Odio mio padre
di
lulina
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti, eccomi dinuovo a scrivere. Ma si può essere egoisti e non pensare alla propria famiglia di tre figli e moglie alla bellezza dell'età di 67 anni? Io non riesco a capire. Mio padre è sempre stato un uomo chiuso, non ci ha mai abbracciati o detto qualcosa...
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Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2007.
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Categorie: - Famiglia

Ho quasi 40 anni e mio padre quasi 70. Malgrado queste età, non ho ancora risolto l’eterno conflitto che ho con mio padre. Lui è il classico padre padrone; in realtà un debole. Mia madre ha qualche anno in meno ed è la classica moglie sottomessa. Mio padre ha seri problemi comportamentali. PARE sia un depresso. Credo sia vero (è in cura da decenni), ma so anche che di base ha comunque un carattere di merda. Essere depressi non significa automaticamente essere stronzi. Lo so, perché anch’io ho sofferto di depressione e periodicamente (ora più raramente per fortuna), ho ancora qualche episodio. Ho come l’impressione che lui abbia sempre usato la sua (presunta?) malattia per giustificare ogni suo comportamento. Anche se questo era palesemente dettato non dalla depressione, ma probabilmente da qualche altro suo problema mentale. Mia madre lo ha praticamente sempre difeso, giustificato, ha minimizzato o incolpato me di non essere capace ad “assecondarlo” (??!!). Questo, malgrado lo sopporti da oltre 40 anni, malgrado in passato sia stata picchiata (davanti a noi figli) e malgrado ancora oggi subisca violenze psicologiche.
Non ricordo gesti di affetto, pretendeva fin da quando avevo 6/7 anni che aiutassi mia madre in casa (mi ha anche picchiata perché non lo facevo), ecc ecc
Mi insultava con epiteti che mi vergogno a riscrivere.
Ho sempre avuto paura di mio padre. Quando non c’era perché lavorava, ero contenta.
Ha sempre minimizzato o non valorizzato i miei successi scolastici.
E, se mai lo faceva, era solo davanti a parenti e conoscenti (per farsi “bello”). Invece ricordo ancora, che quando gli presentai tutta orgogliosa il mio diploma, non si degnò di alzarsi dal divano su cui era sdraiato e gli diede un’occhiata distratta, aggiungendo un “brava” di circostanza.
Potrei continuare all’infinito…. Ma preferisco scrivere qualcosa sulla situazione attuale. Verso i 20 anni, sono andata a vivere da sola. Chiaramente lui non voleva, ma io me ne sono sbattuta le palle e ho affittato un appartamento a oltre 50 km di distanza. Da lì, ho iniziato a vivere un po’ meglio. Sono cresciuta, ma il mio carattere è stato profondamente segnato dal rapporto pessimo che ho vissuto in famiglia. Sono una persona ansiosa, con poca stima di me stessa e, quando vado a trovare i miei (non più di due volte al mese), NON RIESCO A SENTIRMI UNA PERSONA ADULTA. Lui è quasi sempre scostante, freddo. Oppure se è di “luna buona”, non fa altro che cercare di fare incazzare mia madre e me, con comportamenti scorretti a tavola. Insomma, invece di apprezzare la mia visita, cerca il litigio, o di rovinare la giornata. Oppure mi tira due palle così raccontandomi di suoi problemi (in realtà cazzate, che lui ingigantisce).
I miei li vedo come due povere persone, inquadrate, maniache dell’ordine, non in grado di VIVERE e godere della vita, malgrado non abbiano il benché minimo problema economico.
Dimenticavo: sono anche dei taccagni da paura.
carissimi come vi capisco…pensavo di avere solo io un”padre” deficente ma non è cosi…cosa vi devo dire…se dovessi scrivere tutto quello che fa e non fa beh forse avrei bisogno di tutte le pagine di internet ma in fondo non si merita nemmeno che io scriva cosi tanto su di lui…io ancora oggi soffro per la mancanza di un rapporto con mio padre ma fortunatamente negli ultimi tempi sono riuscito a distanziarmi da lui e fare finta che non esista…lo so è brutto ma è qualche mese che ho adottato questa teoria e oggi mi incazzo si ma non mi rovino la vita come purtroppo fa ancor oggi mia madre…sono un ragazzo veramente fortunato non mi manca niente soldi felicita donne amici macchine e tutto quello che uno può desiderare…ma nonostante tutto questo e non è poco a volte sono triste e non vorrei esserlo e questo mi dispiace…scusate se vi ho rubato due righe…vi abbraccio tutti e vogliamoci tanto bene!!!
