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Quando la convivenza con una straniera finisce e c’è un figlio

di thaishi

Riferimento alla lettera: Gent.mo Direttore, Convivo con una straniera con la quale ho avuto un figlio che ora ha 3 anni. Ora lei mi ha mandato una lettera dal suo avvocato che vuole la casa e il figlio e il mantenimento perche non mi ama più e vuole che io esco dalla casa...
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Data di pubblicazione: 19 Febbraio 2007

L'autore, thaishi, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Diritti e Controversie - Famiglia

98 commenti

  • 51
    alberto -

    vorrei dire solo una cosa…straniere o non straniere non ha importanza… in generale meglio non mettersi mai con persone che hanno situazione ben diverse dalle proprie…Il rischio è eccessivo per chi ha più da donare…e quasi nullo per colui che nulla possiede…
    E poi signori per il bene di tutti, chi ha più intelligenza deve capire che dare troppo porta all’enivitabile tentazione di andare; di riflettere se da sole/i se può andare a stare meglio…
    La mia opinione è: stai con chi è simile a te nell’animo e nelle risorse …e non mettere alla prova l’umano egoismo e perfidia …il resto son favole..

  • 52
    anatra -

    Ma, io ho sposato una straniera, all’inizio il vero problema era la lingua, lei non sapeva una parola di italiano, e io le parlavo in inglese, cmq c’è un’affinità enorme tra noi, io l ho scelta straniera perchè è stato un caso, ma sostanzialmente , non mi sono mai trovato con le nostre, lunch, cene fuori, discoteche, io fin da giovane ero sempre orientato alla famiglia e pochissimo alla vita mondana, è per questo che ero da sempre alla ricerca di uno stereotipo di donna con le mie stesse idee e carattere, donne che da noi non se ne trovano più, che stiano in casa ad aspettarti, non mi piace chi vuole il giorno libero x uscire con le amiche, e così ho lei, e non mi dà problemi.

  • 53
    Ama -

    Anche Io sono straniera sono sposata da 3 anni con un italiano passaporto non ho bisogno, ho già la cittadinanza da quando sono nata perché ho una trisnonna o sai dio come se chiama che per scapare della guerra è venuta da noi sposata con un diciamo indio tanti anni fa… Con 32 anni ho una casa, machina e soldi in banca da me, ho conosciuto mio marito nella 4 volta in vacanza in Italia pagata da me e mai della mia familia ( perché da dove vengo io é vergognoso che la familia ci sostenti per tanto), ho scelto io i regime di separazione totale… Appena arrivata qua mi é stato offerto lavoro in una azienda del mondo della moda conosciuta da tutti giustamente per la mia ” mezza laurea” mezzo master” “mezzo MBA” che oggi guadagnò più che mio marito ma meno da dove vengo io… Sono qua perché lui vale la pena detaglio- lui ha un anno più di me…. È con me me sta molto atento anche perché di lui non sono mai stata dipendente in nessuno modo… Come una straniera strana per voi, non sono qua per soldi, per permesso, passaporto ecc.. Sono qua per lui,perché avendo già la mia vita strutturata e lui é suo proprio capo ho deciso de venire io. Se tornasse nel tempo sinceramente andava lui da me ( ma sai come sono donne inamorate uffff) ma se domani ci lasciamo

  • 54
    ANA -

    Cont. Se domani ci lasciamo io ho dove tornare e pure ho saputo questa settimana che se avesse voglia mio lavoro mi manda in trasferta da dove vengo io,Che sfigata di straniera sono io vero? State attenti con tante cose idiote che dite!!! Solo per la vostra informazione nella nostra azienda che ha tanti negozi qui è nel mondo la storia più famosa successa a una commessa italiana : lei lavorava in uno dei nostri negozi più importante dell’Italia conosce un cliente sposato svizzero dentro la busta lascia suo telefono ( dopo che lei ha visto quanto spendeva con la moglie) lui lascia la moglie rimane con lei, lei 27 lui 45 … Diventa una cliente vip nostra dopo 2 anni divorzio da parte sua lui come non è scemo non aveva niente nel suo nome e oggi lei è in giro a lasciare i curriculum però nessuno la prende … Perché sarà ? Quindi ci sono tante cose che sembra che nessuno qua mai ha sentito stranooooo questa cosa.svegliatevi pleaseeee

  • 55
    fabio -

    Se tuo figlio è nato in Italia o è cittadino italiano senza doppia nazionalità , è Italiano e non può senza l’autorizzazione del padre ,in questo caso, essere portato in un altro paese in modo definitivo Rendi nota la questione alle forze dell’ordine per il passaporto .

