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Non ho nessuna vita sociale

di Valeria97 3114

Salve a tutti, ho 25 anni e mezzo e da quando esisto non ho mai avuto rapporti sociali con nessuna persona.
Non ho mai avuto amici, né maschi né femmine.
Né dei conoscenti.
Sono sempre stata molto timida e introversa sin da piccolissima, già a 2 anni lo ero.
Nemmeno all’asilo avevo amici,passavo tutto il tempo da sola e non riuscivo a relazionarmi con nessuno.
Idem alle elementari,dove la situazione è peggiorata, essendo stata bullizzata da un’ insegnante tutti i giorni, davanti a tutta la classe,con urla e umiliazioni per anni,per tutti gli anni dell’infanzia in pratica…
Alle medie ero chiusa come alle elementari,alle superiori ero persino peggiorata…ho lasciato la scuola a 16 anni e ho passato vari anni chiusa in casa.
Attualmente massimo mi relaziono con mia mamma e col mio fidanzato che ha l’età di mia mamma circa,ed è pure la sola persona a cui sia mai piaciuta.
Gli voglio bene e sto bene con lui, anche se è molto più grande.
Però ora non ci si può vedere per vario tempo, perché è in un altro stato per lavoro, quindi non mi rapporto mai con nessuno durante tutta la giornata,a parte che con mia mamma.
Esco, non è che sto chiusa in casa, ma da sempre da sola è brutto.
Coi familiari non ho nessun rapporto, solo con mia mamma.
In più non ho mai avuto un lavoro, perché a causa di come sono non hanno mai assunto,mi hanno detto cose spiacevoli pure ai colloqui,tipo che ero bloccata,come impaurita ecc.
Sto abbastanza male, esco sempre da sola o massimo col mio fidanzato trovato online,ma avendo una certa età non è che ci sarà per sempre,poi i miei non sanno di lui, sennò mi farebbero chiudere il rapporto pure con lui, che è pure l’unica persona che conosco.
Da bambina non mi dava fastidio essere sola,ero inconsapevole poi di ciò.
Ho iniziato a non stare più bene sola dai 18 anni in su circa.
Non so che posso fare…ho tentato di fare amicizie,ho provato app,social.
Tutto inutile…tutte le app sono fatte a mo’ di sito di incontri,per cercare una relazione sentimentale… nessuno cerca amicizie sulle app.
Sono stata pure al centro parrocchiale ma mi è stato detto che sono troppo grande, non ci sono attività ricreative per la mia età,a parte educatrice per bambini,e a me mette ansia relazionarmi con gruppi di gente, anche bambini,mi blocco, quindi non ho provato.
Ho fatto anche dei corsi,mesi fa,ma tutto inutile.
Le persone parlavano solo con chi conoscevano, non calcolavano,e quindi era impossibile fare amicizie.
Però credo di non essere timida,ma che sotto ci sia altro,tipo una forma autistica magari.
Dovrei fare un test per questo…il problema è che se non risultassi autistica non avrei nessun aiuto, nonostante la situazione.
Non so che fare, non riesco ad accettare di passare tutta la mia vita così…poi se il mio fidanzato si scocciasse di me,o se io non volessi più essere fidanzata con lui mi ritroverei di nuovo totalmente da sola,come è sempre stato.
Mi piacerebbe avere delle amicizie, credo,ho visto come è avere amicizie solo alla TV o in giro passeggiando.
Cioè fa schifo essere sempre da soli.
A volte si sta anche bene da soli,ma non sempre.

