Il modello Tom Nicon si uccide per amore!
L’abbandono cosa provoca…. anche ai ragazzi più belli, lascia il segno!
Tom Nicon 22 anni, modello di Versace si uccide perché lasciato dalla ragazza…. Vi rendete conto?
Questo ragazzo aveva tutto, bellezza, notorietà, soldi, diciamo faceva la bella vita tra Milano e Parigi.
Cosa ci si fa per una persona amata che non ti vuole più! Ho letto mille discussioni su questo forum che riguardano questo argomento, e voglio dire a molti ragazzi che queste cose purtroppo succedono a tutti, anche alle persone ricchissime e bellissime, non solo a “sfigati” (come si definiscono queste persone) che poi rimangono soli senza nessuno a pensare e a farsi mille domande.
Buttarsi per una ragazza dal quarto piano di un albergo non è cosa da tutti… Tom poteva avere mille donne e per una stron… ha gettato la sua vita! è mai possibile?
Ragazzi trovate la forza di andare avanti perché quando ci si abbatte purtroppo ci si pensa a queste cose tipo suicidio ecc..
Ci ho pensato anche io, ma per 1 millesimo di secondo, poi pensi ai tuoi genitori, alle cose belle della vita che devi ancora scoprire e ci si rende conto che vale ancora la pena VIVERE!
Si VIVERE, perché non si smette mai di vivere e di conoscere se stessi e il mondo!
Questa lettera, anche se è brutta da leggere per il suicidio di un ragazzo, l’ho voluta scrivere per tutti quelli che sono stati lasciati e si sentono uno straccio perché secondo loro, senza la persona amata, non c’è più vita, invece è qui che ricomincia la vita, anche se è in salita e sarà dura, tutto passerà, facendo cose nuove e conoscendo altre persone che potrebbero rilevarsi “speciali”, più di quanto lo sia stata la persona che vi ha mollato!
Fatevi forza e quando state male voltatevi dietro e vedete chi sta peggio di voi… perché purtroppo c’è chi lo è e chi si getta da un balcone! Ricominciate a VIVERE…
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore - Riflessioni
57 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Assurdo!! Pazzesco!!
Poco fa ho fatto la ricerca su google brunetto e ho visto anche la foto di questo ragazzo, cioè 22 anni, bello con una carriera davanti, incredibile come le delusioni d’amore spesso possano avere questi effetti devastanti, oddio io non ti nascondo che il giorno dopo che la mia lei mi ha lasciato ho fatto brutti pensieri, però poi ti fermi e pensi che davvero non vale la pena visto che c’è una famiglia che ti ama veramente e che lo farà per tutta la vita e che comunque lì fuori c’è qualcuno che un giorno ci amerà alla follia senza limiti visto che comunque le nostre lei invece hanno preferito rinunciare in cerca di altro (di cosa poi per noi resterà un mistero visto che le davamo tutto). Ma queste sono le nostre storie, soffermandoci su quella di questo ragazzo resto davvero senza parole, ha ragione Giorgio Armani quando ha scritto che la vita non finisce a 22 anni, ne può iniziare un’altra a 23 a 24 ecc, che le delusioni nella vita ci sono sempre ma si devono affrontare senza tragedie, l’importante è sapersi sempre rialzare ed avere la forza di andare avanti, anche se poi aggiunge giustamente che noi giovani d’oggi siamo molto fragili, ma la giovinezza è un momento magico e non vale la pena di finirla in questa maniera. Ragazzi davvero senza parole, dispiaciuto troppo di questo evento tragico perchè non è giusto che un ragazzo giovane la finisca così, la vita va avanti e non bisogna mai mollare, certe volte barcolliamo, altre ci sembra di cadere, altre ci sembra di non aver più la forza di rialzarci, ma alla fine dobbiamo comunque restare aggrappati alla speranza che un giorno tutto verrà da sè e torneremo ad essere stabili, perchè il sole tornerà a splendere sulle nostre vite. Riposa in pace Tom. By Alex.
Brutta notizia, l’amore è una brutta bestia quando manca l’onestà tra le persone…
Con i sentimenti non si scherza.
Se una storia è stata bella in tutto e per tutto anche se ci si lascia dovrebbe rimanere un bel ricordo, ma in questo caso c’è stata una tragedia. Non penso che una donna che davvero ha amato possa provocare il suicidio del suo ex, in questo caso secondo me c’era uno dei due che mentiva sui suoi veri sentimenti illudendo quindi la controparte. Tom Nicon non si è accorto in tempo che la sua fidanzata in verità non lo amava affatto.
A me fanno incazzare le donne manipolatrici e che tentano in tutti i modi di rendere zerbini gli uomini, con quelle donne che tentano di manipolarmi amo fare il finto zerbino per trafiggerle al momento opportuno. Direte che non è giusto? E’ l’unico modo per far cambiar sistema alle donne manipolatrici poichè con tale metodo si ricorderanno per tutta la vita di voi. Spero che indaghino sul comportamento della ex di Tom Nicon perchè non è ammissibile che una persona si suicidi per una donna che “in teoria” dovrebbe averlo amato.
Io non perdono i manipolatori e mi vendico con la loro stessa moneta.
Valido sia per uomini che per donne.
Vero raga…l’amore fà fare pazzie!Ma questa che ha fatto Tom Nicon non l’accetto!perchè un ragzzo così carino e fragile abbia dovuto fare un gesto simile per una donnaccia?
Ci si può star male quanto si vuole ma poi mano mano passa la soffrenza,perchè inoltre uno si scoccerà di pensare sempre alla stessa cosa…perchè riflettendoci sù una persona che tratta così il suo amore deve essere definita come una “COSA”!
Alex hai ragione e sono d’accordo su tutto!le nostre ex sono in cerca di qualcosa ma di cosa????ahahahaha mistero lo stà facendo su italia 1,forse vedendolo le potremmo incontrare lì in quel programma!ahahahah
Come sono strane le persone,gli dai tanto e non fanno altro che calpestarti,poi invece non gli dai un bel niente e ti corrono dietro…O Dio fà che questo mondo finisca perchè è impossibile adeguarsi ahahahahah!
Ha ragione andy in quell’altra lettera:TUTTE LE DONNE ALL’ISLAAAAAM!
I MASSKI invece UCCIDIAMOLI alla nascita. SIIIIIII’ che bellooo !
R.I.P beautiful Tom, tu ovviamente eri un Angelo.
Stop violence against women, no alla Violenza sulle Donne. Punire gli uomini, punirli subito.
Brunetto sono d’accordo con te ovviamente.
Io mi ritengo e lo sarò per sempre un vero maschilista in quanto le donne sono da sempre narcise e femministe.
Non c’è mai stata una donna che abbia scritto una lettera di questo tipo: “in difesa degli uomini” quindi ritengo davvero ipocriti gli uomini che scrivono lettere in difesa delle donne.
