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Nessuno mi può giudicare, nemmeno TU !

In questo articolo trattiamo il testo di una famosa canzone italiana, nota come “Nessuno mi può giudicare”, cantata da Caterina Caselli.
Come già fatto in precedenza, l’analisi riguarda esclusivamente i contenuti del testo sotto la prospettiva di un uomo (geloso retroattivo) che ne valuta il gradimento. Sia chiaro che il testo non esplicita quale sia l’errore commesso dalla signora, ma presumiamo che si tratti di essere stata con un altro, e lo evinciamo da taluni elementi:

– per quale motivo dovrebbe farmi male “la verità” ? Solo un tradimento o qualcosa del genere può causare del male così forte. E poi l’uso del termine “verità” in questo contesto…
– la stessa canzone parla di scelta “tra lui e te”
– si dice “se sono tornata a te” significa che prima eri con me, poi eri da un altro e poi sei tornata di nuovo. In genere questa sequenza è quella della donna che lascia un uomo, frequenta un secondo e poi ritorna dal primo.

Non farò alcuna critica invece alla canzone nella sua interezza, che rappresenta ormai la storia della musica italiana e che quindi è sempre consigliabile a tutti sia per l’acquisto sia per l’ascolto.

Vediamo nel dettaglio riga per riga:

TESTO: Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu.
COMMENTO: E per quale motivo non dovrei poterti giudicare ? Io specialmente posso giudicarti, se sei la mia donna, proprio perché io sono maggiormente coinvolto con te, quindi ho PIENO DIRITTO di valutare ciò che fai !

TESTO: (la verità ti fa male, lo so)
COMMENTO: Dipende da QUALE verità. Se mi dici che sei stata con un altro, allora la verità della tua impudicizia mi fa male (come è NORMALE!). Se mi dici che la verità è che non posso giudicarti, allora non trattandosi della verità, non mi fai alcun male.

TESTO: Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più
COMMENTO: E per quale motivo dovrei crederti ??? Perché TU che hai commesso l’errore mi dici che non lo ripeterai ? Ma se hai appena perso la fiducia come pretendi che QUALCUNO (e non solo io) ti possa credere ??? Inoltre il fatto che tu sappia di avere sbagliato, non modifica il tuo errore, non lo riduce e non lo scusa. Prendiamo solo atto che tu sei cosciente del tuo errore. NULLA più.

TESTO: Dovresti pensare a me
COMMENTO: Se io sono il tuo uomo ovviamente penso a te, e con un gran mal di testa dopo aver saputo quello che hai fatto ! Se per caso intendi “pensare a me” come “prenderti cura di me” allora ti rispondo: “E TU TI PRENDEVI CURA DI ME MENTRE ERI NEL LETTO DI UN ALTRO ???”

TESTO: e stare più attento a te
COMMENTO: Cosa è una minaccia ?? Oppure vuoi dire che devo prima guardare me stesso ?? Guarda che visto che sei la mia donna (o ti proponi come tale) allora ho pieno diritto di stare attento A TE, prima che a me !

TESTO: C’è già tanta gente che ce la su con me, chi lo sa perché?”
COMMENTO: Io una mezza idea ce l’avrei se ti comporti in questo modo !

TESTO: Ognuno ha il diritto di vivere come può
COMMENTO: Fammi capire, andare nel letto con un altro è un fatto di vita o di morte ? In pratica NON POTEVI SOPRAVVIVERE senza andarci ?

TESTO : Per questo una cosa mi piace e quell’altra no
COMMENTO: Qui siamo al narcisismo totale. Prima si parla di VIVERE come si può (con l’idea di SUSSISTENZA MINIMALE), e poi lo si collega con il concetto di scelta velleitaria o lussuriosa (una cosa mi piace e quell’altra no, esattamente come un cestino di caramelle !!! ) Ma stai parlando dei sentimenti di uomini, mica puoi giocarci come se fossero dei dolcetti !!!

TESTO: Se sono tornata a te
COMMENTO: E ti sembra un regalo meraviglioso ? Una concessione ? Un premio ? Ma sparisci e ritorna da dove sei venuta !

TESTO: ti basta sapere che
COMMENTO: Ma chi ti credi di essere ? Decido io quello che mi basta e quello che non è sufficiente !

TESTO: ho visto la differenza tra lui e te, ed ho scelto te
COMMENTO: non è una grande lusinga. Il solo fatto che tu mi abbia già messo a confronto con qualcun altro è orribile, tanto più nell’ottica del cestino di caramelle, e in più arrogante ! Sono spiacente che tu abbia scelto me, perché io invece NON SCELGO te.

TESTO: Se ho sbagliato un giorno ora capisco che l’ho pagata cara la verità,
COMMENTO: che differenza fa tra un giorno e 10 anni ? Un altro uomo ha goduto del tuo corpo ? Ma quale verità hai pagato cara ?L’unico che ha pagato cara la verità SONO IO, quello cornuto di “passato” !

TESTO: io ti chiedo scusa, e sai perché?
COMMENTO: Sinceramente non mi interessano le tue scuse e non mi interessa anche sapere perché me le fai.

TESTO: Sta di casa qui la felicità.
COMMENTO: Si come no ! Sei stata “posseduta” da un altro e io dovrei essere felice con te ??? Non è il paradiso, ma l’inferno !

TESTO: Molto, molto più di prima io t’amerò
COMMENTO: Molto molto meno invece io ti vorrò !

TESTO: in confronto all’altro sei meglio tu
COMMENTO: Anche io sto per iniziare a fare i confronti, per questo vado a cercare altre donne !

TESTO: e d’ora in avanti prometto che quel che ho fatto un dì non farò mai più
COMMENTO: Perfetto. Io invece prometto che quello che tu hai fatto un DI’ io lo farò molto presto !

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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12 commenti a

Nessuno mi può giudicare, nemmeno TU !

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  1. 1
    Rossella -

    Io penso che la canzone esprima la forza drammatica del momento in cui la protagonista si sta preparando a lasciare. La scena ha effetto di un movimento che la Caselli ottiene attraverso una coreografia che mette in risalto delle ambizioni che si debbono scolpire a grandezza naturale. Forse lui si è comportato come la gatta frettolosa, ritenendo che l’uomo degno di questo nome non dovrebbe tirarsi indietro. Invece io penso che tanto per la donna quanto per l’uomo questo sia svilente. La natura rimane sempre la stessa. C’è chi si accontenta di sognare e chi lavora per avere una spiritualità più profonda. Quando non sei un personaggio importante (un benestante, ecc.) non puoi giocarti la camicia per una donna che ha una notevole sensibilità artistica e concepisce il suo punto di vista come angolo prospettico ideale perché porta il bambino. Le devi creare l’illusione di essere qualcuno in funzione tua. Questa è la sua croce e anche la sua delizia.

  2. 2
    Rossella -

    Non è libera nel modo in cui intendiamo noi, ma contribuisce a darci un’importanza che può confondere quando non viene vissuta in maniera consapevole. Quindi possiamo dire che un uomo con una fede ingenua potrebbe essere tentato di tradirla. Questa tentazione fa parte dell’ordine naturale delle cose… dipende dall’atteggiamento mentale di lei. Si supera accettando di santificarsi nella famiglia. Questa accettazione avviene per gradi. Prima bisogna avere il coraggio di dirsi che una certa severità abbraccia definitivamente le istanze di rinnovamento che si manifestano insieme al desiderio di staccarsi dalla famiglia d’origine.Si devono fare proprie. Questo è difficile.Sbagliando s’impara.Questo serve anche ai figli che vivranno questa esperienza in maniera tanto misteriosa quanto sconvolgente, nel segno della croce e della luce. Si riunisce la famiglia…Che dire? Lei sta aspettando di concludere il progetto che hanno iniziato perché a modo suo gli vuole bene.Ma come un fratello.

  3. 3
    Golem -

    Non credo che la Caselli abbia mai avuto una esegesi del suo famoso pezzo pop come quello che abbiamo letto dalla nostra “Metarossye”, di cui aspettiamo richiami alla zia e agli studenti fuori sede per togliere definitivamente il suffisso al suo nome.

  4. 4
    Attimo Ogi -

    Cara Rossella,

    tu dici: “Lei sta aspettando di concludere il progetto che hanno iniziato perché a modo suo gli vuole bene.Ma come un fratello.”

    Io la vedo in questo modo… se l’uomo da cui torni è come se fosse tuo fratello, non scrivi:

    “ho visto la differenza tra lui e te, ed ho scelto te”

    e nemmeno:

    “Molto, molto più di prima io t’amerò, in confronto all’altro sei meglio tu”.

    Se pronunci queste parole, senza tema di smentita il tuo interlocutore capisce che si parla di amore di coppia, non di amore fraterno.

    Ma se vogliamo allargare il discorso a quello che succede nel mondo, ci sono spesso putroccole che dopo aver provato la GRANDE EBBREZZA dello stallone (uomo 2), ritornano dal loro stalliere lobotomizzato (uomo 1) che le ACCETTA ancora.

    Chiaramente uomo 1 è uno schifo umano, e la donna non può vederlo come un maschio alfa. Quindi magari lo vedrà come un “fratello” che porta il grano e le tiene compagnia, fino al prossimo tradimento (uomo 3).

  5. 5
    Zio Berlusca -

    Noto che da ultimamente questi post il tuo e di racciopa non vengono più considerati come prima.

  6. 6
    maria grazia -

    Attimo, nella tua lettera ( peraltro molto divertente ed esilarante ) trascuri un dettaglio fondamentale. In quella famosissima canzone la Caterina nazionale faceva riferimento al perdono, un elemento basilare di qualunque legame saldo. Non stava certo promuovendo il tradimento come modus vivendi. I misogini e i gelosi retroattivi non comprenderanno mai la sottile differenza tra l’ amore vero – che è accettazione e comprensione dell’ altro anche nei suoi limiti – e quello che è solo banale possesso e forma di controllo. Un pò come gli illusi del romanticismo che scambiano per sentimento ciò che è solo una semplicissima reazione ormonale. Del tutto legittima, tra l’ altro.

  7. 7
    Yog -

    Complimenti per la passione per l’archeologia musicale. Se non ricordo male, la Caterina nazionale era buona amica di Craxi, cui teneva salotto.

  8. 8
    Attimo Ogi -

    Caro Zio Berlusca,

    solo le pecore si muovono all’unisono con il proprio gregge.

    E’ un privilegio non avere ammiratori.

    Specie se si tratta di stallieri.

  9. 9
    Attimo Ogi -

    Ave Maria…Grazia,

    la Caterina nazionale ha cantato “PERDONO”, altra canzone dedicata alla stessa “faccenda”, che ovviamente tratterò tra qualche giorno.

    Secondo me l’illusione è quella che maschio alfa si metta con una donna solo perché questa frigna “perdono”.

    Non c’è alcuna pretesa di possesso nel desiderare la donna CASTA, VERGINE e FEDELE.

    Libertà per libertà.

  10. 10
    Sirenetta -

    Itto sei peggio di un’adolescente in crisi ormonale, con il menarca che passa tutto il giorno a lagnarsi degli altri, del mondo e perfino i co...oni ai cantanti che con le canzoni nominate hanno avuto successo e sono diventati milionari, tra poco mettiamoci un po’ di cantanti che sono morti come de André, dalla, Battisti, mango, Pino Daniele e così completiamo l’opera. Parli tanto male di noi italiane denigrandoci come sporche, puttane, acide, arroganti ma tu e altri utenti non siete così diversi da chi tanto critichi. Inoltre ho notato che questa ultima lettera che hai scritto nessuno ti ha risposto subito e tanto meno quella del tuo amico racciopa. Siete dischi rotti che siete vuoti di argomenti e non avete niente da dire. Fottiti

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