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Tu non sarai l’ultima donna della mia vita!

di Itto Ogami

Tra le tante nefandezze per cui sarà ricordato, lo scrittore inglese Oscar Wilde ha espresso uno dei piu’ disturbati concetti che un individuo classificato geneticamente “uomo” potesse pronunciare: “Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro sciocca vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l’ultimo amore di un uomo”. Lasciando alla storia il giudizio morale su di lui, e per nulla criticandolo per le proprie tendenze sessuali (per le quali ognuno ha il diritto di “raccontarsi”), mi soffermo maggiormente sul concetto da lui espresso in merito agli uomini in generale (dei quali purtroppo egli NON faceva parte). E’ proprio qui che sta il problema delle sue parole, nel fatto di aver cercato di interpretare ciò che non lo riguardava (cioè il comportamento maschile).

Essendo io eterosessuale, non mi permetterei mai di esprimere una massima in merito agli omosessuali, in quanto le mie parole sarebbero fuori luogo, inappropriate, e sicuramente non conformi ad una realtà che non mi appartiene. Così talvolta capita di sentire persone esprimere opinioni su ciò che rimane distante dalla loro realtà, e che quindi di conseguenza è errato fin da principio. Il fatto che un uomo voglia essere “il primo” per una donna NON è una sciocca vanità. E’ un diritto sacrosanto, inalienabile, facente parte della istintiva natura di moltissimi maschi. Wilde non poteva saperlo, perché lui non era un uomo con i corretti attributi e caratteri distintivi di tal genere.

A ciò si aggiunga che il fatto che le donne vogliano essere l’ultimo amore di un uomo non significa assolutamente che abbiano “un istinto piu’ sottile”.  Semplicemente molte di loro hanno UN TIPO DIVERSO di istinto. Nessuna particolarità o pregio è da attribuire ad una diversa psicologia. E’ solo un’altra psicologia. Nulla di piu’.  Ad ogni modo è importante notare come moltissime donne condividano questa massima (a parte per la piaggeria di Wilde verso il loro sesso, ma proprio per il fatto che in generale le donne vogliono essere “le ultime” nella vita di un uomo).

Mi rivolgo pertanto a coloro che sono gelosi retroattivi, e che magari hanno accettato l’idea di convivere con una donna che ha avuto precedenti esperienze oppure sono stati incastrati e adesso piangono lacrime amare per aver scoperto le zozzeria delle loro signore.

Invito proprio queste persone ad applicare un principio di grande equità e giustizia. Se la tua donna NON TI HA PERMESSO di essere il primo della sua vita, allora NON PERMETTERE A LEI di essere l’ultima. Non concederle piu’ di quanto ti abbia dato lei stessa. Se per te è stata la prima, allora sii l’ultimo per lei. Se ne ha avuti altri PRIMA, allora cerca di averne altre anche tu DOPO.

Non permettere alla tua donna di sedersi sicura nella poltrona della calma familiare. Falle capire che visto il passato, ogni giorno sarà una incognita, in cui le cose potrebbero cambiare. Non fornire alcuna “sicurezza”, alcun “punto di appoggio” o alcun riparo.

Se hai la tempesta nel cuore, fai che la pioggia arrivi anche su di lei.

L'autore ha condiviso 30 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Itto Ogami.

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Categorie: - Amore - Riflessioni

166 commenti

Pagine: 1 2 3 4

  • 1
    Nicola -

    La donna ideale e’ quella che permette di migliorare le proprie potenzialità e condurre una vita relativamente serena e soddisfatta.
    Se un uomo si unisce la donna giusta puo’ riuscire nella vita sorprendentemente bene, meglio di quanto potrebbe fare da solo o se coinvolgesse persone non adatte.
    Tutto cio’ e’ possibile solo vengano favorite (“selezionate”) donne che procurano un vantaggio adattativo migliore per se stesse e per il proprio compagno, risultato non raggiungibile senza vagliare un certo numero di caratteri entro un tempo utile.

  • 2
    Angwhy -

    quanto vorremmo invece che fosse l’ultima lettera della tua vita,almeno su codesto argomento

  • 3
    Rossella -

    Io penso che dovremmo avere più a cuore la nostra discendenza perché la liberalità di una persona si giudica da quello. Io, te lo dico con grande franchezza, da nuora ho delle aspettative. Pensa che anche quando mi è capitato di relazionarmi con un uomo che aveva perso la madre il mio interlocutore non è stato il figlio. Mi sono presa a carico la sua storia familiare e in base a quella ho capito come avrei potuto muovermi… ci devono essere delle motivazioni valide per abdicare a quella parte in esubero di amor proprio che ci rende egoisti ed indifferenti alle pene e alla sorte degli altri. Il resto non è un problema. Ogni famiglia ha i suoi usi e costumi. Dico semplicemente che da donna mi prendo in carico la cura della casa comune. Quando mi accorgo che un uomo non è felice stai pur certo che non lo invito a costruire il suo futuro sul compromesso. Significa che ci caricheremo la nostra vita sulle spalle e andremo a cercare fortuna altrove. Dico sul serio. Penso di essere un caso unico al mondo perché le persone sono molto ferme sulle loro posizioni. Probabilmente fanno bene. Ti dico che un uomo che porta avanti questi principi, perché li tiene scritti sul suo cuore, e non si cura delle apparenze, potrebbe diventare anche il mio tutto. Per il resto non so fino a che punto –dopo tante batoste- me la potrei sentire di mettere la mia vita nelle mani di qualcuno che – in maniera innocente e forse meno colpevole- tradirà la mia fiducia. Non ho la struttura fisica per potermelo permettere. Si tratta di un mio limite. Invece un uomo che ha il senso delle piccole cose difficilmente potrebbe arrivare a mancarti di rispetto. La mia sensibilità non mi consente di ricucire. Cosa vogliamo fare? Si tratta della mia sensibilità! La vivo come una doccia fredda, mi procura un senso di vertigine che mi rende svogliata, angosciata, impaurita… resto atterrita! Cosa dovrei fare?

