Comportamento ambiguo di lui: sono stata una vera stupida!
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Non so se voglio solo sfogarmi o se cerco consigli, ma in realtà arrivati a questo punto non ci sono molti consigli da dare. Potreste però dirmi come la pensate da “esterni”.
Ho conosciuto Luca circa un anno fa, ma il nostro legame si è fatto più forte negli ultimi mesi..io ero fidanzata da 11 lunghissimi anni (ultimi 5 a distanza) e ho cercato in ogni modo di allontanare qualsiasi pensiero su di lui, ma è inutile dirvi che questo atteggiamento ha prodotto esattamente l’effetto contrario e mi ritrovo oggi innamorata (?) di lui e con la vecchia storia ormai chiusa, perché non potevo ingannare il mio ex ragazzo. Premetto che mi sono fidanzata a 17 anni e sono una 28enne senza alcuna esperienza con gli uomini. Credo che questo abbia notevolmente influito nel mio approcciarmi a Luca perché ho visto cose che con tutta probabilità non esistevano e le ho ingrandite perché volevo che ci fosse qualcosa di più profondo di una semplice attrazione sessuale. Comunque siano andate le cose, lui ha cominciato a mandarmi dei segnali di interesse prima celati e poi via via più espliciti, fino a chiedermi espressamente se mi piacesse, così su due piedi. Da lì, le cose son precipitate..non ero più capace di gestire una situazione per me gigante e sono stata molto male fisicamente e psicologicamente: ero assorbita da quello che di fatto era per me uno sconosciuto e con cui non era successo niente, ma era la mia droga, il mio pensiero fisso. Ci sentivamo spesso e ci siamo visti per motivi di lavoro…lui ha comunque sempre precisato di non volersi impegnare, nonostante le cose carine che mi diceva. Io a un certo punto ho capito che stavo per fare una cazzata, sono tornata sui miei passi, ho pensato che forse una sbandata fosse normale e dopo un periodo di pausa con l’ex decisi di riprovarci, accantonando il pensiero di Luca. Ma era la mente a parlare, perché il cuore diceva tutt’altro, anche se io cercavo di ignorarlo ed infatti dopo uno degli incontri forzati, io e Luca durante una discussione abbiamo deciso di non sentirci più. Solo 10 giorni di silenzio: siamo tornati a sentirci anche se (x fortuna!) non potevamo vederci..mi diceva che mi desiderava da matti, che voleva vedermi…quando finalmente ci vediamo sempre per lavoro (dopo due mesi di messaggi più o meno costanti!), nulla. Lui mi ignora. Mi faccio due domande..è freddo, si allontana. Non riuscivo a capire il suo comportamento. Non voleva impegnarsi e va bene, però mi cercava. Voleva sesso? no, perché per quello non mi cercava, per fortuna. Mi sono risparmiata almeno quell’umiliazione. Io intanto avevo lasciato già un mese prima definitivamente il mio ex perché era una situazione ormai insostenibile. Ritorna, stavolta però mi bacia con passione, non facciamo l’amore ma il desiderio c’era da parte di entrambi. Lui però non mi cerca più. Scompare di nuovo. Io mi arrabbio e decido di chiuderla perché era una cosa adolescenziale che si trascinava procurandomi solo sofferenza. In un’altra occasione, mi ruba di nuovo un bacio e lì esplodo: gli chiedo perché si comporta così con me..va e viene, ma non vuole impegnarsi, se io dico stop, lui insiste. Gli dico di andare dalle sue amiche per divertirsi e di lasciarmi in pace. Lui mi guarda arrabbiato e quasi deluso. La sera inaspettatamente mi arriva un messaggio in cui mi spiega che mi vuole bene ma che ora non riesce a stare con nessuno. Ok, nessun problema ma perché insistere con una ragazza (allora) fidanzata e continuare ad insistere sapendo (perché lo ha capito dai miei comportamenti) che non sono una da una botta e via? E soprattutto perché non si è allontanato prima se si è accorto che io mi stavo legando a lui?