  • 56
    delusa -

    Ciao.Sono una straniera.Da sei anni sto con uno Italiano da tre abbiamo un filio e sono residente in it.Siamo registrati nel comune che conviviamo.Soltanto che lui si trovato un altra.Mia domanda sarebbe:se lui convive con me è posibile che si può sposare con un altra?!E mio filio che avra da suo padre a questo punto per la legge?

  • 57
    giovanni -

    salve ho 47 anni no fumatore e bevitore ottima salute cedo rene per gravi problemi economici per info contattatemi per mail magari in questa doppia occasione posso restituire una vita normale a chi non ce l’ha e riprendere la mia vita che si spegne sempre più’ italy1928@live.it

  • 58
    Victoria -

    tutti quanti scrivete e accusate le mamme. La mia domanda è quando contro una mamma (italiana, nata al estero. laureata, un bel lavoro, la casa di proprieta) un tribunale in cinque anni non risolve la questione materiale, e per chiudere il caso la butta in una comunita ( fuori citta in un altro comune addirittura) insieme al suo figlio di cinque anni, e per calmarla definitivamente (ha allarmato le autorità giudiziarie!) le ordina il TSO ( lei e giovane e sana), per separala forzatamente dal figlio. Va bene questo? e giusto?

  • 59
    Massimiliano -

    Buongiorno sono max da milano Vorrei sapere che diritto ho sul mio bimbo che tra 15 gg nasce con prenotazione parto cesareo . visto che la mia ex è scappata a Torino e non si fa più trovare da 2 settimane. E dopo che ha firmato in odpedale delle carte che attestano a me il diritto a decidere per l’intervento . Visto che il bimbo ha una malformazione al cuore grazie

  • 60
    paula -

    Ho bisogno di una informazione,sono in Brasile da 6 mese , ho un figlio minore in Itália, sono separata del’ mio ex marito, solo che quando ho fato la richesta della separazione ,non ho richesto la vinda di mio figlio in Brasile per che mio ex marito non mi voleva firmare la separazione , cosi passava a essere judiziario. guindi o fato una cosa che mi pento tantissimo, ogge sono qui in Brasile senza di lui , per che anche il mantenimento di nostro figlio lui non mi voleva dare , per che non lavora , anche la casa che abbitavo era della madre ,e lei abbitava sopra. ho solo la parola di lui che in setenbre lui porta mio figlio qui in Brasile , non so cosa devo fare, com tutto questo pobrema , lui non vuole fare niente in questione economiche per venire qui da me , devo dare tutto a lui per avere mio figlio, anche biglieto suo, dormire e manggiare , quando lui non mi a fatto niente di questo quando ero senza lavoro,sei che ho sbaglianto in venire qui in Brasile senza di lui .. ho bisogno di aiuto… Grazie

  • 61
    Coccinella -

    Buona pasqua, dico il mio pensiero un’po’ arcaico. Se si vuole avere meno problemi, avendo avuto un’po’ di esperienza con uomini stranieri : mogli e buoi dei paesi tuoi

  • 62
    paula -

    Sono una Polacca disperata con due figli, un convivente (padre dei bambine) e viviamo praticamente con sua famiglia. Mia convivenza con lui e la sua mamma e cominciata 13 anni fa. Dal inizio cominciato discorso non hai bisogno di lavorale, resta a casa come “donna”. Non ho avuto permesso di soggiorno ne altri documenti per 6 anni questo perché dopo 5 anni di non fare niente ho deciso di andarmi. Subito mi trovato un lavoro come barista… e sono restata… a ora di ingaggiarmi bisognava fare documenti e al ora si e morso. Dopo un anno cominciato fare pressione per il figli. Prima e nata una e dopo due anni seconda. Con nastia di seconda purtroppo ho dovuto smettere di lavorare, perché sua mamma ha deciso di tagliare la corda (tanto e tornato suo merito dal avventura con amante). Mio convivente diceva per convincermi che quando bambina andrà asilo qualcosa mi troverà… Questo tutto durato 11 anni or mai 13. Quando ora finalmente ho scopato mi ha fatto vedere la porta se vuoi te ne puoi andare anche ora pero bambine restano con lui… Come una madre potrebbe fare questo. Mi dice io mamma vacanze e feste e resto lui… Se fin ora io mi sono presa totalmente cura dei miei bambine, mai un giorno di scuola perso, compiti fatti, la sera le faccio addormentare e la mattina le risveglio io. Come potrei lasciare miei figlie? Lui mai ha fatto qualcosa, quando lavora di mattina torna ha casa, mangia e va riposare, Poi si sveglia i si siede avanti computer. Quando fa turno di sera al lavoro va per 14 e torna alle 22 lunedì – domenica… Non me sono mesa con lui per il soldi al epoca guadagnava 600 mila lire e meta lasciava alla mamma. Poi guadagnava 800 euro come me e 400 lasciavamo per la mamma. Quando e nata seconda bambina e io ho smesso di lavorare. Vivevamo con 800 euro ora ha 1000. Non sono sposata, non ho la cittadinanza italiana dopo 13 anni, per non sentirmi dire che ho fatto per questo… Pero che diritti ho per poter difendermi da uno che ti vuole buttare fuori casa senza bambine perché non mi vuole più…

