non è mai troppo tardi per redimersi!!! 😛 😛

  • 87
    Dante -

    150.000 di multa per chi dissente: 🙂

    La spiegazione della pseudocurvy ha lo stesso regolamento del Fight Club:
    -Non si parla della pseudocurvy;
    -Non dovete mai parlare della pseudocurvy. 🙂

  • 88
    Max -

    Ma la pseudocurvy di cui parlate, alla fine cos’è? Perché se si intende una persona che sembra avere le curve e invece non le ha, allora, italianamente, io la definirei pseudocurve (plurale: pseudocurvi, così come la persona che parla allo stesso modo è bilingue, plurale bilingui). Peraltro, se colei che esercita la professione di architetto, se vogliamo magari rendere il concetto che è una persona molto affermata e volessimo seguire la logica che usiamo in altri campi lavorativi (quello è proprio un avvocatone), ebbene, nin riferimento alla signora in questione, a quale incidente linguistico rischiamo di andare incontro? Meditino, su questo, i fautori della parità linguistica di genere, che esigono che per ogni termine maschile vi sia un corrispettivo femminile.

  • 89
    Max -

    E che dire di quegli ignoranti che nella Costituzione Italiana, così come in qualsiasi altro documento, pretendono che non si parli più di “diritti dell’uomo” perché ritengono che tale formulazione sia sessista? Ma lo sanno, sì o no, che qui l’espressione “uomo” corrisponde al latino “homo”, quindi essere umano, e non a “vir”, ovvero maschio? E corrisponde al greco “ànthropos” e non a “anèr”? Allora non dovremmo più parlare di “homo abilis”, o di “homo sapiens”, bensì di “homo/femina” habilis o sapiens”? Che poi mi sa tanto che certe persone, già che ci siamo, quel “femina” vorrebbero direttamente trasformarlo in “domina”. Meditate, gente. E soprattutto studiate: studiate l’italiano e studiate le lingue antiche che hanno contribuito a crearlo. La revisione stilistica della Costituzione Italiana non l’ha fatta uno stupidotto qualsiasi, ma Concetto Marchesi, uomo di cultura che aveva l’italiano, il latino e il greco sulle punte delle dita.

  • 90
    Darkitty -

    Ragazzi, ho capito: una pseudocurvy gli ha spezzato il cuore, per questo le odia e non ne vuole parlare 😛

  • 91
    Konta Giante -

    Ragazzi: gradite qualche aggiornamento sull’evoluzione storiografica della liaison con l’architetta? Non spingete: ve lo fornisco subito. Orbene: l’ho condotta in un rifugio di (media) montagna, ove ho ficcato alla grande – memore del fatto che una donna separata, rea confessa pluritraditrice del marito, può giusto servirmi a fini di sfogo e presentabilità sociale. Traduzione: ti tengo per svuotarmi e perché sei adattissima alle cene in pubblico in quanto fai figura, ma mi bombo in parallelo tutte quelle che posso (tanto tu fai lo stesso e dieci volte tanto, begli occhioni da cerbiatta). Nel weekend abbiamo in programma una mostra fotografica, un pranzo informale in centro, forse un cinemino d’essai fuori provincia. Comunque è bello essere fidanzati, mi sento il cuore pieno di brividi e la pancia di farfalle che poi fanno pure scagazzare. Gran gnocca, questa qui: mica come le pseudocurvy dalle mammelle cascanti, che piacciono tanto a certi impediti. Yepa!

  • 92
    Darkitty -

    Konta è innamorato, lo sapevo!! Ma basta con questa paura di essere tradito, ti condiziona troppo e poi non ti vivi a pieno la relazione..
    Capisco che ti faccia soffrire il fatto che abbia ammesso di aver tradito il marito, perché sono sicura che se non l’avesse fatto tu l’avresti valutata come probabile compagna.
    Però ad un certo punto vai oltre, le persone non si giudicano solo per il loro passato, (che dire di te allora??) possono cambiare, migliorare, poi l’amore si sa, fa miracoli!
    C’è ancora da lavorarci su insomma, però stiamo facendo progressi, molto molto bene.

  • 93
    Max -

    Carissimo Conta, se le cose con la tua attuale “fidanzata” stanno effettivamente come le delinei nel tuo ultimo scritto, non posso che esserne contento per te. Se entrambi siete d’accordo sul tono da dare al vostro rapporto, chi sono io per giudicare? Il mio timore, come ho detto in più occasioni, riguarda il fatto che questo allineamento fra i due, spesso, non c’è, ma anzi, nella maggior parte dei casi, uno dei due ha attivato la modalità amore sincero e coinvolto, mentre l’altro ha attivato la modalità spregiudicatezza e pelo sullo stomaco. In questo caso capirai bene che il primo fra i due si prende una sonora scottata e il secondo che di ciò si approfitta, è un gran bastardo, maschio o femmina che sia. Se invece, entrambi hanno attivato la medesima modalità, nessuno dei fautori dell’altro fronte può permettersi di giudicare. E tutto questo, credimi, non lo dico con ironia, ma con sincera convinzione. Un saluto e, a questo punto, buon sano divertimento a entrambi!

  • 94
    Max -

    Konta Giante, finalmente scrivo il tuo nome d’arte in modo corretto. Le altre volte l’ho scritto in modo errato ma non per trascuratezza, ma per un fatto puramente tecnico. Devi sapere che io sono una persona cieca e il il contenuto dello schermo mi viene letto dal programma di sintesi vocale, per cui non avevo potuto rendermi conto di come le parole fossero effettivamente scritte ma solo di come si sentivano. Casualmente poi, trovandomi con il cursore proprio sulla tua firma, ho sentito enunciare, come singola lettera, la K. Dal che ho tratto lo spunto per analizzare l’intero nome carattere per carattere e così mi son reso conto di come era effettivamente scritto. A te chiedo scusa per questo e con l’occasione, mi scuso con altri partecipanti al sito verso i quali dovessi incorrere in fraintendimenti simili. Colgo l’opportunità di precisare come nel mio caso, l’espressione “fidarsi ciecamente del prossimo” sia una necessità reale, non solo metaforica.

  • 95
    Mezzouomo -

    “Voi cosa fareste?”.Non saprei,non mi piace immaginarmi in situazioni impossibili per me.

  • 96
    Trader -

    MAX 89 “Ma lo sanno, sì o no, che qui l’espressione “uomo” corrisponde al latino “homo”, quindi essere umano, e non a “vir”, ovvero maschio?”

    Max, se dico ad una donna che è un bell’uomo nel senso di homo, hominis, lei come la prenderebbe?

  • 97
    Max -

    Trader, è ovvio che la donna una affermazione del genere non la prenderebbe bene, detta in un contesto sentimentale e di complimento, ma in un documento ufficiale, giuridico o di studio, la cosa è diversa e l’accezione del termine “uomo” chiunque, io credo, può saperla. Peraltro, molte di coloro che se la prendono con il termine “uomo” usato in quei contesti hanno frequentato il liceo classico e hanno tutti gli strumenti per giungere alle conclusioni cui sono giunto io. Questo, ovviamente, senza nessuna offesa per chi questi studi non li ha fatti, ma almeno chi ne ha fruito, che ne tragga profitto (della serie: le cose, se le sai, salle!).

  • 98
    Acqua -

    Concordo pienamente con il commento n. 93 di Max. E’ una questione di accordo tra le parti. Konta, dal tono sprezzante con cui scrivi sembra, infatti, che tu ti compiaccia delle tue avventure promiscue lasciando intendere che lo fai per vendicarti di qualcosa che ti è successo in passato. Tuttavia, se anche le donne con cui ti rapporti hanno la tua stessa visione e comportamento, non c’è nulla di riprovevole. Se invece tu lasciassi loro intendere di essere coinvolto sentimentalmente e di avere progetti più seri, sarebbe da parte tua ingannevole, soprattutto perché potrebbero fraintendere e soffrirne. Quindi continua a divertirti con le tue simili come già fanno in molti e molte, senza vantarti troppo.

  • 99
    Golem -

    Chissà cosa e come ha ferito il Konta per aver maturato questa grottesca sete di vendetta verso le donne. La ripetuta quanto sottolineata citazione dei tradimenti al femminile, lascia sospettare quale possa essere l’origine del suo problema, che pare non estinguersi neppure con l’esagerata ostensione delle sue imprese. La trama che pare voler vivere con la “fidanzata”, sembra voler ripercorrere il copione che forse ha vissuto da ex innamoratino di Peynet, tradito e umiliato nei sentimenti più genuini. Ma Konta è troppo acceso nelle espressioni misogene per essere un vero misogeno. Oggi odia le donne e vuole farle “soffrire”, com’è successo a lui, ma chissà cosa darebbe per ritornare ad essere quell’ “innamoratino”.
    Also spracht Golemustra

  • 100
    Suzanne -

    Max, direi che la lettera di un utente che si esprime come un quindicenne degli anni novanta (“mi bombo”, “yepa”) non sia il luogo ideale per disquisire su etimologia e neologismi.
    In ogni caso, non credo che la mia relatrice ignorasse il significato etimologico del termine “homo”, ma oggetto della critica è semmai il suo utilizzo nel corso dell’evoluzione del volgare e della lingua italiana. In parte ritengo anch’io che una lingua debba modificarsi e non rimanere statica (anche se aborro certe derive odierne, come la quasi scomparsa del congiuntivo), però credo sia esattamente il processo inverso : la società e il contesto cambiano, modificando poi di conseguenza anche il linguaggio.

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