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Quasi quasi mi ci fidanzo. Voi cosa fareste?

di Konta Giante

Riferimento alla lettera: Datemi un consiglio, gentili frequentatori di quest'encomiabile sito. Pochi giorni fa ho conosciuto un'architetta milanese molto piacente: 49 anni ma un viso e un fisico da ragazzina; gentile, spigliata, intelligente e - come spesso accade con le donne che hanno una formazione tecnica - nient'affatto fumosa e inconcludente bensì concreta,...
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Categorie: - Amore

106 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    Suzanne -

    Eh no caro Max, se sei cinico lo devi essere senza distinzione di genere! A me piacciono pure le persone un po’ ciniche, se intelligenti, ma sicuramente non i misogini o chi si atteggia a tale per un triste, patetico machismo. Su questo forum si leggono valangate di lettere di disprezzo sulle donne, tutte che trovano apprezzamenti o giustificazioni soprattutto da parte del genere maschile (a volte addirittura da donne, ma vabbé). Non pensate sia ora di superare questo cameratismo tra sfigati?

  • 52
    Trader -

    Melchiorre, le parole ingegnera o architetta esistono e si riesce a pronunciarle senza problemi: prova e vedrai che, come riesci a dire operaio e operaia, riesci a dire anche architetto e architetta. Si tende a declinare al maschile le professioni prestigiose perché la lingua veicola la mentalità dei parlanti. La mentalità è sessista, per cui si declina tranquillamente al femminile parole come infermiera, ma quando si tratta di professioni apicali finora si è preferito lasciarle al maschile, manco fosse una bestemmia declinarle al femminile. Se il problema è fonetico, non dovremmo nemmeno dire auto medica, ma auto medico. Io ho visto scritto “Signor Prefetto” su documenti indirizzati ad una prefetta. Mi sembra più fastidioso rivolgersi ad una donna dandole del “signore”, ma la Prefetta stessa si faceva nominare al maschile sugli atti ufficiali. Il sessismo è tanto diffuso da sembrare normale. Questo è il motivo per cui si usa lasciare al maschile

  • 53
    Trader -

    parole declinabili al femminile (“Gentile” è una parola invariata nei generi, ma “architetto” può variare eccome).
    Se non sei convinto, sappi che fin dal 1987 Alma Sabatini, nel suo “Il sessismo nella lingua italiana”, raccomandava di usare i femminili prefetta e questrice o questora. E l’Accademia della Crusca ha stabilito da anni che i vari termini avvocato, ecc. si possono declinare al femminile.
    È sessista anche rivolgersi ad un gruppo misto dicendo:”Ciao a tutti”, ma ammetto che è difficile fare come gli antisessisti/e convinti che scrivono “ciao a tutti/e” o “ciao a tutt*). Ma io ho visto vari comizi di femministe, dove vi partecipavano uomini e donne. Chi prendeva la parola diceva:”Buongiorno a tutti e a tutte”.

    TOMMY, preferisco continuare a fare regolarmente sesso con la mogliettina ed essere felice con la mia famiglia, che chiudere libri. Poi, ognuno è libero di non legarsi sentimentalmente con una partner e limitarsi a usufruire dei siti porno, andare a prostitute o perdere serate intere alla caccia di una donna che te la dia.

  • 54
    Max -

    Suzie, quello che dici è vero, nel senso che il cinismo del nostro amico è fortemente tinto di misoginia e questa è una tendenza che sicuramente depreco. Contesto soltanto l’ipotesi, che qualcuno formula (non tu, te ne do atto), che egli possa essere anche un violento. È una ipotesi molto grave, che non va fatta a cuor leggero. Qui, io credo, dobbiamo contestare, in modo anche durissimo, le idee e gli atteggiamenti che non condividiamo ma non dobbiamo trasformare la nostra polemica in una demolizione della persona in quanto tale.

  • 55
    Schizoide -

    Si prendila la stupida benestante.

  • 56
    Konta Giante -

    Mi avete chiamato in causa come non mai, gentili amici. Permettetemi dunque qualche piccola replica o, se preferite, alcune sintetiche chiose.

    @Barkleys: hai centrato il punto. L’ipocrisia femminile, toccata sul vivo, non tollera di essere smascherata e se la prende scompostamente con chi, come noi, non se ne fa infinocchiare ma le rende pan per focaccia senza astio, in allegria. Del resto si sa: il sorriso cinico e disincantato si attira l’odio delle sciocche principesse sul pisello.

    @Suzanne: pensa quel che vuoi. Io ho una vita sessuale molto intensa, e mi masturberò sì e no una volta al mese. Per il resto, mi sfogo con compagnia femminile non mercenaria, perché ci so fare e almeno un’avventura di letto a settimana la rimedio, senza peraltro sforzarmi più di tanto. Non è difficile manipolarvi, femmine. Questo te rode?

    Per il resto c’è da dire che molti dei commentatori, come psicologi, farebbero la fame: visto il talento che posseggono, conviene loro aggiustare i radiatori. Io intanto mi godo la vita e me ne sbatto. Ciao!

  • 57
    Golem -

    Quelli automobilistici o domestici di radiatori?
    Konta, hai detto “molti”, e non “tutti”, quindi qualcuno degli “psicologi” c’ha preso? Onestamente, e senza offesa, per “capirti” basta il mio panettiere.

  • 58
    Trader -

    Qua scatta trader per una notte, ragazzi/e. Mi tocca scrivere nottetempo, ho già capito. Per fortuna che sono una macchina da guerra e sto sveglio due giorni e due notti per voi.
    Konta Giante, tu resterai fregato da una donna che ti ammalierà con i suoi occhi e non potrete fare a meno uno dell’altra.
    Riprendendo il mio commento n. 27, non hai più risposto alle mie domande. Cosa intendi per pseudocurvy? Perché una bella e magra donna con le tette grandi sarebbe brutta e pseudocurvy? Rispondi, Konta, rispondi! Qui tutti ti insultano o osannano, io niente di tutto ciò. Io ti interrogo, chiarisco ciò che dici, vado a fondo del discorso. Se hai ragione, non avrai problemi a rispondermi. Ma se dici corbellerie, le mie richieste di approfondire le tue affermazioni ti metteranno in difficoltà, come succede a chi propina solo fuffa. Hai ribattuto a varie persone, ma a me non hai risposto, Konta. Come mai? Spiega meglio questa storia delle tettone. A prescindere che c’è chi stravede per…

  • 59
    Trader -

    il seno, mentre per altri rappresenta una parte meno importante del santo corpo di una donna, perché una donna con il seno grande dovrebbe essere automaticamente brutta e pseudocurvy?
    Prima guardavo al festival di Sanremo la Pausini con un bel vestito nero. Ha un seno rigoglioso, anche se ha messo su fianchi. Quei fianchi possono infastidire, eh, già. Ma quel seno fa una bella figura.
    Konta, dimmi la verità. Durante il grande lockdown del 2020, sei stato due mesi chiuso a casa senza cuccare, giusto? Niente architette, niente 33enne di Bra, né 45enne di Genova, niente di niente. Dico bene? Il lockdown ti ha messo i bastoni tra le ruote. Tu cerchi sesso, non sentimenti. Il lockdown favoriva il sentimento, storie romantiche di teneri amanti che non possono vedersi. Ma nel tuo caso si trattava di non poter copulare. E allora fidanzati con l’architetta dalle unghie laccate di rosso. Oppure fidanzati con chi vuoi, ma rispetta le sante donne. Leggi Shakespeare, prendi ispirazione.