  • 63
    flavii -

    Buon giorno vorrei un opinione legale,convivo con una donna straniera da circa dieci anni, ho un figlio di 6.
    Inutile dirvi che le cose non vanno bene,da circa 2 anni separati in casa,la casa dove stiamo e’ abbastanza grande cosi’ io dormo in camera del bambino con lui e lei in camera matrimoniale, e’ la casa dove sono nato e cresciuto,e’ dei miei genitori,lei e’ propietaria di un bilocale dove vive solo la madre e per il quale sta pagando un mutuo mensile.
    Io sono propietario di un altro trilocale,dove vivono invece i miei genitori.
    Questa e’ la situazione,i litigi,pur essendo io una persona molto tranquilla, sono quasi all’ordine del giorno con lei che in genere urla e mi insulta davanti a chiunque,purtroppo anche in presenza di mio figlio.
    Il mio stipendio e’ sui 2500 mensili,le passo cosi’ 500 al mese per il mangiare di mio figlio,lei lavora in nero,oltre a questo pago le spese di casa e tutte le spese per il figlio,le spese della scuola,gli occhiali,libri quaderni festa di compleanno,insomma pago tutto io.
    Inutile dirvi che per mio figlio sopporto umiliazioni e vessazioni da questa persona che ora dice che vuol buttarmi fuori di casa,lei ha amici avvocati per via dei fratelli,uno detenuto l’altro ai domiciliari,ha amici avvocati.
    Ora,la situazione e questa,la cosa che voglio sapere e’ se puo’ veramente farmi uscire di casa,cosa mi consigliate?
    Grazie delle risposte,saluti

  • 64
    maria grazia -

    ha due fratelli delinquenti ? che bella famigliola …. sei messo bene amico !.. detto questo: spiegami come cavolo fa a sbatterti fuori se la casa è della TUA famiglia e non siete sposati ! questa secondo me è fuori di capoccia … informati da un legale perchè secondo me è lei quella che deve sloggiare. tra l’ altro tuo figlio LO STAI MANTENENDO SOLO TU, perchè da quello che capisco lei non spende un soldo nelle spese per il bambino. Devi tutelarti in qualche modo, anche per il bene di tuo figlio. Conosco bene questa gente perchè ho convissuto con uno straniero ( un rumeno ) e ne ho viste di cotte e di crude. Corri ai ripari!…

  • 65
    flavii -

    Grazie di cuore Maria Grazia,
    Eh si fortunatamente non sono sposato…
    Ma come si svolgono le cose dal punto di vista legale?
    E’ propio impossibile che mi butti fuori?
    Grazie a tutti
    Saluti

  • 66
    tonenky -

    ciao a tutti … mi rispecchio perfettamente in alcuni dei vostri commenti ed e per questo che voglio raccontarvi la mia storia
    tre anni fa ho conosciuto una donna brasiliana con 2 bimbi , e senza volerlo e iniziata una storia d’amore . dopo tre mesi e venuta a trovarmi in italia ed e rimasta per turismo circa 90 giorni e grazie al mio lavoro ho avuto la possibilita di farle un visto .
    ora il problema nasce per i suoi bambini … che fare ? cosa rischio se li porto a vivere in casa mia ed eventualmente la sposo?

  • 67
    Marius -

    @tonenky Nooooo fermati! non fare ca**ate! non devi sposarla mai capisci? se la sposi sei finito amico, ti può portar via tutto quello che hai (ringrazia le leggi di me**a che abbiamo in “itaglia” e che sono tutte a favore delle donne). Al contrario chi convive , ipotizzando anche che abbia un figlio, al massimo dovrà corrispondere il mantenimento al figlio (300 euro circa). Se ti sposi con una che ha figli non tuoi oltretutto sei fo**uto, è la cosa peggiore che un uomo possa fare. Se a questa le vengono le farfalle nello stomaco (cosa molto probabile considerando che è donna) ti fotte la casa, il mantenimento per lei e per i SUOI figli (non meno di 1000-1500 euro al mese). Tu cosa fai, vai alla caritas a dormire insieme agli immigrati? Fermati e non fare ca**ate, ascolta uno che ne ha viste di tutti i colori.

  • 68
    tonenky -

    marius e la stessa cosa che sto pensando … ma la soluzione sarebbe o vivere lei distate dai figli o chiudere il rapporto … amandola e una situazione di M …a !!!!

  • 69
    rossana -

    Tonenky,
    non so cosa rischi se porti i bimbi a vivere a casa con voi, nè come questo si possa fare, ma è sicuro, come ti ha spiegato Marius, che corri rischi molto seri se la sposi.

    convivenza sì, matrimonio mai prima di 15-20 anni di conoscenza e condivisione, se vuoi dormire sonni tranquilli, e non solo con le straniere…

  • 70
    Alessandro -

    Azz…15-20 anni di conoscenza mi pare un po troppo, alla fine ci si dovrebbe sposare quando non si può farne a meno,perché lo si desidera, sarà pure rischioso ma anche questo fa parte della vita.

  • 71
    Marius -

    Per una volta io e rossana la pensiamo allo stesso modo…
    Tonenky capisco cosa provi ma fermati un attimo a ragionare e pensare a cosa può succedere…
    Immaginati tra qualche anno, sbattuto fuori di casa TUA, a dormire in macchina o peggio per strada, andare a elemosinare un piatto di pasta alla caritas o peggio dai preti. Ah ma tu un lavoro ce l’hai, solo che se lo fotte tutto la tua ex brasiliana per lei e per mantenersi i suoi marmocchi nella TUA casa. Bello vero? E pensa che è tutto fottutamente legale (ringraziamo le belle leggi del caxxo che abbiamo in itaglia). Tu hai già fatto quello che potevi per lei, se le va bene così ok altrimenti…
    Ricordati questo: NON SPOSARTI MAI !!!

  • 72
    tonenky -

    grazie a tutti per i consigli … ma possiamo vivere una vita pensando al peggio che possa accadere ??? che du palle !!! comunque sara difficile che possa proseguire la mia relazione ..

  • 73
    rossana -

    Tonenky,
    posso capire che non sia bello non vivere in pienezza ma mi sembra anche giusto prevedere, ed evitare se possibile, conseguenze dannose.

    se alla giovane che ti interessa hai fatto avere un lavoro fittizio, anche soltanto come colf, potrebbe forse tentare un ricongiungimento famigliare… e potresti così aver modo di sperimentare una convivenza sia con lei che con i ragazzi.

    le eccezioni esistono ovunque, e potrebbe trattarsi della donna migliore del mondo. cerca soltanto di appurarlo con la conoscenza, senza cadere nella magia amorosa che tutto ammanta di purezza.

  • 74
    rossana -

    Marius,
    contrariamente a quanto mi si accusa qui quasi ogni giorno, non sono assertiva in cerca di consensi. sono sì molto tollerante, forse più della media, credendo sempre di più in una parola di comprensione o d’incoraggiamento che non in inutili strigliate o in pesanti giudizi sommari, ma sono perfettamente in grado, quando lo ritengo giusto, di dissentire, come mi pare di aver fatto una volta con te…

    Alessandro,
    il matrimonio oggi, con queste leggi, è da evitare. persino lunghe convivenze spesso vanno incontro allo sfacelo dopo il fatidico sì.

    niente di male se i testimoni di nozze sono i figli di 17-18 anni, com’è successo a una coppia di compaesani che hanno celebrato le nozze più serene a cui abbia avuto occasione di assistere. se ora dovessero separarsi, il figlio sarebbe al riparo dal trauma, che riguarderebbe soltanto più i genitori, come sarebbe giusto che fosse sempre…

  • 75
    Marius -

    Il problema in itaglia è che le leggi sul matrimonio che ci sono andavano bene 50 anni fa quando non ci si poteva divorziare!!!
    Non è possibile che l’uomo in ogni caso finisca per essere colpevole, da questo deriva il mio astio nei confronti del matrimonio. Ho visto troppi amici rovinati da quella che inizialmente era un brava ragazza e che poi con gli anni si è rivelata una zo**ola.
    Non a caso il numero dei matrimoni è in crollo verticale da anni, finalmente anche noi uomini l’abbiamo capito: è una truffa.
    Non si tratta di essere pessimisti ma realisti, considerando che il 50% dei matrimoni finisce con un divorzio è opportuno tenerne conto.

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