odio mio padre cn tt me stessa..perkè ha tradito mia madre + di una volta..forse l ha sempre tradita..lo odio sopratutto perchè la tratta sempre male..a me nn mi konsidera proprio..come se io x lui nn esistessi…prima nn era kosi..si è sempre stato un padre assent ma nn immaginavo sarebbe stato in grado di tradire mamma..e dp ke loabiamo skoperto invece di migliorare la situazione l ha solo peggiorata…qnd lo guardo mi sembra di vedere un altra persona..sn orami 5 mesi ke soffro..mi sembra di vivere un inkubo..a volte penso ke sarebbe stato meglio nn averlo un padre..vorrei soltanto la felicità di mia mamma..nient altro..perkè x me mio padre c’è o nn c’è è lo stesso..fà male dirlo ma è kosi…forrei ke pagasse x il male ke ci ha fatto e ke si sta facendo..skusate lo sfogo ma nn ce l faccio più davvero..vi prego aiutatemi 🙁
Forse la mia situazione è più leggera. Mio padre non è mai stato una persona estremamente affettuosa, inizialmente era uno che si godeva più la vita ma da 10 anni a questa parte ha chiuso con tutte le amicizie, sta sempre a casa, è pesante, cerca il litigio, è sempre nervoso e soprattutto con i suoi modi da “terrorista” domestico rovina le giornate a tutti. Il mio più grande desiderio è che ricominciasse a vivere come si deve perché non gli manca niente. Ha quasi 60 anni ma da sempre ha condotto la vita di un 70enne depresso. Mia madre è succube, schiavizzata, lo asseconda…bene o male trovo molti punti in comune con le vostre risposte.
Ciao a tutti e in bocca al lupo
ciao a tutti,io sono nuova di questa situazione.
cominciamo dall’anizio,questa estate mia madre e partita per andare a trovare sua sorella a bergamo ed io sn rimasta qui con mio padre,che ha iniziato ad uscire la sera ed a rientrare tardi,questa cose mi aveva fatto dubbitare un pò,ma sapete non si vuole mai amettere neanke davanti a se stessi queste cose,fatto sta che ad ottobre comincia la vera storia,lui mi dice che ha un altra e che non ama più mia madre,che è rimasto solo per me neanche per tutti e 3 i figli che ha si perchè siamo in 3 io ed i miei fratelli più piccoli.E da questo siamo andati avanti sembrava ke tutto fosse finito fino alla domenica sera in cui ha avuto una discussione cn mia madre e se ne è andato non rientrando a dormire,il giorno dopo ci ha chiamato e ci ha chiesto scusa e noi lo abbiamo riacettato a casa,ieri sera poi la goccia che ha fatto trabbocare il vaso,rientrata dalla palestra mi trovo a casa una situazione che non mi piace,lui mi dice che ha detto a mia madre che non la sopporta più,che non la ama,ma che addirittura la odia,a questo punto io stanca lo butto fuori..Sono arrabbiata con lui perchè ci aveva fatto una promessa che se mia madre continuava a tenersela li a lavoro lui avrebbe smesso di vederla e non l’avrebbe più chiamata,ed a quanto avete capito non ha mantenuto la promessa.Adesso mi sento sola e profondamente delusa con un macigno che mi pesa addosso e devo anche cercare di non darlo a vedere,ma non è semplice,sento di avere bisogno di lui,ma anche di odiarlo….Adesso so però grazie a voi che non sono sola…
Mi dispiace di lulina. so cosa provi…
L’unica cosa che ti posso dire è… scappa e porta via con te le persone a cui vuoi bene.
Non vi sacrificate ancora… non ne vale la pena…
Lui ha avuto una possibilità. Molte persone non hanno neanche quella.
Non lasciate che la sofferenza diventi la vosrtra speranza ma soprettutto… non lasciate che l’odio divori la vostra anima… scappate via se potete.
