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Quasi quasi mi ci fidanzo. Voi cosa fareste?

di Konta Giante

Riferimento alla lettera: Datemi un consiglio, gentili frequentatori di quest'encomiabile sito. Pochi giorni fa ho conosciuto un'architetta milanese molto piacente: 49 anni ma un viso e un fisico da ragazzina; gentile, spigliata, intelligente e - come spesso accade con le donne che hanno una formazione tecnica - nient'affatto fumosa e inconcludente bensì concreta,...
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Data di pubblicazione: 25 Gennaio 2022

L'autore ha condiviso 7 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Konta Giante.

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Categorie: - Amore

106 commenti

  • 51
    Suzanne -

    Eh no caro Max, se sei cinico lo devi essere senza distinzione di genere! A me piacciono pure le persone un po’ ciniche, se intelligenti, ma sicuramente non i misogini o chi si atteggia a tale per un triste, patetico machismo. Su questo forum si leggono valangate di lettere di disprezzo sulle donne, tutte che trovano apprezzamenti o giustificazioni soprattutto da parte del genere maschile (a volte addirittura da donne, ma vabbé). Non pensate sia ora di superare questo cameratismo tra sfigati?

  • 52
    Trader -

    Melchiorre, le parole ingegnera o architetta esistono e si riesce a pronunciarle senza problemi: prova e vedrai che, come riesci a dire operaio e operaia, riesci a dire anche architetto e architetta. Si tende a declinare al maschile le professioni prestigiose perché la lingua veicola la mentalità dei parlanti. La mentalità è sessista, per cui si declina tranquillamente al femminile parole come infermiera, ma quando si tratta di professioni apicali finora si è preferito lasciarle al maschile, manco fosse una bestemmia declinarle al femminile. Se il problema è fonetico, non dovremmo nemmeno dire auto medica, ma auto medico. Io ho visto scritto “Signor Prefetto” su documenti indirizzati ad una prefetta. Mi sembra più fastidioso rivolgersi ad una donna dandole del “signore”, ma la Prefetta stessa si faceva nominare al maschile sugli atti ufficiali. Il sessismo è tanto diffuso da sembrare normale. Questo è il motivo per cui si usa lasciare al maschile

  • 53
    Trader -

    parole declinabili al femminile (“Gentile” è una parola invariata nei generi, ma “architetto” può variare eccome).
    Se non sei convinto, sappi che fin dal 1987 Alma Sabatini, nel suo “Il sessismo nella lingua italiana”, raccomandava di usare i femminili prefetta e questrice o questora. E l’Accademia della Crusca ha stabilito da anni che i vari termini avvocato, ecc. si possono declinare al femminile.
    È sessista anche rivolgersi ad un gruppo misto dicendo:”Ciao a tutti”, ma ammetto che è difficile fare come gli antisessisti/e convinti che scrivono “ciao a tutti/e” o “ciao a tutt*). Ma io ho visto vari comizi di femministe, dove vi partecipavano uomini e donne. Chi prendeva la parola diceva:”Buongiorno a tutti e a tutte”.

    TOMMY, preferisco continuare a fare regolarmente sesso con la mogliettina ed essere felice con la mia famiglia, che chiudere libri. Poi, ognuno è libero di non legarsi sentimentalmente con una partner e limitarsi a usufruire dei siti porno, andare a prostitute o perdere serate intere alla caccia di una donna che te la dia.

  • 54
    Max -

    Suzie, quello che dici è vero, nel senso che il cinismo del nostro amico è fortemente tinto di misoginia e questa è una tendenza che sicuramente depreco. Contesto soltanto l’ipotesi, che qualcuno formula (non tu, te ne do atto), che egli possa essere anche un violento. È una ipotesi molto grave, che non va fatta a cuor leggero. Qui, io credo, dobbiamo contestare, in modo anche durissimo, le idee e gli atteggiamenti che non condividiamo ma non dobbiamo trasformare la nostra polemica in una demolizione della persona in quanto tale.

  • 55
    Schizoide -

    Si prendila la stupida benestante.

