Non riesco più ad accettare la Crocifissione
Buonasera e buona Pasqua, forse!
🙂
Dopo anni, oggi sono stata in Chiesa per accompagnare un’amica ma non ho provato nessun bel sentimento, nessun afflato mistico, tutt’altro! Le parole che ho sentito mi hanno profondamente disgustato.
Eppure, un tempo, io ci ho creduto ma ora non solo non riesco a credere più al cattolicesimo, non credo proprio al Cristo Salvatore così come lo intende la maggioranza ed in special modo non accetto la Croce come strumento di Redenzione.
Non accetto che un uomo abbia dovuto immolarsi per la salvezza dell’umanità. Tanto meno se figlio unigenito di Dio.
Non accetto che questo sacrificio umano di stampo pagano deresponsabilizzi una mandria di pecore.
Non accetto che il dolore fisico sia considerato un mezzo purificante.
Tutto ciò è insano e profondamente masochista.
Tutto ciò è malato!
Negli anni ho mantenuto la fede in Cristo/Dio ma in questi giorni ho abbandonato anche questo ultimo appiglio.
Gesù era ebreo, un uomo… forse un innovatore ma non un Dio. Oppure siamo tutti Dio.
Ecco, io questo ho compreso da Gesù: egli era un uomo che ci ha trasmesso un insegnamento: è possibile divenire degli dei se si riesce continuamente a risorgere dalle proprie cadute, dai propri errori, dalle proprie difficoltà.
Immolare se stessi, non su di una Croce di legno, ma affrontando la vita con coraggio, pagando le conseguenze delle proprie azioni e responsabilizzando se stessi.
Invece, perpetrare ogni domenica un omicidio è per me oggi, assolutamente incomprensibile!
Potremmo togliere un uomo dalla Croce e non lo facciamo, anzi ringraziamo Dio per aver permesso tale atrocità!
E’ follia.
Per me il Cristianesimo è una immensa follia.
Vivo una specie di attesa in cui, da una parte rifiuto completamente l’educazione religiosa che ho ricevuto e, dall’altra, percepisco una tensione verso qualcosa che verrà.
Non mi reputo atea, la perfezione Universale la colgo, così come riesco a cogliere un disegno ordinato nella mia vita ma non credo affatto che sia necessaria una Croce per ottenere… oggi il prete non ha detto vita eterna ma vita felice… beh, né per l’una né per l’altra!
Qualcuno condivide un percorso simile al mio?
Grazie a chi vorrà confrontarsi senza partire in quarta con gli insulti 🙂
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Categorie: - Riflessioni - Spiritualità
91 commenti
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Il divino e’ gia in te che questioni e dubiti. E certamente molto più in profondità di quelli che scaldavano le panche ascoltando l’attore paludato che oggi recitava a soggetto. E quella croce, eletta a simbolo di questa farsa e’ solo la scusa per non portarla, tanto poi alla salvezza dell’anima ci pensa qualcun altro.
G.
Cassandra cara, la penso come te, forse sono ancora più dura nei miei pensieri.
Eliminerei TUTTE le religioni. Per me sono falsità inventate dall’uomo per condizionarci. E infatti ci sono riusciti benissimo.
Anche chi si professa “credente” non segue nulla dei dettami imposti. Anzi forse ne combina più di quanto ne combino io essendo uscita da quei meccanismi.
Giusto ieri mattina ho detto ad un amico “Buona DOMENICA” e lui pizzicato nel vivo ha risposto “neanche a me piacciono le feste imposte… ma solo quelle pagane. La pasqua per un cristiano è molto importante”…. a siiii???
Non gliel’ho detto per Non creare rancori ma avrei risposto: “tu mio caro credentissimo, sposato con la benedizione Della Chiesa, come mai vai a letto con altre donne oltre tua moglie? La fedeltà non è uno dei cardini del tuo caro credo?”…
Ma per favoreee… credenti in cosa? Vorrei avere la possibilità di misurarla questa “fede”. Credo che ne vedrei delle belle.
Cristo sarà pure esistito ma tutto è stato manomesso dai preti. Sicuramente non sarà quello che ci raccontano il messaggio che avrebbe voluto trasmetterci. I vangeli apocrifi… non scordiamoli,raccontano tutte altre verità.
Io non entrerò mai più in una chiesa. Mi vengono i brividi solo al pensiero.
No. Preferisco cercare di fare il meno male possibile agli altri (semmai riuscissi…) che entrare in un gabbiotto dove il prete di turno ti fa domande sul sesso (durante l’ultima confessione di anni e anni fa, il prete mi ha subito chiesto “hai mai tradito tuo marito?)…o quello che prima di sposarmi mi chiese se avessi avuto già rapporti sessuali. Per loro conta solo quello. Nessuno che porta il sacramento su cose ben più importanti. Ma per favoreeee!!
O quando ti fanno lezione sulla famiglia e sui figli quando non sanno neanche cosa voglia dire averla.
