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Odio Facebook

di Sound of Silence

Riferimento alla lettera: Ciao, è da parecchio tempo che mi ritrovo a soffermarmi su delle riflessioni. Mi chiedo se sia l'unica ragazza della mia età (20 anni) a farlo, o se c'è qualcuno di "asociale" quanto me. Io sento di avere dentro di me valori che non riconosco nei miei coetanei, nemmeno lontanamente....
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Data di pubblicazione: 27 Gennaio 2010

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Sound of Silence.

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Categorie: - Attualità

85 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 76
    Sound OF Silence -

    Carlo, Ladysbabyclowns, Orsopeloso, Alessandro e Nicoletta,
    (spero di non aver dimenticato nessuno, in tal caso scusate e consideratevi inclusi),

    a voi non ho ancora lasciato un ringraziamento per i vostri interventi, che rinnovo a tutti gli altri. Le vostre testimonianze sono una breccia in un cuore che si sta lentamente, suo malgrado e nonostante tanta ostinazione, rassegnando all’atrofizzazione intorno e all’inevitabile solitudine dentro, prendendo atto di una diversità che lascia margini di comunicazione molto labili e superficiali. E Facebook, sono d’accordo, è solo uno dei tanti strumenti, e al contempo sentore, di un’unificazione omologata, tematica che penso di aver trattato anche troppo.

    Facebook non è più un mio problema, semplicemente perchè per me non esiste, non appartiene alla mia realtà, non ha più (almeno per ora) alcun effetto. Appurato il fenomeno come tendenza, confermato che me ne sono dispiaciuta anche più del dovuto, ho semplicemente smesso (non so come) di lasciarmene stupire o toccare. Le mie considerazioni non cambiano, solo per me è ormai argomento sorpassato, ne sono indifferente in termini emotivi. Sono solo contenta di non essermi fatta contagiare, e se mi sento “indietro” e arranco rispetto gli altri su molte questioni, di sicuro “facebook&co” non rientra tra queste! Così come sono contenta delle vostre righe.

    Vi lascio un sorriso, 🙂

    Con gratitudine,
    Sound of Silence

  • 77
    Sound OF Silence -

    Per completare la risposta a te, Nicoletta, in particolare riguardo gli atteggiamenti che noti nelle foto, ti rispondo con le parole di un antesignano, che mi sembrano particolarmente attinenti e riassuntive anche se risalenti a mezzo secolo fa:

    “Sanno che la cultura produce dei codici; che i codici producono il comportamento; che il comportamento è un linguaggio; e che in un momento storico in cui il linguaggio verbale è tutto convenzionale e sterilizzato (tecnicizzato) il linguaggio del comportamento (fisico e mimico) assume una decisiva importanza” …
    “ideologia “inconscia e reale” dell’edonismo consumistico con i suoi effetti di livellamento di tutte le masse nel comportamento e nel linguaggio fisico”

    Ciao!

  • 78
    Nicoletta -

    ti ringrazio e sono contenta che ti abbia risposto scusa il ritardo avevo il pc in assistenza nei giorni scorsi ma sono tornata =) anchio mi ritrovo spesso indietro sugli argomenti con altri e vorrei confessarti anche una cosa grazie al bellissimo social network (notare il sarcasmo) molti miei coetanei particolarmente molti miei amici ci ho addirittura perso interesse di parola proprio per il loro diciamo comportamento cambiato ma non parlo di conoscenti ma di amici con cui se una volta mi ci trovavo bene ora quando sto con loro provo disagio e imbarazzo anche perchè mentre cerco di iniziare dialogo o stiamo parlando … eccoli che coi loro telefonini si fanno la loro foto, controllano le ultime notifiche e così via … non prestando alcun interesse verso ciò che non sia collegato a facebook … solo ultime due parole prima di salutarti per commentare un ultima volta facebook : CHE SCHIFO … ciao bella =)

  • 79
    Uffy -

    Guarda non mi parla di Facebook che io lo odio più d te…mi ha rovinato la vita..maledetta me che ci sono entrata..avevano ragione quelli k mi dicevano di non entrare..comunque al giorno d’oggi contano di più le relazioni on line k quelle reali..il mondo si sta perdendo in un bicchiere d’acqua

  • 80
    Uffy -

    Mi chiedo spesso dove arriveremo

  • 81
    Maurizio -

    Concordo totalmente con tutto ciò che avete scritto!
    Io continuo a rimanere iscritto su Facebook perché tramite esso:
    – leggo spesso notizie ed aggiornamenti riguardanti ciò che accade in Italia ed al mondo, in modo complementare alla lettura “tradizionale” dei quotidiani cartacei e alla lettura di altri siti di informazione
    – guardo alcuni video (es. musicali)che possono interessarmi
    – qualche volta organizzo/aderisco ad una festa o uscita (o come lo chiamano oggi? evento?)

    In meglio o in peggio, dipende da come lo affronti, il mondo è in continua evoluzione ma ciò che mi fà rabbia è che ormai conta solo l’apparenza, l’immagine, l’essere sempre presenti, la sovrainformazione che conduce all’incapacità di selezione e di analisi, la sovraesposizione della propria dimensione privata con annesso il voler sempre e comunque raccontare di sè stessi, l’esibizionismo di facciata.
    Coloro che sono sempre onnipresenti sui social network e scrivono qualunque cosa faccia parte del loro sentire, nel bene e nel male, sono tecnicamente dipendenti da un’allucinazione collettiva, non danno valore alla scoperta graduale, al fascino del mistero che ognuno di noi ha in modo innato.
    Facebook, i sociali network, gli smartphone, l’iperconnessione e fra un pò Google Glass hanno snaturato i nostri comportamenti rendendoci solo dei prodotti virtuali!

    Ciononostante continuo a rimanere iscritto quasi perchè provo pena verso coloro che utilizzano Facebook in modo serio per non dire drammatico.

    Fosse per me tornerei agli anni ’90.
    I cellulari sono stati una grande invenzione perchè possono incrementare, ad esempio, la nostra sicurezza e facilitare la nostra vita.
    Gli strumenti che, invece, garantiscono l’iperconnessione H24 stanno distruggendo la liberta di tante persone, riducono il livello di sicurezza e fanno peggiorare la salute mentale delle persone.

    Maurizio

  • 82
    filo -

    Ti capisco perfettamente…ho 27 anni e lo schifo che si cela dietro fb l ho capito a posteriori, dopo due anni di utenza maniacale. Parlo quindi da “pentita”. Con il senno del poi mi rendo conto che ai tempi davo un’importanza a fb esagerata, mi sentivo come se l accettazione da parte della società dovesse passare da lí! E allora giú di foto in posa, post dei miei pensieri e condivisione con semi sconosciuti di momenti importanti della mia vita…e poi per cosa? Per un “mi piace”, un commento positivo…dopo due anni, vuoi per tutta una serie di eventi, tra cui la conoscenza di adepti ancora più fissati di me, vuoi per una maturazione personale, fb mi ha letteralmente schifata. Un giorno ho aperto gli occhi: è solo un auto-celebrazione di sè. Qualcuno ha citato Orwell, io cito Pirandello. Sono tutte maschere! Sogno il giorno in cui fb non esisterà più…sono stufa di questa società dell’apparenza! Spero che prima o poi tutti, come me, riescano a ritornare sulla “retta via”. Evviva la privacy.

  • 83
    coccinella -

    i social anno rovinato la societa’.. i giovani gli adulti messo tutto quanto in una vetrina con il solo scopo di mettersi in mostra gia’ vedi la gente diversa quando esci di casa sembrano tutti su italia uno! la televisione a fatto la sua, ma solo le persone che non anno una vita al quanto allettante si mettono sopra facebook..troiettoni in attesa di qualche uomo stupido brutti che si credono belli e dementi che si credono fighi. stanno su faccialibro per mostrarsi persone che non sono, o per vantarsi di chissa’ che cosa.. appena scrivono un post entrano ogni 5 minuti per vedere i mi piace perche’ seno’ poverini non passano bene la giornata.. le amicizie se cosi’ vogliamo chiamarle.. 100 400 1000 amici tra questi AKER,pettegoli,falsi,invidiosi,curiosi,maniaci,pervertiti,leccaculo,persone che aggiungono e in strada non si cagano di striscio.. contenti loro. le persone almeno intelligenti non anno bisogno di questa cagata perche’ vivono al massimo la vita reale.. e purtroppo andremo sempre peggio tutto troppo esagerato.. i valori veri di una volta non ci sono piu’.. stiamo letteralmente andando a p******.

  • 84
    sara -

    non è facebook che ha rovinato la società o i giovani in particolar modo, ma l’utilizzo sbagliato che codeste persone ne fanno. Di per sè, fb era solo un modo per conoscere gente nuova, invece adesso se non hai un profilo su fb, e almeno uno su ogni altro social possibile esistente al mondo, non sei nessuno e non conti. Adesso è solo un’accozzaglia di adolescenti arroganti che pubblicano determinate cose, a volte anche la più stupida delle stupidate solo per dimostrare che ci sono anche loro. Un manipolo di gente che ti rompe le balle ogni 5 minuti con tristi catene di sant’antonio (nel 2015, pendate e meditate gente) o richieste per giochi, che se rifiuti ti arrivano comunque. Gente che si incazz@ se non ti fai gli affari tuoi (come se su internet ci fosse privacy!! ahahahahah), però ti scoccia continuamente con i mi piace (che poi servono solo a fare numero, per chi ancora non lo avesse capito). Diciamo che nasce come bella cosa, rovinata da subito dall’utilizzo sbagliato che troppo spesso se ne fa. Adesso perfino le aziende cercano qui, invece di mettere alla prova!!! Ecco perché facebook, twitter, instangram, e compagnia bella sono odiati e quasi offensivi a volte!!

  • 85
    666 -

    a quanto pare anche la grammatica è morta!

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