L'autore, Valeria97 3114, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso

81 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    kittya -

    Ciao!
    Io sto cercando amici di penna virtuali.
    Se ti interessa scrivimi a
    annalisakitty@yahoo.com

    Baci

  • 2
    Caterina -

    Leggendo il contenuto temo che tu abbia qualche difficoltà.
    Bisognerebbe scavare a ritroso, capire la tua infanzia e come sei stata educata.
    Scrivo questo perché spesso i problemi che abbiamo derivano da comportamenti ed insegnamenti errati datici quando eravamo piccoli.
    Te lo dico crudamente, essere totalmente soli non è normale. C’è qualcosa che non va. Può essere questione caratteriale e dunque educativa, psicologica come psichiatrica o neurologica.
    Conosco una ragazza sui 27 anni che ha enormi problemi. Cambia lavori perché non sta mai bene, zero amici e le persone che conosce scappano dopo un breve periodo accusandola di maleducazione e comportamenti anomali e la allontanano. Non ha credo nessuno e ha solo 27/28 anni. Triste.
    Ma uno psicoterapeuta? Hai provato a sentirne alcuni? Qualche terapia di gruppo?
    Non puoi restare così a vita.

  • 3
    Valeria -

    Non credo molto agli strizzacervelli… cioè mica ti risolvono loro i problemi alla fine.
    Mi trovano un lavoro?no
    Amicizie? nemmeno.
    Ho avuto una infanzia normalissima, non ho subíto abusi nè maltrattamenti.
    Sono semplicemente così da sempre.
    Pure all’asilo ero sempre da sola, non mi relazionavo con nessuno.
    Penso di avere una qualche forma di autismo comunque,ma non avendo fatto ancora test non saprei.
    Non ho assolutamente nulla a livello né neurologico né psichico,ho fatto dei test.
    È venuto fuori che sono assolutamente normale, non ho ritardi o altro.
    Per questo propendo più a pensare a una forma lieve di autismo, non grave ovviamente, dato che riesco a esprimermi bene e in maniera corretta.
    In più non sono maleducata,ma di solito gentile e cortese.
    Non è che poi ci vuole un genio a capire che la situazione sarà così per sempre fino alla mia dipartita.
    Dove conosco persone per amicizia,su un app di incontri!?ovvio che no.
    O in mezzo a una strada?? neanche ovviamente.

  • 4
    Valeria -

    Cioè a parte il bullismo subìto da questa insegnante per tutti gli anni delle elementari non è che ho avuto altri traumi.
    Mi aveva messo tutti gli altri bambini contro e mi stavano tutti alla larga.
    Ma non è che prima delle elementari fossi diversa.
    All’asilo ero già così.
    Quindi non sono state le elementari il problema.
    Ero così da sempre.
    Già a 2 anni ero così.
    Sono così sin da quando sono nata.
    E questo modo di essere mi ha impedito di avere una vita normale…se non risultasse autismo in realtà.
    Il punto è che sono vicina ai 26 anni e non la cambi più la situazione ormai.
    Non è che vado ancora a scuola o altro.
    Durante la giornata non ho nessun rapporto con nessuna persona a parte mia mamma.
    Con mio padre non c è nessuna confidenza, non ci parliamo mai di solito.
    Ho appunto provato a conoscere gente,ma tutto inutile.
    Il web è inutile.
    E ovviamente in strada non è che conosci gente.
    Sono incazzata spesso, perché capisco che non ci posso fare niente ormai e nessuno…

  • 5
    Valeria -

    E nessuno può aiutarmi.
    Poi che faccio a 25-26 anni?mica mi posso iscrivere a un centro estivo o ad altre attività ricreative,sono attività che fanno per i bambini.
    Anche se volessi cambiare la situazione che faccio?dei tentativi li ho fatti.
    Troppo grande per tutto.
    Poi la situazione peggiorerà sempre di più,il mio fidanzato e mia mamma non ci saranno per sempre ovviamente,poi che cavolo farò totalmente da sola!?

  • 6
    Alieno -

    @Valeria, ti consiglio di laurearti!

  • 7
    Trader -

    Valeria, da ciò che scrivi hai problemi a relazionarti con gli altri, hai paura di interagire con le altre persone. Viene da pensare anche a me che si tratti di autismo. Ma da piccola i tuoi genitori non si sono accorti e né hanno fatto niente per il tuo comportamento?