No grazie… Noooo!!!
Io fuori…da quel contesto.
E di insulti credo che ne riceverai. I bigotti sono ancora tanti. Troppi!!
Quando parli di religione o di sesso è facilissimo riceverli.
Il mio consiglio è: continua a cercare te stessa, se ti va, ma senza appoggiarti a quel mondo falso e ipocrita.
Buon LUNEDÌ! !! ????
Dio è una creazione dell’uomo e non viceversa. È il bisogno umano di dare un senso alla vita da quando la coscienza ci pone delle domande.
La religione è un grande “romanzo” nato dall’ignoranza scientifica e utilizzato dai grandi “persuasori” per il controllo delle masse in cerca di risposte. Che non avranno mai.
purtroppo tanta gente confonde il messaggio di Dio con l’ essere bigotti e perbenisti. sono due cose che non centrano niente l’ una con l’ altra!! queste persone non hanno capito niente della Bibbia e dei Vangeli. Gesù non ci ha detto di sottomettere il prossimo o di odiare chi è diverso da noi. la sua novella è stata completamente distorta dalla cultura patriarcale che si è tramandata negli ultimi secoli, e che è sinonimo di sopraffazione e di ingiustizia. e tanti preti purtroppo sono i rappresentanti e i promotori di questa visione. prima di affidarsi a uno di loro, quindi, bisogna verificarne le effettive qualità umane. un prete degno di definirsi tale – pur nella sua funzione di guida spirituale e morale – non dà mai giudizi, non ti mette in imbarazzo, fa domande utili e mirate ed è aperto al confronto.
Ciao, io ho frequentato il catechismo e sono cresimata, ma appena ho potuto ho mollato quell’ambiente. Ho tentato di rifrequentarlo più avanti, ma mi sono trovata al tavolo con persone che non accettavano il confronto, volevano fare della dottrina senza accettare altre opinioni, quindi ne sono uscita. Non sono una persona molto diplomatica e preferisco tenermi fuori da questi ambienti, dove cercano di tirarti nel gregge dicendo che lo fanno per il tuo bene, e ti giudicano appena ti discosti. Tra l’altro, in confessione, preti diversi hanno dato risposte diverse alle stesse mie domande… Non credo di aver bisogno di qualcuno che mi metta confusione.
Gesù è stato un uomo giusto, un grande personaggio storico, ma non è stato l’unico. La religione cristiana, nella versione cattolica, è portatrice di grande saggezza, e di verità, in quanto secondo me è la vita stessa che ci insegna che la salvezza si raggiunge soffrendo. Ma non è un dolore ricercato, inseguito, è un dolore fisiologico insito nell’umano, e combatterlo a tutti i costi non ce lo toglierà di dosso, semmai lo travestirà. La religione cristiana insegna lo spirito di sacrifico, l’attesa, l’accettazione che non tutto è alla nostra portata perché siamo esseri finiti e imperfetti. Penso che, al di là delle varie ritualità e liturgie, si tratti di un messaggio forte e anticonformista, anticapitalista: nella mia umiltà sono pienamente realizzato perché consapevole che non potrò mai sapere tutto del mondo e, quindi, non in continuo affanno, non continuamente bisognoso di colmare i miei vuoti…
Vedi Cassandra, non è una cosa strana che il cristianismo imperiale festeggi tutt’oggi la crocifissione del risorto, se non fosse una grande apostasia che dura da millenni si limiterebbe a ricordare l’ultima cena del Messia, ma probabilmente festeggerebbe il Risorto, indirizzando i fedeli a cercare la vita eterna, non la vita “felice” qui ed ora. Non ti pare?
I sacrifici di sangue, classici del paganesimo come dell’ebraismo, sono la firma degli “Dei” degenerati come i loro fedeli, non certo l’espressione della purificazione spirituale dell’uomo, per cui è ovvio che la crocifissione del Cristo faccia venire un profondo rigetto del cristianismo satanico (l’anticristianesimo vigente) in chi conserva ancora il libero arbitrio dell’Anima vivente.
Questo archetipo di “vittima sacrificale” piace infatti molto ai demoni che dominano il mondo, in quanto assoggettando i fedeli al suo potere, ovvero considerarsi “pecore da macello”, rende possibile una dominazione totale sull’essere umano, uccidendone l’Anima e lo spirito critico, fino a renderlo uno zombie che fa ciecamente la volontà delle forze oscure, infatti l’impero cristianiforme è l’ideatore delle peggiori armi di distruzione di massa.
Ma quale popolo eletto dovrebbe godere di questo scempio? Il “popolo di dio”, ovvio, quello che oggi detiene la ricchezza mondiale e le fabbriche di armi più potenti del mondo, quel popolo il cui gran sacerdote Caifa disse ai suoi colleghi masson-giudaici: “Per la salvezza del nostro popolo è bene che quest’uomo (Gesù) sia messo a morte”.
E così oggi il popolo delle pecore festeggia la propria crocifissione insieme al Cristo, non per risorgere, ma per morire, mentre gli aguzzini sionisti lo spolpano vivo e si spartiscono il pianeta Terra a favore dei loro Dei, i demoni.
Ommioddiooo. Stavolta do ragione a Golem! Devo iniziare a preoccuparmi ???
😉
@glosstar
sono pienamente d’accordo. Una Croce caricata su di un capro espiatorio è un bel modo per scaricarsi la coscienza!
Convieni con me che una simile stortura non possa dare le fondamenta ad una società sana e felice?
Qualcosa deve cambiare, DEVE!
@Dany
Sai? Io percepisco una energia, percepisco una intelligenza! A volte, nella mia ricerca, raggiungo delle vette di ispirazione davvero sublimi e mi commuovo della bellezza della Creazione!
Non credo in un Dio antropomorfo ma credo in un Ordine Aureo, Geometrico ed in qualche modo, intelligente…
Temo che la negazione totale della divinità possa condurre l’uomo a non riconoscere più se stesso, la propria divina umanità, possa condurlo all’autodistruzione!
Tra la rivelazione monotesita culminata con i comandamenti e i vari dogmi religiosi costruiti in seguito, c’è un Abisso di ignoranza.
E’ possibile tornare alle origini?
@maria grazia
personalmente non sento il bisogno di affidarmi ad un prete.
Non mi manca la favella, l’intelletto e la vista per leggere i testi che legge anche lui.
@nevealsole
a me la vita non ha insegnato affatto che con la sofferenza si trova la salvezza.
Ma di che salvezza parli?
E di quale sofferenza?????
Il dolore fisiologico poi… per me è una enorme cazzata!
Finché pensiamo che il dolore sia condizione necessaria all’esistenza, non ce ne tireremo fuori!!!
Tornare a semplificare, a sfrondare la spiritualità da inutili dottrine????
Sì Cassandra, forse hai ragione… se fossimo consapevoli della nostra natura divina, il mondo devierebbe verso una società d’amore e di rispetto verso l’altro.
Ma, purtroppo e davvero purtroppo, oggi siamo nel caos più assoluto…la strada da percorrere è ancora lunghissima… I condizionamenti sono fortissimi. Per me ora si è tornati più indietro di 20 anni fa…
Comunque la speranza è l’ultima a morire …chissà…chissà…il mondo sarebbe davvero meraviglioso.
O è solo un’utopia o è solo una speranZa. ..booooo!!!!
Dany, e io devo preoccuparmi che tu ti preoccupi di essere d’accordo con me? Sarà stata una casualità dai. Caiouuuu (anagramma).
Cara cassy! Questo discorso in questo ambito è come il vaso di pandora Anzi peggio. ..credo che sia come il Vesuvio!!!!
C’è troppo di tutto..dentro… Ma la verità è troppo difficile complicata e oscena e nessun umano potrebbe mai davvero capirla…io stessa che in questo ambito so tante cose io.sono la prima a non volerle accettare e spesso non comprenderle…
Ti posso solo dire due cose….
Glossstar ti ha detto: il divino e’ già in TE anche se questioni e dubiti….vero…il divino è infatti in ognuno di noi…anche nelle persone malvagie (isis o assassini e chi più ne ha ne metta) ma loro lasciano prevalere e TOTALMENTE inondare la parte demoniaca…anzi spesse volte sono loro stessi incarnazioni del male di anime malvagie…
E mg ha ragione..
Gesù non ha mai detto certe cose…tutto è stato distorto e manipolato…
Sta di fatto che i sacrifici di sangue sono di matrice satanica, i riccastri della Terra continuano a farne.
Io non credo nel demonio, nel diavolo, nell’avversario, nel separatore, nel capro espiatorio!!!!
Come potrei?
Se non credo nella Crocifissione, non posso nemmeno credere che possa esistere un simbolo /soggetto su cui caricare tutto il MALE del mondo!
Ma vi rendete conto che cambiate le parole ma non mutate atteggiamento mentale????
Come si fa a credere a satana?
Come si fa a credere che sia possibile incolpare delle aberrazioni umane un soggetto a noi esterno????
Se Cristo non è un Dio salvatore, Satana non è il male per eccellenza.
Rifiuto queste proiezioni della Coscienza.
L’umano può solo scegliere due strade, non può costruirle, sono già segnate dal principio.
Se però sceglie la via larga è inutile che si lamenti, il suo libero arbitrio è inviolabile, non può incolpare nessun altro, per quanto gli sia stato di cattivo esempio, nè i suoi grandi proclami di cambiamento e di liberazione lo salvano.
Il caso NON esiste
Il peccato, il tentatore ecc. sono tutte cose esistenti. Il punto è vedere tutto ciò in una luce simbolica. Sono immagini di un percorso interiore che se non portato a compimento fa dell’ uomo un servo del maligno. Le religioni sono patrimonio di ogni uomo e donna. La religione l’ha creata l’uomo. Ma il divino è nell’uomo. C’è una bella differenza tra l’uomo/dio satanico e il dio che si fa uomo… il primo è diffusissimo il secondo nasce una volta ogni 2000 anni semmai…
“Il peccato, il tentatore ecc. sono tutte cose esistenti. Il punto è vedere tutto ciò in una luce simbolica. Sono immagini di un percorso interiore che se non portato a compimento fa dell’ uomo un servo del maligno.”
xleby, hai posto il punto su una questione interessante: il peccato visto come passaggio di transizione nel proprio percorso di conoscenza e di crescita, più che come atto fine a se stesso. parliamo di peccati non gravissimi, ovviamente.
E’ vero: la religione è una cosa, il divino è un altra. ed è a quest’ ultimo che l’ essere umano dovrebbe ambire, per quanto sia una strada molto più faticosa, sofferta e complicata dell’ altra.
Bene, vedo che qui qualcuno c’è; del resto le schiere si separano sempre più, c’è l’uomo-dio che spera di ergersi in alto, e il vero Dio che raccoglie l’Uomo, tutto il resto poco importa.
Bravo xlely hai detto cose giuste
…cassy… Anche se te non riconosci la crocifissione e tutto ti sembra senza senso e ridicolo queste cose esistono e sono esistite VERAMENTE…. E le cose non si possono cambiare…gesù non poteva essere salvato perché doveva lasciare un segno indelebile per l’ umanità… Con il suo sacrificio .purtroppo è così…anche io non sono d’accordo ed evito di vedere tutti i suoi film perché odio vedere il trattamento che è stato riservato al figlio di dio! Con tutto il bene che ha fatto! L”uomo”in generale è stato il fallimento più mostruoso che dio potesse creare!
Per cassy…inoltre..fai bene a non credere nel demonio…infatti il diavolo in sé come ci vogliono far credere fin da piccoli quello rosso con le corna…NON ESISTE…e infatti io non ho fatto nessun riferimento a lui .ma invece esistono eccome anime malvagie e cattive che entrano in corpi deboli e fragili …..esistono eccome..e te lp posso assicurare…fidati…
ma e’ ovvio che il cristianesimo e’ una pirlata, come tutte le religioni….
E’ molto peggio, è una macchinazione delle gerarchie cadute ai danni di chi affida la propria anima ad altri uomini denominati (o meglio demoni-nati) sacerdoti (farisei).
E un grave errore di presunzione credere che esista solo l’umanità come genere “pensante”, vi è di molto peggio, costoro hanno diviso l’Uomo originale rendendolo servo della sua costola, ovviamente per poterlo dominare, all’inizio come alla fine, lasciando da parte le ibridazioni e i sacrifici vari.
Cosa è esistito veramente?
Ma siete sicuri che il tempo passato è statico, fisso ed inviolabile?
Io non più…
Modifichiamo il passato continuamente, non solo le probabilità del futuro, compiendo certe scelte invece che altre.
Quindi, anche la Crocifissione è una scelta. Non la mia.
Ecco, ora che ognuno ha detto la sua, andate al Catechismo.
Poi ne riparliamo eh.
“Prima che Abramo fosse io sono”. E allora i farisei borbottavano tra loro “Come? Quest’uomo non ha ancora 50 anni!”. :))
Cassandra,
” Non accetto che il dolore fisico sia considerato un mezzo purificante.”
Dove l’hai sentita questa e soprattutto da chi? il dolore fisico è, e rimane sola PURA sofferenza. Chi riconosce in se delle colpe, può solo lavarle attraverso un sentito pentimento e cercare di cambiare atteggiamneto rimediando ai propri errori.
” perpetrare ogni domenica un omicidio è per me oggi, assolutamente incomprensibile!
Potremmo togliere un uomo dalla Croce e non lo facciamo, anzi ringraziamo Dio per aver permesso tale atrocità!”
Hai un idea della fede cristiana, totalmente sbagliata e che non appartiene all’intelletto del credente comune o quantomeno spero sia cosi. Personalmete penso che la croce sia soltanto un simbolo, che ci ricorda la barbaria COMMESSA dall’UOMO!! è ” LUI ” che disfa, per affermare il proprio potere ed ergersi in un DIO che non è! semmai cè da chiedere scusa e perdono per l’incoscenza umana che ancora oggi si diffonde nella mente con negative intenzioni, perchè purtroppo non è cambiato nulla da allora… mi rendo conto che il principio continua ad essere il medesimo scenario.
Da persona credente e praticante, posso dire che non ho mai preso per oro colato tutto quello che viene predicato dai ministri della chiesa, ci sono molte lacune nelle scritture e un incoerenza di parole e azioni anche tra ecclesiali, ma che comunque non mi ha mai fatto abbandonare le mie convinzioni. Quando guardo la croce vedo un CRISTO che ha amato incondizionatamente, che ha lasciato messaggi ed insegnamenti propositivi nei confronti del prossimo e in questo non ci vedo nulla di sbagliato. Di errato o malsano ci sono le idee contrastanti di un interpretazione del senso del giusto e del male, che spesso e volentieri a mio avviso si distanziano dal vero spirito cristiano. Non sposo per niente il pensiero, che le religioni sono frutto di un invenzione per un uso dominante, i miracoli esistono, ma non tutti sono obbligati a doverci credere e la scienza non ha sempre le risposte a portata di mano.
Non mi reputo bigotto, ma capisco la difficoltà nel credere in un DIO.
Ieri leggevo la Rosa dai 13 petali, incontro con la mistica ebraica.
Angeli e demoni sono raffigurati come estensioni della nostra personalità, delle nostre emozioni, entità che vivono grazie all’energia che noi gli forniamo.
Se gli umani votassero la loro mente verso pensieri positivi e luminosi, darebbero vita solo a nature angeliche e potrebbero, grazie alle loro stesse proiezioni, elevarsi verso dimensioni meno mortifere, meno doloranti.
Ecco, io credo moltissimo nell’educazione del pensiero.
Credo si possa abbandonare la dimensione di morte e di dolore, la Croce, se SOLO LO SI VOLESSE CON TUTTO IL CUORE E CON TUTTA LA MENTE!
Il punto è che l’essere umano NON lo vuole davvero.
L’essere umano, ho notato, si è affezionato alla propria sofferenza e teme la felicità e la rifugge come la peste.
🙁
@gimmy
io ho letto moltissima letteratura della mistica cattolica, le grandi sante e dottoresse della Chiesa ed il dolore era un mezzo purificante. La sofferenza.
Ma, senza andare troppo lontano, senza scomodare Santa Teresa d’Avila e di Lisieux, o Fautina Kowalska, vogliamo parlare SOLO dei piccoli pastorelli di Fatima e del loro cilicio portato con coraggio per l’espiazione dei peccati?
NO?
Allora andiamo a Medjugorje, dove la Madonna non chiede solo preghiera e penitenza ed astinenza ma anche l’offerta delle proprie sofferenze a Cristo, ad imitazione della sua passione.
Beh, forse io avrò una idea sbagliata del Cattolicesimo perché ho letto troppo, o forse per aver conosciuto 2 stigmatizzati che imitano il Cristo per davvero…
…ma più probabilmente è il credente comune che ignora completamente la dottrina della fede che professa!!!!
PROVO PROFONDO RIBREZZO per queste distorsioni religiose!!!!
Ho una “cuggina” che per un certo periodo sentiva di essere un “angelo azzurro”, (chissà poi perchè azzurro) parlava coi morti e che una volta, seduta su una panchina accanto ad un pensionato e parlando con questo, ha capito che era Gesù Cristo. Il tutto accadeva a Cassina de’ Pecchi (Mi).
La terapia è stata Fluoxeren, Tegretol e ricovero con elettroshock presso Villa Turro a Milano.
Non si è mai ripresa completamente, adesso si limita a vedere periodicamente la Madonna nelle macchie di umidità, nel cappuccino e nelle nuvole al tramonto. Però continua a vestirsi di azzurro.
“Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell’errore.
Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un “euclidiano”, un “archimedista”
Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Non si è mai disputato se c’è luce a mezzogiorno.”
Voltaire (1694-1778)
“Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Non si è mai disputato se c’è luce a mezzogiorno.”
Voltaire (1694-1778)”
Bravo Sitting Bull. È COSÌ.
@toroseduto
Perché in geometria qualunque figura è contenuta in un’altra ed in matematica qualunque numero contiene tutti gli altri.
Non vi sono separazioni.
Così come l’Uomo contiene l’Infinito solo che egli si accontenta di guardare non oltre il proprio naso.
“Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.”
tesi tanto semplice, quanto indiscutibile! eppure tanto INCOMPRENSIBILE ai più..
Eccellente il Voltaire.
26
Cassandra – 30 marzo 2016 18:23
Dire che Angeli e demoni sono nostre proiezioni mistiche è da un verso presuntuoso, dall’altro pericoloso, sapere invece che esistono tre mondi e l’uomo vive in quello di mezzo gli da la possibilità di scegliere a quale dei due regni invisibili appartenere eternamente, ovvero con quale tipo di Spirito o spirito vuole risuonare mediante il libero arbitrio.
Toroseduto,
molto bella la citazione! 🙂
il problema cruciale che ne consegue è che sono pochissime le verità inconfutabili!
