Penso ancora a lei
di
kaber
Riferimento alla lettera:
Questa è la seconda volta che scrivo nel sito, questa fu la mia prima lettera "La mia vità è cambiata". Scrivo perché pensavo veramente di aver dato un taglio al passato, di esser riuscito ad andare avanti senza dovermi voltare, invece? Invece mi sbagliavo, sono ancora lì che penso a...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 16 Giugno 2011.
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore kaber.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
534 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ma alla massa bovina, alla quale tu ti onori di appartenere, non gli si può cambiare l’encefalo se non è in grado di arrivarci. Se però qualcuno ci è arrivato qualcosa significherá, non credi? Io la prova che la tesi funziona ce l’ho qui a fianco, e chi è intelligente ha capito che è in certi ambiti che bisogna indagare per capire certe “alterazioni” comportamentali. Ovviamente caso per caso. Lui pensa alla formula quadrato com’è.
E poi, tarello, non è una formula magica, è un lungo ragionamento che tiene conto di fattori culturali, morali, ambientali, caratteriali e psicologici che tu non puoi arrivare a capire, perché da tarello which one are you, per diventare semplicemente stupido hai bisogno di due lauree. Figurati.
Rassegnati Virkus la natura non è stata benigna nei tuoi confronti. Non c’è cura per il tuo problema. Ma non si muore.
P.S. Sei veramente un glande. Adesso sei “telegrafico” negli interventi credendo così di non dare “indizi”? Quando è proprio comportandoti in certi modi che li dai.
Lo giuro, io uno come te non l’ho mai incontrato in vita mia. Anzi, non pensavo neppure che esistesse.
Andrea T.O., é incredibile come le tue profezie si avverino ripetutamente ad ogni suo commento.
Basta attingere a quanto hai scritto:
“…noterai un modus operandi decisamente ripetitivo….”
“..il tutto é generato da molteplici fattori (vissuti, fasi di vita, istinti, condizionamenti, stato di maturazione, personali gusti e orientamenti ecc.). É questa la famosa scoperta dell’ acqua calda.
“In prima battuta entra in scena il tentativo di persuasione (stai tranquilla che se fosse riuscito nel suo intento saresti lodata e apprezzata)….se questo fallisce, passa alla denigrazione che di solito si basa su una presunta superiorità mentale e culturale.”
‘sei incappata nella storia della ballerina e il portoghese”
“Anche io mi sono fatto un’idea diversa, ad esempio che la risposta che ti sei dato coincida casualmente con quella a te piu congeniale. Però secondo te non ci arriviamo…un po’ presuntuoso, non credi? “
dopo quasi quattro anni di “confronto”, queste affermazioni:
– “è in certi ambiti che bisogna indagare per capire certe “alterazioni” comportamentali. Ovviamente caso per caso.”
– “E poi, tarello, non è una formula magica, è un lungo ragionamento che tiene conto di fattori culturali, morali, ambientali, caratteriali e psicologici”
sono per me da salvare e da conservare come piacevole ricordo, sottolineando in particolare l’ “OVVIAMENTE CASO PER CASO”, le “alterazioni” comportamentali e la conferma che in amore NON esiste un’unica formula per tutti i tipi di relazione.
Rossana, capisco che il tempo passa e la memoria può non essere quella di un tempo. Ma sei tu che hai interpretato le mie ricerche come universali. Ormai ti conosco e so che quando vuoi convincerti di qualcosa ti trovi subito la giustificazione ad hoc, ma avrò scritto decine e decine di volte che “ogni riferimento a fatti e persone è da ritenersi casuale” Ricordi? No eh? Come quando dichiarasti a quella utente che l’amore era soprattutto illusione. Questo significa che se ti identificavi in quelle aberrazioni -come il tuo omologo- sono problemi tuoi, e non dipendono da quello che scrivevo io, ma da da quello che capivi tu.
Io ogni caso, ti confermo che se dovessi fare una ricerca su Itto, Splendente, Francesca, te o Virkus, per le aberazioni che vi caratterizzano, partirei dall’elenco che ho inviato a quest’ultimo, perché siamo tutti “carte assorbenti”. Sono le “macchie” che ci troviamo addosso che hanno forme diverse, perché abbiamo caratteri diversi. Ma l’inchiostro” che ci macchia sempre quello è. È difficile anche per te la metafora?