  • 56
    Konta Giante -

    Mi avete chiamato in causa come non mai, gentili amici. Permettetemi dunque qualche piccola replica o, se preferite, alcune sintetiche chiose.

    @Barkleys: hai centrato il punto. L’ipocrisia femminile, toccata sul vivo, non tollera di essere smascherata e se la prende scompostamente con chi, come noi, non se ne fa infinocchiare ma le rende pan per focaccia senza astio, in allegria. Del resto si sa: il sorriso cinico e disincantato si attira l’odio delle sciocche principesse sul pisello.

    @Suzanne: pensa quel che vuoi. Io ho una vita sessuale molto intensa, e mi masturberò sì e no una volta al mese. Per il resto, mi sfogo con compagnia femminile non mercenaria, perché ci so fare e almeno un’avventura di letto a settimana la rimedio, senza peraltro sforzarmi più di tanto. Non è difficile manipolarvi, femmine. Questo te rode?

    Per il resto c’è da dire che molti dei commentatori, come psicologi, farebbero la fame: visto il talento che posseggono, conviene loro aggiustare i radiatori. Io intanto mi godo la vita e me ne sbatto. Ciao!

  • 57
    Golem -

    Quelli automobilistici o domestici di radiatori?
    Konta, hai detto “molti”, e non “tutti”, quindi qualcuno degli “psicologi” c’ha preso? Onestamente, e senza offesa, per “capirti” basta il mio panettiere.

  • 58
    Trader -

    Qua scatta trader per una notte, ragazzi/e. Mi tocca scrivere nottetempo, ho già capito. Per fortuna che sono una macchina da guerra e sto sveglio due giorni e due notti per voi.
    Konta Giante, tu resterai fregato da una donna che ti ammalierà con i suoi occhi e non potrete fare a meno uno dell’altra.
    Riprendendo il mio commento n. 27, non hai più risposto alle mie domande. Cosa intendi per pseudocurvy? Perché una bella e magra donna con le tette grandi sarebbe brutta e pseudocurvy? Rispondi, Konta, rispondi! Qui tutti ti insultano o osannano, io niente di tutto ciò. Io ti interrogo, chiarisco ciò che dici, vado a fondo del discorso. Se hai ragione, non avrai problemi a rispondermi. Ma se dici corbellerie, le mie richieste di approfondire le tue affermazioni ti metteranno in difficoltà, come succede a chi propina solo fuffa. Hai ribattuto a varie persone, ma a me non hai risposto, Konta. Come mai? Spiega meglio questa storia delle tettone. A prescindere che c’è chi stravede per…

  • 59
    Trader -

    il seno, mentre per altri rappresenta una parte meno importante del santo corpo di una donna, perché una donna con il seno grande dovrebbe essere automaticamente brutta e pseudocurvy?
    Prima guardavo al festival di Sanremo la Pausini con un bel vestito nero. Ha un seno rigoglioso, anche se ha messo su fianchi. Quei fianchi possono infastidire, eh, già. Ma quel seno fa una bella figura.
    Konta, dimmi la verità. Durante il grande lockdown del 2020, sei stato due mesi chiuso a casa senza cuccare, giusto? Niente architette, niente 33enne di Bra, né 45enne di Genova, niente di niente. Dico bene? Il lockdown ti ha messo i bastoni tra le ruote. Tu cerchi sesso, non sentimenti. Il lockdown favoriva il sentimento, storie romantiche di teneri amanti che non possono vedersi. Ma nel tuo caso si trattava di non poter copulare. E allora fidanzati con l’architetta dalle unghie laccate di rosso. Oppure fidanzati con chi vuoi, ma rispetta le sante donne. Leggi Shakespeare, prendi ispirazione.

