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Non trovo una via di uscita

  

Ho solo 16 anni e mi sento già morto.
Da quando la mia ex mi ha mollato (circa 2 mesi fa….se non 3) tutto mi va male.
Ho avuto un infanzia che cerco di ricordare solo per le cose belle, nonostante le brutte siano tante.
Ho subito un abuso all’età di 4 anni credo, e a distanza di anni lo sogno ancora, poche volte fortunatamente.
Ho sempre avuto delle strane allucinazioni, la tv spenta che si metteva ad urlare contro di me ad esempio.
Un altra cosa che mi ha segnato è stato il tumore di mia madre, e sapere della sua morte dopo 2 giorni che era già morta.
A scuola sono sempre andato male e alle medie mi hanno bocciato 3 volte, non perchè sia uno stupido o senza cervello, ma odio le persone che cercano di impormi qualcosa e anche perchè sono arrogante e svogliato.
Poi conosco una ragazza, timida con tutti, grassottella, all’inizio neanche mi piaceva, conoscendola scopro che ragazza stupenda si nascondeva in quella timidezza.
Un giorno oltre a dirmi che gli piaccio tantissimo, mi disse che era preoccupata per me, che non voleva più vedermi fatto a scuola (per le canne) rimasi commosso, da li ci mettemmo assieme.
Furono 6 mesi stupendi, ma come tutte le cose belle, hanno una fine.
Mi disse che aveva conosciuto un altro, che gli piaceva tantissimo, e non sapeva che fare, che mi amava di meno.
Allora io con rabbia gli dissi di mollarmi, e lei ovviamente mi mollò.
Eravamo rimasti amici, fin quando non abbiamo litigato, ora sono 2 settimane che lei ce la contro di me, mi ha detto cose che io
reputo terribili, sarà che ho sempre finto di essere un duro quando in realtà sono sempre stato fragile.
Avevo conosciuto un altra ragazza, ma oggi si è rimessa con l’ex.
Ora sono completamente solo, di amici ne ho pochi e tra quei pochi che ho mi sfruttano o mi trattano con sufficienza.
Sono già 2 mesi che sono segregato in casa a sentire sempre le solite lamentele di mio padre di quanto sia stronzo o inutile per la società, e quando non sento lui sto attaccato al pc ad ascoltare musica o a giocare oppure suono il basso o la chitarra.
Faccio finta quando mi parlano che tutto vada bene, che io sto bene, ma non è cosi, e qualcuno pensa di aiutarmi mandandomi da uno psicologo, cosa che oltre a darmi “leggermente”fastidio mi urta di non poco i paesi bassi.
Più sto da solo e più mi sento inferiore al resto del mondo.
Alcune cose ho dovuto perfino tagliarle perchè se no scrivevo un romanzo.
L’unica cosa che mi viene in mente e che tutto mi può andare solo peggio, mi sento calpestato da tutti e sto solo aspettando di trovare il coraggio di farla finita nonostante sia giovane, stufo delle prediche e degli insulti… ormai non mi è rimasto veramente più niente se non la musica, che purtroppo non mi basta.
Spero di riuscire a riprendermi la vita che avevo quando c’era la mia ex, spensierata e tranquilla.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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1 commento a

Non trovo una via di uscita

  1. 1
    Christopher -

    Ohi… sei un ometto eh. Sei o non sei un duro ? O ti devo venire e prendere a schiaffoni ? 🙂

    Sai una cosa ? E’ proprio quando pensi che sia finita che inizia la salita.

    Non ti abbattere. MAI.

    Sei stato 6 mesi felice con una persona. Ma tu hai idea di quante altre persone esistano al mondo che possono farti felice ?

    Facile la morte vero ? la morte è per gli sfigati.
    E tu non lo sei vero ? Sei o non sei un duro ? 🙂

    Non vorrai deludere gli occhi di tua madre che ti guardano da lassù ?

    Hai 16 anni, puoi ancora spaccare il mondo. E se ci riuscirai…sarai molto più forte del 90% della gente che ti circonda..perchè sarai riuscito a vincere contando solo sulle tue forze !

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