Comunque visto che me lo rimproveri, per me quello che tu chiami amore è ancora sesso, e in quel caso, quando è solo sesso travestito, la formula che vi piace tanto è sempre la stessa, per tutti, con risultati diversi per ovvi motivi. Come diversi sono i personaggi che ho citato, ma tutti “ossessionati” dallo stesso problema “a monte”. E questa specifica l’avevo già fatta >>>
>>> L’amore come lo intendo io, invece, è inevitabilmente unico e imparagonabile per ciascuna delle coppie in gioco, perché hanno fatto un “passaggio oltre”, hanno fatto i conti con la REALTÀ delle loro VERE PERSONALITÀ, non sono ferme alle “illusioni”, alla teoria, come te, o alla tradizione come Itto o Virkus, che viaggiano col libretto di istruzioni che gli ha scritto il nonno. Due persone in quella fortunata condizione non hanno bisogno di “capire”. Hanno “già capito”, afferri? Non credo, lo faresti se avessi vissuto quel momento. E quella condizione, ancorché definita fortunata, richiede molto tempo, impegno e volontà per essere raggiunta, non arriva gratis o per caso.
Tu come al solito capisci solo quello che ti pare. Sempre per farti tornare i conti naturalmente. Ma prendersi in giro è la cosa più stupida che si possa fare nella vita. È la solita illusione con la quale i più sopravvivono.
Virkus, prima il nonno, poi la massa bovina, ora T.O., ma idee tue riesci a produrne?
A questo punto, affitta la scatola cranica come deposito, almeno fai qualcosa di soldi.
pur se tramontato il tempo
in cui si affermava con violenza
l’esistenza di un SOLO VERO Amore
(il proprio,
come prototipo universale),
resta l’evidenza
di prendere atto
che affermazioni di singolarità
sono invece applicate in termini
di esigenze sessuali
ovunque e su chiunque.
ma… ognuno ha diritto
alle sue contraddizioni:
solo i sassi
ne sarebbero del tutto privi…
La massa degli utenti…ops..bovina ha già decretato da tempo la sua costante ripetitività e la reiterazione degli stessi concetti (“e’ questa la famosa scoperta della acqua calda…cit Andrea T.O.)
E si resta sempre in attesa della formula magica che darà a tutti risposte certe.
“pur se tramontato il tempo
in cui si affermava con violenza
l’esistenza di un SOLO VERO Amore
(il proprio,
come prototipo universale),”
Ovviamente il sesso è il grande ingannatore riguardo ai sentimenti. Ma non è una mia scoperta. È farlo capire a chi si era illusa che è stato importante. Riuscire a decodificare realmente come stanno le cose in “amore” e distinguere bene le “emozioni”, specie quando arrivano dal basso, significa essere diventati adulti.
Rossà, tu vivi nel tuo “mondo immaginato”, e capisci quello che ti pare proprio perché vivi di teoria. Trasferisciti a Cuba, davvero. Avresti tutto da guadagnarci, non è mai troppo tardi per sbattere il naso contro la realtà. Torneresti dopo sei mesi nel paesello.
Tu dal punto di vista dell’esperienza di vita assomigli a uno che si sente un pilota d’aerei solo perché ha letto tutti i manuali di volo, ma non si è mai seduto ai comandi di un velivolo. Non si è mai staccato da terra, se non con la fantasia.
Virkus, non capisci niente, non leggi, e dici sempre le stesse cose mentre lo rimproveri a me.
Ma non hai ancora capito che quello che pensa il “bestiame” non mi interessa niente? E dovresti farlo anche tu, che invece ne dipendi.
Macchè, proprio come il Martini del “Nido del cuculo” imperterrito insisti:”Albergo, albergo, albergo…”. Come ti ha ridotto la vita. Poveraccio.
dal mio punto di vista
il problema si pone
quando TUTTE le emozioni
vengono solo
ed esclusivamente dal basso!
il mio mondo
è MOLTO meno immaginario
di quanto si possa
virtualmente presumere
e le mie esperienze di vita
NON sono per niente
meno ricche di altre.
“il mio mondo
è MOLTO meno immaginario
di quanto si possa
virtualmente presumere
e le mie esperienze di vita
NON sono per niente
meno ricche di altre.”
Ovvio, è tutto relativo. Ma il virtuale dopo tutti questi anni non fa presumere. Conferma.
Si capisce chi ha “volato” e chi ha creduto di “volare”.
“Ma non hai ancora capito che quello che pensa il “bestiame” non mi interessa niente? ”
Peró stai tutto il giorno col naso attaccato al monitor per scrivere sul forum, eh golem?
Questa si che è coerenza! Batti il cinque Fanfa! Un altra occasione sprecata per startene zitto.
E continua a credere di essere un “mandriano” mentre é solo una “bestia” in più in mezzo alle altre.
…e si resta sempre in attesa della formula magica che darà a tutti risposte certe.
Ma la cosa più bella di questa triste storia, è che pur essendo ormai chiara la doppia identità dell’ircocervo umano quale è Virkus, questo continua imperterrito la sua guerra personale, facendosi portavoce di una mandria che di lui non si frega niente. Perché anche il più stupido dei bovidi ha capito che solo un idiota
continua ad abbeverarsi da un pozzo che si è esaurito da un pezzo.
Comunque una formula te la do’.
La formula con cui hai gonfiato la uallera vuoi sapere qual’è? Quattro terzi Pi greco erretrè (4/3*Π*r3).
Virkus, potrai ripetere quanto vuoi la tua solita formula trita e ritrita, sbattendo contro il vetro come il moscone famoso, confermi solo quanto è sconfinata la tua ottusità
Solo il tuo omologo Wakk ti sostiene. Il campione del mondo delle ovvietà, che non capisce che si può stare tutto il giorno davanti al monitor e non fregarsi niente delle opinione di uno come lui o del suo. Non si capisce quale sia la logica che legherebbe le due cose, ma doveva pur dire qualcosa.
Un pò come dare una botta al televisore che fa le bizze sperando di metterlo a posto.
Ma certo testa di legno, troppo difficile per te capire un concetto semplice semplice.
Ti faró un esempio, sennó qui facciamo notte:
L’unica persona che dimostra di non essere interessata ai commenti degli altri è Rossella, lei scrive e poi non risponde alle repliche, soprattutto non risponde alle tue provocazione che ti ostini a farle solo per il gusto di romperle il ca@@o.
Capito? Te dici di fregartene dell’opinione altrui e poi appena ti si nomina salti fuori come il folletto dalla testa rossa! Cosa ti frega delle repliche se non ti frega dell’opinione altrui? Certo che sei ben duro di comprendonio eh?
Da Andrea T.O….ops!!!! Walk, l’unico che mi sostiene:
“In prima battuta entra in scena il tentativo di persuasione (stai tranquilla che se fosse riuscito nel suo intento ora saresti lodata e apprezzata),”
“se questo fallisce, passa alla denigrazione che di solito si basa su una sua presunta superiorità mentale e culturale”
“Ti dirà che non lo convinci perché non porti le “prove”, ma queste prove, anche fornendogliele non le vedrà”
“Ad esempio, elenca fonti e libri”
“Sei incappata nella storia della “ballerina e il portoghese”, ormai diventata un grande classico di lad,”
“il tutto è generato da molteplici fattori (vissuti, fasi di vita, istinti, condizionamenti, stato di maturazione, personali gusti e orientamenti ecc). E’ questa la famosa scoperta dell’acqua calda.”
“restiamo in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe.”
Vedi, Tarellakk, c’è una certa differenza tra essere interessati a quello che scrive la gente e dargli credito. Se io rispondo a te o a quello scoppiato di Virkus, è solo per sottolineare che siete dei “tarellidi”, campioni di ovvietà e banalità come se ne vedono pochi in circolazione. Per esempio, i “consigli” che hai dato a At di recente, sono da incorniciare per la loro demoralizzante banalità e, se non l’avessi capito, non sono l’unico che lo ha notato. Tanto quanto gli interventi di Virkus, che comunque sta messo peggio di te quanto a “cilindrata”, il che è tutto dire. Ma non dovreste prendervela, anzi, ringraziare chi ha il coraggio di dirvele queste cose.
Certo, non è facile che possiate trarne beneficio, specie per il nostro ermafrodita transgender Virkus, che è convinto di sapere già tutto ma non lo spiega mai, con qualunque vestito si presenti.
Rassegnarsi e prendere atto di non sapere è il primo passo per “imparare”. Guarda, azzardo, in te l’encefalogramma dà qualche occasionale segno di attività elettrica cerebrale, in quell’altro è piatto. Coma irreversibile e esistenza puramente vegetativa. Attenzione, chiunque esso sia neh.
Certo, nella remota ipotesi fossero realmente due persone diverse, sarebbe tragicamente confermata l’esuberanza dei tubi digerenti, come più volte da me dichiarato. >>>
>>> Tutti uguali e tutti forti della loro ignoranza, ostentata come una cultura del “risaputo”, e che fa vedere tutto quello che non capiscono come “acqua calda”, che però non sanno spiegare perché lo sia.
Mi ricordano certi poveri bambini di città che pensano che i polli nascono senza penne perché non hanno mai visto una gallina “vera” razzolare in un’aia.
Solo che quei bambini se glielo spieghi o gli mostri la “realtà” capiscono subito come stanno le cose, magari soffrendo per il triste destino del popolare volatile; con i Virkus e affini non c’è speranza. Per lui “i polli” nascono senza penne, addirittura già nel blister del supermercato. Glielo ha detto il nonno.
Hai letto? Si sente sostenuto da te e T.O., (povero T.O.: che endorsement) che per lui è già la “massa”.
Lui “vegeta” grazie al conforto degli altri. Come uno gnu gli piace seguire il “branco” e la direzione che questo prende, anche quando cercando di attraversare ottusamente l’Okavango finisce nelle fauci del coccodrillo che lo aspetta al varco. Ma è così, si sente rassicurato dal sentire comune, meglio ancora, dalla tradizione, per le idee che NON ha.
Tubi, pipeline, walking stomach, “atti solo a riempie li destri”. Cià, vo’
Andrea T.O. sei fantastico!
Non avrei immaginato che con due soli commenti avresti predetto tutti i successivi del luminare mandriano.
Un continuo ripetersi degli stessi concetti.
E siamo tuttora in attesa di questa formula magica che darà a tutti risposte certe.
O sarà ancora come dici tu l’ennesima acqua calda?
Ma certo vecchio! Hai già cambiato versione, prima non ti interessa cosa pensano gli altri, adesso invece dici che ti interessa ma non gli dai credito, passi le tue giornate su questo sito con il solo scopo di screditare chi ti sta sulle balle… Ma bravoooo… Molto utile….
Peccato peró che non arrivi mai a segno, sei l’unico che mi rompe il cazz tutte le volte che scrivo, e a differenza tua, a me interessa molto l’opinone degli altri, e non ho trovato nessuno che mi scassasse le balle in modo così continuativo.
Quello che ha scritto Andrea, lo avevo giá scritto io e TANTE altre persone, tutte concordi sul tuo modus operandi, e anche adesso non hai fatto altro che confermare stupidamente per l’ennesima volta.
Non è vero niente che non ti importa il parere degli altri, ti importa eccome, non ci dormi la notte, devi replicare, replicare, replicare, poi se non riesci a spuntarla cominci ad i sultare, insultare, insultare e infine, se non basta, cominciano le minacce.
Sei un libro aperto vecchio, alcuni ci mettono un po a capirlo, ma alla fine il risultato è sempre quello, si finisce a litigare.
E lascia perdere Vitginia che le hai sbriciolato le pa@@e abbastanza!
Non hai neanche capito se stai parlando con un uomo o una donna! Ma sarà possibile!
E’ inutile Wakk, quando ci sono limiti di comprensione evidenti come per te e Virkus non si può fare niente.
Voi due vi dibattete con i vostri poveri argomenti come boccaloni presi all’amo, come mosche prese sotto un bicchiere.
Un entomologo che studia gli insetti, è interessato al comportamento di questi, ma non si mette in competizione coi medesimi, nè ne imita i comportamenti, lo capisci? Cercare di spiegarlo a due menti come le vostre è impossibile. Voi siete dei casi scuola, e avrete il vostro momento di gloria nei capitoli a voi riservati nella raccolta di “perle” che questo sito offre a chi le sa vedere.
Come tutti coloro che non hanno argomenti, vi arrangiate con delle repliche che le poche persone normali presenti su questo forum possono osservare nella loro brillante qualità. Infatti si nota il seguito che voi due disgraziati avete raccolto. Visto che all’opinione degli altri ci tenete tanto.
Parli a me di non aver capito se Virkus sia un uomo o una donna tarellik? Non è nè l’uno nè l’altro, è solo un altro esempio assieme a te di fallimento dell’evoluzione umana, e di come questa proceda per tentativi. E pensa, saresti pure “giovane” a leggere le tue originali battute nei miei confronti, e te ne vanti pure. Ti vanti per una “differenza immaginata” di una cosa che quand’anche fosse vera non dipende da te. Di cui non hai alcun merito, ammesso che lo sia. Questo dimostra una volta di più la tua pochezza. >>>
>>> Dovresti esserlo di qualcosa che ti sei costruito con le tue capacità, ma nè tu nè l’altro somaro potete far altro che millantare o vantare cose che non potreste mai acquisire, se non con le solite dichiarazioni senza prove che dispensate su queste pagine.
Ormai siamo a livello di autismo da parte del tuo socio che continua con “formula, formula, formula”. Ecco, se non il Martini del “cuculo”, il moscone che sbatte contro il vetro sembra l’esempio più vi si addice.
Capisci perchè ho accennato all’entomologo all’inizio del post, e perchè è così interessante studiarvi sotto quell’aspetto?
I “tarellidi”, una nuova specie di antropoinsetti virtuali, inutili quanto fastidiosi. Questo sarà il titolo del capitolo che vi riguarderà.
Ciacciaccià, vo.
“Quello che ha scritto Andrea, lo avevo giá scritto io e TANTE altre persone, tutte concordi sul tuo modus operandi, e anche adesso non hai fatto altro che confermare stupidamente per l’ennesima volta.”
Walk hai ragione e mi scuso. Hai scritto anche tu le stesse cose di Andrea T.O. ma ho preso le sue dichiarazioni come spunto perché riassumevano in due commenti quello che avevi scritto non solo tu ma decine e decine di utenti del forum. In prima battuta ne contai 24, numero che é aumentato vertiginosamente durante i due giorni che ho dedicato a leggere i commenti del luminare per capire chi fosse realmente dopo lo sconcerto del dialogo con la sottoscritta.
La sottoscritta? Sei un glande. Nessuna donna si accanirebbe verso un uomo come stai facendo tu, non ci arrivi vero? Ma piantala di usare Virginia come nick. Ma non ti accorgi di quanto sei “un altro”. Fai pena nel voler ricorrere a delle dichiarazioni esclamative usandole come dimostrazioni. Non capisci neppure che un modus operandi non inficia minimamente il contenuto degli argomenti. Argomenti che non hai se non replicando all’infinito, “dov’è la novità”, senza MAI spiegare PERCHÈ lo sia, ma ricorrendo al pettegolezzo per farti valere. Sei un ignorante, e lo confermi ogni volta che intervieni.
Tu vivi di apparenze, ci hai dedicato la tua inutile vita a “sembrare”, è evidente, e capisco che non puoi che vedere quello che “fa sembrare” per imbastire una risposta, ma questo non impedirà a chi ha un po’ di cervello di aver capito che sei un “pacco”. Te lo vado ripetendo da mesi, e ormai è chiaro a tutti.
Decine e decine di utenti, ma che imbecille sei, ragazzi. Quanti? 30, 40, 100? Ti sputtani da solo, e non è la prima volta che lo fai. Cosa ti dico da tempo? Più ti muovi più fai danni a te stesso. Come se di guai non ne avessi abbastanza già dalla nascita.
Zero argomenti, zero tituli, zero come sintesi biografica della tua esistenza. Questo sei. Guarda, ti ho consigliato anche il titolo per quando la scriverai.
Rassegnati Virkus. È la Natura che ha deciso questo per te, e sicuramente ne hai conferma continuamente nella vita di tutti i giorni.
Walk,
qui, alla fine della fiera, non sono la cultura, l’esperienza o la cosiddetta banalità del buon senso a fare la differenza ma la supponenza, condita da una VALANGA di parole: su un post di 10-15 righe si abbattono in risposta minimo due post (30-40 righe). poco importa di cosa si disquisisce: anzi, più si mena il can per l’aia, meglio è.
se non puoi convincerli (cosa a cui sommamente si aspira), confondili (cosa in cui si riesce benissimo, talmente a lungo da rimbambire quasi chiunque)! se si oppongono, annientali! se resistono, tormentali all’infinito!
quanto poi a disprezzare spesso questo utente o a diffamare quell’altro, qualche tempo fa un giovane mi aveva confessato in privato di ritenere troppo basso il livello culturale medio del sito per poter mantenere un interesse a trattenervisi. di fatto, dopo due o tre mesi ha smesso di scrivere…
il dilagante spregio, affiancato ad assiduità, non fa che evidenziare un altro aspetto di totale incoerenza fra il dire e il fare, come se non esistessero decine di forum on line frequentati da utenti più colti…
la posta con i lettori, in auge fin dalla fine del ‘600, non prevede esami d’ammissione. tanto meno quella del cuore, che qui prevale. nessuno è obbligato a rispondere se non ritiene che ne valga la pena ma non ha alcun senso nemmeno un’infallibile critica papale, scimmiottando Leonardo o Voltaire.
squilibrio esistenziale a cui non può non far riscontro un’inutile perdita di tempo.
Si si, certo vecchio, mi perdonerai se ho saltato il tuo commento, tanto è ANNI che blateri le stesse cose e nessuno ti caga, ti sei ridotto ad intervenire in questo forum solo per rispondere agli insulti.
Fai una cosa, vai in cima a un monte e rinchiuditi in un monastero, ne gioverà l’umanità intera… o almeno quella che frequenta sto forum…
Rossana, abbiamo capito da tempo, con tanto di prove di detto e contraddetto sullo stesso concetto, che la prima venditrice di fumo di questo forun sei tu. Con la scusa del “buon senso” e di una prosa rassicurante, ti “allisci” questo o quell’utente per uscirne con un plauso o un ringraziamento di cui hai bisogno per alimentare la tua non ben nascosta presunzione.
Te l’ho già detto, puoi convincere gli Wakky, i Virkus e qualche ingenuo nuovo arrivo ma non più me.
Io non aspiro a convincere nè te nè nessun altro, chi ha i mezzi per capire capisce. Ma certo non mi privo di mettere in mostra contraddizioni e presunzioni non meno presenti di quella che mi viene riconosciuta, ma più ipocrite nel modo di manifestarsi.
Non rimbambisco questo o quello, perché se fossi minimamente obiettiva sapresti con chi riesco a dialogare essendo compreso e anche non necessariamente condiviso, ma come ripeto, qui un ignorante che però si sente sapiente, non appena incrocia qualcuno che ne sa di più reagisce come te o i tuoi due geni sodali.
Un tipo come Wakk o come Virkus, devono proprio alla discussa azione della “cultura” e alla “morale” che ne deriva se oggi possono sopravvivere. 10.000 anni fa due così sarebbero già stati eliminati dalla competizione umana per motivi fin troppo ovvi legati alla selezione naturale. Questo è uno dei motivi dell’odierna esuberanza dei tubi digerenti. A tutti i livelli, intendiamoci.
Tu te la caveresti. Sei troppo furba e i fessi sono tanti.
Wakk, al contrario di te, a me non interessa che mi caghi nessuno. Non so più come dirtelo. Ma farti sapere questo sei fesso, credendoti il contrario, è un dovere che ogni persona con un po’ di cervello deve sentire come un obbligo.
Certe “educazioni” che impediscono di essere sinceri per quello che si pensa realmente dell’altro, sono deleterie nelle relazioni umane, creando equivoci su equivoci che ci portano, per esempio, ad avere avuto due o tre generazioni di imbecilli al governo. Come sicuramente ti sarai reso conto persino tu.
Figuriamoci a livello del parco buoi cosa succede.
Te l’ho detto, al netto del mio stile e di quello che fu dell’indimenticato Professor Yog, tu, il tuo socio bisessuale e consimili siete dei tarelli, con i quali non si possono discutere se non cose risapute e scontate.
In quello siete imbattibili. Solo che una novità che sconvolga le vostre sicurezze, non riuscendo ad afferrarla per mancanza di cognizioni, diventa una “colpa” se non di peggio per chi la propone, e non un segno di carenza da parte vostra. Una persona che sa di non avere certe cognizioni ma è intelligente, avrebbe due possibilità, tacere oppure cercare di apprendere. Ma voi non siete “apprensivi”. Ostentate una tranquillità olimpica quanto ottusa, riportando tutto al livello delle vostre rassicuranti banalità.
Ma il campione resta sempre Virkus. Mai riscontrata un ottusità di quel livello. Nella vita neh, non solo qui. Io non so come si mantenga con quella capa.
… dimenticavo il sarcastico Courteline, specialista in mediocrità, che da tempo ha usurpato la vetrina virtuale delle “rose non colte” del povero Gozzano, troppo romantico per tener banco a lungo con una semplice collezione d’illusorie farfalle…
“Si cambia più facilmente religione che caffè. Il mondo del resto si divide in due classi: quelli che vanno al caffè e quelli che non ci vanno. Da qui, due mentalità completamente separate e distinte, di cui l’una, quella di chi ci va, sembra assai superiore all’altra.”
meno male che il mio paesino non offre che uno sgalfo chioschetto, scarsamente animato persino nelle sere estive…
Rossana, spendi quello che hai per vivere un po’ di vita vera invece di sognarla. Esci da quel paesino col chioschetto sgalfo. Non sei Salgari che si immagina Mompracem e ne fa un racconto.
Con la tua vita in “teoria” è facile passare da un concetto all’altro senza mai afferrarlo realmente ed apparire incoerenti. È come voler giocare a ping pong al buio. Ogni tanto puoi beccare la pallina, ma succederà solo per caso.
Coglile quelle rose, non ci resta molto. E vai al “caffè”: tempus fugit.
Guarda, per te consiglio il “Cammino di Santiago”. Ce la puoi fare, e sarà un esperienza che te la cambia la vita, oltre a farti conoscere persone vere. Puoi farla anche in bicicletta. E te lo dice un “ateo”. E a Santiago vai a mangiare a “Casa Manolo”, con 10 euro ti strafoghi. Per dormire sul posto hotel San Lorenzo, economico e vicino al centro, poi in bici, o in bus, sino a Finisterre, e vedi dove finisce il mondo.
E ascolta sempre i “nemici”. Sono quelli che ti dicono la verità.
Golem,
non ho bisogno di suggerimenti su cosa pensare o su come agire, specialmente da parte di chi non fa che ribadire in astratto superiorità, mentale, caratteriale, culturale, economica ed esistenziale.
Da tempo ho imparato a scegliere secondo i MIEI gusti e i MIEI intenti. E non sono né tua moglie, né tua figlia, né tua sorella…
Non alimento sentimenti di rancore o di sopraffazione e non spendo il mio tempo a criticare o svalutare la diversità.
Vivi e ragiona come ti pare ma evita, se puoi, di presumere che per il resto del mondo sia indispensabile la tua illuminata guida per raggiungere il “successo” in qualsiasi contesto!
No, è vero, alimenti altro.
Santiago de Compostela. Vacci. Lascia la “teoria” sgalfa.
Auguri per il futuro su questo forum. Il tuo vero mondo in fondo.
“Nessuna donna si accanirebbe verso un uomo come stai facendo tu, non ci arrivi vero?”
Non mi sono mai accanita, ho solo espresso le mie opinioni che sono diverse dalle tue. E di conseguenza tu ti sei accanito contro di me. Cosa che fai praticamente sempre quando gli utenti di questo forum non si trovano d’accordo con il tuo modo di pensare.
Anche in questo Andrea é stato piuttosto esplicito: “..In prima battuta entra in scena il tentativo di persuasione (stai tranquilla che se fosse riuscito nel suo intento ora saresti lodata e apprezzata), se questo fallisce, passa alla denigrazione che di solito si basa su una sua presunta superiorità mentale e culturale”
Dice ancora bene Andrea: “..Molti hanno cercato di ragionarci, ma sono usciti tutti sconfitti. Non sui contenuti, ma sulla pressoché inesauribile reiterazione degli stessi concetti. Abbatte l’avversario per sfinimento…”
Infatti tu la gente la “sfinisci” con il ripetere continuo degli stessi concetti e non sui contenuti.
E gli utenti abbandonano. Fino a che ne incontri qualcuno che non ti molla e ti ribatte colpo su colpo mettendo in luce commento dopo commento tutti i tuoi limiti e difetti.