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Ho delle premonizioni su ciò che mi accadrà

di Sam926

Ciao sono una ragazza di 20 anni e sin da piccola ho delle premonizioni su ciò che mi accadrà e avvolte sento delle presenze.
Questa è la prima volta che lo dico o scrivo apertamente perché ho sempre avuto paura di dirlo a qualcuno anche se in verità da piccola l’ho accennato a mia madre ma non mi ha creduto.
Per quanto riguarda le presenze le sentivo con maggior frequenza quando ero piccola ma ora più di rado.
Fatto inverso è accaduto per le premonizione in quanto da piccola li avevo di rado e invece ora un po’ più spesso.
Da piccola le premonizioni mi venivano tramite sogni e poi hanno iniziato a venire tramite sensazioni forti.
Erano sensazioni molto particolari in quanto in me stessa sentivo già il sentimento che dovevo avere ancor prima che mi accadesse una determinata cosa e grazie a queste sensazioni e sentimenti riuscivo a capire ciò che doveva accadere con approssimazione.
Ora le premonizioni li ho sia tramite sogni che sensazioni e di recente si sono aggiunte anche le visioni da sveglia che fino ad ora ammontano a due.
Ricordo la mia prima premonizione che riguardava il voto che presi in matematica. Ciò accadde alle elementari.
Successivamente altra premonizione che mi ha veramente segnata è stata la morte della mia bisnonna. Sogno davvero terrificante.
Per quanto riguarda un esempio di sensazioni potrei raccontarvi la storia del mio primo bacio.
Quella sera quando uscii avevo dei sentimenti in me non congruenti con ciò che stava accadendo.
Infatti stavo camminando per strada con una mia amica e avevo le classiche farfalle nello stomaco e non riuscivo a spiegarmi il perché ( premettendo che quando è successo era agli inizi di queste nuove premonizioni ) .
Più mi avvicinavo al luogo di incontro della comitiva e più questa sensazione mi prendeva lo stomaco e mi faceva girare la testa.
Non riuscivo più a capire niente.
Era come un vortice che mi prendeva e non mi lasciava più che poi di colpo se ne andò e dentro di me non c’era più traccia di questa sensazione.
Ma quando vidi un ragazzo della mia comitiva che non ho mai calcolato in vita mia e quelle emozioni mi sono di nuovo ricomparse dal nulla e li intuii che mi doveva accadere qualcosa di strano con quel ragazzo.
Di fatto a fine serata ci baciammo e quando accadde tutti i sentimenti che avevo percepito li risentii per l’ennesima volta. Invece per quanto riguarda le visioni che fino ad ora ammontano a due e la cosa è diversa.
Mi sento catapultata in un mondo parallelo in cui vedi seppur da sveglia ciò che avverrà.
Un giorno ero in macchina e stavo guidando e all’improvviso vidi che una macchina si buttò
in questo incrocio non curandosi del fatto né che io avevo precedenza e né che stavo andando tutta sparata e di conseguenza c’è stato un forte impatto fra queste due macchine.
Ma ritornata nella realtà io in questo incrocio non ci ero ancora arrivata ma effettivamente stavo andando troppo veloce per essere in città e di fatto mi stavo dirigendo verso quel luogo precedentemente visto.
La mia reazione è stata frenare di colpo appena prima dell’incrocio dove ( come previsto ) ci stava questa macchina che di corsa aveva attraversato l’incrocio senza curarsi del mio diritto di precedenza. Non vi dico come rimasi scioccata.
Comunque ho raccontato tutto ciò non solo per liberarmi in un certo senso di un peso ma anche per capirne qualcosa in più.
Se qualcuno può aiutarmi dicendomi il perché o come mai alcune persone inclusa me hanno questo dono o da cosa ne deriva ve ne sarei grata.
Grazie in anticipo per coloro che mi risponderanno.

L'autore, Sam926, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso - Spiritualità

50 commenti

  • 1
    brend@ -

    sono come te,se ne vuoi parlare breang@live.it

  • 2
    Cantautore -

    Anche a me accadono (presenze comprese) soprattutto in sogno, come sogni premonitori, fin da quando ero piccolo, ma anche da sveglio ogni tanto, sia su di me che su altre persone. Se vuoi parlarne (e questo vale anche per Brend@) il mio contatto di Messenger/E-mail è: Cantautore68@hotmail.it

  • 3
    Adanf -

    Io “purtroppo” non ho il tuo dono, però a me hanno sempre affaschinato fin da piccolo queste vicende, avendo voglia di capirne sempre di più sulla questione.
    Ma ahimè non ho mai incontrato nessuno che avesse tale dono (o non ne son mai stato informato).
    Quindi se ti va di spiegarmi e vuoi che ti aiuti a decifrare quello che ti accade puoi contattarmi qui (ho uno spiccato senso delle cose): adanftre[at]hotmail.it
    grazie in anticipo! 🙂

  • 4
    piero74 -

    ciao sam, di che segno sei, se posso domandartelo?

  • 5
    Fabrizio -

    Ciao anch’io ho questo dono della premonizione, ho 13 anni ho scoperto di avere questo dono da quando mio nonno si è sentito male ma per fortuna non è morto la mia prima premonizione lo avuta a 12 anni ero con un mio amico in villa e stavo bevendo ho toccato la fontana e ho visto che lui si affogava lui e andato a bere quando siamo usciti, ha bevuto e si è affogato lo bloccato subito gli ho detto attento ora le premonizione le ho anche quando sogno a me non piace molto avere questa cosa ma se la ho vuol dire che mi servirà per aiutare qualcuno…Sai vorrei saperne di più se potresti dirmi cosa potrei fare… La ma seconda premonizione lo avuta il giorno seguente .. Ero in piazza e per sbaglio ho sbattuto contro una persona sulla 40 e ho visto che spacciava con un’altra persona sono rimasto scioccato … Ora vado Ciaoo!

  • 6
    david -

    Questi sono discorsi allucinanti,ma siete malati di mente.L’unica cosa che potete fare è confondere o impressionare persone deboli e fortemente insicure.Per me dovrebbero ricoverarvi.Cmq vi capisco che siete in buonafede,anch’io ho i miei problemi,sono convinto non so in che modo di aver combattuto in Vietnam,nel 1970-71,quindi ognuno ha le sue magagne nel cervello…o forse è tutto vero?Quindi amici come prima.ciao

  • 7
    piero74 -

    no, david, vedi che non condivido quello che hai detto, perchè qualcosa di vero ci sarà, in questo; se ognuno di noi prestasse attenzione e si concentrasse sulla propria vita, vedrebbe che qualcosa di vero in queste cose deve pur esserci; ora chiamiamole coincidenze, chiamiamole come vogliamo, ma a volte accadono delle cose premonitrici che ci fanno riflettere su quello che siamo: a me capitò 3 volte, ma l’ultima mi è rimasta veramente impressa; 5/6 anni fa, andai a casa di mia sorella, la quale abitava in un palazzo ed andava casa per casa a fare i servizi e lavorava anche da una vecchietta nel palazzo, (aveva una cagnolina di razza guardiana, non ricordo la razza; allora, ad un certo punto passò un’autoambulanza e la cagnolina si mise ad ululare proprio come un lupo; quando ho sentito la cagnolina ululare, mi sono sentito come un vuoto dentro di me che andava aumentando col passare del tempo; allora dissi a mia sorella che era giunto il momento che dovevo andare a farmi un giro nel palazzo…. insomma dovevo far qualcosa per riempire quel vuoto che si era creato dentro di me; dopo tante insistenze, andai a farmi quel giro sempre all’interno del palazzo e andai da una sua amica che abitava al quinto piano, però prima di allontanarmi dissi a mia sorella che avevo un presentimento che sarebbe successa un qualcosa; allorchè io sono andato dalla sua amica a passare un po. di tempo da lei, tra un caffè e una sigaretta, scambiammo 2 chiacchiere e me ne andai di nuovo da mia sorella e ho saputo quello che, diciamo così, avevo previsto; praticamente, la vecchietta dove lavorava mia sorella, aveva un nipote che gli piaceva esagerare con l’alcool, e 8 mesi prima, questo suo nipote, prese dei soldi a questa vecchietta e glieli conservò a qualche altra parte; questa vecchietta, non trovando più i soldi che aveva sotto il materasso, accusò mia sorella di esserseli presi, quando poi veramente lei non sapeva nulla; allora, quella mattina, la vecchietta, venne in casa da mia sorella a dire che aveva ritrovato quei soldi e che stavano sotto al materasso; però, io, caro david, non l’ho proprio vista la vecchietta! mi raccontò tutto mia sorella; poi un altro fatto mi capitò una mattina del 1997, quando a gennaio di quell’anno ci fu il deragliamento del treno piacenza-roma: quella mattina non volevo proprio alzarmi dal letto perchè avevo un presentimento che sarebbe successa qualcosa di brutto o a me o ad altri; feci coraggio e mi alzai e me ne andai a pranzo da mio fratello; il pomeriggio, verso le 5 mi ritirai a casa e stavano facendo l’edizione straordinaria del tg1, che diceva in pratica del deragliamento e che c’erano stati anche dei morti; ora, caro david, chiamiamole coincidenze, chiamiamole come vogliamo, però credo che un qualcosa di vero deve pur esserci in queste cose, o no? poi, il bello è che al momento che hai questi presentimenti, ti senti strano e non ne puoi parlare con nessuno, perchè altrimenti ti prendono solo in giro; perciò, ragazzi, come vogliamo chiamarle chiamarle, qualche grado di verità c’è.

