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Odio mio padre

di lulina

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, eccomi dinuovo a scrivere. Ma si può essere egoisti e non pensare alla propria famiglia di tre figli e moglie alla bellezza dell'età di 67 anni? Io non riesco a capire. Mio padre è sempre stato un uomo chiuso, non ci ha mai abbracciati o detto qualcosa...
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Categorie: - Famiglia

132 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 101
    Seagull27 -

    Provo disgusto per tutto quello che scrive Leilaluna…
    Lulina io ti capisco benissimo…
    Pensa che io ho 40 anni e ancora provo rabbia se penso a tutto lo schifo che ha fatto mio padre…
    Per raccontarne una, a 14 anni mi ha picchiato (ridendo!) per non aver voluto scendere con uno slittino da una collina innevata perche’ avevo paura di cadere dallo slittino e farmi male. Quindi lui, approfittando del fatto che non c’era li’ nessuno (gia’, perche’ i padri che ti menano “perche’ te lo meriti” lo fanno sempre quando nessuno li vede, cosi’ se tu lo dici a qualcuno possono sempre raccontare la balla che sei tu che ti sei inventata tutto!) mi ha afferrata per i capelli e ha incominciato a tirarmi, io mi sono aggrappata al palo di un’altalena e ho gridato forte per chiamare aiuto, ma non c’era nessuno li’ vicino e quindi nessuno mi ha sentito… Quanto avrei voluto che qualche poliziotto o carabiniere mi avesse sentito e fosse arrivato! E quindi, non contento, mi ha mollato i capelli un attimo e poi un minuto dopo mi ha ordinato di nuovo di andare giu’ con lo slittino, io ho detto di nuovo che non mi sentivo, e quel bastardo di nuovo mi ha ripresa per i capelli… Io gridavo, ma anche stavolta nessunessuno ha sentito. Quindi mi ha spinto forte in mezzo alla neve, sghignazzando!
    Mia madre non ha aperto gli occhi sulla realta’ fino a pochi anni fa, per poi richiuderli subito di nuovo… Non vuole affrontare la realta’. E non sa neppure tutto! Mio padre, a conferma della schifezza umana che e’, ho scoperto che va a prostitute di strada alla periferia della nostra citta’… Avete presente una prostituta di strada, che sta con 12-15 clienti per notte, sporca di tanti altri uomini? Questo farebbe schifo ad ogni uomo con un minimo di dignita’… ma non a una bestia disgustosa come mio padre.
    Leilaluna… prima di giudicare chi prova schifo e odio per il proprio padre prova a pensare a cose come queste, e sono certa che allora capirai.

  • 102
    federica -

    ciao a tutti mi kiamo Federica e ho 14 anni odio mio padre quando ero piccola mi malmenava e mi trattava come un oggetto non mi ha mai detto-ti voglio bene- e i baci non me li dava spesso preferiva i ceffoni che lui definisce carezze ieri in 14anni mi ha detto ti voglio bene…gli ho chiesto se stava bene e lui mi ha detto di si ma secondo me sta male…ho un ricordo che vi vorrei raccontare: quando ero piccola ero nel mio letto che dà sulla cucina ho guardato e ho visto i miei litigare a 5 anni nn è molto piacevole ad un tratto mio padre ha dato un ceffone a mia madre io sono scoppiata in lacrime per fortuna mia madre l’ ha cacciato fuori di casa e io sono corsa da lei per abbracciarla stavo malissimo è da quel giorno in poi odio mio padre fiuu mi sento meglio grazie per l’ attenzione buona giornata o serata dipende quando lo leggete ciao Federica

  • 103
    federica -

    Cara Lulina io ti capisco è successo anche a me ti volevo solo dire che se tu dai importanza a quello che dice o fa tuo padre l’ unica persona che si fa male sei u a lui non gliene frega una ceppa di quello che provi anzi credo che lui ci provi gusto cmq io ho solo 14anni e non so molte cose della vita ma sono sicura che ce la farai xkè io stone e tanti altri ti sosteniamo e Leila calmati e non giudicare è vero che non è bello dire a qualcuno di morire ma in questo caso credo che lulina abbia ragione suo padre sta usando la violenza psicologica e senza offesa solo i vigliacchi farabutti la usano! CIAO!!! fede♥♥♥ x lulina

