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Quando Prodi chiude gli occhi e guarda dall’altra parte

Lettere scritte dall'autore  

Domenica scorsa, al grido di ‘Avanti, companeros’, un nutrito gruppo di Disobbedienti ha tentato di sfondare il blocco di transenne che la polizia ha sistemato, in via Anelli, a Padova, per evitare l’abbattimento del muro ‘anti-spaccio’.

Lo avevano annunciato ripetutamente che avrebbero tentato ”l’assalto culturale al muro”, e domenica i no global si sono presentati in via Grassi in corteo di protesta. Alla testa del corteo dei carrelli da supermercato con grate che i Disobbedienti hanno utilizzato per tentare di rompere il cordone di polizia che isolava il quartiere ‘Serenissima’ e via Anelli dal resto della citta’.

I disobbedienti fanno parte a tutti gli effetti del centro sinistra e hanno partecipato alle primarie. Adesso l’Unione deve prendere posizione in maniera chiara. In queste ore, dopo i vergognosi fatti di via Anelli, c’e’ tutta una corsa degli esponenti di centro sinistra nel condannare l’accaduto. Nessuno, pero’, mette in risalto un dato politicamente molto rilevante e cioe’ che i disobbedienti fanno parte a pieno titolo dell’Unione, cioe’ la coalizione che sostiene Zanonato a Padova e Prodi a Roma. Ci siamo dimenticati, infatti, che nemmeno un anno fa si tenevano le primarie dell’Ulivo a cui partecipava anche una rappresentante del mondo no global con tanto di passamontagna color arcobaleno? La sua candidatura venne accettata, il leader dei disobbedienti napoletani, Caruso, siede in parlamento eletto da Rifondazione Comunista. Insomma, i no global sono una costola della sinistra. Adesso la coalizione deve assumersi la responsabilita’ di quello che e’ successo, che e’ un conflitto tutto interno alla sinistra”.
O Zanonato a Padova e Prodi a Roma rompono ufficialmente con questa componente e con i verdi (che con alcuni rappresentanti ha partecipato alla sfilata) oppure i distinguo, le condanne e le prese di posizione da parte degli esponenti del centro sinistra saranno solo aria fritta ( per far vedere ai poveri cittadini creduloni che loro si schierano contro questa gentaglia, anche se poi vincono, se così si può dire, grazie proprio a questa gente).Come si può condannare gli atti di una persona e poi accettarla nella propria coalizione, come se si condividessero le proprie idee ??? Il muro di Padova e’ stato innalzato a meta’ agosto e i disobbedienti hanno manifestato solo un mese abbondante dopo: erano in ferie o stavano cercando di ottenere qualcosa in cambio del loro silenzio? La politica e’ anche coerenza e quindi i verdi e la sinistra radicale dovrebbero uscire dalla maggioranza sia a Padova che a Roma. Se cosi’ non sara’, vorra’ dire che il solo collante della coalizione di sinistra e’ la voglia di potere ,la voglia di sedere sulla “poltrona” e la lotta a Berlusconi, ma non certo la voglia di lavorare insieme per il Paese, perchè di idee simili.A chiunque faccia commenti, chiedo di analizzare questo fatto increscioso e non di cogliere l’occasione per parlare male del centrodestra : adesso c’è la sinistra al governo e per un fatto di normalità occupiamoci di quello che succede ora , sotto il governo di Prodi e non di quello che ha fatto il centro destra in passato ( il che sarebbe anche fuori luogo col tema del fatto di Padova).

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