Non so fare niente, sono solo uno che non serve alla società
di
Battipanni
Riferimento alla lettera:
Tempo fa andai a fare il fabbro con un mio amico, con il quale uscivo e esco sempre insieme. Lui ha imparato, anche meglio del mastro, il mestiere e io no. Io non so fare niente e rimarrò così a vita, perchè non ho capacità lavorative, quasi neanche a fare...
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Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2007
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Categorie: - Me Stesso

… ma ciò che? Non si lascia la gente con il fiato sospeso, senza dire ciò che siamo. Forza, prosegui.
se la vita vi volta le SPALLE, voi prendetela per il CULO.
Porcammiseria. Golem, il toponomasta ce lo siamo davvero gestito male. Con un po’ di accortezza ci sganasciavamo fino al 2018. È pur vero che era comparso un altro bbellelemento che scriveva egloghe alle donne anziane, ma anche questo si è eclissato. Poi c’è quello che lacrimava di gioia per il supposto riavvicinamento di Smerdy e Sofia, ma è durato poco, si vede che i fiori di Bach hanno fatto effetto. Se non fosse per Scarlet sarebbe veramente un Natale tristissimo. A proposito di Natale, intendo), a Babbo Natale piacciono le cornute, gliene servono 6 per trainare la slitta ma dice che quest’anno le renne gli hanno dato buca. Se qualcuna su LaD vuole farsi avanti è senz’altro ben accetta.
Ci serva di lezione, perché come hai giustamente detto in un altro momento, un toponomasta con tutte quelle caratteristiche capita ogni mille utenti, e non so se ne rivedremo un altro con tutte quelle potenzialità. Lapo ha chiamato il virgulto, con uno sfoggio di cultura che ha finito per farlo assimilare all’Elkan. E lui si preoccupava della G puntata.
Speriamo nel nuovo anno, che sia generoso, vista l’abbondanza di materiale di quel genere ancora allo stato brado.
A proposito, Scarlet sta dando pericolosi segni di lucidità ultimamente. Io sono preoccupato. Non è che sta sniffando qualche vinile di Johann Sebastian per caso, non avendo prossimi i fiori dello stesso?
È vero, me ne sono accorto anch’io. Scarlet sta diventando (quasi) comprensibile. Oppure sono io che sono cambiato. Se è così, siamo fregati. Per fortuna che è ricomparso il nonno che cerca il sesso settembrino, solo che mi sembra incazzato come una biscia. Adesso ho grande aspettativa su Anita, quella che vuole un coniglio: temo però che sia l’alias di Scarlet, almeno considerando la forte comunicatività che esibisce.
Tutto ciò ha un che di comico, e credo di non esser più interessata a sapere ciò che siamo!
Golem e yog fate sempre gli scemi…ma fate sempre morire dal ridere! Siete gli animatori più forti e simpatici di LAD….mi piacete tutti e due….
Cmq smerdiakov avrà fatto amicizia con quell altra che voleva suicidarsi in campagna con il monossido di carbonio…spero non inviti anche lui…il forum “il suicidio” da quando ero entrata io si era animato molto…
E yog basta con Peppino…dai..che ti importa….sarà già nei campi elisi. …lascialo andare….
A proposito chi è Scarlett?
Un bacio a tutti e due..ciao bellissimi! @*@*@*@*
Scarlett? La protagonista di “Via Con vento n. 69 “.
Smerdy mi manca, non posso negarlo. La suicidanda invece sta pensano di farla finita con un gas più originale: l’elio. Quello che quando lo respiri fa venire la voce di Paperino. Una risata la seppellirà.
Battipanni se ci sei batt un colpo. Non lasciar morire questo post che esiste da così tanti anni. Sempre più gente come te sta sperimentando questo stato persistente di insoddisfazione . Me compresa.
Io dopo aver combattuto per anni – coi miei demoni e con la società ora sto meditando di metterci na pietra sopra e far la mantenuta
a tempo indeterminato o fino a quando nn mi torna la voglia di vivere .