  • 104
    Luca -

    Cara amica mia si ti capisco e, anzi, in Italia sono uno di quelli che meglio di chiunque altro può comprendere la situazione. Sono nella top 10 dei casi familiari più disperati di questo Paese anche se non ho mai accettato di dover andare in TV a dire gli affari miei. Mio padre ha totalmente disintegrato tutto ciò che mia madre aveva fatto per me, mi ha privato dell’infanzia e dell’adolescenza e ora lotto ancora tra la vita e la morte per sopravvivere a tutto il dolore di un passato che non dimenticherò mai. Per quanto tu creda che il tuo sia quello che è, te lo assicuro, se ti parlassi del mio ti verrebbe da piangere e ti chiederesti come ho fatto ad essere ancora vivo e vegeto. Ma sono ancora qua. Resisti, ignoralo e vai avanti. FATTI UNA VITA!

    Un bacio,
    Luca

    p.s. ho 21 anni!

  • 105
    lulina -

    ciao ragazzi/e devo darvi una brutta notizia, il mio PAPA’ purtroppo da un po di mesi non c’è più 🙁
    tanto potevo odiarlo all’epoca, tanto e ancor di più ne sento la mancanza…
    un padre alla fine è sempre un padre, voi che lo avete ancora, vi consiglio una cosa…siate accondiscendenti, accettatelo per com’è, perchè un gg vi mancherà sul serio, ed è veramente difficile andare avanti senza.
    alla fine dei conti, ogni genitore è per noi in sostanza,un punto di riferimento, una sicurezza, un porto sicuro, se ci hanno messi al mondo un motivo ci sarà, se ci hanno cresciuti un motivo ci sarà, poi ognuno di noi ha il proprio carattere con il quale bisogna imparare a convivere!
    siete in tanti a scrivermi, questo non mi fa sentire sola, vorrei tanto aiutarvi, io nell’ultimo periodo di vita di papà sono cambiata molto, se volete qualche consiglio sono a vostra disposizione. un grazie e un bacio a tutti voi :*

  • 106
    Luca -

    Lulina, LA MORTE NON CANCELLA GLI ERRORI FATTI DA UN ESSERE UMANO, né tantomeno li rende meno gravi! Non puoi conoscere le situazioni altrui. Ad esempio il mio è in vita ma non l’ho mai avuto e mi è sempre mancato. In compenso ha distrutto la vita mia e di mia madre! Quindi spero con tutto il cuore che muoia tra le peggiori e atroci sofferenze. Se lo odiavi in vita dovresti essere coerente e farlo anche dopo la morte. Come per me sarebbe un’infinità liberazione da tutto il male che ci ha fatto.

    Saluti!

  • 107
    lulina -

    ciao Luca, non si parla di coerenza o meno, da quando scrissi la lettera alla sua assenza definitiva, ne sono cambiate di cose… mio padre anche se burbero e alle volte odioso, ha lasciato un vuoto incolmabile in me e in tutti quelli che lo conoscevano…per non parlare poi dei sacrifici che ha fatto fino al suo ultimo respiro.
    ho imparato che la morte nn si augura a nessuno, non ti auguro di perdere tuo padre, ma quando accadrà vedrai che nn la penserai più cosi, sono qui ad aspettare…non si parla di liberazione ma di dolore….forte e inguaribile….

  • 108
    Luca -

    Ah ecco ora capisco ^___^ il tuo era solo uno sfogo in preda ad un momento di rabbia ehehehe. Non era un vero odio poiché tuo padre in confronto al mio è stato un agnellino. Bè allora non potrai mai capire cosa si prova a vedere la propria vita davvero distrutta e cambiata a causa di un uomo di merda. Ed infatti quando morirà penserò solo a farlo seppellire in una fossa comune per sputargli sopra. Non ti preoccupare. Tu non puoi avere la benché minima idea di cosa voglia dire avere un VERO padre di merda da odiare. Felice che tu ne abbia avuto uno migliore. Ma non giudicare la situazione altrui e non fare sempre del buonismo in tutto. Devo forse elencarti i casi di padri IRRECUPERABILI che esistono nel mondo per farti ricredere? Padri che hanno massacrato di botte madri e figli, che gli hanno lasciato ferite fisiche per sempre, che hanno lapidato le figlie, che gli hanno versato dell’acido addosso o che le hanno violentate? ANCHE QUESTI CREDI SIANO PADRI CHE MANCHERANNO AI FIGLI UNA VOLTA MORTI? Apri gli occhi e inizia a guardare a chi HA DAVVERO SOFFERTO e SOFFRE TUTTORA per un padre di merda.