  • 60
    Suzanne -

    Eh eh Trader, ero stata bacchettata dalla mia relatrice perché nell’esposizione della tesi ripetevo “uomini” e non “esseri umani”. Personalmente il discorso linguistico non riesce a toccarmi piú di tanto, mi sembra il classico caso in cui si aggiusta il superfluo per non intaccare il vero nocciolo della faccenda. Ci sono persone di colore che tra di loro si chiamano “negro”, ma diventa un termine affettuoso e ironico al contempo. Bisogna sempre vedere l’intento comunicativo.
    Le affermazioni della Murgia sul linguaggio sessista, ad esempio, erano state smontate una ad una da linguisti di professione che hanno dimostrato come etimologicamente non ci fosse nessun problema discriminatorio. Debbo ricercarmi gli articoli perché non ricordo gli esempi.
    Konta, se tutto ciò è vero, la responsabilità è delle donne che permettono la sopravvivenza sessuale di uomini del tuo livello, di questo te ne do atto.

  • 61
    Melchiorre -

    Vabbè Trader, vedi pure le cose a modo tuo e io continuerò a vederle a modo mio. Dopotutto questo è un forum e non si può certo essere d’accordo con tutti. Per me quelli sono solo sofismi legati alla lingua italiana, di importanza trascurabile, se non nulla. Il problema del sessismo si manifesta in ben altri modi. Saluti.

  • 62
    Golem -

    E allora: utente, unisex, o utentessa al femminile?
    Sentiamo, e vediamo come c’é chi finisce nel grottesco per cercare di distinguere i generi.

  • 63
    Konta Giante -

    Il vagino e la pisella mi spingono a rivendicare il diritto a esercitare il mestier di prostituto.

  • 64
    Trader -

    MELCHIORRE, qua non si tratta di sofismi o di vedere le cose a modo mio, ma di grammatica. Se la grammatica prevede che architetto faccia architetta al femminile, non dipende da me. Comunque, visto che per te è uguale, ti chiamerò signora Melchiorre.
    Saluti signora Melchiorre.
    GOLEM, utente segue l’esempio che ho fatto di gentile. Ecco, gentile utente si riferisce ad entrambi i generi. Non esiste utento e utenta. Però il genere si distingue dall’articolo o proposizione, quando ci sono: un/un’utente; degli/delle utenti.
    SUZANNE, il tuo commento è uno dei pochi intelligenti su questa lettera di pazzi furiosi.
    Certo, bisogna vedere l’intento comunicativo e il contesto, ma io eviterei di chiamare negro Mike Tyson.
    In effetti la lotta per la parità dei sessi non si esaurisce nell’aspetto linguistico. Anzi, è un magro vantaggio ottenere che su un verbale del codice della strada si aggiunga “la trasgressora” alle parole “il trasgressore ha violato l’art. ___”.
    Tuttavia è…

  • 65
    Trader -

    più giusto rappresentare nel linguaggio entrambi i sessi. Essendo l’unico papà nella chat WhatsApp dei genitori della classe, leggo ogni giorno i messaggi “ciao ragazze”, che sono rivolti anche a me, ma non mi dà fastidio. Però pensate se fossimo vari uomini in quella chat. Perché “ciao ragazze” e non “ciao ragazze e ragazzi”? Quindi mi sembra più corretto comprendere tutti. Ops, volevo dire tutti e tutte.

  • 66
    Dante -

    Interessante fidanzarsi con una architetta, se poi è una di quelle della torre di Pisa, sarà sicuramente una dritta. 😀

  • 67
    Darkitty -

    Oltretutto ti contraddici da solo, fai tanto l’uomo che non deve chiedere mai e poi già dopo un’uscita o due sei qui a scrivere un post “quasi quasi mi ci fidanzo”…ma neanche i quindicenni..

  • 68
    Trader -

    Konta non racconta. Non ci chiarisce cosa intenda per pseudocurvy e perché seno grande imbruttirebbe il corpo di una donna. L’ho messo a tacere. Il trader ha zittito Konta Giante, che non sa chiarire i suoi sproloqui. Il trader smonta il grande Konta.

  • 69
    Melchiorre -

    Grammatica o no, se cercavi di provocarmi hai fallito, Trader. Sarà il mio ultimo commento al riguardo, ci sono temi ben più seri di cui parlare qui. Non solo non risponderò ad altri tuoi eventuali commenti, ma nemmeno mi prenderò la briga di leggerli. Tieniti pure l’ultima parola se vuoi: io non ne ho bisogno e continuerò a fare e pensare come ritengo giusto. Sono abbastanza vecchio per non badare più al giudizio degli altri. Anche perché, questo forum mi interessa alquanto e certamente esprimerò il mio parere su altre tematiche quando ne avrò il tempo e la voglia. Non so Konta, ma me di sicuro non mi smonti né mi zittisci. Tanti saluti.