  • 8
    Valeria -

    Ciao,in pratica a quei tempi era diverso,erano i primi anni 2000.Non si parlava di autismo,di queste cose, anche 13-14 anni fa.
    Ai miei gli insegnanti non hanno mai consigliato di farmi fare test per vedere se ero autistica magari.
    Erano altri tempi.
    Non hanno mai nominato la parola “autismo”,solo e sempre timidezza.
    Si ma con la timidezza dopo un po’ti apri… non è che stai in un posto tutti i giorni, cioè la scuola,e non comunichi mai con nessuno…erano sempre degli estranei i compagni di classe, non ci ho mai parlato,mai avuto nessun rapporto con loro.
    Ora non so se sarebbe diversa la situazione,boh, non sto in contesti sociali da anni.
    A parte il fatto di non avere una vita sociale per il resto non va male… posso uscire quanto mi pare,si, aiuto qui a casa,ma poche ore, non è che devo fare 7-8 ore al giorno.
    Purtroppo però sono consapevole che non può durare….

  • 9
    Valeria -

    Cioè se fossi stata una bambina o un’adolescente attualmente, sarebbe stato diverso… perché al giorno d’oggi si parla più di autismo,di queste cose.
    E avrei potuto avere una mano in qualche modo, anche per quanto riguarda le relazioni sociali.
    Se almeno fossi autistica i sarebbe una spiegazione per quanto riguarda la situazione.
    Cioè se anche facessi un test per autismo e risultassi positiva non so in che modo mi darebbero una mano ormai.
    Cioè ho 25 anni passati, non 14-15… cioe boh,poi ormai alla mia età la gente ha già le proprie amicizie dai tempi della scuola,i propri gruppi già formati ormai sono “fuori”diciamo.

  • 10
    Raffaele -

    Ciao Valeria, anche io come te diciamo, non ho una vita sociale nonostante i miei 22 anni, non ho amicizie non per colpa mia, le persone vanno e vengono alla fine l’unico amico che mi è rimasto ha il mio nome e il mio cognome non so se sia un bene o un male.
    Il lavoro mi consente di dialogare e avere conversazioni con colleghi che finiscono lì, sono persone standard robotizzate che fanno i soliti discorsi ignoranti.
    Nel mio tempo libero, lo trascorro quasi sempre da solo cercando hobby correndo, uso la bici,insomma non mi fermo mai, cerco sempre uno sempre uno stimolo.
    NELLA mia vita ho imparato ad amare la solitudine, parola insignificante per molti e poco comprensibile, l’essere umano sente il bisogno di essere relazionarsi con altri esseri umani, il PROBLEMA QUALÈ VALERIA??!!
    E che al giorno d’oggi persone con dei valori son poche, persone che ti restano amico o amica son poche, viviamo in un epoca in cui l’individualismo fa da padrone.

  • 11
    Valeria -

    Ciao,ah okay… però cioè è brutto essere sempre da soli; alcune volte sto bene da sola, anche a uscire,ma sempre da sola è deprimente a volte.
    Ecco…io credo che se fossi vissuta pure in un’altra epoca la situazione sarebbe stata sempre la stessa,solo che non esistevano i test per l’autismo… cioè il mio problema non è che è un’epoca di individualisti… sarebbe stata così la situazione pure se fossi vissuta 100 anni prima o dopo.

  • 12
    piero74 -

    ciao valeria, come te sono anch’io a 0 di amici e vita sociale; io sono un non vedente; io sto in un paese dove sento i soliti discorsi da ignorante, gente che non ti capisce e così via; valeria, quando sono tra la gente, io sono trattato come te nel senso che a me mi lasciano da parte e non scambiano neanche una parola con me… anch’io mi sento ridicolo ad essere solo, alcune volte, ma non ci abbattiamo perchè a volte, come dice un aforisma, la solitudine è padrona delle grandi menti; magari chi non è solo non ha un animo nobile come il nostro perciò, riteniamoci fortunati. ciao valeria, come te sono anch’io a 0 di amici e vita sociale; io sono un non vedente; io sto in un paese dove sento i soliti discorsi da ignorante, gente che non ti capisce e così via; valeria, quando sono tra la gente, io sono trattato come te nel senso che a me mi lasciano da parte e non scambiano neanche una parola con me… anch’io mi sento ridicolo ad essere solo, alcune volte, ma non ci abbattiamo…

