Padre padrone mi ha rovinata, cosa posso fare per uscirne?
di
Sissi88
Riferimento alla lettera:
Salve. Scrivo qui perché vorrei qualche consiglio da... chiuque. Io nasco come una bambina molto timida e chiusa, in una famiglia molto infelice. Oltre che con i miei genitori e mio fratello maggiore, ho vissuto anche con i miei nonni materni. Mio nonno, la persona migliore che abbia mai conosciuto...
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Data di pubblicazione: 10 Giugno 2009 - Views: 3 dal 14 agosto 2026.
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Cristian, ecco bravo, si metta al posto mio e lo faccia lei un saltino dallo psicologo…non si offenda, ma vede la scienza oggi per una manciata di quattrini sarebbe capace di giurare anche il falso, cosa che ovviamente sta facendo, affermando, ma non solo, che l’omosessualità sia del tutto normale. D’altro canto basta guardarsi attorno per capire che si tratta di tentativo di depistaggio. Oggi caro lei, comandano le donne e gli effeminati, mentre i deboli, sono altamente protetti: quindi non si preoccupi, le verità anche se scoperte non verranno mai a galla, perchè si ricordi che una persona felice, ancor prima che un individuo, è un consumatore. Ne sa qualcosa il povero Guido Barilla, che ha dovuto ritrattare alcune sue innocenti dichiarazioni a seguito della minaccia di boicottaggio dei suoi prodotti, da parte del popolo americano. Ingenuo! Per quanto riguarda la violenza, esiste una violenza buona e una cattiva. Le persone come lei, forse per debolezza personale, invece, ne vedono una sola e cioè quella cattiva. Almeno IO vedo bianco o nero, lei mi spiace vede solo nero. Come vede il problema, non è mio. Con l’occasione le consiglio un libretto da leggere, tanto per aprirsi un po’ la mente e scendere dal pero su cui si è rintanato. http://www.ibs.it/code/9788896739464/nicoletti-andrea/apparente-intelligenza-delle.html
Ciao Sissy88.
Mi sono imbattuto nella tua terribile storia casualmente. Ormai sono passati degli anni, e vorrei sapere se ci sono stati sviluppi.
andriun: sai qual’è la componente fondamentale che traccia il confine tra normalità e follia? È l’empatia andriun. Quella che manca a te. Quella che non potrai mai avere. Entri qui e giudichi il prossimo stilando diagnosi e nascondendo la tua pessima faccia dietro un PC. Adori provocare malignamente e vivi di questo. Aspetti sempre che qualcuno ti risponda per giudicare e per nutrire la tua fame di cattiveria che a te sembra normalità. Tutto questo tuo narcisismo potrebbe essere catalogato in un disturbo del se, precisamente nel Disturbo narcisistico di personalità. Tu non puoi accorgerti di quello che sei, ma il tuo lettore se ne accorge eccome. Questa è la mia ultima risposta che ricevi perchè ti reputo un folle, un pazzo senza offesa. Ma ti manca l’empatia e quindi per regola, come fa manuale, ti guardo in maniera differente e chiudo qui. Lo so questo è un piccolo spuntino per il tuo narcisismo provocatorio ma fattelo bastare.
Per tutti gli altri: le persone prive di empatia sono persone che non hanno sviluppato ed hanno soffocato del tutto l’area cerebrale emozionale. La differenza tra un folle ed una persona normale sta nel fatto che una persona normale prima di parlare o agire riflette usando anche l’empatia. Leggete Andriun e traete le vostre conclusioni.
La ringrazio Cristian per la stima che mi ha riservato…ma su una cosa la devo proprio correggere, ovvero sul fatto che mi nasconderei dietro ad un pc. Direi piuttosto che potrebbe trattarsi di un’autoaccusa: l’autore del libro che le ho segnalato nella speranza che si aprisse un po’ la mente, sono IO.
