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Quanto sono stupida?

di cm

Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ho 41 anni e adesso mi rendo conto di non aver concluso nulla. Sono diventata avvocato molto giovane ma questo lavoro non mi hai mai dato nulla in termini economici e solo molte delusioni. Adesso vivo facendo altro e il mio tenore di vita diventa sempre più basso.

Intanto sono rimasta sola. Non ho figli. Non mi sono mai sposata e penso che nessuno potrà mai amarmi. Mio padre non esiste e mia madre fa quello che può.

Le persone che ho conosciuto negli ultimi anni sono volgari, opportuniste e sfruttatrici.

Credo di non saper più fare nulla. Forse ho troppo esaltato le mie capacità ma evidentemente non sono buona a nulla.

Adesso credo che la vita sia stata troppo dura e ingiusta con me. Frasi tipo ‘non mollare’ o ‘vedrai che prima o poi le cose si sistemeranno’ mi hanno stufata oltremodo.

Sono sempre stata ingannata, non rispettata, sottopagata, trattata come non merito.

L’ingiustizia ha una fine? Credo di no, almeno non per tutti. Quella che vivo è una trama che ogni giorno mi sgretola sempre di più.

Manca poco e non resterà nulla di me. Io sono davvero molto stanca.

Non ricordo più il sapore di un sorriso.

Ho pensato più volte di farla finita ma ho paura di restare in agonia e con tutta franchezza, almeno l’ultimo respiro, vorrei che non mi facesse male. Almeno quello.

Scusate lo sfogo.

Data di pubblicazione: 22 Gennaio 2021

L'autore, cm, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

69 commenti

  • 1
    Rosa -

    Tu non esisti. Nel senso che non stai proprio a numero. Perché ti dai tutti questi pensieri? Mi piacerebbe essere come te per non fare niente dalla mattina alla sera. Un marito me lo saprei tenere. Se accetti quello che ti ho detto vedrai che un manovale che si fida di te lo trovi. la vita è questa. Se ti vuoi perdere nelle telenovelas sei libera e padrona. Ma non vedi che l’Italia cade a picco? Li leggi i giorna? E allora non provi imbarazzo? Noi non riusciamo a fare un ministro. Mo vieni tu… signori è arrivato l’avvocato! Perdonami, ma non riesco a non essere realista. Conosci le proporzioni?

  • 2
    cm -

    Innanzitutto essermi fatta un mazzo per conseguire un titolo non penso sia una colpa, tantomeno voleva essere un vanto.

    Poi, chi ti ha detto che non faccio niente dalla mattina alla sera? Mi rompo la schiena a lavorare.

    Guadagno 10 e lo stato me ne chiede 100… Anche se questo è un problema comune a me sta uccidendo.

    Che c’entra il manovale o sapersi tenere il marito? Dovrei stare con una persona che non mi ricambia?

    Evidentemente non sono brava a trovare un manovale o a tenermi un marito (con tutto il rispetto per i manovali che peraltro svolgono dignitosissimo e molto bello).

    Quindi siccome l’Italia cade a picco non dovrei preoccuparmi…ma cosa scrivi?

  • 3
    Trader -

    Hai fatto l’avvocato o hai lavorato da un avvocato? Gli avvocati guadagnano bene.

  • 4
    CM -

    Ho iniziato in due studi poi mi sono messa in proprio perché dove lavoravo non potevano più pagarmi e con il tempo gli affari sono andati sempre peggio.

    La gente non ha soldi e prende ogni scusa per non pagare. In studio non viene più nessuno.

    Insomma un fallimento totale.

    Non è vero che gli avvocati guadagnano bene. Un tempo forse era così.

  • 5
    Angwhy -

    41enne avvocato libera senza figli, sai quante/i vorrebbero..

  • 6
    Alienus -

    Dovevi andartene all’estero, se mi fossi laureato io, lo avrei fatto senza pensarci due volte.

  • 7
    Trader -

    Cm, ma davvero ci sono problemi a fare l’avvocato? È vero che lavorando in proprio devi combattere con i clienti per farti pagare, ma gli avvocati chiedono cifre altissime. Un avvocato dieci anni fa mi chiese duecento Euro (oppure cento in nero) per un’ora solo per raccontargli il problema. Altri quattrocento solo per aprire la pratica. Non puoi abbassare le tariffe se c’è crisi e i clienti non vogliono pagare?
    Angwhy ha spirito, ha colto un aspetto interessante: 41 anni, avvocato, sei desiderabile, qualche uomo che merita dovresti riuscire ancora a trovarlo.
    Rosa, l’unica volta che ha scritto un commento comprensibile, è stata offensiva.

  • 8
    Alienus -

    Però 41enne avvocato libera senza figli, anche l’ultima “Marlboro” darei. Tanto il patrocinio è a spese dello stato, quindi…

  • 9
    Bottex -

    E perché saresti stupida? Magari hai avuto un po’ di sfortuna, ma la stupidità non c’entra. Intanto, essere single e senza figli non è detto che sia uno svantaggio (vedi tante lettere che leggo qui). E comunque un uomo puoi ancora trovarlo. Credo poi che ti serva uno scopo e un obbiettivo ben preciso. Puoi cercare di cambiare lavoro, magari tentando di farti assumere da qualche studio legale. Oppure, puoi cercare di reinventarti e cambiare settore, come hanno già fatto molte persone laureate insoddisfatte (incluso il sottoscritto), anche se capisco che il periodo attuale non è buono. Se non altro, cambierai aria. Prima di pensare a farla finita quindi, gioca tutte le tue carte. Devi probabilmente fare una scelta rischiosa e coraggiosa, ma che ti darà nuovi obbiettivi e un nuovo senso alla tua vita. Insomma, se non vuoi rimanere nella infelice condizione attuale devi correre un rischio e dare una scossa alla tua vita.
    Mi dispiace per il rapporto coi tuoi genitori. Saluti.

  • 10
    Lolly -

    Ciao CM,quanta poca umanità ed empatia c’è nelle persone che ti dicono di non lamentarti,che non è possibile che guadagni poco facendo l’avvocato o via dicendo. Dovresti iniziare a cambiare il tuo dialogo interiore. Devi smetterla di dirti che sei una buona a nulla o che nessuno potrà mai amarti. Questi pensieri non fanno altro che farti piombare nella depressione e nell’apatia. Guarda l’altro lato della medaglia: meglio essere sottopagata e sola o sottopagata con dei figli da mantenere? Se ti senti sola,appena si potrà vai alla ricerca di situazioni di convivialità. Io per esempio,quando sono stata lasciata ed ero rimasta sola (ormai tutte le mie amiche sono super fidanzate o sposate con figli), mi sono iscritta ad un corso di ballo e di tennis,e ho potuto conoscere delle persone fantastiche. Piangersi addosso non risolve nulla, e te lo dice una che lo ha fatto per 20 anni. Con le stesse azioni è difficile ottenere risultati diversi.

  • 11
    Max -

    CM, al di là delle cose che ti sono capitate, ciò che ti fa star male, almeno per quanto appare dal tuo scritto, è come tu percepisci queste cose e come vedi te stessa. Certo, stando a quanto scrivi il problema è che non sembra essertene andata bene una: quindi, più che le singole insoddisfazioni, a farti star male è il lro accumularsi. Io credo di poterti capire, perché anch’io nella mia vita ho subito problemi, delusioni e sogni infranti (non mi soffermo ora a spiegarteli, nma se vorrai potrai leggere i miei altri scritti). Ebbene, alla luce di quanto ho vissuto mi permetto di suggerirti di provare a fare le seguenti cose. Non considerare i tuoi problemi tutti in una volta, ma cerca di frammentarli e analizzarli uno a uno, vedendo come, ciascuno di essi, si può risolvere. Ad esempio: il lavoro, si può cambiare? Si può migliorare? Oppure, semplicemente, si può apprezzare, pur in quel poco che offre?

  • 12
    Max -

    La vita sentimentale: perché non va? Hai incontrato le persone sbagliate? C’è qualcosa da rivedere nel criterio, magari inconsapevole, in base a cui hai scelto i tuoi partner precedenti (sempre che tu ne abbia avuti)? Le compagnie che frequenti sono quelle giuste? Non c’è magari la possibilità di cambiare giro, incontrandoti con persone che abbiano interessi e sensibilità più simili alle tue? E soprattutto: al di là del lavoro, hai degli interessi, delle cose che ti piacciono e nelle quali ti ritieni ferrata (letture, buona musica, riflessioni filosofiche, politica o altro)? Son cose che ti aiutano a mantenere il tuo equilibrio interiore e sulle quali, magari, puoi avere degli scambi di opinione con altri, creando aria fresca nella tua mente.E soprattutto, se anche non hai conseguito gli stessi obiettivi di altri, non devi sentirti né inferiore né stupida! Può sembrarti, questa mia, una predica astratta da manuale del benessere, ma te lo assicuro, so quel che mi dico.

  • 13
    Trader -

    Lolly commento 10 :”quanta poca umanità ed empatia c’è nelle persone che ti dicono di non lamentarti”
    “Piangersi addosso non risolve nulla”

    Insomma, Lolly accusa di essere disumani coloro che consigliano a Cm di non lamentarsi e dopo scrive la stessa cosa.