  • 13
    Valeria -

    Alla fine comunque le persone diciamo “diverse”, non nella norma vengono evitate come la peste ,comunque.
    Io pure dal lato sentimentale ho avuto problemi… non ho mai avuto un fidanzato fino a pochissimi anni,fino ai quasi 22 anni, quando ho trovato il mio primo fidanzato in assoluto,di vari anni più grande di me… è pure l’unica persona a cui sia mai piaciuta in vita mia, non sono mai interessata a nessuno,dopo un appuntamento addio, non si è più fatto vivo nessuno.
    Ero uscita anche con gente della mia età in passato,ma alla fine dopo un’uscita sparivano, probabilmente o perché non piacevo esteticamente (non sono granché)o se ne andavano a causa di come ero di personalità… con chi non conosco sono bloccata,mi capita di irrigidirmi e non mi viene da dire molto.

  • 14
    pietro -

    valeria, ma voglio capire un attimino che persona sei; al di là delle cose che dici nella lettera, tu preferisci dialogare con persone della tua età o con pesone molto più grandi? sai perchè ti dico sta cosa? perchè ho un parente che ha 31 anni e si trova a chiacchierare con persone più grandi della sua età.

  • 15
    Valeria -

    Diciamo che preferisco chiacchierare con persone più grandi,mi trovo più a mio agio… soprattutto mi trovo a mio agio con persone di sesso maschile “grandi”.Con persone della mia età non saprei… non conosco nessuna persona della mia età, non so se mi troverei a mio agio nel parlarci.
    Non ho idea di come sia relazionarsi con una persona coetanea, l’ultima volta che ho visto coetanei avevano 15-16 anni…. è stato parecchio tempo fa quindi.
    Però online ho conosciuto in passato anche persone della mia età circa, però mi trovavo più a mio agio con gente di vari anni più grande di me, non so come mai.

  • 16
    piero74 -

    valeria, è bello relazionarsi; se ti relazioni con i coetanei ti scambi le esperienze, se ti relazioni con le persone più grandi di te è anche bello, ma è come bruciare le tappe della tua vita.

  • 17
    piero74 -

    io ti dico una cosa valeria; fi così: prova a conoscere qualcuno, studialo, vedi se avete parecchie cose in comune e se vi interessate, portate avanti la vostra amicizia.

  • 18
    Valeria -

    Ecco,ma ho provato a conoscere gente,sui social, perché dal vivo non è che puoi fermare la gente in strada a caso,ma è impossibile.
    Ho scaricato app, usato social,ma è tutto inutile.
    Avevo provato pure a chiedere l’amicizia a persone della mia età,magari su fb,ma niente.
    Nessuna persona calcola una totale estranea,alla mia età ognuno ha già le proprie amicizie dai tempi della scuola…le sole persone che danno confidenza sono persone molto più grandi di età e basta.
    Anche perché tutte le app sono fatte a mo’ di siti di incontri,e ovviamente nessuna persona cerca amicizie lì.
    Non esistono app per conoscere gente con cui fare amicizia.
    Quindi è totalmente inutile.

  • 19
    piero74 -

    stiamo attenti alle amicizie via chat che si rischia; sì, può uscirne qualcuna buona, ma le è come indovinare un superstar al superenalotto: puoi continuare a provare, però, e? te lo dico perchè anch’io nonostante le delusioni non mi sto abbattendo. se hai opportunità di farle nella vita reale, vai e ricordati che ogni lasciata è persa. ma quando eri a scuola non avevi amici?

