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Non mi piace niente e nessuno!!!

Lettere scritte dall'autore  

Non riesco a scrivere ed esprimere tutto quello che provo, sento solo un’inesorabile angoscia, ho 22 anni e nella mia vita penso di non aver fatto e concluso niente di quello che avrei voluto. Non mi piace nulla, inizio a fare determinate cose, andare all’università, cambiare amicizie e dopo un po’ di tempo mi stanco di tutto, ma tutto e ci sto male. Mi sveglio la mattina e non ho voglia di fare nulla, non perché sono pigra, ma perché non ho la voglia di vivere, ovviamente non intendo tentare il suicidio, ma provo un continuo sentimento di angoscia. Provo di tutto per non sentirmi così, ma le cose non variano, mi sento sola, e resto quasi sempre delusa, dalle amicizie, dalla famiglia e da tutto il mondo circostante, ma soprattutto mi sento sola, infatti credo che nessuno mi capisca. Credo di non riuscire ad amare, ma non provo neanche odio. Sono una bella ragazza e i corteggiatori non mi mancano, ma li rifiuto perché non mi piacciono e all’apparenza sembro colei che ha fatto tante esperienze, ma sono ancora vergine. Non provo attrazione né per il sesso maschile e né per quello femminile, alcuni pensano che sia anche lesbica, ma non ho nessun atteggiamento che possa farlo credere, anzi il contrario. Credo che non cambierò mai, neanche i farmaci mi potranno aiutare, perkè quello che si è, quello si rimarrà, infatti quello che sei, quello resterai!!! tutti dicono che la vita è bella, solo che per me è una continua sofferenza, ma non una sofferenza intesa dalle delusioni ecc, ma perché la vita mi fa sentire così, mi fa stare male, non facendomi provare interesse per niente e nessuno!!!!!!! chissà che fine faròòò!!!!!!!!!

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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103 commenti

Pagine: 1 2 3 11

  1. 1
    Clemente -

    Devi capire dentro te cosa cerchi. Prova ad interessarti di qualcosa. Qualche arte. Non può essere che veramente nn ti interessi nulla. È solo che ancora nn hai trovato. Tante persone valide che ho conosciuto nn si trovavano con la gente comune. Oggi sono pittori o fotografi. Fanno una vita strana agli occhi delle persone ma sono realizzati nel loro intimo, hanno ora i loro amici veri.
    Prova a vedere qualche pellicola come “i colori dell anima” o “i ponti di madison county”.. vedi se provi qualcosa..
    Anche la Fede è importante.. oggi che è tanto dimenticata.. ma ciò nn significa che Dio nn esista..
    Mi raccomando…

  2. 2
    silentry -

    dai troppe cose per scontato
    vedi solo te stessa adesso
    e non capisci
    analizza meglio cosa voglia dire
    essere vivi adesso
    e magari ti viene voglia di vivere
    ciao 🙂

  3. 3
    incompresa84 -

    Ciao Crema,
    dalle esperienze mie fatte,io sono sempre della convinzione che questo sentimento,che spesso ci portiamo dentro, deriva solo e soltanto dal non voler aprezzare quello che già abbiamo.Puntiamo sempre a volere l’impossibile, e poi è chiaro che non siamo mai soddisfatti perchè l’impossibile è ovviamente irragiungibile.
    Io ho tanta fede!
    Perchè non provi a pregare anche tu il Signore affinchè ti liberi da questi sentimenti opprimenti e ti dia modo di poter vedere la vita con colori diversi?!!!!!!!!!!!!!!
    Io lo faccio ogni qual volta mi sento sola,inutile e sprecata e ti devo essere sincera….dopo qualche giorno il Signore mi fa riflettere su certe mie conclusioni affrettate.
    Ricorda che non è vero che non c’è soluzione…
    …la soluzione c’è…ed è dentro di noi!
    Facciamo un piccolo sforzo per cercarla!
    In bocca al lupo e che crepi!
    Facci sapere se sei riuscita a migliorare la tua condizione.

  4. 4
    Sheog -

    secondo me nessuno ti capirà mai perchè se siamo unici, e lo siamo, gli unici che possono capirci siamo noi stessi.Hai notato quando in una conversazione, senza tante parole, l’interlocutore capisce cosa vogliamo intendere…quei momenti sono fantastici.e penso che solo in un futuro lontanissimo, quando la corteccia pre frontale sarà sviluppata totalmente, potremmo accomunare le coscienze e capire l’altro in tutto e per tutto. sono realista, siamo soli quando nasciamo e quando moriamo.se ti può rassicurare mi assomigli molto e ho trovato questa pagina digitando su google “non mi piace niente”. sono anch io un bel ragazzo e ultimamente “stanno” (i miei compagni di lavoro) cercando di farmi avvicinare ad una ragazza…in pratica ci stanno provando per me e ,anche se lei è bella e le piaccio, in realtà non ho nessun interesse nel compromettere la mia vita per compromettere la vita di un altra persona. Non sono vergine ma quasi, ho avuto tre rapporti completi (soddisfatti sia la partner sia io)ma poi ho perso interesse anche per quello e sono circa 7 anni che non faccio sesso. mi masturbo regolarmente ma niente mi spinge ad approcciare con l’altro sesso. sono stanco degli amici che ho e nel corso della vita ho cambiato vari gruppi ma è proprio il gruppo che non fa al caso mio.ho notato che molti sono un tipo di persona quando sono soli con te e quando fanno gruppo perdono carattere, non sopporto questo tipo di persone, sono me stesso sempre.sto bene da solo e penso che purtroppo ho passato talmente tanto tempo solo che una partner sarebbe d’intralcio (brutto termine lo so). sono razionale. non vorrò mai una famiglia perchè sarei troppo vulnerabile per la società. ne un figlio perchè se lavoro non posso educarlo (perchè secondo me sono importanti sia la madre che il padre per la crescita di un bambino). l’unica cosa che mi da pace interiore sono gli animali dalla lucertola al cane. se vogliamo essere totalmente realisti guarda dal di fuori la società…noi siamo solo strumenti dell’economia, filtri tra introito e consumo. i soldi ci passano attraverso. tutto ciò è disarmante e non pensarci è impossibile.

  5. 5
    crema -

    Grazie a tutti per avermi risposta,caro clemente non è impossibile che non possa piacere niente ed io sono la prova vivente,quindi grazie per le belle parole,e ho anche visto i due film che hai detto,sono molto belli,ma purtroppo la mia realtà non è tale!invece per quanto riguarda silentry posso dire che sono tutto tranne egoista e se parli così,si deduce che tu lo sia anche molto,ma ognuno è fatto nel proprio modo!rispondendo a incompresa84,posso dire che non credo nell’esistenza di Dio. Colui che mi ha colpita molto è stato Sheog,è abbastanza simile al mio modo di essere,solo che volevo precisare che riesco a comprendere il pensiero quasi di tutti,ma nessuno è riuscito a comprendere il mio,ma la penso quasi direttamente e l’ho fatto quasi sempre presente,ma senza nessun risultato,infatti sono sembrata pesante e petulante e alla fine faccio finta di acconsentire,perché tutti gli esseri umani la pensano simile ed io sono un caso unico in tutto e per tutto. Non mi costerebbe nulla trovare un ragazzo,ma sono certa che non mi riuscirebbe mai a capire ed io starò ancora più male. Anche io preferisco stare da sola,perché stando a contatto con gli altri mi rendo conto che sono diversa,ma intanto spero che sul mondo ci sia qualcuno simile a me e prima o poi arriverà,ma è una speranza futile,perché mi sentirò così fino alla fine dei giorni,mascherando e urlando il mio stato d’animo,ma senza nessun riscontro. Il tutto mi innervosisce e più mi addentro nella società e più non mi piace,infatti come hai detto tu siamo solo strumenti e la maggior parte della persone è solo un burattino ai quali si tirano i fili facendoli agire e pensare nello stesso modo,persino i miei familiari sono stati omologati e progettati per provare tali sentimenti. Forse sono ipersensibile,forse sono diversa o forse soffro di una patologia sconosciuta,ma credo di essere nella ragione,e non ho chiesto io di essere in tal modo,perché è una sofferenza che non potrei sopportare e non è un dono,perché vedi la realtà per quello che è e non per quello che vorresti che fosse. Sono in continuo conflitto e mi sforzo a rapportarmi con persone e cercare di non essere quello che sono,ma la mia mente viaggia da sola e non riesco a porle fine,quindi mi chiedo perché a me??e non mi rispondete che sono fra i fortunati,mi tormento di essere sbagliata e nessuno cerca di cucire le mie angosce,tutti sono egoisti ed io che non lo sono,vengo definita cattiva,stronza e non riconoscente. Perché devo cercare io di capire gli altri e nessuno si sforza di capire me?perchè sono io che devo essere sempre nel torto e non gli altri??perkchè?perchè?perchè??
    È inutile sperare che qualcosa possa cambiare,non mi adeguerò mai agli altri e alla società,purtroppo sono nata così,per tutti sbagliata,ma almeno consapevole del proprio io. La mia pace interiore non esiste e sarà sempre in continua tempesta,spero presto di porle una fine.
    Inoltre volevo aggiungere che di amicizie ce ne sono pochissime,solo qualcuna su tutto

  6. 6
    crema -

    qualcuna su tutto l’universo è sincera,non tutti sono onesti mentalmente, predomina sempre e soprattutto l’invidia,e colei o colui che è debole,sarà schiacciato sempre di più da quegli ignoranti che si credono di essere più intelligenti,per le donne più belle,essendo delle racchie e soprattutto più furbi. Ma non avendo nessuno dei pregi,cercano di demolire colei o colui,è meglio essere sempre onesti,ma questa è una qualità che non esiste in questo mondo perverso con delle menti malate. Quindi preferisco vivere nell’apatia,stare male,non avere un ragazzo,essere mediocre,invece di entrare in questo circolo vizioso. Anche se odio tutto e tutti,qundo guardo gli animali e i bambini piccoli,i quali non sono stati ancora contagiati,mi dico che un piccolo pezzettino sulla terra forse ha ancora una speranza,anche se per me non c’è e non ci sarà mai.

  7. 7
    Francesco -

    Sembra che la tua lettera l’abbia scritta io, son un ragazzo e ho 26 anni, non ho interesse per nulla e per nessuno, anche io mi stufo di tutto e di tutti, troppe delusioni, da parte di amici che non ho più, e dalla famiglia che non mi ha mai lasciato vivere le esperienze che avrei voluto fare, mi ritrovo a questa età con anni di buoi dietro di me, senza relazionarmi con nessuno, senza passioni, senza un hobby, niente.
    Ho la fede ma da solo non posso vivere.
    Io credo che bisognerebbe ricominciare da capo, e per farlo sarebbe meglio andarsene di casa e vivere in una grande città. Ma haimè non mi è possibile ci sto provando trovando un lavoro che mi dia almeno il sostentamento iniziale per trasferirmi da qui.
    Ce ne sono di persone con i nostri stessi problemi, ce ne sono state e li hanno risolti in qualche modo.
    Anche io non so che fine farò

  8. 8
    crema -

    spero che qualcosa o qualcuno ci aiuti, perché mi sembra di vivere in una baratro senza un’uscita,non vorrei sentirmi così,ma è il mio modo di essere che mi fa fare certi pensieri,non riesco proprio ad essere felice.Spesso mi chiedo, come mai è toccato a me,perchè non posso godermi la vita come gli altri??infatti gli invidio tantissimo perchè non vedono la realtà per quello che è,e soprattutto le persone per quello che sono,forse sono malata,perchè non riesco a trovare una spiegazione logica e non penso che qualche psicologo o psichiatra ci possa aiutare,ci imbottirà solo di medicine,non facendoci percepire il mondo in cui viviamo.Purtroppo avrei desiderato anche io avere fede, ma non credo che ci sia Dio,tutti i santi ecc, è solo un’invenzione dell’uomo per sperare nella vita dopo la morte e per non sentirsi solo. vorrei tanto sentire testimonianze di persone che si sentano come noi,se ce l’hanno fatto ad uscirne,ma non credo,perchè tale soffernza ti porta alla morte, o alle azioni più assurde. ho cercato di cambiare luogo e persone,ma il tutto rimane nella mia mente,inizialmente mi fa sentire bene,ma dopo il tutto si mostra per quello che è, e non mi piace più e riporta nel baratro!!