  • 60
    Suzanne -

    Eh eh Trader, ero stata bacchettata dalla mia relatrice perché nell’esposizione della tesi ripetevo “uomini” e non “esseri umani”. Personalmente il discorso linguistico non riesce a toccarmi piú di tanto, mi sembra il classico caso in cui si aggiusta il superfluo per non intaccare il vero nocciolo della faccenda. Ci sono persone di colore che tra di loro si chiamano “negro”, ma diventa un termine affettuoso e ironico al contempo. Bisogna sempre vedere l’intento comunicativo.
    Le affermazioni della Murgia sul linguaggio sessista, ad esempio, erano state smontate una ad una da linguisti di professione che hanno dimostrato come etimologicamente non ci fosse nessun problema discriminatorio. Debbo ricercarmi gli articoli perché non ricordo gli esempi.
    Konta, se tutto ciò è vero, la responsabilità è delle donne che permettono la sopravvivenza sessuale di uomini del tuo livello, di questo te ne do atto.

  • 61
    Melchiorre -

    Vabbè Trader, vedi pure le cose a modo tuo e io continuerò a vederle a modo mio. Dopotutto questo è un forum e non si può certo essere d’accordo con tutti. Per me quelli sono solo sofismi legati alla lingua italiana, di importanza trascurabile, se non nulla. Il problema del sessismo si manifesta in ben altri modi. Saluti.

  • 62
    Golem -

    E allora: utente, unisex, o utentessa al femminile?
    Sentiamo, e vediamo come c’é chi finisce nel grottesco per cercare di distinguere i generi.

  • 63
    Konta Giante -

    Il vagino e la pisella mi spingono a rivendicare il diritto a esercitare il mestier di prostituto.

  • 64
    Trader -

    MELCHIORRE, qua non si tratta di sofismi o di vedere le cose a modo mio, ma di grammatica. Se la grammatica prevede che architetto faccia architetta al femminile, non dipende da me. Comunque, visto che per te è uguale, ti chiamerò signora Melchiorre.
    Saluti signora Melchiorre.
    GOLEM, utente segue l’esempio che ho fatto di gentile. Ecco, gentile utente si riferisce ad entrambi i generi. Non esiste utento e utenta. Però il genere si distingue dall’articolo o proposizione, quando ci sono: un/un’utente; degli/delle utenti.
    SUZANNE, il tuo commento è uno dei pochi intelligenti su questa lettera di pazzi furiosi.
    Certo, bisogna vedere l’intento comunicativo e il contesto, ma io eviterei di chiamare negro Mike Tyson.
    In effetti la lotta per la parità dei sessi non si esaurisce nell’aspetto linguistico. Anzi, è un magro vantaggio ottenere che su un verbale del codice della strada si aggiunga “la trasgressora” alle parole “il trasgressore ha violato l’art. ___”.
    Tuttavia è…

  • 65
    Trader -

    più giusto rappresentare nel linguaggio entrambi i sessi. Essendo l’unico papà nella chat WhatsApp dei genitori della classe, leggo ogni giorno i messaggi “ciao ragazze”, che sono rivolti anche a me, ma non mi dà fastidio. Però pensate se fossimo vari uomini in quella chat. Perché “ciao ragazze” e non “ciao ragazze e ragazzi”? Quindi mi sembra più corretto comprendere tutti. Ops, volevo dire tutti e tutte.

  • 66
    Dante -

    Interessante fidanzarsi con una architetta, se poi è una di quelle della torre di Pisa, sarà sicuramente una dritta. 😀

  • 67
    Darkitty -

    Oltretutto ti contraddici da solo, fai tanto l’uomo che non deve chiedere mai e poi già dopo un’uscita o due sei qui a scrivere un post “quasi quasi mi ci fidanzo”…ma neanche i quindicenni..

  • 68
    Trader -

    Konta non racconta. Non ci chiarisce cosa intenda per pseudocurvy e perché seno grande imbruttirebbe il corpo di una donna. L’ho messo a tacere. Il trader ha zittito Konta Giante, che non sa chiarire i suoi sproloqui. Il trader smonta il grande Konta.

  • 69
    Melchiorre -

    Grammatica o no, se cercavi di provocarmi hai fallito, Trader. Sarà il mio ultimo commento al riguardo, ci sono temi ben più seri di cui parlare qui. Non solo non risponderò ad altri tuoi eventuali commenti, ma nemmeno mi prenderò la briga di leggerli. Tieniti pure l’ultima parola se vuoi: io non ne ho bisogno e continuerò a fare e pensare come ritengo giusto. Sono abbastanza vecchio per non badare più al giudizio degli altri. Anche perché, questo forum mi interessa alquanto e certamente esprimerò il mio parere su altre tematiche quando ne avrò il tempo e la voglia. Non so Konta, ma me di sicuro non mi smonti né mi zittisci. Tanti saluti.

  • 70
    Trader -

    MELCHIORRE: “non risponderò ad altri tuoi eventuali commenti (…) me di sicuro non mi smonti né mi zittisci.”

    Non rispondendomi più, ti zittisci da solo (o da sola, per te è lo stesso).
    Tanto lo so che stai leggendo questo commento.
    Ciao!

  • 71
    rossana -

    Trader,
    perennemente richiamata in causa come virus da estirpare, a proposito di quanto segue

    “gentile utente si riferisce ad entrambi i generi. Non esiste utento e utenta. Però il genere si distingue dall’articolo o proposizione, quando ci sono: un/un’utente; degli/delle utenti.”

    preciso ancora una volta

    – che mi arrogo la licenza di usare TUTTI i termini che preferisco, se non sono offensivi e permettono maggior chiarezza d’espressione

    e

    – che quando è stato definito il sostantivo utente non esistevano i forum ma soltanto utenze a grandi linee domestiche, dove non si può essere che tutti uguali.

    Se studente prevede che si possa distinguere da studentessa, perché non si può voler distinguere qui concetti affermati da maschi o da femmine?

    In ogni caso, ripeto che userò tutti i termini che mi sembreranno utili e concorderò con tutte le opinioni che mi sentirò di condividere, anche a costo di essere rincorsa con forconi virtuali fino alla tomba.

    Niente a che vedere con l’esasperazione al femminile!

  • 72
    Dante -

    Interessante la notizia “BOMBA” dell’aspirante meccanico che ha smontato il grande Konta… Ci credo che anche MELCHIORRE è rimasto senza parole:

    https://besti.it/10961/Mettimi-tanti-cavalli

  • 73
    Konta Giante -

    A fronte di un certo numero d’incomprensioni, che in realtà dovrei piuttosto definire analfabetismo funzionale di alcuni commentatori desiderosi di scrivere ma incapaci di leggere, invito ogni utente di buona volontà a verificare attentamente nella mia lettera la natura del rapporto che, in certa misura, sto instaurando con l’architetta.

    Per esser più chiaro: ieri sera l’ho portata al ristorante peruviano e poi ha dormito da me previo un poco di sesso selvaggio come gradito a entrambi; stasera riposo; domani vedo A. di Bra (33 anni) per un piccolo congresso carnale pre-aperitivo.

    Questi, sono i fidanzamenti che ci piacciono.

  • 74
    Trader -

    Dante, la signorA Melchiorre è rimasto senza parole perché le ha spese tutte per i suoi commentacci.
    Per quanto riguarda Konta, è sconcertante che un macho come lui abbia battuto la ritirata per una semplice domanda. Se si sparge la voce della sua precipitosa fuga da questa lettera, le donne non vorranno più andare a letto con lui.

    Rossana, in effetti non so se sia corretto o meno il termine utentessa, ma noto che su internet è spesso utilizzato. In effetti usare utentessa impedirebbe ogni formazione di equivoci: “l’utente” potrebbe essere sia maschile che femminile, “l’utentessa” sarebbe inequivocabilmente femminile. Quindi forse non è sbagliato l’uso del termine utentessa e sicuramente è più funzionale.

  • 75
    Golem -

    Massì Trad, giusto, ho riflettuto: aff… la Crusca, De Mauro e affini, viva la libertà di cacofonia. A me per esempio piace “utenta”, visto che se c’è l’architetto e l’architetta, perché non utente e utenta, paziente e pazienta e così via. Anzi io differenzierei ancora meglio quel termine unisex: utento e utenta secondo me ci starebbero benone. Così non ci sarebbe neppure bisogno della “carta d’utentitá” per capire a che genere appartiene l’utente. Eh, che ne pensi? A me piace.

    P.S. sono sicuro che la mia insegnantessa di italiano mi capirebbe.

  • 76
    Dante -

    Trader, non è che il macho ha battuto la ritirata, uno deve pur staccare la spina ogni tanto. Comunque speriamo almeno che si decide a spiegarci che cosa intendeva per pseudocurvy e perché un seno grande imbruttirebbe il corpo di una donna ?!
    Forse se incontrasse una dal seno come Michelle Hunziker, sono convinto che rimarrebbe senza parole.
    Ma che cosa intendeva per pseudocurvy ??
    Forse le modelle influencer curvy, ah… Ho capito.
    Però parlando in base ai miei gusti personali non è solo il seno di una donna che colpisce di più, perché le prime due cose fondamentali che colpiscono e affascinano di più sono il viso e le mani.

  • 77
    Trader -

    Konta Giante è in difficoltà. Non sa cosa rispondere.

  • 78
    Dante -

    Trader, beh, allora prova a rimontarlo, sei tu il meccanico.

  • 79
    Trader -

    DANTE, evidentemente Konta non sa spiegare le sue farneticazioni e non ha l’umiltà di ammettere di aver detto un’insensatezza.
    Nemmeno i meccanici della Ferrari riuscirebbero a rimontarlo.

    GOLEM, ignoro i precetti dell’Accademia della Crusca e delle regole grammaticali vigenti sul femminile di utente. Mi adeguo a tali regole, qualunque siano. Ma è pur vero che in futuro possono cambiare, essendo la lingua un’entità che muta nel tempo e di tale mutamento la grammatica tiene conto. In questo caso la cacofonia nasce dal fatto che non siamo abituati a sentire “utentessa”, ma è una parola pronunciabile. Piuttosto è assurdo chiamare Signor Prefetto una donna.
    Insomma, non so se si può dire utentessa, ma di sicuro qua ci sono molti “utonti”.

  • 80
    Darkitty -

    Ma a questo punto io ti auguro di innamorarti o di fidanzarti,proprio perchè così capiresti l’assurdità delle tue teorie.
    E’inutile vivere una vita in “difesa”solo perchè hai paura di soffrire “vedo se la cosa evolve in un rapporto certamente non monogamico,figurati, lei mi farà certamente le corna”la prima cosa che hai detto, è che lei ti farà certamente le corna..quindi non ti fidanzi perchè hai paura di essere tradito? Per paura di soffrire..abbiamo tutti questa paura, tu ti fai conoscere per quello che sei, realmente, piuttosto che vivere senza emozioni in rapporti in cui tu stesso dici, che non ti danno nulla e ti sei anche un po’ stufato mi pare di capire. Vivi le emozioni! Mettiti in gioco, l’amore è bello!
    E se va male, non è una sconfitta, se uno sa che ha messo il cuore,il valore che tu dai a te stesso vale di più di quello che fanno gli altri e alla lunga le donne capiscono la differenza quando hanno incontrato un vero uomo.Comunque vinci, perchè lasci il ricordo

  • 81
    Trader -

    Darkitty, evidente Konta frequenta donne dalle tendenze fedifraghe. Se lui è fatto così, frequenta le stesse persone. Chi si somiglia, si piglia. In questo caso, si piglia in giro.

    Konta, tu resterai fregato. Ti innamorerai di una donna, si, di una donna giunonica e i suoi baci non ti basteranno mai!
    Ti sbatterà impunemente il suo seno enorme sulla tua faccia, ma ti piacerà!

  • 82
    Konta Giante -

    @Darkitty
    Ribadisco: la mia non è paura né sofferenza pregressa. E’ spietata, lucida e scanzonata conoscenza dell’universo femminile. Che mi mette al riparo da perdite economiche, menate assurde, accuse, sfanculamenti e musi lunghi permettendomi di godere allegramente di quel poco di buono che le femmine possono offrire: sesso e, se son capaci, performances culinarie.
    Io bombo quando voglio senza dover render conto a nessuna. La sfera emozionale mi appartiene pienamente: ma la vivo nella leale amicizia virile, nel contatto con la natura, nell’amore per gli animali. Certamente non la svendo per andar dietro alle sciacquette isteriche, incontentabili e intellettualmente povere di questi nostri tempi funesti. Per quello ci sono i beta, gli irrisolti, i finti maschi, gli stallieri. Yepa!

  • 83
    Darkitty -

    Dovresti cambiare secondo me frequentazioni..forse tendi a conoscere tutte donne poco interessanti e di conseguenza la tua stima verso le donne diminuisce..già conoscendo l’avvenente architetto/a hai avuto un sensibile cambiamento nel modo di vedere il rapporto e sembravi entusiasta di questa nuova conoscenza tanto da pensare ad un probabile fidanzamento. Non è una cosa bellissima?? Daiii buttati

  • 84
    Trader -

    KONTA, bella questa: “E’ spietata, lucida e scanzonata conoscenza dell’universo femminile.”

    Konta conoscerebbe l’universo femminile, bella questa! E’ il colmo, detto da uno che non sa nemmeno spiegare cosa intenda per pseudocurvy e perché una figacciona sarebbe brutta solo perché non ha il seno piccolo.

  • 85
    Trader -

    Darkitty, lo penso anch’io: chi si somiglia, si piglia, per questo motivo Konta Giante avvicina solo donne limitate, credendo che tutto il genere femminile sia fatto così.

  • 86
    Darkitty -

    Trader..magari l’architetto/a milanese riuscirà a fargli capire quello che stiamo dicendo..chissà…
    Rifuggi da una vita vuota e superficiale! Accogli l’amore! Pentiti! Non è mai troppo tardi per redimersi!!! 😛 😛

  • 87
    Dante -

    150.000 di multa per chi dissente: 🙂

    La spiegazione della pseudocurvy ha lo stesso regolamento del Fight Club:
    -Non si parla della pseudocurvy;
    -Non dovete mai parlare della pseudocurvy. 🙂

  • 88
    Max -

    Ma la pseudocurvy di cui parlate, alla fine cos’è? Perché se si intende una persona che sembra avere le curve e invece non le ha, allora, italianamente, io la definirei pseudocurve (plurale: pseudocurvi, così come la persona che parla allo stesso modo è bilingue, plurale bilingui). Peraltro, se colei che esercita la professione di architetto, se vogliamo magari rendere il concetto che è una persona molto affermata e volessimo seguire la logica che usiamo in altri campi lavorativi (quello è proprio un avvocatone), ebbene, nin riferimento alla signora in questione, a quale incidente linguistico rischiamo di andare incontro? Meditino, su questo, i fautori della parità linguistica di genere, che esigono che per ogni termine maschile vi sia un corrispettivo femminile.

  • 89
    Max -

    E che dire di quegli ignoranti che nella Costituzione Italiana, così come in qualsiasi altro documento, pretendono che non si parli più di “diritti dell’uomo” perché ritengono che tale formulazione sia sessista? Ma lo sanno, sì o no, che qui l’espressione “uomo” corrisponde al latino “homo”, quindi essere umano, e non a “vir”, ovvero maschio? E corrisponde al greco “ànthropos” e non a “anèr”? Allora non dovremmo più parlare di “homo abilis”, o di “homo sapiens”, bensì di “homo/femina” habilis o sapiens”? Che poi mi sa tanto che certe persone, già che ci siamo, quel “femina” vorrebbero direttamente trasformarlo in “domina”. Meditate, gente. E soprattutto studiate: studiate l’italiano e studiate le lingue antiche che hanno contribuito a crearlo. La revisione stilistica della Costituzione Italiana non l’ha fatta uno stupidotto qualsiasi, ma Concetto Marchesi, uomo di cultura che aveva l’italiano, il latino e il greco sulle punte delle dita.