  • 20
    Valeria -

    No, non ho mai avuto amici, né amiche,sin da quando esisto.
    A scuola non riuscivo a comunicare con nessuno.
    Per questo sto per fare un test per vedere se ho una forma di autismo.

    Per questo a 25-26 anni sono totalmente da sola.
    Si,ho il mio fidanzato,a cui voglio bene,ma se si stufa di me?o altro?poi sarei di nuovo totalmente sola,come è sempre stato.

    Diciamo che è una situazione un po’così… sono sempre stata super timida e chiusa, già all’asilo lo ero.
    Poi dai 6 agli 11 anni ho subìto bullismo tutti i giorni,con urla e umiliazioni continue,da parte dell’insegnante di italiano.
    È stato così tutti i giorni per anni;e ovviamente questa stronza faceva allontanare gli altri bambini da me.
    Ho passato tutti gli anni delle elementari senza mai avere amici.Avevo solo una tizia con cui il rapporto era stato combinato dalle rispettive mamme.
    Ma non siamo mai diventate amiche.
    Alle medie non è andata bene nemmeno lì.
    In classe avevo tutte le persone della classe delle elementari, che già mi avevano inquadrato in una certa maniera,poi erano antipatiche.
    Passavo tutte le ore delle medie nel più totale silenzio… non riuscivo a comunicare con nessuno

  • 21
    Valeria -

    Alle superiori sono andata con la tipa con cui avevano combinato il rapporto le madri;alle superiori non mi conosceva nessuno.
    Ma avevo già iniziato a subìre prese in giro sin dal primo giorno di scuola.
    Non riuscivo a relazionarmi con nessuno,in 6 ore di scuola.
    Poi niente,a 16 anni ho lasciato la scuola e mi sono chiusa in casa senza più avere contatti con nessuno.
    Verso i 18 anni ho iniziato a non stare più bene sempre da sola…ma ormai, avendo mollato la scuola da anni e non avendo nessuna relazione con nessuno la situazione non è che cambiava… così sono passati gli anni,e grazie al web ho conosciuto il mio primo fidanzato, che è pure la sola persona che conosco nella vita reale.
    Però se lui non volesse più avere niente a che fare con me non saprei che fare.
    C’è molta differenza di età,e spesso mi escono cose immature,per questo temo che si stufi di me alla lunga.

  • 22
    Valeria -

    Poi a 16 anni avevo lasciato la scuola per bullismo,sono stata bullizzata per tutti i 2 anni di superiori dai compagni di classe.
    Mi sfottevano tutti più o meno,sia maschi che femmine.
    Al terzo anno ho lasciato tutto e ho trascorso vari anni dentro casa, uscendo solo una volta ogni 7 giorni assieme ai miei,e basta.

    Però c’è da dire che io ero già chiusa e timidissima all’asilo e nemmeno lì riuscivo a relazionarmi con bambini.Stavo sempre attaccata alle maestre.
    Mi trovavo meglio in compagnia di gente “grande”; non credo che c’entri molto il bullismo,io ero già chiusissima all’asilo e lì non è che ero stata bullizzata ancora.
    Per questo penso che sarebbe il caso di fare un test per vedere se c’è una forma autistica sotto

  • 23
    piero74 -

    non c’entra l’autismo per me; sta timidezza per vme deriva da gente che si ha intorno che è stata iperprotettiva con noi.

  • 24
    kittya -

    Meglio soli che male accompagnati.

  • 25
    Valeria -

    Boh,i miei non erano iperprotettivi,mio babbo è tutto l’opposto.
    Con mia mamma invece ho sempre avuto un rapporto normale, cioè lei un po’è protettiva,ma credo sia normale,da parte di un genitore.

  • 26
    Il Gatto Selvatico -

    Concordo con il commento 34.

    È anche vero che se non hai molti amici significa che hai capito realmente a cosa servono.

    Cerca di modificare il tuo carattere, la timidezza è una cosa che devi vincere da sola, fatti rispettare.