  • 8
    david -

    Sì in effetti Piero 74 potresti aver ragione,ognuno di noi ha un energia che a contatto con il mondo può avere effetti differenti.Io dico di non farsene fissazioni o di autoconvincersi di essere Gengis Khan…Informati su internet su 11.11.11 oppure 11.11….quella è la cosa esoterica più fenomenale,è verissima a me sta accadendo,controlla,hai sognato,visto,pensato costantemente ad 11.11.Ciao,scusa la mia risposta era sciocca

  • 9
    david -

    La frase che ho sentito in un film che ho visto e che condivido in pieno è quella che se sei un fervente devoto,un credente convinto ed un giorno lasci deluso la fede,pieno di rabbia o cmq di dolore,ti svuoti della fede cristiana,diventerai una vera bomba di paganesimo puro…aria-acqua-fuoco-terra.Io ne so poco di questa roba,ho spostato oggetti col pensiero e varie altre cose di poco conto,ma lo so se lasciassi Dio,la mia forte spiritualità sarebbe occupata dalla forza della natura,spiegarlo è difficile.Voglio dire un agnostico (categoria che stimo moltissimo),forse è il tipo più equilibrato di tutti.Io sono in forte crisi con Dio,dopo la mia cresima ho avuto per quasi due anni cose orribili,essendo divenuto la vittima di una banda di psicopatici sadici a scuola,molto peggio dei college americani dei film e più vicino ad un carcere minorile.Quando uscii di lì non ero più lo stesso,impaurito,solitario,pieno di fobìe.Credo di avere odiato Dio,quella volta avrei potuto imboccare il paganesimo.A volte ci penso alle parole di Al Pacino “Dio è un padrone assenteista”,ci penso,eppure sono sempre stato religioso,ma Dio che fa dalla mattina alla sera?Perchè è buono con alcuni e cattivo con altri?.Cmq scusate cono andato fuori dall’argomento.ciao Piero,ciao a tutti

  • 10
    Sofia -

    Ciao a tutti..sono Sofia ed ho 37 anni.Stavo curiosando sul web riguardo le premonizioni ed eccomi qua!Ho trovato le vostre conversazioni.Io da quasi sempre ho delle vibrazioni (a volte positive altre negative),da piccola ci sono stati episodi che ricordo vagamente ma non di premonizioni..piu’ che altro di disagio quando andavo in certi ambienti o luoghi..stop.Da grande invece come dice David..allontanandomi un po’dalla religione non praticandola piu’ come prima..ma rimanendo sempre e comq con un grande fede in Dio..ho cominciato gradualmente ad avere forti emozioni che partivano senza una spiegazione logica ma che dopo puntualmente ne trovavano una fondata!Porto qualche episodio,premetto che ce ne sono stati tanti,ma vi scrivo quelli che mi ricordo meglio..Un tardo pomeriggio d’inverno mi stavo preparando per uscire,dovevo andare a prendere un’amica a casa con la mia macchina..prima di uscire ci sentiamo per telefono e le dico l’ora circa in qui sarei arrivata a casa sua..fino a cui direte: che c’e’ di strano?..per altri sara’ nulla ma se non mi fosse capitato quello che vi sto per raccontare credo che a quest’ora non sarei qui..Chiudo il telefono faccio per prendere il giubbino ed all’improvviso un dolore forte allo stomaco mi blocca,non alla parte alta ne’ bassa,ma proprio al centro della pancia,il dolore era forte a tal punto che non sapevo se era il caso di chiamare la mia amica per dirle che non sarei piu’ andata..io conosco il mio corpo e i segnali che mi da’..di solito ho questo mal di stomaco quando sono ansiosa quando devo prendere l’aereo o devo partire per un lungo viaggio..stavolta dovevo solo andare a prendere un’amica a pochissimi km e in macchina..e continuavo a ripetermi:”ma non devo partire,allora cosa cpitera’??!”Me lo chiesi per tutto il tempo..Per cui le ho inviato un mess per dire che ritardavo e sono rimasta a casa finche il dolore allo stomaco non fu totalmente scomparso da solo..subito dopo prendo il giubbino e vado..uscita dal parcheggio mi avvio in macchina,svolto a destra e arrivata sulla strada principale che costeggia il mare.. quasi sempre intasta dal traffico,senza curve solo altissimi e nuovissimi marciapiedi con sporadici piccole rientranze dove vi sostano sempre le uto..mi tranquillizzo..quella sera non c’erano molte macchine.. ero rilassata e contenta perche’ il mal di pancia mi era passato!!Accendo lo stereo,abbasso un po’ il finestrino comincio a canticchire mentre subito mi accorgo che dall’altra parte della corsia un’auto sorpassa spedita la macchina che gli stava davanti.. invece di rientrare tira dritto per poi ritrovarsi proprio davanti a me,non frenava anzi continuava ad accellerare!!!Io avevo solo il marciapiede che mi costeggiva e non potevo salirci in quanto era alto!Non ce l’avrei mai fatta..non andavo nemmeno veloce ma questo bolide con i fari che mi accecavano mi stava venendo addosso e non rallentava!!Dico solo per chi e’ sensibile e ci crede,che per me e’ stato un’angelo di Dio salvarmi perche’

  • 11
    Sofia -

    perche’ mentre l’auto stava per avvicinarsi ero terrorizzata ho girato lo sguardo verso il marciapiede ed ho visto che era appena cominciata una delle piccole rientranze su cui non avevo fatto proprio affidamento sapendo che sono pochissime e la strada di quel lungomare e’ lunghissima..mi ci sono buttata dentro piu’ dentro che potevo stringendo forte le mani sul volante e col sangue gelato e il cuore in gola vedo quel bolide che mi passa talmente vicino quasi credevo mi sfiorasse con una velocita’ inaudita..tanto da scuotere la mia macchina!!Ho visto la morte.E se non fosse stato per il mio mal di pancia sarei uscita prima da casa e come sempre avrei percorso quella strada che mi portava dritta dalla mia amica, e molto probabilmente non avrei fatto in tempo a rifugiarmi in nessuna rientranza e semmai l’avessi trovata poteva anche esserci un’altra auto in sosta che mi avrebbe impedito di entrare ..Cio’ che mi sono detta prima di rimettermi in cammino e’ stato:”Ecco cos’era il mio mal di pancia..mi ha salvato la vita..” Grazie a Dio.

  • 12
    STELLA -

    Io non ho una spiegazione per certe “coincidenze” un po’ troppo eclatanti. Sono sincera: non le cerco nemmeno le spiegazioni. Non penso di essere mai stata magamagò, ma più semplicemente che siamo “animali”, che a volte sono più empatici, anche con il circostante, e meno razionali, e quindi… Delle empatie particolari mi sono sempre capitate con persone con cui avevo un forte legame o che in quel particolare periodo sentivo più spesso e in maniera più profonda.
    Ma non era certo una cosa che puoi scegliere tipo premere l’interruttore e farci uno spettacolo tipo Giucas Casella.
    Non mi è mai capitato di dire: ora voglio incontrare gigetto, e apparizione.
    Semmai mi è capitato di incontrare certe persone in certi momenti in cui era proprio il caso che fosse così, e anche di sapere che le avrei incotrate. Ma non saperlo a livello razionale.
    Difficile da spiegare.
    Mi è capitato di avere un piccolo incidente e che un mio amico caro mi dicesse: ero al semaforo e stavo andando da tutt’altra parte, e ho pensato che dovevo invece girare l’auto e tornare indietro.
    Che siano state sintonizzazioni particolari è vero perché non me ne sono accorta solo io.
    Dovevamo essere matti in due, e tra l’altro con persone molto diverse tra loro. E cose talmente vissute con naturalezza, in fondo, da non ricamarci neppure su. Tipo: così è.
    Di sapere cose riguardo le persone che in teoria non avrei dovuto sapere ancora, ma come se la suddetta persona mi avesse… mandato un messaggio.
    D’altra parte mi è capitato anche però di essere totalmente tonta, intendiamoci 😛 e di non capire una cosa neanche vedendola 😛
    Avrei episodi un po’ più importanti, ma non mi va di raccontarli. Fermo restando, lo ripeto, che io ho sempre cercato di non chiedermi troppo a riguardo. Coincidenze, intuizioni. Non importa.
    Comunque, in fondo il gatto sa che stai arrivando a casa, e non soltanto perché riconosce la macchina.
    Il gatto di una mia amica se arriva l’ascensore non si scompone, se con l’ascensore sta salendo una persona in particolare si alza e va verso la porta. Come lo sa? Boh. Ma il gatto non ne fa un dramma.
    Una specie di onda radio non consapevole. Una specie di intuizione un po’ più ad ampia gamma.
    Posso immaginare che avere delle visioni veramente troppo chiare possa creare ansia e preoccupazione. I sogni poi, in generale, non ci dicono ciò che accadrà ma ci parlano delle nostre sensazioni. In un sogno possiamo portare un’intuizione che abbiamo raccolto durante il giorno, anche se non a livello razionale.
    Il rischio è di confondere l’ansia con la premonizione.
    Meglio cercare di vivere sereni, se si può.
    Spero che la mia parte “gatto” (che secondo me abbiamo tutti, beninteso) resti così com’è.
    Senza rivelarsi mai uno stress.
    In fondo in tutte le mie “intuizioni”, casuali che fossero, ho visto un’empatia, che è una cosa positiva. E, ripeto, ho cercato di prenderla come una cosa che fa parte della natura, non come una cosa su cui dovrei pensare troppo.

  • 13
    Sofia -

    Ciao Stella,spero che il tuo sia un commento libero e non una risposta al mio,un’esperienza come la mia e’facile sminuirla solo se non ci si e’ mai trovati in prima persona.Con questo non do per certo che tu lo stia facendo per carita’,almeno spero..Forse e’una mia impressione sbagliata,ma non vorrei fossero dati giudizi velati su vicende altrui,tanto piu’che credo bisogna aver rispetto delle esperienze di tutti non dandole per scontato generalizzando che nella vita e’tutto ovvio..Ognuno di noi e’ un’universo talmente grande di storie vicissitudini ed emozioni che non possiamo permetterci il lusso di metterle in discussione con quella che per noi e’la nostra verita’.Io ho voluto raccontarla in questo blog in quanto il titolo iniziale tocca questo tema.La mia e’una vicenda che raramente racconto nei particolari a chi mi sta vicino perche’ temo potrebbe inquietare chi mi vuole bene;nemmeno io mi ritengo una streghetta,ma come credo facciano in molti cerco anch’io di seguire l’intuito,il mio a volte e’ accompagnato da emozioni apparentemente ingiustificate..ma non mi soffermo piu’ di tanto..altrimenti quella sera invece di uscire mi sarei dovuta chiudere in casa..!Ho premesso che ho tantissime altre esperienze ma che non racconto e di cui sono sfuocati i particolari,questo proprio perche’ non mi soffermo a pensarci subito dopo averle vissute,e penso che in fondo ognuno di noi abbia il proprio repertorio..Amo le coincidenze perche’ hanno il fascino di essere tali,e infondo abbiamo bisogno dell’imprevedibilita’altrimenti che noia!!Ma il fascino di qualcosa che desideravi ma che pensavi lontanissima da te,e poi eccola che arriva..non ha prezzo!Succede un po’ a tutti sia con le cose che con le persone..Non capita spesso ma quelle rare volte bastano per capire che non tutto e’coincidenza.. e poi ci sono i gatti ovvio..i miei quando si affaccino dalla finestra vuol dire che mio marito sta facendo l’ultima curva e sta arrivando sotto casa..non mi sono mai spiegata come fanno dato che quando si affacciano la macchina non e’ ancora entrata nel viale,anche il mio Oscar..un micio nero, mi dicono i miei che quando piccolina tornavo da scuola mi aspettava dietro la porta di casa mentre io ero ancora nella strada di ritorno..sara’grazie al loro udito molto piu’ sviluppato di quello umano,magari percepiscono suoni amplificati che per noi sono lontanissimi o assenti e a cui non facciamo il minimo caso..mi capita di guardarli mentre raddrizzano le orecchie e fissano una direzione..li adoro!Detto questo sono d’accordo sul fatto che si devono prendere questi episodi come vengono e non costruirci sopra cantieri della serie: “lavori in corso” ma viverseli con leggerezza,ho sempre fatto cosi’ e mi piace farli fluire positivamente come li percepisco io nella mia vita.Non e’ bene pensare troppo o trovare a tutti i costi una spiegazione,potrebbe diventare solo fonte di frustrazione e paranoia,quando e se una spiegazione c’e’si palesa da sola senza il bisogno di cercarla 🙂

  • 14
    STELLA -

    SOFIA, io ho semplicemente detto la mia esperienza, come la vivo io.
    Non credo di aver minimizzato niente e nessuno.
    A me non va di entrare nei particolari, proprio per l’enfasi che io non do a questi avvenimenti, pur non minimizzandoli affatto.
    Molti anni fa sono uscita di casa prima, quando non dovevo, ho messo la cintura, senza accorgermene (all’epoca non si usava) quando non la mettevo mai, mi è arrivata un’auto addosso a tutta velocità, l’ho vista proprio arrivare dallo specchietto retrovisore. Quando dico a tutta velocità non esagero. Pur frenando per un lunghissimo tratto mi è arrivata comunque addosso a tutta velocità. Ha preso la mia macchina e l’ha fatta volare per moltissimi metri in avanti. Ricordo ancora la sensazione della macchina che si stacca da terra e vola in avanti. E il fatto che non sapevo assolutamente dove sarei andata a “planare”. Sono andata a planare attaccata al gard rail. Ma in una posizione per cui, quando è arrivata la stradale, ha chiesto al mio moroso (giunto dopo) perché mai avevo spostato la macchina e l’avevo parcheggiata. Tanto sembrava strano che la mia macchina fosse finita in quella posizione. E io non l’avevo parcheggiata affatto. Ero finita lì, così. Lui si è fatto un volo tale dopo (pur non facendosi male, non tanto male, intendo) da finire in una strada laterale, in fondo.
    Va detto che quella dell’incidente era una strada in cui, dal lato opposto, sarebbero potute giungere macchine, e anche a velocità sostenuta. O sarebbero potute giungere anche altre macchine sulla nostra corsia mentre noi “rimbalzavamo”. Niente, invece. In quel momento è stato come se avessero chiuso la strada al traffico.
    Concludo dicendo che conoscevo chi mi aveva centrata. Per puro caso lo conoscevo e per puro caso si trovava lì e beccò proprio me.

