Cosa si fa quando ti manca una persona terribilmente?
Quella stessa persona che ti ha presa in giro, riempiendoti di belle parole; quella persona che ti cercava sempre e ti chiedeva foto per aver sul cellulare; quella che ti chiedeva di uscire ma che puntualmente, alla fine, non riusciva mai ad organizzarsi; quella che ti diceva di piacergli. Quella che sentivi ogni giorno, da 6 mesi a questa parte. Quella che lavora fuori.
Come si fa quando la persona che ti piace, ti manca? E ti manca perché di punto in bianco decide di non rispondere ai tuoi messaggi, fregandosene altamente?
In che modo te ne fai una ragione, se lei non ti degna di risposta?
Il mondo è pieno di meschinità… ma, per me, quella più grande è il prendersi gioco delle persone. Non sono una santa, ma non meritavo questo trattamento. Mi ci sono affezionata, lui mi manca. E adesso sono obbligata a comportarmi come se lui non avesse mai toccato (anche se per poco) la mia vita.
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Categorie: - Amore
104 commenti
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purtroppo, mia cara, dico purtroppo; quando finisce una storia, ptoi anke sbattere con la testa contro il muro, che la persona in questo 2so, il ragazzo, non tornerà più: io ci sono passata prima di te e ti assicuro, ke si soffre terribilmente. Si sta male, tutto crolla intorno a te, gerchè lui non c’è e devi farti forza su te stessa, mia cara. Spero tu stai meglio, quando leggerai questa mia. Ti abbraccio con affetto: immacolata.
Ciao.
Purtroppo non c’è molto da fare quando una delle due parti decide che è finita. Io per non pensarci troppo provo a distrarmi il più possibile facendo cose, svagandomi, camminando. All’inizio è durissima, poi pian piano sfuma, anche se serve tempo. E per assurdo dobbiamo cambiare noi, mostrarci freddi quando invece vorremmo essere tutt’altro. Meglio poi non cercarli troppo. Spero che la supererai in tempi brevi 🙂
Stringi i denti, sarà orribile, ma passerà.
un abbraccio
Salve, mi chiamo Alex.
Molti sono le persone che utilizzano i nostri sentimenti.. Ci giocano per mesi e mandano tutto all’aria. Se questa persona ha deciso di non risponderle, mi dispiace dirlo, ma sicuramente non aveva un grande interesse. (Forse era interessata ad altro?).Se due persone hanno la mente ben aperta, anche se lontani, riusciranno a sentirsi. Guardi il lato positivo, esca.. Dimenticare è difficile, ma, tutti possono farcela. Vada con qualche amica al cinema, si diverta. Perché è inutile sprecare momenti della nostra vita per persone che ci respingono senza motivo! Non ci pensi più, man mano passerà. Come si dice.. Il tempo guarisce le ferite!.
Alex
Distinti Saluti
alessaw22@gmail.com
Ciao,non c’è nulla da fare. Vivo questa cosa da un mese e mezzo. Mi manca sempre. Quindi capisco benissimo ciò che provi. Con il passare dei mesi però sfumerà, o quanto meno si smetterà di soffrire così. Stringi i denti.
Sì, so che è difficile… l’ho provato già anni fa, ed è stato anche peggio perché ero innamorata. Questa volta sono stata fortunata perché il tipo ha deciso di “finire” adesso. Ma se avesse deciso di continuare a giocare con me, ed io mi fossi innamorata? Non si può fare così, non è giusto. Oltre alla mancanza di questa persona (che spero vada via presto, visto che è solo una cotta e non amore), c’è la rabbia verso me stessa e per non essermi resa conto di essere presa in giro! Come faccio a fidarmi dei ragazzi? Come riconoscerò quello sincero? Lo dico perché non meno di un paio di mesi fa, abbiamo.litigato seriamente e gli avevo detto che lo avrei cancellato… e poi mi son ritrovata una 15 di mess da parte sua…. Ho creduto davvero che ci tenesse… almeno un po’! Sono troppo amareggiata, sul serio.
Ciao.
