Perché un amore finisce così?
di
intrappolato
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti. Premesso che è l'argomento più discusso del mondo, e purtroppo l'amore non segue logiche o regole ferree.. mi ritrovo come tanti a scrivere i miei pensieri, sperando in qualcuno con cui condividere la mia esperienza, la mia speranza o forse solo la mia malinconia. La storia sarà...
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Data di pubblicazione: 4 Giugno 2013
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Categorie: - Amore

Fabrizio
mi era sembrato che lo scenario che ti avevo dipinto in quel mio post ti avesse creato una ulteriore sofferenza, almeno così mi era sembrato dalla tua risposta.. da qui le mie scuse…
quando ho scritto “per paura di perderti” intendevo che alcune donne pensano che se esprimono opinioni diverse da quelle del compagno, o se si mostrano diverse per qualche cosa o qualche pensiero, poi lui le possa lasciare, ma non deve essere il tuo caso da come racconti della vostra storia dove comunque parlavate, vi scambiavate opinioni ecc… quindi era questo che intendevo.
comunque sì, anche io la penso come never, a un certo punto è cambiata, come quella tua amica che prima non voleva un figlio poi sì e ciò ha creato problemi con il marito fino alla rottura.
Cmq secondo me tutte queste parole e argomentazioni servono fino ad un certo punto…la verità assoluta non la sapremo mai del tutto.
A mio avviso bisognerebbe ora focalizzarsi sul come superare la cosa. In effetti stare male per anni non ha molto senso, anche se è inevitabile ti capisco. Io ho avuto 2 storie importanti, la prima durata 6 anni e quando è finita ho sofferto per almeno 2 anni e passa e vi dirò, un po’ rimpiango il fatto di aver “perso” quesgli anni. Questa volta non vorrei riaccadesse…per quanto mi deprima dover di nuovo ricominciare da zero, devo e voglio trovare una soluzione. Ho sentito la mia ex proprio qualche giorno fa per un fatto contingente…hanno operato mia madre e lei sapendolo mi ha chiesto come stava andando. Ebbene, da uno scambio neutro di messaggi ho capito ancora di più la sua freddezza, il so vedermi ormai come un conoscente. Erano i messeggi che si scambiano con un amico, nemmeno tanto stretto. E io ogni giorno a pensarla e sperare mentre lei mi ha probabilmente cancellato due gioni dopo 🙂
Per cui, ne vale la pena? E’ inevitabile soffrire? Per un po’ direi di si, ma poi bisogna reagire.
Un matrimonio è una cosa diversa e più profonda e l’età poi influisce ma dopo tutto questo tempo bisognerebbe voltare pagina. tanto stare “attaccati” a chi non ci vuole non porta a nulla…poi se c’è pure un altro…Io non ho la ricetta per superare la cosa in fretta e definitivamente ma di sicuro credo di aver superato la mia precedente delusione proprio quando ho conosciuto la mia ex. per cui direi che , dato il giusto tempo di solitudine e superamento del dolore, l’unica sia riscoprire poi l’amore. In solitudine si può vivere per carità ma non so se si riesce ad essere poi felici…non credo. Per cui dopo le giuste disamine fatte, i perchè o per come, non ha senso restare fossilizzati sui motivi, sul capire ecc. Bisogna in qualche modo andare avanti, per quanto duro possa essere. Con questa mia ex ho fatto le prime mia vere prove di convivenza e andava tutto bene. Mi chiedo anch’io se riuscirò a trovare un’altra persona che mi ami e mi capisca, però non posso (non possiamo) arrenderci.Se no è finita…che alternative abbiamo? Facendoci forza sul fatto che non è dipeso da noi, non abbiamo colpe al di lò dei normali errori umani, ci siamo sempre comportati bene…dobbiamo andare avanti.Tanto forzare una persona non ha senso, piangere una vita quando lei si rifà la sua non ha senso.
Sante parole le tue never. Volevo finire i miei due post ma mi sento in dovere di rispondere al tuo e a quello di bimba. Si, a che serve stare male quando la tua ex ti tratta con freddezza e magari si é rifatta una vita ? Non serve a niente. Serve solamente a pensare tra qualche anno che hai perso un sacco di tempo inutilmente. Immagino che tu sia molto più giovane di me. E ciò soprattutto sommato al fatto che non hai ancora affrontato una convivenza giova…e tanto. Sai never, in questi cinque e passa anni non é che sono stato a rimirarmi il soffitto di casa. Dopo i primi due anni di dolore estremo in cui comunque cercavo di reagire, ho provato ad avere nuove storie, ad innamorarmi. Ma é stato tutto inutile. Ci provi, ci ho provato ma non ce l’ho fatta. Se hai amato e ami davvero una persona come fai ad amarne un’altra ? Io almeno non ci riesco. Ancora oggi sono vivi i miei ricordi del passato. Quella vita vissuta in serenità, e direi con felicità accanto alla persona che avevi scelto per la vita. Si certo non é giusto ma….come si fa ? Poi soprattutto quando ti accorgi che le motivazioni per cui la storia é finita hanno dell’assurdo. Penso a ciò che ha scritto bimba in merito al fatto che mia moglie, come anche la moglie del mio amico, possano aver avuto paura di esprimere le proprie opinioni per paura di essere lasciate. Ma può la psiche umana arrivare a tanto ? Né io né il mio amico avevamo nel nostro cervello un’idea del genere. Stiamo parlando poi di donne adulte, ultratrentenni, in gamba, intelligenti, serie e quant’altro. É sembrato quasi fossero uscite da un incubo. Quasi fossero state prigioniere di chissà quale sortilegio. Questo in base a quanto ci hanno detto dopo averci lasciato. Strano però che quando ci siamo confrontati con altre persone che le avevano conosciute durante il nostro rapporto ci hanno detto ben altro. Parlo di altre donne che colloquiandò con loro durante il matrimonio hanno avuto la certezza di avere davanti donne serene ed innamorate, con i normali problemi della vita di tutti i giorni. Io capisco quando le donne scappano da mariti violenti, totalmente assenti e ubriaconi. Ma in questi casi ? E dall’altra parte é veramente devastante la situazione. Perché ti senti colpito come da un tram in corsa. E ogni giorno che passa senti di continuo gli effetti del trauma. Mi metto nei panni del mio amico. Quello che non voleva figli. Aveva fatto un percorso su se stesso per convincersi all’idea di diventare padre. Ora ne vorrebbe. Ma non riesce a capacitarsi del fatti che la madre non sia la propria moglie. Che nel frattempo sta con colui con il quale lo ha tradito e che a tutt’oggi figli non ne ha. Come puo’ sentirsi quel mio amico ? Cosa deve pensare ? Ma onestamente cari never e bimba, ma é normale che al giorno d’oggi i rapporti d’amore debbano essere cosi complicati ? Complicati a tal punto da non poter esprimere le proprie opinioni per paura che dall’altra parte si possano interpretare come “o cosi o ti lascio” ?….
…Ma in che mondo stiamo vivendo. Sto portando ad esempio la mia storia. Ma mi é capitato di trovarmi davanti in questi anni a situazioni sempre più assurde. Stamani leggevo su una rivista degli esempi incredibili. Una moglie che aveva lasciato il oroprio marito perchè reo di essersi dedicato troppo alla figlia “trascurando” lei. Un’altra, che incinta, gia’ pensava alla fine della sua storia con il marito. Perché a suo dire, si sa, un amore ha un inizio e ina fine. Un’altra aveva lasciato il compagno petche’ quest’ultimo si era dedicato troppo al padre morente, “trascurando” lei. Un”altra ancora: per un uomo non si cambia, per un figlio si. Ma a fronte di queste dichiarazioni, a fronte di queste giustificazioni assurde come si può pensare di costruire qualcosa. Come si puo’ pensare di impegnarsi in un rapporto di coppia ? L’ho scritto in qualche altro post: anni fa i miei genitori e non solo parlavano di matrimonio come di una “sistemazione”. Oggi cosa puoi dire a tuo figlio ? Sposati e sistemati ? Ci pensi due volte prima di farlo. Soprattutto se hai un figlio maschio. Perché a torto o a ragione, con le leggi che ci sono, sara’ sempre lui a pagare. Non fraontendetemi, non é un discorso maschilista, ma una disamina della realtà. Quante mamme di figli 25enni ho sentito parlare in questo modo. Personalmente anch’io ero timoroso all’idea di sposarmi visto quanto accadeva. Ma mi sono fidato. Forte dei nostri sentimenti e del fatto di aver di fronte una persona seria e in gamba. Perché nonostante tutto io reputo ancora mia moglie come una donna seria e di valori. Ma ecco cosa é successo. E credetemi quando dico che entrambi provenivamo da famiglie con idee tradizionali che entrambi condividevamo. Entrambi abbiamo visto il giorno del matrimonio come una tappa dalla quale partire e mai fuggire. Ma in tutto questo a tutt’oggi mi chiedo ancora come possa essere possibile cancellare oltre venti anni in cui, sotto ogni punto di vista, abbiamo passato momenti meravigliosi. Io sto qui ancora a scrivere su questo forum dopo quasi sei anni dalla fine della mia storia. Ma ho ancora vivi i tanti bei momenti passati insieme. Ma che sono tanti, tanti, tanti, tanti. Non ricordo a mia memoria scene di liti o quant’altro possano ricordarmi momenti bui. Mi giro, mi guardo indietro e ho solo bei ricordi. Ricordo il suo viso, sempre sereno e sorridente. Mai una crisi, mai una parolaccia. Forse qualche frase infelice ? Qualche momento di stress causato dalla vita di tutti i giorni ? Qualche opinione diversa su un argomento ? Non lo so, non lo so, non lo so. So solo che ancora oggi mi domando e dico cosa possa essere successo. Mi chiedo come viva, cosa fa tutti i giorni. E se é davvero questa di oggi la vita che voleva. Mi ricordo che dopo che se ne é andata, alcuni mie amici, sapendo la vita che conducevamo, si domandavano come fosse possibile porre fine ad una storia del genere. Con gli eventuali problemi risolvibilissimi. Una vita fatta di serenità, di viaggi….
sagge parole Never! 🙂
Fabrizio non sottovalutare quello che potrebbe darti una nuova donna, che magari tua moglie non ti ha dato semplicemente perché non siamo tutti uguali, ognuno/a arricchisce l’altro/a che incontra con qualità diverse.. almeno è quello che io ho notato ogni volta che ho conosciuto un nuovo ragazzo che mi poteva interessare dopo ogni delusione (anche io ci ho messo sempre un certo tempo per “metabolizzare”, fino a due anni)..ognuno ti dà cose diverse rispetto al passato perché appunto ognuno ha personalità diverse.. Fabrizio, anche se non lo hai deciso tu è arrivato anche per te il momento di cambiare vita, conosci nuove persone, non per forza con l’intento di sostituire la tua ex( che tanto non si sostituisce mai nessuno appunto perchè ognuno è diverso e ti dà cose diverse) e cerca di badare a ciò che ognuna di loro di buono ha e può piacerti.. forse arriverà così il momento in cui “archivierai” questa parte del tuo passato e sarai pronto al nuovo che ti viene offerto da una nuova persona.. “nuovo” non è per forza meno bello, ma è semplicemente “diverso” con le sue possibilità, anche se per te ora impensabili, di arricchimento..
Le parole di BIMBA sono giuste caro Fabrizio. E’ inutile dirti e ribadirti e straribadirti che sono daccordo al 101 per cento con tutto quello che dici, ogni singola parola. Io ho 32 anni, credo quindi di essere più giovane. E lo sono, non mi sento vecchio, ma neanche un giovanotto…a questa età io pensavo di inziare a costruire qualcosa e invece mi ritrovo da capo. Anzi parto in negativo, perchè devo superare la delusione per arrivare a zero, poi provare a conoscere altre ragazze, poi, sempre che vada bene, provare a parlare di costruire qualcosa…insomma la strada è lunga e non è detto vada bene. Non so cosa è peggio…almeno tu 20 anni li hai vissuti bene. Cmq non siamo qua a dirci chi sta più male… Io, dicendoti appunto che sono daccordo con le tua disamina, ti chiedo però, che puoi fare? Hai fatto bene a provare a ricostruire e se non c’è l’hai ancora fatta magari capiterà, ma non demordere. Perchè se no è finita davvero. Sento dalle tue parole che sei ancora nella fase dei perchè..che razionalmente non accetti il fatto. Come me del resto, solo che per me sono passati pochi mesi. Le persone si stufano a volte, vai a capire.Anche per me andava tutto bene..sono onesto, se mi avessi chiesto 2 gg prima del “ti lascio” come andava, ti avrei risposto “alla grande”. Eppure non sono una persona stupida, mi sarei accorto di qualcosa. Magari l’amore che provavao qualcosa ha coperto, ma diamine, me ne sarei accorto. Eh invece… Cmq al di là delle similitudini, voglio e devo focalizzarmi sul dopo. Ormai lei non c’è più fine. Posso disperarmi, piangere, morire…qualunque cosa ma lei non c’è più. Ed è dura lo sai bene…oggi è domenica e devo inventarmi la giornata…giornata che sarebbe stata perfetta con lei. E invece devo trovare il meno peggio per non stare male. Ma cosa faccio? Sto in casa a piangere? Piuttosto esco a farmi due passi da solo. Da qualcosa bisogna ripartire. Ed è inutile chiedersi i perchè, per come…te l’ho detto, per me dipende dalla società. A questo punto tanto non cambiamo le cose. Forse l’errore è anche in partenza…credere che la vita sia sempre rose e fiori, che sia come nei film che ci propinano o nelle pubblicità che vediamo. Non so. fatto sta che anch’io due belle bastoste sentimentali le ho prese, ho qualche problemino di salute pure (non grave cmq) e non posso rodermi il fegato per spiegare comportamenti apparentementi irrazionali e caotici. L’unica davvero è mandare mentalmente a quel paese e ripartire dal basso, anzi dal bassissimo. Poi ci sono giorni si e no, oggi per me è no, ma magari domani sarà diverso. lo spero…spero che oggi sarà meglio di ieri e peggio di domani.
cit. Fabrizio: “Io capisco quando le donne scappano da mariti violenti, totalmente assenti e ubriaconi. ” è il contrario. scappano da uomini “standard” come te da cui hanno solo rapporti piatti e poco emozionanti (specie nel lungo periodo) per impelagarsi in “stimolanti ed emozionanti storie” con uomini che loro vorrebbero cambiare pur sapendo di non riuscirci! gli stronzi, gli ubriaconi, i violenti sono questi gli uomini pieni di femmine, fabrizio. dovresti saperlo! e ne sono tutte attratte, anche quelle più insospettabili, anche la tua vicina di casa, la tua collega di lavoro, tua cugina,…
hai scritto una cosa vera e bella: come fai ad amare un’altra se già avevi trovato la tua donna? vero! è la prova provata ke noi, a differenza delle femmine, amiamo davvero. loro cambiano uomini in continuazione (perché NON sanno amarci!!!). leggi su sto forum e su altri simili quante frasi del tipo “lascialo e cercatene un altro migliore..non ti merita mia cara, avanti un altro..” ecc… mentre noi uomini anche a distanza di anni ancora abbiamo in testa la nostra “lei”, il nostro grande Amore! quell’amore incomprensibile per loro, progettate x amare solo i figli. per questo il patriarcato.. per tutelare i nostri sentimenti nei confronti di sti mostri! sempre più uomini non riescono ad innamorarsi di nuovo perché in realtà, come scrivi tu, avevano già trovato la loro anima gemella!! per noi veramente vale il detto non sono tutte uguali (a differenza di loro x cui alla fine uno vale l’altro..)
e così finiamo per non lasciarci più andare, diventando così paradossalmente interessanti ai loro occhi (l’uomo irraggiungibile..)
NON AMATELE!!!!!! non ci sono più le condizioni per poterlo fare a meno di trovarvi distrutti nel cuore e nel portafoglio!!
ricordatevi che per migliaia di anni i nostri saggi padri sapevano con chi avevano a che fare e quando nasceva in famiglia una figlia femmina era una tragedia e per farla sposare..si dava la dote!!!!! capito?? il concetto era: uomo x favore pigliati sto guaio di mia figlia, in cambio ti do’ terreno, mucche, palazzi, ecc…
è storia amici uomini, non pippe mentali mie!!
io, come altri quali andy e wild steel ve lo stiamo dicendo da tanto anche se noto che ancora non capite..e questo è il problema principale. troppo rammolliti la maggior parte degli uomini di oggi!! così continuate a rendere la loro vita una pacchia e la vostra un inferno, sappiatelo!
PS: ahahahah leggo ora bimba: ““nuovo” non è per forza meno bello, ma è semplicemente “diverso” con le sue possibilità, anche se per te ora impensabili, di arricchimento.. ”
follia pura! ennesima dimostrazione che non sanno amarci!
chissà se ha un figlio e gli muore. così potremmo dire anche noi a lei le sue stesse identiche parole..
