Sapere di non poter amare più
E restare soli…anche se ho 30 anni (anzi quasi 31)…ormai è passato quasi un anno da quando sono stata lasciata ma l’amore non passa…continuo a pensare e credere di aver perso la persona giusta…ho provato ad uscire con un paio d ragazzi ma non sono interessata…non sento nulla. Non m sento a mio agio…forse non sarò predisposta…forse non lo sarò mai..con lui è stato amore a prima vista.. ho incrociato il suo sguardo e mi sono sentita qualcosa dentro…e poi parlando tutto è aumentato..tutto è nato spontaneamente…e quando si ama così non credo si possa amate più…e mi sento male all’idea di rimanere sola rinunciando così a una mia famiglia…il mio treno è passato…
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Categorie: - Amore
19 commenti
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Ci sono laici che ad un certo punto decidono di fare una scelta bastanza impegnativa per un uomo, e non mi riferisco né al matrimonio né al sacerdozio. Accade così che continuano la loro vita accantonando ogni aspirazione alla felicità perché hanno scelto con la testa e la loro scelta non gli riempie il cuore. In quel caso possono essere tentati da una donna che risveglia i loro sensi perché hanno scelto con la testa. Mi è capitato di vivere un’esperienza simile, ma non mi sono fatta illusioni sulla natura di quell’interesse. Non nego che la cosa ha generato in me un profondo imbarazzo perché per un certo tempo ho creduto in questo amore platonico perché nessuno mi aveva istruito sul da farsi… sono tutte cose che ho appreso durante la conoscenza. In parte mi è dispiaciuto, ma né più né meno delle altre volte. Non mi ha mortificato come le volte in cui un ragazzo si era sentito autorizzato a provarci solo perché avevamo scherzato insieme (ballando o facendo giochi in acqua) in un luogo pubblico; perché già la festa privata diversa… ci sono amici comuni e punti di riferimento che contribuiscono a renderti ben disposta nei confronti di un ragazzo. L’animatore serve a rendere compatto un gruppo di perfetti sconosciuti, se sto al gioco dovresti capire che se intendi corteggiarmi devi cambiare atteggiamento… prima di andare in villeggiatura bisogna imparare a vivere perché è chiaro che in tribunale la buona fede non rappresenta una circostanza attenuante; il relativismo etico ha sempre l’ultima parola… il malcostume, laddove esiste, viene interpretato a svantaggio di chi si voleva divertire. Magari mi sbaglio, ma si tratta di una sensazione che mi ha fatto perdere fiducia nella giustizia. Esistono anche emozioni e stati d’animo che andrebbero tenuti in considerazione. L’euforia (tra virgolette), il desiderio di vivere il momento per certi versi ti paralizza. Che significa “fissarsi in un cliché”? “Essere compagnone”. Ma è tanto difficile da capire! Io vedo solo tanta malizia.
Se ti ha lasciato non può essere stata la persona giusta, è evidente. Quando si incontra la persona giusta questa lo è per te quanto tu lo sarai per lui, non puó esistere “lui lo è per me, io non lo sono per lui”. La “persona giusta” la fa la coppia, non è una pretogativa del singolo. Il partner non è un frigorifero con determinate caratteristiche “funzionali” preventive. La tua dichiarazione dimostra per l’ennesima volta come non si intuisca che in una coppia la persona giusta lo si diventa strada facendo, sulla base di una comune “volontà” di intenti da perseguire. Prima indicazione questa di quella che POTRÀ diventare la persona giusta. Questa mancanza di “conoscenza” si traduce nel dover dipendere dalle indicazioni che ci provengono dallo stato di in-ammortamento, e finiamo poi chiamare amore un’emozione fisiogica che ha solo funzioni riproduttive. L’amore è un prodotto della mente, dove il cuore ha una funzione di supporto e non il contrario. Le tue attuali condizioni nascono dalle solite illusioni che ti eri fatta, gonfiate dalla nostalgia, ma quello che ti manca è solo l’abitudine di lui, non lui, perché evidentemente non lo conoscevi come avresti dovuto. Anzi: non vi conoscevate entrambi.
Di treni che passano ce ne sono, non temere.
Dedicati al sesso più sfrenato.
È la miglior cura contro le delusioni d’amore.
L’amore si incontra due – tre volte nella vita……
Quando proverai il piacere estremo della lussuria e toccherai il fondo, raggiungerai uno stato catartico che ti permetterà di superare l’illusione chiamata amore.
Golem è che lui ha molti pregi che sono difficili da trovare negli uomini di oggi e parlo anche x come m faceva sentire…mai mancanze bugie ecc…e x questo dico d aver perso una persona speciale…ho fatto diversi errori ex questo mi do la colpa della fine…poi il fatto che le.poche amiche che abbia sono conviventi o sposate mi porta a stare a casa o in situazioni dove non conosco gente nuova…credo d non riuscire ad avere possibilità
Laura, sarà banale, ma se è andata in un certo modo é evidente che non c’erano altre possibilità che andasse diversamente. Il senno di poi non serve a niente, perché non c’è modo di verificare se cambiando un certo comportamento le cose avrebbero preso una piega diversa.
Sbagli anche a pensare che non avrai altre possibilità. E te lo dice uno che l’ha trovata quando era “certo” di non averne più.
Golem, superbo il tuo commento.
Laura quello che ti ha detto Golem e` il primo passo verso la consapevolezza e, di conseguenza, verso il superamento della delusione.
Se rimani legata all’idea che lui fosse la persona giusta per te, non riuscirai mai ad andare avanti.
E` vero, di persone con determinate qualita`, soprattutto l’onesta`, l’affidabilita` ecc, sono difficili da trovare, ma non impossibili.
Riguardo gli errori che hai fatto, sicuramente anche lui ha la sua parte di responsabilita`, o comunque non e` stato la persona in grado di perdonarti e di risolvere i problemi insieme a te.
Guarda avanti e cerca di aprire la mente a nuove cose invece di rimanere legata al passato..
Laura, mi associo a Golem. se lui fosse stato così speciale, non ti avrebbe lasciata. Inoltre, se non hai persone con cui poter uscire, ti consiglio di farti nuove amicizie o di tentare anche di uscire da sola i primi tempi. vedrai che qualcuno conoscerai se sei una tipa alla mano, socievole e di compagnia. certo se sei la classica “fi.. di legno” sul piedistallo ti conviene lasciar perdere ( scusa la franchezza ) perchè a uscire sola ti sentiresti a disagio. ma in ogni caso non far dipendere dagli altri il corso degli eventi perchè è sbagliatissimo.
Circa il consiglio di Ambrogio, avrei qualche dubbio. secondo me il sesso ludico dovrebbe essere una scelta consapevole finalizzata alla ricerca del proprio piacere, e non un “buttarsi via” perchè siamo stati scaricati da colui che occupa i nostri pensieri. Ma posso ben capire che quando l’ amore ci ha deluso e ferito troppe volte, è facile poi ricorrere a scelte “estreme” per tamponare il senso di vuoto e di dolore.
Laulippi .. a mio parere non sei messa così male come pensi, nel senso che tu almeno lo hai vissuto nel concreto il tuo amore.
Al contrario, spesso ci si innamora sempre di persone che non ricambiano .. e credimi, vivere il nulla non fa male MA DI PIU MA VERAMENTE DI PIU.
Detto questo ..è vero che la condizione di single è sempre più critica di chi vive in coppia .. però ad un certo punto, scusami il termine, mi sono rotto i co...... di innamorarmi ossia illudermi, disilludermi, deludermi, deprimermi e per cosa poi? Per nulla, nel mio caso, visto che sono figlio del nulla.
conclusioni:
1) ripeto . .sei fortunata e devi ammetterlo di aver vissuto l’amore nel concreto
2) best solution da quest’anno basta innamoramenti illusori .. ossia .. il partner che sia fisso oppure occasionale mi deve dare la possibilità di divertirmi .. e non certo a farmi seghe davanti al pc.
Quindi stile yuppies (il film) a go go!!
Qualcuno leggendo e conoscendomi penserà che mi sia SCOPPIATO il cervello .. risposta? SI ma nel modo giusto.
Grazie veramente a tutti per le parole datemi. Ne farò tesoro per cercare di ragionare e superare la cosa
Ambrogio….sei nuovo qua tra noi vero?…sei cosi lussurioso?? Mi piace il tuo ” sistema anti delusione” chiamiamolo così…. Però quando si ama davvero è un po difficile fare come dici tu…si ha solo in testa una persona…
Laura Lippi ascolta il nostro saggio golem…è vero quello che ha detto…la persona giusta lo devi sentire te come però anche lui..e in genere quando si ama davvero si torna sempre indietro e si da sempre almeno un altra possibilità ( anche se io non so gli errori che hai fatto e quello per cui ci siete lasciati),però è evidente che te hai amato davvero e lui no…probabilmente era proprio lui il tuo uomo.. Ma era solo una cosa tua …quindi ora pensa a te…
Amerai di nuovo e incontrerai altri uomini e tra questi ci sarà davvero quello giusto!
@sofia : sono nuovo tra voi ma sono un po’ vecchietto.
Si, sono lussurioso ma mi definirei più che altro un edonista.
Purtroppo l’unica ricetta che conosco contro le delusioni d’amore è quella,almeno per gli ometti; sono stato un po’ duro e magari un po’ privo di tatto, ma sono dell’idea che se la delusione dura per così tanto tempo bisogna cercare di frequentare altre persone, meglio se in altri quartieri o città. Purtroppo per dare qualche consiglio più utile o preciso bisognerebbe approfondire le ragioni della rottura sentimentale. In ogni caso non bisogna mai disperare e lasciare aperta la porta del cuore e magari cercare qualche interesse.
Sofia…gli errori fatti sono stati diversi specialmente quelli legati ad alcuni aspetti del mio carattere che sto cercando d migliorare anche attraverso la psicoterapia…a volte x paura ho messo come si dice “il carro davanti ai buoi”…cmq eravamo caratterialmente diversi ma non x questo credo non si possa stare insieme…in un anno non c si riesce ancora bene a conoscersi ed amalgamati x questo serve il confronto cosa che lui evitava x non rischiare di litigare…ma così non ha fatto altro che ammucchiare…poi d base avevamo un concetto diverso nel vivere la famiglia…io con la mia siamo freddi loro invece a mio avviso morbosi…la suocera seppur a casa sua entrava senza bussare in camera e me la sono ritrovata più volte sul letto insieme a noi o mentre dormivano o mentre eravamo a vedere la TV…e io a lui facevo storie su questa cosa perché mi mettevano “paura” e vedevo lui che non gestiva la cosa con polso difendendomi perché scusa va lei o diceva “dopo so come reagisce”
Ambrogio piacere!
Un vecchietto lussurioso….!!!
Che bella definizione di te stesso…non so quanto tu sia vecchietto perché non dici l’età cmq è anche vero quello che dici…
@sofia:
40 anni circa
Ciao Laura, essere diversi caratterialmente in sé non e` un problema, no. Ma non essere in sintonia sulle cose importanti e profonde dell’anima, non riuscire a vedere le cose in un modo simile o a rispettare i due punti di vista diversi si, perché piano piano si creano rabbia e risentimento.
E` come se ci fosse un nodo che invece di scogliersi diventa sempre piu` grande.. finché si diventa due persone diverse che non sono piu` disposte a venirsi incontro (o in questo caso uno dei due).
Se ti sei sentita incompresa e non amata nel profondo, sappi che non stavi ricevendo l’amore di cui hai bisogno, e a quel punto inutile addossare colpe perché ognuno ha i propri limiti.
Secondo me ora, dopo un anno, e` il tuo punto di vista sulle cose che va cambiato. Spesso commettiamo l’errore di non ascoltare e rispettare le nostre emozioni piu` profonde, dandoci la colpa per cio` che non e` andato.. parti da lí, da cio` che senti davvero e da cio` di cui hai bisogno e che ricerchi per te stessa. Un anno o piu` da sola puo` essere molto prezioso per conoscersi meglio ed entrare piu` in contatto con la propria essenza, insomma per diventare piu` autentici e trovare, in futuro, qualcuno piu` adatto a se`.
Il titolo della tua lettera e` “sapere di non amare piu`”. Sappi che chi non puoi amare ora sei proprio tu. Ti stai incolpando per esssere stata te stessa, e pensi che se ti fossi comportata in modo diverso lui sarebbe rimasto.. E` qui l’errore! La persona giusta per noi e` proprio quella che ci accetta per come siamo, che e` disposta a capirci e a venirci incontro, ovvio nel limite del possibile! E ovvio che migliorarsi e` una cosa che tutti dovrebbero impegnarsi a fare ogni giorno, ma per se` stessi e non per gli altri, e non con l’intenzione di cambiarci perché ci sentiamo sbagliati.
Ripensa meglio a tutti i lati positivi che hai e di cui una persona si potrebbe innamorare.. sono quelli che di cui ti puoi innamorare tu per ricominciare a vedere il tuo valore!
Scusa se mi sono dilungata, ovviamente anch’io mi sono sentita come te in passato, e solo ora a 29 anni capisco che l’errore che facevo non era dovuto al mio carattere, ma nel basare la mia visione di me stessa e il mio valore sul giudizio di persone che non facevano per me!!
Cara Michelle hai proprio ragione o più che ragione si vede che ci sei passata…e non capisco perché il mio cervello non riesce a cambiare visione…è vero mi sento sbagliata anche se so d avere molte qualità che mi rendono una bella persona…ma non riesco a non darmi la colpa perché mi dico…forse hai preteso troppo o lo hai fatto nel modo sbagliato ferendolo e facendolo sentire in “difetto” mentre io lo amavo e mai ho pensato fosse così ma si gli dicevo che lo vedevo mammone e a me spaventava…ma poi mi guardo intorno e ce ne sono di uomini molto più attaccati alla figura femminile e cmq l’uomo italiano in generale e così…allora probabilmente potrò andare incontro anche a peggio o cmq ritrovarmi nella stessa situazione…ma di qua c ho perso un ragazzo speciale e unico x molti versi
“capisco che l’errore che facevo non era dovuto al mio carattere, ma nel basare la mia visione di me stessa e il mio valore sul giudizio di persone che non facevano per me!!”
ecco la frase chiave per capire tutti gli errori che noi donne facciamo nelle relazioni!
sul fatto di pretendere troppo ci rifletto molto anch’io, anche lí bisogna trovare un certo equilibrio, cioe` vedere quante siano le cose negative rispetto a quelle positive e cosa ci fa stare bene o male. Tutti ci deluderanno sotto alcuni punti di vista, come noi deluderemo gli altri. Immagino tu pero` abbia comunicato a lui le cose che non ti andavano tanto bene no? E lui come ha reagito? Non credo tu gli abbia detto “ok questo non mi va bene quindi addio”. Da quel che dici ci tenevi e gliel’hai dimostrato, e lui ha fatto la sua scelta invece di venirti incontro. O sbaglio?
Michelle io ho fatto notare certo..c ho parlato ma poi ho messo il “carro davanti ai buoi” x mie paure e dubbi facendo però sentire lui come circondato da paletti che lo avranno fatto sentire oppresso. Invece dovevo solo evitare certe cose e lasciare che arrivassero e affrontarle perché magari non sarebbero neanche successe…x me lui aveva moltissimi pregi e tu ripeto chè so di aver sbagliato molto…dicevo e sapevo d amarlo ma nelle cose importanti non l’ho dimostrato nella maniera giusta…con il senno del poi me ne rendo conto…io non lo avrei mai lasciato perché lui x me era ed è un dono e credo che persona migliore d lui non c sia