    Saluti

  • 109
    patrizia -

    chiedo il vostro aiuto, mia figlia ,21 anni odia talmente il padre che vorrebbe ucciderlo, non si sente apprezzata, ne amata , ne considerata da lui,vorrebbe almeno un poco di rispetto ma lui è sempre indifferente e al più la vede come nemica. Ho altri due figli,anche loro hanno preso le distanze da un padre assente, il mio matrimonio non è certo felice io sono orfana dall’infanzia e credo che mio marito si sia appoggiato a me economicamente delegandomi anche la responsabilità della famiglia.E’ giusto che mi separi? Leggo dalle vostre lettere che la situazione non migliora col tempo,mio marito non vorrebbe separarsi perchè in fondo lui qui è come in albergo gratis.Sarò forte abbastanza per resistere sola?

  • 110
    luca quagliani -

    cara patrizia, questo è il mio numero di cellulare: 3400956684

    quando vuoi puoi chiamarmi. Saprò aiutarti senz’ombra di dubbio per risolvere il tuo dilemma e a voce è molto meglio.

    Un bacio,

    Luca Quagliani

  • 111
    Veronica -

    Cari ragazzi ho letto le vostre lettere bhè io ho gli stessi problemi vostri.
    Mio padre se ne andato di casa quando io avevo 12 anni e vi dico ke ho sofferto tantissimo me ne accorgevo da mia madre ke piangeva sempre era infelice dove ha subito tante violenze provocazioni e sofferenze ma lei nn si è tirata indietro è sempre andata avanti. La stessa cosa la dovrei fare ankio ma nn ce la faccio xkè ho paura di cm reagisce…….mio padre quando io ero pikkola mi pikkiava, lui mi voleva bn sl cn le botte infatti lo odio x qst.
    Mo quest’anno faccio 15 anni ma il mio compleanno sarà rovinato da lui……ke vita di merda

  • 112
    Lion811 -

    A Leilaluna… tu hai avuto un infanzia felice immagino.. avrai genitori bravi.. che ti coccolano. Non si augura di morire.. certo! Tu non sai che ci sono genitori che per una minima cosa minacciano ai figli di ucciderli o di sparargli? oppure li maltrattano di continuano e picchiano moglie e figli? Tu non le vivi le cose no… tu non sai che odio si può provare quando da piccolo vedi tua mamma in un angolo che prende botte.. quando vieni maltrattato da quando sei piccolo. Ok la ragazza qui può esagerare ma tu non sai le bestie che ci sono in giro.

  • 113
    francesco -

    Lion811 con tutto il rispetto verso la sofferenza di tutti .. ma anche che la violenza psicologica fa dei danni avvolte irrimediabili sulla salute e sulla vita di un figlio/a o moglie.

    Non è dettoc he un padre o madre debbano essere cattivi solo se picchiano …

    Avvolte vedi dei ragazzi o persone grandi non sani di mente
    e la maggior parte è dovuta a maltrattamente psicologici nelle mura di casa, e per quella gente la vita diventa durissima o
    la vita non è più vita.

    Magari io lo dico sempre avrei preferito una gamba in meno un braccio in meno ma non i danni psicologici di genitori che non sanno fare i genitori.

    E bada non sto parlando di coccole …. ma di attegiamenti e
    di violenze mentali che portano come risultato quando sei grande di perdite della tua stessa coscienza, molti chiamano queste malattie con psicosi schizzofrenia pazzia
    ma sono anche queste deabilitanti alla pari di un braccio tumefatto da botte. Quindi non apragoniamo le sofferenze perche sono tutte uguali …

  • 114
    Basta -

    Ma non si possono denunciare questi bastardi? Mio padre mi ha rovinato l’esistenza, dai 12 anni ai 17 mi picchiava per cazzate e mi diceva, col ricattino morale, dai, chiama il telefono azzurro. Ti sfido! Cioè, un 50enne sfida una 14enne! Che tosto, eh? Un pezzo di merda che non vi dico. Mia madre una debole, se le faccio notare che sarebbe il caso di buttarlo fuori di casa mi assale, dice che devo farmi i c.... miei. Ho 31 anni, una depressione alle spalle fatico a farmi una vita mia e rimango in quetso inferno.