Cara Cassandra, beata te che contempli la mente in questa cultura mistica, io ultimamente mi stò indottrinando di bugiardini e mi si è aperto un mondo di sapienza farmaceutica 🙂 devo dire che non ho mai avuto la piacevole vocazione della lettura quindi non m’impegmo molto, nel documentarmi come fai tu, conosco il minimo indispensabile e ahimè faccio parte della lista nera degli ignoranti 🙂 ammetto la mia pecca. Ribrezzo per le distorsioni religiose??… Le persone che hai citato sono tutte accomunate dalla parola SACRIFICIO hanno scelto la sofferenza per un atto di fede e per avere in cambio un bene più grande esattamente come lo stesso principio di un figlio per un genitore. Nessuno ti chiede di accettare questo, è liberta personale dare un senso a ciò che si crede vero o giusto. Devo dire che l’educazione al pensiero mi piace molto, ma è difficile abbandonare la dimensione del dolore con tutto quello a cui siamo esposti. In generale sarebbe un ottimo esempio civico se inteso come rispetto nella miglioria del comportamento.
Golem,
Credo che tua CUGGINA in quel perido abbia prima ceduto alle lusinghe di Umbero Balsamo e poi abbia cambiato rotta, rifilando ignaramente su un EMERITO sacrestano. Dove avrebbe potuto mai svolgersi una vicenda del genere se non in quel de’ pecchi? scentificamente è tutto corretto.
Guarda chi si rivede…Toroseduto. Welcome back.
G.
@Diego
non riesco proprio a risponderti… mi manca la forza di volontà.
El fià!
No me metto gnanca!
@gimmy
non accetto la cultura del sacrificio perché non accetto che qualcuno soccomba a favore di qualcun altro, sia un genitore, un religioso, un mistico o un pinco pallo qualunque.
Accettare il sacrificio significare CREARE volontariamente degli squilibri e delle infelicità.
Significa creare una società di infelici.
Una madre NON deve necessariamente sacrificarsi per allevare dei figli, questo esempio mi provoca i brividi.
Mi ricorda le mie povere nonne…
Lo so che ti affatica molto rispondermi, non preoccuparti, però non confondere i sacrifici espiatori di sangue con i doveri genitoriali, questi ultimi di solito fanno parte della sfera affettiva umana, e perfino animale.
Capisco tutti e due sia gymmy che cassy e cmq rispetto tutte e due le vostre credenze e opinioni..
Tutti e due avete ragione..osservando dal vostro punto di vista è così… Anche se io la penso e la vedo come gimmy..
Cassy a sentirti mi ritorna in mente una bambina che seguivo a casa come baby sitter…aveva già 11 anni…ed era l’inizio del periodo delle “mille domande e dei mille perché?” una volta mentre facevamo i compiti insieme,mi guarda e mi dice che aveva visto il film “Marcellino pane e vino” e mi ha confidato che si era arrabbiata molto per il finale del film!e continuava a dirmi”perché Gesù ha fatto morire Marcellino!?Gesù era cattivo allora?!perché Gesù non l’ha salvato!? Perché ha fatto soffrire i frati che amavano Marcellino!??…sentire te mi ha ricordato questo episodio…capisco il tuo punto di vista e la tua non accettazione o rifiuto verso queste cose!come può essere buona una cosa se si basa sul dolore e sacrificio? Ho provato a spiegarle allora che gesu’non era cattivo,ma ha voluto prenderselo con sé e portarlo dalla sua mamma in cielo..unendolo di nuovo a lei,aveva avuto il privilegio di sentirlo e potergli parlare,ha voluto portarlo in una dimensione migliore e fargli trovare di nuovo la mamma!ma la bimba che seguivo mi ha ascoltato attentamente e poi dopo mi ha detto:- ma! Io Gesù non lo capisco!fa nulla!e poi si è messa di nuovo a fare i compiti!era troppo presto per farle capire certe cose!
I tre ragazzini che hanno visto la Madonna sono stati “privilegiati”e hanno dovuto sacrificarsi la Madonna li ha voluti con sé!hai ragione cassy è un gran casino!ed è difficile accettare o comprendere! Gesù ha preso molto karma negativo su di sé, sulla croce!ha dovuto sacrificarsi e lasciare un segno indelebile per l’umanità! Come dice giustamente gimmy purtroppo le cose non sono cambiate!anzi!questa è l’era del male assoluto ed è l’era più buia e orrenda che sia mai esistita!sta a dio vedere se vuole salvarci o no!una selezione di chi se ne sta andando è già iniziata da molto..ma c’è ancora un mare immenso di odio e male che pervade la terra e tutte queste vibrazioni inquinano il mondo!
Diego….tu sai parecchie cose vero?
Che ne sai dell’esistenza di questi tre mondi..?
Sofia,
Ha ragione Diego, esistono 3 mondi….è molto semplice: 2 sono quelli di Garibaldi di cui non a caso è diventato l’eroe, e il terzo mondo quello dove si fa la fame! Beppe ha scelto di vivere nel mezzo perchè scaltro. Come vedi i conti tornano :-))
Diego sa esattamente quello che sappiamo tutti :-)))
Anche a me non è mai piaciuto il finale di Marcellino pane e vino, però te la sei cavata benissimo 😉
Nel dicembre del 1945, a Nag Hammadi, nell’Alto Egitto, furono scoperti
decine di manoscritti di sconvolgente importanza perché rivelarono un
cristianesimo profondamente diverso da quello che conosciamo.