  • 90
    Darkitty -

    Ragazzi, ho capito: una pseudocurvy gli ha spezzato il cuore, per questo le odia e non ne vuole parlare 😛

  • 91
    Konta Giante -

    Ragazzi: gradite qualche aggiornamento sull’evoluzione storiografica della liaison con l’architetta? Non spingete: ve lo fornisco subito. Orbene: l’ho condotta in un rifugio di (media) montagna, ove ho ficcato alla grande – memore del fatto che una donna separata, rea confessa pluritraditrice del marito, può giusto servirmi a fini di sfogo e presentabilità sociale. Traduzione: ti tengo per svuotarmi e perché sei adattissima alle cene in pubblico in quanto fai figura, ma mi bombo in parallelo tutte quelle che posso (tanto tu fai lo stesso e dieci volte tanto, begli occhioni da cerbiatta). Nel weekend abbiamo in programma una mostra fotografica, un pranzo informale in centro, forse un cinemino d’essai fuori provincia. Comunque è bello essere fidanzati, mi sento il cuore pieno di brividi e la pancia di farfalle che poi fanno pure scagazzare. Gran gnocca, questa qui: mica come le pseudocurvy dalle mammelle cascanti, che piacciono tanto a certi impediti. Yepa!

  • 92
    Darkitty -

    Konta è innamorato, lo sapevo!! Ma basta con questa paura di essere tradito, ti condiziona troppo e poi non ti vivi a pieno la relazione..
    Capisco che ti faccia soffrire il fatto che abbia ammesso di aver tradito il marito, perché sono sicura che se non l’avesse fatto tu l’avresti valutata come probabile compagna.
    Però ad un certo punto vai oltre, le persone non si giudicano solo per il loro passato, (che dire di te allora??) possono cambiare, migliorare, poi l’amore si sa, fa miracoli!
    C’è ancora da lavorarci su insomma, però stiamo facendo progressi, molto molto bene.

  • 93
    Max -

    Carissimo Conta, se le cose con la tua attuale “fidanzata” stanno effettivamente come le delinei nel tuo ultimo scritto, non posso che esserne contento per te. Se entrambi siete d’accordo sul tono da dare al vostro rapporto, chi sono io per giudicare? Il mio timore, come ho detto in più occasioni, riguarda il fatto che questo allineamento fra i due, spesso, non c’è, ma anzi, nella maggior parte dei casi, uno dei due ha attivato la modalità amore sincero e coinvolto, mentre l’altro ha attivato la modalità spregiudicatezza e pelo sullo stomaco. In questo caso capirai bene che il primo fra i due si prende una sonora scottata e il secondo che di ciò si approfitta, è un gran bastardo, maschio o femmina che sia. Se invece, entrambi hanno attivato la medesima modalità, nessuno dei fautori dell’altro fronte può permettersi di giudicare. E tutto questo, credimi, non lo dico con ironia, ma con sincera convinzione. Un saluto e, a questo punto, buon sano divertimento a entrambi!

  • 94
    Max -

    Konta Giante, finalmente scrivo il tuo nome d’arte in modo corretto. Le altre volte l’ho scritto in modo errato ma non per trascuratezza, ma per un fatto puramente tecnico. Devi sapere che io sono una persona cieca e il il contenuto dello schermo mi viene letto dal programma di sintesi vocale, per cui non avevo potuto rendermi conto di come le parole fossero effettivamente scritte ma solo di come si sentivano. Casualmente poi, trovandomi con il cursore proprio sulla tua firma, ho sentito enunciare, come singola lettera, la K. Dal che ho tratto lo spunto per analizzare l’intero nome carattere per carattere e così mi son reso conto di come era effettivamente scritto. A te chiedo scusa per questo e con l’occasione, mi scuso con altri partecipanti al sito verso i quali dovessi incorrere in fraintendimenti simili. Colgo l’opportunità di precisare come nel mio caso, l’espressione “fidarsi ciecamente del prossimo” sia una necessità reale, non solo metaforica.

  • 95
    Mezzouomo -

    “Voi cosa fareste?”.Non saprei,non mi piace immaginarmi in situazioni impossibili per me.

  • 96
    Trader -

    MAX 89 “Ma lo sanno, sì o no, che qui l’espressione “uomo” corrisponde al latino “homo”, quindi essere umano, e non a “vir”, ovvero maschio?”

    Max, se dico ad una donna che è un bell’uomo nel senso di homo, hominis, lei come la prenderebbe?

  • 97
    Max -

    Trader, è ovvio che la donna una affermazione del genere non la prenderebbe bene, detta in un contesto sentimentale e di complimento, ma in un documento ufficiale, giuridico o di studio, la cosa è diversa e l’accezione del termine “uomo” chiunque, io credo, può saperla. Peraltro, molte di coloro che se la prendono con il termine “uomo” usato in quei contesti hanno frequentato il liceo classico e hanno tutti gli strumenti per giungere alle conclusioni cui sono giunto io. Questo, ovviamente, senza nessuna offesa per chi questi studi non li ha fatti, ma almeno chi ne ha fruito, che ne tragga profitto (della serie: le cose, se le sai, salle!).

  • 98
    Acqua -

    Concordo pienamente con il commento n. 93 di Max. E’ una questione di accordo tra le parti. Konta, dal tono sprezzante con cui scrivi sembra, infatti, che tu ti compiaccia delle tue avventure promiscue lasciando intendere che lo fai per vendicarti di qualcosa che ti è successo in passato. Tuttavia, se anche le donne con cui ti rapporti hanno la tua stessa visione e comportamento, non c’è nulla di riprovevole. Se invece tu lasciassi loro intendere di essere coinvolto sentimentalmente e di avere progetti più seri, sarebbe da parte tua ingannevole, soprattutto perché potrebbero fraintendere e soffrirne. Quindi continua a divertirti con le tue simili come già fanno in molti e molte, senza vantarti troppo.

  • 99
    Golem -

    Chissà cosa e come ha ferito il Konta per aver maturato questa grottesca sete di vendetta verso le donne. La ripetuta quanto sottolineata citazione dei tradimenti al femminile, lascia sospettare quale possa essere l’origine del suo problema, che pare non estinguersi neppure con l’esagerata ostensione delle sue imprese. La trama che pare voler vivere con la “fidanzata”, sembra voler ripercorrere il copione che forse ha vissuto da ex innamoratino di Peynet, tradito e umiliato nei sentimenti più genuini. Ma Konta è troppo acceso nelle espressioni misogene per essere un vero misogeno. Oggi odia le donne e vuole farle “soffrire”, com’è successo a lui, ma chissà cosa darebbe per ritornare ad essere quell’ “innamoratino”.
    Also spracht Golemustra

  • 100
    Suzanne -

    Max, direi che la lettera di un utente che si esprime come un quindicenne degli anni novanta (“mi bombo”, “yepa”) non sia il luogo ideale per disquisire su etimologia e neologismi.
    In ogni caso, non credo che la mia relatrice ignorasse il significato etimologico del termine “homo”, ma oggetto della critica è semmai il suo utilizzo nel corso dell’evoluzione del volgare e della lingua italiana. In parte ritengo anch’io che una lingua debba modificarsi e non rimanere statica (anche se aborro certe derive odierne, come la quasi scomparsa del congiuntivo), però credo sia esattamente il processo inverso : la società e il contesto cambiano, modificando poi di conseguenza anche il linguaggio.

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