Io pure avevo una miglioe amica la conoscevo dall’ asilo non abbiamo proprio litigato
però lei adesso neanche mi calcola .Ciao
Capisco la tua situazione hai ragione è bruttissimo, capisco perchè è successa la stessima cosa anche a me…dobbiamo solamente trovare la forza per andare avanti Lo so è difficile ma lo dobbiamo a noi stesse. Un abbraccio
Io sono innamoratissima di un ragazzo con il quale ho avuto una storia, ma purtroppo lui è tornato con la sua ex e io sto soffrendo da morire!!! Nn riesco a farmene una ragione e mi sembra di impazzire, un vuoto enorme…. Penso che nn mi passerà mai!!:-(
Mia cara,
So cosa stai passando in queste vacanze ho conosciuto un ragazzo che si chiama Edoardo, mi sono innamorata di lui piano piano e dopo tutto di un colpo la stessa cosa vale per lui !! Io e lui ci amiamo tantissimo ma il problema che lui abita a Milano e io a Torino e non possiamo vederci mi manca tantissimo piango tutte le volte !!
Ti capisco pienamente spero che starai meglio un bacio Cindy ❤️
Ciao volevo qualche consiglio ho avuto una storia un pò difficile.. convivevo con un ragazzo e dopo 5 anni abbiamo avuto 2 gemelli dopo un anno la nostra storia è finita lui si è fatto la sua vita io la mia lui già e di nuovo papà…. dopo tempo ho conosciuto un ragazzo e questo ragazzo stravede x noi x me e x i miei bambini… la famiglia non mi accetta e abbiamo litigi continui… ieri dopo un episodio x la sua famiglia ha deciso di chiudere e da ieri ke non mi cerca io sto malissimo i miei bimbi lo cercano sempre e non so ke fare sono distrutta non mi riconosco più… un consiglio x favore sono una mamma disperata???
Mi manca tanto un cantante che ho incontrato quattro giorni fa. E so di non poterlo riabbracciare per altri lunghi mesi. Mi manca lui. I suoi abbracci e la sua voce roca e forte. Spesso trattengo le lacrime e lo ritrovo in tutte le canzoni ed in tutto ciò che leggo. Cosa posso fare per superare tutto questo?
Un cantante? Fortunata te che puoi sentirlo con L’MP3. A me manca tanto un elettricista che mi ha lasciato l’impianto elettrico della casa delle vacanze a metà. Mi manca la sua perizia, la capacità con cui spelava i fili da 3mm e li infilava negli interruttori e come usava il cercafase per vedere se c’era tensione.
Tu puoi aiutarmi? Ne conosci uno bravo?
Puoi darti al rock.
I fili da 3 mm della casa delle vacanze sono troppo forti! Forse, dr. Golem, si è confuso con gli spaghetti Barilla, quelli sì che esistono come n°3 (personalmente è una misura che detesto). I fili elettrici dei circuiti da 16 A domestici sono da 2,5 mmq. Un altro svarione così e sarò costretto a indire un Consiglio Sanitario per valutare la situazione.
Ah, sono da 2,5? Mi parevano da 3. Comunque tre condizionatori con 40° ciucciano. Meglio abbondare.
Sarebbe comunque il caso di indire un Consiglio Sanitario, la situazione mi pare che cominci a complicarsi. Le recenti recidive dovrebbero consigliare una revisione dei protocolli.
Naive, cosa vuoi che ti dica? Gli adulatori sono molto pericolosi, creano “assuefazione”, spesso intenzionalmente, delegargli l’anima è un suicidio, perchè quando si accorgono di averla scappano via come ladri di mestiere.
Cosa fare? Potresti dipingerti completamente di nero, metterti una palla al piede e andare a pregare questa “persona” di non bastonarti o frustarti, e a tutte le sue richieste potresti assentire con un laconico “Zi Buana!”. Oppure dargli ciò che si merita davvero, se hai la coscienza a posto.
Ti comprendo tantissimo la stessa identica cosa è successa a me; non mi ha più risposto e non si è più fatto sentire lasciandomi un vuoto dentro però che ci puoi fare la vita è cosi. Tu cerca di divertirti, uscire con le tueamiche e svagarti un po’ magari andando in palestra. Anche se non sarà affatto facile però provaci. Spero che tu stia meglio e che ti dimentichi di quel ragazzo.
Da poco,sono stata abbandonata,senza una parola.Vivo in modo abbastanza sereno il “lutto”ma ,in alcuni momenti ,la sofferenza mi prende,con la conseguenza di una gran voglia di piangere,se lui ,ora ,mi chiamasse,non risponderei…ho solo voglia di guarire e arrivare al punto in cui,pensando a lui ,io possa ,ricordare solo il bene che ha lasciato in me e non più questa tremenda sofferenza.