Sono qui a leccarmi ferite che mi sono procurata da sola e mi maledico ogni giorno. Sono arrabbiata con me stessa, non doveva succedere. Come ho fatto ad innamorarmi di un tipo così, rovinando la mia vita?
Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2015
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Categorie: - Amore
45 commenti
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Sconosciuto e’ la parola chiave. Questo significa che confondi l’affezione con l’amore. Sinceramente non mi e’ mai capitato. Sai, il resto e’ una conseguenza. Non immaginarti nessun tappeto rosso. Quando l’altro non si sente riconosciuto, nella migliore delle ipotesi, si ritira in buon ordine perche’ il vero amore e’ anche un amore effettivo. A limite chi ti conosce a te! Ci hai mai pensato? Si procede con cautela perche’ se sono rose fioriranno, se non sono rose -c’e’ poco da fare- il matrimonio non si consuma. Mi sembra tutto di una chiarezza, oserei dire, elementare. Ad ogni modo ti faccio un grande in bocca al lupo e ti chiedo scusa se il mio pensiero potrebbe esserti sembrato troppo duro. A monte c’e’ sempre la responsabilita’ di lui… penso che sia facile confondersi quando l’altro “ci marcia”, un abbraccio!
Ogni tanto il karma lavora bene allora.
Non sei una da una botta e via però sei una che manda a puttane (…) 11 anni di fidanzamento perché ti son impazziti gli ormoni per uno che ti ha preso per il culo.
Spero tanto che quel fesso del tuo ex non ti riprenda, perché sarebbe stupido due volte.
L’hai detto nella tua lettera come hai fatto ad innamorarti di uno così. Con la fantasia che nelle donne funziona meglio (o peggio) che l’osservazione della realtà. Te lo riporto:
“…sono una 28enne senza alcuna esperienza con gli uomini. Credo che questo abbia notevolmente influito nel mio approcciarmi a Luca perché ho visto cose che con tutta probabilità non esistevano e le ho ingrandite perché volevo che ci fosse qualcosa di più profondo di una semplice attrazione sessuale”.
Invece era ( lo è sempre) solo una semplice attrazione sessuale anche se non ci sei andata a letto, che coi sentimenti c’entra come i cavoli a merenda.
Quel “qualcosa di più” come lo chiami tu, richiede tempo, volontà reciprioca e orbite oculari prive di occhiali da non vedenti. Insomma vivere di fatti non di illusioni romantiche. Il romanticismo arriva dopo, quando c’è l’amore, non l’innamoramento. Quello serve per accoppiarsi. Comunque tornerà a farsi sentire vedrai. È un classico.
Vabbè sei solo all’inizio della “conoscenza”. Auguri.
“Premetto che mi sono fidanzata a 17 anni e sono una 28enne senza alcuna esperienza con gli uomini”
Boh. Dopo 11 anni di fidanzamento non avresti “nessuna esperienza”. Prova a guardare su internet, magari trovi uno stage o un master di II livello. Così recuperi il gap formativo.
@Rossella
ho colto il senso del tuo commento e non posso che darti ragione. Comunque inizialmente lui era uno sconosciuto ovvio, ora però i nostri rapporti sono cambiati e sappiamo molto l’uno dell’altra. Ma questo non c’entra….ho sbagliato a “fidarmi” di questo tipo.
@Sandro82 mi rendo conto che da fuori questa situazione possa sembrare come tu l’hai descritta: ma mandare a puttane una storia importante non è di certo facile e ti auguro di non trovarti mai nella mia situazione, anche se è evidente, da quello che scrivi, che ti trovavi dall’altra parte e me ne dispiace. E’ ovvio che però c’erano anche e soprattutto altri motivi alla base della mia decisione. E comunque non mi sono comportata male perché non ho tradito il mio ex, quindi di cosa stiamo parlando? vuoi crocifiggere a tutti i costi chi cambia direzione? pensi davvero sia giusto anche per l’altra persona continuare a stare insieme per inerzia nonostante i problemi e i dubbi? mi piacerebbe davvero capire la tua posizione perché francamente non capisco perché parli di karma. Ah..un’altra cosa, non ti azzardare a parlare di ormoni impazziti e soprattutto, io non torno dal mio ex perché l’altro non mi vuole. Hai sbagliato proprio persona contro cui scagliarti solo per sfogare la tua rabbia repressa.
Ma io non capisco come si fa a fare 11 anni di fidanzamento e poi mandare tutto a pu**ane per uno che nemmeno si conosce bene e che nemmeno eri sicura ti amasse (e infatti poi si è visto che manco ti cagava).
Sono sicuro che il tuo ex era un ragazzo per bene, immagina essere scaricato dopo 11 anni.
Comunque ti rimanga di lezione, ecco cosa succede a farsi venire le farfalline nello stomaco…eri fidanzata avevi tutto e ora cosa ti è rimasto? Nulla, sei da sola alla soglia dei 30. Ora ti auguro solo di trovare scopatori seriali (molto probabilmente sarà così, perchè la gente “a posto” cerca di sistemarsi prima dei 30 e una volta trovato un compagno non manda tutto a rotoli per il primo furbone che incontra).
Perdonami la durezza ma io non sono uno che le manda a dire…
Ciao… Scrivo le sensazioni che mi ha dato la tua lettera. Mi ha colpito molto il verbo ‘dovere’. Prendi la vita molto seriamente e non ti permetto di sbagliare… Probabilmente sei sempre stata una ragazza piu matura della tua etá, me lo fa dedurre un fidanzamento di lunga durata contratto in adolescenza. É probabile che ti manchino tante cose da vivere in libertà, hai fame di libertá, di sbagliare, di conoscere te stessa oltre la vita di coppia. Credo che questo ragazzo sia entrato nella tua vita per farti da specchio e mostrarti queste contraddizioni che ti porti dietro, questi bisogni non esplicitati… Infatti non credo proprio tu sia innamorata, ed é un bene che non sia stata corrisposta da quest’uomo! Avresti rischiato di ributtarti in una storia brutta copia dell’altra, che alla fine ti avrebbe lasciato ancora più insoddisfatta. Prima di stare con chicchessia ti consiglio di riprendere in mano la tua vita, costruirla indipendentemente da legami affettivi… Insomma, prendila con piu leggerezza, che non vuol dire stupidità ma essendo meno dura con te stessa. Puoi sbagliare! Ti consiglio la lettura del libro “Donne che corrono con i lupi” di Clarissa Pinkola Estes, é uno strumento potentissimo per ritrovarsi… Perdonati, siamo su questa ‘scuola terrena’ per fare esperienza e crescere insieme percorrendo ognuno il proprio cammino… In bocca al lupo 🙂
non c’ho capito un c.... , ma si’, se sei una donna dovresti anche essere stupida , e’ statisticamente provato.
Se hai capito il senso spiegamelo. Io credo che tu lo abbia voluto cogliere. Ma non sei l’unica. Siete già in tre e solo donne.
@Golem non si farà sentire, perché abbiamo litigato e gli ho fatto capire chiaramente che non voglio essere il suo diversivo. Lui mi ha detto cose importanti e ci sono cascata per la poco esperienza… caro @Yog mi hai fatto sorridere perché l’esperienza maturata in 11 anni con la stessa persona non serve quando corri il rischio di farti fregare..di solito questi rischi si corrono da giovanissimi, io invece ci sono caduta a 28 anni e non credo sia comune a molte donne, che magari “si sono fatte le ossa” e avrebbero potuto riconoscere lo stronzo a distanza..io purtroppo ho dovuto rompermi i denti per capirlo.
@Marius, anche tu estremamente gentile come Sandro82. Ti rimando al mio commento precedente, in risposta a lui. Ma voglio aggiungere una cosa: io non dovevo esser sicura che lui mi volesse perché ormai con il mio ex le cose andavano male a prescindere da tutto. E io odio le persone che fanno così perché è facile prendere la decisione più di comodo solo perché l’altro non è pronto ad accoglierle tra le sue braccia! Non funziona così…di certo l’onestà non è “nontitradiscoperchénonsocomeandràafiniremasemivuoletimollo”. Avete uno strano modo di ragionare.
@Marinella cara, grazie per le tue parole e…hai ragione. Sono sempre stata troppo rigida nella mia vita, in ogni ambito. Mi faccio mille problemi per qualunque cosa e se sbaglio a valutare una persona tendo a colpevolizzarmi oltre i limiti. E’ successo e ora purtroppo non ho i mezzi per affrontare la cosa..ma piano piano mi riprenderò. Spero di scoprirmi non innamorata di lui, come dici tu.
@Gaudente ti amo.
concordo con marinella! ho vissuto una situazione simile alla tua. l’unica differenza e’ che era stato il mio ex a mollarmi dopo 10 anni insieme. come te anche io non ho tradito in quanto l’altro l’ho frequentato a relazione gia’ finita. anche lui non voleva una storia ma era molto confusionario e ambiguo anche dopo la fine della frequentazione voluta da me. io gli uomini cosi non li sopporto. giocano in una maniera sporca e cattiva sperando di tenerti legata a loro per avere quello che vogliono. io non mi sono innanorata ma l’ho odiato lo stesso proprio per la confusione che faceva: mi baciava prima di andare via, mi coccolava, si preoccupava per me, mi accompagnava in giro, insomma sembrava un fidanzato ma diceva di non essere innamorato. a fine frequentazione voleva ritornare a parlare ma io non ho voluto. comunque lascialo perdere anche se fa male. prenditi tempo per te stessa e per mettere in ordine la tua vita. lascia perdere i commenti maschilisti e offensivi. cominciamo noi a trattare di merda gli uomini e poi vediamo se son contenti. ricordati sempre che sei una donna e noi donne sappiamo sempre come rialzarci (pure mio padre lo dice!)! riparti da TE e poi vedi pian piano se avrai voglia di avere qualcuno a fianco. diamo troppo spazio agli altri e poco a noi stesse. e’ ora di cambiare! fidati che col tempo il malessere diminuira’ e tornerai a vivere! ti auguro buona fortuna!
ets hai visto? hai trovato la tua anima gemella! 🙂
“E comunque non mi sono comportata male perché non ho tradito il mio ex, quindi di cosa stiamo parlando? vuoi crocifiggere a tutti i costi chi cambia direzione?”
Non lo hai tradito, l’hai mollato per un altro. Non è che cambi tanto eh. Quando incontrate qualcuno che vi “solletica”, improvvisamente e come per magia, sbucano fuori mille problemi con il fidanzato, anche se la sera prima non esistevano. Agite TUTTE così. Tu potrai dire che non è vero, ma lo dicono tutte.
“non ti azzardare a parlare di ormoni impazziti e soprattutto”
Veramente si tratta proprio di ormoni. È una persona che, per tua stessa ammissione, non conosci. Ancora per tua stessa ammissione, hai visto cose che in realtà non c’erano perché volevi spiegare l’inspiegabile interesse per lui. Non è inspiegabile, perché è colpa degli ormoni, come ti dicevo.
“io non torno dal mio ex perché l’altro non mi vuole.”
L’hai già fatto, la prima volta. Vedendo che il nuovo non ti cagava, sei tornata col tuo ex, anche se avevi ancora la testa al nuovo. Poi ci hai voluto riprovare e hai mollato nuovamente il tuo ex, rimanendo fuori da un posto e fuori pure dall’altro, perché “il tuo nuovo (sconosciuto) grande Amore” continua a non cagarti.
Stai scrivendo su un forum, quindi non aspettarti solo opinioni favorevoli.
@ets : wow , e non ho neanche dovuto darti dei soldi 🙂
@uga29, vorrei tanto andare avanti, ma non ci riesco…è diventato molto importante per me e anche se fa male continuo a pensarci sempre…è una situazione che mi divora perché ho voglia di stare con lui, prendere un caffè insieme e parlare e ridere. Invece tra me e lui non c’è nulla di tutto questo…più passa il tempo più ci allontaniamo e io non riesco ad accettarlo perché ho proprio bisogno di lui in ogni momento. E’ un tormento che mi accompagna di notte, di giorno, mentre lavoro, mentre sono con gli altri. E mi sta consumando, la sua assenza mi fa stare male ma me lo fa desiderare ancora di più. Sarà che certe cose si devono provare prima o poi nella vita ma a quest’età è come se non mi fossero più concesse perché non ho il tempo né la forza di viverle. Sono sensazioni adolescenziali che non hanno senso nella vita di una 28enne
Cara seitulamiacittá, posso capire cosa senti, questo tipo di ‘ossessioni’ capitano a qualsiasi età e non solo in adolescenza.. Resisti, secondo me lo sai che non sei innamorata (davvero non lo conosci), ora é impossibile farti ragionare, sei pervasa dal sentimento che questo ragazzo ha suscitato… L’innamoramento assomiglia alla follia, ma fa sentire incredibilmente vivi… Anche la sofferenza amorosa, per quanto penosa, dá la stessa scossa: vita che scorre in modo violento che fa quasi male… E se accogliessi questa sofferenza? Ancora ti tormenti e rifiuti questi sentimenti, condannando te stessa… E cosi il dolore e l’ossessione per questo ragazzo aumenta… Posso consigliarti di accogliere questi sentimenti senza giudicarli e smettendo soprattutto di giudicarti, ognuno di noi vive il proprio percorso e a volte ci tocca anche soffrire per imparare, va bene cosí <3 credi di aver bisogno di lui, ma in realtà hai bisogno… Di te. Se proprio devi innamorarti di qualcuno, che sia di te 🙂 🙂
non mi aspetto assolutamente solo opinioni favorevoli! piccolo particolare: la prima volta, quando ho allontanato il mio ex, lui mi stava appiccicato e sono stata io a respingerlo perché non lo trovavo giusto nonostante tutto! tu parli da uomo ferito, ti ripeto, mi dispiace, ma alla mia domanda non hai risposto: si deve rimanere con una persona a prescindere? quindi secondo il tuo ragionamento una persona (uomo o donna, perché spero che non ne faccia una questione di sesso) avrebbe solo due alternative:
a) rimanere a vita con il primo partner
b) non avere storie serie fino all’età “da matrimonio” perché se poi finisce dopo anni, sarà additata come “quella che ha mollato il partner storico perché un’altra persona lo ha solleticato”. Tra l’altro sei bravissimo a ridurre tutto a questo.
Ottimo ragionamento, complimenti!
@ Sandro82
Buona analisi.
Difficile da accettare (perfino per la protagonista), ma è proprio questo che spesso accade!
@MG visto? 😛
@Gaudente eheheheh 😀
@Sandro82: l’ho detto diverse volte che all’avvicinarsi dei 30 le donne impazziscono.
A quello che ho scritto vorrei aggiungere un’ultima cosa, poi ti lascerò crogiolarti nelle risposte delle persone che ti danno ragione (d’altronde stai cercando solo consensi e consolazione).
Supponendo (anche se non ci credo) tu avessi realmente problemi con il tuo ex, perché non l’hai lasciato prima? Perché hai aspettato di incontrare uno più interessante prima di mollare il vecchio? Son domande retoriche ovviamente: non l’hai fatto perché prima è meglio trovare un rimpiazzo, altrimenti niente uscite, cene, regalini, ecc. Non sia mai rimanere “scoperta”. Alla fine ci sei rimasta lo stesso.
Detto questo, non interverrò più nel tuo post, così sarai più contenta.