  • 27
    piero74 -

    l’opposto, cioè che ti faceva fare ciò che volevi? con tua mamma era un rapporto di amicizia? allora non c’entra l’autismo perchè l’autismo è tutta un’altra cosa: l’autismo non ti fa parlare proprio! con l’autismo l’unica comunicazione che hai è il disegno e stop! valeria, io sono cresciuto in collegio e ti posso dire che la tua timidezza non ha nulla a che vedere con l’autismo: anche due mie nipoti avevano un problema simile al tuo fino ai 17 anni, però loro era diverso: il rapporto tra i tuoi genitori com’era?

  • 28
    piero74 -

    il rapporto tra mio fratello e mia cognata che sarebbero i genitori di queste ragazze non era dei migliori, anzi, litigavano quasi sempre per un motivo o per l’altro… anche il tradimento era motivo di queste liti: e non solo: tutti i giorni della settimana mia cognata andava a mangiare sempre a casa della madre e non erano mai a mamgiare insieme.

  • 29
    Valeria -

    Allora,io non è che ho pochi amici.
    Io NON ho mai avuto amicizie.
    Non sono mai riuscita a rapportarmi con nessuno in vita mia.
    Non ho nessun tipo di rapporto con nessuna persona.
    Poi non è affatto vero che con l’autismo non si parla.
    Ci sono persone autistiche che parlano,si esprimono bene e sono autistici ad alto funzionamento o asperger.
    Gli autistici che non comunicano con nessuno sono quelli gravi.
    Quindi potrei essere benissimo autistica ad alto funzionamento

  • 30
    piero74 -

    torno a dire che l’autismo per me è un’altra cosa; comunque ha ragione gatto selvatico: da sola devi vincerla la timidezza… e poi l’appetito vien mangiando.

  • 31
    Ana -

    Io sono Asperger. Mi e’ stato diagnosticato da un neurologo a 20 anni quando mi hanno detto che la facolta’ di Infermieristica non era per me. I miei non accettano la mia diagnosi perche’ dicono che il neurologo e’ stato pagato dalla direttrice del corso e che io mi nascondo dietro il mio fantomatico disturbo per avere tutto facilitato, non crescere, trovare scorciatoie mentali e giustificarmi sempre. Per me purtroppo cose che per loro sono esagerate, sono di rilevante importanza. Vivo nel Regno Unito da 7 anni e mi sento molto piu capita e rispettata. Mi sono anche sposata con un uomo del posto. Mi mancano molto la mia migliore amica e mia sorella, le uniche capaci davvero di capirmi. Qui mi danno anche un piccolo sussidio, ho avuto l’universit’ Business Administration pagata dallo Stato e con tutti i Learning Support Agreement. In Italia mi definivano una scema totale. Il mio ex di Roma la madre gli implorava di lasciarmi perche’ con una come me non era il caso.

  • 32
    Ana -

    Valeria, ma hai mai pensato di prenderti un diploma serale? Magari li puoi conoscere gente e imparare tante nuove cose.

  • 33
    Valeria -

    Avevo anche pensato di andare in una scuola serale… però il pensiero di rientrare in una scuola mi mette abbastanza ansia,mi viene come da vomitare e battito accelerato… non mi sento per niente bene.
    Alla fine ora poi sto aspettando il risultato del test per l Autismo-asperger.
    Se dovesse risultare qualcosa almeno mi darebbero una mano anche nella ricerca di un lavoro, anche nella creazione di una vita sociale magari.
    Il punto non è solo che non ho nessuna occasione sociale,ma è anche il fatto che non so relazionarmi con le persone.
    Non vedo nessuna prospettiva futura.
    Un conto se avessi ancora 15-16 anni,potrei ancora costruire qualcosa per il futuro.
    Ma a 25-26 anni ormai che cavolo fai.
    È come dire 35-36 anni…il mio fidanzato sta con me giusto per la giovane età probabilmente, non ci sono altri motivi.
    Se aveva 26 anni aveva già troncato da un bel po’ il rapporto mi sa.
    Anche con lui ho difficoltà relazionali…ho difficoltà nel sostenere una conversazione

  • 34
    Valeria -

    Mi viene da cambiare argomento di continuo…e spesso si scoccia…non credo sia solo semplice timidezza, è appunto troppo strano che una persona non sia mai riuscita a instaurare rapporti con nessuno da quando esiste.
    Poi con la timidezza hai amicizie,poche ma ne hai un pò.