Finora non ho mai sentito dire da parte di amici e conoscenti che le loro compagne li lascino liberi e non siano possessive. Tutte le donne tentano di privare la libertà al proprio uomo. Finora tutte queste donne le ho soppresse ed anzi ho fatto in modo che fossero loro (con la loro patologica gelosia possessiva) a buttarsi dalla finestra, ma finora nessuna donna ancora ha fatto l’estremo gesto… Uffa!!!
Io vengo da una bella famiglia maschilista dove l’uomo (mio padre) comanda in quanto l’uomo e’ superiore alla donna. Mia madre è una grande donna che amo e stimo davvero poichè che se prova soltanto a privare la libertà di mio padre si prende una bella risata in faccia da tutti i membri della famiglia.
Io vivo da solo da qualche anno ormai e mio padre lo ritengo un vero maestro su come vanno trattate le donne.
Ti faccio un esempio per dimostrarti che la donna è inferiore all’uomo: io so fare qualsiasi cosa che sappia fare una donna tipo stirare (anche se non lo faccio mai), fare la lavatrice, far partire la lavastoviglie, so fare da mangiare, nel mio lavoro so fare anche il segretario al computer.
Pero’ qualsiasi donna non ha la capacita’ di sostenere il mio duro e faticoso lavoro di agricoltore.
L’unica cosa che io non so fare rispetto ad una donna e’ partorire figli… Ed anche per fare un figlio la donna ha bisogno di un uomo.
W gli uomini!!
W gli uomini!!
W gli uomini!!
W gli uomini!! Ovviamenti superiori alla donna…
Non tutti gli uomini sono bastardi e ne tutte le donne sono zocc…
Non facciamo tutta un erba un fascio!Però diciamo la verità…le donne quando ci si mettono fanno davvero schifo!
– per quanto possa essere triste che un ragazzo di 22 anni, a cui arridevano ottime prospettive di successo economico e sociale, si tolga la vita
– per quanto possa essere dura la fine di una relazione amorosa in cui si è investita un’importante parte di sè, che va irrimediabilmente perduta,
a mio avviso non si deve attribuire il primo fatto unicamente al secondo, nonostante l’aura romantica che l’evento può assumere.
si tratta della solita goccia che ha fatto traboccare il vaso, o meglio dell’ennesima difficoltà ad assorbire un dolore da parte di una creatura il cui equilibrio psichico già era precario e instabile.
e questo succede spesso a chi è molto sensibile e anche a chi ha molto sofferto, indipendentemente dal censo e da tutto il resto che caratterizza una persona.
raffaele,
solo una domanda: tua madre ha un lavoro che le dia una sua fonte di reddito?
Brava Rossana, concordo.
Ma analizziamo meglio la questione. Sono sempre più gli uomini che si suicidano per amore e meno le donne.
Ciò significa che solo gli uomini amano davvero? e quindi sono più sensibili? Tutte le donne prima o dopo le smaschero (e poi sono dolori per le donne n.d.r.) poichè ho una grandissima capacità di capire la psiche femminile. Questa mia consapovelezza di saper entrare nella testolina delle donne dà molto fastidio ad esse poichè capiscono che con il sottoscritto non c’è trippa per gatti, perciò abdicano e si prendono uomini sprovveduti che non capiscono una min.... di donne per poterli ben manipolare.
Finchè la donna non impara ad amare davvero io rimarrò un Grandissimo maschilista. Porto sul palmo di mano soltanto le donne vere che sanno abbassarsi ad amare, a “darla” senza prima manipolare gli uomini.
Tom Nicon se tu dovessi leggere questi commenti (da lassù o da laggiù) capirai in ritardo purtroppo che a gettarsi dalla finestra doveva essere proprio la tua ex.
Riguardo ai modelli, riguardo alla moda, riguardo a Giorgio Armani, Versace, Dolce e Gabbana, Roberto Cavalli ecc. Voi e le vostre sfilate del c.... rovinate giovani uomini e giovani donne.
Il look ed il vestire è l’alibi per la gente senza sostanza.
Aufwiedersen!!
Ho visto ora la tua domanda Rossana (commento n° 8).
Mia madre appena sposata lavorava e metteva anche lei soldini per aiutare in casa, ora è in pensione.
Non erano ricchi nè mio papà e nè mia madre e quindi collaboravano sebbene ai tempi del loro matrimonio hanno fatto divisione dei beni.
Mia madre ha sposato mio papà semplicemente perchè lo ama ed ha accettato le condizioni da subito di mio padre che le disse: “prima ci sono gli amici, guai se tu provi a toccare le mie amicizie”.
Infatti mio padre è un tipo che coltiva ancora adesso grandi amicizie in tutta Italia ed anche all’estero. Esce spesso anche da solo con gli amici sia per lavoro che per svago. E mia mamma ha capito da subito che queste sono le regole che dettano i veri uomini e la donna si deve subordinare, non rompere i co...... ecc.
Ora siamo benestanti, abbiamo un’azienda famigliare che va alla grande per merito di mio papà che si è fatto il culo, ora me lo faccio anch’io ed il lavoro che faccio è una mia grande passione, [qualche co...... mi voleva far espatriare e lasciare la mia terra… quel co...... sta pagando con la sua salute psichica perchè l’ho lavorato per 2 anni per distruggergli il cervello n.d.r.] Nel frattempo mia madre ha capito che una famiglia funziona soltanto quando l’uomo comanda e la donna fa la donna.
Vedo che ora grazie alla crisi stiamo tornando indietro come piace a me… le donne stanno cominciando ad abbassare le ali, molte sono costrette a fare le badanti ed andare a fare le pulizie anche se sono laureate. Mia cugina idiota che molti anni fa attaccava mio padre soltanto perchè fa il viticoltore-contadino ora è in crisi con la sua ditta e gurda caso ora vuol cercare lavoro in un’azienda agricola.
Chi critica un contadino è finito…
raffaele,
a mio avviso non esiste superiorità che non sia data dall’intelligenza o da specifico riconoscimento. mi spiego meglio: solo io posso decidere chi ritenere superiore a me, indipendentemente dal sesso e unicamente in base ai MIEI parametri.
mi sembri un bravo ragazzo, un po’ focoso ma positivo. ti invito a posare le armi nella guerra dei sessi, in quanto, innanzitutto hai bisogno, come tutti, di una compagna, e poi anche perchè qualsiasi rapporto, per spontaneo che sia, necessità di “aggiustamenti”, o meglio di comprensione reciproca, ma per amore non per imposizione.
se hai uno schiavo, stai certo che, appena potrà, si ribellerà. mentre la strada della “soddisfazione” reciproca è quella che promette migliori frutti. sì, proprio la soddisfazione, in particolare per quanto riguarda gli ometti, ma non quella che ricevete senza sforzo ma quella che può costarvi un po’ di fatica dare alla vostra compagna. una donna sessualmente soddisfatta, difficilmente vi lascerà…
il fatto è che, se si è egoisti e si pensa solo a sè, può anche sembrare un vantaggio, molto gratificante, ma a lungo andare NON paga. e si vede anche dal gran numero di stupendi stalloni che vengono prima o poi lasciati…
la vita è tutto un dare e avere, e chi più dà, più riceve…
L’uomo sopra, la donna sotto…meno male che una volta morti saremo solo anime asessuate. E che probabilmente non potremo fare a meno di riconoscere l’assurdità delle distinzioni e dei muri che abbiamo issato, e delle differenze che abbiamo voluto a tutti i costi esacerbare (uomini e donne, bianchi e neri, nord e sud del mondo e bla bla bla con quest’infinità di stronzate)
Più si dà e più ricevi?Non è assolutamente vero!