@seitulamiacittà
Espongo brevemente il mio pensiero: qui non si tratta di capire se hai fatto bene o male, ma di capire perché le donne non lasciano mai un ramo se non ne hanno un altro per le mani, come le scimmie. Ora tu attaccherai con ” parli da uomo ferito e blablabla “, e già ti rispondo che i problemi della vita sono altri e non una donna che va con un altro. Quello su cui voglio portarti a ragionare è perché(ed in questo vedo molte analogie con la mia storia più importante) quando non esiste il terzo incomodo la storia va d’amore e d’accordo, se ci sono dei problemi vengono minimizzati, o comunque non gli viene dato cosi peso etc… Poi improvvisamente spunta il terzo incomodo, e spuntano problemi della storia magari di anni prima, improvvisamente spuntano difetti nel partner che realmente non ha o che magari hai sempre accettato, e tutto questo avviene solo se il terzo incomodo esiste. Se lui non fosse esistito avresti continuato senza problemi la storia, o comunque sarebbe finita nel tempo e mandata avanti un pochino per inerzia.
Io lo vedo, e ti ripeto vedo molte analogie tra te e la mia ex, un modo subdolo per non specchiarsi dentro e capire che lo hai lasciato per un altro, che il tuo ex se ci sei stata undici anni cosi male non era, e che serve solo per non stare con i sensi di colpa.. La mia ex ancora mi chiama, e per me può pure buttarsi da un ponte.. Non che mi ami, ma si sente in colpa perché è una donna da tangenziale e non lo accetta, le serve la benedizione. Tutto qua, come dice Sandro se c’erano dei problemi avresti lasciato l’ex prima di conoscere il nuovo montone..
Sandro82,
hai formulato un’analisi perfetta.
La miglior riprova della sua correttezza sta nella reazione faticosamente controllata, ma chiaramente stizzita, di questa presunta donna, che si aggrappa a un ferradiniano “parli da uomo ferito” per svilire la qualità delle tue osservazioni.
Che si crogioli nell’autoindulgenza e nei consensi delle anime belle (femminili e inettomaschili). Ma sappia anche che non tutti gli uomini hanno le fette di prosciutto sugli occhi. A ranare i babi!
Seitulamiacitta,
concordo con Marinella e Uga. apprezzo molto il commento di Feanor: “Difficile da accettare (perfino per la protagonista), ma è proprio questo che spesso accade!”, che dimostra capacità di separare l’ideale dal reale. altri uomini più che seri, prima straconvinti di disprezzare “le farfalline nello stomaco”, hanno ritrattato con rammarico il loro convinto: “a me questo non succederà mai!”
se si tratta di ormoni o meno (i maschi solo a quelli sanno far riferimento) sei soltanto tu a poterlo dire e/o sentire. non c’è un solo modo di vivere circostanze solo apparentemente simili.
succede abbastanza di frequente che lunghi fidanzamenti, iniziati in età adolescenziale, non presentino poi il minimo raccordo cuore-mente indispensabile a una concreta condivisione di quotidianità da proiettarsi nel futuro. diventa anche oltremodo difficile spezzare questi legami, che si sono consolidati in affetto fraterno, come avviene nelle coppie unite da anni, ma di fatto mai “coltivati” veramente nell’ottica di questo obiettivo.
c’è stata la presa di coscienza di un disagio, che poteva forse essere superato come una crisi se avessi avuto più di quarant’anni ma che non ti è parso giusto sforzarti a ricomporre a 28. l’altro forse non è che una cometa, capace di metterti di fronte a un vuoto emozionale di cui rifiutavi di prendere atto. se razionalmente non lo ritieni adatto a te, cerca di evitare di farti coinvolgere ulteriormente e sforzati di lasciarlo perdere, per concentrarti soprattutto su te stessa.
un abbraccio.
Gaudente,
anch’io ti stimo da sempre, per la chiarezza, schiettezza e capacità di sintesi.
magari si fosse in molti qui a essere un po’ più simili a te, che non ti contrapponi a nessuno e non ti dilunghi in proclami, predicozzi e lezioni didattiche di vario genere, pur non esitando a esprimerti in piena libertà!