  • 4
    Pax -

    Angwhy ci sono delle lettere che, scritte da persone diverse. sono uguali e decisamente pallose. Le salto e non scrivo nulla.
    Itto, hai definito Ow un non uomo, almeno la prima delle due volte che hai descritto i suoi orientamenti sessuali.
    Non accetto la definizione.
    E passo alla provocazione scherzosa. Visto che le vedove puoi considerale vergini, come GR, se ammazzi il marito vanno bene?

    E difendo OW con una frase di un teologo ad una femminista arrabbiata con pregiudizio: Per parlare di uova non occorre essere una gallina. Ed una mia con una giovane donna a proposito di amore materno: tu hai figli? Allora siamo uguali io e te sul parlare di amore materno…… incredibilmente mi diede ragione.

  • 5
    Lucrezio Grebano -

    Nonostante le decine di donne con cui mi sono accompagnato nei miei congressi carnali e le tre lunghe relazioni eterosessuali che ho avuto sin qui, leggendo Itto Ogami scopro ora di essere un culattone come il vecchio Oscar, o quantomeno una mezza checca: infatti non ritengo nemmeno io che il voler essere il primo sia “un diritto sacrosanto, inalienabile, facente parte della istintiva natura di moltissimi maschi”.

    Non si finisce mai d’imparare.

  • 6
    Itto Ogami -

    Mio caro Pax,

    ci sono cose che non possono essere interpretate con la logica, ma occorre l’esperienza. Per quanto la mente sia allenata all’astrazione e al ragionamento, non potrà mai eguagliare il vissuto emotivo diretto.
    Per questa ragione un uomo non potrà parlare dei profondi sentimenti vissuti da una donna durante le prime mestruazioni o la maternità, così come una donna non potrà capire che cosa sia le gelosia retroattiva maschile.
    Così come gli uomini non sapranno mai che cosa significhi essere Oscar Wilde, così Oscar Wilde non saprà mai che cosa significa essere uomo.
    Tu hai detto: “per parlare di uova non occorre essere una gallina”. Io sono d’accordo. Ma per capire che cosa intimamente significhi produrre un uovo, covarlo e avere il pulcino, DEVI essere una gallina. La differenza è tra una conoscenza di tipo enciclopedico e una conoscenza di tipo esperienziale (ben piu’ profonda).

    Che è poi il motivo per cui mi incazzo quando donne e/o uomini NON gelosi retroattivi vorrebbero STRAPARLARE in merito alla gelosia retroattiva, di cui non capiscono un BENEAMATO …..

    * * *

    Le vedove sono come le vergini PER ME STESSO, intimamente.
    Non ho la minima idea di come si sentano loro dentro loro stesse. Dato che vivo dentro il mio corpo e non dentro il loro, a me basta stare a posto con me stesso, quindi il confronto con la donna vedova sostanzialmente non c’azzecca rispetto al mio discorso su Oscar Wilde. Se per te OW rappresenta in modo adeguato i tuoi intimi pensieri, sappi che per me non è così. Partendo dal principio che tu sei un uomo come me, significa che OW non rappresenta e non capisce TUTTI GLI UOMINI, che è poi quanto ho scritto.

  • 7
    suzanne -

    Pax, tanto accanimento nei confronti degli interventi di Sofia e poi, ad una dichiarazione omofoba e ignorante come quella di Itto rispondi con una battutina? Mah.
    Itto, trovo le tue lettere sempre più deliranti e mi domando se l’utilità sia autoconvincerti di vivere sereno nonostante questo pensiero ossessivo ed estremamente limitante.
    Comunque, se dovessi giudicare gli scrittori e gli artisti in genere dalle loro nefandezze ti conviene limitarti alla lettura di Topolino. Anche se probabilmente nemmeno Minnie è vergine, e non è sposata.

  • 8
    Domenico -

    “mi soffermo maggiormente sul concetto da lui espresso in merito agli uomini in generale (dei quali purtroppo egli NON faceva parte!!!!)” ahahhahhahahh

    “Tra le tante nefandezze per cui sarà ricordato,..” nefandezze???????? lui??? ahahahahhahahhah

    ma quali nefandezze? non ha mai fatto del male a nessuno.

    le nefandezze le hanno fatte a lui, a causa dei quaquaraquà e degli ominicchi di m. del suo tempo e gli sono costate la vita .

    non sai nulla. non sai nemmeno che era stato sposato e aveva avuto dei figli, ma questo è per dirti la complessità di quest’uomo, un dettaglio della sua vita pazzesca.

    uno dei più’ grandi geni della Storia e conoscitore profondo dell’animo umano e soprattutto degli ominicchi del suo tempo e del nostro tempo . basta leggere i suo aforismi, di 200 anni più’ avanti rispetto al suo tempo.

    vale più’ una riga del suo De Profundis, un capolavoro assoluto autobiografico di forza, coraggio e di onestà che tutte le tue lettere.

    egli faceva parte degli UOMINI con la U maiuscola, con un coraggio che non ti puoi nemmeno sognare.

    Io posso dire altrettanto di me? NO

    tu puoi dire altrettanto di te?

    che tristezza.

  • 9
    maria grazia -

    Itto, ma rompi le palle pure ad Oscar Wilde! 😀 Perchè invece non ti decidi a curarti le tue turbe?

  • 10
    Vic -

    Itto
    l’avevi detto che sarebbe arrivato un tuo post…

    Comunque una donna vergine, una volta “usata”
    per usare il tuo termine…, appunto non è più vergine,
    dunque è come le altre ..
    lapalissiano
    …e allora
    tanta fatica per nulla! o se preferisci,
    per restare in tema “molto rumore per nulla”
    (Shakespeare)

  • 11
    Itto Ogami -

    Mister Grebano,

    non comprendo quale parte delle mie parole le conferirebbe il titolo di “mezza checca”. Ci sono uomini gelosi retroattivi e altri che non lo sono. E nessuno di essi è omosessuale. Lei stesso ha citato le mie parole in cui ho scritto “moltissimi maschi”. Non ho scritto “tutti i maschi”. Se lei si sente appartenere a quella categoria, non dipende certo dalle mie parole.

    * * *

    Suzanne,

    non mi risulta che Minnie abbia mai avuto un rapporto sessuale con Topolino. Quindi per il momento è vergine.
    Riguardo ai miei pensieri “limitanti”, preferisco lo squallido vero alla miserabile bugia. Se le persone si illudono (basta vedere i milioni di credenti nelle varie dottrine), sono c.... loro. E’ davvero ridicolo vederli piangere “ma perché Dio non mi aiuta !??”.

    * * *

    Domenico

    Ecco le nefandezze di Oscar Wilde, per le quali è ricordato (anche in wikipedia), tra cui la pederastia. Se lei ritiene che si tratti invece di una meravigliosa qualità, sono felice di non pensare come lei.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Oscar_Wilde

    Confermo che NON faceva parte degli uomini, anche di quelli con la u minuscola, e che se era un genio, lo era in altri campi, infatti per esempio la massima che ho citato nella mia lettera è una solenne cagata.

    * * *

    Se volete cercare un grande personaggio, che a differenza di Wilde è stato davvero perseguitato dalla giustizia inglese, e che al contrario di Wilde ha salvato l’umanità, prego leggere la biografia di Alan Turing.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Turing

    Questo a conferma che non ho pregiudizi sugli omosessuali.

    * * *

    E’ importante restituire alla storia la giusta misura delle cose, non lasciandosi influenzare dalle correnti politiche attuali, né dal modernismo. Basta leggere i libri di storia per capire quanto siano stati addomesticati.

  • 12
    Yog -

    Maria Grazia, io e mi’ cuggino di Vergate siamo grossi ammiratori di Omar Wild, la voce della band Gehenna Crisis, perciò non capisco perchè Itto dice che non ha i tributi dato che li tira fuori ogni concerto e ci ha du palle che ce puoi giocare a basket. Booooh.
    Allora ‘ste scintille le famo o no? Se no la legna a primavera se bagna e io non sono geloso retroattivo ma gajardo proattivo.

  • 13
    Pax -

    Suzanne, se rileggi Itto su OW lo cita due volte. La prima, semplificando, che non trova d’accordo, la seconda accettabile che non può parlare a nome di tutti gli uomini, come per lo stesso Itto e per me. Come trovo spesso chi parla a nome di tutte le donne. Itto non è omofobo, l’ho letto nel passato ed ho apprezzato quanto ha scritto su Touring.

    E sul mondo Disneiano originale non vi è nessuna relazione genitore figlio, e l’unica relazione di discendenza è su nonna Papera. La condanna di Itto verso OW è per la sua pederastia, non per l’omosessualità. Poi a definire non uomo un pederasta lo ritengo sbagliato.

    Itto, se lo poni su un fatto esperenziale devi essere una gallina ed aver fatto le uova. Non tutte le galline fanno le uova. E con l’empatia supplisci e di molto, l’esperienza.

  • 14
    suzanne -

    Itto, ma precisamente, Alan Turing a che categoria apparterrebbe? Non essendo uomo né donna, non rientrando tra i mammiferi ( che si accoppiano col sesso opposto), direi che rimangono gli anfibi, i rettili o gli insetti.
    Nessuno scrittore può essere giudicato sulla base di qualche aforisma che, essendo una frase estrapolata dal contesto, molto spesso non può essere particolarmente illuminante. Ma poi, un omosessuale non può essere geloso retroattivo? Che stupidaggine è questa?

  • 15
    suzanne -

    Pax, per cortesia, non rigiriamo sempre le frittate! “Lui non era un uomo con i corretti attributi e caratteri distintivi di tal genere” non sarebbe una frase omofoba? Io non ho dato giudizi su Itto, ma sul pensiero ridicolo espresso. Mi vorresti allora gentilmente spiegare quali sarebbero i caratteri distintivi del genere maschile? Si confonde genere di appartenenza con preferenze sessuali. Poi se vogliamo nasconderci dietro un dito va bene tutto…

  • 16
    Gaudente -

    quote “Se hai la tempesta nel cuore, fai che la pioggia arrivi anche su di lei.”
    cioe’ stai consigliando di darsi al pissing ?

  • 17
    Itto Ogami -

    Suzanne,

    carattere distintivo di un uomo:

    1) avere il pisello
    2) correre dietro SOLAMENTE alle donne per usarlo

    Qualsiasi cosa diversa da questo non è un uomo, seppure rimane all’interno del gruppo PERSONE e piu’ generalmente nel gruppo ESSERI UMANI.

    Molte persone invece dicono: uomo “normale” per indicare gli eterosessuali. L’utilizzo di questo aggettivo trasforma la frase in omofoba verso gli omosessuali. Al contrario io escludo che un omosessuale faccia parte della categoria uomo, ma ha dignità propria, con una classe tutta sua.
    Un individuo omosessuale è una persona ed un essere umano, fa parte della categoria gay se ha il pisello oppure lesbica se ha la PATAFFIOLA. A mio parere le parole gay e lesbica sono state utilizzate troppo spesso in modo dispregiativo per cui auspico che un domani siano create due nuove definizioni.

    Per la donna:

    carattere distintivo di una donna:

    – avere la PATATINA
    – farsi correre dietro SOLAMENTE dagli uomini (e talvolta precederli)

    qualsiasi cosa diversa da questo non è una donna.

    Per l’omosessuale

    – avere il pisello
    – corriere dietro agli uomini o agli omosessuali

    Per la lesbica

    – avere la PUCCHIACCHERA
    – correre dietro alle donne o alle lesbiche

  • 18
    Pax -

    Suzanne
    estrapolare una frase da uno scambio di opinioni ancora in divenire non è corretto.
    G3nere, che non sono 2 ma sono nella quasi totalità due ed orientamento sessuale non è corretto.
    Nella lettera di Itto c’è una diversa formulazione in due momenti e non vedo nella seconda una confusione come fai tu.
    In statistica, o meglio in demografia, la modalità preminente è eterosessualità. La modalità più numerosa viene definita la norma. Ad esempio fra gli abitanti di Genova la norma regionale è ligure.
    Poi, sempre Itto ha definito pederasta e non omosessuale OW, e in una risposta a te ha citato Touring come esempio per l’umanità definendolo omosessuale. Ho scritto che l’orientamento sessuale pederastia, condivido la sue condanna omosessuale, eterosessuale o senza pulsioni sessuali ( è stimato l’1% della popolazione, in Italia 600.000 persone). Diversamente da Itto ho definito qui e in altri momenti che i 4 orientamenti citati, ce ne sono altri, non pregiudicano l’assegnazione ai due generi principali MF l’assegnazione del genere in 9999 casi su 10.000, lasciando l’1 ad altri generi on principali.
    Itto ha tirato fuori un altro concetto, quello esperenziale in una accezione molto forte che io ho contestato perché non tutti gli appartenenti ad un genere ce l’hanno ed in più ho sostenuto la tesi dell’empatia.
    Se sono riuscito a spiegarmi bene, non trovo omofoba la seconda parte della lettera anche alla luce degli scambi successivi. Trovo una tua affermazione nei miei confronti, quella iniziale, disdicevole. Su come agisco io ne sono responsabile solo io, con Itto mi trovo spesso in disaccordo, con Sofia ho quasi raggiunto un equilibrio, con MG l’ho perso, in quanto mi attacca spesso come persona su cose inventate o sparate a caso solo per una ricerca di “flame”. La fiamma l’accetto solo se voglio e quando voglio. E vale per tutti.

  • 19
    (derel)itto pastrami -

    Ma perché non applichiamo a Itto Ogami la legge dei samurai?
    Presto, una katana!

  • 20
    Itto Ogami -

    Si infatti ce l’ho troppo lungo, meglio dare una accorciatina.

  • 21
    suzanne -

    Pax, addirittura disdicevole? Basita.
    La lingua italiana è un codice ben preciso, che richiede una codifica condivisa affinché possa avvenire una comunicazione. Itto ha ribadito e specificato esattamente ciò che io ho riportato precedentemente, ovvero che lui non definisce uomo un omosessuale. Posso permettermi di dissentire? Inoltre è palese che sia implicito nell’etichetta “uomo” un giudizio positivo, come se fosse un attributo in più rispetto all’essere una persona. Posso ritenerlo un non senso?
    Il discorso tra l’appartenenza di sesso ( biologico) e di genere ( culturale) è un discorso ben più complesso che meriterebbe un approfondimento in altra sede. Forse sei tu che hai fatto un po’ di confusione, visto che parli di orientamenti sessuali e non di generi culturali.
    Inoltre il contributo di Alan Turing all’umanità nulla c’entra col suo essere omosessuale, quindi mi sembra assurdo riportarlo come esempio in questo contesto.
    Infine, alcune tue frasi proprio non le ho comprese, come la seguente ” ho scritto che l’orientamento sessuale e pederastia ecc ecc”.
    Concludo specificando che non mi interessa per niente come ti rapporti agli altri utenti; ho riportato Sofia semplicemente perché le hai sovente contestato le modalità di esposizione poco ortodosse, ma sei passato sopra ad affermazioni secondo me ben più gravi.
    Ultima cosa: perché un omosessuale non può essere gr?

  • 22
    Pax -

    Itto,
    se non hai fatto un post per ridere affermi che ci sono almeno 4 sessi. Seguendo la tua logica sono molti di più. Quindi sulle carte di identità che proponi? Da un primo elenco sono almeno 16.

    E per i reparti ospedalieri?

    E per i gabinetti?

    Per le discipline sportive?

  • 23
    rossana -

    (derel)itto,
    dal mio punto di vista, Itto ha una personalità interessante, che arricchisce le discussioni.

    la sua fobia per le donne non vergini non mi sembra nemmeno del tutto inscrivibile nella classica GR, abitualmente connotata da senso d’inferiorità e bisogno di totale possesso psico-fisico, soprattutto se si considera che ritiene accettabili per sé le vedove, che un uomo l’hanno pur avuto a letto con loro e di cui possono di norma ricordare la più o meno apprezzabile bravura in ripetuti amplessi sessuali.

    si tratta forse più di apprezzabili principi e di esigenze morali, ben chiare e nettamente definite, come in altri aspetti della sua mappatura mentale. è comunque più serio, più logico e più corretto di altri utenti, seppure anche lui, saltuariamente, umanamente affetto da piccole oscillazioni mentali o contraddizioni. per essere meglio compreso basterebbe che attenuasse un poco la sua visione d’insieme, alquanto rigida.

    può piacere o non piacere, per questa o quella caratteristica che soggettivamente determina apprezzamento o rifiuto. concordo con Pax: ogni adulto è responsabile in prima persona e solo per sé in merito a come decide di orientarsi, pensare o agire nei confronti del prossimo.

  • 24
    Itto Ogami -

    Suzanne,

    hai scritto esattamente: ” Inoltre è palese che sia implicito nell’etichetta “uomo” un giudizio positivo, come se fosse un attributo in più rispetto all’essere una persona. Posso ritenerlo un non senso?”

    Ecco perché io invece ritengo che l’omosessuale debba avere una categoria tutta sua. Se non si comincia distinguendo gli ambiti avremo gli uomini di serie A e quelli “omosessuali”, con una connotazione chiaramente negativa. Invece creando una nuova definizione, che per semplicità diremmo xyz, allora non ci sarà l’uomo normale e l’uomo omosessuale, ma ci sarà l’uomo e l’xyz. E per le lesbiche idem, andrebbe creata una nuova categoria, per esempio zyx.
    Molti invalidi dicono di essere discriminati, e quando li tratti COME TUTTI GLI ALTRI, allora sclerano perché nessuno li aiuta. INFATTI, parità significa su TUTTO, e quindi anche essere IGNORATI come tutti gli altri. Molte donne sclerano se non gli si apre la porta. Io rispondo: “non volevate la parità dei diritti? io non faccio il galante con gli uomini e quindi NON LO FACCIO anche con le donne”. Io RISPETTO QUELLO CHE DICONO, ma sono le donne stesse CHE NON RISPETTANO se stesse se vogliono la galanteria pur essendo femministe.
    Ritornando al discorso omosessuali e lesbiche, visto che in TV c’è il gay pride e gridano perché c’è discriminazione, allora dovranno accettare DI ESSERE UNA CATEGORIA con onori e oneri. PARITA’. Quella vera, non quella di comodo !

    L’omosessuale non è l’uomo. Potrà essere maschio per la presenza del pene, ma non è uomo. Lo stesso dicasi per la donna lesbica, che è femmina per la presenza della TRIFOLA, ma è diversa SOTTO OGNI ASPETTO.
    Secondo me la gente confonde il genere (maschio / femmina) con la categoria: UOMO, DONNA, XYZ, ZYX.

    Nessuna categoria è superiore alle altre, sono tutte PERSONE ed esseri umani. Non importa il dato statistico, se ci sono meno XYZ rispetto agli uomini. Sono minoranze da rispettare.

  • 25
    Golem -

    E se lo dice lei, possiamo stare tranquilli che la personalità è interessante.
    Si tratta di capire per quale specialista.

  • 26
    Itto Ogami -

    Caro Pax,

    sicuramente non è confortante che ci sia nel mio cesso un individuo di sesso maschile a cui può piacere il mio pisello. La “pisciata in amicizia” è un rito sacro che non ammette la presenza di altri se non di UOMINI. E tra uomini NON SI GUARDA il pisello di un altro. E’ vietato.
    Quindi dal mio punto di vista i servizi igienici dovrebbero essere differenziati in almeno 4 categorie in caso siano presenti i cessi “aperti”. Se invece ci sono le cabine cesso, allora non si pone il problema.

    Sulla carta di identità SI DEVE SPECIFICARE la categoria di appartenenza! Dove è l’orgoglio di essere GAY o LESBICHE se poi hai paura di scriverlo sui tuoi documenti ?

    E’ quello che dico alle donne NON VERGINI. Perché mentire sul numero degli uomini che hai avuto ? Non sei orgogliosa delle tue scelte ? Quindi portale avanti, di fronte all’uomo che ti piace, digli in faccia che tu sei una donna libera e che te ne sei scopati 1000. Non sei orgogliosa di essere donna e libera ? Perché ti dichiari femminista e poi non parli con chiarezza ?

    * * *

    Rossana,

    – la gelosia retroattiva NON è quella descritta da molti psicologi. Hanno preso solo una parte dei GR, quelli appunto impauriti e possessivi in modo maniacale. E come avrebbero potuto CREARE una malattia se non avessero preso GLI ESTREMI della categoria ? Un pò come dire che tutti i musulmani sono terroristi, così possiamo creare la malattia “essere musulmani” connotata dalla violenza ! Ma non è vero! Allora facciamo chiarezza: Itto Ogami è geloso retroattivo, ma non è impaurito degli uomini precedenti e non è maniaco. Quindi gli psicologi NON descrivono IL VERO.

    – la vedova è come vergine NON perché lei non ricordi il grande PISELLONE del marito defunto, ma perché NON ESISTE in vita una mente maschile CHE RICORDA la trifola della mia signora. Infatti IO NON SONO IMPAURITO DEL CONFRONTO nella mente di lei, a me sta sui co...... che un altro maschio conosca i dettagli della mia donna !!!!

  • 27
    Pax -

    Suzanne
    devi chiedere a Itto se la GR vale solo per le donne o anche per i partner uomini.

    Se il suo post sui 4 sessi non è una burla ed è convinto più che omofobo è decisamente ignorante, anche perché gli orientamenti sessuali sono più di 4 se li confonde fra di loro.

    Arcigay considera equivalente orientamento sessuale ed identità di genere.

    Che Touring sia persona, uomo, omosessuale, scienziato e molte altre cose non vi è dubbio. E una cosa non esclude l’altra.

  • 28
    suzanne -

    Rossana, non avevo capito l’affermazione di Pax e di conseguenza non comprendo nemmeno la tua. É esattamente questo il punto: ci si deve prendere la responsabilità di quanto affermato o avallato nelle altrui esternazioni.
    Itto è sicuramente un personaggio singolare, ma scrive in modo provocatorio utilizzando concetti “forti” che ovviamente gli vengono contestati con la stessa veemenza. Un conto è affermare di desiderare una compagna vergine per qualsivoglia motivo, altro è propagandare sulla superiorità della donna dell’Est rispetto alla donna media italiana, zozza e disonesta. Oltre ad essere constatazioni palesemente false ( non credo Itto conosca un campione SIGNIFICATIVO statisticamente di donne italiane, ucraine, russe…), riducono la discussione ad un controbattere su estremismi banali e fuorvianti. Al di là di questo, ciò che proprio non sopporto, è il negare il messaggio nemmeno troppo implicito che si sta urlando col megafono.