caro cogito, non stravolgere, per piacere, le mie parole, per i tuoi bassi riscontri. le mie parole erano dettate dalla voglia di tirare su il morale a Fabrizio, che dopo 5 anni sta ancora male, non erano una concretizzazione di un mio modo di pensare e di pormi verso gli uomini.. quelle delusioni da cui poi ho cercato nuove persone erano storie in cui sono stata lasciata, quindi ma che mi vieni a raccontare.. per quello che mi riguarda non ho mai lasciato un uomo perché ne avevo cercato un altro sentendomi “trascurata”, ma se l’ho lasciato era per ovvie incompatibilità.. ma tu credi pure quello che ti pare, mi pare sei abbastanza assolutista nelle tue convinzioni tanto da attaccarmi solo perché sono donna senza neppure leggere bene le parole che ho scritto… comunque tu fai pure come vuoi, non amare nessuno e condanna a morte ogni singola donna per la tua convinzione che nessuna sa amare, ma non mi pare che le tue parole possano essere di una qualche utilità ora a Fabrizio e a chi soffre per tanti anni.. sarebbe giusto voltare pagina e ricominciare (da cui il “nuovo”, l’ho descritto inteso così).. almeno ricominciare a vivere per se stessi, non per forza per amare qualcun altro se non lo si sente… se poi vorrà amare di nuovo oppure no lo deciderà lui per sua scelta, non certo perché glielo vieni a dire tu… queste tue parole adesso, in una situazione ancora di sofferenza, e non di equilibrio ritrovato, sono fuori luogo, perché gli stai dando una corda per impiccarsi.
cogito=wild steel=andy…quanti ne hai? buffone sfigato!
che handicappata che sei lorenza. sei un’offesa per quelle persone che un handicap lo hanno davvero. i tuoi mess sono tutti ugulai e le offese pure. sei prorpio una minorata mentale col cervello di gallina 😀
Cofito, ho letto spesso i tuoi commenti e anche se un po’ aggressivi li ho quasi sempre condivisi anche se non in toto. C’è cmq molta verità in quello che scrivi anche se condita con molta rabbia. Vorrei comunque precisarti che nella mia vita non sono mai stato né un ubriacone né un violento ma di donne ne ho sempre avute tante. Soprattutto quando mi trovavo dall’altra parte. Quando cioè ultratremtenne non pensavo proprio a sposarmi visto ciò che c’era in giro. Sapessi quante donne ho conosciuto che, insoddisfatte (ma petche’ ?) dei propri mariti, cercavano me e quelli come me. Ero giovane e, nonostante avessi l’opportunità di frequentare queste donne, rimanevo basito all’idea della loro non serietà. E mi convincevo sempre più che visto l’andazzo di queste donzelle, non era proprio il caso di pensare al matrimonio. Anzi spesso qualcuna di loro mi proponeva di lasciare il marito o il fidanzato per iniziare una storia “seria” com me. Seria ???? Capirai !! Da donne del genere cosa ti aspetti ? Ma erano tante a comportarsi cosi. E se non ero io era qualcun altro. Per cui: toccata e fuga, in attesa di trovare semmai il classico ago nel pagliaio. Per cui caro cogito non parlare a me di uomo standard che propone la vita piatta. La mia vita piatta non era di certo. Anche e soprattutto dopo il matrimonio. Ad ogni livèllo caro amico. Non credo di averle fatto mancare nulla sotto ogni punto di vista. Non ero né un pantofolaio, né uno che stava sempre in casa, né tantomeno uno da….una volta al mese. E poi viaggi, cene, week end, amicizie. Niente a che fare con la noia insomma. Senza contare il fatto che in venti anni non l’ho mai tradita. Ma nonostante non fossi né un ùomo standard, né un violento, né un ubriacone, né un condottiero di vita piatta, ma sémplìcemente un uomo che le voleva bene…sai bene come é andata a finire !
Never ma ho capito bene ? A 32 anni non ti senti un giovanotto ? Ma stai scherzando spero ! Se avessi la tua età potrei stare a struggermi anche altri dieci anni. E avrei ancora tempo. Beato te !
Caro Fabrizio, non mi sento vecchio. Però per come idealizzavo io la vita in relazione a qualcuno, non mi sento neanche giovanissimo. Poi ho bisogno di tempi medio-lunghi in tutte le cose e considerando che non ho tutte queste conoscenze…Inoltre mettici il momento negativo che mi fa vedere magari le cose peggio di quello che sono.
Ma cmq il mio discorso non è tanto “non troverò nessuna”, è più “troverò mai quella giusta?”. Tutto in considerazione dei discrosi fatti in precedenza…ma sto un po’ disinnamorando forse e disilludendo, e non è un piacevole risveglio