Salta i links e vai al contenuto

Non mi cercare, non mi rispondere

Lettere scritte dall'autore  

È così che si conclude una “non storia”, una di quelle mai realmente iniziate… troppe ombre, troppi fantasmi. Ci siamo conosciuti circa dieci anni orsono, per lavoro, entrambi cordiali come si conviene ma nulla di più… fino al giorno in cui dovendo sponsorizzare un evento, mi rivolgo al suo ufficio, a lui… magia, per la prima volta i nostri sguardi si sono incrociati, attraversando le barriere dello spazio e del tempo. Mi sono spaventata e da quel giorno, seppure i nostri rapporti si fossero intensificati, ho fatto del mio meglio per stargli lontano… avevo la “terribile” sensazione di trovarmi difronte a quella parte di me che molti chiamano l’altra metà della mela. Passano gli anni… anni in cui ho resistito ai suoi inviti… ho resistito a lui… a lui che non ne capivo il motivo, mi faceva battere il cuore come mai prima. Poi un giorno dopo l’ennesimo rifiuto, sono stata io ad invitarlo a prendere un caffè… poche ore a chiedermi, perché quello che in fondo era un perfetto sconosciuto mi toccava così nel profondo le corde dell’anima. Siamo usciti ancora e stavolta ho cominciato ad addentrarmi nel suo mondo, a scoprire i suoi piccoli grandi gesti, le sue ansie, la sua umanità… a scoprire la sua perenne dicotomia: da un lato l’uomo sensibile capace di trasmettere un fiume di emozioni col suo solo silenzio, dall’altro l’uomo incline all’omissione… Il nostro “rapporto” è stato un crescendo di omissis e di relativi colpi di scena… ho scoperto della sua tripla vita il primo giorno in cui abbiamo fatto l’amore. Aveva una compagna, “emigrata”per lavoro, per la quale aveva lasciato la moglie dalla quale mai si era separato. Non credo si possa descrivere quello che ho provato in quell’istante… l’ho lasciato, ma ormai era troppo tardi, lo amavo. Ci siamo chiariti, ha giurato e spergiurato che sarebbe stato in grado di risolvere tutto… che quel rapporto era ormai finito, gli ho concesso una possibilità. Poi l’irreparabile, un giorno quella che credevo appartenere al passato, la sua compagna, è riemersa dalle tenebre e lui è entrato in confusione. “Hai smosso solo un po’ le acque”mi disse… “tu non sai cosa significa dover ricominciare tutto da capo”… l’ho lasciato stare, non potevo competere col suo vissuto… non lo volevo ad ogni costo, non al prezzo della sofferenza di altre persone. Non sono tuttavia sparita, come opportuno, desideravo solo passare pochi istanti con lui… istanti che finivano ineluttabilmente con il parlare di ciò che era stato e che non poteva più essere… poi nell’ottica pienamente autolesionistica sono rimasta nell’ombra ed ho finito col fare il suo giullare… col cuore a pezzi cercavo di farlo sorridere, giocavo come farebbe l’amica del cuore… io innamorata, lui lontano e sempre più deciso a dare un colpo di spugna. Un giorno, dopo aver pranzato assieme ed aver riso fino a scoppiare, è scattata la scintilla… presi dal sacro fuoco dell’eros e dalla smania di stare insieme abbiamo cominciato a programmare dimentichi di tutto un giorno solo per noi… già. E qui finisce la storia, il giorno dopo il pranzo mi scrive che non può permettersi di avere una relazione con me… che pensava di riuscire a tenere a freno le sue emozioni e sensazioni… che sua figlia, di poco sotto la soglia dei trent’anni, non tollererebbe un’altra relazione dopo averlo visto sfasciare la sua famiglia. Questo pertanto è ciò che mi rimane, una lunga lettera di un uomo che non sa dire il vero nemmeno a se stesso… una lettera che si conclude con non mi cercare… non rispondere.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

9 commenti

  1. 1
    grandepuffo -

    ciao, bella lettera

    sapevi da subito a cosa saresti andata incontro ed hai deciso di “giocare”, ci vuole forza e coraggio anche in questo

    forse qualcuno la considererà una inutile perdita di tempo, avresti potuto dare spazio a relazioni più corpose

    hai impegnato i tuoi giorni con un uomo che invece non voleva prendersi impegni, se ti sei divertita ed emozionata va bene ugualmente

    e spero che la vicenda ti sia servita, da oggi parte una nuova avventura, auguri

  2. 2
    Gabriele -

    Ciao mar.gi

    Ho letto il tuo pensiero e la prima cosa che mi viene da obiettare è la relazione con una persona con la quale lavori.
    Sono sempre stato convinto che questa sia una cosa sbagliatissima, sia nel bene, ma sopratutto nel male.