Oggi, a più di sessant’anni di distanza e dopo un lavoro di decifrazione
e di studio durato decenni, è possibile avere un’idea più precisa di Gesù,
che cosa ha detto veramente, chi erano gli apostoli, qual era il ruolo di
Maria di Magdala. Diversamente da quello che si crede la chiesa è un gruppo
di uomini che portano avanti, quanto deciso nei secoli, le parole di uomini
che intesero e diffusero il messaggio di Gesù in funzione dei loro fini.
Questi manoscritti introducono la scoperta di fondamentali rivelazioni di un
cristianesimo primitivo, rimasto nascosto per duemila anni, dove la conoscenza
di Sè, la Gnosi, è il tema centrale ed è la via che conduce all’unità.
Quella conoscenza che la chiesa ha definitivamente sepolto attraverso i due
consigli ecumenici svolti nella città di Nicea dove definirono chi aveva
ragione e chi era eretico all’interno della stessa chiesa.
Uomini che decisero chi fosse Gesù e quale messaggio avesse portato.
Uomini che decisero quali testi erano giusti e quali errati.
Anche i 4 vangeli canonici del nuovo testamento servono a questo.
Uomini che non sono Dio, sono uomini! Come può, quel Dio che è libertà e che
desidera che ogni uomo lo cerchi liberamente, affermare che lo si faccia
attraverso chi si assume il diritto di insegnare quanto è stato definito
da un gruppo di uomini?
Occorre riflettere, occorre assumersi la responsabilità verso ciò che si crede.
Occorre sostituire il credere con il capire!
La religione è diventata superstizione ed idolatria, credenza, rituale!
La bellezza della verità e le sue sottigliezze non sono nella fede e nel
dogma, non sono mai dove l’uomo le può trovare perché non esiste nessuna
via che conduce a quella bellezza. Non è un punto fisso o un porto di salvezza.
Ha la sua propria dolcezza e il cui amore è incommensurabile, non puoi
trattenerlo o farne esperienza, non ha un valore di mercato da usare o mettere
da parte. C’è solo quando la mente ed il cuore sono vuoti, liberi da ogni pensiero.
Tutte le ricerche e le scoperte non hanno alcun significato a meno che la mente
non sia libera dal suo condizionamento. Questa libertà è il primo e ultimo gradino!
CONTINUA
CONTINUA
Non c’è alcuna via verso la verità sia essa storica o religiosa, non è da
esperire o da trovare nella dialettica,e nemmeno in opinioni o mutevoli credenze.
Ti imbatti in essa quando la mente è libera da tutte le cose che ha messo insieme.
La mente deve essere libera da qualsiasi autorità. Non devono esserci ne seguaci,
ne discepoli, ne metodi.Non appartenere a niente, non legarsi ad istituzioni
e non essere discepoli di nessuno. Dubitare di tutto quello che dicono i guru o
i sacerdoti orientali ed occidentali che siano. E a maggior ragione, dubitare
anche di quello che ho scritto.
Se qualcuno è interessato e vuole approfondire quello che ho scritto, consiglio
di leggere “Tutti gli apocrifi del nuovo testamento”di Luigi Moraldi 900 pag.
@glosstar
Bentrovato glosstar! Il vizietto di dare una sbirciatina sulle nuove lettere mi ha ispirato su questo argomento che per me è materia di studio. Mi ha fatto molto piacere ritrovarti. Sei un po’ cambiato, stringato e conciso. Un abbraccio
M
Capisco bene la tua posizione, Toroseduto, e condivido l’assoluta verità che rende liberi, in quanto è fuori da questo mondo e dai suoi contorsionismi opportunistici e conflittuali, però non c’era bisogno di aspettere Maometto il lupo per scoprire nei vangeli canonici le poche ma limpide frasi dirette di Gesù, tanto per confermare che “chi beve dalla sua bocca non avrà mai più sete”, lo disse pure alla donna del pozzo.
In effetti chi è nella carne vive grandi travagli e non è detto che ne esca soffrendo o “crecendo”, in quanto se vede solo i tre mondi terreni resta un po’ troppo limitato.
Mentre chi non ha più sete di mondo sa bene che esso è la bocca dell’Ades o la porta del Cielo, dipende da cosa l’uomo sceglie, se la sua realizzazione materiale o quella nello Spirito. Una cosa perfettamente tangibile.
Certo, l’uomo moderno ha riposto tutta la sua fede nella sua sottile corteccia cerebrale, usandola a scopi materialistici, invece di usarla per riaprire i contatti con il Sè profondo e tornare uno con lui.
Ma questo per molti è la “vita”, ecco perchè si lamentano poi dei loro tormenti, eppure i demoni e gli Angeli sono davanti a loro, ma non ci fanno caso.
@toroseduto
la penso esattamente come te… e aggiungo questo mio pensiero:
Sebbene non accetti la Crocifissione, sono certa che tutte le religioni e le storture del pensiero umano abbiano una ragione d’essere che è inserita in un disegno globale perfetto.
Ma tale ragione ha un senso, un valore solo perché mutevole, in continua evoluzione.
Ora, dopo 2000 anni di pensiero fortemente limitato ed incanalato in rigidi schemi, sento che l’energia umana chiede strada libera!
La bellezza della verità certo che si può trovare: è dentro noi stessi è nell’essere umano che ha il coraggio di camminare senza stampelle.
Tutto sta mutando in fretta, non solo l’ambiente esterno all’uomo ma in special modo ciò che lo guida dall’interno. Un nuovo flusso di forza ed energia sta venendo alla luce e, per questo, si intensificano anche i fondamentalismi.
Da una parte la Luce della Verità chiede strada e dall’altra la paura, che è ignoranza, fa barriera.
Ma una Nuova Società sta mettendo fondamenta: nella frustrazione generale, nel malcontento spirituale c’è chi guarda avanti e pone le prime pietre.
La parola della croce infatti è stoltezza per quelli cha vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, per noi, è potenza di Dio.
1Cor 1;18
Molti davanti alla porta stretta preferiscono tornare indietro, anzichè procedere oltre, il vero Mondo non gli aggrada.
Ma dove andranno quando il mondo di mezzo sarà distrutto?
I vangeli si prestano a diversi livelli di comprensione. Non c’è bisogno di scomodare gli apocrifi. Cristo non è venuto a stare con noi, sarebbe tutto facile l’uomo si adagerebbe, e poi finirebbe a lanentarsi come fa oggi con i politici, Cristo non viene per una questione politica (limitata al tempo o alla sua epoca) ma la sua missione è universale, venne per indicare una strada “io sono la via la verità e la vita”. Quindi anche la crocifissione è simbolica (il suo senso lo comprendiamo nelle parole del Getsemani: “Padre, non la mia volontà ma la TUA VOLONTÀ) L’opposto del piagnucolone e del lamentoso (non ci voglio andà su sta croce c....) e la nostra intera vita è la croce di Cristo… ci succedono cose che non vogliamo ma è il modo di affrontarle che è fondamentale.
Mi sono stancato presto delle prediche dei sacerdoti, (nutro comunque gratitudine perché grazie alla chiesa ci sono arrivati i testi) ma l’uomo in sé mi ha sempre affascinato: è impossibile non subirne il fascino. Se è un mito è il mito più pieno di vita che sia mai esistito!
Per quanto riguarda la condotta dei sacerdoti lo stesso Cristo ci ammoni: A volte il lupo è la pecora e la pecora è il lupo… un ladro può rubare per mangiare e un monaco può essere infame. I suoi insegnamenti sono incredibili e hanno valenza eterna, seguendoli si può sempre capire cosa è giusto e cosa non lo è.
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xleby – 2 aprile 2016 13:52
Direi che questo è il più grande miracolo che mai termina, l’Uomo che ascolta la Verità e la mette in pratica, tornando così a Casa del Padre cosciente di sè stesso in Lui, ovvero spezzando le catene della carne, quelle perfettamente raffigurate nella carta n° 15 degli antichi Tarocchi.
“Non c’è bisogno di scomodare gli apocrifi”
🙂
Eccome se ce n’è bisogno. Negli apocrifi Gesù era un bambino monello che uccideva gli amichetti per dispetto.
E comprendere come la Chiesa nascente abbia operato una selezione mirata su una miriade di testi per scopi puramente POLITICI ed economici (NON religiosi) è utile per non farsi infinocchiare dalle scemenze che ci hanno tramandato.
La vita non è una Croce, non per me!
Sebbene abbia dovuto attraversare momenti di difficoltà, non l’associo affatto a Gesù ed al Calvario.
Non l’associo a MORTE e RESURREZIONE.
Non fa per me pensare ad un compenso ultraterreno, io voglio ragionare sui FATTI.
La volontà del Padre… è semplicemente una Volontà aderente alla Natura, che rispetta l’ordine Aureo e che non provoca sofferenza né a sé né al prossimo.
Non serve scomodare un Dio maschio ed antropomorfo né la religione.
direi che si hai colto il punto non sono esperto di tarocchi ma il senso è quello ogni essere umano ha una parte demoniaca che deve integrare, nel buddhismo la chiamano mara, nel cristianesimo diavolo… ecc. È tosta, era questo che intendevo nel primo commento… hai capito perfettamente… interessato all’esoterismo eh??? ahahahah
“Il recente buddhismo ha riconosciuto un’interpretazione sia letterale che psicologica di Māra. Māra è descritto sia come entità che ha un’esistenza letterale, proprio come le varie divinità del pantheon Vedico sono mostrate come esistenti attorno al Buddha e anche descritto come forza psicologica primaria – una metafora per vari processi di dubbio e tentazione che ostruiscono la pratica religiosa.”
– Fonte: Wikipedia