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Non sono depresso, ma non ne posso più di restare solo

Salve a tutti, scrivo su questo sito perché oltre a Yahoo sembra un buon posto dove sfogarsi e trovare magari risposte.
Ho 17 anni e sono il 99% del mio tempo solo. La mia solitudine non è stata eterna, tutto è cominciato dalle medie, per 3 anni sono stato costantemente martoriato e bullizzato da praticamente tutti a scuola a parte il mio migliore amico con cui passavo tutte le ricreazioni insieme. Una volta fuori dalle superiori mi aspettavo di avere nuovi amici, e inveve il primo anno fu un disastro, fu forse l’anno più difficile della mia vita, i miei nuovi compagni erano peggio della gente che mi perseguitava alle medie. Così dopo nemmeno 2 mesi smisi di studiare per farmi bocciare e sfuggire a quella classe. Ci riuscì e le cose andarono diversamente, questa volta feci più amicizie in classe e da qui arrivo al punto.
Nonostante sia riuscito a farmi sopportare dai miei nuovi compagni io ancora sono solo. Ora è agosto, l’ultima volta che ho visto qualcuno della mia età e di mia conoscenza è stato a giugno quando finì la scuola. Mi sto preoccupando per questa situazione, ho paura di restare solo. Non riesco più ad uscire di casa dopo le medie, ho paura. Paura della gente che circola, paura di quelle persone che mi conoscevano alle medie e che possano continuare a giudicarmi. Non ho il coraggio di uscire dove vivo io e nessuno le sere o i pomeriggi mi invita fuori perché hanno già i loro gruppetti. Premetto di non essere asociale perché nonostante le mie paure frequento la palestra che si trova in un’altra zona rispetto ai circondari delle medie. E non sono nemmeno depresso (per il momento). Solo non ne posso più di restare solo. Voglio anche io uscire con un gruppo il sabato sera, fare ciocca e ridere come un coglione.

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7 commenti

  1. 1
    Angwhy -

    Di queste lettere ne arriva ormai una al giorno,potreste mettervi in contatto e fare gruppo fra di voi

  2. 2
    Yog -

    Fai una ciocca di narda e poi ridi, sarà il gruppo a trovare te!

  3. 3
    floki_56 -

    Dovresti vincere le tue paure. Per iniziare a stare tra la gente, prova a iscriverti per il volontariato, servizio civile ecc ecc.

  4. 4
    Bottex -

    Quello di floki_56 è sicuramente un buon consiglio. Aggiungo comunque altre due cose. La prima è di non giudicarti sulla base delle persone che hai conosciuto finora. Se a loro non piaci è un problema loro, non tuo. Non cercare di cambiare per piacere di più, aumenta la tua autostima! Quelli che ti hanno bullizzato limitati a disprezzarli e a ignorarli. Sii sempre te stesso, il fatto che sei diverso dagli altri non significa che tu allora valga di meno. Anzi, forse sei anche meglio. Del giudizio degli altri non deve importarti nulla.
    E secondo, non dovresti temere così tanto di rimanere solo. Ricorda il vecchio detto “meglio soli che male accompagnati”. Se al momento l’alternativa è stare in mezzo a delle persone con cui non vai d’accordo, porta pazienza e aspetta tempi migliori. Hai 17 anni, tra non molto potrai prendere la patente e quando potrai muoverti di più ti si apriranno nuovi orizzonti e le tue possibilità di conoscere nuova gente aumenteranno parecchio. Un’altra possibilità di conoscere nuove persone sarà all’università, se vorrai farla. Porta ancora un po’ di pazienza. Se non sei asociale di natura, come hai scritto, vedrai che le nuove conoscenze arriveranno. Buona fortuna!

  5. 5
    Alessandro Pintucci -

    Ciao Andrea (ti chiami così?), innanzitutto invitiamo gli altri utenti a non essere faciloni e a dire cose senza senso come “meglio soli che male accompagnati”, vai a fare il volontariato, vai a giro come un pollo spaventato etc. etc. Queste frasi non servono a niente, ok? Non serve dire alla persona “Vai” e “Fai”. Non c’è nessun posto dove andare, e te, visto che sei giovanissimo mentre io ho 49 anni, sei ancora in tempo a uscirne. Ebbene, ti consiglio di farti trovare dai tuoi genitori un bravo sociologo, che possa spiegarti in modo chiaro le dinamiche di certi comportamenti come il bullismo, e di fare un piano concreto su come trovare il proprio posto nel mondo. D’altronde lo dici tu stesso che, sebbene la classe sia cambiata, la tua vita è migliorata di poco. Se tutti fanno così con te, hai tutte le ragioni per avere paura ad uscire. Hai voglia a dirti di vincerla, poi sei sempre tu che subisci gli altri ingiustamente. A me tutti intorno a me hanno sempre detto le stesse cose per tutta la vita, e potete leggere la mia biografia/lettera per capire come mi trovo. Per uscire da dove sei occorre un piano chiaro e preciso, come se si costruisse una casa. Se vuoi restiamo in contatto.

  6. 6
    floki_56 -

    Alessandro
    Ognuno dà i propri consigli in base alle proprie esperienze e che tu definisci faciloni ma posso dire che quello che esponi tu è pieno di paure per affrontare la situazione. Ogni consiglio non è oro colato ma è un modo di ascoltare i problemi.
    Andrea non abbatterti e cerca di trovare amicizie che ti ascoltano, fai piccoli passi.

  7. 7
    Alessandro Pintucci -

    Floki, è proprio questo il problema. Dare i consigli in base alle proprie esperienze. Bisogna vedere se queste ultime sono le stesse della persona che soffre. Quando parliamo con i sofferenti, al contrario, dobbiamo dimenticare noi stessi mettendosi nei loro panni. Dobbiamo parlare di Andrea, non di noi. Solo se sei stata bullizzata per tutta la vita come lui puoi tentarlo di fare, sennò è tutto inutile.

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