Se ricordi “il bene” continuerai a soffrire, rischiando di non trovarne uno più duraturo. Dovresti dimenticare tutto. Come se rinascessi domani.
Che poi sono convinto che quel “bene” eri tu a volerlo vedere tale. E un classico in molte “brave ragazze” voler vivere di illusioni e ricordi più che di realtà.
La nonna… A me manca mia nonna… Neanche io so cosa devo fare. Lei mi ha lasciata quando ero piccola e ha smesso di prendersi cura di me. Non mi ha amata più come io desideravo e come aveva fatto fino ad allora. Lei ha smesso di amarmi come faceva sempre. Insomma, lei mi ha abbandonata e mi manca, ma io non so cosa pensare e come fare a … A vivere senza di lei, diciamo. Lei mi ha cresciuta con tanto amore ma poi mi ha abbandonata di colpo!
Ma non voglio parlarne, volevo solo sfogarmi e dire che non siete i soldi a soffrire per un abbandono importante. Anche io sono un’abbandonata.
Cuore,
forse tua nonna non voleva abbandonarti. magari è stata costretta, forse a scegliere, non tanto per volontà, quanto per dovere.
difficile comprendere tutto questo anche da adulti. figuriamoci da bambini, e a maggior ragione se quella era la tua unica figura di riferimento.
inoltre, purtroppo succede che alcune persone amino i piccoli, con tenerezza, ma si allontanino quando questi raggiungono dal più al meno l’adolescenza. fa ancora più male, diventare all’improvviso molto poveri, privati di tutto il bene che in precedenza ha reso ricchi oltre misura.
ti sono vicina, come sempre, da quando ho letto il tuo primo post qui.
Io non riesco ad accettare che mamma possa morire un giorno perché soffrirei moltissimo!
Ma voglio darle del buono, del bene… Voglio amarla. Voglio essere costruttiva. La paura.. l amore vince la paura. Anche se io non lo sento ora. È così.
Se mamma muore e mi lascia io sto punto e daccapo. Non voglio ripassarci di nuovo. Ma se perdo mamma, mi dimostro codarda e non la faccio felice e io la amo e non sono codarda!!!!!!
Rossana, grazie. Questo è un dolore che non potrò mai superare per tutta la vita, fino alla mia morte. Grazie ancora del tuo aiuto. Santa notte ?
In realtà, chiunque può perdere tutto in ogni momento. E la sua reazione non interessa all’universo. Non sposta nemmeno una virgola, ammesso che l’universo ne abbia. Unico rimedio? La narda a 14 gradi centigradi, con le castagne.
Yog, vai al Sert, I piano, scala C come c……i.
Le strazianti “emozioni” da libro “Cuore” non mancano mai su LaD. Nè chi le fomenta.
Ciao bella gente
4 anni buttati…..presa in giro in pieno….alla fine sento dire ( ha tumore mia moglie) qnd poi ho scoperto menzogna!!! Che cattiveria esiste! Poi ti senti dire da amici e famiglia (te lo dicevamo)!!!! Forse nn hanno amato boh…..sto da schifo e sola….separata in casa….mantenuta! Faccio solo brutti pensieri. Un bacio
Gioia,
4 anni sono parecchi! possibile che non ti sia accorta di niente prima?
a volte si vede, abbastanza bene, ma si preferisce far finta di non capire e non sapere…
le esperienze, anche quelle dolorose, possono essere utili per conoscere meglio se stessi ed evitare di ricascarci in futuro.
nell’estate 2019 mi sono affezionata ad una persona che le voglio un mondo di bene…la mia migliore amica. lei può avere molti difetti come tutti noi ma io l’accetto comunque. un giorno io me ne sono innamorata. ma poco e in fatti il sentimento è finito. ogni giorno io la vede e mi sorride e poi stiamo insieme a parlare e giocare, con lei mi trovo molto bene e non vorrei mai smettere di tare con lei. mi manca sempre di più. quando deve andare a casa io piango perché mi manca e non so come fare.