Il che é estremamente scorretto per una società civile, lo so anch io, ma la nostra società, civile non lo é più da un pezzo quindi a un certo punto anziché vergognarmi come na ladra e sentirmi costantemente na merda pensavo che é giunta l ora di provare a cambiar canzone Gondendomelo una volta tanto questo mantenimento.
E a chi mi chiede se non mi vergogno a fare la mantenuta rispondo : c**** se me ne vergogno ! Finora me ne son vergognata talmente tanto che quasi ho smesso di vivere per non pesare troppo sulle spalle altrui. Dato che non lavoravo, per non pesare su chi mi mantiene, ho rinunciato a corsi,viaggi,amici, hobby e così facendo ho vissuto sempre meno. Autopunizione a manetta. Mi sono negata TUTTO E quel il minimo indispensabile di cui non son riuscita a privarmi era diventato un dono avvelenato. + aiuto ricevevo e + me ne avvilivo.
Sono io per prima ad essermi giudicata e condannata in quanto parassita.
Mo peró basta . Mi sono rotta i co***oni pure di vergognarmi.
Non bisogna sputare nel piatto dove si mangia !
Ed é così che per la prima volta da molto tempo mi sono resa conto che sono una persona molto fortunata . Ho qualcuno che mi può mantenere. Ho qualcuno che mi ama abbastanza da volerlo fare. D ora in poi voglio onorare l affetto che queste persone mi dimostrano, manifestando loro la mia gratitudine e la gioia nell accettare e sfruttare al massimo i loro doni.
Questo post ha 10 anni, ma sembra scritto da me, oggi…ho perso il conto di quante volte sono finito su questa pagina cercando di leggere tutti i commenti…io di anni ne ho 28, sono un disastro totale…finite le superiori inizio l’università, ma la lascio dopo il primo anno per scarsa motivazione…ero già depresso e annichilito, mi diedi ad una vita dissoluta, cazzeggio, bevute con gli amici, orari sballati, non mi rendevo conto di stare buttando la mia vita, mi dicevo che un giorno tutto si sarebbe aggiustato, che avrei ritrovato la voglia di vivere e di rendermi utile per la società…e invece ho imparato che non va proprio così, più si va avanti più la vita si inasprisce e si complica, col risultato che ti svegli una mattina e ti rendi conto che ormai sei rimasto terribilmente indietro, che non sei più un giovane sbarbato e che hai vissuto sognando ad occhi aperti per anni…io ho vissuto fuori dalla realtà, perché ciò che avevo attorno lo odiavo e lo odio ancora oggi, dalle persone al posto in cui vivo, vorrei non essere mai nato…non esiste altra soluzione, secondo molti sono solo pigro e svogliato, ma la verità è che mi detesto, non ho autostima e l’ambiente circostante non mi ha aiutato, ormai la mia psiche è compromessa…oggi sono fuori dal mondo e probabilmente sono destinato ad una vita borderline e ricca di insoddisfazioni…per ora sono mantenuto dai miei ma, non riuscendo a farmi assumere manco come cassiere, arriverà il giorno in cui dovrò scontare ciò che, volente o nolente, sono diventato…e ancora una volta avrò imparato che a questo mondo si è soli, ma la cosa bella è che un giorno, come cita la nota frase di un film: “…tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.”. Finalmente.
pekka, vai tranquillo: alla Caritas si mangia da dio, puoi fare la doccia e ti danno da vestire.
Così resti bello figo e puoi intortare una cinquantenne racchia e ricca, che ti mantiene. E la tua vita è un successo.
Dimmelo a me, che mi sbatto 8 ore al giorno per un lavoro di merda… Ma non mi lamento, finché c’è il vino e c’è la gnocca…
Tu dici: “vita dissoluta, cazzeggio, bevute con gli amici, orari sballati”.
Non hai buttato via la tua vita, te la sei goduta alla grande! Continua così, tu sei l’icona vivente della gioventù italiana del XXI secolo, se hai smesso hai fatto malissimo.
Effettivamente alla Caritas servono pasti nutrienti ed equilibrati, con il giusto equilibrio carboidrati-proteine-grassi e ti danno anche frutta di stagione (uno o due pezzi alla volta, di solito mele o arance), perciò non drammatizzare: a questo mondo non muore di fame più nessuno.
Ma il progetto di creare un nostro “collettivo” che fine ha fatto ? Le mail, le chat ? Sbandato pure quello ?
Qui sempre + gente in crisi nera, non sarà ora di riunirci finalmente ?
Almeno così abbiamo qualcuno con cui fare la fila alla Caritas.
Il post di Mara ha lasciato anche me con una grande curiosità…..
“Sentirsi esclusi da questa società dovrebbe essere un motivo di orgoglio, non il contrario.” A me risulta che l’uomo è per sua natura un animale sociale; altro senso avrebbe dire non piegarsi alle mode e ai bisogni imposti.
Essere esclusi dalla società non è un granché. Se appena ti viene un mal di denti, te ne accorgi subito di quanto importante sia essere animali sociali.
Concordo in pieno, Yog!!!!
Io a stento mi sono preso la licenza media , e poi o cercato di impararmi un mestiere , ma niente da fare dopo due tre mesi mi licenziano , dicendomi che ero duro ad apprendere , e così o tirato la mia vita con delusioni una dopo l’altra senza riuscire completamente ad imparare un mestiere , al punto che ho accettato di fare lavori troppo umili e di basso livello , come facchino di scarico merci o badante , ora ho 60 anni e faccio il badante x 33 euro al giorno e per giunta in nero , adesso sono troppo vecchio e non potrò più avere successo , rimarrò badante a vita in nero e per pochi soldi mantenendo una moglie e un figlio a volte mi viene voglia di suicidarmi .
Ma dai, Paolo! Che suicidarti : pensa che quello che non succede in una vita, succede in un giorno! Inventa! Inventati! Non considerare i fallimenti! Il fallimento non esiste, anche se lo dice la realtà, tu ignora quella realtà e assapora il successo. I pensieri fanno la realtà! Immagina il successo : la mente non distingue tra ricordi, realtà e sogni, perciò i pensieri diventano REALTÀ. Se puoi sognare il successo, lo puoi anche avere! Hai esperienza, usala!
Gli Afterhours(il gruppo capitanato dal “giudice” di x-factor manuel agnelli,per intenderci)nel 1999 cantavano(tratto da NON É PER SEMPRE )” IL TUO DIPLOMA IN FALLIMENTO É UNA LAUREA PER REAGIRE”!pensiero apprezzabile tenendo presente una condizione:sbagliare a 60 anni non é come sbagliare a 20 anni(chi ha orecchie per intendere,intenda).
PS:paolo maria(comprendendo la sua situazione )se c’é ancora e vuole cortesemente rispondere,le chiedo solo una cosa:SUA MOGLIE E SUO FIGLIO LA STIMANO (per non dire La AMANO)PER QUELLO CHE É E PER QUELLO CHE FA?quesito solo in apparenza banale e scontato che vale a qualsiasi età,ma alla sua immagino di più se cerca un RISCATTO dalla vita.Cari Saluti!!
Paolo Maria, 33 euro al giorno non sono pochi, direi che è un ottimo risultato. In nero va benissimo perché non hai il fastidio del 730 e quindi risparmi anche il CAF. Stai sereno, hai ampi margini di peggioramento.
Per vivere dignitosamente, bisogna arrivare almeno a 90-100 euro netti al giorno. Le idee ti vengono facendo: non ti arrendere, non ti abbattere, non lagnarti, FAI, e vedrai che migliorerai la mira verso il tuo obiettivo. Fai il tuo e la Provvidenza farà SEMPRE IL Suo. Spera come se tutto dipendesse da Dio e fai come se tutto dipendesse da te!
100 al giorno netti significano uno stipendio di quasi 6000 lordi. Al mese. È fatica prenderli, anche se in effetti si prendono, e la Provvidenza c’entra poco. Poi vedi tu.
L’importante è prenderli, Yogo ?
Diciamo pure 3000€ netti. Dignitosamente? Allora devo dare a malincuore ragione a Dick!! Con una cifra simile hai voglia di Iphone e apericene che ti puoi permettere!!!