Purtroppo entrambi i sessi vogliono prevalere l’uno sull’altro,e questo non porta da nessuna parte!
La differenza qual’è:che quando l’uomo lascia e la donna piange,gli supplica di stare ancora con lei,fà tutta la dolce è una cosa normalissima,e l’uomo avendo più sentimenti la potrebbe perdonare,invece quando la donna lascia e l’uomo fà la stessa cosa della donna,cioè la suppilca e vuole sapere le ragioni(un pò zerbino),voi donne lo trattate come un’animale,per lo più lo giudicate come un’insetto schifoso da scacciare via a calci nel culo e se vi dice piangendo che soffre,lo ritenete come un verme senza palle pensando che non fosse l’uomo giusto per voi!Inoltre quando l’uomo ha troppo carattere(stronzo),non lo volete e dite che è troppo menefreghista,invece quando è troppo dolce,carino e vi riempie di attenzioni(zerbino diciamo),nemmeno lo volete più perchè secondo voi non è un’uomo forte…ma allora si può sapere cosa c.... volete da un normalissimo essere umano voi donne?
Quindi chi è più una merda in questi casi,l’uomo o la donna?HO DETTO TUTTO.
libera,
condivido tutto quello che hai affermato. certe parole e certe prevaricazioni fanno male e, purtroppo, non finiranno neppure tanto presto.
quando sei amareggiata, ricordati che gli schiavi si ribellano prima o poi e che, comunque, non ameranno MAI in modo onesto e spontaneo. chi prevarica è il primo che si auto-condanna, alla solitudine o alla falsità. non saprei proprio cosa è preferibile fra le due alternative…
che tristezza!
Cara Rossana,
qui sta il problema!! Riguardo al sesso appunto… se una donna non mi ama (e da gran sensitivo me ne accorgo all’istante) non la scopo!
Poichè se non c’è un minimo di amore l’uccello non mi tira.
Meglio una prostituta no a questo punto!
Il problema è che molti ometti non capiscono la mia psiche raffinata… cioè:
nei rapporti di coppia normali io sono abituato fin dall’antichità che due persone (uomo-donna) si incrociano e fanno sesso poichè c’è feeling mentale e fisico… e non siamo molto distante dall’amore.
Gli uomini che invece scopano soltanto per istinto sono mossi soltanto dalla voglia di eiacualare. La differenza tra me e loro è questa: a me piace eiaculare con la donna che mi ispira sia sessualmente che mentalemente.
Se voglio eiaculare e basta pago una puttana, mi sembra logico!!
Ma ci sono troppi idioti e per di più brutti/e che non arrivano a comprendere ciò!
Scusate, ma è vero quello che sto leggendo? Cioè, c’è un ragazzo che si proclama misogino a tutti gli effetti (ad eccezione delle “schiavette”, che ovviamente gli tornano utili per piaceri sessuali).. e a parte Rossana e un altro intervento (estremista nel senso opposto), nessuno dice niente? Com’è possibile? Le sue prime righe dicevano “Coi sentimenti non si scherza”..wow! Peccato che si riferisse ai SENTIMENTI maschili, perchè a quanto pare le donne come le intende lui non ne hanno.
Qui ho l’impressione che si stia confondendo le cose. Un conto sono le donne, un altro le donne str…, laddove si creano GENERALIZZAZIONI inizia il fanatismo, OCCHIO! le Guerre iniziano da queste manipolazioni ideologiche, e “le donne dicono..”, “gli uomini fanno…” schierando i posizioni in uno scontro dualistico è il primo passo verso il caos che permette di scegliere la via più facile, scontata, spesso irreversibilmente sbagliata. Che vi siano tante donne manipolatrici, sono d’accordissimo, che siano esseri che meriterebbero la solitudine eterna, come potrei non pensarlo? Però, da qui ad arrivare a dire che vorrei vederle morire, e che tutte sono così ce ne passa. A questo aggiungo che “Uff nessuno si è ancora buttato dalla finestra per me” è una frase SCONVOLGENTE, e ancora più sconvolgente è il fatto che viene pronunciata in un momento di lucidità e se succedesse questo Raffaele ho paura che davvero si sentirebbe “un vero uomo, come mio padre”. Poverino!
Raffaele, “Il Grande Sensitivo”, mi immagino già i tuoi insulti, ma temo che nel tuo Grande Ruolo tu abbia fallito alla grande: NON CONOSCI IL SENSO UMANO, I’m sorry.
Con queste barriere ideologiche non conoscerai mai L’AMORE, non avrai accanto una Donna e mai sarai Uomo. Dirti che sei “un bravo ragazzo” perchè lavori e sei indipendente mi sembra un pò superficialotto, mi dispiace, ma se davvero pensi quello che hai scritto, guazzerai nella tua ignoranza, fino a diventare ruvido, freddo, rigido, chiuso e forse, MAGARI…..
raffaele,
forse non mi sono spiegata bene. statisticamente pare che ancora oggi soltanto il 40% delle donne provi davvero l’orgasmo (20% solo quello vaginale e 20% solo quello clitorideo, che può essere raggiunto anche con la masturbazione).
questi dati, secondo me, portano ad alcune considerazioni:
1) che intorno al sesso ci sono ancora molti tabù;
2) che le donne, stupidamente, mentono troppo spesso per compiacere i loro uomini;
3) che la comunicazione fra i sessi è terribilmente carente;
4) che gli uomini, di solito autodidatti, sanno ben poco del corpo femminile e di come dare piacere alle loro donne.
l’ultimo punto è quello che dovreste considerare voi maschietti per tenervi le vostre donne. una donna sessualmente soddisfatta non tradisce e difficilmente lascia l’uomo che è così attento a lei anche a letto…
…soffrirai. Sinceramente te lo auguro, ma dico in buona fede, anche se penso proprio tu non possa capire che intendo: è l’unica speranza perchè tu ti possa innamorare del vero amore.
Ahimè, temo che la tua MENTE sia già annacquata troppo, purtroppo hai assorbito fin da piccolo la mentalità di un padre che oggi dovresti contestare, e che invece aduli come modello. Tua madre una gran donna perchè “si adatta agli ordini di papy”? No, mi dispiace…o una donna davvero spaventata, o con problemi economici (motivo per cui Rossana ti ha chiesto se ha un lavoro, -correggimi se sbaglio cara R.-) oppure…una senza Personalità, che si è fatta convincere dal marito di non valere nulla, di essere solo un OGGETTO piacente da soddisfare i bisogni primordiali del tuo Fortissimo, Bravissimo, Amatissimo, che mette in chiaro “che prima vengono gli amici”. E la famiglia cos’è, fammi capire? La tapezzeria? Bah, spero solo che non legga qualche cervello altamente condizionabile la tua immondizia, perchè già siamo messi di m…, se poi ci si mettono quelli come te, allora davvero potremmo mettere una bella croce sul buon senso. Mi dispiace, ma quando sento dei discorsi come questi, mi vergogno…se tra un secolo studieranno le nostre miserie, mi sento male alla sola idea che nei libri di storia apparterrò a quest’epoca, dove gli unici progressi sono tecnologici quanto ingannevoli, malsani e compromettenti…per il resto stiamo davvero regredendo, Mr Raffaele ne è la prova rimandendo nel contesto.
PS. A Raffale (& company): Se ho capito solo vagamente come ragioni, immagino le innondazioni di repliche veementi. Stai calmo, sei libero di ribattere quel che ti pare, anche gli idioti meritano un pò di spazio, tanto il marcio resta marcio, prenditi il momento di gloria…però sappi che non mi toccano, certi epiteti evita pure di scriverli, conviene a te.
brunetto87,
forse hai ragione: non è sempre vero che chi più dà più riceve. soprattutto se non si scelgono bene le persone a cui dare…
è anche vero che i sessi tendono a prevalere l’uno sull’altro, almeno finchè non si trova un personale e soggettivo equilibrio di coppia.
per il resto, l’uomo, che ha una psiche più semplice e soprattutto un interesse al sesso più marcato, tende a perdonare la donna spesso per tornaconto (fra l’altro, è quella che mediamente lo serve anche in casa) mentre la donna, più sofisticata emotivamente e meno coinvolta fisicamente dalla sessualità, se soffre o è insoddisfatta dalla relazione, quando decide di chiudere, dopo aver a lungo penato per adeguarsi alle esigenze del partner, chiude e basta, per come è psicologicamente strutturata.
almeno, così la penso io… trovare l’uomo o la donna giusta, poi, non è affatto facile e spesso non basta una vita per arrivare alla meta. siamo tutti così complicati e contorti…
The Dreamer
sì, hai capito benissimo il motivo per cui avevo chiesto a Raffaele se la madre è economicamente autonoma.
mi hanno fatto piacere le tue mail, che hanno espresso concetti che avrei voluto esprimere anch’io ma che non ho fatto innanzitutto per non apparire di parte.
la mentalità di Raffaele e di altri come lui purtroppo non si può cambiare se non accadrà loro, prima, di sbattere tante e tante volte la testa contro il muro che la loro educazione e formazione hanno costruito.
i genitori sbagliano spesso, in un modo o nell’altro. vedendo certi risultati non si può che rallegrarsi di non aver instillato nei propri figli troppe certezze.
mi sono limitata a riconoscere, maternamente, il positivo, a dare qualche indicazione di percorso e ad invogliare a migliorare.
grazie per tutto quello che hai scritto.
@Raffaele, raccolgo il commento/invito di the Dreamer.
Le persone come te sono dannose per coloro che eleggono a “Santoni detentori di Verità assoluta” gente mossa dal disprezzo e volta a fomentare gli altri attraverso i valori (?) dell’odio, del rancore, del regresso spirituale, se mai c’è stato un progresso in tal senso.
Abbassa i forconi della belligeranza ed usa i tuoi strumenti per coltivare la tua magnifica Terra.
Hai la fortuna di fare un lavoro nobile ed impegnativo, faticoso.
M’insegni, pertanto, che per svolgere la tua attività, il “rispetto” per la natura è essenziale per mantenere i perfetti
equilibri di cui è dotata, al fine da raccoglierne i frutti ch’essa generosamente ci regala,senza essere invasivi o usando metodi che la danneggino.
Alla stessa stregua, per raccogliere i frutti di questa vita, bisogna portare “rispetto” per coloro che abitano su quella stessa terra che tu coltivi quotidianamente.
@manifestoperleliminazionedelmaschio stop the fight please!
Con il tuo post abbassi il livello di tutte noi riducendoci ad un ammasso d’ignoranti propagandiste.
Rivedi le tue teorie a favore di noi tutti.
brava key!
questa frase: Alla stessa stregua, per raccogliere i frutti di questa vita, bisogna portare “rispetto” per coloro che abitano su quella stessa terra che tu coltivi quotidianamente.” è un piccolo capolavoro, che sottoscrivo per intero…
rispetto, NON prevaricazione, in nessun caso. meglio lasciare qualcuno che tendere a cambiarlo e/o di imporre la propria visione del mondo con la forza!
Quando una donna usa la manipolazione per schiavizzare un uomo continuo a dire che per me può gettarsi dalla finestra… tutto qua.
Se mi schiavizza col sesso sfrenato e sento da subito che ho a che fare con una donna vera sono ben felice di essere uno schiavo innamorato che non controlla le emozioni, d’altra parte io sono vero. SONO I PRETI E LE DONNE BIGOTTE che vanno soppressi…
E’ per questo che in risposta alla manipolazione eventulmente faccio manipolazione anch’io sia nei confronti di uomini che di donne.
Il problema è che chi inizia a manipolare per primo poi fa la vittima e si incazza quando “certe congetture” gli si rivoltano contro.
Poi qualcuno ha frainteso sul mio “paparino”. Ancora non abbiamo capito chi abbia la testa più dura tra noi due. Il mio paparino ha ormai 60 anni e ne dimostra meno di 50 (i misteri della natura tanto per iniziare).
Il mio paparino è un grande perchè mia madre lo ammira e lo ama sebbene ogni tanto sia un pò co......… a volte siamo tutti un pò co.......
Ha una certa dose di misoginia, non sopporta le segretarie che telefonano in azienda e fanno tanto le saccenti ad esempio, e dà di quelle rispostine piccanti che io godo e prendo insegnamento.
E’ un maschilista che relega la donna ai suoi vecchi-antichi ruoli. Riteniamo ad esempio che le donne non si debbano mai immischiare nei conti dell’azienda… potrebbero essere molto pericolose. Mia madre è una grandissima donna in quanto se le servono soldi per fare la spesa, andare a comprarsi da vestire si prende i contanti in quanto non ha accesso al conto corrente aziendale.
Le statistiche dicono che moltissime aziende famigliari si dividono a causa delle mogli dei rispettivi fratelli che conducono le aziende.
La donna e’ molto pericolosa quando amministra il denaro, chiudo dicendo che la donna e’ stata creata soltanto per amministrare la famiglia ma non il denaro.
P.S.: spero che questi insegnamenti siano utili ai futuri sposini sprovveduti.
Il genere umano non si divide in uomini e donne, ma in giganti e in nani. E questo forum ne è la prova provata.
I giganti, quelli che sanno donarsi perché quella è la chiave per arricchire se stessi e chi sta vicino e attraverso quel sorriso che viene offerto in ritorno danno un senso a una altrimenti desolante esistenza.
I giganti, quelli che sfiniti dalla sofferenza profonda e trovatisi in ginocchio ad imprecare, hanno scelto di rialzarsi nonostante la tempesta battente dissipava anche l’intenzione di continuare quel viaggio doloroso.
I giganti, quelli che hanno saputo amare quando era difficile e per questo hanno vissuto la vita nella sua interezza fatta di dolore e di gioia, di compassionevole tolleranza, di consapevolezza e di profondo senso dell’essere.
I giganti, quelli che hanno il vizio della memoria e ricordano ogni cosa, ma scelgono di perdonare chi ha stracciato il loro cuore, perché han capito che sollevarsi dallo sterile rancore libera l’anima, aiuta a crescere e consente di tornare a volare.
I giganti, quelli che in quel sottile velo di rispetto che mai deve venir meno, vedono la pietra angolare di ogni relazione umana perché sanno che siamo parte di un indivisibile insieme ove il comportamento di ognuno determina la qualità del mondo in cui tutti viviamo.
I giganti, quelli che afferrano che vivere è un’equazione dove quasi mai i fattori equivalgono a zero e proprio perché hanno poche certezze a tanti dubbi, si sforzano di cercare risposte proprie senza prestarsele dagli altri.
CONTINUA
Raffaele( quel famoso ragazzo che ho letto tanto) io sono una ragazza e concordo con te, sulla questione dei ruoli uomo-donna che andrebbero rispettati e ri-convertiti ai vecchi tempi,pero’ voglio sottolineare quanto tutto si debba riportare alla forte influenza che ha la chiesa cattolica sul nostro paese, e alla presenza di tante inibizioni presenti tra molte persone, che portano anche a forti repressioni sessuali
ben venga il ripristino dei ruoli, donna femminile e uomo macho, basta che il tutto avvenga col massimo rispetto!
I giganti, quelli che pagano il proprio debito senza chiedere sconto e sono onesti anche quando nessuno li guarda perché per loro l’unica vergogna che conta è quella dello specchio e non quella di fronte ad altri occhi.
I giganti, quelli che vedono il mondo a colori e ne apprezzano le infinite sfumature tanto da distinguere che non esistono buoni o cattivi ma soltanto gente che va giudicata per quel che è non per quel che dice di essere.
I giganti, quelli che consapevoli della loro forza, la usano per proteggere il debole e il meno dotato, e non per coercirlo, piegarlo e assoggettarlo al proprio volere.
I giganti, quelli che qui scrivono con amore e passione. Quelli che qui condividono la propria esperienza mettendola al servizio degli altri. Quelli che qui supportano con parole di solidarietà coloro che hanno smesso di sperare. Quelli che qui aiutano a capire e mostrano un percorso verso una libertà interiore che sollevi lo spirito da una miserabile e mediocre quotidianità. Essere liberi infatti è una conquista mentale che impegna ogni minuto del proprio esistere. È un viaggio verso un luogo ove tutti possono arrivare ma che soltanto pochi hanno voglia o forse coraggio di intraprendere.
I giganti tutto questo lo hanno imparato e lo applicano nel quotidiano viaggio del vivere. Gli altri, i discepoli di pessimi maestri, i teorici del fotto prima che mi fottano, i nani la cui unica virtù risiede nell’appendice che orgogliosamente celebrano all’interno della braca, a tutti questi non resta altro che alzare lo sguardo al cielo e ragliare alla luna fino al sorgere di una nuova alba.
G.
P.s. G. sta per Gianni. Sono infatti maschio per caso, e uomo per scelta.
Grazie a Rossana, Key and the Dreamer per innalzare l’avvilente livello della discussione dimostrando che in questo circo di saltimbanchi, quadrupedi danzanti e nani con la proboscide forse è ancora possibile cullare qualche speranza.
Grazie per giganteggiare in moderazione e rigore analitico sopra quelli a cui la testa serve solo per essere spianata col gel.
G.
Avevo pubblicato un bel commentino.
Ma quando si dice veramente come stanno le cose fuori dai denti, cosa le donne vogliono veramente da un uomo e come vivono il sesso, I PRETI censurano.
raffaele,
dato che siamo in regime di sufficiente (anche se non totale) libertà, credo che nel contesto di tuo interesse tutto si possa dire, dipende solo dai modi e dalle parole con cui è giusto è corretto esprimersi in un forum pubblico…
I preti, Raffaele, sono moderatori senza i quali persone come te vomiterebbero tutto il loro odio, offendendo chiunque provi a dissentire, argomentando brillantemente, sui tuoi commenti da visionario, fanatico, esaltato.
Sei su un forum, le spade avvelenate d’improperi lanciale a casa tua contro un muro di gomma, con l’augurio che ti rimbalzino contro e colpiscano quel briciolo di buon senso che, e se, è rimasto.
@ raffaele
Si, penso che nessuno ti abbia capito. Io non sono un prete, sono un padre.La vita a volte gioca brutti scherzi, quando aspettavo che nascesse il primo figlio,davo per scontato che sarebbe arrivato un maschio, per nove mesi ho sognato di fare mille cose con lui, insegnargli la musica, giocare al pallone, costruire un aquilone…
Opssss! Nasce una femmina! Ero stordito, non riuscivo a inquadrare questo imprevisto.Siccome era bellissima, pensai subito che di fronte a quel miracolo che avevo tra le mani,io ero troppo piccolo e misero per capire appieno la lezione che mi stava arrivando.
La tenerezza “mi avvolgeva come miele”, con quel miracolo, non ho potuto giocare a pallone,la musica, meglio non parlarne. Ho imparato invece a cogliere la dolcezza di una bambina vivace, bravissima a scuola, aiutava i maschietti a risolvere problemi, e la delicatezza
che non credevo di possedere, quando ad un tratto cominciò a diventare donna. Ero in difficoltà, non riuscivo ad abbracciarla come facevo solo pochi mesi prima.
Quando doveva arrivare il secondo figlio, ho sperato ardentemente che fosse femmina.