Te lo dico da maschio. Sono nella tua situazione bene o male. Lei mi ha detto basta perché si è lasciata con il suo ex, poi sono arrivato io. Ha la testa confusa e mi fa “non dico che mi piace ancora, ma dopo tre anni comunque ho in testa lui è le cazzate che ha fatto affinché lo lasciassi”. Ha chiuso con me e a me manca da morire. Mi manca come l’aria sentirla, toccarla, baciarla e far l’amore con lei. Solo che adesso lei non mi cerca a meno che non la cerchi io, va avanti con la sua vita mentre io sono veramente distrutto e mi manca giorno e notte. Sono innamorato di lei, quindi posso capirti.
È inutile dire che se mi trovo a scrivere qui è per lo stesso motivo vostro. Scrissi precedentemente la mia esperienza,ora vi chiedo il Come si supera?
Michela,
alcune “mancanze” non si superano mai. ci si abitua e ci si adegua, come si fa spesso anche in parecchi altri contesti.
se però sei ancora abbastanza giovane, decidi mentalmente di volerti allontanare da un’esperienza finita (ammesso che sia tale – altrimenti di solito sono cavoli amari!) e sforzati di guardare avanti, senza pregiudizi, lasciandoti semplicemente andare verso il nuovo.
tutto può ancora accadere, se davvero lo vuoi e sei pronta ad accoglierlo!
Cara Rossana, ti ringrazio perché in questo momento il tuo consiglio mi fa tanto bene. Hanno il sapore di chi ci è passato e ne sa qualcosa e l’ottimismo prudente di guardare oltre.
Ora mi sento come tra due fuochi, tra rabbia e malinconia, tra la ragione e il cuore. Vorrei da una parte dargli, metaforicamente, un pungno in faccia dall’altro un bacio e ricominciare. Non so come spiegarlo. Mi consigli di guardare avanti verso il nuovo, di adeguarci. Sarà che nn sono una che sta, ma nn è possibile che per stare benino dobbiamo abituarci. Vero ci sono delle mancanze che tale resteranno tipo un lutto. Ma se vieni lasciato senza un diritto di replica da una persona, nel mio caso, molto più grande di te. Questa cosa è inaccettabile. Perlomeno si può provare a cambiare il sentimento. Continuare una relazione innocente con chi ha fatto, per breve o lungo tempo, parte della tua vita.Scusami nn ce l’ho con te. Ma un come ci deve essere.
Michela,
talvolta non è questione di volersi adeguare per star benino… ci sono perdite che non sono recuperabili, per cui è gioco forza adattarsi a tali “mancanze”, soprattutto se si è incapaci di sostituire il partner perduto o non si ha la fortuna di poterlo fare.
se sei stata lasciata, il mio suggerimento in linea generale è di lasciarlo andare e, nel caso sia lui a rifarsi vivo, di valutare con molta attenzione e lunga riflessione se sia il caso o meno di accordare una seconda possibilità.
le indecisioni sono di per sé un sintomo poco incoraggiante per una relazione serena e duratura, benché esistano, come sempre, le eccezioni.
poi, come ben sai anche tu, a volte si sa benissimo cosa sarebbe bene fare e si finisce con l’agire esattamente all’opposto.
in amore, niente regole, in nessun senso!
Ciao Rossana,accolgo con fiducia i tuoi suggerimenti. Ci auguriamo anche per chi si trova nella stessa situazione di trovare quella forza di chiudere una storia che ci ha dato tanto ma che oggi ci ha tolto tanto. Non so quando, ma una cosa è certa nn sarà la prima e nn sara’l’ultima volta che ci accadrà spero solo che riusciremo a trovare quel sano distacco che ci permetta di guardare le cose per come sono nella realtà. Non odio questo uomo, mi dispiace perché credo che un sentimento vero possa con il tempo tramutarsi in altro, ecco ritornerei da lui nn subito e in maniera diversa. Adesso no, brucia tanto e sono certa che ci “ricadrei”.
Ti ringrazio cara Rosanna per la tua vicinanza.
Michela,
tutto ha un prezzo, non solo la carne o la frutta al supermercato!
di una relazione amorosa resta il benessere e la gioia che ha regalato, e l’approfondimento della conoscenza di sé e di un esemplare di partner, ultili per il futuro.
vivere è anche rischiare. la realtà già è pienamente visibile dopo pochi anni di frequentazione. a mio avviso, in linea generale, non la vede nella sua concretezza solo chi non la vuole vedere, avendo i suoi buoni motivi per non volerlo fare.
in bocca al lupo per il prossimo tentativo!
Crepi il lupo😁
Anche se in questo momento ci metterei dei bei paletti prima di ricominciare.
Si dice chiodo schiaccia chiodo, ora nn riuscirei a rimpiazzarlo, purtroppo mi manca ancora molto e anche se volessi solo “divertirmi” sarà inevitabile fare confronti. Non è quello che vorrei.
Certo un po di leggerezza nn guasterebbe però.
La mia relazione, di due anni, è iniziata con questi presupposti poi è andata diversamente. Vero come dici che i segnali c’erano, li vedevo ma ho sempre “compreso” è un po nella mia natura. Forse fino adesso nn ho rischiato abbastanza.
Grazie per la tua paziente attenzione. Quando vuoi Rosanna, mi fa piacere ascoltarti, raccontami Se vuoi la tua esperienza
Michela,
secondo me, in amore non si dovrebbe mai fare confronti.
due anni sono un tempo utile per l’attendibile rodaggio di una relazione amorosa. se si va oltre, in linea di massima significa che si sta sufficientemente bene con il/la partner e che s’intende porre delle solide basi per il futuro.
spesso la leggerezza nei rapporti con l’altro sesso presenta conti salati. così come è generalmente nell’indole femminile sforzarsi di comprendere più di quanto sia equilibrato fare in qualsiasi interscambio affettivo.
ho qui accennato più volte ai miei vissuti di coppia ma si tratta di esperienze avvenute in periodi temporali così diversi da quelli attuali da non potervi più attingere grandi spunti d’interesse.
ha fatto piacere anche a me intrattenermi un po’ con te, pur non avendoti scritto niente di cui già non fossi a conoscenza.
Rosanna ciao, si effettivamente ritornando indietro, la prima lettera risale se nn sbaglio nel 2013,ho notato un tuo intervento fra l’altro. Beh’il tempo passa ma la storia in certi campi nn cambia. Quando ci sono in gioco i sentimenti specialmente.
Non ho voluto di proposito approfondire la mia storia, per nn annoiarvi e avrei rischiato di uscire fuori tema. La fine di una relazione è comune alla vostra ma è nato fin dall’inizio in modo sbagliato. Un futuro con lui ci sarebbe stato ma nn nei termini canonici.Poi se ci sarà l’occasione, chissà in un’altra lettera ci ritroveremo:)
Sono solo curiosa di una cosa, se ho compreso bene ci sei passata anche tu in una situazione simile, a distanza di tempo, ora sei felice?
Rettifico.
Rossana,scusami 😊
Michela,
ho 74 anni e sono single da quasi 30. Sono stata una giovane moglie per 12 anni e un’amante per altri 12. Non rinnego nessuna delle due esperienze. Scelte liberamente, in modo più istintivo che razionale, com’è nella mia indole.
Il 2° partner era il meglio che potessi sperare. Ho voluto salvaguardare mio figlio dalla presenza in casa di un estraneo che gli avrebbe creato conflitti con il padre. Quando ha raggiunto la maturità ed è stato capace di ragionare con la sua testa, per il mio amante, ultrassessantenne e con problemi di salute, era tardi per affrontare la separazione e convivere con un giovane che non aveva contribuito a crescere.
Sono stata io a lasciarlo, per orgoglio, ma in realtà non ci siamo mai lasciati del tutto, pur non frequentandoci più con l’impegno e l’assiduità di prima.
Sono serena, appagata per aver vissuto a lungo molto intensamente, sia in privato che nel sociale. Conservo stupendi ricordi del mio amore più maturo e più profondo.
Rosanna, ti ringrazio per essere riuscita a condividere con semplicità e coraggio le tue esperienze di amore. Quasi come se avessi vissuto due vite, due donne ma solo con il secondo credo che sei stata e sei veramente te stessa. 30 anni single, caspita! Ma eri giovanissima, come oggi 74.
Quando si ama, nel senso più largo del termine, nn si è mai troppo “vecchi”. Anzi, forse si sa finalmente cosa si vuole veramente.
E si ti dico che la mia storia è molto simile alla tua non ci crederai. Amanti, io giovane e sposata con figli, lui single 27 anni in più di me. Con la differenza che la vivo male e con grandi sensi di colpa. Forse alla fine è meglio che sia andata a finire così.
La vera differenza tra me e te, che sei tu che hai lasciato, dici per orgoglio. Chissà se poi ti sei mai pentita e chissà se potevi recuperare. Vero che hai aggiunto che di fatto nn è mai finita tra voi…ma sinceramente non vorrei ritrovarmi in questa situazione del tipo “vorrei ma nn posso”.