  • 29
    Golem -

    “A me sta sui co...... che un altro maschio conosca i dettagli della mia donna !!!!”

    Ha ragione Rossana, come sempre: non è GR. È una cosa più seria.

  • 30
    rossana -

    Itto,
    “IO NON SONO IMPAURITO DEL CONFRONTO nella mente di lei, a me sta sui co...... che un altro maschio conosca i dettagli della mia donna !!!!”

    grazie per il chiarimento, che colloca la tua sensibilizzazione della GR in un’ottica abbastanza diversa da quella abituale.

    non ho letto gran parte dei tuoi post perchè il tema non è di mio particolare interesse. al di là dell’averti precisato, fin dall’inizio, che ritengo utile per una coppia conoscersi anche sessualmente prima di ufficializzare una relazione amorosa, non ricordo di essermi espressa sulla tua preferenza per un certo tipo di donna. ora ne conosco comunque meglio le ragioni.

  • 31
    Itto Ogami -

    Pax,

    la gelosia retroattiva maschile è IN GENERALE diversa dalla gelosia retroattiva femminile. Ho appurato questo parlando con diverse donne. Per le donne il problema è proprio nella insicurezza legata al fatto che il suo “lui” possa prediligere un’altra nel passato. Per l’uomo invece il problema è di tipo piu’ materiale, cioè sta nel fatto che un altro uomo VIVENTE conosce il corpo della propria signora (per non dire peggio).
    Tutto ciò in generale. Poi nel caso particolare ci possono essere uomini gelosi retroattivi come le donne, e donne gelose retroattive come gli uomini, ma sono particolarità.
    La gelosia retroattiva maschile (l’unica di cui posso parlare in modo estensivo perché mi appartiene) NON NASCE dalla logica. E’ istintiva e non cancellabile da BALORDE TERAPIE propugnate da sedicenti psicologi, in quanto appunto NON E’ UNA MALATIA, NON E’ UNA PATOLOGIA, ma una caratteristica di SCELTA SESSUALE propria dell’individuo, che determina REPULSIONE verso l’impudicizia femminile.

    Riguardo agli orientamenti sessuali, mi sono “limitato” alle categorie principali. Se ci fosse una commissione di studio su tutte le categorie, sicuramente si potrebbero creare nuove definizioni, per ciascuna. Non vedo il problema in questo. Anche perché sembra incredibile che a questo punto sia indicato se una persona è maschio o femmina… Mai visto in dogana far tirare giu le mutande.

    Inoltre sono d’accordo con Arcigay se ho inteso quanto hai scritto (ma preferisco approfondire direttamente con quanto scrivono loro, per essere certo).

    * * *

    Suzanne,

    spero di averti chiarito che il messaggio che sto urlando col megafono non è quello che avevi interpretato tu in prima battuta.

  • 32
    Pax -

    Itto in Italia c’è il rispetto dei dati sensibili previsto per legge. Quindi se una persona rende noti i dati sensibili può farlo, gli altri o schedare quelli di altri no, se non in forma riservata e con accorgimenti previsti dalla legge.

    Sono a livello di battuta, ma i bisessuali vanno al cesso in forma alternata o hanno diritto ad uno tutto loro?

    Sugli orientamenti sessuali ne viene aggiunto uno ogni due tre anni, tantoché al penultimo congresso si è iniziato a trasformare l’Arcigay in federazione.

    Oggi c’è una forte discussione sugli asessuati, c’è chi esclude che sia un orientamento od identità sessuale e chi organizza convegni ed incontri sul tema come dei miei amici. Ho la tessera Arcigay e nel passato ho frequentato il gruppo della mia e di altre città.

    Sui GR, come in ogni categoria fatta di persone ognuno segue una propria strada personale a volte simile ad altri, ma mai a tutti.

  • 33
    Itto Ogami -

    Golem,

    non sei molto costruttivo.
    Come ho già detto alla tua amichetta IGNOrarroGante, e ripeto a te in modo gentile, non siete medici per poter esprimere pareri riguardo alla mia persona.
    Vedendo i fiumi di parole su questo sito, a firma tua, potrei dire che ti ci vuole uno specialista serio, in grado di curare il mal di scrivere. Ma non sono qualificato per esprimere questo parere, per cui ti lascio stare nei tuoi vaneggiamenti. Non si capisce perché non ti limiti ad esprimere il tuo personale punto di vista, come fanno le persone normali, senza dover attaccare me.
    Sei invidioso del mio successo ? )))

  • 34
    Itto Ogami -

    Rossana, la GR abituale non esiste nei termini e nei modi descritti da molti siti web farlocchi.
    Se leggi wikipedia, l’unica che fornisce un certo punto di vista obiettivo, potrai ricavarne:

    “La gelosia retroattiva è un tipo di gelosia che riguarda il passato amoroso e sessuale, del proprio partner. Esso E’ UN SENTIMENTO (non una malattia !!!!) capace di insidiarsi nella mente del soggetto, generando stati d’animo quali l’ansia, la rabbia, la depressione, ed un’ossessione per il tradimento.

    Solitamente vengono indicate due cause che riguardano la gelosia retroattiva. La prima riguarda l’insicurezza, l’idea di non essere all’altezza delle vecchie storie del partner (ALCUNE PERSONE HANNO QUESTO, PREVALENTEMENTE DONNE); la seconda riguarda il possesso (ALCUNE PERSONE HANNO QUESTO, PREVALENTEMENTE UOMINI).