  9. 9
    Alessandro -

    Ciao crema, vorrei rassicurarti dicendoti che non hai nulla che non va, anzi, sono gli altri che hanno enormi problemi. Ti dò un esempio: nel lavoro che faccio, moltissimi colleghi si credono più furbi di me, vogliono far carriera e per questo motivo sanno solo sparlare male di tutti, aspettano che tu dica qualcosa su qualcuno per poi andare a riferire.Io mi sento diverso da tutte le altre persone. Sono proprio come te, sono molto ipersensibile, purtroppo sono un artista, scrivo storie per bambini, mi hanno pubblicato due libri per bambini e in più suono la chitarra classica. In teoria dovrei essere felice, in pratica mi accorgo di non riuscire ad amare questo mondo nè gli altri perchè c’è troppa falsità ed ipocrisia in giro. Sembra che essere sensibili oggi sia un difetto, non un pregio. Per questo sono arrivato al punto di non fidarmi più di nessuno. Comunque mia cara Crema, so cosa significa sentirsi diversi e di non sentirsi capiti in quanto, a 36 anni, sono nella tua stessa situazione. Tu hai degli hobby? Il mio consiglio è di coltivarli e di fregarsene del giudizio degli altri, e di seguire il tuo cuore e le tue aspirazioni per sentirti felice. Non cadere nel vortice della depressione, perchè rischi di non uscirne più. Dai sfogo alla tua creatività e curati solo di te stessa.

  10. 10
    tan -

    ho digitato “non mi interessa niente” e ho trovato voi..inutile dire che sono d’accordo con l’80% delle cose che avete scritto..ho 29 anni..e sono tremendamente infelice..non ho una passione,un hobbie che riesco a mantenere e ormai nemmeno da cominciare..mi sento inutile,imbranata(forse anche egoista,come dice mia sorella)..sono single perchè delusa dalla vita o forse perchè in realtà sono asessuata,devo ancora capirlo..non riesco proprio a dare fiducia a me stessa..il modo fallimentare in cui mi percepisco la vince sempre su qualsiasi mio tentativo di cambiare modo di sentire e vedere le cose..guardo gli altri e mi sembrano un copione già visto ormai..mi capita di uscire con amiche(più che altro d’infanzia)solo una volta al mese e forzatamente..a volte torno a casa così triste da piangere senza una causa apparente..difficilmente coltivo nuove amicizie..sento di non poter interessare a nessuno..e di essere giudicata perchè quei miseri hobbie che ho,sono strani e incompresi..in genere mi avvicino solo a persone che hanno come me problematiche cartteriali evidenti,mi sento maggiormente a mio agio..il mio guardare troppo dietro le cose mi spinge a vedere la realtà per quella che è,non riesco proprio a vivere in maniera più leggera..mi sento almeno il doppio degli anni che ho..avevo già la fatica di vivere a 18 anni..mi sono sempre sentita sola in qualsiasi contesto in prticolare negli ultimi tempi..credo di riuscire ad amare solo gli animali(forse anche più dei bambini)e i miei familiari,il mio gatto..penso di essere una persona cattiva ed invidiosa,sempre peggiore..gli altri sembrano così sereni e fortunati..e odio chi mi dice che devo lottare perchè tutti lo fanno se vogliono essere felici,che la mia è una condizione di comodo..ma io non sono affatto d’accordo..penso che alcuni nascano più fortunati di altri..tutto qui..temo che dovrò conviverci con questo male di vivere..anche se spesso sembra di non farcela..dovrei aggiungere troppe cose..ma ora sn molto stanca..

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