Un abbraccio
sn sempre io sara..fussitta mi disp davvero tanto :(..soltanto voi ke vi trovate kome me in qst situazione potete kapire..grz perkè solo leggendo qst kose nn mi sento sola…
la cs più brutta che mi poteva capitare è mio padre, la persona ke invece dovrebbe aiutarmi a crescere..ogni giorno cerco di evitarlo anke se sono solo 2 i momenti in cui stiamo insieme(pranzo-cena) ma è quasi impossibile..lui è lì sempre cn la scusa pronta per litigare per giudicarmi per farmi sentire uno schifo per farmi soffrire..nn apprezza niente di me dicentomi che sono bugiarda ,facchina ecc.. e che lui può permettersi di dire e fare qst ed altro..e se mia madre prova a difendermi le alza mani e la offende ed io mi sento in colpa e piango..nn è mai stato un padre presente ma ormai c’ho fatto l’abitudine e me ne sbatto..nn vedo l’ora di andarmene di casa in modo da non vederlo più..aiuto..
ciao sono una ragazza di 19 anni girando su internet ho letto la tua lettera.
Ti dico solo che il mio padre naturale mi ha abbandonata quando sono nata, non mi voleva quindi ha preferito scappare via, mia madre si è risposata con un’altro uomo che ho imparato ad amare come fosse il mio vero padre, perchè al contrario di quello biologico si prendeva cura di me e mi ha insegnato molte cose, inizialmente però anche lui litigava spesso con mia madre, a volte arrivavano anche alle mani e hanno divorziato pure, ma poi sono tornati insieme, nell’ultimo periodo della sua vita, forse perchè aveva capito che poteva veramente perderci, era diventato il miglior papà del mondo e il miglior marito che una donna potesse sperare di avere, ma si sa le cose belle non durano mai a lungo,infatti poco dopo morì di infarto, dalla sua morte sono passati sei anni e ancora non riesco a guardare una bambina che cammina per mano con suo padre che mi prende una morsa al cuore e le lacrime scendono da sole, e non solo per il padre che non c’è più ma anche per quello che non ho mai conosciuto, perchè nonostante lui non mi abbia voluto e da quel momento abbia condizionato tutta la mia vita, la voglia di ricevere almeno un suo abbraccio è fortissima.
Ora tu che hai tuo padre li vicino a te, che ti ha cresciuto, nel bene o nel male si è assunto la responsabilità di starti vicino e farti crescere, chiedi a dio di togliertelo… spero che quello che hai chiesto non si avveri mai perchè non puoi neanche immaginare che dolore soffocante sia perdere un padre anche se è il più imperfetto del mondo.
Il problema è mio padre (che non definirei neanche cosi’),
lui ha 68 anni e nonostante pensionato è ancora titolare di una piccola attivita’ commerciale;
quando io ero piccola e fino a pochi anni fa ha sempre picchiato mia madre, perche’ è manesco,esaurito,e crede di essere Dio di fronte a tutti, litiga con tutti ,non ha amici.
Mia madre ha 60 anni e ha cresciuto me e mia sorella con le botte, sempre a lavorare, e senza avere soldi da parte sua, e oltre a lui doveva subire anche la suocera il triplo peggio di mio padre…
Ogni volta che io dicevo a mia madre di lasciarlo lei mi rispondeva che lo faceva per noi e perche’ non aveva altri posti in cui andare…
Lui nel frattempo continuava…aveva tutti i soldi..mia madre ha sempre lavorato gratis,facemdo milioni di sacrifici per noi…a me viene solo da piangere pensando a lei e queste situazioni…
Lei tante volte ha dormito con me in cameretta perche’ aveva il terrore di lui e a volte ci chiudevamo anche dentro…ma nonostante tutto quello che ha passato alla fine è una donna forte…perche’ per fortuna si è sempre rialzata!
La casa è intestata a lui,le bollette a lui, le macchine a lui, il negozio a lui,….praticamente comanda e vuole comandare!
Vuole comandare tutto e tutti..io ho sempre passato le feste con i litigi continui, cercando di far togliere le mani su mia madre…e a volte ha picchiato anche me!