    Ora, io considero questa cosa positiva e non mi sono mai fatta troppe domande. Come mai me le faccio quando incontro energie positive sul mio cammino nella vita.
    Non so perché è andata così invece di peggio. E’ ovvio che sono contenta che sia andata bene. E ringrazio chi mi ha protetto. Lo ringrazio infinitamente e da quel giorno ho sempre messo la cintura.
    Però ti dico anche che non mi faccio troppe domande perché ho avuto amici che sono morti in incidenti. E quindi non entro nel merito del perché a me sia andata così e a loro no. O perché un domani potrebbe andarmi storta.
    Vivo la vita. Accogliendo ogni coincidenza o no che sia positiva.
    Non mi interessa raccontare questo episodio o altri, ma poiché hai creduto che minimizzassi il valore che il tuo ha per te o il valore che tu hai dato alla tua esperienza te l’ho detto per farti capire che così non è assolutamente.
    Non parlo di queste cose proprio perché le trovo molto personali e insieme facenti anche parte che sia del caso o della natura di qualcosa che “fluisce”. Esperienze, emozioni, sensazioni sono cose che ciascuno vive in sé, e concordo

  • 15
    STELLA -

    e concordo con @se una spiegazione c’e’si palesa da sola senza il bisogno di cercarla@, Concordo perché credo nell’intelligenza emotiva e intuitiva e anche nel significato, anche razionale, che noi diamo alle esperienze, comunque.
    Al significato che noi diamo loro e che quindi prendono nel fluire generale.
    In un nostro “puzzle” emotivo ed esperenziale.

  • 16
    Sofia -

    Sono d’accordo quando scrivi: “credo nell’intelligenza emotiva e intuitiva e anche nel significato, anche razionale, che noi diamo alle esperienze”,sono d’accordo perche’ anch’io credo sia cosi’..Il tuo incidente spero sia stato l’unico..e comq ti fa capire che se tu quel giorno non avessi messo la cintura sarebbe finita molto peggio..ma come tu scrivi, non era tua abitudine mettere la cintura perche’ a quei tempi non era obbligatoria..quindi e’ difficile non chiedersi:”perche’ l’ho messa proprio il giorno dell’incidente?”Per farti capire che va bene non farsi troppe domande..ma quelle che sorgono spontneamente e ci invitano a riflettere non le possiamo del tutto ignorare..Come ti scrivevo io non parlo mai di queste cose in famiglia,ne’ con gli amici o colleghi..proprio perche’ per me sono esperienze talmente importanti e piene di significato da non voler rischiare di sottoporle al giudizio altrui,l’ho fatto qui proprio perche’ e’ il tema del blog dove presumo che ognuno scriva la propria esperienza..ed e’ questo il senso di questa pagina secondo me,che tutti descrivano cio’ che e’ accaduto loro cosi’ che ci si possa confrontare,dato che nella vita di tutti i giorni non ne parliamo mai con nessuno..e dato che a volte si puo’avvertire il bisogno o il piacere di condividerle,in fondo siamo arrivati qui proprio perche’ qualche domanda ce la siamo posta.Io del resto ne rimango affascinata ..anche dalla tua esperienza,ma non da quelle che capisco essere solo dei veri condizionamenti mentali o pura follia e nient’altro..e quando un’esperienza di questo tipo ha un vero significato lo si capisce dal fatto che tutto ha tranne che una spiegazione razionale..Io un giorno stavo tornando a casa e non so perche'(nessuna motivazione o precedenti notizie di sorta da nessuno)ma sentivo che mio fratello era in pericolo,mi ricordo fu una sensazione talmente amara che mi spinse addirittura ad andare verso casa sua(abitava a qualche km da me)..chiamai nel frattempo mia madre e le chiesi se avesse sentito mio fratello..so solo che mi disse che aveva appena avuto un’incidente con un suo amico e stava andando in ospedale perche’ s’era fatto male..ma nulla di grave per fortuna!Io non dissi nulla a mia madre..presi solo atto di quella sensazione alla quale ne seguirono altre nel tempo..resta il fatto che in quei momenti ci pensi e ti chiedi..ma come facevo a saperlo?Poi ti dimentichi e passi avanti..vivi con la conspevolezza che l’imprevisto capita a tutti e non lo puoi evitare o prevedere..sì mi sono accadute cose inspiegabili ma mi piace pensare che gli angeli esistono e che Dio e’ grande..chissa’ forse anche il sesto senso femminile ci aiuta ad intuire il pericolo,non so..in ogni caso lascio che questi episodi rimangano li’ indisturbati ed e’ proprio cosi’ che devono rimanere, indisturbati, senza subire troppe indagini,ho sempre fatto cosi’ pur rimanendone affascinata ogni qualvolta se ne presenti l’occasione di ricordarne qualcuno..

  • 17
    STELLA -

    Nella mia famiglia l’atteggiamento verso queste cose è uguale al mio. Con gli amici mi è capitato di condividere alcune coincidenze particolari e che fossero loro a rilevarle. Ho un’amica con cui prendiamo con estrema naturalezza e ‘simpatia’ il fatto che, molto spesso, quando abbiamo bisogno di raccontarci qualcosa di rilevante scopriamo di essere a pochi metri di distanza, in centro, e che, essendo entrambe molto impegnate, di solito i nostri caffé insieme avvengono perché ci incontriamo nei posti più disparati senza esserci assolutamente messe d’accordo. E’ una cosa che non ci scompone e che ci fa pure risparmiare il telefono :p saranno coincidenze, il senso è che è una cosa, per noi, sia normale che simpatica.

  • 18
    STELLA -

    Comunque no, non mi faccio domande. Anche perché non credo affatto che ‘dipenda da me’. In realtà mi son limitata, ma veramente senza pensarci troppo, a notare che un certo tipo di piccole coincidenze son avvenute con persone che in quel periodo vedevo più frequentemente e con cui c’era una forte empatia. Cosa che succede un po’ a tutti. O forse mi circonderò io di persone che sono aperte in questo senso. Però a me sembrano cose piuttosto normali, ‘gattose’.

  • 19
    Sofia -

    I gatti sono degli adorabili ed irresistibili creature misteriose..li amo..cmq con le mie amiche,tra cui una molto cara in particolare,mi succedeva molto spesso che quando ci chiamavamo al tl lo facevamo contemporaneamente..e capitava solo con lei..ridevamo sempre anche perche’ pensavamo di dirci le stesse cose..infatti era uno spasso..e le battute erano del tipo:”ma mi leggi nel pensiero?”d’altra parte e’ anche capitato l’altro estremo,e cioe’ di pensare ad una persona con la quale non mi vedevo e sentivo da una vita(tipo 15 anni) e dopo poco si fa viva,con un mess su facebook naturalmente..(i numeri di cell dopo tempo cambiano)..in questo periodo mi e’ capitato con tre persone che non sentivo e vedevo rispettivamente da 15,7 e 6 anni..quella di 15 anni non l’ho pensata l’ho sognata e l’indomani mi ha inviato la richiesta..pero’ non le ho detto: guarda che ieri ti ho sognata..due estremi..non e’ che succede con tutti quelli che penso ovvio,ma capita spesso..tempo fa volevo riconciliarmi dopo diversi anni con un’amica e dovevo chiamarla in quanto dato che viviamo in luoghi molto distanti l’una dall’altra ed e’ molto improbabile che io la veda al supermercato o per strada,ma non avevo piu’ il suo numero,quindi mi ero proposta di cercarla su fb..bhe dopo qualche giorno me la sono ritrovata al caaf perche’le avevano dato un’appuntamento sbagliato nel posto “sbagliato”..così le ho parlato ovviamente..e mi ha fatto molto piu’ piacere vederla che sentirla..coincidenze desiderate e piacevoli che succedono agli umani..

