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Presunto abuso edilizio, come difendersi?

di gi

Riferimento alla lettera: Denuncio presso l'Ufficio Tecnico comunale la falsa asseverazione sullo stato di fatto di un edificio in ristrutturazione ( confinante a 3.75 ml con la mia proprietà ) con variazione di distanze / altezze e sagoma del preesistente ; nonostante le foto dell'edificio e i catastini presentati in mio possesso ,...
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Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2005 - Views: 4

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Categorie: - Diritti e Controversie

98 commenti

  • 51
    michele -

    il mio inquilino, mi ha denunciato per abbuso esilizio, il soppraluogo (ari. 13/L. 689/91 dei vigili hanno constatato e fotografato: una parete demolita tra gioco bimbi e deposito cicli; una parete realizzata nel sottotetto; una tettoia amovibile 6X5x h m.3 ricovero legna e un forno con barbeuc in muratura. il comune ha avviato il procedimento sanzionatorio amminiatrativo,successivamente ho presentato denuncia in sanatoria art. 17 comma 1 L.R. n. 23/2004.I vigili hanno convocato (art 350 e 375 C.P.P.) me e mia moglie in qualità di propietari e le mie due figlie persona informata sui fatti. Pertanto chiedo una delucidazione, ringrazio anticipatamente e auguro un buon lavoro. Firmato Trimarchi Michele e-mail: babuci@lice.it

  • 52
    giuseppe -

    ho costruito n°6 pilastri in cemento armato abusivamente su una struttura di circa 52 mq anch’essa abusiva ma costruita 10 anni fa cosa devo fare? alcuni mi dicono di buttare giu i pilastri entro 90 gg che nn mi succederà niente altri invece mi dicono che anche se buttassi giu i pilastri la denuncia di abusivismo va avanti a chi devo credere? cosa posso fare per rimediare?

  • 53
    terepaima -

    egregio giuseppe il suo quesito non è preciso cioè:
    la costruzione abusiva realizzata 10 anni addietro è stata fatta totalmente in assenza di autorizzazione? è oggetto di richiesta di sanatoria ?,in quanto ai pilastri realizzati a che servono ? ad aumentare la superfice,a poter realizzare un’altro piano? o a che cosa? a seguito di quanto detto si può decidere se vale la pena fare un ricorso al T.a.R -quale comune insiste l manufatto?
    cordiali saluti terepaima

  • 54
    francesco riccio -

    abito a roma in pieno PARCO DELL’insugherata, zona che dovrebbe essere protetta.
    da molti anni un enorme ristorante-sala da ballo si e’ ampliata a dismisura nella zona tra via sestriere e via dell’acqua traversa.
    opere murarie, tetti e tavolini del ristorante all’aperto nel parco.
    nessun controllo. ne’ dei vigili urbani ne di altre autorita’.
    e la domenica regolarmente il ristorante-motel si allarga.
    tanto che ora ci sono nuovi appartamenti e recinzioni.
    ultimamente anche un parcheggio per automobili.
    non parliamo del fracasso, degli odori delle cucine e dei cani che abbaiano di notte.
    gli abitanti della vallata che cosa devono fare?

  • 55
    terepaima -

    il tecnico (o i tecnici degli uffici di urbanistica Comunali) ha o hanno la facoltà e l’obbligo di intervenire dopo aver dimostrato le irregolarità relativa alla falsa dichiarazione della proprietà,oltre alla individuazione del mancato rispetto delle distanze stabilite dal vigente strumento urbanistico Comunale-relativamente alla posizione del fabbricato può benissimo essere rideterminato il posizionamento-(anche tramite un accertamento tecnico richiesto tramite il tribunale-denunciando l’eventuale abuso)-quando riguarda l’impresa che continua a costruire è responsabile assieme al direttore dei lavori,il collaudatore,il responsabile del cantire,che in questo caso è oppurtuno effettuare un esposto denuncia alle seguenti autorità:-al sig. sindaco del Comune dove insiste il fabbricato-allo sportello unico per l’edilizia,all’ufficio verifiche di conformità e demolizioni abusi edilizi,ufficio sansonatorio di conformità edilizia,
    Procura della Repubblica tramite i Carabinieri-spero di essere stato utile saluto Terepaima
    terepaima