  • 70
    Trader -

    MELCHIORRE: “non risponderò ad altri tuoi eventuali commenti (…) me di sicuro non mi smonti né mi zittisci.”

    Non rispondendomi più, ti zittisci da solo (o da sola, per te è lo stesso).
    Tanto lo so che stai leggendo questo commento.
    Ciao!

  • 71
    rossana -

    Trader,
    perennemente richiamata in causa come virus da estirpare, a proposito di quanto segue

    “gentile utente si riferisce ad entrambi i generi. Non esiste utento e utenta. Però il genere si distingue dall’articolo o proposizione, quando ci sono: un/un’utente; degli/delle utenti.”

    preciso ancora una volta

    – che mi arrogo la licenza di usare TUTTI i termini che preferisco, se non sono offensivi e permettono maggior chiarezza d’espressione

    e

    – che quando è stato definito il sostantivo utente non esistevano i forum ma soltanto utenze a grandi linee domestiche, dove non si può essere che tutti uguali.

    Se studente prevede che si possa distinguere da studentessa, perché non si può voler distinguere qui concetti affermati da maschi o da femmine?

    In ogni caso, ripeto che userò tutti i termini che mi sembreranno utili e concorderò con tutte le opinioni che mi sentirò di condividere, anche a costo di essere rincorsa con forconi virtuali fino alla tomba.

    Niente a che vedere con l’esasperazione al femminile!

  • 72
    Dante -

    Interessante la notizia “BOMBA” dell’aspirante meccanico che ha smontato il grande Konta… Ci credo che anche MELCHIORRE è rimasto senza parole:

    https://besti.it/10961/Mettimi-tanti-cavalli

  • 73
    Konta Giante -

    A fronte di un certo numero d’incomprensioni, che in realtà dovrei piuttosto definire analfabetismo funzionale di alcuni commentatori desiderosi di scrivere ma incapaci di leggere, invito ogni utente di buona volontà a verificare attentamente nella mia lettera la natura del rapporto che, in certa misura, sto instaurando con l’architetta.

    Per esser più chiaro: ieri sera l’ho portata al ristorante peruviano e poi ha dormito da me previo un poco di sesso selvaggio come gradito a entrambi; stasera riposo; domani vedo A. di Bra (33 anni) per un piccolo congresso carnale pre-aperitivo.

    Questi, sono i fidanzamenti che ci piacciono.

  • 74
    Trader -

    Dante, la signorA Melchiorre è rimasto senza parole perché le ha spese tutte per i suoi commentacci.
    Per quanto riguarda Konta, è sconcertante che un macho come lui abbia battuto la ritirata per una semplice domanda. Se si sparge la voce della sua precipitosa fuga da questa lettera, le donne non vorranno più andare a letto con lui.

    Rossana, in effetti non so se sia corretto o meno il termine utentessa, ma noto che su internet è spesso utilizzato. In effetti usare utentessa impedirebbe ogni formazione di equivoci: “l’utente” potrebbe essere sia maschile che femminile, “l’utentessa” sarebbe inequivocabilmente femminile. Quindi forse non è sbagliato l’uso del termine utentessa e sicuramente è più funzionale.

  • 75
    Golem -

    Massì Trad, giusto, ho riflettuto: aff… la Crusca, De Mauro e affini, viva la libertà di cacofonia. A me per esempio piace “utenta”, visto che se c’è l’architetto e l’architetta, perché non utente e utenta, paziente e pazienta e così via. Anzi io differenzierei ancora meglio quel termine unisex: utento e utenta secondo me ci starebbero benone. Così non ci sarebbe neppure bisogno della “carta d’utentitá” per capire a che genere appartiene l’utente. Eh, che ne pensi? A me piace.

    P.S. sono sicuro che la mia insegnantessa di italiano mi capirebbe.

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