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Mi piacerebbe vivere un giorno

Lettere scritte dall'autore  

Da anni seguo questo sito, son sempre rimasto dietro le quinte a leggere le storie degli altri, oggi ho deciso di scrivere la mia.
Salve a tutti, sono Mattia e ho 20 anni.
Ogni notte soffro d’insonnia a pensar che è stata la mia vita fino ad ora.
Vent’anni anni di battaglie senza mai un secondo di tregua.
Difficolta ne ho avute sempre, a partire dal principio e quindi dalla “famiglia”, che manco mi piace chiamare cosi, con un padre alcolizzato a cui non ho mai parlato
prima che crepasse in un letto d’ospedale, una madre assente (ovviamente erano separati) ho dovuto come dire crescermi da solo. Però tutto sommato devo dire che mi son cresciuto bene, prendendo come modello mio padre, decisi chiaramente di diventarne completamente l’opposto, responsabile, altruista, un ragazzo che non fa mai uso di alcolici e che tutto sommato odia la violenza. Crescendo son andato incontro come tutti i ragazzi che attraversano l’adolescenza a tutte le difficoltà (le prime delusioni, i primi amori) con l’aggiunta di extra (episodi di bullismo) . Negli ultimi anni però, son entrato in conflitto con me stesso, poiché son stati davvero anni terribili, delusioni a non finire, tradimenti. Diciamo che son completamente solo o come mi piace solitamente dire sono solo con me stesso, purtroppo il classico italiano medio della mia età è troppo immaturo, superficialità a non finire, tutti snob, tutti che giudicano, lo sparlare e l’egoismo sono gli sport preferiti. Ho sempre distinto due tipi
di individui, le persone e gli esseri umani, e purtroppo ancora non ho trovato un essere umano con cui relazionarmici. Nonostante sia decisamente più maturo del resto dei miei coetanei sono sempre stato un passo indietro a loro, non importa quanto meticolosamente mi preparassi o quanto accorto nei dettagli fossi, sono sempre stati un passo avanti a me, in termini di occasioni, esempio? ho 20 anni e non ho ancora una macchina, non che sia materialista ma potrebbe sempre essere un occasione per spostarmi e cercar di relazionarmi altrove. Ci sono cose che non avrò mai, e non parlo di un paio di Hogan, o di un paio di jeans Roberto Cavalli, ma di un padre ad esempio a cui dire Papa andiamo a farci un giro?. Ho sempre pensato che fossimo definiti dalla nostra famiglia, poi ho pensato dai nostri amici e infine dai nemici, alla fine son giunto alla conclusione che non
son altro che l’esperienza fatta con questi tre elementi, che per altro considerò nemici. E la famiglia? ah già, la cosiddetta famiglia, coloro a cui non ho mai chiesto niente per volere mio, e poi quando si è poveri c’è ben poco da chiedere, attualmente vivo con un parente pure alcolizzato, come se non bastasse già il mio violento paparino che è deceduto, mia madre a dir che la odio è poco, non mi ha mai ascoltato, mai son stato appoggiato o difeso da lei, mai.
MA…, ma piagnucolare e il vittimismo non mi son mai piaciuti, allora
decisi di andarmene di casa, appena conclusi gli studi, decidetti di andar
via da casa per studiare e realizzare il mio sogno.
Ma ovviamente vuoi per mancanza di soldi, vuoi per le ultime faccende politiche
e quindi zero lavoro, sono costretto a star qua, inghippato in questa pseudo-prigione, nemmeno potrò realizzare il mio sogno. Che cosa mi rimane? Che cos’è un uomo senza il suo sogno? Niente direi, d’altronde non ne è rimasto granché, capita spesso ai sogni infranti.
Il fatto di non aver quasi più relazioni sociali poi, mi sta portando ad avvicinarmi sempre più alle origini del paparino, uno sporco sociopatico e insensibile, l’ho capito bene che l’apatia diventerà la mia prossima proprietà.
La solitudine è mia amica, almeno lei è sincera.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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10 commenti

  1. 1
    erofelice -

    Sei una bella persona… Pregheró per te.