    E poi recita: “Ma il problema è infinitamente più complesso e chiama in causa modelli culturali, storici e di percezione del mondo.”

    INFATTI, proprio perché nessuno psicologo sa esattamente di che cosa si parla, farebbero meglio a studiarla meglio…!!

    https://it.wikipedia.org/wiki/Gelosia_retroattiva

    L’unica correzione (a mio avviso) da apportare alla wikipedia è appunto la massima del pederasta, il quale non capiva un c.... di gelosia retroattiva maschile.

    Innanzitutto, la piaggeria del pederasta per la categoria DONNA non è accettabile quale trattazione medica obiettiva.

    Peraltro ci sono UOMINI che non sono gelosi retroattivi e/o che NON VORREBBERO ESSERE IL PRIMO UOMO PER UNA DONNA. Quindi il pederasta ha detto una solenne cagata (errata per i non gelosi retroattivi ed errata per i gelosi retroattivi, ed errata anche per le donne, le quali hanno solo un istinto diverso dagli “uomini” ma non certo piu’ “sottile”, e comunque non c’entra nulla avere l’istinto piu’ sottile con il fatto di volere il partner vergine o meno”).

  • 35
    Itto Ogami -

    Ma Pax,

    qui non si tratta di “schedare” la gente. E’ proprio per VINCERE contro questi pregiudizi che bisogna ANDARE fieri di quello che si è. Se io fossi gay, perché dovrei vergognarmene ?????

    Io non credo che riportare sulla carta di identità la libera scelta di identità di ciascuno sia sbagliato. Se no perché chiamarla carta di IDENTITA’ !!! ???

    Inoltre quando si va nel letto con qualcuno quello ha diritto di sapere se sei nato uomo e diventata donna ecc. Queste cose non possono essere taciute. Si viola la libertà dell’altro di poter scegliere.
    Per cui secondo il mio parere è giusto scrivere come sei nato e che cosa hai scelto di essere. Io non sento alcun pregiudizio in questo. Se domani voglio farmi donna e andare con un uomo, quello ha diritto di sapere che ero un uomo prima… e se io taccio DEVE parlare la mia carta di identità (oppure bisogna fare una carta di identità elettronica, in cui certi dati possono essere visti non da tutti, ma per esempio solo da chi sta con te). Così’ quando vai ad aprire il conto in banca vedono alcune cose, e quando parli di sesso con il tuo partner quello può vedere chi sei realmente.
    Diciamo… un documento di identità con vari livelli di rilascio delle informazioni, così si preserva la privacy dell’individuo ma al tempo stesso si salvaguarda la libertà degli altri.

  • 36
    Golem -

    Itto, essendo architetto sono molto “costruttivo” invece. E comunque, stai tranquillo che non ti distrugge Inoltre hai un’autorevole opinionista che “concorda” con le tue idee. Dovrebbe bastare per sentirti sicuro.
    Ciao

  • 37
    Pax -

    Itto,
    devi riscrivere completamente la legge sui dati personali. A me va bene così anche se preferirei meno obblighi formali.
    Certe cose me le tengo per me, alcune per pochi altri e certe alre sono pubbliche. Io non sono GR ed i vissuti delle persone che ho intorno li lascio alla voglia di aprirsi o meno.

  • 38
    suzanne -

    Itto, chiamasi carta d’identità, non di sessualità! Ci scrivi sopra se preferisci la pasta al pomodoro o al ragù? Non mi pare, e allora perché dovresti specificare le tue preferenze sessuali?
    Sai che un’università americana ha condotto una ricerca su un campione di 200 uomini che utilizzano abitualmente i bagni pubblici e ha riscontrato un fenomeno definito “ritiro penico”. Hanno infatti osservato come il membro dei soggetti in esame sia timidamente rientrato nel suo “guscio”… Pare che la causa sia soffrire di “guardeira”, ossia sentirsi costantemente osservati nelle parti basse da uomini di dubbia natura. Gli scienziati consigliano come metodo preventivo di munirsi di tendina penica, affinché al pisellino sia riservata una certa privacy di fronte ad occhi indiscreti.

  • 39
    Itto Ogami -

    Pax,

    infatti sarebbe opportuno conoscere i dettagli della vita delle persone STRETTAMENTE INERENTI rispetto a quello che devi fare con queste persone.

    Quando vai a lavorare ti chiedono il casellario giudiziale. Non mi sembra che ti lamenti per la privacy.

    Quando chiedi un prestito ti guardano sulle banche dati per vedere sei sei un cattivo pagatore.

    Non capisco perché quando ti metti insieme a qualcuno, questa persona debba essere IGNARA di tutto quello che ti riguarda. E considera che rispetto al lavoro o al prestito, qui si parla di DANNI alla persona, morali e psicologici. Quindi dovrebbe esserci maggiore “cura” degli altri.

    Se ad esempio una tizia ha avuto 1000 uomini, ritengo che sia opportuno che chi si mette con lei ne sia consapevole, onde evitare danni a quest’ultimo (o ai figli).

    Sto compilando le “50 domande” da fare al partner, da sottoscrivere come atto di notorietà. In caso di frode, ci si può rivalere penalmente e civilmente su chi ti ha tratto in inganno.

    Esempio di domande:

    1) quanti uomini hai avuto ?

    lei risponde: nessuno.

    E firma sottoscrivendo come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà art. 47 d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445.

    Se si scopre che ne ha avuto qualcuno, è penalmente responsabile di quanto dichiarato, nonché civilmente.

    Sono certo che le persone starebbero in campana e non andrebbero in giro a fare del male agli altri.

    Rimane la libertà di NON firmare questo atto. E quindi l’altra persona sa già che c’è qualcosa di marcio (quindi si garantisce la privacy di chi non vuole parlare e anche si tutela chi voleva sapere !)

