Salta i links e vai al contenuto

E finisce così…

Eccomi ancora qui, a parlare di me.
Per raccontare semplicemente che la mia storia d’amore è finita. Gianni mi aveva chiesto di cambiare carattere e dopo 6 anni, non capivo cosa dovevo cambiare visto che la mia vita girava solo ed esclusivamente intorno a lui. È finita. mi ha lasciata perché era stanco, lui è stanco di me, della mia insicurezza, della mia fragilità, del mio essere aperta con le persone, così si chiude 6anni passati sia con momenti belli, che con momenti brutti, ora sono sola, senza una amica, con cui potermi sfogare, ho cercato invano di farlo ragionare, stanotte gli ho mandato tanti messaggi, ho passato la notte a piangere sul cuscino (che stupida) !.
Il bello è che avuto la prontezza di dirmi che parte, va via, non vuole più essere legato con il suo paese, và via. Vorrei fermalo, prendere il primo treno e andare da lui, e dirgli che sta sbagliando. Ma riflettendoci, a che serve, se lui stesso mi ha detto che vuole andare via? Non sono più importante per lui, o lo sono? Non so che fare.
Mi sento sprofondare ogni minuto che passa, inutile, penso e ripenso dove ho sbagliato, ma inutile, ormai non è più accanto a me. così è finita, e mi sento finita anch’io. Scusate se sarò stata molte volte ripetitiva. Ma soffrire d’amore è la cosa più brutta che esista. Saluti da Vanessa.

L'autore ha scritto 11 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

Condividi su Facebook E finisce così…

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

5 commenti

  1. 1
    Noway -

    Ho letto la tua storia, anche la lettera precedente, e mi sento di dirti che secondo me ritornerà sui suoi passi con te, perchè quando comincerà ad accorgersi che di persone come te ce ne sono veramente poche, ecco che si affretterà a rimangiarsi tutto, ma quale fragilità, quale insicurezza, al limite il tuo essere aperta con le persone, quello si che era il suo problema.
    Permettimi se affronto questo argomento e magari sarò anche indelicata: lui era un ragazzo disabile, e quando mi parli della sua gelosia e possessione non riesco a non pensare a quanto possa essere stato difficile per lui convivere con la paura che magari avrebbe potuto perderti per un altro ragazzo, non disabile come lui e che ti avrebbe potuto dare una vita diversa, forse più facile..devi pensare che anche lui avrà avuto le sue debolezze e fragilità, sapendoti così espansiva e socievole si sarà cominciata a creare dentro di lui una paura, talmente grande che lo avrà portato a prendere questa decisione così forte, proprio per non soffrire più.
    Penso che la paura che ti possa perdere, non gli faccia accettare il tuo carattere, lui pretende di cambiarti perchè se tu diventi asociale e senza amici le possibilità che tu possa incontrare qualcuno scendono..
    Sei una ragazza speciale e vedrai che lui capirà quello che ha perso, tu invece cerca di capire se quello che ti ho detto potrebbe essere vero, se magari le sue insicurezze hanno avuto la meglio su di voi, capisco che non è un argomento facile, ma la gelosia non è solo egoismo, è una paura fortissima di perdere ciò che si ama, che ci fa creare delle barriere, dei muri, per cui non riusciamo ad accettare la persona che abbiamo vicino, la incolpiamo di essere troppo espansiva come fosse una colpa, e ci giustifichiamo dicendo che non è la persona giusta per noi.
    Tesoro ti abbraccio, spero si risolva tutto.

  2. 2
    misterx87 -

    ho appena letto l’altra tua lettera…che dirti?

    e’ normale che tu soffra e mi dispiace…
    concordo che soffrire per amore e’ il peggio del peggio…anche io ho vissuto questo dolore ed e’ stato terribile…

    cosa puoi fare ora?
    vivere il tuo dolore, ma non rimanerci aggrappata: vivilo, perche’ e’ inevitabile, ma inizia fin da ora a riprendere in mano la tua vita….fai attivita’, esci, stai con gli altri, anche se non provi gusto a fare queste cose, falle come se fosse prescritto dal medico…

    lui devi lasciarlo andare…forse tornera’ o forse no, ma ha deciso di fare 1 altro percorso di vita e non puoi farci niente, solo accettare la realta’…

    ti faccio i migliori auguri di “pronta guarigione”

  3. 3
    David86 -

    Come con la mia ex (se vuoi leggere la mia lunga storia…), è difficile farsene una ragione e capirlo, ma alcune persone come noi, si innamorano davvero, e col cuore in mano cambiano la propria vita, il proprio carattere in funzione dell’altro. Niente di più giusto. Una relazione dev’essere il completarsi a vicenda, però alla fine ti rendi conto di quanto abbiamo fatto x loro, e x ricevere cosa? Litri di lacrime, settimane di depressione? Non vale la pena, anzi facendo un attento esame di coscienza capirai molto di più, che forse una vita così non la volevi neanche tu ora che hai capito chi è.
    Oltre a gente come noi purtroppo ce n’è altra a cui i sentimenti neanche passano x la testa, dicono di amare, di soffrire ma finchè non toccherà anche a loro la mazzata non lo capiranno mai. E non siamo certo noi in grado di cambiare tutto cio

  4. 4
    tpetpvia -

    La possibilità di ritornare con lui è inversamente proporzionale al tuo cercarlo.

  5. 5
    Clara -

    Ciao Vanessa, mi chiamo Clara, ho 27 anni e sono disabile come il “tuo” Gianni.
    Non so cosa intendi quando parli di gelosia del tuo ragazzo, ma lo posso comprendere.
    Come ti hanno detto gli altri, forse, la sua gelosia per il fatto che tu sia una persona aperta, è data dalla paura dell’abbandono.
    Lo so perché è una cosa che sto provando anche io nei confronti di un ragazzo, un mio amico (?), anche lui disabile.
    Perché ho messo un punto di domanda dopo la parola amico? Perché sono 3 settimane che non ci sentiamo più, io non lo cerco e lui non cerca me. E credimi, ci soffro un sacco, vorrei telefonargli, scrivergli, ma so che è una cosa a senso unico (due settimane fa gli ho scritto una risposta ad una mail che mi ha mandato lui e non si è nemmeno degnato di rispondere). Orgoglio? No, rassegnazione. Perché, da quando ha smesso di scrivermi, ha pubblicato una foto su FB in compagnia di una ragazza (che conosco e con cui ho litigato) e io l’ho interpretato (magari sbagliando) come segno di una sua scelta. A me questo ragazzo piaceva, mi sarei venduta l’anima per vederlo felice e il mio affetto viene pagato con l’indifferenza… Faccio un discorso razzista: quell’amica è normodotata, probabilmente il mio amico (?) non se ne fa nulla di una ragazza che, seppur gli vuole un bene dell’anima, è in carrozzina e gli ricorda una cosa infelice della vita.

    Scusa se ho divagato su di me, tornando a te: Gianni ha fatto la sua scelta, non credo tu riuscirai a fermarlo (a volte siamo molto testardi!). Naturalmente ti auguro di tornare insieme a lui, anche perché ci sono veramente poche persone normodotate che ci accettano per ciò che siamo e tu sei sicuramente una di queste!

    Clara

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili