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Nuovi amici a 30 anni: troppo tardi?

di gulliver

Ho sempre pensato che l’amore e l’amicizia non siano poi così diversi. In entrambi i casi si condividono pezzi di vita con altre persone. E credo che sia quanto di meglio ci possa capitare in questa vita. Io “stesso” provo una grande soddisfazione quando mi capita di rievocare dei momenti passati assieme a qualcuno. Per esempio, ricordare degli aneddoti accaduti a scuola o ai primi anni dell’università, ormai lontani.
Perché sono partito così? Non lo so… è stata una partenza di getto e in queste parole è racchiusa tutta l’amarezza che provo quando non riesco a vivere il presente come vorrei. Quando non riesco ad evitare che un giorno mi possa pentire per come sto NON consumando questo periodo, questi giorni e queste ore.
La solitudine non mi ha mai spaventato e mi ha aiutato a crescere forte, come mi sento. Ma esiste anche un’altra faccia. La solitudine è fatta di due lati, uno morbido che ti rende forte e un altro duro che ti butta giù. E’ importante e bello, a mio avviso, imparare e apprezzare il valore di saper stare soli con se stessi. Ma è struggente quando questo accade forzatamente quando hai bisogno di altro, di aria aperta, di scherzare, di parlare di qualsiasi cosa. Di staccare un po’ la spina da te stesso.
Inizio a smettere di essere preoccupato delle cose che non vanno, e inizio, forse per la prima volta nella mia vita ad avere paura. Una paura piccola, limitata, perché so’ che esiste una via di fuga da tutto ciò. Ma nell’attesa che quel momento arrivi non voglio continuare così: dannatamente solo. Quando si dice che scappare dalla propria vita non serve a nulla perché da se stessi non si scappa mai, sono cazzate. Una volta mi è capitato, sono andato via per un po, all’estero ed è stato magnifico. Lì non ero mai solo e lì conobbi me stesso, quello bello, felice, nonostante i momenti di difficoltà affrontati. E’ possibile ripartire da zero ed è quello che sto progettando di fare. Forse tra 5 o 6 mesi al massimo, il tempo di sistemare alcune cose. Ma intanto? Non volevo andar via dalla mia città senza lasciare assolutamente nulla. Non voglio continuare a vivere nella mia stanza giornate intere. Vorrei solo capire. Ho 27 anni (mi sento molto più vicino ai 30 che ai 25) sono bello, simpatico, amo conoscere gente nuova, odio le discoteche, ma mi piacciono le situazioni soft dove la musica non è assordante e puoi parlare, ascoltare, e conoscere… Per una serie di circostanze sto vivendo una situazione di “stallo”. Sono in attesa di laurearmi e sono disoccupato da poco. Passo intere giornate a casa, dove l’unico pretesto per uscire è la palestra (bella, ma poco frequentata). Il lavoro è sempre importante, ma sono arrivato al punto di cercare lavoro come diversivo per uscire, stare a contatto con altre persone. La mia difficoltà, lo ammetto, è che non riesco a trovare le circostanze per creare amicizia, ma è anche vero che tutte le volte che si sono create sono sempre stato io ad alimentare, cercare gli altri, creare socialità. Ma sono arrivato a un punto dove tutto questo mi ha stancato. Sono stanco di correre dietro tutti, vedo mediocrità ovunque, vedo modi di fare interessati ovunque. Sono avvilito. Nei forum va di moda consigliare hobby, corsi di ballo etc… ma mi sono stancato anche di questo. Non posso andare contro la mia natura iscrivendomi a corsi di ballo, se il ballo non mi piace. E ogni volta che ho cercato situazioni come queste, poi non se n’è mai cavato nulla di buono. E non solo per me. Ormai mi sono reso conto che tutti coloro che hanno una vita sociale affiatata (o la maggioranza), sono in uno stato di maratona che è partito almeno 10 anni fa. Nello stacco scuola-università/lavoro. O “peggio” ancora chi è fidanzato (il “peggio” è una battuta ironica). Ma se uno non ha gli amici di sempre a 30 anni, è destinato a restare solo per sempre?
Continuerei ore… evidentemente ho bisogno di cacciare fuori tutta la negatività che si crea quando penso a tutto ciò. Vorrei parlarne con la mia donna, ma non ce l’ho. Non c’è l’ho mai avuta e sono convinto che in tutto questo ci sia una chiave di lettura comune. Non è timidezza, non è introversione. Credo che sia solo la pena da pagare per chi é costretto a pensare tanto, non riuscendo a vivere con superficialità 365 giorni all’anno.
So di non essere stato chiarissimo, so che invece alcuni di voi mi comprenderanno perfettamente. Perché so che persone come me ce ne sono tante. Ma come si fa? Avevo bisogno di buttare giù qualcosa. Qualsiasi eventuale risposta, sarà per me una boccata d’aria.
Buona fortuna a tutti!

L'autore, gulliver, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso

149 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 1
    Clacla87 -

    Caro Gulliver, non ho capito una cosa: Non hai nessun amico oppure le amicizie che hai hanno interessi diversi?
    E’ normale credo passare dei periodi in cui ci si sente soli, da come ne parli non sembra che questa sia una situazione a cui sei abituato da tutta la vita, anche perchè sei tu stesso a rievocare ricordi di episodi felici.
    Forse il tuo senso di solitudine si riconduce al fatto di non avere una persona accanto con cui parlare di tutto, io per esempio ho capito che il mio senso di solitudine deriva da quello.
    Da quando mi sono lasciata con il mio ragazzo ho scoperto che mi sento sola perchè non ho più le sue attenzioni, non c’è una persona al mondo che mi pensi tutti i giorni, che si chiede cosa io stia facendo, che vuole sapere anche le cose più banali di me. E mi sfogo come posso per colmare questo vuoto.
    Io gli amici ce li ho, ma ovviamente loro hanno la loro vita, arrivati ad una certa età non ci si permette più di chiamare la migliore amica per raccontargli del più e del meno, ma ci si stacca sempre un po’.
    In conclusione, come posso consigliarti? Ho capito che non vuoi andare a seguire un corso di ballo perchè non ti piace, ma non hai qualche tua passione da approfondire? Che ne so… metti che ti piacciono gli sport estremi ti fai un corso di rafting (è un esempio ovviamente!)
    Più che altro i corsi, serate, ecc ecc servono anche per farti uscire dalla monotonia in cui ti sei rinchiuso.
    In più è sempre un’occasione per socializzare in cui potrai trovare persone che hanno i tuoi stessi interessi.
    Detto ciò, gli amici non si cercano, ma si trovano sempre per caso, per lo meno la mia esperienza mi ha dimostrato questo, quindi non starti tanto a crogiolare sul come fare a trovarli!
    Poi un consiglio sul cacciare la negatività… Se ti piace sfogarti scrivendo apri un blog o scrivi un diario, devi fare le cose che ti fanno stare bene, altrimenti come pensi di tirarti un po’ su?

  • 2
    adal1274 -

    Dovresti chiederti due cose:

    1. vuoi amare o vuoi essere amato?
    2. credi che in una società come la nostra ci sia veramente spazio per rapporti duraturi e profondi?

    per esperienza posso dire che ho incontrato due tipi di persone.
    Quelli che mi cercavano perché gli serviva qualcosa e quelli che mi cercavano perché erano soli.
    IN tutti e due i casi il rapporto si è esaurito molto presto.
    nel primo caso dopo aver ottenuto ciò che si voleva.
    Nel secondo caso, perché il rapporto era troppo asfissiante e ho dovuto io porgli termine.
    Io penso che l’amicizia, come anche l’amore, siano forme d’arte in cui si deve imparare a coltivarle con assiduità, con impegno.
    In un certo modo io mi rivedo in quello che scrivi.
    Fino a pochi anni fa io cercavo delle persone con cui andare d’accordo e mi accorgevo che questo mio impegno non era contraccambiato. io cercavo loro ma loro non cercavano me. I vecchi compagni di scuola, i vecchi amici. Ero io che li chiamavo al telefono, che organizzavo qualcosa. Li sentivo distaccati, mai una volta che mi cercassero loro.
    Poi alla fine non li ho più cercati. Mi sembrava un rapporto a senso unico. E’ finito tutto e sono sprofondato in una sorta di apatia, di solitudine da cui non so uscire.
    proprio come te!
    vedi ci sono punti in comune. io detesto chi mi dice vai in giro a cercarti amicizie, frequenta pub, discoteche ecc ecc.
    ottimi luoghi di aggregazione se ci vai in compagnia di qualcuno; pessimi se ci vai da solo!

    Vuoi sapere come uscire da questa situazione? io non te lo so dire.
    Forse vale la massima: “meglio soli che male accompagnati”.
    Del resto in un mondo frenetico come il nostro molti preferiscono relazioni banali o superficiali che impegnano meno tempo piuttosto che qualcosa di più profondo che richiede una grande dedizione.

    Concludo dicendoti: forse hai centrato il problema.
    Dico forse perché tutto ciò o dipende da te o dipende dal contesto sociale in cui vivi e dalle persone che hai incontrato nella tua vita.
    Nel primo caso sei sensibile e in un mondo di cinismo e egoismo stenti a trovare l’anima gemella; nel secondo caso non riesci più a trovare la bussola perché sei caduto nel baratro della monotonia, dell’apatia e hai rinunciato a cercare un’amicizia.

    non saprei dirti di preciso, non conoscendoti affatto.
    Magari potrai essere più preciso nei prossimi messaggi.

  • 3
    Luna -

    Ciao 🙂 credo sia anche, appunto, una tua fase. Ma queste fasi di “inventario”, per come la vedo io, possono portare molto di buono. Concordo con il concetto che un viaggio puo’ darci moltissimo, anche il giusto distacco per vedere delle cose, il mettere in circolo nuove energie rinnovate e uscire anche dalle etichette che a volte ci appesantiscono. Poi si puo’ scappare dall’affrontare le cose e se stessi anche stando nel proprio giardino e non andando in Australia. Come te penso che l’amicizia sia simile all’amore, anche nel senso di relazione dinamica. Grandi amicizie si possono anche perdere lungo il cammino o vivere fasi di stasi ma non per questo non sono state profonde. Al contempo tanto piu’ nell’amicizia e’ spesso piu’ facile notare che le persone, non per questo entrare in un’ottica di utilitarismo o di non affetto reale, possono ritrovarsi .piu’ vicine in fasi simili della vita, o nel momento in cui condividono stessi interessi. Io ho amici di vecchissima data, ma anche amici che ho conosciuto e con cui un bel feeling e’ nato dopo i 29 anni. Amicizie importanti, non conoscenze, con cui si sono condivisi anche momenti particolari, intensi, purtroppo anche dolorosi della vita. Quindi per quanto mi riguarda alla tua domanda rispondo che no, l’eta’ secondo me non e’ un limite. Qualsiasi amico era prima uno sconosciuto, no? Anche all’asilo 😉 concordo con Cla’ che e’ casuale, non ho mai cercato”

  • 4
    luna -

    Un’amicizia, quanto l’amore. E’ anche una questione di carattere e questo e’ il mio. Sul fatto di essere socievole e trascinante devo dire che in tal senso ho sempre avuto rapporti paritari, anche se si e’ vista in me una persona con molta iniziativa non mi sono mai sentita il “tour opetator” circondata da chi si aspettava che. Anche perche’ preferisco i rapporti reciproci a quelli dipendenti. Non mi sono mai sentita mera tour operator con i veri amici. Io piu’ che altro non ero abituata a aver bisogno di essere “trascinata” ma quando ad un certo punto sono stata piu’ chiusa io per circostanze esistenziali sinceramente, con il senno di poi, posso dire che (nella misura in cui era possibile per le loro stesse vicende e energie) ho visto reciprocita’. La tua sensazione la conosco, comunque, e l’ho provata dopo un lutto, avendo perso una persona cara e altre circostanze contingenti. Una mia fase personale in cui il mio inventario e’ stato anche piu’ severo emotivamente. Non rispetto alla superficialita’ altrui… Sarebbe lungo da spiegare, ma in quegli stessi anni le persone intorno vivevano cose personali pesanti e quindi era la spensieratezza a mancare, ovunque mi voltassi. E non per non voglia di condivisione o sostegno emotivo e morale reciproco ma reale mancanza d di energie e di tempo da porer dedicare onnanzitutto a se stessi. In quel periodo mi sono sentita sola e come se un cambiamento globale ci avesse investiti tutti e per quanto anch’io sappia stare da sola ho avuto l’impressione di essere “apolide” e senza piu’ vere radici. Ma cio’ stava dentro me prima che fuori, perche’ avevo perso una persona importante e mi mancava moltissimo, avevo la mia stessa famiglia sofferente per questo e ognuno combatteva con il suo lutto, altre figure di “riferimento” emotivo (non dipendenti, veri affetti) erano venuti a mancare ecc ecc ecc. E io stessa mi ero chiusa di piu’, perche’ il lato introverso era uscito di piu’. In realta’ in quegli anni ho anche ritrovato delle persone che non vedevi da tqntissimo tempo ma mi erano rimaste nel cuore e ho conosciuto delle persone nuove bellissime. Ed e’ stato casuale e insieme no perche’ c’e’ un senso anche rispetto a cio’ che io stavo “cercando” a un livello piu’ profondo. Scusa se mi sono dilungata ma e’ per dire che le nostre sensazioni sono “nostre” ovviamente e ci dicono come stiamo noi e amcje delle rivoluzioni che stiamo vivendo e che hanno i loro tempi e ragioni, e possiamo anche tornare bruchi per scoprire nuovi lati nostri “farfalla” o ritrovarne. Cio’ che ci piace, non ci piace, cio’ di cui abbiamo bispgno, ci somiglia, cio’che in quel momento non fa per noi. A volte la superficialita’ c’e’, aktre siamo anche noi a essere piu’ chiusi e a “etichettare” chi invece puo’ avere un mondo suo da aprirci. La gente stupisce in male ma anche in bene. E a volte e’ quel che e’, non e’ che si rivela ma noi abbiamo uno sguardo diverso e piu’ attento. Ciao!

  • 5
    lorenzo -

    @gulliver: aver degli hobbies non sono cazzate. Se ad oggi non hai amicizie, le puoi trovare solo in quei luoghi frequentati da uomini e donne dove c’è un interesse comune. Gite in montagna, ballo, chiesa ecc..ecc.. Un esempio. lasciato dalla ragazza dopo nove anni di fidanzamento. Zero amici a 34 anni. Ho iniziato un corso di inglese, ho conosciuto una ragazza che mi ha convinto di andare a fare un corso di ballo. Con la scusa del ballo ho conosciuto tante donne e uomini. Tra questi ho conosciuto una ragazza che mi ha portato nel suo gruppo di treking alpino. Ho conosciuto tantissima altra gente compresa la ragazza che in futuro sarebbe diventata mia moglie. Tieni presente che dai miei 34 anni fino al matrimonio (42 anni) ho avuto una decina di relazioni più o meno intense. Questo per dirti che dal nulla, un corso di inglese, mi si è aperto un mondo. A proposito, al matrimonio, da parte mia, erano presenti una ventina di nuovi amici. Purtroppo non li ho potuti invitare tutti per una semplice questione economica.

  • 6
    francesco -

    ho letto attentamente tutto. Tutto molto interessante e profondo. Io sono un ragazzo di 19 anni, come tale vorrei avere una vita come i miei coetanei, spensierata allegra e piena di gioia. Il mio carattere pero’ mi frena molto forse troppo perché non riesco a far uscire il vero me stesso. Mi sono sempre sentito molto piu grande mentalmente rispetto all’eta’ anagrafica, questo ovviamente é sempre andato a mio discapito. Penso che potro’ trarre benificio dal momento attuale in futuro….questo perlomeno é quello che mi auguro e che auguro a tutti voi, specialmente a gulliver perché mi rispecchio perfettamente in lui. É come se fossi stato io a scrivere quello che ha scritto lui. Per finire comunque vorrei dire solo una cosa: gulliver gli amici veri sono quelli avuti da sempre, io e te purtroppo amici veri non ne avremmo, questa é l’amara verita’. Ciao a tutti

  • 7
    AK= All in -

    gulliver mi rispecchio perfettamente in te! Ho 21 anni quindi sono un po piu’ piccolo di te pero’ credo di avere la maturita’ di un 30enne. Premettendo questo, non essendo un ragazzo di molte parole volevo solo dirti che l’ amicizia vera purtroppo é quella che nasce da piccoli e si protrae per sempre. Noi siamo amici degli amici, ma gli amici non sono amici nostri. Questa é la mia idea che credo condividerai…….

  • 8
    ladysBabyClowns -

    ciao

    inanzitutto ti dico che hai scritto una lettera da “scrittore” direi, cioe’ se hai detti dubbi che qualcuno non ti abbia capito, non li avere, io ti ho capito benissimo

    mi e’ piaciuta molto la tua lettera
    quasi tutto cio’ che hi scritto, purtroppo corrisponde alla realta’

    piu’ aumentano gli abitanti di questo pianeta e’ piu’ si diventa soli

    mi dispiace dirtelo, pero’ non sei stranno, sei normale
    non e’ colpa tua e’ colpa di questa societa’ caotica dove nessuno ha mai tempo per niente (e non e’ neanche colpa loro, e’ colpa del modo in cui e’ organizzata la societa’ moderna)

    comunque io ho 40 anni
    come te non ho mai avuto ragazze, tuttavia ho fatto sesso (protetto, sempre) tante di quelle volte che ormai sono cosi’ bravo che quando le pago certe quasi sio “innamorano” cioe’ mi chiedono di vederci come amanti (pensa te)

    non ho molti amici, perche’ gli amici veri sono pochi, pero’ da quando si sono sposati non usciamo piu’

    trovare amici e’ difficile, dove li trovi?
    in discoteca? se neanche riesci a parlare e poi se cominci a parlare con gli uomini in disco ti scambiano per 1 gay

    al bar? si puoi conoscere anche gente per fare amiciizia pero’ di nuovo saranno diffidenti e penseranno che sei gay

    tramite internet? uguale

    secondo me tutta la gente che ha un gruppo di amici e’ perchhe’ gli amici li ha trovatii a scuola/universita’/lavoro se in questi luoghi non hai trovato o non avuto la possibilita’ di fare amicizia mettiti l’anima in pace perche’ e’ molto difficile trovare un amico

    al limite ti consiglio di trovare 1 solo amico e basta non gruppo

    entrare in un gruppo di amici esistente e’ un impresa al limite dell’impossibile, te lo dico come esperienza!
    trovare ragazza e’ anche 1 missione impossibile perche’ la bellezza per le donne conta e non conta (pensa che io sono 1,80 di altezza e dicono se somiglio un poco a tom ceus, pero’ tuttavia non ho una ragazza perche’ il loro atteggiamento e’ strafottente ed hanno troppe preteso, xcui ho sempre lasciato perdere, ritengo che piuttosto che farmi maltrattare da una ragazza viziata ce “pretende tutto” e pagarle ai risotoranti, cinema, regali, preferisco pagare una escort, e che sia chiaro io non sono fissato con il sesso, se le ragazze normali si comportaonon straffottenza, io mi rivolgo alle escort, tutta qua)

  • 9
    Loreley -

    Ladybaby: scusa se te lo chiedo, ma dipende veramente solo ed esclusivamente dalle ragazze, dal loro modo di essere, se tu non hai mai avuto una relazione? Sei sicuro?
    Hai certamente il diritto di scegliere la compagnia che vuoi, con chi ti senti più a tuo agio (non mi riferisco al fatto a pagamento o meno), ma leggendo il tuo commento, quando dici @a una ragazza viziata ce “pretende tutto” e pagarle ai risotoranti, cinema, regali…

    ho pensato al fatto che esistono certamente persone viziate, ma le persone che hanno una relazione spesso si fanno dei regali anche perche’ hanno il piacere di farseli reciprocamente, e non perché uno costringe l’altro…

    Inoltre… beh, al mondo ci sono anche donne che hanno un’indipendenza economica per cui anche se possono avere piacere che alle volte sia uno dei due a pagare (non per forza sempre lo stesso tra i due) o ci si faccia dei regali non prentendono tutto dall’altro nel senso che dici tu…

    Non ti scrivo ciò come apologia nei confronti di un genere, nè perché penso che tu debba vivere altrimenti da come vivi, ovviamente.
    Solo mi ha incuriosito il fatto che tu veda le donne tutte in un modo, e che piuttosto di pagare per fare un regalo ad una donna tu preferisca pagare direttamente una donna…
    non sarà che pagarla direttamente è anche un modo per pensare di avere la situazione emotiva più sotto controllo?
    Se ti pago io sono certo che mi dai delle cose perché ti sto pagando (e magari posso anche stupirmi piacevolemente per cio’ che mi dai) se invece questa transazione non è così chiara e diretta magari resto fregato?

    Te lo chiedo, che ne pensi, se vuoi rispondermi, ovviamente.

  • 10
    Ofiuco -

    Sono stato indirizzato per caso su questo thread e mi ha sorpreso scoprire un giovane uomo che lamenta la solitudine. Verrebbe da pensare che quest’epoca di grandi comunicazione dovesse dare chissà quante possibilità di incontri, invece. Facebook è uno di questi bluff, dove la quantità di amici che vi si legge è inversamente proporzionale alla qualità dell’amicizia che ne deriva. Non è così?
    Io ho molti anni più di te, e posso dirti che di amici ne ho…uno.
    Ne ho altri in realtà ma se dovessi qualificare l’amicizia con la qualità intellettuale che si produce nello scambio, sempre uno resta.
    Alcuni di questi amici si sono persi per strada, qualcuno è rincoglionito e qualcun’altro non lo era, amico. In realtà, come te, non sono mai stato attratto da quei luoghi come le discoteche, dove si creano solo gruppi bestiame come li definisco io, e dove il risultato di quegli incontri è tanto più abbondante quanto limitate sono le richieste che da un’amicizia si aspettano. Ma per molta gente va bene così, basta stare nella massa per sentirsi sicuri. E’ la stessa cosa che succede nel mondo animale, con gli gnù, le gazzelle e le aringhe, che stanno in grandi gruppi per difendersi singolarmente ma rinunciando alla soggettività. Non potrai mai trovare gente come te in una discoteca, piuttosto in una biblioteca, in un club più raffinato, ma non in un ambiente come quello dove la speranza di chi lo frequenta è…perdersi nello sballo della musica ad alto volume o con l’ausilio di altri supporti.
    Posso dirti quello che ti sembrerà una banalità: nell’amicizia come nell’amore le cose giuste accadono quando non le cerchi con l’angoscia del bisogno. Mi è capitato questo sia in amore che con quella unica amicizia di cui ho accennato, e tra l’altro non moltissimi anni fa, quando avevo altro che la tua età, eppure mi basta quella, come mi basta un’unica donna che, tra le tante frequentate, è la sola che è sintonizzata sulle mie frequenze, cioè è un’altra amica in realtà, oltre ad essere il mio amore. Ma è stato “culo” se mi permetti. Cioè la fortuna di incontrare le persone giuste nel momento giusto, ma soprattutto quando meno me lo aspettavo.
    E’ chiaro che la frequentazione di persone ci vuole perchè questo accada, ma sono gli ambienti che bisogna selezionare, cercando di pensare quali siano quelli che frequenteresti tu, viaggi compresi.
    Te lo ripeto, sin tanto che tu sarai cosi angosciato difficilmente verrai avvicinato da chicchesia. Le tensioni si percepiscono e non incoraggiano le relazioni. Per cui cerca di essere sereno, data anche la tua giovane età di tempo ne hai a josa. Inoltre la sicurezza che ti deriverà da quella autonomia ha un’effetto straordinaro sulle ragazze, credimi, sto scrivendo su un thread dove cerco di spiegami perchè moltissime donne sono attratte dai tipi indipendenti e sicuri di sè, anche se lì per la verità si parla degli stronzi, intesi come quelli che ci marciano fingendo, ma riuscendo comunque ad avere successo. Pensa com’è la vita

  • 11
    francesco -

    grazie della risp ofiuco. Io vorrei tanto essere come molte persone, che vanno in discoteca ecc. Ma mi pongo sempre dei freni e non puoi sapere quanto é brutto non sentirsi a proprio agio. Per le amicizie sono molto dubbioso che riusciro’ ad averne…………….la speranza é l’ultima a morire, ma si sa, chi vive di speranza disperato muore.

  • 12
    ladysbabyclowns -

    in primis

    volevo aggiungere che secondo, si, anche a 30 anni puio’ trovare 1 (un) amico vero, faticando un poco e mttendoci del tempo puoi trovare 1 vero amico a qualsiasi eta’ pero’ secondo me non e’ facile

    trovare un gruppo di mici e’ secondo me impossibile
    un consiglio che posso darti e’ cercare tra i gruppi di viaggiatori che sono interessati a viagiare nelle localita’ che piacciono a te

    ho avuto modo di vere come sia relatiuvamente facile trovare degli amici durante i viaggi (se viaggi da solo) pero’ non sono mai rimadtyo in contatto con gli eventuali huovi amici perche’ gli amici, due, ce li avevo gia’ e non ho niente da lamerntarmi,

    per cui non avendo il tempo di seguire un amicizia nuova ho perso i contatti, pero’ tu puoi certamente trovare un amico

    io non ho niente di cui lamentarmi anche avendo due soli amici nposso dire che ci siamo divertiti alla grande, tra tutte le discoteche piu’ belle, viaggi, pizzerie, var e locali vari uscivamo sempre in due o in tre e ci siamo sempre divertiti molto

    anche in due amici ci si diverte te lo posso garantire abzi forse e’ meglio anche per conoscere unas raggazza seriamente (e non per sesso diciamo)

    in seciundis in risposta alla sapientona, donna, perche’ le donne si auto proclamano perfette e sapienti eh si

    comunque la tua risposta non mi irrita piu’ di tanto perche’ hai dimostrato di essere abbastabza democratica, al contrario della aggior parte delle femmine, ragazze , donne

    ti spiego meglio
    il problema principale tra i rapportimaschio – femmina e’ che le raggazxe, femmine, partono dal pressuposto che “devono fare un test di ammissione ed approvare” il ragazzo che le vuole cooscere

    d’accordo che vogliono conoscere il ragazzo e’ sapere chi e’ e che carattere ha pero’ la maggior parte delle volte le femmine, le ragazze partono da 1 posizione di forza e ne approfittano, capito

    le femmine, le ragazze sono piu0 avantaggiate e ne approffitano, tutta qua la questione

    e sono aiutate molto dai cosidetti morti di fica, che stanno alla perenne ricerca del sesso e niente altro e io personalmente odio profondamente (i morti i fica)

    i morti di fica ci hanno rovinato la piazza a tutti qiuanti

    perche’ io che magari sono anche considerato un bel ragazzo dagli altri e che sono alto 1 metro e 80 e sono sportivo, non vengo considerato per niente e non mi lasciano neanche la possibilita’ di intavolare un discorso per poter conoscere la ragazza, perche’ le ragazze pensano subito che stto cercando sesso!!

    si sbagkliano!! perche’ io cerco ed ho sempre cercato di conoscere 1 ragazza per avere 1 compagna e non sono fisato con il sesso

    veramente a trovare sesso non ho problemi perche’ vado da 1 escort che somglia alle showgirls in tivvu’ allora perche’ dovrei cercare sesso con una ragazza che in confronto alla escort media e’ una ragazza inspida?

    evidentemente le femmine, le ragazze nn hanno le idee chiare

    ti rispondocosi’

    vado con le escort perche’ non mi va di essere tratta

  • 13
    ladysbabyclowns -

    continua
    evidentemente le femmine, le ragazze nn hanno le idee chiare

    ti rispondocosi’

    vado con le escort perche’ non mi va di essere trattato con menefreghismo da un ragazza che pretende tutto

    ovviamente pagando i definiscono le cose chiaramente ed e’ ovvio che io come qualsiasi altra persona sana di mentre preferisco i patti chiari

    mi dici perche’ dovrei uscire con una ragazza che magari mi dice di si, va bene usciamo (approvato) perche’ vuole andare a mangiare al ristorante e non ha nessun interesse per me

    perche’ dovrei io uscire o cercare di conoscere 1 femmina una ragazza che parla sempre di aquisti dai negozi, ( anda i messagi, cioe’ comprami qualcosa)

    se vogliono conoscere un ragazzo, loro le femmine devono dimostrare 1 minimo di interesse, non interesse per i soldi
    devono dimostrare un minimo di misero interesse a conoscere 1 ragazzo

    non dimostrano bnessun interesse

    ed io mi rivlgo alle escort

    ti posso anche dire che non ho grandi problemi a conoscere ragazze e negli anni ho avuto molte occasioni che pero’ ho sempre laciato perdere

    sono io che ho laciato perdere, non loro, capisci la differenza

    bastava che le dicessi qualche bugia e me la davano e questo e per dimostrare quanta superficialita’ e menegrefighismo e arroganza c’e’ da parte delle ragazze (e i morti di fica non fanno cghe peggiorare la situazione di tutti gli altri uomini)

    io non ho mai deto bugie o ingannato nessun per avere sesso, perche’ ho sempre preferito i patti chiari (con le escort)

    perche’ dovrei ingannare 1 scema di ragazza per avere del sesso, a parte che e’ contro i miei principi, non lo trovo per niente normale

    il sesso bisogna farlo in 2 senza le sceneggiate

    andando dalle escort ho del sesso molto piacevole, con delle ragazze che nei bar, nelle discoteche non le trovi, perche’ sono proprio delle modelle le escort e sopratutto non ci sono sceneggiate

    non mi pacciono le sceneggiate come ad esempio la ceneggiata del “fammi vedere, dimostrami che sei ricco = te la do”

    non e’ normale basare tutto su una sceneggiata
    tuttavia alle ragazze piacciono molto le sceneggiate!

    fidati!

    ti posso snche descrivere le situazione strane che si sono create ogni e dico ogni volta che ho cercato di conosere 1 ragazza, anon per avere sesso, perche’ non ho problemi ad avere sesso, mi rivolgo alle escort e iente di piu’ facile e divertente

    ti posso garantre che ho avuto del sesso con delle escort ed era equiparabilea a del sesso con la propria ragazza

    ti posso anche inviare una fotografie e dimmi te se mi consideri un bel ragazzo o cariono o puoi nche dire che sono se vuoi, pero tutti mi dicono che ho un bell’aspetto da attore

    e’ alora perche’ non ho mai avto 1 ragazza

    la risposta e’ che il problema sta dalla parte delle ragazze!
    e’ cosi’

    le donne, autonome economicamente ci sono pero’ sono la moniranza se poi devi guardare che l’eta’ sia compatibile e che ti piaccia un minimo nel carattere e nell’aspetto capirai che le possibilita’ che un ragazzo conosca una che e’ anche a posto economicamente, diventano poche

  • 14
    avatar -

    se fossi davvero un bel ragazzo non avresti problemi ad avere delle ragazze…sai quanto frega a una donna seria che sei sportivo e alto?una sega.Cambia atteggiamento e magari qualcuna ti guarderà ma se ti poni così e hai una mentalità così ristretta…stai fresco!

  • 15
    Loreley -

    Grazie per la spiegazione. Son d’accordo che le persone, uomini e donne, possono essere dirette nel momento in cui vogliono solo sesso e che lo squallore (da entrambe le parti) sta invece nelle bugie o nell’aprofittarsi dell’altro in vari modi. Essere diretti e’ una forma di rispetto piu’ che una mancanza, di per se’..poi, certo, dipende da cosa dici e come. Concordo sul concetto che alcune donne sono arroganti, di solito pero’ chi e’ arrogante non lo e’ solo verso l’uomo, ne’ solo verso altre donne se c’e’ di mezzo un uomo..e’ arrogante in generale, anche sul lavoro, in fila alle poste, o quando va a prendere i figli a scuola e parcheggia alla c di cane… Chi e’ arrogante lo e’ al di la’ dell’estetica, se poi si sente anche fi.., che lo sia o meno… pero’ se e’ vero che certi uomini detestano questo genere di arroganza (che non piace manco a me che sono donna) altri se una donna non dice si (che sia anche solo a conoscerli meglio, e penso sia suo diritto, e non si basa solo su estetica e portafoglio) il fatto di non essere “approvati” come dici tu diventa’: se la tira, chi c pensa di essere ecc ecc. Quando una magari non se la tira per nulla e magari domani esce con uno perche’ le piace indipendentemente che sia piu’ ricco o secondo chi ha ricevuto un no sia piu’ figo o meno. Se e’ considerata “fi..” se dice no se la tira perche’ ha troppa scelta, se e’ considerata insipida oppure impietosamente cessa dovrebbe dire di si per forza perche’ dovrebbe sentirsi miracolata che uno (anche che non le piace) le si propone. Tu dici: approvato e la cosa mi pare ti infastidisce parecchio. C’e’ indubbiamente chi (uomo/donna) guarda il mondo facendo smorfie e pagelle, scanner e, ripeto, cio’ va anche al di la’ che secondo un qualche criterio se lo possa permettere o meno. Anche perche’ ci sono uomini ben poco avvenenti

  • 16
    Loreley -

    e affascinanti e interessanti zero perche’ quando aprono bocca farebbero meglio a stare zitti che criticano donne che passano in modo impietoso anche per il minimo.difetto e parlano.di se’ come se fossero un mix tra Rodolfo Valentino e un premio nobel per la scienza. Il punto non e’ che possa piacer loro cio” che piace loro e che non possano provarci (e anche riuscirci) con una patatona anche se non sono degli strafighi, ma ne ho visti alcuni, curati zero, tirare frecciate a donne (in formissima rispetto a loro) per difetti fisici inesistenti per l’occhio umano. C’e” chi approva/non approva,come se fosse un giudice (uomo o donna).con tanto di paletta, non ti do.torto. C’e’ sul serio la donna che prende l’uomo.come un bancomat e si vanta per interposta persona dell’auto che ha e del lavoro che fa (credimi pero’ che cio’ non suscita invidia in altre donne, almeno certe,quanto piuttosto appare patetico) , pero’ fondamentalmente la gente si anche sceglie vicendevolmente. Ho capito cio” che intendi con “approvare” ma nel fatto di scegliersi e non vivere la cosa come un rapporto in cui lei approva te c’e’ anche del piacere. Manco a me piacciono le sceneggiate. Pero’ il corteggiarsi a vicenda e’ anche una piacevole danza a due, in cui ciascuno ci mette di suo. E’ che non e’ solo prerogativa dell’inizio di un rapporto,ma nel senso che scambiarsi attenzioni reciproche (ho detto reciproche) mantiene anche vivo lo scambio, i sentimenti, la relazione. anche nell”amicizia non solo nell”amore. Non funzionano le amicizie in cui uno solo e’ presente e “attivo” come l’amore. A certe donne piacciono le sceneggiate, come le chiami tu,e’ vero. Alle donne (alle persone, forse piu’ alle donne) piacciono le attenzioni, ma non per forza cio’ vuol dire che le esigano per forza, anche se ne avvertono la mancanza. Chi non e’ egoista e egocentrico ricambia le attenzioni. Poi se non hai voglia di corteggiare, essere attento, presente e’ chiaro che puo’ sembrarti tutta fuffa, pretesa,spreco di tempo, rottura di maroni, merce di scambio. Chiaro che con una escort la dinamica e’ diversa, come la sarebbe con un gigolo’. Cosa, bada bene, che non giudico. Paghi e non puo’ dirti no. Paghi ma sei approvato/a, hai scelto tu. Dissento sul fatto pero’ che la non escort o il non gigolo’ siano per forza piu’ “insipidi”. Anche dal punto di vista meramente estetico se di cio’ parliamo ad una donna anche molto fi.. puo’ non fregare un tubo di fare la show girl o la escort (potendo scegliere, poi) e un uomo molto figo puo’ non avere interesse a fare il playboy,.il modello, il re leone in discoteca o guadagnare vendendosi

  • 17
    ladysbabyclowns -

    per francesco di dove sei?=
    magari possiamo diventare amici!!
    un giorno bisognera’ cominciare!

  • 18
    ladysbabyclowns -

    x avatar

    mi aspettavo 1 risposta da 1 morto di f..ca!!

    ho scritto la statura per descrivere il mio aspetto!!

    sei limitato nel cervello?

    non disperare se sei un bassotto!!

    comunque, avatar, dei tuoi consigli non me faccio niente e non te li ho chiesti(i consigli)

    tu contionua con il tuo metodo, da zerbinaggio, corri sietro alle ragazze come un adolscente in crisi ormonale!!! (oppure come una scimmia urlatrice in perenne ricerca di sesso?)

    io invece sono un essere umano, con una mmorale, e non vivo come gli animali cercando e facendo sesso a tempo pieno

    avatar, ti ho forse detto che sto cercando di conoscere ragazze? hai le allucinazioni?

    ripeto, se ne avessi solamente la voglia, potrei domani trovarne una,

    non ho ne tempo, ne voglia di rincorrere le raga come un cane bavoso!!!

    sai cosa intendo avatar!! e ti ripeto, che le escort che frequendo quando e come voglio, mgari ogni qualche mese, mica tutti i giorni, mi piacciono molto e mi diverto alla grande!!
    tu, avatar, continua a correre!! avatar > spende euro 250,00 per 2 cene da euro 80,00 cad e un regalo simbolico per tot 250,00 – ladysbabyclown ne spende 250,00 uguali pero’ per 1 che avatar se la sogna di notte, (magari dopo aver guardato la tivvu’) – avattar tu puoi correre dall’italia fino al sud africa pero’ non troverai le ragazze che frequento io!! puoi correre dietro a loro quanto ti pare!! non ci sono paragoni!! sveyati!! aspetta 6 1 donna!!? ci sei quasi riuscita ad ingannarmi! mi ero dim enricato che solamente le femmine scrivono frasii stupide come “cosi’ non troverai mai nessun aragazza!” e sti caxxi!! e sti ri caxxi!!

  • 19
    francesco -

    per ladys, io sono del sud tu? E come ti chiami?:)

  • 20
    avatar -

    Ciao lady, sono un uomo e non mi risulta di aver detto che corro dietro alle donne come uno zerbino e paga tutti quei soldi.Ho una compagna fissa e le spese le dividiamo.Ho sempre avuto ragazze perchè mi ahnno sempre trovato simpatico,dolce e una persona con cui poter dialogare.Sono in buoni rapporti con tutte le mie ex che ricordo con affetto.Problemi ce ne sono stati ma sbollita la rabbia ho sempre chiarito e non me ne pento.Non sono un bassotto mi chiedo da dove pigli la tua descrizione su di me dato che non ci siamo mai visti,il tuo commento è delirante,se vai con le escort è perchè le donne scappano da un pazzo come te.Ci credo che non le cerchi,chi ti fila?Non seguire i miei consigli,paga le escort,io di sicuro spendo meno soldi con la mia compagna mentre tu sarai costretto a sperperare un patrimonio per sesso e quando lo finirai sarai solo un povero segaiolo!Non sei degno di essere uomo,sei un offesa per il genere maschile!

  • 21
    ladysbabyclowns -

    X avatar

    si bravo, tu invece sei uno zerbino, sei talmente debole da dover avere sempre e comunque una donna, altrimenti ti perdi

    tiu sei la vergogna degli uomini, sei l’esempio della debolezzza e sei evidentemente geloso!!

    tu continua a fare “il simpatica” (anche detto pagliaccio, intrattenitore o maggiordomo)

    intanto tu quelle con cui vado io TE LE SOGNI DI NOTTE! segaiolo! siccome a te non proprio non ti danno retta neanche se le paghi

    tu invece siccome Non sei un uomo, perche’ sei un maggiordomo, pagliaccio, caratterialmente debole, sei contro le escort solamente perche’ sei un morto di fame

  • 22
    avatar -

    no caro io piaccio alle donne tu le devi pagare per farle venire a letto con te.Le escort sono le donne migliori al mondo?sei uno sfigato quanto ti rode non avere una donna senza pagarla…patetico!Non ho bisogno di fare lo zerbino,le donne le ho in maniera molto più naturale…povero sfigato!

  • 23
    Clacla87 -

    Ma cosa sta diventando questa discussione… Ragazzi ma stiamo scherzando? Chi se ne frega se uno paga le donne o uno le conquista senza fare lo zerbino. Non è che bisogna mettere zizzania sempre ovunque… Mi sembra che il topic parlasse di amicizia, di solitudine, non era una domanda su cosa fate voi con le donne! Tanto da quello che ho capito Lady non riuscirà a convincere nessuno e nessuno riuscirà a convincere Lady! Quindi… Perchè non la smettete di accusarvi a vicenda? Basta! Poi un altra cosa…
    @Gulliver, ma intervenire almeno una volta no? Almeno per placare questi animi!

  • 24
    ladysbabyclowns -

    per ciaccia 87

    io veramente ho solamente scritto che pago le escort!

    e’ avtar con la tua testa da nazista che continua ad attraccare senza motivo!

    veramente io ho scritto che pago le escort e questo troglodita, zerbino di avatar ritiene di avere il diritto di contestate una decisione che non puo’, non ha diritto di contestare

    se la sua ex ragazza si vende la compro! e lui deve stare muto, perche’ e’ una questione tra di me e la sua ex ragazza passata dalla prostituzione camuffata a quela non camuffata

    comunque gli esseri strani come avatar non sanno cosa vuol dire rispetto per opinioni degli altri

    loro avatar, e gli altri cavernicoli come lui, zernini, o cani bavosi, sono tutti come hitler!

    cio’ che dicono loro e’ l’unica verita’ tutto il resto non conta niente!!

    le persone come avatar sono quelli che non progrediscono mai proprio perche’ pensano di essere perfetti

    avatar continua a rimarere il cavernicolo che sei! chi caxxo se ne frega se rimarrai un individuo ingnorante e senza rispetto per gli altri!!

    un giorno o l’altro qusto tuo poco rispetto ti portera’ un sacco di guai!

  • 25
    avatar -

    @clacla
    perdonami ma è troppo divertente come questo essere si inventa la vita altrui…è psicopatico non lo hai capito,lo porto a delirare finchè,spero,qualche moderatore lo banni!

  • 26
    francesco -

    oooooo ma la finite?
    !???????
    Io ancora aspetto una risposta comunque, ma vabbe’ litigate….

  • 27
    gulliver -

    Rieccomi (sono l’autore della “lettera”). Ho letto con profondo interesse e curiosità tutto ciò che avete scritto, ma non nascondo che a un certo punto mi sono un po’ perso e mi sa che qualcuno si è fatto prendere un po’ la mano. Ma va bene così, è divertente leggere alcuni battibecchi e soprattutto mi sembra buffo che ne sia stato io la causa. Mi ha fatto molto piacere che qualcuno di voi, abbia provato a fare amicizia: mi ha fatto sentire utile! Grazie per aver letto le mie parole e aver risposto, ognuno a proprio modo. Chi con più serietà, chi con più “creatività”. Proverò a rispondere ad ognuno di voi, cerchiamo solo di restare in “tema”.
    @Clacla87: Io ho degli amici (o conoscenti stretti), appartengono a realtà diverse, difficilmente conciliabili. Ma quelli un po’ più stretti con i quali amo trascorrere del tempo non sono sicuro che arrivino a 2. Poi c’è da dire che gli amici che si fidanzano, per una parte e come se si perdessero e l’unico modo per recuperare una certa sintonia sarebbe fidanzarsi, ma anche in questo caso forse non sarebbe più la stessa cosa. Alla fine uno degli aspetti più belli delle mie amicizie con ragazzi è sempre stato parlare di donne e andarne a caccia . Ma è solo un aspetto. Tornando al punto, quello che mi manca è un gruppo di amici, oppure essere ricercato e aver qualcuno da coinvolgere! Ecco, mi piacerebbe avere un gruppo, un giro! Per quanto riguarda i tuoi consigli, così sinceri, ti dico che sono assolutamente d’accordo con te (e qualcun’altro) quando dici che l’amicizia è una cosa che capita per caso (forse proprio come l’amore) e non si può cercare. Nei corsi, hobbies o cose simili, quando mi sono approcciato con l’intenzione di trovare qualcosa, puntualmente non se n’è cavato mai nulla di importante… ecco perché li escludevo, per questo fine. Per il resto fila tutto, la tua risposta è stata preziosa e quanto alle negatività sto capendo una cosa semplicissima e fantastica, sfogarsi è importante, ma parlare di cose che ci fanno stare bene è la medicina migliore. Il problema è capire con chi.:P
    Ma quanto ho scritto? Risponderei ad ognuno di voi, ma su certe cose non riesco ad essere sintetico. In conclusione, credo che molte versioni siano coincidenti (restando in tema) e che nella vita ci vuole buona volontà e fortuna. Per il resto, sembra che siamo tutti d’accordo su un’amara verità. Oggi la vita di tutti i giorni è fatta di tante cose frivole, superficiali e fugaci e chi ha un pensiero in più da dedicare al mondo ed è meno superficiale è forse destinato a una dose di malinconia in più degli altri.
    Ai “giovanissimi” chiedo, con tutto il cuore, di pensare meno e agire di più. Pretendere poco e dare tanto e lasciarsi trascinare e coinvolgere quanto più possibile;tra dieci anni raccoglierete i vostri frutti. Stare in giro con altri ragazzi/e, anche se non molto amici, è sempre meglio che stare a casa e tristi. Più si va avanti, più le situazioni diminuiscono. Parola di uno che se tornasse indietro farebbe così.

  • 28
    fiammettina -

    Ritrovarsi nelle tue parole, te lo hanno già detto ovviamente questo. Quanti siamo a ritrovarci. La soluzione non l’ho ancora trovata. Anche io, come te, non ho portato dietro amici d’infanzia,del liceo, dell’università,anche a lavoro,mi relaziono ben poco in maniera profonda e stento a trascinare al di fuori ciò che nasce dentro. Come te non amo la discoteca, i luoghi di baldoria, e preferisco ambienti e occasioni diverse. E questo,spesso,mi ha tagliato fuori. Perché poi,entri nel circolo vizioso e non capisci più se una cosa non ti piace o se sei talmente disabituato da averne paura. Per me è così,tornando all’esempio della discoteca. Non mi è mai piaciuta, non l’ho mai frequentata. Eppure ora, quando vengono organizzate serate in discoteca dai colleghi, a volte avrei il desiderio di partecipare, non per la discoteca in sé ma per stare in mezzo agli altri, per stare con loro che sembrano divertirsi tanto ma, non essendo abituata, non avendo mai frequentato luoghi simili, so che mi sentirei a disagio e finirei per passare tutta la serata a non essere me stessa e a preoccuparmi. So per certo che un goccio d’alcol aiuterebbe, senza ubriacarmi, se sono brilla mi sciolgo (non pensate male,intendo dire che mi apro e mi faccio meno problemi),ma rifiuto l’idea di dover ricorrere all’alcol, anche se poco, per potermi divertire. Quindi,in un modo o nell’altro, finisco sempre per rinunciare.
    Amici veri, dipende cosa si intenda, credo di averne una di amica vera, poi non so neanche quanto vera visto che l’amicizia si è intensificata quando per caso ci siamo trovate ad abitare vicine. Però, a volte, non è quello a mancarmi, quel che manca è la condivisione, avere amici con cui condividere, con cui organizzare.
    Ma forse noi pretendiamo troppo, forse non riusciamo ad accontentarci di una serata allegra, forse quando ci accorgiamo che non può nascere niente di più serio molliamo la presa, dimenticando che,come diceva qualcuno,l’amicizia profonda nasce per caso,e non per calcolo. Così facendo tagliamo le ali in partenza a qualunque rapporto.
    Io ho sempre trovato molto utile il web da questo punto di vista, sebbene i pregiudizi siano infiniti e,da ragazza fidanzata (e ora vi prego, non mi venite a dire che quando uno è fidanzato non può sentirsi solo perché è una gran boiata)k,trovo ancor più difficoltà. Un semplice parlare viene scambiato per una proposta, e considerando che, per mia natura vado spesso più d’accordo con gli uomini, è un bel problema.
    E’ da un anno che ho scelto una strada,quella del non pensarci. Non so quanto sia utile o risolutiva. Cerco di coltivare i miei interessi, i miei valori, fare le cose che mi piacciono, spesso sola,non appoggiata,ma le faccio. Ho la speranza che, all’interno di quegli ambiti a me cari, io possa trovare relazioni e condividere,strada facendo.
    Non so se sia il metodo migliore, ma è l’unico che riesco ad applicare, ora.
    Un abbraccio a tutti quelli in questa situazione.

  • 29
    gulliver -

    @fiammettina: Se senti il desiderio di fare una cosa, secondo me devi farla… senza preoccuparti di preoccuparti (scusa il gioco di parole). Una volta in discoteca, anche senza bere (ma poi, perché no?) tutto verrà naturale e ti basterà seguire gli altri. Secondo me è semplice, quando e se lo desideri veramente. Io, invece non lo desidero minimamente, anzi lo rifiuto… inoltre mi da ansia. In discoteca le ragazze “in cerca” mi saltano letteralmente addosso e questo mi da ansia, se non altro perché nella mia esperienza, tra queste ragazze “assatanate”, non ho mai trovato una persona interessante. Quelle, sono fuori, non dentro. Oppure non ti saltano addosso. Ma questa è proprio tutta un’altra storia…
    Per il resto, belle le tue parole. E grazie per l’appoggio!

  • 30
    Stefano -

    Caro Gulliver, credo che uscire dalla tua situazione non sia per nulla facile.
    Il consiglio piú facile e più scontato che puoi ricevere, ovvero quello di uscire di casa, frequentare corsi, crearti opportunita’…bene questo non ti risolverà le cose perché nel caso tu decidessi di utilizzare una di queste possibili vie di uscita, ti sentiresti comunque sempre a disagio perché sarebbe come sentirsi in obbligo di fare un qualcosa che non vorresti fare. Sarebbe come chiedere le elemosina, un atto di richiesta d’amore celato dietro un corso o un evento sociale. La tua dignità di uomo non te lo permetterebbe… Poi percaritá tutto é possibile e in questi incontri potresti anche trovare qualche persona interessante, ma ci vá tanta fortuna credimi.

    Il consiglio che posso darti é quello di tenere sempre molto basse le tue aspettative verso gli altri, perché quando meno te lo aspetti verrano deluse e ci rimarrai molto male. Da una situazione come la tua si esce soltanto con una grande forza d’animo, serve conoscere una persona speciale… conoscerne tante ma senza questo importante attributo, non risolverá “definitavamente” le cose.

    In bocca al lupo!

  • 31
    marco -

    Inizio col farti i complimenti per il tuo stile di scrittura e la sciolta capacità, chiara e lucida, di espressione.
    Ciò detto, leggendo la tua lettera non posso non ritrovarmici: la superficialità di cui parli, la faciloneria, la difficoltà, nonostante il tuo carattere aperto e gioviale, di trovare circostanze concrete per intrecciare e stabilire contatti veri e più profondi…insomma mi ci rispecchio appieno.
    Oggi si è presi spasmodicamente dalla frenesia dell’apparire, si impone la filosofia della forma e non della sostanza. Palestra, fisico come scolpito nel marmo, perfezione in ogni aspetto tranne che nel sentimento, che è in balia della superficialità e della sciatteria.
    Vedi, ti dico tutto questo e sono anch’io parte integrante e integrata in questo meccanismo: sono, meglio, ero un pugile agonista di 25 anni, ma poi, pochi mesi fa, un grave problema di salute mi ha impedito di continuare nell’attività.
    Nessuno credeva che praticassi un tale sport, del tutto non in sintonia anche col mio aspetto da classico ‘bravo ragazzo’, e quando sul ring hanno infine, gli scettici e increduli, visto che con i pugni ci sapevo fare ed anche bene, che ero in gamba davvero, pensavano fossi un alieno. ‘No, non è possibile, tu fare pugilato? Stai scherzando!’, cose del genere me le son sentite dire infinite volte. Io che ero un ragazzo sensibile, iscritto a Lettere, attivo in parrocchia e impegnato nel volontariato, non potevo fare il pugile, non potevo nemmeno frequentare una palestra. Questo è il sottile meccanismo del pregiudizio, verso uno sport certo, ma anche verso la persona, la quale per via delle sue fattezze è ingabbiata e incasellata in quegli schemi tanto facili che gli altri si creano e poi applicano al prossimo per ridurlo nei loro schematismi.
    Vorrei dire altro ma non è il caso ora, ma se vuoi ci si può lasciare anche la mail e parlare un pò, a me farebbe piacere.
    Ciao e in bocca al lupo!

  • 32
    Pino -

    Certo che si, le amicizie inizi a farle alle scuole medie fino alle superiori e la vita sociale ti dura anche a 30 anni, altrimenti certo che è troppo tardi.

  • 33
    federica gevi -

    via verentana

  • 34
    sara -

    Non sono sicura di aver capito bene tutto quanto, però una cosa è certa. Io ho 29 anni, un’amica di comodo ( cioè di quelle che le dai una mano e si prendono un braccio, e raramente contraccambiano); ho un’altra amica che vedo tipo 2 volte all’anno solo se deve andare da qualche parte, altrimenti non ci si sente mai. Ho una terza amica che vive di notte e dorme di giorno, perché è un po’ una lavativa, e comunque non la vedo da una vita. Tutto qui. Il resto dei cosidetti amici che dovrei avere, almeno dai tempi delle superiori, visto che sono quelli gli amici che dovrebbero rimanere, non ne vedo quasi più nessuno, nonostante mi abbiano chiesto l’amicizia su facebook. Anche perché io allungo la lista dei disoccupati, loro una vita, un lavoro, e un futuro, e giustamente. Abbiamo interessi comuni, e interessi diversi, ma con l’unica con cui ci si riesce a sentire, non si esce mai, e una semplice pizza non mi sembra una cosa così orribile. Purtroppo l’unica è scegliere ambienti dove sai che potrebbe esserci qualcuno con cui sai che potresti avere qualcosa in comune, brutto da dire, ma vero. Purtroppo serve una vita sociale per poter cambiare un po’ le cose, anche se non è facile.

  • 35
    Dy♥ -

    Gulliver quanto ti capisco!!!:( la tua lettera mi rispecchia totalmente vedi io ho solo vent’anni ma mi sento come te. La gente è troppo superficiale e chi non lo è viene considerato un diverso. A volte si sente anche solo il bisogno di sfogarsi e parlare ma quando ne hai bisogno ti guardi attorno e ti rendi conto che sei solo. Il tempo nella solitudine ti permette di pensare molto e conoscerti ma ti isola al mondo facendoti vedere quanta sottigliezza e superficialita c’è e tu non lo accetti ; crei momenti di socializzazione brevi ma che in realtà non ti colpiscono, o che non durano. Non è mai troppo tardi su forza e coraggio!:)

  • 36
    ale87 -

    Ciao.. Purtroppo leggo questa lettera con qualche anno di ritardo.. Ho 27anni,e mi sto trovando nella tua stessa situazione. Purtroppo non riceveró risposta a questo messaggio visto il tempo che é passato… Ma sarei tanto curiosa di sapere come si é evoluta la tua storia.un abbraccio

  • 37
    me -

    Anch’io vorrei sapere come e’ andata e anch’io mi trovo in circostanze infelici senza riuscire ad uscirne. Come si trovano degli amici con cui poter condividere qualcosa di bello e sentito.

  • 38
    gulliver -

    ale87 perché disperare? 😀 Nel senso che se arrivano le notifiche, anche a distanza di anni… una risposta ci può sempre arrivare. In questo momento sto attraversando un periodo particolare, di fermento, curiosità e novità. Gli amici di 20 anni non ci sono e non ci saranno mai… ma in qualsiasi momento possono arrivare nuove amicizie, intense proprio come quelle di 20 anni fa o più. Ma serve impegno per stare bene 🙂 Di dove sei? scrivi pure se ti va…

  • 39
    Mikela -

    solo una cosa…quanto ti capisco…sto vivendo un periodo identico a quello che tu descrivi…e’ terribile e ti rendi conto che forse davvero siamo destinati a ‘rimanere soli’ perche’ dopo un po’ ti accorgi che le cose non vanno come vorresti,che le persone che tu cerchi non ricambiano allo stesso modo e ti senti di aver fatto il medesimo sbaglio per l’ennesima volta,ovvero fidarti troppo e dare troppo a persone che non meritano la tua attenzione

  • 40
    gulliver -

    Ciao Mikela, ogni tanto mi fa piacere essere ricatapultato in queste righe perché mi ricordano che il cambiamento è possibile e quando non c’è va ricercato, probabilmente proprio a partire da noi stessi… scrivimi pure se ti va 🙂

  • 41
    rossana -

    Mikela,
    “le persone che tu cerchi non ricambiano allo stesso modo e ti senti di aver fatto il medesimo sbaglio per l’ennesima volta,ovvero fidarti troppo e dare troppo a persone che non meritano la tua attenzione” – molto dipende, forse, dal metro con cui misuri il tuo merito rispetto al merito altrui.

    secondo me, i sentimenti non si basano sul merito ma su poli d’attrazione più o meno profondi. si è di solito abbastanza sicuri di quello che si prova, quasi mai di quello che provano altri nei nostri confronti.

    l’amore, come l’amicizia, sono come avventure in terreni inesplorati, che possono riservare magnifiche sorprese come sconfortanti delusioni. è parte del vivere, del viaggio interiore, che si affianca a quello esteriore.

    non c’è da stupirsi che non si ami proseguire da soli, dopo essersi strutturati in famiglia, ma non è nemmeno scontato che si possa trovare, strada facendo, compagni affini. nella maggior parte dei casi si ha la fortuna d’incontrare almeno in parte, e per tempi spesso limitati, una compagnia in grado di gratificarci, non per quello che possiamo offrire, ma semplicemente per quello che siamo o che cerchiamo di essere.

  • 42
    Golem -

    Non si potrà essere amati come si merita, se non saremo noi ad amarci per primi. Liberarsi dal peso della solitudine, stando bene con sè stessi, solo così non si sarà accecati da quel bisogno che fa commettere gli errori di Mikela. Un sano egoismo o se vogliamo, il rispetto di sè stessi, impedisce che si venga “rapinati” delle nostre migliori qualità dai tipi che descrive Mikela.
    Il mio motto è sempre il solito: “che il cuore voli, ma mai oltre la testa”.

