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Non c’è scelta

Ha forse avuto scelta la gazzella, nel nascere preda per il leone? ha forse possibilità di scegliere il sole se sorgere ogni mattina?
Io ho solo potuto scegliere se accettare o lottare per quello che il destino mi ha riservato nel corso della mia vita.
Ho accettato con gioia quello che di buono mi è capitato, i miei figli, la mia famiglia, il mio lavoro, i miei amici e tutto quello che c’è stato di positivo in tutti questi anni.
Ho accettato senza paura, la lotta quando ho dovuto lottare per qualcosa o per qualcuno o per qualche idea, perché la competizione e la lotta danno senso alla mia vita.
Ho accettato senza rancore la sconfitta, quando il mio avversario si è dimostrato più forte e leale e poi mi sono rialzato
Ho accettato senza rancore la sconfitta, anche quando il mio avversario si è dimostrato malvagio e sleale e ancora mi sono rialzato
Ho accettato senza arretrare anche il dolore quando l’ho ricevuto in dono, perché come la sconfitta, fanno parte della nostra vita e sono inevitabili, anche se alla fine ci rendono più forti.
Ho sempre lottato invece, contro il senso di inadeguatezza e i dubbi che mi assillano.
Ho sempre lottato per superare i miei limiti
Ho sempre lottato per difendere le persone che amo
Ho sempre lottato contro l’ignoranza, la superbia e l’arroganza, la mia come quella degli altri.
Tutto sommato fino ad ora, ho avuto una vita degna di essere vissuta.
Ma non è ancora finita e può essere ancora bellissima.
Perché io amo

L'autore ha scritto 5 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    colam's -

    Io invece per certe cose sono più vigliacco e menefreghista, in particolare a volte l’arroganza e l’ignoranza la devo subire e zitto senza lottare, sia sul lavoro che in famiglia che nella societa’.

    Ma fondamentalmente d’accordissimo con te, ottima testimonianza !

  2. 2
    Giovanni Vinci -

    Amico mio, non è possibile essre vigliacco e menefreghista allo stesso tempo, poichè il termine vigliacco, indica la paura di reagire ma la voglia di farlo, mentre quello di menefreghista, lascia intendere che non te ne importa di essere maltrattato.
    Dunque o superi le tue paure e migliori la tua autostima, oppure subisci, tanto non te ne importa nulla o addirittura ti piace.
    Il famoso quieto vivere.
    Se non sei leone sei gazzella e tutti e due hanno i loro problemi.

  3. 3
    colam's -

    Mmh va beh mi costringo ad essere menefreghista per vigliaccheria ?! Vorrei reagire in certe situazioni ma non posso, percio’ me lo faccio stare bene e punto ad un maggiore menefreghismo.

    In certe situazioni faccio la gazella rancorosa, che aspetta che il leone abbassi la guardia per fargliela pagare..

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