  • 56
    terepaima -

    consiglio a francesco riccio-
    riguardo alle opere che definisce abusive-
    controllare all’ufficio Urbanistica Comunale se esistono permessi a costruire o d.i.a. per i manufatti insistenti sul lotto-
    controllare le autorizzazioni relative alle attività danzanti,attività di spettacolo ed intrattenimento,controllare se sono autorizzati dall’azienda sanitaria locale-dalla vigilanza di pubblico e spettacolo (Comunale),ccontrolla se il piano Comunale nel lotto dove sono insediate le attività sono consentite,se necessita autorizzazione da parte dei Vigili del Fuoco,se rispettano le norme sulle barriere architettoniche,documentazione sull’inquinamento acustico,documentazione sullo scarico delle acque reflue nelle fogne-
    saluti terepaima

  • 57
    fabiopo -

    buongiorno, mi farebbe piacere sapere le conseguenze ad un abuso edilizio che è stato fatto a casa di mia mamma, anziana di 86 anni consenziente all’abuso edilizio, di una costruzione di circa 35/40mq. dove abita e vive mio fratello, su un terreno adiacente e dato in uso alla casa di proprietà di mia mamma. Come erede, un domani, insieme ad altri fratelli vorrei sapere se anche io come parente e come futuro erede, nel caso di controllo da parte dei vigili urbani, risulto responsabile per non aver denunciato il fratello che ha costruito l’abuso? O divento responsabile solo quando divento erede naturale alla morte di mia mamma? Divento responsabile consenziente solo per il fatto che non ho denunciato il fratello che ha manipolato la mamma 86enne a costruire? Io per la tranquillità della famiglia non farei nessun tipo di denuncia dell’abuso, ma la mia paura è che non vorrei essere coinvolto a pagare anche delle multe o sanzioni solo perchè sono a conoscenza e non ho fatto niente per impedire che il fratello facesse delle opere abusive nel territorio.
    Come ultima domanda, nell’ipotesi che le autorità vengono a conoscenza dell’abuso, possono mettere sotto sequestro, oltre che l’abuso, anche casa di mia mamma 86enne, e ipotecare la casa per pagare le sanzioni previste dalla legge sugli abusi?
    Vi ringrazio di una risposta, e accetto consigli.
    fabiopo

  • 58
    lorenzo -

    un ristornate sta costruendo da molto tempo e abusivamente opere in muratura aumentando a dismisura la sua cubatura.
    tutto all’interno del PARCO DELL’INSUGHERATA tra via sestriere e via dell’acqua traversa senza che i vigili controllino.

    come fare per difendersi?

  • 59
    alessio -

    Salve. Dallo scorso anno il mio confinante ha avviato dei lavori di demoliz ricostruzione in area pedemontana sottoposta a vincolo. ha costruito un muro di contenimento di 3 mt h e 20 mt lunghezza dopo aver sbancato e lasciato dislivelli anch nella mia proprietà. con le pioggie di quest’anno si è formata una falla di smottamento di 1500 del versante.il muro presenta numerose microlesioni e si è rigongiato.da una prova geologica è emerso ch il suolo del versante per una profondità di 8 metri è una coltre detritica alterata. all’ufficio tecncodicono che c’è il permesso mami troano scuse nel farmi prendere vsione. altresì mesi addietro il comune portandomi a cosnoscenza ha fatto richiesta al confinante degli elaborati e relazioni geologiche post e pre. i vigili non fanno sopralluogo, nemmeno il CFS e e tantomenol’ufficio tecnnico. insomma una totale omertà forse a tutela del titolare del permesso. anche il muro meritava di uno svincolo perchè andava a contenere un nuovo dislivello non esistente e penso anche prove più appofondie sulla stabilità del versante. a chi mi cnsigliate di scivere? ho scritto anche alla procura la denuncia è stata firmata non so se interverrà.

  • 60
    Daniele -

    Buon giorno desidererei avere consigli su un abuso edilizio,il mio vicino possiede un sotto tetto non condonato,dove ha costruito un bagno e dorme lui la moglie 4 figli e 2 cani. posso esporre denuncia? e cosa potro’ ottwnere !!.

  • 61
    terepaima -

    rispondo a daniele 13.08.09
    prima cosa:
    accertarsi che il suo vicino non abbia fatta regolare richiesta per il recupero del sottotetto (cosa che la legge permette di fare dopo aver chiesto al Comune di appartenenza regolare permesso a costruire),cosa che può benissimo fare portandosi presso l’uffici di Urbanistica del suo Comune,ed in base alla legge della trasparenza effettui un controllo,se non dovesse risultare nessuna pratica,il suo vicino ha commesso un abuso edilizio per trasformazione di,vuoto,intercapedine,o vuoto tecnico ad abitazione per cui va denunciato all’ufficio Verifiche di conformità e demolizioni abusi edilizi,ufficio sansonatorio di conformità edilizia,Polizia Municipale divisione edilizia,servizio tutela pubblica incolumità,

  • 62
    maurizio -

    vorrei sapere come mi devo comportare, io sono propetario di un cane da caccia regolarmente denunciato e vacinato vive dentro ad’una struttura mettallica di 8 metri quadratti con tanto di copertura e cuccia , pavimento con relativo scarico dell’acqua
    costruito da mio padre ora e deceduto, il mio confinante a fatto un esposto al comune sono venuti quelli del comune vale adire un geometra e un vigile contestandomi il box e facendomi il verbale per abuso edilizio e con l’ordinanza di smantellare entro i 90 giorni.ora io vorrei tanto sapere se esistono strutture che non necessitano di permessi da comune grazie

  • 63
    terepaima -

    rispondo a Maurizio-
    dispiace dell’accaduto nonostante sono un sostenitore e possesore di cani e gatti raccolti per strada dando loro le cure possibili e la possibilità di mangiare MA:
    il suo vicino non so perchè abbia fatto una cosa del genere,il tecnico ed il vigile purtroppo hanno ragione è un abuso edilizio nonostante sia un “box per ricovero animali” quale ha bisogno di un regolare permesso a costruire (sempre che il lotto del terreno che possiedi e dove dove insiste il manufatto abbia i parametri giusti corrispondenti al volume costruito) detto questo,sono due le soluzioni- uno valutare se lo strumento urbanistica lo consente per effettuare una richiesta di concessione in sanatoria (che comunque è onerosa),la seconda purtroppo comunicare al comune di appartenenza ufficio urbanistica la effettuazione della demolizione,questo per ovviare alla procedura di ricorso al T.A.R. di appartenenza per abuso edilizio-(da penere presente che è una procedura Penale)-spero di essere stato esaustivo saluti-
    terepaima

  • 64
    marta -

    il mio vicino di casa ha rifatto il tetto e lo ha innestato nel mio muro…è chiaramente un abuso edilizio visto che le due case sono in aderenza ma il muro è solo di mia proprietà come si vede dalle schede catastali…non c’è un organo a cui ricorrere a parte il tribunale perchè in comune sono tutti amici e si coprono a vicenda?vi prego aiutatemi

  • 65
    terepaima -

    parere x marta -o3.09.09
    bisogna tenere presente che i fabbricati in aderenza (in aderenza perche il fabbricato utilizza lo stesso muro,oppure sono due muri ognuno per il suo fabbricato?,intercorre una intercapedine tra un muro è l’altro ? -quando riguarda l’innesto nel muro hanno commesso un errore comunque,perchè hanno irrigidito la elasticità della struttura è di conseguenza si possono evidenziare fessurazioni nella sua proprietà,inoltre per aver effettuato un innesto nel suo muro è responsabile il tecnico progettista o direttore dei lavori,perchè al fine lavori è tenuto a redigere un regolare certificato di staticità ,per poi ottenere (la vecchia denominata abitabilità) oltre alla dichiarazione di fine lavori,in base alle normative oggi vigenti-per il catasto non è probatorio perchè non sempre si evidenzia la mezzaria dei muri confinanti-pertanto a mio parere bisogna anzitutto vedere cosa hanno presentato come progetto al Comune di appartenenza (cosa che lei può benissimo vedere con regolare richiesta di accesso agli atti in qualità controparte interessata,poichè il responsabile del procedimento (D.I.A. o permesso a costruire)una volta accortasi dell’aderenza del fabbricato,(sempre che il progettista ha evidenziato l’aderenza) dovevano diffidare all’inizio dei lavori e chiedere integrazione con l’assenso del confinante,comunque è la D.I.A. e il p.a.c. è salvo terzi.auguri è non tenga paura-se poi il tutto non le stà bene denunci alla Procura della Repubblica l’accaduto tramite i Carabinieri è stia sicura che loro faranno le cose senza coprire nessuno-