  2. 2
    Claudio -

    Caro Jack722,
    innanzitutto Auguri di Buon Natale!
    ho letto con attenzione la tua lettera. Ti capisco davvero tanto! Ora ho 40 anni ma ho vissuto anche io una infanzia molto burrascosa e per questo mi permetto di darti qualche consiglio!
    Per cominciare vorrei che tu guardassi da angolazioni diverse i tuoi genitori. Forse riuscirai non solo a perdonarli ma anche ad amarli e ricordarli come meritano; ricordati che ti hanno messo al mondo e solo questo merita tutto il rispetto e l’amore che hai dentro!
    Ciò non toglie che tu devi recuperare amore,affetto,protezione e il benessere che spetta a tutti gli esseri umani del mondo!
    Sai Jack722, per motivi a me sconosciuti io sono stato odiato da quando sono nato! Forse perchè mio padre credeva che non fossi figlio suo oppure perchè in fase di nascita sono rimasto con la testa fuori e il corpo dentro e a mia madre non batteva più il cuore…bhu, mi odiavano tutti; da mia nonna a tutti i parenti! Ho poi perso mia madre a 8 anni. In seguito sono stato mandato in un collegio per orfani a più di mille chilometri da casa e quando scappai e tornai a casa mi presi, per anni, tante di quelle botte da fare impallidire Rambo! Ora ho 40 anni non ho amici, vivo solo, sono, anche se segretamente, gay e la ciliegina sulla torta ho perso il lavoro da un anno! Ma, per fortuna, non riesco ad odiare nessuno! Prego ogni giorno per mia madre e chiamo di tanto in tanto mio padre per sapere come sta e se ha bisogno di me!
    Tutto questo mi permette di vivere benissimo anche se non ho nulla! Anche se non capisco mio padre lo giustifico! In effetti so di essere un po’ antipatico anche fisionomicamente! Ero molto carino e ridevo sempre e questo faceva girare le balle a tutti…anche se non sapevano che lo facevo per nascondere il dolore che avevo dentro!
    Jack722, se è vero che sei più maturo e giudizioso dei tuoi coetanei cancella la rabbia che hai dentro e trasformala in amore! Vedrai che tutto si sistemerà quando meno te lo aspetti!
    Un altro consiglio molto importante, NON ISOLARTI MAI! L’isolamento si trasforma in dipendenza come la droga! Io ho fatto questa cavolata!
    Trasforma tutte le tue esperienze negative in positive!
    Ti abbraccio forte
    il tuo amico virtuale 🙂

  3. 3
    2012aurora -

    Caro jack722 la vita certo non’e’stata generosa con te e sinceramente non ho moltissime parole che possano confortarti ma sono d’accordo con Claudio NON ISOLARTI MAI, ti prego non farlo. Buona vita carissimo jack722.

  4. 4
    cujola -

    ciao jack722..mi spiace per la tua esperienza di vita..è difficile riuscire a dare i consigli giusti..ti auguro di trovare la felicità che cerchi..cerca le persone nei posti giusti e forse troverai anche degli esseri umani..le persone belle che ti faranno ricredere sulla vita da qualche parte ci sono..

  5. 5
    reborn -

    Sei sicuramente una bella persona,non superficiale ma profonda e molto sensibile,vedi io posso provare a comprenderti ma solo tu sai il dolore che hai attraversato e cercando di comprenderti sarei troppo superficiale.Sai anche io non ho passato una bella situazione famigliare,ma dobbiamo andare avanti,so che i sogni quando s’infrangono ti danno un dispiacere immenso…perchè noi alla fine viviamo per essere felici…e se facciamo una vita di esistenza soffriamo e basta.Tante volte bisogna per uscire da queste situazioni amare senza essere amati…noi amiamo anche se gli altri non ci amano, andiamo avanti per la nostra strada…prima ero un ragazzo molto negativo e pessimista..e ho capito che essendo negativo attraevo a me altra negatività e le cose non miglioravano…il segreto della felicità sta nell’accontentarsi di quel poco che abbiamo(ma in realtà è molto) un sorriso,un tramonto,le montagne,il mare…e tante altre cose.Dobbiamo cercare di essere positivi sempre anche se è difficile..però dobbiamo riuscirci..bisogna lottare per la nostra felicità e per i nostri sogni..noi umani racchiudiamo nel nostro cuore la SPERANZA,che ci permette di credere sempre nel sogno che vogliamo inseguire anche se essa è una fiamma che si sta spegnendo…ma ricordati la fiamma della speranza sta a noi non farla spegnere..il segreto sta nel cuore e nella forza di volontà.Tu hai bisogno di relazionarti con altri come te,anche io sono un ragazzo piuttosto giovane e ho riscontrato i tuoi problemi..ma ne sono uscito fuori alla grande e ora non mi posso lamentare 🙂

    Mi farebbe piacere se mi dessi la tua mail così ci sentiamo lì 🙂

  6. 6
    Jack722 -

    Per @Claudio e @2012aurora, ho molto apprezzato i vostri interventi. @Claudio il tuo mi ha colpito molto, tanto per ricordarmi che non son l’unico a essermela passata male.
    Comunque sia entrambi avete consigliato alla fine di non isolarmi, è veramente difficile non farlo, è difficile aver intorno persone cosi tremendamente stupide. Come si fa a relazionare con persone che per divertirsi sentono il bisogno di bucarsi e ubriacarsi? E la superficialità dove la metto? non sono uno splendore di ragazzo, a 20 anni ho già quasi perso tutti i capelli. Per non parlare poi del gentil sesso, forse sono anche peggio, bisogna essere ricchi belli e pure palestrati solo per andarci d’accordo. Tutto ciò però non mi disturba, daltronde preferisco star con me che con questi esseri che chiamo persone vuote, prive di ogni pensiero umano. Bisogna ricordarsi che viviamo in una società malata dove contano solo le apparenze e le cose materiali e concrete, tra l’altro li disprezzo proprio, eh già colpa della sociopatia maturata in questi anni, è impossibile relazionare con persone che come uniche qualità abbiano il mentire, il pugnalare e via dicendo. Sono stato sempre sciocco a pensare che esistesse l’uomo buono, la realtà e che al mondo ci saranno sempre i ricchi e i poveri, ricchi e poveri d’amore, di danaro, di felicità, di serenità, di occasioni e tutto il resto.
    @Claudio, per quanto riguarda il convertire l’esperienza negativa in positiva già lo faccio ogni giorno alzandomi dal letto, mi stupisco come riesca ad avere una forza immane a continuare nonostante tutto. Conosco persone che si son ammazzate per molto meno, da rispettare comunque sia. Certo ora sarò pure forte, dato che seguo molto spesso il detto “ciò che non mi uccide mi fortifica”, però pensandoci, ed ora che son più forte? che cosa cambia? sono forte, fortissimo ma non cambierà le cose.

    Per @Reborn e @Cujola, già è proprio quello che vorrei, andare avanti, per questo volevo andar via da casa, sarei stato tutt’altro che vicino a casa. Tutto da zero, gente nuova, vita nuova. Ma è impossibile andar avanti cosi, come faccio se non ho uno straccio di soldi ad andarmene? io sono costretto a starci qua, e ironia della sorte non riesco a trovar nemmeno lavoro, non avrei potuto realizzare il mio sogno, ma almeno me ne sarei andato. Invece sono ingabbiato qua, è difficile sopravivere quando sai bene cosa vuol dire vivere. Se c’e una cosa che mi fa ancora più rodere e che ho parenti vicinissimi, che sono stra-ricchi, a loro niente costava darmi questa change, ma si sa, l’egoismo regna nella maggior parte dei cuori.
    Sono felice per le piccole cose, ma degli altri però.. quando vedo un ragazzino che parla con il padre, un sorriso, un amicizia, qualcosa che non ho e di cui mi vorrei appropriare. Ma purtroppo non posso, è poi la felicità io credo siano attimi e non uno status, a volte dura 2 secondi altre 2 minuti e non di più.

  7. 7
    reborn -

    Mattia,vedi la tua sofferenza come dici bene tu ti aiuta a sopportare la sofferenza.Per essere felici la nostra forza di volontà deve essere superiore alla paura di non diventare mai felici,certo noi siamo esseri fragili e delicati è stupido dire che siamo in grado si sopportare tutto.I nostri sentimenti sono la parte bella di noi,ci rendono umani possiamo piangere e sorridere e possiamo amare.Bisogna cercare un equilibrio spesso la felicità dura pochi attimi,ma per è durata due settimane…ho fatto una vacanza in Sardegna fantastica c’era gente di tutti i tipi,più grande di me più piccola di me,l’unica cosa che ci accomunava era la voglia di inseguire un sogno e realizzarlo,quello di un mondo migliore.C’erano persone che avevano anche dei problemi,ma il bello è stato confrontarsi con loro e parlarci…capivi che le persone che hanno comunque dei gravi problemi e che vengono scansate più volte da questa società non sana sono quelle che ti possono insegnare di più.I loro erano occhi di bambini,bambini che nei sogni ci credono ancora,vedi i loro occhioni pieni di gioia e felicità con tanti propositi buoni e tanti sogni…bhe guardare loro negli occhi ti trasmette una voglia di vivere immensa.Lo stare uniti lo stare insieme ci rafforza ci rende maggiormente felici…ma devono crearsi gruppi con degli intenti sani…in realtà ci dovrebbe essere un unico gruppo quello dell’amore in cui tutti noi viviamo affinchè i nostri sogni si realizzino.Ormai gli adolescenti di oggi creano dei gruppetti in cui vanno a bere in discoteca..e pensano di stare bene..tu pensi che loro stiano meglio di noi?! Loro vivono acceccati dalle illusioni non sanno cos’è la vita esistono e basta.Io questo lo so…perchè all’inizio sentendomi diverso dagli altri ed essendo emarginato ho voluto essere come loro..e provare le loro emozioni ..e stando con loro non provavo felicità..o meglio mi sono reso conto di provare felicità fittizia…tornavo a casa pensando di essermi divertito e mi son detto che se rimanevo a casa non mi sarebbe cambiato niente.Nella mia vita ho sempre cercato il confronto..il continuo confrontarsi con gli altri il capire le persone diverse da me,ciò mi ha aiutato a crescere a formarmi come persona.Io mi sono dovuto educare da solo e alla fine non me ne pento sono fiero di essere ciò che sono ora.L’apparenza al mondo d’oggi è molto considerata come hai detto tu…devi cercare infatti le persone che guardano la bellezza interiore non quella esteriore…una ragazza bella e brutta dentro…viene usata come oggetto…da quei pervertiti che hanno in mente solo il sesso.Ma l’amore è tutt’altra cosa.Non arrenderti mai ora ti può sembrare tutto difficile e quasi impossibili..ma la luce della speranza continuerà ad illuminarti..e se riuscirai a farla brillare tanto riuscirai a scansare il buio della tua paura che ti tiene legato.Sei un bravo ragazzo e mi dispiace vedere ragazzi come te,in queste situazioni…non devi mai arrenderti,buone feste 🙂