    Ora secondo me, lui ti ha fatto un favore.
    Ti ha allontanata in maniera molto drastica, netta, decisa.

    Volta pagina, lascialo stare, perchè come tu stessa avrai capito, ci sono solamente problemi.

    Ciao

  3. 3
    bug -

    prima di tutto mi spiace per te. secondo… ritieniti fortunata per aver saputo il modo in cui questa persona gestisce la sua vita. se ha una tripla vita oggi, anche domani, dopodomani. non sarai mai l’unica donna per lui.

  4. 4
    mar.gi -

    x grandepuffo
    grazie per gli auguri e per aver condiviso il tuo pensiero.
    quello che ho vissuto mi ha regalato molto e ciò nonostante il travaglio emotivo e nonostante l’esito…si ne ho tratto nuova linfa uscendone paradossalmente più forte. da oggi, concordo, riparte la grande avventura della vita.

  5. 5
    mar.gi -

    x gabriele
    ciao, condivido ciò che obietti…e ti assicuro che anche questo ha inciso sul mio continuo declinare ogni suo invito.
    purtroppo non sono riuscita a far tacere il mio sentire…sentire che mio malgrado è riuscito ad avere la meglio sul mio essere razionale. Seguirò il consiglio, volterò pagina…ce ne sono molte altre che aspettano solo d’essere scritte.

  6. 6
    mar.gi -

    x bug
    sono molto fortunata direi…non solo per quanto sostieni tu ma perchè ho avuto il privilegio di amare e nel contempo di riuscire a preservare questo sentire lasciandolo ben nascosto in un angolo del mio cuore.
    continuare con lui avrebbe comportato un trascendere continuo, l’entrata in gioco di bieche gelosie e continui tira e molla…non avrei retto.

  7. 7
    Andrea -

    La più classica delle relazioni tormentate..
    Lei, lui, le altre.

  8. 8
    Susysa -

    Mar.gi assodato che ti ha fatto davvero un gran favore a lasciarti perchè tu se non l’hai fatto quando è tornata l’emigrata non l’avresti fatto mai, credo che non ti abbia amato abbastanza tanto da scontrarsi con il mondo per te.
    Tuttavia mi domando perchè continuare ad angosciarsi per una storia così difficile?!
    Ricomincia a vivere lo penserai penserai alle cose fatte insieme ma fallo con un sorriso ti sei concessa una bellissima avventura ma in quanto tale non sarebbe potuta continuare.
    Sappi che dovrai prepararti anche psicologicamente a dirgli di no quando tornerà a cercarti, e tornerà credimi.
    Con affetto Susy!

  9. 9
    mar.gi -

    forse hai ragione quando dici che non sarei riuscita a lasciarlo…per la prima volta sentivo di amare con tutta me stessa e senza riserva alcuna, non sarei mai riuscita ad essere completamente lucida al punto da eliderlo dalla mia vita.
    “Escludermi” è stato un bene per me, forse l’unico vero gesto d'”amore” da parte sua.
    Fa male è normale, ma comprendo che sarebbe solo stata una questione di tempo.
    I giorni passano e tutto assume una connotazione diversa. Concordo con te è stato un bel momento… ed io non passerò il tempo a pensare a quello che sarebbe potuto essere e non è stato e questo perchè sono infinitamente grata per essere riuscita a provare qualcosa di così profondo, intenso ed avvolgente almeno una volta nella vita.
    Non credo che tornerà alla carica, la qual cosa ti dirò non mi dispiace. Desidero preservare almeno il ricordo.
    Grazie Susy per le tue parole di incoraggiamento ne farò tesoro.
    un abbraccio

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili