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I miei non accettano il mio ragazzo perché musulmano

di costiquelchecosti

Riferimento alla lettera: Ciao, sono una ragazza cristiana ortodossa di 20 anni. Sono fidanzata con un ragazzo marocchino di 31. Ragazzo cresciuto in Italia dall'età di 4 anni, che non condivide in maniera praticante e rigida la propria religione e cultura ma ragiona in modo razionale e obiettivo sull'argomento, una persona acculturata che...
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Data di pubblicazione: 16 Agosto 2016

L'autore, costiquelchecosti, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

42 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    Golem -

    Il mio, tra un italiano e una inglese, lo é felice signora Suzanne, grazie proprio alla visione realistica delle cose, che non farà simpatia come quella romantica che le piace ma é sicuramente più efficace per affrontare la vita. E che comunque non mi impedisce affatto di apprezzare le vere meraviglie di cui parla. Anzi.

    Le auguro certamente di realizzare il suo sogno di restare ingenua sino alla fine. Ma non sarà difficile vedrà.

  • 27
    Yog -

    Ho avuto occasione di discutere il tema in sede accademica. Inutile credere alle frombole umanistiche il cui distillato (per una volta, consentitemelo, dato che parlo ex chatedra non mi riferisco alla narda), il cui distillato – dicevo – è contenuto nel post di Martin. Non vi è in realtà alcuna speranza che la cosa funzioni, ma ne verrà comunque preso atto solo quando sarà troppo tardi. E prima o poi SARA’ troppo tardi.

  • 28
    Martin -

    @Golem: Invidio la tua sterminata cultura che ti permette di riassumere le vite e i pensieri di un miliardo di esseri umani in poche, banali parole; o quattordici secoli di storia e pensiero nei ritriti stereotipi del musulmano ingannatore “a prescindere”, sgozzatore “a prescindere”, conquistatore “a prescindere”. Davvero, trovo che tu sia molto ingenuo (direi candido…) nel dividere il mondo in bene e male con questa semplicità adolescenziale, tipica visione manichea di chi, purtroppo, rifiuta la realtà di Persone in carne e ossa che vivono, pensano, amano a prescindere dalle sue categorie, e che per questo si rifugia in comode verità. Troppo complesso il mondo là fuori, troppo vario, meglio ridurlo al bianco e al nero, ad una divisione netta dei campi in cui tutto si fa semplice, gestibile, rassicurante… Meglio credere alle favole del tutti-buoni di qui e tutti-cattivi di là, alle teorie che spiegano tutto e dicono niente… Eterni adolescenti in un castello volante…
    E pensare che pure tu, poche righe dopo, ricordi come alcuni di quei Paesi solo pochi decenni fa fossero molto diversi da ora, con governi laici e leggi liberali: alcuni di loro molto prosperi, con capitali in grado di competere con molte delle nostre città europee, economie in ascesa… Ti svelo un segreto: quei Paesi, quei popoli erano ugualmente musulmani, lo erano da secoli, eppure erano MODERNI… Era dominante un Islam più laico, maggiormente secolarizzato, che oggi rischia di spegnersi sotto i colpi dei criminali fondamentalisti (loro) e degli ingenui in bianco e nero (nostri)…
    Saranno, più concretamente, le qualità di costiquelchecosti e del suo fidanzato a far andare bene/male le cose, il rispetto che saranno in grado di darsi, la loro “pasta umana”, come in ogni coppia nella storia. Però tranquillo, tu hai le tue Categorie Assolute, così perfette, così eteree, così a modino…

  • 29
    Suzanne -

    Signor Yog, i suoi commenti fatico davvero a comprenderli, potrebbe essere meno ermetico, cortesemente? A quale tema si riferisce? Per cosa dovrebbe essere troppo tardi? In quanto Accademico immagino sappia spiegare con più chiarezza a studenti poco inclini ad assimilare ogni sciocchezza provenza dall’alto di una Cattedra.
    Signor Golem, sono felice per il Suo matrimonio, bisognerebbe però avere anche la testimonianza di Sua moglie per essere certi che questa non sia una visione Golem-centrica. In ogni caso, mi riferivo alle meraviglie che magari si nascondono dietro a quelle persone o a quei mondi che Lei rifiuta aprioristicamente, sulla base di analisi storiche, miste a generalizzazioni a mio avviso puerili (mi scusi, ma sul fatto che OGNI musulmano covi un odio atavico verso di noi nutro un microscopico dubbio).

  • 30
    Vic -

    Ho conosciuto una ragazza che ha sposato un munsulmano.
    Durante il fidanzamento lui era tutto gentile,
    la considerava anzi una dea.
    Poi le ha proposto di convertirsi all’islam,
    per via della famiglia di lui,
    dicendole che sarebbe stata una cosa formale.
    Una volta sposati, tutto è cambiato.
    E’ stata qualche tempo nel suo paese.
    Adesso sono tornati, lei non la riconosco nemmeno più,
    esce solo accompagnata da lui e porta il velo.
    Hanno già un figlio nato là.

  • 31
    Golem -

    Martin e Suzanne, io invece ammiro le vostre, ancora una volta, candide sicurezze, che non vi fanno vedere che il mondo invece è proprio bianco e nero invece, e che il dualismo degli opposti è una costante che si ripete non solo nelle metafore filosofiche ma anche nelle scansioni naturali delle alternanze. A partire da “nascita e morte”.
    La vita che c’è in mezzo è solo un intervallo soggettivo che da luogo a interpretazioni soggettive come quelle che trattiamo mentre il bianco e nero che la circonda resta inalterato, mio caro Martin. Come resta inalterato l’abisso culturale tra la cultura Islamica e quella Cristiana.
    Se la Turchia dopo la “rivoluzione laica di Ataturk sta tornando alle origini, come l’Iran a suo tempo, è perché quel processo di secolarizzazione (filo occidentale) NON HA FUNZIONATO, e mai funzionerà. Funzionerebbe solo con l’islamizzazione dell’occidente, come paventa nel suo profetico libro Houellebecq, e non solo lui.
    >>>

  • 32
    Golem -

    >>>
    Io nel frattempo penso a difendere me e la mia famiglia immaginandomi come Indiana Jones mentre veniva sfidato dal saraceno col turbante e la scimitarra che fendeva minacciosamente l’aria, e che lui stende laicamente estraendo in maniera manichea la pistola, che ripone subito nel fodero per riprendere la ricerca dell’Arca perduta. Così, in maniera secolarizzata.

    Suzanne, dammi la tua mail e ti faccio rispondere da lei al riguardo. E vedrai che a proposito di generalizzazioni non sono l’unico praticante di questo thread.

    Comunque, i cavoli di “costiquelchecosti” saranno i suoi e ne farà quello che creda, e li cucinerà insieme al cuscus. Ha chiesto un parere e glielo abbiamo dato ognuno a modo suo. Io a “modino” ovviamente
    Salam alek hum habibi.

  • 33
    Suzanne -

    Si immagini signor Golem, non ho motivo di dubitare della veridicità delle Sue parole. Una curiosità: come difenderebbe Sua figlia se fosse in una situazione analoga alla ragazza che ha scritto questa lettera? Estrarrebbe la pistola dal fodero? O cercherebbe di intimorirlo sperando che il giovane fugga a gambe levate? Gli permetterebbe di usufruire del suo bagno Signor Golem? O forse del giardino?

  • 34
    Golem -

    Ah, Suzanne, dimenticavo. È bene che si sappia che il Professor Yog è un illustre medico di questa struttura nosocomiale che è LaD Health Clinic, ma prima di essere promosso a primario ha iniziato la sua professione nell’Alto Lazio, dove ha fatto per alcuni anni il medico di famiglia prima di prendere la specializzazione in Neuroscienze che lo ha portato qua. Ma il suo “ermetismo” è nato proprio tra quei monti Sabini, dove si parla spesso e volentieri in dialetto, cosa che lo portava ad essere definito da quegli abitanti, – che i romani chiamano volgarmente “burini” – “Er metico della mutua”.
    Questo spiegherebbe molto del suo “ermetismo”.

  • 35
    Suzanne -

    Poi mi permetta di suggerirle che la scena da Lei citata risulta affascinante se ad estrarre l’arma è uno splendido Harrison Ford, in altri casi meglio trovare soluzioni alternative.

  • 36
    Sofia -

    Golem tanto non capiscono nulla…sono troppo ignoranti per rendersi conto di com’è la realtà VERAMENTE! MARTIN fatti un viaggio da quelle parti…magari ti snebbi

  • 37
    Golem -

    Intanto signora Suzanne le ricordo che ho già espresso la mia opinione (del tutto ipotetica) sulla remota possibilità che mia figlia possa innamorarsi di un mussulmano. Le direi quello che penso e poi facesse della sua vita quello che le pare. Quanto a “costi” prevedo quello che ha citato Vic. Lasciamo che si sposi il suo marocchino, e una volta maritata il nuovo “padrone” le dirà come dovrà comportarsi.
    Forse dovreste viaggiare un po’ di più invece di fare voli pindarici sull’amore ai tempi del Ramadan.

    Oggi non sono peggio dell’Harrison imbolsito che vediamo sugli schermi. E in più non porto orecchini come fa lui. E la scena non sarebbe una finzione cinematografica. Il saraceno ci lascerebbe le penne sul serio.

  • 38
    Ennio -

    Marocchino ed anche cresciuto in Italia…. ma per carità di Dio…. meglio il voto di castità, emigrare in Siberia.
    Spero per te che tu stia scherzando…. ma quale storia d’amore, è una storia d’orrore.
    Svegliati ragazza!

  • 39
    Suzanne -

    Signora Sofia, il Signor Martin ha avuto il buon gusto di apportare la sua esperienza personale a quella che era ormai diventata una sterile diatriba. Capisco che il pensiero autonomo costi fatica…basta anche un pensiero a questo punto.
    Consiglierei al Signor Yog di sospendere per breve periodo le sue attività lavorative, o perlomeno quelle concernenti questo ambito, per dedicarsi ad uno studio approfondito dei propri meccanismi mentali. Forse ritornerebbe illuminato e illuminante…

  • 40
    sara -

    Quello che costiquel non riesce a capire, è che non conta dove nasci o cresci, ma il come. Noi, il nostro lo abbiamo detto e fatto, se la ragazza non ci arriva, possiamo solo sperare che si svegli in tempo, che non capisca l’enorme errore quando sia già troppo tardi.

  • 41
    Flora -

    Rispondo a Sofia, dicendo che per quanto la situazione paventata possa essere pesante o reale come prospettiva, questo non la autorizza, in quanto persona, ad insultare la richiedente, definendola ignorante, immatura e che non sa un c.... della vita.
    Certo, quella religione sappiamo cos è, ma sarebbe cosa ottima “spiare” come vive la sua famiglia, le donne della sua famiglia; solo così si potrà appurare se ciò che lui mostra è vero. Ognuno va per come è abituato, e se in quella famiglia la religione non comporta le schifezze che conosciamo, sarebbe bene che ognuno si facesse i propri ( di c…) e li lasciasse vivere.

  • 42
    Golem -

    Però, lenta ma inesorabile giunse una replica dopo tre anni e mezzo.

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