  • 115
    Pino -

    @ Leilaluna, è facile fare i moralisti quando non si vivono certe situazioni, vero? Come si dice… non mettere bocca dove non ti tocca.

  • 116
    lulina -

    ragazzi vi abbraccio tutti

  • 117
    speranzasempreecomunque -

    Ciao a tutti mio padre non mi ha mai picchiata e neanche alla mia mamma ringraziando il cielo,xo vi giuro che psicologicamente ci sta mettendo in croce …lui e depresso xk ha avuto un infanzia senza affetto tipo abbracci coccole e la famiglia era grande i soldi mancavano ecc ecc…ora e un uomo ha sposato una donna che lavora notte e giorno buona sensibile affettuosa che nn si merita neanche minimamente io e i miei fratelli ci ha sempre tenuti con severità x esempio i miei cugini si alzavano dal tavolo x giocare noi no dovevamo stare seduti mio frat le ha sempre prese da lui .e non xk e mio frat non lbeve nn fuma nn risponde male studia all università e fa due lavori a differenza di lui che lavora nella forestale e si e fottuto tutti i nostri risparmi anche del lavoro di mia madre alle slot proprio perfetto lui sempre che lo stressa gli mette difetti..mia sorella poi e tipo molto sensibile se la prende tanto se lui gli mette difetti…e lui pure con lei mamma mia…cobn mia madre nn ne parliamo sempre a dirle che nn fa abbastanza il cibo che cucina ha sempre qualche difetto le altre fanno sempre meglio di lei.con me me ne dice di tutti i colori io lo odio proprio tanto x me lui nn esiste xk non si e voluto curareee abbiamo fatto di tutto x mandarlo in un centro ma nn vuole..ora devo fare diciotto anni tra dieci giorni e sta facendo di tutti x farmi sclerare infatti ce l ha fatta

  • 118
    anonimo -

    Mia madre é una debole e isterica e doppia faccia, mio padre è un bastardo e una bestia.
    Lui mi insulta e mi zittisce su tutto.
    Mi fa sentire male, mi sento offeso, e preso per il cul.o, se faccio un qualcosa che a lui nn piace.
    L’estate scorsa lavoravo per lui al ferro vecchio dai 5 alle 6 ore massimo tutti i giorni treanne la domenica pagato soli 50centesimi all’ora.
    Quando gli chiedevo i soldi mi veniva la nausea, quindi finivo per lavorare gratis . HO PERSO UN ESTATE INTERA!!

    Preferisco le BOTTE
    Ho 15 anni e con la mia famiglia ricordo pochi momenti buoni.
    Cmq la bestia ogni due settimane si incazza con la mamma per le cazzate più assurde.
    ormai lo vedo come un tiranno pieno di orgoglio e razzismo.
    se gli dicessi che a me pice il furry fandom mi insulterebbe per settimane intere.
    le mani nn le alza perché lui sa benissimo che nn sentirei dolore

  • 119
    XY -

    Sono capitata qui purtroppo per vedere cosa si dice in giro su certi argomenti…
    La cosa peggiore e davvero da ignoranti, nel senso vero del termine, ossia non conoscere, ignorare, è che c’è ancora gente che crede che la vita sia un dono dato o da Dio, quale Dio poi non lo so, un Dio qualsiasi (già, come se il suo progetto sarebbe fare doni, vabbè), o datoci dai genitori…Ecco allora proprio su questo sono caduta dalla sedia…Nessuno quando fa sesso, nella maniera poi diciamo più pornografica magari, pensa, ah si così facendo faccio un dono, forse a qualcuno che ancora non esiste, ma che forse se spermatozoi e ovociti, (come avviene dagli insetti alle mucche), genererà un essere…umano o bestiale poi quello si vedrà…
    Se un padre o una madre o un figlio, che poretto lui, non ha chiesto di nascere, e venire a rompersi le scatole in questa valle di lacrime, si comporta male, l’unico aiuto che credo sia possibile è o chiamare le autorità o dargliele di santa ragione…