  • 14
    CM -

    Innanzitutto grazie davvero a tutti per le risposte.

    Solo che quando mi scrivete ‘qualcuno ancora lo trovi’ mi sento ancora più fallita.

    In realtà non sono proprio da buttare. Piuttosto è difficilissimo che mi possa piacere qualcuno.

    Ho conosciuto una persona che abita fuori dalla mia regione.

    Quando posso vado a trovarlo. Lui è venuto poco da me, per ragioni lavorative, ma la situazione mi è comunque dispiaciuta e fatta sentire poco ricambiata. Sarò infatti ma sentire suonare il citofono e vederlo sotto casa mi avrebbe riempito il cuore.

    Dall’inizio della pandemia ci siamo visti, come è semplice intuire, sempre meno e con tante difficoltà.

    Per me è bellissimo c’è una fortissima attrazione. Tuttavia anche lui affronta un mare di problemi lavorativi ed economici. Tutto ciò mi fa pensare al futuro ancora con più drammaticità.

    Penso che quello che per ogni persona è semplice, quando riguarda me è fonte di sofferenza.

    Sento la mia bellezza sfumare ogni giorno di più e la mia capacità di saltellare sulle stelle oramai un vago ricordo

  • 15
    CM -

    @ bottex ho provato a fare ciò che dici. Credimi. Ma buttare in aria 15 anni di attività lavorativa non è semplice. Non ho paura dell’incertezza ma sarebbe una conferma che non ho saputo fare il lavoro per cui ho studiato. Ergo sono una stupida.

    Attualmente mi occupo di scrivere contenuti editoriali giuridici. Mi piace moltissimo ma non mi basta per vivere dignitosamente. Ho provato ad incrementare ma al momento non sono riuscita.

    @ Lolly grazie per i tuoi modi. Io ho provato a frequentare nuove persone e di fatto lo faccio. Purtroppo non trovo ambienti per me consoni. Probabilmente non mi so rapportare o sono troppo selettiva.

  • 16
    CM -

    @ Grazie speciale a Max che mi ha trasmesso molta serenità.

    Io in realtà so fare davvero moltissime cose e ho varie passioni. Oramai quando faccio qualcosa di bello scoppiò a piangere perché non posso condividerlo con nessuno.

    Scusate se sono ripetitiva ma vorrei ringraziare tutti perché pensavo che non mi rispondesse nessuno.

    (Perdonate gli errori ma scrivo da Smartphone)

  • 17
    Bottex -

    Lo so che non è facile CM, ma non credo dovresti rinunciare così facilmente. Io non l’ho nemmeno mai fatto il lavoro per cui ho studiato, perché non si trovava nulla a causa della crisi. Non mi ritengo quindi certo uno stupido. Inoltre, dopo quasi 7 anni di lavoro (con contratto a tempo indeterminato) ho dovuto avere il coraggio di licenziarmi e cambiare ancora, senza avere già un altro posto, per sfuggire all’eccessivo stress e agli orari impossibili di quel lavoro. Avevo anche iniziato a soffrire di depressione, proprio come te. Ma è stato proprio grazie a questo rischio che sono poi riuscito finalmente a trovare una posizione gratificante, anche se ha poco o nulla a che fare con i miei studi. Ecco perché ti sprono a cercare di cambiare, fintanto che non sei ancora troppo vecchia. Pensaci bene e NON SENTIRTI STUPIDA. Poi, ovviamente, vedi tu. Buona fortuna!

  • 18
    Trader -

    CM: “Innanzitutto grazie davvero a tutti per le risposte.”

    Figurati Cm, una pacca sulla spalla e qualche consiglio non si negano a nessuno.
    Continua a coltivare le tue passioni ed interessi, prima o poi riuscirai a riprendere quota.
    Un aspetto tecnico del sito che mi fa strano: si possono fare fino a due commenti alla volta, tu ne hai scritti tre la sera del 26.

  • 19
    Alienus -

    Mi dispiace doverlo dire, ma credo che a quarant’anni al giorno d’oggi nemmeno in un videogioco ci si riesce ad avere una relazione stabile, la società sta diventando sempre più severa.

  • 20
    Golem -

    A volte bisogna essere un po’ presuntuosi per arrivare. Io vengo da una famiglia modesta con un padre, buon anima, più inesistente del tuo, e con difficoltà economiche che ho quasi vergogna a descrivere. La mia scuola media è stato “l’Avviamento al lavoro”. Con tutto il rispetto per te e il tuo attuale stato emotivo, io ho iniziato a lavorare a 18 anni per 44 ore la settimana con un diplomino da disegnatore industriale, e un primo stipendio di…45mila lire. Solo a 45anni (sempre lavorando e studiando di sera per il diplomarmi, a 26) ho raggiunto una laurea da architetto, iscrivendomi all’Università a 39. Bisogna fissarsi degli obiettivi e non arrendersi mai. Mai. Non c’è alternativa. Credere in sè stessi e osare vince qualunque “ingiustizia”.
    Quanto alla mia vita sentimentale, a 37 anni, qualche mese dopo la tragica morte della donna che amavo da 4 anni, ho incontrato quella che amo adesso, riamato, da oltre 30 anni.
    Avrò avuto dieci occasioni per farla finita, invece ricominciavo, sempre. Prova anche tu. Funziona.

  • 21
    Trader -

    Posso comprendere che CM si è fatta prendere dallo sconforto, mi pare di capire che soffre soprattutto per la mancanza di un amore nella sua vita, ma su LaD tanti si disperano per inezie (ripeto, non alludo a CM).
    Golem è una persona che, invece di lamentarsi piangendo: “Me tapino, che vita grama!”, si è rimboccato le maniche e si è fatto da solo, partendo da una situazione familiare molto svantaggiata e con mille sacrifici. E’ una persona da ammirare.
    Anch’io provengo da una famiglia economicamente modesta, ma ho realizzato un discreto gruzzolo, ho una famiglia serena, una casa. Ho costruito tutto da solo, con l’impegno e facendo determinate scelte. Non ho mai avuto una vita troppo comoda, ma ciò che ho ottenuto me lo sono guadagnato. Certo, in parte nella vita conta anche la fortuna. C’è chi subisce un incidente, chi fa scelte che poi si rivelano sbagliate per fattori che non dipendono da lui. Ma non bisogna mai mollare, costanza e talento in qualche modo portano i loro frutti.

  • 22
    CM -

    @Trader

    Sinceramente quello che ho fatto è stato tanto, considerato che sono una donna (non per essere classista ma è risaputo che si parte svantaggiati).

    Il punto è che ora non riesco più a tenere in piedi la baracca.

    Penso di avere talento ma i fatti mi smentiscono.

    Lo so che è sbagliato a pensare di essere perseguitati dalla sfortuna, ma io credo di averla sopra la mia testa, constantemente.

    Questa è la vita?

    Allora, ne faccio volentieri a meno.

  • 23
    Trader -

    CM, non è chiaro cosa tu intenda per fare tanto considerando che sei donna e cosa c’entri il classismo. Intendi la professione? Essere una donna non è uno svantaggio nell’obiettivo di fare l’avvocato, ci sono moltissime avvocate. Non è un problema di genere, bensì di nascita: per intraprendere quella professione, bisogna essere figli d’arte, altrimenti si finisce a fare le pulizie quasi gratis nello studio di qualche avvocato. Io avevo studiato un po’ di giurisprudenza, ho ancora ricchi quaderni di appunti presi in tribunale durante i dibattimenti. Tempo fa mi è successo di dare un consiglio ad una persona evidenziando una cosa che nemmeno il suo avvocato sapeva. Poi ho cambiato, fatto economia, adesso investo soldi sui mercati finanziari. Non mi avrebbero fatto entrare nella “corporazione” degli avvocati o dei notai. E sono contento di aver studiato economia, lo studio del diritto è troppo mnemonico, a me piace ragionare sulle materie che studio.
    Dici giusto: è sbagliato…

  • 24
    Trader -

    pensare di essere perseguitati dalla sfortuna. A tutti capita di fare scelte sbagliate, l’importante è imparare dai propri errori.
    Dici che hai vari interessi, dunque non sei una persona insulsa. I tuoi problemi sono solo due, ma pesanti: sentimentale e professionale. Ti stai innamorando proprio di un uomo con problemi lavorativi ed economici e che ti delude con il suo atteggiamento. Stai attenta, forse non è l’uomo che fa per te.
    Non smettere di coltivare i tuoi interessi, cerca sempre di fare qualcosa che ti fa stare bene. E’ fondamentale per creare le condizioni per risolvere i tuoi due problemi. Se hai degli interessi, cultura, degli argomenti su cui discutere con gli altri, sei una persona interessante, quindi non lasciarti andare. Potresti trovare l’amore anche domani o tra qualche anno. Anche per quanto riguarda il lavoro, tieni duro.

  • 25
    Alienus -

    Beccati questa:https://www.youtube.com/watch?v=4_Go-vCypOY

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