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Molestie sul lavoro

Ciao a tutti,
Non sapevo se scrivere, una lettera al riguardo, ma ho bisogno di un consiglio. Lavoro in ambito promozionale-fieristico, in famiglia e come sempre vi sono molte trasferte ed eventi ai quali devo partecipare. Quest’anno è entrata una donna, moglie di un imprenditore del settore che io ammiro molto. C’era da fare una fiera, lei sempre molto gentile, quarantacinque anni, molto bella, con FIGLI uno dei quali preadolescente. Io mi ero messo alla ricerca di un albergo, ma loro essendo l’evento nella loro città, mi hanno ospitato a casa loro. Io non volevo andare: primo per educazione, secondo per non mischiare o rischiare di mischiare le cose(lavoro è lavoro/ammirazione). Non mi hanno ascoltato ed io ho assecondato. Facciamo l’evento, e torniamo a casa. Suo marito non viene poichè deve parlare con mio padre, ed altri soci. Così siamo soli in casa, i figli dormono. Io vado a farmi una doccia e poi ceniamo, i figli vanno a letto. Ci fermiamo a conversare, comincia a ricoprirmi di complimenti, finché non mi palpa la gamba, io le tolgo la mano, dico che non si può, lei mi bacia e mi palpa le parti intime. Io le prendo le mani e le metto giù. Non dico niente e vado in camera. Giorno seguente mi saluta come niente fosse, pure io la saluto. Vado ad un altro evento, sto via tutta la giornata. Ci incontriamo tutti a casa loro per una specie di briefing, con tutti presenti: io mio padre, socio e la coppia. Lei comincia a dire che dopotutto forse non è quello che ci vuole per loro, che la nostra organizzazione è: “troppo rigida e noi non siamo così esperti da potervi stare dietro”. Mi domando se questo mollare il ciclo di eventi concordati, per una durata di almeno un anno, non abbia a che vedere col mio rifiuto ad assecondare certi desideri da parte di questa donna.

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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26 commenti a

Molestie sul lavoro

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  1. 1
    Yog -

    In effetti, non sei riuscito a starle dietro, perciò accetta il verdetto e tornatene a casa mogio e basito. In fondo, chi se ne frega degli “eventi”, magari datti alla fabbricazione del prosciutto DOP che dà più soddisfazione.

  2. 2
    Argine -

    Sicuramente sei vittima della disonestà morale e della stupidità professionale di quella donna.
    D’altronde ti sei comportato correttamente e niente hai da rimproverarti.

  3. 3
    Rossella -

    L’idea che abbiamo di noi stessi viene percepita come una forma di conformismo nei rapporti sociali. Tutto qui. Per rispondere ai ruoli che la vita sociale impone bisogna essere preparati a gestire quella sorta di sdoppiamento che porta a essere uomini e donne “fuori chiave”. Qui si disgrega la realtà perché si nega l’associazione d’immagini che ha origine nella percezione iniziale. Cito “Io non volevo andare: primo per educazione, secondo per non mischiare o rischiare di mischiare le cose(lavoro è lavoro/ammirazione). Non mi hanno ascoltato ed io ho assecondato.” D’accordo? L’insicurezza, va bene? Immagine successiva? “Comincia a ricoprirmi di complimenti, ecc.” Questo mondo non è poi così assurdo, contraddittorio e inconoscibile. Come gestire questo stato d’animo? A me viene naturale mescolare il riso al pianto e l’ilarità al compatimento quando sono coinvolta in un progetto o in una storia. Per creare uno schermo.

  4. 4
    Rossella -

    Infatti non ti nascondo che ancora oggi vivo dietro la mia emotività per essere una donna inafferrabile. La cosa mi costa delle rinunce. Non tutti mi prendono sul serio e poche volte mi è capitato di essere stata capita. Amata poi… siamo all’assurdo! Il desiderio d’indipendenza riguarda la parte razionale, il resto è letteratura… la coscienza mi ha impedito di spingermi oltre. Da tempo ho accettato il mio posto nel mondo. La vita assomiglia ad un teatro. Determinate esigenze si possono non sono compatibili con quelle di chi è abituato a vedersi attraverso le copertine dei giornali, i documentari, ecc. L’illusorietà delle costruzioni fasulle che creiamo con il nostro personale senso della giustizia (il merito?) non reggono il confronto con la natura e con l’ambiente sociale che orienta gesti, passioni, sentimenti e parole. Colpevole è la presunzione che porta a sacrificare la libertà degli altri.

  5. 5
    Rdf -

    dai non può essere, renditi conto….sono “argomentazioni sterili” !!!

  6. 6
    Suzanne -

    Interessante questa lettera…non escludo possa trattarsi di una reazione al tuo rifiuto ed essendo in posizione di potere, sarebbe veramente da denuncia per molestia sessuale. Non credo però ne caveresti un ragno dal buco.

  7. 7
    Angwhy -

    Saresti stato indelicato a provarci tu.così hai solamente perso un occasione,a meno che non ti formalizzi ancora a pensare se fosse piu o meno il caso.
    è sempre il caso.

  8. 8
    Acqua -

    Direi che hai subito un ricatto sessuale ed hai fatto molto bene a non assecondarlo. Probabilmente lei ha deciso di chiudere l’affare anche perché si era troppo esposta con te e aveva paura che tu non avresti retto il suo gioco.
    Volendo metterla in difficoltà avresti potuto anche lanciarle una frecciatina davanti a tutti dicendole “Peccato: ieri sera ho avuto la netta impressione che la Sua opinione sulla nostra società fosse assolutamente positiva, visti tutti i complimenti che mi Ha fatto. Mi chiedo cosa Le abbia fatto cambiare idea così all’improvviso”

  9. 9
    Acqua -

    RdF, vedo che ti piace molto l’espressione “argomentazioni sterili”: infatti tu si addice molto.
    Ma dai, credi davvero che tutte le donne siano delle vampire approfittatrici anaffettive e assatanate di sesso? Ho l’impressione che tu sei ossessionato dal sesso e dal fatto che certe donne si concedano troppe libertà in questo senso. E’ ovvio che ci sono anche donne “moralmente inappropriate” , ma sono dei casi limite. E’ noto che le virtù non fanno “audience” quanto i vizi e pertanto in queste pagine troverai più presunte conferme ai tuoi pregiudizi che non “esempi virtuosi “. Ti assicuro comunque che io e la Suzy siamo due zuccherini sensibili e romantici. La Suzy è un po’ peperina, ma molto profonda d’animo ed intelligente, io sono molto sincera e generosa , fin “troppo buona” con gli altri, come mi dicono in molti. Perfino la MaryG fa un po’ la gradassa, ma ha uno spirito puro.

  10. 10
    Rdf -

    Che z…..a mamma mia, sposata con marito fuori e figliolo in cameretta a dormire

    Mamma mia che pxttxnaZza!

    Hai fatto benissimo

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