Lui ha tutta la possessivita’ malata su mia madre…lei deve andare di nascosto dai parenti, a casa mia non è mai venuto nessuno…
Io vorrei tanto aiutare mia madre perche’ non ce la fa piu’….ma lei ha paura perche’ dice che non vuole dargliela vinta adesso…e ha molta paura perche’ lui l’ha sempre seguita dapperttutto, lei va solo a messa senza di lui…
Comunque lui è esaurito e io qualche volta che glielo detto mi risponde in tono molto severo che mi picchia pure a me…
Io sono arrivata a pensare di ammazzarlo…so che non dovrei neanche dirlo ma purtroppo la situazione è questa.
cosa devo fare per togliermi questi tormenti dalla testa?
Io a volte sogno che si stanno picchiando, incubi, ogni volta che sto con loro non riesco a stare bene e a mio agio, ho sempre un macigno nello stomaco,
Quasi ogni volta che lo vedo spero sempre che MUOIA!
LO ODIO, COSI’ TANTO MA COSI’ TANTO CHE GLI AUGURO SOLO LE COSE PIU’ BRUTTE…E’ cattivo,manesco,avaro,egoista,sporco (sia nell’intimo che nel linguaggio), malfidato,tirchio,io una persona piu brutta di cosi’ la devo ancora incontrare…spero che siano rari o unici…perche’ di buono non c’è proprio niente.
Scusate lo sfogo…
Purtroppo é così… tante volte si fa della retorica su questa meravigliosa figura del padre e poi alla fine non è altro che un pezzo di merda. Il problema é che se hai un pezzo di merda come professore o come capufficio… tutto sommato devi resistere solo qualche ora al giorno e poi lo mandi affanculo. E ci sono i sindacati… e il preside… e tante altre figure che ti possono aiutare. Ma il padre ti condiziona fin da bambino ed é già difficile riuscire a conquistare una sana indipendenza psicologica, cioé in parole povere ad odiarlo. Poi é dura levarselo dalle palle. Perché la società ipocrita evita di intromettersi nelle dinamiche familiari… i liberali dicono “per rispetto”… però intanto, se caschi sei fortunato caschi bene, ma se sei sfigato e ti becchi un padre di merda son c.... tuoi! Te lo tieni e nessuno ti aiuta… e ti va bene se non rincretinisci….
ho letto queste lettere e in ognuna c’è un pò della mia storia con quel bastardo di mio padre,padre per dire perchè non lo è nemmeno di nome visto che non mi ha riconosciuta quando sono nata ,però mia madre “per devozione”mi ha insegnato a chiamarlo papà.i miei genitori non sono sposati perchè lui lo era gia quando si è messo con mia madre.nella sua vita non ha mai lavorato era troppo occupato a tradire mamma che nel frattempo doveva barcamenarsi per mantenere me, lui,e il figlio che lui aveva dalla sua prima moglie.inutile dire che noi figli non ci ha mai considerati mai un abbraccio mai un gesto d’affetto,ricordo solo le litigate con mia madre perchè lui le sue donne le portava anche a casa non faceva niente per nascondere e secondo la sua mente malata noi ci duiceva dovevamo essere orgogliosi di avere un padre che aveva successo con le donne…io a vent’anni non ce l’ho fatta più sono andata via ora ho 36 anni sono sposata ho un figlio e lo odio ancora di più perchè ora è malato e vuole i suoi figli si lamenta perchè suo figlio non lo va a trovare…io ci vado ma lo faccio per mamma poverina,che non ha mai avuto il coraggio di lasciarlo.la mia vita comunque è stata molto condizionata da quest’uomo di merda e potrei dire ancora tante cose ma mi fa male anche pensarle.vi abbraccio tutti.