  • 20
    STELLA -

    ho un amico carissimo, sin da bambini. Da ragazzi ci son successe quelle piccole ‘telepatie’ di cui parli. E’ stato tanti anni con una donna che lo ha allontanato da tante persone. Io son tra quelle persone, la prima di una lunga serie. Ho sempre saputo che cmq ci volevamo bene, anche se sul capitolo ci sarebbe da aprire una parentesi che non apro. In questi anni abbiamo fatto vite separate, dopo anni da fratelli. L’ho incontrato casualmente alcune volte, cmq, niente di che. Ovviamente anche di pensarlo. Parlando di casualità, qualche settimana fa l’ho in mente per un paio di giorni. Senza motivo particolare. E mi passa ‘un flash’ su loro insieme o no, più no che sì. Poche ore dopo lo incontro casualmente dopo un paio d’anni o più. Lui è contento di vedermi e anche stupito. Io non tanto. Erano due gg che mi ronzava per la testa, in fondo. Mi dice che si sono separati. Non che sia una cosa positiva di per sè, ovviamente. Però lui è veramente più sereno come non lo si vedeva da secoli. Va detto che non è successo in un momento topico della sua separazione. Un giorno qualsiasi. Insomma una coincidenza e basta. Tanti anni fa penso ‘ah, il mio ex si sposa”, così senza enfasi o motivo. Lo dico

  • 21
    STELLA -

    anche al mio compagno. Ma così, tipo flash passato per la mente. Poi nn ci penso più. Poco dopo (un paio di gg? Nn ricordo esattamente) incontro un amico del mio ex (che non vedevo da dieci anni, tipo) e mi dice ‘sai che x si sposa?’ e io, natural, ‘sì, sì, lo so :)’. E poi mi rendo conto che… Me lo era detta da sola, però. Ma anche qui, curiosa coincidenza: mica ho pensato si sposa mentre si stava sposando (avrebbe ‘più senso’). No. In un giorno ics e prima di incontrare chi mica c’entrava. Da notare che dubito che al mio ex fregasse una cippa di farmelo sapere e per me era una notizia positiva per lui, infatti l’avevo pensata 🙂 – per chi legge: ste casualità, penso, capitano a tutti, chi più chi meno. Non sto dicendo che è roba ecceziunale. Di pensieri ce ne passano in testa milioni. Prima o poi imbrocchi :p di sta cosa del matrimonio mi ricordo che mi passò proprio come un’idea affermativa. Ah, ma dai, si sposa 🙂 – tra parentesi poi si è anche divorziato. E nessuno era convinto che fosse una grande idea. Cosa che io però ignoravo assolutamente. Non ci vedevamo da anni e ci siamo rivisti, del tutto casualmente anni dopo. Quando si era già separato da anni. Scherzosamente gli ho detto ‘se era un s.o.s potevi essere più chiaro :p’. Casualità curiose. Ma senza controllo o ragione. Ci son stati altri momenti salienti, anche di salute, e non ci siam scambiati inspiegabili ‘fax’.

  • 22
    Sofia -

    Capisco bene quando dici:”ce l’ho in mente senza un motivo in particolare..”e’ cosi’ che per me comincia la sfilza di persone che poi si fanno vive..perche’ senza alcun motivo o situazione che mi lega a loro io mi ritrovo improvvisamente e fortemente a pensarle..e spesso sono persone lontane anche come luogo..Sette anni fa,ora per dire quanto puo’ essere strana la coincidenza..ebbi una conoscenza tramite chat con un ragazzo piu’ piccolo di me,(lui 20,io 28)ma con un’intelligenza maturita’ e sensibilita’ che andava oltre la sua giovane eta’,mio malgrado gli dissi subito che potevamo essere solo amici,accetto’,ed essendo di citta’ diverse e lontane non ci vedemmo mai,ma diventammo talmente amici e confidenti che ci raccontavamo persino i nostri problemi amorosi..lui in alcuni casi era un supporto emotivo per me ed io spesso lo ero per lui,in quanto piu’ grande dispensavo consigli..ma sempre in onore dell’amicizia..poi dopo circa 3 anni ci perdemmo di “vista” nel senso,non ci telefonammo piu’ forse perche’ entrambi presi dagli eventi che si presentarono nella vita(piu’ io che lui)..io partii, nuova vita e di lui non ne seppi piu’ nulla e sincermente non m’importo’ poi molto,e cmq non cambiai numero di tel..passano 7 anni e un mese fa senza alcun motivo che mi facesse pensare a lui,non ho foto e nessun tipo di ricordo oltre la sua voce che tutt’ad un tratto la risentii di nuovo nella mia testa chiara come se l’avessi sentito il giorno prima(premetto che non m’importava proprio,non c’era affetto se non quello che si puo’ avere per una xsona che senti solo per tel)…e dico tra me:Sofia..ma ti ricordi Jenni..chissa’com’e’ andata poi la sua vita..” bene,non l’ho piu’ pensato,ma sentivo nei gg successivi che qualcuno che non sentivo da tempo mi avrebbe chiamata,ne ero certa,sinceramente speravo qualche mio ex cosi’ potevo dirgli quanto era stato cretino con me e prendermi una bella soddisfazione riattaccandogli il tel in faccia..invece mi chiama lui..Jenni,che mi chiede se mi ricordavo di lui e che voleva vedere se avevo ancora il vecchio num di cell..gli ho detto:”eh..certo che mi ricordo”..e volevo dirgli:”Proprio qualche giorno fa ho sentito la tua voce..” ma non l’ho fatto..ci siamo aggiornati su com’era proceduta la nostra vita(io nel frattempo trasferita e sposata per cui gli ho detto che non potevamo sentirci come prima,lui single nella stessa citta) ma stava bene..e questo mi ha fatto piacere perche’ quando l’ho pensato credo che fosse questo in realta’ cio’ che avrei voluto sapere..che stesse almeno bene..

  • 23
    Clacla87 -

    Ciao a tutti! Premetto che l’argomento mi intriga molto, ho sempre creduto nell’esistenza di certi fenomeni che non si possono spiegare.
    Non so se dipendano dalle capacità intuitive che ognuno ha, dal nostro inconscio o dalle coincidenze della vita, ma anche io ho una storia da raccontare. Quando avevo circa 14 anni una notte sognai un ragazzo del mio paese, non era una ragazzo che mi piaceva, o meglio non l’avevo mai considerato prima, il sogno non me lo ricordo ad oggi, ma mi ricordo che quando mi svegliai la mattina ero come felice. Quindi cominciai a pensare a questo ragazzo, a cui prima non avevo mai dato importanza ed a cui non avevo mai neanche rivolto la parola. Un giorno decido di raccontare la cosa alla mia compagna di banco a scuola, quando le spiego chi è il ragazzo in questione lei mi dice che è il migliore amico del suo ragazzo. Fu così che grazie a questa amicizia ci mettemmo insieme, poi la cosa non durò, ma per altri motivi. Secondo voi è una coincidenza? Immaginatevi come rimasi scioccata quando scoprii che era il migliore amico della mia compagna di banco!

  • 24
    oana -

    Sn cose che accadono anche a me Sn fortunata Perche appena mi svegliavo raccontavo i miei sogni a chi era con me .dovevi fare lo stesso così ti credevano .una mia amica e rimasta a bocca aperta quando le cose che gli raccontavo si avveravano. Mi succede da 8 messi in qua

  • 25
    STELLA -

    tanti anni fa, ero ragazzina, sogno che io e un mio amico gia’ dall’infanzia ci scambiamo un bacio. quando lo vedo il pomeriggio seguente sono un po’ turbata ma non gli dico niente. scopro pero’, perche’ lui a me lo dice (io non ne avevo parlato con nessuno) che ha fatto un sogno praticamente identico al mio. due sogni cosi reali che all’incontrarci e prima di parlarne eravamo tutti e due imbarazzati come se fosse successo sul serio… per inciso non ci siamo mai baciati nella realta’. in quel periodo c’era evidentemente stato un dubbio di piacerci al di la’ della nostra amicizia, ma quando la cosa emerse decidemmo di restare amici. dopo 20 anni lo siamo ancora. no, sogni cosi con lui non ne ho fatti mai piu` 😉

  • 26
    Il ragazzo Veggente -

    Salve sono Fabrizio e ora ho 14 anni e se andate a vedere i commenti (5) li ci sono io.Ora ho 14 anni, le premonizioni non mi danno più fastidio. Le ho normalmente quando dormo, quando sono sveglio, o quando tocco un oggetto o una persona oppure sento una sensazione e chiudo gli occhi e vedo quel che vedo… Mi aiutano molto e io qualche volta aiuto anche altre persone… Vedo quello che accadrà.. Con questo dono ho sviluppato anche L’Empatia. la capacità di sentire i sentimenti delle persone e infatti aiuto molte persone.. La cosa brutta dell’Empatia e che se molte persone provano sentimenti negativi insieme incomincia a farmi male la testa, tipo un emicrania subito! in un secondo! Rispondetemi grazie Ciao:)

  • 27
    antuan -

    ciao a tutti sono un ragazzo di 24 anni, il mio caso diciamo che potrebbe essere simile al vostro ma in un certo senso lo ritengo molto piu’ importante., sin da quando ero piccolo avevo una specie di visioni, ma non mi capacitavo se era realta’ o sogno, ma se sei piccino anche se lo vuoi raccontare a qualcuno chi ti crederebbe, col passare del tempo mi sono reso conto di avvertire strane sensazioni, fino a portare a far di me una vera e propria convalescenza, non mi accade sempre pero’, ma quando arriva,e’ anche molto concreto dei 10 vostri all’anno ad esempio…. era il 2 agosto 2008,stavo comprando dei fazzolettini da un ragazzo di colore col passeggino , quando all’improvviso dal passeggino cade uno straccio portato via dal vento, il ragazzo corre x recuperare l’oggetto , ma all’improvviso vedo una macchina correre verso di lui, al punto dell’impatto FLASH, mi ritrovo solo immaginazione, dopo 2 giorni ho incontrato quel ragazzo, col naso che mi colava, era tutto come immaginato 2 giorni prima, quando mentre mi da i fazzoletti,in una giornata d’agosto di pieno caldo,una scia di vento porta l’oggetto lontano,lui inizia a scattare io lo chiamo x nulla e gli dico ATTENTO ATTENTO, lui si ferma di scatto, ed una macchina a 100, 120km/H gli piomba a mezzo metro,……….. un ‘altra risale a un po’ prima era febbraio del 2004, io ero un ragazzino, e ci organizzammo x andare in montagna con la mia famiglia, io ero a giocare a pallone vicino un laghetto, quando mi ricordavo di esserci gia’ stato e che mi chiamava mia madre che dovevamo correre all’ospedale,a portare mio fratello che si era bruciato vicino la brace, allora subito lascio i miei amici e faccio una corsa diretta dove tutti i grandi stanno organizzando la brace x mangiare mentre ci si scherza, io con gli occhi puntati su mio fratello piccolo, lo vedo appena sta iniziando a mettere le mani li sulla brace e dico MATTEO MATTEO ATTENTO ,tutti si girano e mio zio corre a prendere matteo, il tempo che stavano preparando la pasta a matteo di 12 anni, lui stqava scherzando col fuoco, non vi sembra tutto surreale???. da allora niente piu’, vivo allegramente con la mia ragazza, che tra un po’ mi regalera’ un bambino, abbiamo deciso di sposarci, anzi ne ho parlato con tutti, e infatti mi hanno dato tutti la stessA RISP. CHE la prima occasione era un sogno che si e’ trasformato in coincidenza , e la seconda era frutto della mia immaginazione, e che matteo non si sarebbe fatto comunque niente,io sono felice e vivo la mia vita contentissimo di aver contribuito almeno in aiuto di questi 2 episodi, e sono contento di tutto questo,

  • 28
    vania -

    Ciao a tutti , ho 39 anni , e anch’io ho iniziato da tanto tempo ad avere delle premonizioni. All’inizio verso l’eta’ dei 17 anni ho avuto le prime esperienze sottoforma di forti percezioni , ovvero quando andavo in determinati luoghi senza mai esserci stato e nemmeno esserea conoscenza di fatti precedenti avvertivo delle sensazioni forti , specie se li era accaduto qualche fatto negativo. Di queste coeecne avevo parlato con due cari amici i quali mi credevano , sapevano che non mi inventavo le storie.
    Poi per diversi anni non li ho piu’ avuti questi episodi , ma all’eta’ di 22 anni ho ricominciato ad avere percezioni forti e premonizioni , specie quando conobbi una ragazza che era fortemente sensitiva. Poi dai 23 ai 27 anni circa non ebbi piu’ nessuna manifestazione. Ma qualche anno dopo all’eta’ di 29 anni iniziai ad avere premonizioni frequenti , mi capitava che per esempio stavo facendo dei lavori , o passeggiavo , quindi la mia mente era totalmente distolta da pensieri , di colpo avevo come dei flash di una situazione o mia o di altre persone , ma spesso riguardavano me , alla fine dopo qualche giorno si verificavano. Con i sogni poi non ne parliamo , molti dei quali che facevo si avveravano , specie dopo la morte di mia nonna paterna , alla quale ero molto legato , lei nei sogni mi diceva molte cose, mi guidava.
    Poi ho passato altri periodi di black out , ovvero dove non ho avuto nessuna premonizione , ora da piu’ di un anno ho ricominciato. Spesso faccio dei sogni dove vedo ancora cose che succedono , sono ripetitivi , ma non ne parlo mai con nessuno , se non qualche volta con mia madre , la sola a credermi , ma con altra gente evito , non mi crederebbero , anzi mi riderebbero in faccia . E’ un po’ semplicistico il modo in cui posso avere raccontato queste cose , ma chi le vive sa cosa significhi.

    Ciao e grazie

  • 29
    Sergio65 -

    A proposito di premonizioni, sono sempre stato una persona estremamente razionale ma un’esperienza vissuta a 24 anni (oggi ne ho 48) mi ha turbato profondamente. Mi stavo riprendendo da un periodo di depressione dovuto a stress universitario, era inizio estate, ricordo che salendo a casa feci il viaggio in ascensore con un mio vicino di casa, un assicuratore sulla cinquantina, scambiammo quattro chiacchiere e lui, che aveva l’aria affaticata, dopo avermi chiesto dei miei studi, mi salutò consigliandomi di andare via da Napoli appena potevo, tanto qui che ci stavo a fare, aggiunse. All’alba del giorno dopo, feci un sogno molto “forte”, diviso in due parti: nella prima vedevo mio fratello in TV nel programma del primo mattino, nella seconda parte mi appariva l’androne del mio palazzo pieno di persone, con una grossa corona di fiori appoggiata alla parete, perché era deceduta una signora abitante all’altra scala. La cosa strana fu che, in mezzo alla gente, incontravo la signora deceduta e, commosso per il dolore, la abbracciavo. I sogni sono strani e illogici, si sa. Ma ecco che mi sveglia uno squillo di telefono: mio fratello, che era uscito molto presto la mattina per andare al lavoro, mi raccontava concitato che scendendo per le scale aveva sentito urlare da uno degli appartamenti ai piani bassi, perché la moglie dell’assicuratore – con cui avevo parlato il giorno prima – lo aveva visto morire nel letto accanto a lei per un improvviso ictus. Nel pomeriggio la sua casa fu un viavai di parenti, amici e conoscenti che andavano a fare le condoglianze alla moglie e io vidi nella realtà la stessa scena che avevo sognato, con la gente, i fiori e tutto il resto, solo la corona di fiori, mi pare, era appoggiata da un altro lato rispetto al sogno. Ho raccontato questa storia a pochi, mi sono sforzato di cercare delle spiegazioni razionali che pure si possono trovare, ma non è che mi convincano molto… altre volte mi è capitato di prevedere incontri con persone che poi mi sono effettivamente trovato davanti. Ma questa è un’altra storia…