  • 120
    lidia -

    Ho 44 anni e scrivo questo messaggio sperando con le mie parole di poter aiutare tutte le persone giovani, che leggeranno questa lunga conversazione che prosegue dal 2007.
    Purtroppo in ancora troppe famiglie i figli sono ancora visti come delle proprieta’ dai genitori, generalmente persone ignoranti che a loro volta sono state trattate allo stesso modo. Questa mentalita’ fa parte di una cultura patriarcale che vede l’uomo, padre e marito, come signore e padrone di tutti gli elementi della propria famiglia.
    Per esperienza personale so bene quanto cio’faccia male: essere quotidianamente ignorati, umiliati, insultati e sfruttati dal proprio padre provoca un dolore enorme, che generalmente lascia tracce indelebili fino alla morte. Ma se si riesce a capire che tutto cio’ ci viene fatto non perche’ cattiveria, ma per ignoranza, a causa di un sistema sociale che persiste da secoli, si puo’ fare qualcosa per cambiare tale sistema e per cambiare le nostre vite. Non dico che cio’ sia…

  • 121
    lidia -

    siamo dei “sopravvisuti” e questo ci segnera’ a vita. Ma questo ci rende anche piu’ speciali, piu’ sensibili, piu’ empatici, e spesso piu’ creativi.
    Usate il vostro dolore e la vostra rabbia per cambiare la vostra vita ed il mondo in cui viviamo. Non lasciate nulla nelle mani di Dio: sono le maggiori religioni monoteistiche che hanno dato questo potere ai padri, religioni che vedono le donne ed i figli come esseri inferiori, privi di diritti.
    Giovani (e non giovani…), amatevi! Se non lo fanno i vostri genitori fatelo voi, perche’ ve lo meritate. Sappiate che non siete soli, siamo in tanti e dobbiamo sostenerci gli un con gli altri. Voi con il vostro dolore potete cambiare il mondo! Esprimete la vostra sofferenza nella creativita’: vi puo’ aiutare molto.
    Io ho fatto questo con il mio dolore https://www.youtube.com/watch?v=qG8AUKrdy_4 , ed e’ stato l’inizio di un difficile percorso di guarigione ancora in atto.
    Auguro a tutti voi la vita serena ed appagante che vi…

  • 122
    XY -

    Lidia!! Tu sei davvero la numero uno! Finalmente un discorso vero e sensato!

  • 123
    maria grazia -

    si, il discorso di Lidia è molto apprezzabile, anche se fa un pò di confusione quando parla di Dio. A volere il patriarcato, la misoginia e il maschilismo, infatti, fu satana e non certo quel Dio che a un certo punto si incarnò in Gesù per la salvezza dell’ umanità. Credo che molti maschi autoritari e violenti siano diretti emissari del demonio chiamati ad operare qui sulla Terra. E poi i culti praticati nelle chiese e nei templi sono un’ invenzione umana per tenere assoggettate ( e addormentate ) le masse, e non certo una divina disposizione. Detto questo, ho avuto anch’ io un padre per molti versi dispotico e tirannico, a cui molto presto mi ribellai. In realtà sono persone molto fragili, che si sentono in perenne competizione con tutti e che per prime hanno bisogno dell’ aiuto degli altri.

  • 124
    XY -

    Maria Grazia, ma che stai a dì? Satana, il demonio….ma ti rendi conto delle stronzate di cui vai blaterando? Ma come cavolo si fa ad oggi a parlare ancora di caccia alle streghe e di tutte ste baggianate della religione…
    Qui il discorso è che chi come te utilizza concetti fasulli come quelli che la religione cattolica e co, ha cercato di inculcare in poveri menti come la tua non avrebbero ragione d’esistere anzi non avrebbero mai dovuto esistere. Studia un po di più magari qualche argomento scientifico piuttosto che chiromanzia o astrologia…

  • 125
    Erika -

    Per fortuna, mio padre era perfetto (non c è più). Era un uomo straordinario e perfetto, mai una parola fuori posto. Unico.

    Per il resto, buona riflessione a tutti!