Anche io ho un padre che aime è fatto così mia madre e depressa ma buona mio nonno non è più lucido ma buono, ogni giorno a tavola da quando ero bambino mio padre ci ha sempre trattati da stupidi, non riesce a capire che siamo laureati per lui non significa nulla, mia madre ci proteggeva, non siamo stati una famiglia che ha avuto vita sociale al massimo 1 2 visite all’anno da qualche parente dove lui cercava in ogni modo di disminuirci, quindi neanche si faceva bello di noi ma si faceva bello prendendoci in giro e mostrando come i figli degli altri erano meglio di noi, non mi ricordo una carezza preso in braccio non so che significa, sono stato ricoverato all’spdc la musica non cambia io accetto questa situazione penso che mio padre si strano ma avvolte mi riconosco nella sua mente contorta per questo che ho deciso che da grande non avro figli perchè una frase mi ricordo di lui “farai ai tuoi figli quello che ti hanno fatto a te” io ne sono sicuro che la stessa frase l’ho ha fatto suo padre e io voglio spezzare questa catena e non mettere figli al mono infelici come lo sono stato io, ma poi dall’altra vorrei una famiglia felice e sempre stato il mio sogno ma ho paura che i miei figli hanno le mie stesse sofferenze, io cercherò di godermi la mia vita in pace e serenità ma non auguro a nessuno la mia vita. Anche adesso che sono in una fase depressisima con vuoti mentali lui appena mi vede un pò felice subito giù a istigare con violenza psicologica, alle volte sorrido sotto i baffi perchè capisco che il suo carattere non lo cambierò mai e io ricado in un baratro senza fine fino a toccare la follia … (avvolte le allucinazioni notturne mi accompagnano, e non voglio farmi curare, perchè non voglio essere rinchiuso, che male ho fatto, dopo aver subito una vita di merda devo pur essere imprigionato e legato a letto perche folle, devo essere drogato per non pensare a chi mi ha fatto male, non ci sto), ora vorrei solo trovare tranquillità a casa mia si sembra strano ma ho sempre pensato che un uomo alla mia eta deve non odiare chi lo odia ma amarlo per essere più forte di lui magari sbaglio dovrei essere egoista e andarmene di casa ma non ho soldi e il lavoro lo perso perche caduto in forte depressione e ansie allucinanti. Ma se c’è giustizia trovero la mia felicità, io non lo odio ma lo amo .. amo chi mi fa del male odio chi non sa ne amarmi e ne odiarmi
Purtroppo ritrovo dei pezzi dei miei trascorsi in tutte le vostre storie:l’unica cosa che voglio dire a tutti… basta soffrire così,basta essere vittime,abbiamo preso coscienza della nostra situazione passata/presente catastrofica non dovuta a noi,ma a quell’essere tanto carino che ha contribuito a metterci a questo mondo solo perchè aveva l’esigenza di svuotarsi i co...... da qualche parte(scusate la crudezza dell’immagine)e ahimè ha trovato le nostre madri come luogo di destiunazione dei suoi fluidi malati?esiste una costituzione italiana che nell’articolo 2 e 3 dice che abbiamo dei diritti in quanto essere umani e in quanto cittadini italiani e che questi diritti dovrebbero essere tutelati(Art. 2.La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.) e pure nel codice civile l’articolo 147 dice che abbiamo dei diritti in quanto figli, oltre che a tanti doveri che ci vengono sbattuti in faccia giorno dopo giorno perchè “ci è stato fatto il favore di metterci al mondo”…!!!(Art. 147 – Doveri verso i figli.
Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli)ciò fa pensare a qualcosa opposto all’essere umiliati quotidianamente.DENUNCIAMOLI!!
Io odio con tutta me stessa mio padre
per l’inferno dei miei 26 anni…
per avermi costretta ad entrare in analisi..
per aver distrutto la vita di mia madre..sempre più succube…
per le botte che mi dato..
per i sorrisi che mi ha negato…
per gli abbracci mancati…
per le lacrime versate….
per la felicità perduta…
per il non sapermi relazionare con gli uomini..
potrei continuare all’infinito ma non vale la pena..un uomo come mio padre non è un uomo è un animale..e spero tanto che la malattia che l’ha colpito se lo porti via in fretta facendo cessare le mie sofferenze…
La storie di floppino,mi ricorda molto la mia.Mio padre ci ha sempre trattato come degli stupidi,mai una parola di incoraggiamento..figuariamoci un abbraccio.Persino a Natale è difficile darsi gli auguri per l’enorme distanza che si è creata negli anni o forse è più corretto dire,per un rapporto che non c’è mai stato.
Io ho 26 anni ma mio padre non c’è mai stato.
Mia madre ha sempre dovuto occuparsi da sola di noi,mi fa sempre tristezza quando dice che fin da giovane “si è sempre sentita una vedova”.
Mio padre non l’ha mai sostenuta in niente,puntualmente qualsiasi cosa,la contraddice,semplicemente perchè lui non può essere d’accordo con lei.Non l’ha mai accompagnata da nessuna parte.
La considera inferiore e noi non ci considera proprio.Per lui siamo un peso ed è contento quando non ci siamo.
Io non ho capito perchè ci abbia messo al mondo a questo punto,ci ha sempre rinfacciato qualsiasi cosa e il bello è che non ci ha mai dato nulla.Mai un regalo,mai una soddisfazione,mai una mano quando avevi dei problemi,un motivo per dire “questo significa avere un padre”..ci ha sempre messi in ridicolo come i peggiori.
E’ un debole,non ha mai voluto prendersi una responsabilità.Se gli rimproveri qualcosa o provi a parlargli fa sempre la vittima su tutto.
Altro che uomo questo non significa essere uomo.Essere uomo vuol dire avere,coraggio,responsabilità,saggezza.
Le sue giornate le passa davanti un bar e la sera davanti la tv a sbuffare e ingozzarsi di cibo per evitare che lo mangiamo noi.
L’unica sua fissa è il denaro,denaro che neanche si gode e sperpera dietro il gioco per poi lamentarsi e accusare mia madre che spende tutto..quando è l’unica a mandare avanti la casa e quella che non è mai stata una famiglia.
semplicemente vorrei che morisse
lele beata te che almeno hai un padre che si gode la vita
il mio è sempre triste, e il denaro c’è l’ha ma purtroppo
non l’ho usa ne per lui o per noi, lui pensa ormai patologicamente che restermo a casa sua per torturarci e se lui non ci sarà vuole accumulare perchè sa ed è estremamente convinto che non faremo mai nulla e vivremo dalle sue redite come parasiti il che ci ammazza psicologicamente.
Se gli chiediamo 300 400 euro perchè ho trovato un lavoro su
e devo pagarmi l’affitto di casa per il primo mese lui so che me li neghera, addirittura avvolte mi minaccia di chiudermi in casa per non farmi partire, e farmi restare a casa per torturarmi,
perchè oltre alla scarsa fiducia che ha in noi ora ha paura delle mia crisi depressiva.
Ha perso il contatto con la realtà, non sa che in città negozi si aprono e chiudono il giorno dopo, lui vuole aprire un negozio con noi perchèsi annoiato di essere pensionato e magari ci vuole massacrare in negozio offendendoci ….
Quando gli diciamo papa vedi che i negozi nel nostro paese aprono e chiudono subito lui dice
“ma dove viveteeeee”
poi viene un estraneo e dice impossibile aprire il negozio oggi lui fa i nostri stessi discorsi, e noi sorridiamo sotto i baffi, quando bastava 300 400 euro per avere un contratto sicuro anche se per 1 2 anni fuori da casa sua, ma lui ci vuole controllare.
Che devo fare spero di trovare le poche forze che ho e reagire sperando nei miei desideri, e poter crescere felice di una vita che mi appartiene, troverò un lavoretto per mettere da parte un gruzzolo
per partire per questi contratti chemi offrono, spero almeno che non mi chiuda in casa la sera che devo partire.
Allora il giorno dopo smettero di esssere felice e dovrò annulare il mio pensiero e i miei desideri per adeguarlo ai suoi voleri e in quel caso spero veramente che lui abbia ragione …. ma ora so solo di essere infelice e che lui non può aiutarmi ma sembra strano sembra che devo aiutarlo io , non so se mi capite
vi prego, cercate di reagire… sembra quasi impossibile ma si può fare! Il loro gioco è di renderci sucubi, di fare leva sui nostri sensi di colpa e sulle nostre fragilità trasformandoci giorno dopo giorno nei falliti frustrati che sono loro… questa roba si chiama “violenza psicologica” ed è una maledetta piaga che bisogna combattere! purtroppo in Italia quando si parla di violenza psicologica in famiglia si fa riferimento solo a ciò che avviene fra coniugi o partner, ma la prima forma da combattere è quella che viene esercitata dai genitori sui figli ed è un reato a tutti gli effetti perseguibile dalla legge. Purtroppo al momento in cui si contatta un avvocato per fare qualcosa ci si sente rispondere che è una forma di violenza difficilmente perseguibile perchè non lascia traccia per cui non è dimostrabile e quantificabile, ma io mi chiedo… una vita distrutta non è una prova sufficiente?
Io di avvocati ne ho cambiati 3 prima di trovare quello che ci credesse abbastanza da seguire il mio caso, ma ora, da settimana scorsa (dopo 3 anni di battaglie), l’atto è stato depositato e a tutti gli effetti per la prima volta in vita sua, mio padre deve affrontare la realtà di avermi distrutto la vita ed accettare le conseguenze che questo comporta alla sua misera e meschina esistenza.Non spero lui mi chiederà mai scusa, ma non fosse che deve pagare un avvocato per difendersi a me basta per cercare di risvegliare quel briciolo di coscienza che conserva con i suoi soldi in banca, nel suo portafoglio o nei cassetti chiusi a chiave. Se pensate di non avere i soldi per affrontare tutto ciò, sappiate che esiste una cosa che si chiama “gratuito patrocinio” che è una forma di assistenza garantita a livello costituzionale per chi non ha possibilità economiche.
chiunque volesse informazioni maggiori può contattarmi a migragna@gmail.com.
bisogna reagire e non solo subire: la nostra vita è nelle nostre mani e non nelle loro come vogliono farci credere!!!
Ciao ragazzi…scusate la mia assenza….ma adesso voglio dirvi che HO IMPARATO come trattare mio padre….nonostante i continui litigi e la mia insopportazione nei suoi confronti, lo evito,se mi parla gli rispondo come se fosse uno zingaro, gli rispondo solo xhe DEVO, altrimenti evit.
VOLETE SAPEREL’ULTIMA?
è +di 1 mese che nn parla con mio fratello xche nn gli ha voluto dare 5 euro per la benzina x il lavoro!!!!assurdo…tirchio…….. mentre alla sorella regala milioni e milioni e mio fratello gliel’ha detto e da allora nn si parlano e la sua risposta è stata I SOLDI SONO I MIEI E ME LA VEDO IO A KI LI DEVO DARE…NON DI CERTO A VOI CHE NN MERITATE NULLA…..
IO DORMIVO…MA ASCOLTAVO TUTTO…E TRA ME E ME HO DETTO grazie papà…SEI UNA VERA MERDA….
Sapete che vi dico….io dei suoi soldi mi piscio sopra….per nn dirvi poi che ha cercato di ostacolare la mia storia solo xche i genitori del mio ragazzo non hanno una casa da poter dare al figlio nel momento in cui si sposa, essendo onesti operai…
mi ha fatto un male al cuore quando mi ha detto….non ha nemmeno terreno, quello ha visto l’attività e si è buttato….assurdo ragazzi…e io gli ho detto…ascolta, può nn avere il terreno ma ha almeno il rispetto e l’amore nei miei confronti, che se permetti contano di + del tuo terreno schifoso se alla fine non sei MAI stato capace di abbracciarmi e darmi un bacio….vergnognati…per me lui è un essere insignificante, attaccato ai sui soldi e giuro un gg che morià gli metterò i soldi in tasca cosi la sua avidità vedremo dove lo farà arrivare….ragazz vi voglio beneeeee
Mi piacerebbe avere il contatto delle persone che hanno scritto in questo sito perchè secondo me parlare magari in una chat è anche meglio.
Ovviamente non ho scritto a caso…….. anche io vivo in una situazione di merda giorno dopo giorno, incolpato di colpe non mie……. ho fatto l’errore di mettermi a studiare ma sto facendo la tesi e quindi tra non molto finirò così riuscirò ad andarmene da questa maledizione continua che devo sopportare.
Attendo.
Un saluto a tutti.
ciao ric….dammi il tuo contatto cosi ci scriviamo….un bacio ciao
lulina ecco un contatto: mich_petruz@libero.it.
Ciao.
Capisco benissimo. Non voglio dilungarmi raccontando la mia storia ma anche io ho avuto, e purtroppo ho tuttora, un padre cattivo. Da sempre critica e insulta me e la mia famiglia, anche se nella pratica non ne fa parte perchè in casa c’è poco e niente, ma quel poco che c’è si sente… è un aggroviglio di negatività e di rancori e sentimenti cattivi.
Do a tutti un consiglio ma sappiate che lo sto dando anche a me stesso, perchè sono ancora dentro a questa spirale. Mai e poi mai arrivate a pensare cose cattive, è veramente una spirale inarestabile, compatite il padre che non sa fare il suo dovere ma mai abbassatevi al loro livello. Noi vogliamo un futuro e vogliamo essere felici, perciò lasciamo perdere i nostri padri per quanto possibile!! 🙂
il mio è francescooooo@live.it