  • 30
    unadonna -

    @sergio65

    avevo letto qualcosa sulle cause di avvenimenti tipo il tuo… questa è la frase interessante: “lui, che aveva l’aria affaticata” … ecco, in realtà, da quello che avevo letto, noi cogliamo dei segnali attorno a noi che spesso la mente razionale non codifica, invece l’inconscio li coglie appieno… tu hai come “colto” che quel signore stava male e addirittura che stesse in fin di vita.. questo con il sesto senso, appunto, quello di cui non tutti siamo coscienti, ma esiste…. infatti il tuo inconscio la notte stessa ti ha fatto sognare la sua morte, cioè ha tradotto in immagini ciò che aveva colto.. ti ha parlato così, il tuo subconscio, di ciò che aveva “captato”… io penso che noi tutti esseri umani abbiamo questa capacità, solo che alcuni la respingono razionalmente… anche io ho avuto strani “sentori” non proprio come i tuoi ma spesso “prevedo” i comportamenti o i pensieri della gente….non so, è difficile da spiegare.. correggo: non hai sognato la morte dell’uomo, ma di sua moglie che forse conosci di persona.. allora il sogno ti ha comunicato il dolore della signora, infatti la abbracciavi anche se era “morta”.. dove per morta in questo caso il sogno forse intendeva dirti del lutto che questa signora avrebbe vissuto.. infatti se il tuo inconscio ha colto, da quella tua impressione che l’uomo era affaticato, che forse stava per morire, avrai anche di conseguenza pensato alla moglie e al dolore che lei avrebbe provato.. da qui il sogno… riguardo al fatto che hai sognato tuo fratello, non so dirti.. dipende dal legame tra te, tuo fratello e quella coppia, gli elementi li puoi avere solo tu per capire..

  • 31
    Sergio65 -

    Rispondo a unadonna: complimenti, le tue riflessioni sono molto acute, anche io le avevo fatte per darmi una spiegazione razionale, anche se, a dire il vero, non tutto corrisponde alla tua ricostruzione (la signora deceduta nel sogno che poi incontro tra la gente e abbraccio non aveva nulla a che fare con l’assicuratore, abitavano solo nello stesso palazzo ma in due scale diverse, e comunque non avevamo particolari rapporti di amicizia o frequentazione con nessuno di loro). Ad ogni modo è accertato che le persone sensibili hanno dei livelli di percezione nascosta, so che stanno conducendo degli esperimenti scientifici interessanti a riguardo con risultati sorprendenti. Si può leggere tra l’altro questo articolo: http://www.repubblica.it/scienze/2012/10/28/news/potrebbe_esistere_il_sesto_senso_la_scienza_riconsidera_le_premonizioni-45468750/
    Saluti e grazie per il contributo

  • 32
    unadonna -

    ciao Sergio, ti ringrazio molto! l’articolo che hai postato è molto interessante! ovviamente le mie erano congetture, solo tu conosci la situazione che vivi e puoi trarre delle conclusioni, ma anche io credo che ci sia davvero il sesto senso. 🙂 un saluto!

  • 33
    donna -

    ciao, anche a me capita la stessa cosa. Mi è successa tante volte, in posti e situazioni diverse. Mi è successa anche la stessa cosa dell’auto. Non era uno scontro ma un tamponamento che dopo la premonizione è avvenuto davvero. In tante altre occasioni, anche positive mi è accaduto di avere premonizioni. All’inizio le confondevo con ansia o non ci facevo caso, ora lo considero un dono e cerco di capire e agire in base alla premonizione. Mi confido solo con mia madre.

  • 34
    rosa -

    anch’io a volte credo di avere delle premonizioni soprattutto coi sogni… credo, perchè in realtà non gli attribuisco mai il valore di premonizioni se non ad avvenimento accaduto… mi capita di sognare situazioni di cui non capisco il senso e mi chiedo il perchè magari ho sognato qualcuno che non pensavo affatto e non vedevo da tempo , ma che poi magari incontro o vengo a sapere qualcosa di lui… ultimamente mi è successo con mia madre piu’ volte.. x una sua recidiva e per una caduta che faceva nel sogno e che poi il giorno dopo ha fatto davvero! alcune volte vorrei capire , perchè di solito archivio il sogno e non gli do’ importanza sino a che poi si verifica il fatto e capisco il perchè del sogno! sarebbe bello capire meglio prima!! da ciò che leggo quindi anche gli stati d’animo racchiudono premonizioni soprattutto quando davvero non capisci il motivo di tanta inquietudine… sarebbe bello saper cogliere i significati…

  • 35
    Federica -

    Dopo tanto tempo mi sono decisa di cercare in internet se c’erano altre persone come me.. Con piacere noto di non essere l’unica ad avere (o credere di avere) un dono. Fin da bambina dal nulla mentre camminavo, giocavo, facevo i compiti, pensavo stranamente ad un qualcosa che poi accadeva. All’inizio pensavo fosse fortuna, poi il caso, poi ho iniziato a spaventarmi. Ciò che mi veniva in mente succedeva, nel giro di pochi secondi. Ultimamente sta di nuovo accadendo spesso, magari per stupidaggini, ma succede. A 14 anni mi ricordo di aver detto al mio fidanzatino di non andare in moto perché avevo il presentimento che si sarebbe fatto male. Una settimana esatta dopo é finito in ospedale per un incidente in moto ed ha quasi rischiato di lasciarci le penne. Ora che ho 20 anni, mi fido molto di più del mio “istinto” o “sesto senso”, non so come chiamarlo… Ho avuto troppe conferme. Sono spaventata perché qualche mese fa senza alcun motivo ho sognato la morte dettagliata di un mio conoscente. Questa cosa succede sia a mia madre, che a sua zia. Mia madre ha avuto la sfortuna di sognare la morte del suo fidanzato quando aveva circa 21 anni. Inutile dire che si è verificata esattamente come nel suo sogno. Non so cosa pensare: se sono solo matta, se sono una veggente, se sono solo particolarmente fortunata. Non so. Mi fa un piacere enorme vedere che sia la scienza e la medicina stiano studiando questi fenomeni, perché anche io vorrei delle risposte. Ormai quando ascolto qualcuno so già cosa mi sta per dire, quando cammino per strada e sto per incontrare qualcuno il mio istinto mi avverte, quando sta per succedere qualcosa sono già preparata. É abbastanza incredibile, ma è così. Spero che prima o poi qualcuno saprà dare delle spiegazioni riguardo a ciò, magari siamo totalmente normali e sono gli altri ad essere indietro rispetto a noi! Io attendo delle risposte, sperando che arrivino presto.

  • 36
    Aton -

    Saremo anche indietro, ma arriveremo allo stesso traguardo. Con la fregatura che voi lo saprete prima.

  • 37
    Antonella Botta -

    Be nn so se voi siete PAZZI O DA RICOVERARE E CON DIVIDO QUELLO CHE HA SCRITTO DAVID!!!!!:)

  • 38
    tissys -

    Ciao sono una ragazza di 21 anni e vorrei contattarti in privato. Capisco quello che ti accade e ti scrivo per una questione empatica e anche per dirti che capisco cosa passi…

  • 39
    Alfredo -

    Io ho avuto delle premonizioni vere e proprie nel raggio di 2-3 minuti prima che i fatti accadessero… ogni volta rimanevo sconvolto… negli anni ne avrò avute 4-5 però ne ricordo solo una.
    A me non piace avere questo.. “dono” e mi sono autoconvinto che sono coincidenze… ho cercato di rifiutarlo con tutto me stesso… un po per paura… e devo dire saranno circa cinque anni che non ho più premonizioni.

  • 40
    freddy -

    sei una strega tranquilla

  • 41
    gialinda -

    ciao,sono nuova in questo sito,e sono come te…volevo dirti che la notte sogno catastrofi naturali e dei numeri che scomponendoli scopro ogni mattina appna mi sveglio che sono delle date di incidenti che sono successe molti anni fa.

  • 42
    Giorgia -

    Ciao anche io come te , a me capita di avvertire un forte senso di ansia prima di succedere le cose
    A chi ha un legame di sangue con me o A chi mi E più vicino.

    Un episodio che mi ha fatto veramente rabbrividire E stato circa 3 mesi fa
    Ero a cena da mio ragazzo quando sentî un forte senso di ansia Non riusciv a stare seduta dovevo alzarmi per forza..
    Avverti qualcosa di strano . .
    Mezzora dopo il mio ragazzo scende giù E Non trova la sua macchina caso vuole che fu proprio in quel minuto che mi sentivo strana .
    Non riuscivam a capire dv fosse la macchina. Chiamammo i carabinieri
    La notte feci un sogno altrettanto strano .
    Sognai lo zio del mio ragazzo venuto a mancare già anni prima ma che io non ho conosciuto, mi venne in sogno mi fece rivedere tutta la scena e il luogo dove era la macchina. Non feci molto caso al sogno xké non mi era mai capitato. Pensavo fosse lo stress.
    L indomani mi trovavo al bar ebbì un altro forte senso di ansia . . pensandoci mi sono detta qualcosa vorrà dire questo sogno E questa ansia . .
    Chiamo il mio ragazzo
    Gli dico di. andare nel luogo del sogno
    E guarda casooo . .
    Abbiamo trovato l aiuto ed anche il ragazzo che l aveva rubata .

    anche io come te riesco a percepire delle presenze

  • 43
    Cassandra -

    Anche io faccio sogni premonitori.

    Le presenze le chiamo Invisibili 🙂 e a volte ci comunico.

  • 44
    Sofia -

    Cassy sei una sensitiva anche te per caso?
    Con chi comunichi?…..
    Comunichi anche te con le anime?

  • 45
    Cassandra -

    A volte e senza comandare volontariamente nulla.
    Comunico con presenze Invisibili. Chi sono?
    Energie di vario tipo: morti, alieni, anime disincarnate… non faccio grandi differenze, preferisco non distinguere, non discriminare. Sono solo parole.

    Ciò che ho compreso è che, mentre prima le consideravo esterne a me, nel tempo ho compreso che sono interne a me, parte di me.

    Ho formulato una mia teoria: le anime, le menti, i pensieri, si esprimono/vivono nello spazio/tempo a gruppi.
    Come esistono le molecole formate da differenti atomi, così, a mio avviso, esistono gruppi di anime/energie che possiedono una evoluzione ed uno scopo comune.

    Ecco, per me gli Invisibili sono questo ed io ne faccio parte.

  • 46
    Golem -

    “Ciò che ho compreso è che, mentre prima le consideravo esterne a me, nel tempo ho compreso che sono interne a me, parte di me.”

    Bè è già un bel passo avanti che venga riconosciuto che morti, alieni e anime disincarnate siano “dentro”. Capitò anche a John Nash, che vinse un Nobel nel’94. Ma non per quello. Perché aveva scoperto (la matematica si “scopre”) la “Teoria dei Giochi”. Il corrispettivo per l’Economia di quello che è stato quella della Relatività per la Fisica.

  • 47
    rossana -

    Sofia, Cassandra e Maria Grazia,
    non a caso tre DONNE, frequentatrici assidue del forum, con particolari doni e sensibilità. mi sa che davvero lo spirito è essenzialmente appannaggio del femminile.

    qualcosina-ina ho anch’io ma talmente minima che non vale nemmeno la pena accennarne. a me fa comunque piacere riscontrarla di tanto in tanto…

  • 48
    maria grazia -

    rossana, a me tagliami pure fuori. non faccio parte dell’ elite delle donne spirituali, men che meno di quelle votate al supplizio. Probabilmente non sono manco una donna sensibile; sono semplicemente disposta ad imparare da chi la sa più lunga di me. tutto qui. Al massimo posso avere cura di creare intorno a me un’ alone di energia positiva, ma per il resto sono cinica e materialista, tutto quello che faccio lo faccio sopratutto PER ME perchè:

    – voglio essere appagata dalla vita, e non il contrario
    – l’ esistenza è troppo breve per sciuparla soffrendo
    – perchè a volte la durezza e il mettere l’ altro di fronte alle sue responsabilità, è più risolutivo di tante moine zuccherose
    -perchè se sono frustrata e infelice non posso aiutare in nessun modo chi mi è vicino

    Non sono ambiziosa per avidità, sia chiaro. per me il benessere e la serenità non rappresentano il fine ultimo, ma solo mezzi per vivere al meglio e avere la facoltà di decidere liberamente della mia esistenza, tutto qui. E per me la libertà è la cosa più importante, anche più dei soldi, dell’ amore o del riconoscimento degli altri, penso che ormai si sia capito..
    finchè albergherò in questo mondo, questa sarà la mia unica filosofia d’ ora in poi e anche la mia unica salvezza: vedere le cose per quello che sono, terra-terra. nell’ altra dimensione magari ne riparleremo… d’ ora in poi terrò conto delle mie eventuali “premonizioni” e percezioni nella misura in cui vedrò un riscontro con i fatti, e nulla di più. Non voglio vivere di messaggi “ultraterreni” o di speranze per i “gonzi”, come fanno in tante. il presente, qui e ora! questo conta per me. tutto il resto non mi interessa più.
    lascio volentieri a voi altre lo scettro di donne sensibili con doni particolari.
    Anche ammesso che io abbia delle “doti” in questo senso, non permetterò più che le sofferenze, i complessi e le frustrazioni degli altri vadano ad intaccare il mio equilibrio e i miei obiettivi. l’ unica cosa che posso fare, è augurare altrettanto non solo a te, ma anche a tutte le altre donne.
    e poi ti dirò… ho capito che fare scoperte di carattere matematico o scientifico, mi emoziona molto di più di qualsiasi presunto contatto con qualche anima aliena..

    saluti, Donne.

  • 49
    maria grazia -

    Yog, sono “percezioni” anche queste.. 🙂 certo, io da un sensitivo famoso e affermato e che magari si fa pure pagare dalla gente, mi aspetterei cose come le previsioni della sestina vincente del superenalotto o il responso esatto delle prossime elezioni. Mentre i risultati da questo punto di vista sono stati molto deludenti fino adesso. ma su queste cose ci potrei anche passare sopra. La cosa più sconcertante è vedere invece come ogni giorno un fiume di cialtrone e di cialtroni si improvvisano maghi-cartomanti-sensitivi, inventandosi di sana pianta amori che non esistono o cose che non accadranno mai, e su questa cosa ci costruiscono pure un impero del lucro. Ma non mi meraviglia che in tanti abbocchino, visto il modo di ragionare dell’ utente medio, specie di tema di “amore”. La gente vede solo quello che vuol vedere, non QUELLO CHE E’.

  • 50
    Cassandra -

    tu maria grazia mi sa che proprio non vedi niente 🙂 accecata come sei dall’invidia

    hai “occupato” un posto in questo sito e lo difendi con le unghie e con i denti come fosse oro, seminando veleno e frustrazione ad ogni post, tentando di indossare l’abito della brava ragazza e della personcina a modo

    che non sei spirituale si nota, ed anche che non sei felice. non serve nessuna dote percettiva, ti difendi, accusi, lanci strali continui e sputi addosso all’altrui felicità, vera o presunta che sia

    guarda, io me ne torno ai campi volentieri perché mi piace proprio quello che sto facendo ma anche perché, se ci tieni tanto ad avere un posto in pole position in questa realtà virtuale, è meglio lasciartelo, visto che altro non ti resta

    forse, stavi meglio quando stavi peggio?

    pensaci eh e non partire in quarta con i tuoi assurdi attacchi perché non intendo rispondere né assorbire ulteriormente i tuoi veleni

    Arrivederci a chi resta tenero,
    anche quando la vita picchia duro.
    A chi sparge solidarietà.
    A chi non ha bisogno di oscurare la luce altrui,
    per far splendere la propria (ogni riferimento a maria grazia è puramente voluto)
    A chi coltiva sempre nobili sentimenti,
    a chi non ha mai smesso di sognare
    e di portare avanti ciò che gli sta a cuore.
    E a chi continua a trombare nonostante sia stato pesantemente trombato.

    liberamente tratto e rimaneggiato con il contributo di Cassandra 🙂 profetessa di ventura

    Adieu mes amis!!!

    p.s.: sono un uomo, babbei!

    :)))))