Questa volta sono stato accontentato. La primogenita lavora a 900 km da casa, si è laureata col massimo dei voti, ha un lavoro di tutto rispetto e quando sarà il momento,
spero tanto che arrivi una nipotina un po’ imbranata come me, con queste due figlie, sono stato messo “sotto” troppe volte.
Preparati a cambiare idea su molte cose,
sei in vantaggio, io ti ho avvertito, a me nessuno aveva detto niente! Ciao TS
toroseduto,
sei stato GRANDE ad accettare e valorizzare quanto il destino ti ha portato. in questo caso, è proprio il caso di dirlo, i risultati NON potevano dipendere assolutamente dalla tua volontà.
magari mio padre avesse potuto essere almeno un po’ come te! quanta infelicità avrebbe risparmiato a mia madre e alle sue tre figlie FEMMINE, che non avevano modo di perpetuare il suo cognome!
essere flessibili è un grande dono!
Come diceva la Grande Donna Moana Pozzi: “io sono una provocatrice ed amo l’oscenità ma non la volgarità”
Quello che ho espresso nel mio post censurato è la pura realtà di come le donne godono.
Aggiungo altro: una donna mi diceva in dialetto: “Magnamela tuta, magnamela tuta, si ades… metimelo dentro!”
Tra umani l’aggregazione avviene a due livelli. Il primo, il più elementare si basa sul riconoscimento del simile ed è il livello in cui gli individui condividono concetti semplici e valori omogenei come la lingua, il paese d’origine, la cultura, in sostanza tutto ciò che è la “pancia”.
A questo subentra il secondo livello, quello evoluto, dove sono i valori spirituali e le affinità intellettive e umane a unire. A questo livello, le differenze attraggono e le diversità accomunano perché vissute come arricchimento del proprio essere – “quel che non ho io, lo ha lei/lui, e insieme ci completiamo”. È il livello dove non è il punto di origine, ma la destinazione a determinare se vale la pena di “viaggiare” insieme.
Tutti partiamo al primo livello, non tutti però si elevano al secondo. Per poterlo fare è basilare infatti aver IMPARATO a considerare la diversità come risorsa utile soprattutto a se stessi, e non come una minaccia. Questo vale per le differenze di genere e quelle sessuali, per quelle etniche, per quelle religiose, per quelle politiche e di opinione. L’alternativa infatti è la misoginia, l’omofobia, il razzismo, e la discriminazione religiosa e politica.
In questo percorso di crescita interiore, la famiglia contribuisce l’imprinting che dà struttura all’essere umano che va a formarsi e su cui successivamente intervengono fattori non trascurabili come l’ambiente culturale, i modelli e gli esempi ricevuti, il livello d’istruzione etc. Fattori questi che amplieranno o restringeranno la visione che la famiglia di origine ha generato e quindi consentendo o meno l’innalzamento al livello successivo nel percorso di maturazione dell’individuo.
Non si nasce infatti misogini o tolleranti, omofobi o aperti di mente. I comportamenti umani non sono un patrimonio genetico ma ricalcano quanto imparato nel corso degli anni. E proprio perché appresi, tali comportamenti possono quindi essere modificati. Dipende soltanto da noi.
CONTINUA
È evidente che Raffaele, diligente discepolo di un’educazione che glorifica l’aggregazione tra simili, potrà quindi accoppiarsi solo con chi è uguale a lui. Nella fattispecie Sabrina che, “avendolo letto molto”, ammirata ne condivide la nostalgia per i “ri-convertiti vecchi tempi”. Anche lei figlia dell’aggregazione tra simili desidera un modello di donna remissiva dove laurearsi serve solo a mettere “grilli nella testa”. Meglio quindi una famiglia dove “l’uomo comanda e la donna fa la donna” tra pignatte e pannoloni all’odor di piscio.
Raffaele da par suo, perpetuando i “valori” paterni potrà mostrarle la sua ampia stima tenendola fuori da affari e conto aziendale in quanto pericolosa (perché perfida o semplicemente stupida? Bah, lo sa lui…), dandole una “mancetta” ogni qual volta lei manifesti la bizzarria di voler fare acquisti. Naturalmente Sabrina si sentirà apprezzata e gratificata anche quando dovrà esibire ricevuta fiscale ed eventuale resto, affinché dimostri di non aver fatto la cresta sul reddito faticosamente sudato dagli uomini di famiglia.
Poi mentre Raffaele passerà il proprio tempo da uomo veramente libero con gli amici del bar (guai se lei prova a toccarglieli…lui le fa una bella risata in faccia…prima gli amici e se resta tempo, la famiglia), Sabrina potrà intrattenersi con sollazzanti serate all’insegna della crescita spirituale in compagnia di Maria de Filippi e i suoi Amici. In alternativa, se non riuscisse a gestire la “patologica gelosia possessiva” potrebbe sempre “buttarsi dalla finestra” con buona pace di Raffaele, per il quale purtroppo, “nessuna ha ancora compiuto l’estremo gesto…Uffa!”
Sono certo che funzionerebbe. Una incantevole fiaba centrata sul “ripristino dei ruoli, donna femminile e uomo macho, BASTA CHE AVVENGA COL MASSIMO RISPETTO!” ovvero una contraddizione in termini dove l’uno sta sopra, e l’altra sotto…proprio come piace a Raffaele.
G.
P.s. Spero che questi insegnamenti NON siano utili ai futuri sposini sprovveduti
Cambio discorso. Profondissima la riflessione sul significato e sull’immensa responsabilità dell’essere padre, e non “papi”…
Vedi caro ToroSeduto, sin dalla prima volta che ti ho letto, ho apprezzato la tua capacità di astrarti sollevandoti dalla bolgia umana che frequenta questo forum. Tu sei uno dei giganti che ammiro perché le tue storie sono un po’ come quei film dove la fine non è una conclusione ma un inizio. In quell’ “inizio” infatti, ognuno coi propri occhi può vederci quel che desidera e col proprio cuore trarre l’insegnamento che fa per lui.
È questo che mi piace di te.
Purtroppo da quel che leggo in questo forum, mi rendo conto che per poter “vedere” non sono sufficienti gli occhi ma bisogna avere il cuore e soprattutto la mente ben aperta.
Lascio quindi a te che sei un gigante le conclusioni sagge, io al contrario questa notte mi accontento di salutare come fanno i nani e alzato lo sguardo lancio alla luna il mio potente raglio:
“W gli uomini!! (con 2 punti esclamativi) Ovviamenti (con la i di Imola o di imbecille, a scelta) superiori alla donna…”
G
Ringrazio Rossana, Key, Glosstar e M. per aver finalmente fatto sentire la vostra voce.
Glosstar… semplicemente fantastico!
La favoletta farebbe anche sorridere, se poi penso che è una provocazione nei confronti di qualcuno che in realtà (e veramente in modo serio) ha questi “principi di vita”, beh… davvero mi chiedo come si sia potuto arrivare a questo punto, perchè oggi viviamo immersi nell’ignoranza? Potremmo davvero fare cose fantastiche, è risaputo che il cervello umano ha, se non ottime, delle buone capacità cognitive…eppure..eppure guardati attorno, che vedi? Io fondamentalmente il non essere in grado di farsi un’idea propria: in fondo Raffaele, come molti altri, è così perchè è acritico nei confronti dell’educazione ricevuta (e continuo a ribadire che “educazione” non è quella scemenza convenevole dei “buongiorno, buonasera”, è ben altro).
Purtroppo si chiude qui il mio tentativo d’interazione.
Temo di non essere in grado d’innalzare il mio spirito al punto da parlare il linguaggio sostenuto in questa lettera.
Ho letto di recente, su consiglio di un amico, che il nostro compito è quello di approcciarci anche con le persone con le quali non empatizziamo, che amanano energie tanto diverse dalle nostre.
Io non me la sento di competere con i saggi insegnamenti di moana pozzi, nè di scavare su questioni sessuali, attraverso le quali sembra che si concretizzi tutto il nostro essere uomini e donne.
Ho capito che qui il dialogo sta nei bassifondi e lo spirito nel disprezzo, la salvezza nella vendetta.
Caro glosstart,
So benissimo di non essere un gigante, in realtà, non mi sono mai piaciuti. Mi trovo a mio agio con persone di basso profilo fisico e alto contenuto morale-ideale.
Ho dovuto fare marcia indietro su tante certezze giovanili!
Non mi reputo neppure un saggio, preferisco definirmi un’artigiano, che sta ancora imparando il mestiere di vivere.
Mi piacerebbe confrontarmi con tutti, dal 20enne frustrato al saccente e borioso senza età. Parlo al maschile, come si usa quando si discute in generale del soggetto umano.
Chiaramente, mi annoia precisarlo, sto parlando sia al maschio che alla femmina. Non lo faccio su questa lettera.
Sentendomi molto distante dalla disputa che ha appassionato quelli che hanno alzato bandiere di appartenenza ad un sesso ben definito.
Se fossi omosessuale, sarei fuori discussione, non esisterei, sarei escluso da questa diatriba.Il fatto è che in gioventù mi piaceva molto leggere P.P.Pasolini. Ha lasciato un vuoto dentro di me.
Mi appassionava la sua Poesia, il suo modo di vedere il mondo a 360 gradi. Qui, mi dispiace per molti, non andiamo oltre
i gradi del barometro, anche se siamo in estate. Sento di far mio l’abbandono di Key, La nausea di certi argomenti tirati in ballo, mi deprimono, nel senso che qui non ci si confronta, ci si offende! Alzo alta la mia bandiera SIOUX e salgo in sella al mio cavallo preferito. Ho vaste praterie da esplorare! TS
Ma qui pensate che il sottoscritto non si innamori mai delle donne?
Mica sono oggetti le donne! Insomma mi innamoro della donna femmina che sta uno scalino sotto anche se più alta in statura. Anzi per esperienza le donne più alte di me non le voglio più perchè poi mi vogliono comandare, voglio la piccola nanetta che se osa contraddirmi la fulmino con un’occhiata, ma star li a guardare dal basso all’alto una Gigante mi fa paura, perdo il comando e mi sento frustrato. Se non comando una donna sto male! Sessualmente mi piace sco.... le donne e non farmi sco.... da loro. Le donne devono soltanto essere intraprendenti nel far capire che vogliono far sesso però poi mi piace sentirle in balìa del sottoscritto. MI piace tenere tutto sotto controllo, nel lavoro, nei rapporti sentimentali però da bravo egoista non mi piace essere controllato.
Mi sembra di essere abbastanza pratico, pragmatico, giusto?
Molti uomini parlano DELLE donne, pochi parlano CON le donne.
G.
@ Raffaele – patetico.
Non hai abbastanza stima di te e quind hai bisogno di “schiacciare” con la tua presenza donne inferiori a te. Tutto questo per sentirti uomo.
Essere uomini è ben altra cosa.
Cresci.
Caro raffaele,non so quanti anni hai, sicuramente intorno ai 20. Bè io
ne ho 61, sono molto giovane dentro, mentre nell’aspetto li dimostro tutti. Per lunghi anni sono stato a contatto con i giovani, con problematiche psicologiche e di tossicodipendenza, se hai letto i miei 2 post, potrai notare il mio modo particolare di approcciarmi ai giovani, conosco bene, nel profondo le insicurezze, le ostentazioni di
certezze velleitarie raggiunte…e noto in questa tua ultima sortita,
le tante cose che ti condizionano nella maturazione. Dobbiamo essere
noi a “ricostruirci”, non possiamo e nè dobbiamo elevare i genitori a nostri modelli. Chi si “rifugia” in questa comoda opportunità a portata di mano, non crescerà mai, Per quanto possa essere dotato di
spirito critico,sarà un insicuro e avrà qualche difficoltà ad accostarsi al mondo intero, non è un problema di donne basse, che affermi, più facili da dominare, o di donne più alte che ti fanno sentire un castrato. Non c’entra per niente! Solo se arrivi a cogliere
la tua “unicità” come essere pensante e razionale, strada obbligatoria
da percorrere,se vuoi innalzare il tuo quoiziente nel processo di crescita e maturazione, dovrai rimettere in discussione tutto quello che ora ti sembrano (ingannevoli a mio parere) certezze assolute.
Succede a varie tappe nel lungo cammino della vita, il fatto di rimettere in discussione tutto quello che abbiamo ritenuto valido e appagante, se non si costruisce sè stesso da solo, Si corre il rischio di non cresere mai. E diventa frustante quando non si pone rimedio a questa carenza. Io, all’età di 25 anni, senza avere nessun problema in famiglia, ebbi questa intuizione, andai a vivere da solo.
Non tutti capirono questa mia scelta, non m’interessava, sentivo il bisogno di liberarmi dalle influenze esterne (compresi i genitori) e
trovare la mia precisa identità. Ero come te, infarcito da falsi valori e aspettative di vita. E’ stata la cosa più saggia che ho fatto nella mia vita. TS
[..]Mi sembra di essere abbastanza pratico, pragmatico, giusto?[..]
NO! A quel punto interrogativo, gli ho dato il valore di una domanda,
anche se è evidente che non era questa la tua intenzione. Questo per sottolineare la validità di quello che ho scritto sopra.
Incosciamente cerchi consensi, quel punto interrogativo è un chiaro
sintomo della tua insicurezza. Se vuoi, possiamo continuare a parlare,
ma solo se ti è chiaro tutto quello che ho citato.
Non mi interessano le tue attuali esperienze sessuali, nè scadere ai bassi livelli che hanno disgustato molti che ti hanno risposto.
Se dimostri di aver capito, accettando il mio stile, sobrio e da “nonnoseduto” OK.