  8. 8
    Claudio -

    Jack722, se continui a dire queste cose … mi viene voglia di uscire e passare il mio tempo libero con te! 🙂
    A parte le battute che poi tanto battute non sono…
    Jack722, anche io avevo le tue stesse idee, i tuoi pensieri riguardo i miei coetanei, le persone in generale!
    Poi, vivendo la mia città di notte, ho scoperto cose che non sapevo!
    In pratica ho scoperto che le persone, di giorno, sono tutte conformiste, perbeniste, ipocrite e bigotte! Ma la notte… la notte cambiano! O meglio sono più vere! Scopri che tutti sono diversi, singolari! Chi nel bene chi nel male! Con questo non voglio assolutamente che tu esci la notte… è anche pericoloso!!! Ma impari a non prendere per oro colato quello che vedi alla luce del sole! Cioè la superficialità di cui parli si trasforma in qualcosa di effimero che serve soltanto a mascherare quello che in realtà si è!
    Prova a frequentare coloro i quali ritieni superficiali, evitando naturalmente i tossici, ma questa volta non soffermarti su quello che vedi in apparenza! Sei un ragazzo, a mio avviso, molto sveglio e profondo! So che puoi riuscire a farlo! Se riuscirai in questa impresa si aprirà un mondo che non sapevi esistesse! Cosi è stato per me!
    Riguardo il “gentil sesso”… anche qui ho qualcosa da dire… Dopo 40 anni e ho capito che non esistono uomini e donne brutti/e! Siamo tutti unici e bellissimi! Sono certo che, quando affinerai le tue doti di seduttore, ti accorgerai che le ragazze proprio quando ti girano le spalle sperano di essere fermate e sedotte! Ma prima di darti completamente ad una ragazza ricordati di guardare ed esaminare i genitori o meglio la madre! Sono proprio coloro i quali hanno educato i propri figli e quindi si comporteranno di conseguenza!
    Ti abbraccio!

  9. 9
    Mariù -

    Reborn come al solito mi colpisci con il calore e la voglia di vivere che emani dai tuoi post 😉

  10. 10
    dancan -

    mi dispiace molto, se hai sofferto, e se stai ancora soffrendo. ma come molti, nella tua situazione, non vedi il lato positivo.. o meglio.. del bivio a cui ti stai ponendo, non vuoi vedere l’altro lato: o diventi come tuo padre.. ma non vedi l’altro o….. potresti sempre andartene , da questo paese. i legami che di solito trattengono qualcuno in questo paese idiota, non li hai (famiglia e affetti) quindi… potresti anche pesare bene l’andare via. fare magari l’ultimo anno di studi all’estero, o magari tentar fortuna da qualche parte. il lavoro per andare, lo si trova. hey,.., lascia stare il chiedere aiuto ai ‘parenti ricchi’ poi dopo ci devi rimanere legato e riconoscente a vita. se non ti hanno offerto aiuto… aiutati da solo, come sei riuscito a fare fino ad ora. ognuno è artefice del proprio destino. e se non sei un superficiale vanesio, come quasi tutti i tuoi coetanei.. lo devi proprio alla vita che hai fatto fino ad ora. è una vita diversa. se hai resistito fino ad ora, resisterai anche in futuro. nessuno lo dice mai, ma i primi 20 anni di vita, sono quelli piu difficili e complicati. abbi fede in te stesso. e cerca fortuna all’estero. uno con le palle come te, di sicuro qualcosa di buono lo combina. 🙂

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