  • 35
    Valeria -

    Per questo credo che ci sia altro sotto, non solo banale timidezza

  • 36
    pietro -

    valeria, anche io quando mi relaziono con le persone mi viene di cambiare spesso argomento con le persone: pensa che alcuni mi dicono: ma tu dici sempre la stessa cosa? sei ripetitivo? ti è stata mai detta questa cosa qua?

  • 37
    Valeria -

    No…non me l hanno mai detta.
    Mi è stato detto però che salto da un argomento all’altro senza un filo logico.
    Non riesco a correggermi…. sbaglio sempre.
    È come se non sapessi come relazionarmi con le persone.

  • 38
    pietro -

    valeria, ma ti è stata diagnosticata qualche malattia?

  • 39
    Ana -

    “Mi è stato detto però che salto da un argomento all’altro senza un filo logico” Anche a me in passato lo dicevano spesso e ho dovuto imparare a connettere e a trovare un punto in comune. Qui in UK mi sono presa un master in Business Administration a 35 anni, tra poco me ne prenderò un altro in Accounting & Finance. In classe con me all’università erano tutti grandi, si studiava la sera 2 volte a settimana per un anno, il secondo anno solo sabato, perché ero iscritta al Part Time. Che ero ripetitiva pure me lo dicevano e mia sorella doveva sempre giustificare e spiegare la mia condizione. Magari non ricordavo di averlo detto alla stessa persona. Valeria, quali difficoltà avresti con il tuo fidanzato?

  • 40
    piero74 -

    ana, anch’io, spesso non ricordo di aver parlato alla stessa persona come te e così si rischiano di combinare guai; valeria, se ti vuole bene il tuo ragazzo ti accetta per quella che sei.

  • 41
    Valeria -

    Si, credo che lui mi voglia bene per come sono.
    Però se dovesse finire la storia che faccio?
    Non è che le relazioni sentimentali durano in eterno… non è un rapporto di amicizia.
    Poi cioè mi sono scocciata di non avere nessuna amicizia.
    Non ho nemmeno possibilità di conoscere gente.
    Ho provato qualsiasi cosa;ho contattato gruppi di lettura, centri ricreativi,il centro parrocchiale,ho usato app,social.
    Tutto totalmente inutile.
    In più mi è stato detto che sono troppo grande, non ci sono attività ricreative per la mia età.
    Quindi niente.
    Mi sa che mi toccherà aspettare la vecchiaia per conoscere gente,dato che esistono centri sociali solo per vecchi.
    È una vergogna.
    E le persone non vecchie e con nessuna vita sociale dove possono conoscere persone!?mica in strada

  • 42
    Valeria -

    Non è giusto

    Cioè non so che posso fare… non abito in una città,vivo in un paese, non ci sono modi per conoscere gente, nessuna attività per adulti,nulla.
    Massimo le attività ricreative sono fino ai 16-17 anni,poi non c è più nulla.
    Cioè non ho idea di come poter provare a fare amicizie per la prima volta… non ci sono attività per socializzare,i social non hanno dato risultati,idem le app per conoscere gente.