Se non ne sei capace, Chiudiamola qua. Ciao TS
@Met: vedo che hai capito: l’uomo è uomo quando comanda non quando si fa comandare dalle donne.
Mica faccio la checca che si fa comandare dalla donna con più co...... di me.
A me piacciono le donne femminili, delicate, affettuose. Non sopporto una donna con sembianze maschili tipo carattere duro ecc.
Insomma la cosidetta donna con le palle la lascio agli uomini checche.
Perchè solitamente la donna che ti prende con decisione non è mai femminile.
Dalle mie esperienze le donne migliori sono quelle un pò più timide, quelle che richiedono un pò di corteggiamento. Quelle che ti prendono e ti scopano non sono donne, ma uomini nati femmine. Non essendo FINOCCHIO non è la mia tipologia di donna preferita.
Anch’io ho capito e mi auguro per te che questa comparsata — giusto per restare nel periodo — sia una presa per il culo “mondiale” tesa ad attirare le bamboline, perché a quanto pare le DONNE ci girano largo. Se così non fosse, se quello che presenti è il vero Raffaele, il figlio di suo padre, l’unico sentimento che ti posso esprimere è una profonda pena per tutta quella vita che ti sei perso finora, e per quella che non riuscirai a vivere in futuro.
La tua “grandissima capacità di capire la psiche femminile” servila agli amici del bar insieme al bianco spruzzato. Sono certo che tra una discussione sui titoli della Gazzetta dello Sport e un ramino pockerato, la tua auto proclamata “consapevolezza di saper entrare nella testolina delle donne” susciterà tra gli astanti sguardi ammirati di genuina invidia e farà di te l’orbo nel reame dei ciechi.
Qui, al contrario, dove di DONNE e UOMINI non mancano, non solo non riesci restare sul “pezzo” con argomenti attinenti, ma neppure sei in grado di sostenere una conversazione che non scada nella mera volgarità. A questo si aggiunge la tua incapacità di leggere tra le righe traendone un insegnamento, al punto che neppure quando esplicitamente te lo spiegano sei in grado di afferrarne il significato. Infine, a riprova che non si può dare il fieno ai maiali, sta il fatto che non sei nemmeno riuscito a cogliere l’opportunità che ToroSeduto ti ha offerto stendendoti la sua mano.
CONTINUA
Non mi resta quindi che registrare l’ennesima conferma che la statura umana non si può misurare in centimetri come invece fai tu che spendi il tuo tempo masturbandoti la protuberanza che hai nella mutanda e attraverso quella orgogliosamente misuri il tuo valore nel mondo. Proprio come quegli infanti che hanno appena scoperto, in quel carattere sessuale primario, la “speciale e unica” differenza esistente tra loro e le bambine.
Fai bene quindi a lasciare le DONNE a quelli grandi, sono troppo alte per te e neppure se ti iscrivi ai corsi del Club Alpino Italiano riuscirai ad arrampicatrici. Continua quindi con le bamboline di pezza che ti viene più facile e ripresentati solo quando sarai cresciuto non in centimetri ma nello spirito.
Nel frattempo smetti di frequentare i corsi di papi e iscriviti al Cepu, lì magari ti riesce di recuperare qualcuno degli anni perduti. Io dal mio lato ti posso regalare un consiglio che mio PADRE mi diede ad un’età molto, molto più giovane della tua, “…se vuoi essere migliore dedicati alla lettura e alle frequentazioni con quelli che sono meglio di te…” Con me funzionò e se ti applichi con dedizione e impegno, non vedo ragione per cui non possa funzionare anche per te.
La tua attuale pochezza culturale e soprattutto spirituale è disarmante, spero tuttavia di risentirti tra qualche anno quando avrai fatto il tuo compitino e finalmente potrai ripresentarti alla sessione autunnale degli esami di riparazione.
Nel frattempo, per dirla come Andy Walrhol, “hai avuto i tuoi 15 minuti di fama” ora puoi ritornare nella tua cesta.
Con te ho finito.
G.
raffaele,
se rileggo questa tua frase agghiacciante: “Le donne devono soltanto essere intraprendenti nel far capire che vogliono far sesso però poi mi piace sentirle in balìa del sottoscritto.”, mi viene da chiederti come puoi metterla in relazione alla parola amore, o anche solo alla parola sentimento?
comunque, ti sono grata per averla espressa, in quanto credo siano parecchi altri i maschi che intendono un rapporto sessuale in questi termini, pur senza avere il coraggio di esprimersi, oppure avendo il buon senso di non farlo…
non credere, però, che le ragazze siano tutte così stupide o così prese da te da non capire dove ti piace andare a parare! non mi resta che sperare che tu cada spesso il balia delle loro manipolazioni emotive, tanto per pareggiare quelle che tu di certo metti in atto contro di loro, sia pure ammantate di false paroline dolci o di vezzi vari.
chi semina, raccoglie, e le persone che si assomigliano si pigliano…
ragazze e giovani donne, se mai vi dovesse capitare di essere “manipolate” durante il primo e ultimo rapporto con chi ha così poco rispetto per voi, vi prego, fategliela pagare, di brutto e di più, dando loro il massimo e facendo sì che si pentano amaramente di come vi hanno trattate. anche in questo caso vince chi fugge…
Alla donna piace sentirsi posseduta, ho sbagliato termine Rossana.
Per balìa intendevo questo. A volte “duello” con le donne che se lo meritano. Capisco dall’inizio dove vogliono andare a parare tipo sentirsi tanto tanto amate ma concedersi no, perchè prima l’uomo deve dare la prova d’amore, deve dimostrarsi affidabile ecc.
Eh no eh… a me le principesse non sono mai piaciute e le faccio scendere dal loro trono.
Io non manipolo, faccio solo opere di bene.
Sto tizio aveva tutto quello che un comune mortale non puo avere e si e’ suicidato perche’ mollato dalla fidanzata. Da scemi proprio! Quando mi lasciai con il mio ex ero depressa perche ho perso troppo tempo con lui, con la sua famiglia che non mi voleva, con i suoi amici che mi bullizzavano e mi rinfacciavano continuamente la mia condizione (e una volta hanno messo la CBD in un dolce vegano che mi hanno preparato, sono finita in ospedale per intossicazione) piu la falsa amicizia con quella troiona con cui mi ha tradita. Eppure mai ho pensato di suicidarmi. Ma nemmeno quando la mia famiglia mi offendeva per i motivi piu svariati, tipo non ero abbastanza sveglia e sembro una drogata, rimbambita, ritardata, purtroppo l’Asperger non sparisce con nessuna terapia. Adesso penso, io che sono una comune mortale sfigata non mi sono mai suicidata per cose anche peggiori (morte di mia figlia), mentre questo bello e ricco per una cazzata si suicida. Che gente fragile! Mamma mia!