Le aggiungo anche che, capisco benissimo il suo elogio all’empatia e alle persone empatiche, che per definizione sono più donne che UOMINI. L’empatia ci permette di essere sicuramente più sensibili verso l’altro, ma non certo più giusti. A causa dell’empatia non ci si pone più il problema, chi in una disputa per violenza, abbia torto e chi ragione. Il torto passa sempre verso chi, l’empatia rende più bisognoso di attenzioni di considerazione, quindi più debole, negando di fatto all’altra parte un trattamento equo. Coloro che si lamentano molte volte lo fanno ben sapendo che il mondo odierno(che IO chiamo decadente anche per questi aspetti), proprio per merito all’empatia gli/le darà ragione. Una donna che va in giro seminuda, in zone altamente a rischio in ore non consone ad una normale passeggiata, e che poi viene violentata, dovrebbe in un mondo giusto essere ritenuta la prima responsabile delle propri azioni, se maggiorenne, o ritenere i genitori stessi responsabili, quando non lo sia. Invece, l’empatia ci dice che lei è sempre la vittima. L’empatia è una capacità alle volte innata che quando risulta eccessiva è come un velo che ci viene posto davanti agli occhi, principalmente dalle persone deboli, per poter agire indisturbati. L’empatia non ci pone il problema se l’assegno divorzile sia un provvedimento giusto, come nel caso delle “quote rosa”, e lo stesso sul femminicidio dove ci hanno preso per il culo proprio grazie a lei e persone come lei:rapporti USA del 2008 certificarono che l’uomo subiva l’omicidio per ragioni sentimentali in rapporto di 3 a 1, ma nessuno si è inventato di fare una legge apposita; per non contare che nelle liste delle persone violentate ci è finita anche un’ignara massaia che ha potuto leggere di essere stata uccisa dal marito violento. Non solo ma è proprio grazie a questa empatia o presunta tale, che certe verità devono essere assunte come dei dogmi, in quanto come nel caso del revisionismo storico e come disse Napolitano il nostro Presidente, il non farlo costituirebbe una mancanza di sensibilità verso chi nei campi ci è morto. La logica invece mi insegna che tutte le verità dovrebbero essere verificate, per essere considerate tali senza alcuna eccezione: tanto meno perchè qualcuno di empatico ed aggiungo IO effeminato, ha deciso così, attribuendo l’epiteto di “bestia antisemita” a chiunque lo faccia. Empatia quindi caro Cristian? Come UOMO preferisco discernere il giusto da ciò che non lo è servendomi della logica
Vivo in una situazione molto simile alla tua. Spesso mi rendo conto che la cosa peggiore di questa situazione non è la situazione in sé, ma l’essere soli.
Mi piacerebbe avere qualcuno con cui confrontarmi, qualcuno che possa capire; purtroppo,le poche volte che provo ad aprirmi con qualcuno, ricevo solo commenti scontati, e mi rendo conto che nessuno potrà mai aiutarmi.
Ciao.. Prendi tuo fratello e scappa. Corri il piu lontanto possibile da lui.
Cara Sissi anche se.e passato qualche mese dalla tua lettera voglio dirti che ti capiwco benissimo io ho 16 anni e la mia storia e piu tragica della tua se vuoi leggerla eccola http://www.letterealdirettore.it/voglio-essere-libera-prigione-padre-cattivo/ quante volte ho desiderato avere.un altro padre.. odioio padre c tt il male ke.mi ha fatto.. nn so cosa sia la liberta nn so cosa sia uscire.con un amica non lo mai fatto.. almeno tu due volte al mese
esci cn gli amici io neanche quello figurati! come te anche.io ho deaiderato la sua.morte tante volte.. Solo cosi saro felice.non dovrei dirlo ma e la verita.. odio dal profondo del mio cuore mio padre lo odio.. spero che mi rispondi vorrei parlare.un po con te abbiamo troppe cose.in comune .. Mi farebbe piacere parlare cn te se ti va 🙂
Non lasciamoci fuorviare da questi messaggi, una figlia che vuole il padre morto forse esagera un pochino. Se imparasse ad ubbidire, di più (es il profilo su facebook non avrebbe dovuto riattivarlo senza chiedere prima il permesso al proprio genitore, sapendo che questo lo avrebbe fatto arrabbiare), probabilmente non sarebbe così severo. In seconda battuta le campane vanno sempre sentite entrambi o si rischia di generare solo ingiustizia. Oggi i bambini non sanno più cosa sia la disciplina e questo proprio grazie a questo mondo effeminato. Non più tardi di una settimana fa, un bambino di 9 anni ha chiamato le forze dell’ordine in quanto la madre esasperata le mollato uno schiaffo. Premesso che a mio parere è certamente meglio uno sculaccione visto che sicuramente risulterebbe meno pericoloso, ma provate ad immaginare quanti genitori oggi sarebbero in galera, se li giudicassimo con lo stesso metro di oggi. Danni sociali, a ben vedere, ne fanno più quei genitori moderni che quelli più severi mancando di responsabilità e di amor proprio. Mentre sappiamo benissimo che questa “gavetta”, sculaccioni compresi, ci hanno fatto bene, in quanto ci hanno insegnato il valore della vita, quella vita che oggi si fa presto a gettare, in quanto essa stessa non ha più alcun valore. Una selezione naturale avviene in ogni civiltà, ma il consiglio che posso dare a questa signorina è quello di ubbidire fintanto che non ha raggiunto la maggiore età (a 17 pretendono di essere servite e riverite, e non mancano mai i paragoni con le amichette), poi trovarsi un posto fuori casa. Nulla di male poi che sia l’UOMO a fissare queste regole, anzi dovrebbe essere stato sempre così considerato che è quello “mentalmente” più stabile e più disciplinato, ma sappiamo bene che grazie a questa femminilizzazione della società, ora così, più non è. D’altro canto non dico nulla di nuovo se per la per la nostra società la parola d’ordine è: “diritti” piuttosto che “doveri”. Per il telefono azzurro le dico come fare, vada sul motore di ricerca http://www.google.it e digiti “telefono azzurro”, almeno questa fatica è capace di farla? Tanto decadenza per decadenza si accorgerà a proprie spese a cosa porteranno i suoi capricci.
Comunque, dopo che ha pubblicato il suo racconto, vedrà si faranno in “quattro” per allontanarla da quella casa, e forse metteranno in galera suo padre, dal momento che non sarebbe nemmeno il primo in questa società decadente. Un segno tangibile di ringraziamento, come si suol dire…
Cara Sissi88, nel leggere la tua storia mi sono rivista in molti, se non tutti, degli aspetti da te raccontati…la cosa sconvolgente è che abbiamo avuto persino gli stessi pensieri di morte verso il nostro genitore…Anch’io come te ho terra bruciata intorno, ho solo un’amica che non capisco come ancora non sia stancata di me e della mia situazione familiare…ho avuto anche un “ragazzo” con il quale però è finita da poco, una storia fatta di tira e molla, anche per colpa della non accettazione di lui da aprte di mio padre…ed ora eccomi qui..ad essere triste e depressa, ormai senza speranze di alcun futuro, sono ancora all’università, un percorso che dura da più di 10 anni e che sembra non avere fine…posso capire ESATTAMENTE quel che provi…sei ancora giovane, ti prego non fare il mio stesso errore, non rimanere in quella casa, in quell’ambiente…vuoi continuare l’università? Vai altrove! Le risorse fisiche ed economiche arriveranno stanne certa…ti ripeto e ti prego non commettere il mio stesso errore!!! Un abbraccio.
È bellissimo vedere che le persone ti ricompensano ignorandoti Andriun. È questo che merita chi giudica e semina il marcio. Ora scusami, continuo anche io in questa bellissima opera del continuare ad ignorarti 🙂 è fantastico vedere il tuo impegno da provocatore soffocare sotto tonnellate di commenti Umani altrui, ricchi di solidarietà e di emozioni. 🙂 leggi e sforzati di rispondere per attirare l’attenzione 🙂 eh eh eh dai su mettiti d’impegno forse riuscirai a beccare il commento diretto di qualche altro utente mosso dalla buona fede… ah ah ah fratelli, sorelle un consiglio spassionato dal cuore: non replicate alle provocazioni di Andriun ah ah ti auguro caro Andriun qualcosa che non hai mai visto:
Felicità, amore, gioia e positività 🙂 buona ricerca interiore caro…
Vede Cristian, sono felice per lei che si diverte con poco. La positività non mi manca e non mi è mai mancata; ma nemmeno l’amore come la gioia e guarda a caso visto che mi trovo ad essere felice per lei, nemmeno la felicità.
Ah ah ah avrei detto il contrario leggendoti Andriun…
Ah ah ah ah ah scusa vado a RIavvalorare la tesi leggendo i commenti precedenti a questo ah ah ah felice vita fratello triste ah ah ah
Cristian rida pure che la mamma ha fatto i gnocchi! La felicità di essere se stessi e di essere amato da 2 donne vere per quello che sono, lei se la può scordare. Certo le cose non vanno sempre per il verso giusto, dal momento che oltre che fisiologico è anche dovuto alla presenza di personaggi come lei che alimentano la decadenza lamentandosi della disciplina ricevuta. Con questo non dico che i genitori siano tutti perfetti: se non lo sa i genitori sono persone e quindi soggetti ad errori come tutti. Non è nemmeno detto che degli errori di cui si rendono responsabili siano del tutto coscienti e/o in buona fede, ma da qua a criticare il sistema della disciplina famigliare per qualche risultato non propriamente perfetto, come nel suo caso o di quelli come lei, capaci solo di lamentarsi, ce ne vuole. Si ricordi pure come ho riportato nel mio libretto che nessuno è esente da traumi nemmeno colui che ha avuto una vita agiata. Però se vediamo la società odierna governata da donne e sostenuta da effeminati come lei, si può tranquillamente affermare: “che si stava meglio quando si stava peggio!”. Inoltre, la disciplina anche se severa era presente come costante educativa già nei tempi antichi, anche nella maggiore età, ma nonostante ciò non ha mai impedito a personaggi della storia di essere dei geni, come invece affermerebbero certe ricerche scientifiche moderne; ovviamente pilotate. Questo per dire che non sta nella disciplina il problema di affermarsi o meno nella società, ma nella debolezza personale di chi la subisce, che come nel suo caso rappresenta solo un semplice alibi per giustificare il proprio fallimento personale. La saluto.
Allora… Andriun le cito James Allen
Sono ciò che so. 🙂 detto questo mi auguro che Lei abbia la facoltà e la possibilità di trovare la Sua luce interiore. Realizzarsi nella vita 🙂
è una finalità soggettiva, determinata dal desiderio del proprio Se. 🙂 le posso dire una cosa? Nel mio caso la violenza è servita per liberarmi dalla debolezza emotiva, per costruire il mio vero Sono Spirituale che mi sta portando grandi soddisfazioni interiormente e lavorativamente parlando. Però vorrei darle un consiglio anzi due… Non tutte le persone omosessuali sono effeminate ah ah ah prima illuminazione, seconda illuminazione: non è materia sua giudicare una consapevolezza, è materia dell’ Infinito Giudicante poiché siamo frutto ed espressione di quest’ultimo. 🙂 che la pace interiore sia con te Andriun e che tu possa trovare la gioia di capire il prossimo è di sorridere a prescindere dalla differenza di colori, sesso e corrente di pensiero.
Ciao come ti capisco.Io ho 33 anni e ho sempre avuto l ossessione per mio padre severo e scorbutico,ha tutte le caratteristiche che hai descritto però io a differenza tua mi sono sempre ribellata,uscivo sempre fino a tardi ma cocomunque senza risultato perché prendevo sempre tante botte,mi ha quasi spaccato il setto nasale e vivevo nell incubo di tornare a casa e prenderle ma anche se mi comportavo bene avevo il terrore perché lui ha sempre avuto da ridire su tutto che fosse fatto bene o male ancor di piu e faceva buon viso a cattivo gioco facendo sempre ricadere la colpa su di me.Tutt ora non mi mena piu ma dato che sono 15 anni che lavoro con lui sa come tenermi in pugno,mi va bene che il lavoro e’ calato e non può piu prendersela se non lavoro bene ma ad ogni minima sua frase per attaccarmi io scatto,di solito finivamo
quasi a botte perché io dopo anni a prenderle mi sono creata una barriera e sono diventata piu cattiva.E oltretutto vivo da sola ma la casa me la sta pagando lui quindi sono legata con doppia mandata e non so come uscirne.E se trovo un uomo che vuole aiutarmi a tenerlo lontano non riesco perché oltretutto divento protettiva con lui,secondo voi come devo fare a slegarmi?Sono anche in cura da psichiatra per problemi alimentari ma non riesco a risolvere lo stesso sta cosa….help me…..
La disciplina è una cosa importante specie per una donna e lei sembra averne bisogno. Comunque non credo vi siano altre scappatoie se non quella di denunciarlo, anche se non so quanto le valga la pena di farlo, dal momento che a prescindere dalle promesse che le fanno o le faranno, poi i problemi sorgeranno ugualmente e magari saranno anche peggiori di quelli attuali.
Sissi,
è passato del tempo da quando hai scritto la lettera.
Come stai? Come vanno le cose? E’ cambiato qualcosa?
Un abbraccio 🙂
Se leggi ancora questa discussione ti mando il mio contatto fb Maria Mary Verdy..abito in sardegna anche se non a Ca…faccio l’università a cagliari (magari nel frattempo tu ti sei laureata).
Ti vorrei stare vicina per che a me queste situazioni mi fanno rabbia. Non hai provato a denunciarlo?
Baci
Ancora con questa storia della denuncia? Ma certo siamo in Italia, dove un figlio può mandare a spasso il genitore, se lo desidera, pur vivendo a casa sua? Si casa SUA e di SUA MOGLIE. Facile denunciare siamo in Italia dove gli effeminati abbondano e i figli ammazzano i genitori per una serata in discoteca. Poverini questi figli chissà quali persecuzioni hanno dovuto subire.
Piuttosto se la signorina non vuole sottostare alle regole della sua famiglia, che se ne vada LEI altrimenti che faccia silenzio! Questa sarebbe la vera giustizia non la vostra effeminati.
Dove c’è sentimento non c’è giustizia, RICORDATELO!
Poi dico io, come si fa ad istigare una persona a fare delle scelte basandovi solo un racconto. L’Italia sta andando in rovina anche grazie anche a voi e a questa superficialità nel giudicare quei soggetti che non fanno altro che lamentarsi perchè sanno che facendolo troveranno sempre aiuto(ancor più se questi soggetti sono donne. sveglia!).
Poi questo piagnisteo lo capirei se fossero solo donne a farlo, purtroppo vista la decadenza odierna, abbiamo anche un sacco di effeminati, che sono disposti a rinnegare se stessi per un tozzo di pane o per essere ben accettati dalla nostra società.
L’effeminato e quello che dimentica di essere UOMO ancor prima di essere una persona. Crede nell’uguaglianza perchè gli fa comodo trascinare gli altri al proprio livello, piuttosto che fare lui lo sforzo per migliorarsi, ergo è molto invidioso.
Di UOMINI quelli veri, quelli che sanno come “domare” una donna, ne sono rimasti pochi, specie in Italia, che vergogna.
andriun Meriti solo silenzio… 🙂 a mio avviso tu giudichi troppo, boh, non saprei che riposnderti perchè qualsiasi cosa io vada a scrivere, sarebbe tempo sprecato, energia cestinata per nulla. Secondo me tu sei Gay e non vuoi accettare questa tua natura, parli troppo di Effeminati, di livelli etc, boh secondo me tu sei GAY, anzi sei secondo me represso, ossia non riesci ad accettare la tua OMOSESSUALITA’.Osserva la natura intorno a te, questo è l’unico consiglio che posso permettermi di darti, capirai tante cose. Dominare chi, cosa? Una donna, un uomo, una persona… Vanno AMATI, per le loro personalità, dominare?! Pff… Cosa sei un leone in preda all’ ormone che domina il prossimo? Scendi dal pero, anche perchè per dominare con tranquillità ci vuole Testa, ci vogliono Maniere e intelligenza, nonchè una buona dose di apertura mentale per potersi immedesimare e recepire le debolezze del prossimo… L’unica cosa che potresti dominare è il mouse del tuo Pc, sperando che non ti si ribelli pure quello…
Davvero divertente…un caro saluto a lei Cristian. Mi stia bene, mi ha fatto proprio divertire questa volta…sul serio.
Ciao a tutti.
Nn so se puo’ interessarvi ma anche io ho una situazione molto difficile con mio padre. Lui ha una personalita’ molto difficile.
Nn sto a scrivere tutto senno’ non basterebbe una vita. Dico solo che mi sono sentita per tutta la vita un’orfana di padre. Lui ha un temperamento molto prepotente e molto irascibile. Mi ha devastata psicologicamente. Soffro di fobie e panico.
A volte mi fa pena e mi sento una merda. Altre volte vorrei che lui non sia mai esistito.
Sono costretta a vivere in affitto e a sopportare datori di lavoro di merda
pur di essere autonoma e nn dover tornare a vivere sotto lo stesso tetto con mio padre. Soffro di una solitudine che nn so come descrivere. Per poi nn parlare dei sensi di colpa……e proprio stasera ho detto a mia madre che lei
avrebbe dovuto divorziare tanti anni fa e che io mi sento a pezzi e vado dalla psicologa proprio perche mia madre nn ha mai voluto separarsi. E ha voluto sopportare tutto, botte comprese. Nn vi dico come mi sento in colpa verso mia madre……….
“La disciplina è una cosa importante specie per una donna e lei sembra averne bisogno.”
andriun
a me sembra che la disciplina ci voglia sopratutto per gli stronzi come te !
No, mi spiace contraddirla Signora o signorina, ma IO non ho mai offeso nessuno, come invece sta facendo lei ora nei mie confronti..lascio a lei trarre le conclusioni miss educazione…le aggiungo pure che in questo modo lei non fa altro che confermare la triste realtà in cui siamo immersi e di come siano le donne: molto istintive/irruenti e poco cervello. Il mondo(soprattutto quello occidentale), oggi appartiene alle donne: non per nulla siamo in piena decadenza! Ad ogni modo mi stia bene…e buon per lei che il suo lui(sempre che non sia uno dei tanti e oserei dire anche purtroppo, effeminati italiani), non abbia letto ciò che ha scritto, altrimenti potrebbe passare un pessimo quarto d’ora.