  • 66
    marta -

    rispondo a terepaima
    grazie per l’intervento. Volevo precisare che3 i due muri sono attaccati ma costruiti circa 70 anni fa (sono case molto vecchie)lungo la linea di confine tanto che nel 76 quando i miei genitori si sono sposati avevano fatto ristruttorare casa e avevano alzato la parete proprio lungo lo stesso confine (la mia casa è più alta..mi piacerebbe inviarle una foto..per renderle l’idea..il vicino non aveva il plafone e nel 2003 lo ha praticamente costruito modificando il tetto che, diventato più grosso non ci stava più e ha pensato bene di invadere il mio muro. Ho presentato domanda di accesso agli atti e il comune fuori tempo massimo di 30 giorni mi ha inviato planimetrie di progetto per la ristrutturazione interna della casa del vicino che col tetto non ha nulla a che vederere. queste planimetrie non sono datate nè firmate da un tecnico. La cosa è sicuramente strana. Poi c’è una domanda di permesso per il tetto datata 2003 ma relativa a lavori di ordinaria manutenzione e un lavoro del genere mi sembra sia tuttaltro che ordinario visto che il tetto è stato proprio smontato e modificato. non vi è traccia di certificati di staticità.
    Per la questione del catasto: nel 2001 un geometra è venuto a farmi l’accatastamento e ha preso tutte le misure e ha tracciato la linea continua che evidenzia proprio che ogni casa ha un proprio muro.
    non vorrei arrivare alla causa perchè la frase la legge è uguale per tutti è ambigua: spesso vince non chi ha ragione ma chi ha tanti soldi. La mia rabbia è che so di aver ragione, so che mi è stato fatto un torto ma nessuno riesce ad aiutarmi per ottenere giustizia

  • 67
    andrea -

    ho commesso un abuso edilizio e sono stato denunciato.Vorrei sapere se con il nuovo piano casa potro sanare l’abuso oppure no?

  • 68
    terepaima -

    risposta a marta del 5.sett.09
    anzitutto mi scuso del ritardo-
    nel risposponderle cercherò di chiarire la cosa il più possibile-
    il suo vicino se ha effettuato manutenzione ordinaria al tetto significa che:
    ha sostituito orditure in legno piccole e grandi,(sempre che sia un tetto con orditure in legno) sostituito tegole,sostituito i canali di gronda per la raccolta delle acque meteoriche,se questo non ha fatto,i disegni che le hanno consegnato sono disegni indicativi (perchè non richiede un tecnico abilitato)può succedere questo perchè chi effettua la ordinaria manutenzione per spiegarsi meglio con l’ufficio competente) se invece il suo vicino confinante è come lei pensa può essere straordinaria manutenzione-in questo caso necessita una progettazione dello stato di fatto della parte che si vuole intervenire e un progetto di quello che si vuole realizzare (sempre che lo strumento urbanistico lo prevede)con la nomina del tecnico responsabile,tutto questo lei può portarsi all’ufficio tecnico del suo Comune,è chiede di voler visionare tutta la documentazione che il suo vicino ha prodotta,con la richiesta specifica in qualità di parte cointeressata-o presunta danneggiata-dai lavori presumibilmente non assentiti-sono tenuti a farle visionare è a consegnare tutte le copie che lei vuole,pagando i soli diritti di fotocopiatura-nel caso che tutto questo le rende difficile,faccia una denuncia alla Procura della repubblica tramite i carabinieri di sua appartenenza,è sarà la Procura ad intraprendere un idoneo provvedimento nei confronti del suo vicino.
    nel coindividere la sua rabbia cordialmente la saluto rimanendo a disposizione-terepaima

  • 69
    terepaima -

    risposta ad andrea 10.09.09
    descriva il tipo di abuso,è il comune dove insiste il presunto abuso edilizio e dell’immobile
    posono esserci altre possibilitare di effettuare richiesta di concessione in sanatoria (non il piano casa)
    saluti terepaima

  • 70
    marta -

    risposta a terepaima
    a me le denunce non danno fiducia perchè le cause in tribunale durano anni e anni e i giudici difficilmente capiscono. Diciamo che il mio vicino ha cambiato i canali e le tegole ma ha anche cambiato struttura al tetto lo ha proprio scoperto nella sua interezza e ne ha modificato la morfologia rendendolo più grande e fissandolo dentro al mio muro. Il comune mi ha inviato documentazione relativa a lavori del 1982 e per il tetto nulla, dico se il vicino ha modificato la struttura del tetto non è più solo ordinariamanutenzione.
    ho fatto ricorso al prefetto chiedendo la convocazione. La causa l’avrei vinta ma chissà dopo quanti anni e con un enorme dispendio economico. comunque grazie

  • 71
    terepaima -

    x marta 14.09.09
    preciso che:
    le cause vanno alla lunga questo ma!!!!!!!
    che le denunce non hanno effetto no!
    i giudici non capiscono questo a parere di chi ha la peggio,
    tra i due uno ha ragione,l’altro che ha torto dirà è colpa dei giuci-
    comunque a parte le ironie specifico che:
    sono interventi di ordinaria manutenzione è,pertanto eseguibili,quelli consistenti in opere di riparazione,rinovamento e sostituzione delle rifiniture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti,da considerarsi opere di manutenzione ordinaria le opere interne elencate a titolo esemplificativo:
    – la demolizione e/o ricostruzione totale o parziale dei pavimenti ,rivestimenti,intonaci e la loro coloritura;
    – rifacimento o la sostituzione di ifissi interni esterni ;
    – la riparazione e/o la sostituzione di impianti per serviziche e accessori,come l’idraulico,il fognario,gas,allontanamento delle acque meteoriche,di illuminazione,di ventilazione e condizionamento,di apparecchi sanitari,canne fumarie,e relative opere connesse sempre che non comprtino la creazione di nuovi volumi tecnici-
    -sono da considerarsi manutenzione ordinaria le seguenti opere esterne,elencate a titolo esemplificativo:
    – la costruzione o l’istallazione di:
    – di griglie alle pareti per adeguamento alle normative di sicurezza degli impianti:
    – pluviali,grondaie,frontalini,di balconi;
    – impermeabilizzazioni;
    – elementi di arredo per terrazzi e giardini fino ad una altezza di mt. 1,80;
    – sondaggi relativi a verifiche statiche,architettoniche,geologiche,archeologiche;
    -il rifacimento di:
    coperture,compresa la revisione del manto di tegole,dell’orditura,e le posa in opera di guaine impermeabili;
    – pavimentazioni esterne,sulal medesimma area senza modifica dei materiali;
    – tinteggiature di edifici con il colore preesistente;
    – canne fumarie,di aspirazione e camini senza alterazione della posizione,altro elecherò succ/mente-saluti terepaima

  • 72
    terepaima -

    x marta 14.09.09
    segue relazione delle ore 12.52
    camini e senza alterazione della posizione della frma e della dimensione di quella esistente e relative opere occorrenti;
    – grondaie,pluviali,canne e comignoli,cornicioni e cornici,zoccolature,bancali,gradini,ringhiere,inferriate;
    – recinzioni,elementi tecnologici.
    gli interventi di manutenzione ordinaria non sono sottopèosti a specifiche procedure abilitative,fermo restando l’obbligo di richiedere l’autorizzazione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico,quando necessaria.
    solo per gli immobili sottoposti alle disposizioni del D,Lgs. n°42/2004 in materia di beni culturali-
    spero che le sufficiente su questo,rinnovando i saluti-resto a disposizione -terepaima

  • 73
    Andrea -

    risposta alla descrizione dell’immobile.La struttura abusiva si trova su un appartamento già sanato con l’ultimo condono,si trtta di circa 40 metri quadri di sopraelevazione.L’immobile si trova ad olbia in periferia su un terreno agricolo di circa 800 metri quadri. So di sicuro che non é una zona sottoposta a vincolo paesaggistico,é già iniziata anche la causa penale e non sappiamo come andrà a finire,siamo un pò delusi del trattamento visto che ci sono delle persone che non hanno neanche la casa e io anche se abusivamente ho fatto qualcosa sono perseguito come un criminale.

  • 74
    terepaima -

    x andrea 16.09.09
    -per prima cosa l’immobile oggetto di condono, è stata rilasciata la concessione in sanatoria ?
    -secondo chi ha fatto richiesta di condono è la stessa persona che ha realizzato il manufatto in assenza di autirizzazione?
    detto questo,se l’immobile in precedenza non ha ottenuto la concessione richiesta,di conseguenza se è la stessa persona ha perso il diritto anche della precedente richiesta di condono!
    il fatto che sono 8oo mq. di terreno agricolo bisogna controllare cosa prevede lo strumento urbanistico vigente-
    se lei mi risponde a questo le posso consigliare cosa si può fare-
    comunque le conviene prendere tempo effettuando un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale-tramite un amministrativista,per una sospensione,poi si vedrà-
    saluti terepaima

  • 75
    Andrea -

    ciao sono Andrea , allora la sanatoria per il piano di sotto é stata rilasciata ne 2005.Il condono é stato richiesto dai vecchi proprietari mentre io ho commesso il nuovo abuso nel 2006.Lo strumento urbanistico vigente ad olbia non prevede cubatura in terreni cosi piccoli