…Forse sbaglierò, nn sono per le comode mezze misure. Ma tu avrai avuto dei giusti motivi, scusami se può sembrare il mio tono di chi ti giudica e ti condanna.
Ma alla fine sei stata felice delle tua scelta? Te lo chiedo perché il mio timore è vivere eventuali rimpianti che il tempo nn ti restituisce. Infine, mi stupisce che sei tu ad aver messo fine e non come molti di noi che si ritrovano qui sono stati lasciati. Può essere mai che chi lascia soffre veramente? Non so se mi spiego bene…
Michela,
il tradimento crea spesso sensi di colpa. il mio è durato meno di tre mesi; poi mi sono separata da mio marito, con cui la vita di coppia era dimezzata da circa otto anni.
forse, per amore di nostro figlio, che frequentava le elementari, non mi sarei mai separata se non avessi incontrato, senza cercarlo, l’uomo che mi ha indotta a mettermi in primo piano, per la prima e unica volta.
non volevo che un amore, un’accoglienza totale e completa. lui, di sua spontanea volontà, promise e progettò un futuro a tre. non aveva figli e riversò sul mio molte attenzioni. nei primi anni di relazione il bimbo veniva con noi in lunghi viaggi, nonostante che il padre lo sobillasse contro l’uomo con cui l’avevo sostituito.
sono stata io a ridurre la loro frequentazione e a rinviare i progetti del mio amante, più vecchio di 20 anni, chiedendogli poi di realizzarli quando si presentavano accettabili per la mia quotidianità. non mi pento d’averlo fatto, nel rispetto di un figlio ormai adulto e di stupidi pregiudizi sociali.
segue per Michela
ho sofferto molto e a lungo nel prendere la decisione d’interrompere il rapporto. con il senno del poi e un briciolo maturità in più, avrei forse potuto agire diversamente, mantenendo equilibri soddisfacenti per tutti, pur se gravanti essenzialmente su di me, ma in quel momento, non sono riuscita ad avere tanta chiarezza e lungimiranza.
a mio avviso, non solo in amore, ogni storia è a sé e non paragonabile a nessun altra, così come ogni individuo è unico e diverso da tutti gli altri. per cui, nelle relazioni affettive c’è chi soffre nel lasciare, così come c’è chi soffre poco o niente nell’essere lasciato.
Cara Rosanna, scusami se nn volutamente ho riaperto una fase bella ma delicata della tua vita. Ho voluto però farti tante domande, nn perché la mia curiosità sia fina a se stessa, ma ho colto dalle tue lettere e dai tuoi consigli che la tua esperienza non fosse così lontana dalla mia. E saresti stata l’unica a comprendermi senza giudicarmi. Non credo che siamo le sole ne saremo le ultime. Ma avevo bisogno di capire cosa poteva esserci “dopo”, dopo la fine di una relazione intensa.
Il dopo di una storia che ti ha toccato nel profondo. Siamo giustamente diverse, vero. Ciò che ti rende migliore rispetto a me è che tutto sommato un lieto fine nella tua storia c’è. Hai avuto il coraggio di amare fino in fondo, di uscire allo scoperto. Forse è vero c’è il retrogusto che le cose potessero andare meglio. Diversamente. Forse nn hai poi ritrovato quell’uomo che inizialmente ti aveva promesso un futuro in tre insieme come una famiglia.
Chissà la paura e l’egoismo di rimettersi in gioco…
…hanno preso il sopravvento. Ma immagino che cmq sia andata, oggi vi vogliate bene.
Non so se mai questo accadrà tra me e il mio”ex”amante.
Vorrei almeno salvare e custodire quello di quanto più bello ci sia stato. Non so, ma vorrei imparare a trarne una lezione…la dipendenza da qualcuno mai, neanche da chi ti sembra l’unico senso della tua vita, neanche da chi ti faccia sentire che tu sia l’unico senso. Dipendenza,può diventare una schiavitù. Non è poi più Amore. Scusate se ho abusato di voi. Di questo spazio. Tu cara Rosanna per la tua preziosa e delicata vicinanza.
Grazie, grazie.
Se e quando puoi mi farà piacere risentirti. Anzi se hai un ultimo consiglio, ti ascolto. In ogni caso ci ritroveremo in qualc’altra lettera 🙂