  • 126
    maria grazia -

    XY, non è il caso di prendersela tanto. Mi sono solo limitata a rettificare quanto riportato da lidia in merito all’ argomento, perchè inesatto. Tutto qui. Poi ognuno è libero di credere ( o di non credere ) a qualunque cosa. Se mi tiri in ballo la religione e l’ inquisizione mi sembra chiaro che del mio discorso non hai proprio capito nulla. Non tutti i razionalisti e gli “scientisti” hanno una mente lucida e analitica come millantano, è evidente. Del resto non capisco perchè prendersela con chi crede in Dio, nell’ inferno e nel paradiso piuttosto che con chi, per esempio, crede alle baggianate dei politici, dei reality o dei mass media. Misteri ( della fede?). C’ è di peggio a questo mondo, su!

  • 127
    XY -

    No io ho capito che se tu tiri fuori l’inferno e Dio forse non hai capito un bel niente di niente.
    Fortuna che non credi in Allah altrimenti ti saresti già fatta esplodere in una piazza magari, perché credi in quello che ti viene raccontato senza nessuna certezza senza nessuna credibilità.
    Poi chiaro credi a quello che ti pare, c’è anche chi crede che Elvis Presley sia ancora vivo ma questa è un’altra storia…
    Cara Maria Grazia, hai il nome con te… Vivi nella grazia di sto cippo che è meglio scema!

  • 128
    lidia -

    Maria Grazia, tu menzioni ‘il patriarcato, la misoginia e il maschilismo, ‘. Prima di confondere ulteriormente questi poveri giovani, che chiaramente dati i problemi famigliari e data la confusione sociale e storica in cui viviamo sono gia’ fin troppo confusi, acculturati un po’. Io da anni ‘studio’ l’argomento. Tutti i testi che ti posso consigliare sono in inglese (questo e’ uno dei piu’ scorrevoli Barbara Crandall gender and religion) ma di seguito qualche link in italiano dove puoi orientarti un po’ e decidere in che direzione approfondire.
    https://femminileplurale.wordpress.com/2013/11/05/rosanna-marcodoppido-scuola-politica-udi-2013-le-radici-oscure-del-patriarcato/
    https://left.it/2016/05/10/giuliana-sgrena-ecco-perche-le-tre-religioni-monoteiste-odiano-le-donne/
    https://www.agoravox.it/Patriarcato-La-donna-come.html
    Sentiti libera di chiedermi riferimenti di testi specifici in inglese se vuoi approfondire.

  • 129
    maria grazia -

    Di solito quando si cade nell’ insulto e senza valide ragioni ( come fai tu ), significa che non si hanno argomenti, anzi non si ha proprio la minima idea di quello di cui l’ altro sta parlando. tanto mi basta in questo caso per capire il livello del mio interlocutore, e passare oltre senza ulteriori indugi. stammi bene.

  • 130
    maria grazia -

    Lidia, io ti ho parlato di DIO, tu continui a parlarmi di RELIGIONI. E’ ovvio che non ci capiamo, per cui non te ne avere a male ma preferisco abbandonare qui la discussione. Anche per non andare fuori tema rispetto all’ argomento della lettera. Ciao.

  • 131
    lidia -

    Maria Grazia, concordo su tutto cio’ che scrivi nel tuo ultimo messaggio. Ma se tu vai a rileggere il primo, tu scrivi ‘ anche se fa un pò di confusione quando parla di Dio. A volere il patriarcato, la misoginia e il maschilismo, infatti, fu satana e non certo quel Dio che a un certo punto si incarnò in Gesù per la salvezza dell’ umanità. ‘ Satana e’ un concetto originato dalla religione ebraica e poi adottato da quella cristiana. E Gesu’ come incarnazione di una divinita’ e’ un concetto cristiano.Quindi ho dedotto che tu non parli di un Dio universale, ma di un Dio collegato alle religioni. Ti auguro una splendida giornata.

  • 132
    maria grazia -

    Ciao Lidia, ti ringrazio per questa puntualizzazione che chiarisce meglio ciò che intendevi esprimere. In questo caso mi trovo del tutto d’ accordo con te e mi rendo conto che c’era stato evidentemente un equivoco di comunicazione. In effetti poteva sembrare che mi richiamassi appositamente al Dio dei cristiani, ma non è così. Gesù è il mio modello ispiratore ma lo sarebbe stato a prescindere dall’ esistenza della religione cattolica. Un caro saluto e una splendida settimana.

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