    E dato che quest’atto è già in vigore secondo il nostro ordinamento, non serve creare una legge speciale per le coppie. Basta far firmare al partner le famose 50 domande !

  • 40
    Ahahcqua -

    Suzy, mi fai morire!!???Ahahahahahah!La tendina penica!!! Bravo Itto proponi un disegno di legge… tanto visto come siamo messi in Parlamento rischi che te le approvino sul serio le tue 50 domande del c…o e pure l’annessa responsabilità PENALE ( Ahahah…Scusate di solito non sono mai scurrile, ma mi è scappata ‘sta battutaccia…)

  • 41
    Itto Ogami -

    SCIAhahcqua,

    per me puoi anche ridere, speriamo che la approvino davvero. Sarebbe la fine delle nefandezze.

  • 42
    Golem -

    Attenta, stai parlando di una personalità interessante che arricchisce le discussioni.

  • 43
    sciacquetta -

    Le avevi poi scritte ste fatidiche 50 domande? Vorrei rispondere per vedere che punteggio otterrei! Dovrai prima fare dei test per capire se sono formulate esattamente e se il calcolo ti torna…Dove le trovo?

  • 44
    Max -

    Itto min.... quanto sei malato, questi sono i risultati del cattolicesimo malsano che ancora permea questo paese.
    se la cerchi vergine ti consiglio di andare all asilo, forse li la trovi ancora, del resto iniziano a fare sesso verso i 15 anni al giorno d´oggi…
    ti dirò di più io sono il tuo opposto, per me più una ha esperienza ed è disinibita e senza para e meglio è, pensa una volta mi è capitata una vergine e ho rifiutato, non mi andava, non ci trovo nulla di appetibile in una vergine imbranata, la prossima volta gli dico di cercare il grande Itto di lad…ahahahahahah..

  • 45
    Suzanne -

    Acqua, 50 sono un po’ tantine, io chiederei una versione ridotta per chi ha poco tempo e problemi di concentrazione…
    Lo leggevi “Cioè” da adolescente? Itto mi fa ritornare piccolina coi suoi test 🙂

  • 46
    Sofia -

    Max.
    Quasi tutti gli uomini ragionano così come te…ho provato a dirglielo tante volte a otto ma per carità… Figurati se ha capito qualcosa!

  • 47
    Itto Ogami -

    Vedi Max,
    Dalle tue parole tu sei quello ” malato”, insieme a tutta la societa’ , di puttanesimo, una dottrina materialista che causa la perdita dei valori umani (non cattolici).
    Ho messo le virgolette perche’ non ti parlo da medico, come invece hai fatto tu (hai la qualifica per esercitare?)
    Se ti giova tutto cio’ e ti rende felice, io non sono nessuno per giudicarti, ma ovviamente non condivido. E parlo in modo da raggruppare tutti quelli che la pensano come me.

  • 48
    Itto Ogami -

    Sciacquetta,
    Ho parlato di domande, non di quiz a punteggio.
    Le domande servono solo per conoscersi meglio.
    Sicuramente vanno verificate. Il lavoro e’ in corso… Tu quali domande faresti al tuo partner per conoscerlo e che per te sono importanti ?

    Grazie

  • 49
    Acquoroscopo -

    Scusa Itto ma tempo fa avevo distrattamente intravisto un algoritmo da te elaborato per ottenere un punteggio forse sul livello di gr. Di sicuro sottoporre ad un interrogatorio una persona “per conoscerla meglio” non è nel mio stile. Diciamo che cercherei di parlare a ruota libera sia di attualità per capire che tipo di imprinting socio culturale ha, sia di argomenti più leggeri…
    In particolare, io faccio molta fatica a sopportare l’intolleranza verso l’altro o il diverso, la slealtà, la disonestà, la violenza e la volgarità. Perciò sarebbe molto importante per me capire se è una persona aperta, curiosa, capace di dialogare e di mettersi in discussione, spiritosa, con voglia di fare e sensibile si problemi altrui. Inoltre gli chiederei se ama viaggiare e quali obiettivi a breve e medio termine si propone nella vita .
    Forse gli chiederei delle sue relazioni amorose passate, ma solo per capire se non è più coinvolto, che tipo di donne gli piacevano e perché le sue storie passate sono finite. Non credo che gli chiederei particolari su aspetti intimi vissuti in passato con altre donne.
    Suzy, si’ li leggevo i “cioè”, ma solo quelli che mi passava mia cugina perché i miei mi proibivano di comprare giornaletti idioti :in effetti lo erano proprio, ma si sa che agli adolescenti piace leggere cavolate su sesso e sentimenti e fare pseudotest psicologici per cercare di inquadrarsi.Ad

  • 50
    Testdellacqua -

    Continua su cioè …risultati test:
    Itto: maggioranza di risposte A- ami elaborare teorie derivanti da tendenze maniacali irrisolte ed inadeguatezza psico fisica.cerca di vivere il sesso pensando al presente e senza metterti in competizione con i fantasmi del passato.Giorni fortunati: 16,18 – affinità con Vergine, Attento al Toro.
    Suzy: maggioranza di rispose B: sei una persona molto equilibrata, tendi ad avere un comportamento nostalgico, ma in generale quando trovi chi ti fa volare, ti butti sprigionando tutta la tua vitalità e profondità d’animo. Affinità con Pesci. Attenta ai Gemelli – sembrano uguali , ma potrebbero essere opposti.
    MaryG. Maggioranza di risposte C: ami ogni genere di esperienza che ti faccia sentire desiderata e al centro dell’attenzione. Non ti interessa il passato dei tuoi partner, ne’ la loro età. Ti senti libera ed emancipata. Attenta a non cadere dalla Bilancia . Affinità con Leone.

Pagine: 1 2 3 4

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