  • 43
    Mumbly -

    Ho trovato la tua lettera perché mi pongo la stessa domanda, di conseguenza non ho consigli da elargire. Noto che è passato del tempo dalla sua stesura, magari per te oggi è tutto diverso, ma sappi che condivido tutto. Dalla generosità mai ricambiata, alla terribile, ma sempre più crescente, sensazione (convinzione) d’essere circondata da idiozia. Essere convinti dei sentimenti forti e nobili, amore e amicizia, ogni volta cercando di dare il giusto peso, ma ho sempre sbagliato metro di misura. Quello che per me era fondamentale non lo è mai stato per chi ritenevo importante nella mia vita. Per diverse ragioni ho traslocato spesso; per diverse ragioni la mia vita è sempre stata complicata; per diverse ragioni ovunque mi trovo sono sempre un estraneo.

  • 44
    naomi -

    Mi ritrovo in molte cose che scrivi, anche io ho gli stessi problemi, sono sola, sto sempre a casa, sono anche io in attesa di laurearmi, e anche io voglio trovare un lavoro come diversivo per uscire da una vita vuota e piena di solitudine, ho paura che nella vita rimarrò sempre da sola e non intendo solo come relazione amorosa ma soprattutto ho paura che non avrò mai amici, perchè si sa che ad una certa età la maggior parte delle persone si crea una famiglia, sento che sto sprecando gli anni della mia giovinezza, alla mia età dovrei godermi le amicizie, uscire, divertirmi invece non faccio niente di tutto questo, vedo tutto nero, penso che mi ricorderò una giovinezza passata tra le quattro mura di casa, vorrei divertirmi, avere una vita sociale, ma non ne ho l’opportunità, sono davvero stufa, non riesco ad andare avanti nemmeno con l’università mi manca la motivazione

  • 45
    Mikela -

    Ciao gulliver,ne e’ passato di tempo..da quello che scrivi le cose sono cambiate in meglio..sono curiosa..come e’ successo?come sei stato tu parte attiva del cambiamento? Anche io ora forse sto iniziando a star meglio..dopo una mega batosta in amore(amore non ricambiato ma la fissa durava da + di anno) subentra la rassegnazione che sembra porti un po’ di pace…x le amicizie non e’ andata meglio,ovvero,i pochi amici che ho dalla scuola quelli rimangono..x le nuove amicizie invece un po’ di incomprensioni,alcune troncate altre in stallo..sicuramente sono io che sono parecchio selettiva e me la prendo anche per cose di poco conto a volte..solo che come dicevo nel messaggio precent tendo a dare molto a una persona che reputo amica,tendo a fidarmi troppo velocemente..e quando poi t rendi conto che appunto dall altra parte non c e’ la stessa intensita’ o lo stesso attaccamento,la stessa fiducia allora subentra il mio ‘orgoglio’ diciamo e mi dico ‘allora a sto punto meglio sola’..faccio fatica a ‘sopportare’ situazioni solo per non star sola,se una cosa inizia a non andarmi bene o comunque mi ha creato un po’ d delusione tendo ad allontanarmi..e m rendo conto che la magg parte delle volte il problema sono io,e mi odio x questo…ma come diceva qualcuno ‘se non hai ancora trovato la pace con te stesso e’ un po’ difficile che la si trovi con gli altri’…e purtroppo e” vero…ma e’ anche vero che certi valori di lealta’,sincerita’,onesta’ ecc stanno veramente esaurendo tra la gente…

  • 46
    gulliver -

    A volte penso che noi non siamo veramente quello che facciamo, ma ciò che siamo veramente è dentro di noi, ed è proprio quello che non riusciamo a fare, ad essere… e finiamo con il vivere in quello stato perpetuo di limbo tra come sono le nostre giornate e come vorremmo che fossero. Ci vediamo bene se proiettati in un’altra dimensione vincente, felice, ma di fatto non è così e più si va avanti e più non è così, e sembra che da questa sorta di terra promessa ci allontaniamo sempre di più. Eppure sono convinto che è possibile fare qualcosa e cambiare il nostro destino, e siamo in tempo finché non superiamo quel punto di non ritorno che è la rassegnazione vera e profonda, quella che ti fa dimenticare chi sei e chi volevi essere e ti permette di ricordare solo cosa sei costretta a essere, perché gli eventi ti hanno portato a questo punto e l’unica cosa che a molti conviene fare è paradossalmente apprezzarne i vantaggi, fantomatici e illusori. Ma è veramente così? Siamo veramente il risultato di ciò che ci è capitato, è veramente nulla la nostra volontà rispetto a dove vogliamo arrivare e a dove siamo arrivati? Personalmente non credo che sia proprio così e questo senso di responsabilità nei confronti della mia stessa vita è forse il motivo per il quale non mi sono ancora rassegnato e non ho ancora superato quel punto di non ritorno.
    Per naomi: credo che nel tuo caso (e forse anche nel mio) causa e conseguenza si stiano scambiando di ruolo e quando questo succede non è mai buono. Forse è proprio quando perdiamo le motivazioni che tutto inizia ad andare a rotoli… in quel momento ci dimentichiamo i “perché” del passato, i motivi delle nostre scelte e li metabolizziamo, male, alla luce di quello che non è andato come speravamo che andasse. Ma non è mai troppo tardi ne per cambiare le scelte e farne delle nuove, ne per cambiare il corso degli eventi. Certamente non è sempre semplice, ma sono convinto che sia possibile.

  • 47
    gulliver -

    Per Mikela: le cose sono cambiate, a seconda dei punti di vista. È proprio questo il punto. A volte mi sembra che la vita possa cambiare a seconda di come ci svegliamo la mattina, senza necessariamente diventare lunatici. Il punto è che a volte è importante introdurre dei cambiamenti a lungo termine. In questo preciso istante, se vogliamo, ritorno a rispecchiami di nuovo al cento per cento nel titolo dell’articolo. Rileggerlo mi ha fatto capire che siamo in balia dei cambiamenti e che il più delle volte questi cambiamenti dipendono esclusivamente da noi. Quello che forse era successo, per soddisfare la tua curiosità, è che stavo iniziando una nuova “attività” che mi stava dando molte speranze e forse qualcosa in più, ma qualcosa non ha funzionato e boom si ritorna indietro. Ma poi mi rendo conto che non è proprio così… quello che succede non accade mai per caso, si dice e forse è vero. E quello che sto cercando di fare in questo periodo è convincermi con tutto me stesso (e non solo con la mente) che se una cosa non funziona non è detto che altre cose non possano funzionare e che quindi le scottature non devono diventare un freno. I tentativi di “ripresa” dobbiamo sempre premiarceli, anche quando non vanno in porto. Sei d’accordo? Quello che scrivi spesso il risulta un botta e risposta, è il tuo conflitto interiore che molto si avvicina al mio e forse non è un caso. Ci sono i nostri valori da un lato e se vogliamo qualcosa (fosse anche legato a un altro valore come la stessa amicizia), dobbiamo pagare il costo di mettere altro in secondo piano. La vita stessa è un compromesso, ma forse la possibilità che ci è data di scegliere rende tutto questo qualcosa di magico dove la felicità si trova proprio quando ci si rende conto che siamo liberi di scegliere quale parte di noi assecondare. Certamente non è semplice essere liberi di essere come si vuole, ma di nuovo, credo che sia possibile.

    Se vi fa piacere ci sentiamo in privato. A me farebbe molto piacere e poi… magari nessuno di noi è finito su questo forum per caso. Grazie sempre per le risposte.

  • 48
    ambrogio -

    A 30 anni è oggettivamente difficile.
    Di anni ne ho una decina più di te ma ti capisco benissimo perché ho anche io lo stesso problema.
    Al contrario di te mi piacciono i locali rumorosi e la bella vita anche se non li frequento più vuoi per l’età, vuoi per la crisi,vuoi perché la gente ha meno soldi e voglia di spenderli. Poi la gente patetica che non si è mai divertita gode a non far divertire gli altri o a fargli fare attività da sfigati stile oratorio di periferia.Ho un sacco di altri interessi tipo cultura, arte,filosofia,letteratura, politica,cibo,sport,tecnologia e altri.Ma gli interessi che si possono coltivare da soli sono gratificanti fino a un certo punto. Rassegnati, non c’è nulla da fare,la gente è sempre più squallida.Ti riporto uno dei brani di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, Charles Bukowski:
    “Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.”
    Cerca di trovare qualche interesse che ti puoi permettere; magari riesci a fare qualche conoscenza interessante,ma fallo in fretta perché dopo una certa età è tutto un film già visto, dove cambiano comparse e scomparse ma ciò che interessa realmente alla maggior parte della gente sono il sesso,il successo e i soldi.Tutto il resto è noia.

  • 49
    Golem -

    Un Bianco niglio.

  • 50
    maria grazia -

    Finalmente una discussione interessante!! 🙂

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