  • 43
    Valeria -

    Non voglio passare tutta la mia vita così.
    Ho provato di tutto,ma è tutto inutile.
    Indietro non posso più tornare, davanti non vedo nessun futuro.
    Se anche risultassi autistica e mi trovassero un lavoro non cambierebbe nulla,sarei sempre sola.
    Anche perché il lavoro mica è un centro sociale,lavori ,ritorni a casa e vai a dormire.
    Fine.
    Non è che fai amicizie sul lavoro, anche perché non è che c’è la pausa ricreazione come a scuola…sul lavoro non è che puoi metterti a chiacchierare,devi essere produttivo e non è che puoi metterti a provare a fare amicizia, sennò ti cacciano via.

  • 44
    Ana -

    Ciao Valeria, tutto bene?
    Come ti ripeto in passato ho avuto solo false amicizie che piano piano ho imparato a scoprire e le ho tutte scaricate. Mi sono rimaste solo 2-3 che mi mancano molto perche’ loro sono a Roma e io a Londra + una ex compagna di scuola che sta qui vicino Londra e ci vediamo raramente perche’ le distanze a Londra sono il triplo di Roma. Qui a Londra e’ quasi impossibile fare amicizie perche’ c’e’ tutta gente di passaggio o abitano troppo lontano. Anche io in passato ho vissuto periodi di solitudine involontaria perche’ o si fidanzavano e sparivano o scoprivo le bugie e le falsita’. Io quando ero fidanzata con i miei ex, mai sparivo. La mia migliore amica, nonostante ha avuto un figlio non e’ mai sparita. Dopo la fine della relazione con il mio ex di Roma, ero sola come un cane, ho scoperto la falsita’ di tante ex amiche. Mia mamma mi portava dove c’erano solo adulti o anziani. Non avevo soldi per andare dal mio amico in Polonia.

  • 45
    piero74 -

    fai una cosa: prova a trasferirti, a cambiare paese.

  • 46
    Ana -

    @piero 74 Era per me o per Valeria?
    Io sto benissimo a Londra e non intendo tornare in Italia. Al massimo ritirarmi per la pensione in Spagna o su un isola greca. Solo che non so il greco. Io sarò sempre grata al Regno Unito perché mi ha ridato la dignità che in Italia mi é stata tolta ingiustamente.

  • 47
    piero74 -

    era per valeria il consiglio di trasferirsi; comunque valeria, non dire che devi aspettare la vecchiaia; quando mi scoccio anch’io dico così, ma poi… magari sì, ma per me la questione sai cos’è? che più non mangi, più non vuoi mangiare; non ti abbattere e vedreai che quando meno te l’aspetti la fortuna busserà alla tua porta.

  • 48
    Ana -

    @Piero74
    Si anche io consiglierei a Valeria di imparare una lingua e trasferirsi da qualche parte. Peccato che il Brexit ha chiuso molte porte perche’ altrimenti le davo l’indirizzo dell’agenzia con cui ho trovato il lavoro in Scozia 6 anni fa. Parlavo poco inglese, quindi mi hanno dato lavoro a rifare le stanze in hotel e cucinare colazioni per clienti con allergie e intolleranze alimentari. Una volta appresa meglio la lingua, sono passata al ristorante e al bar. Anche li mi hanno un po bullizzata perche sono goffa e mi dicevano che non dovevo lavorare con il pubblico e che mai mi sarei sposata, ma io facevo finta di non sentirli. Ancora non ero al corrente dei miei diritti, quindi si approfittavano.

  • 49
    piero74 -

    infatti ana; perchè, se dovesse trasferirsi lì adesso che succede? dico oltre il viaggio, che differenza c’è tra prima ed ora?

  • 50
    Valeria -

    1)non mi trasferirei mai da sola,poi lontanissima da casa
    2)non ho un lavoro,non ha mai assunto nessuno,senza soldi non mi trasferisco di sicuro, quindi sarebbe un discorso campato per aria
    3) non sono mai riuscita ad instaurare rapporti con nessuna persona,trasferirsi servirebbe a ben poco, semplicemente mi mancano le capacità relazionali,poi a 25-26 anni la vedo dura creare rapporti di amicizia,dato che la gente ha già le proprie amicizie dai tempi scolastici.

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