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La mia ragazza è rimasta incinta e non so come fare

Sono un ragazzo di 23 anni studio all’università ma non sono regolare con gli studi sono soltanto ora all’ultimo anno della triennale. Da un anno e qualcosa avevo una relazione di solo “sesso” con una ragazza di 20… Poi come molte volte capita inizia a piacerti a sentire la sua mancanza e ci siamo messi assieme. Il 22 Dicembre accusa un dolore alle ovaie e senza dirmi niente esegue il test di gravidanza due volte con il risultato che non era incinta (lei prende la pillola). Il 27 Dicembre va in un laboratorio analisi dove i risultati sono sicuri (a quanto si sapeva al 100%) e risulta che non è incinta. Il giorno dopo torna dalla ginecologa per farsi controllare e le dice che sicuramente aveva una ciste di fare un ecografia. Va a fare l’ecografia il giorno 12 Gennaio e risulta che è incinta da 12 settimane + 5 gg… Mi chiama mi dice che dobbiamo vederci assolutamente che era successa una cosa grave ma io pensavo alla pillola del giorno dopo.. Mi racconta tutto inizio a sentirmi male (ansia brutta voglia). Mi dice che non lo vuole tenere. Andiamo al consultorio e dopo le varie congratulazioni chiediamo il foglio di ricovero e ci dicono che c’è la possibilità che non è possibile abortire visto che il bambino è più grande della norma. Andiamo in ospedale e anche lì dopo una fila interminabile ci dicono la stessa cosa che se il bambino fosse cresciuto ancora negli ultimi giorni non si poteva fare niente. Aspettiamo la nuova ecografia e ci dicono che l’intervento può essere fatto ma che non era facile perché essendo grande il bambino dovevano farglielo partorire e poi successivamente eseguire il raschiamento. Ci hanno dato anzi hanno dato a lei 7 giorni per pensarci.
Non c’era niente a cui pensare la decisione era quella di abortire solo che ora sia da parte mia che da parte sua qualcosa è cambiato. Abbiamo valutato pro e contro di avere un figlio cosi giovani senza avere una casa e un lavoro e soprattutto senza la giusta maturità. Lei dice che dobbiamo decidere assieme, ma io non voglio che lei mi assecondi ma che decida lei come giusto che sia tanto io le sarei vicino lo stesso in entrambe le situazioni visto che entrambe sono difficili. Se avessi avuto un lavoro e una casa non ci avrei pensato su due volte ma così in questa situazione e in questo paese dove sappiamo tutti com’è all’idea di avere un bambino ho veramente paura!Poi ci siamo trovati impreparati magari averlo saputo subito e non dopo due mesi e mezzo avrebbe reso tutto più facile… Vedere quell’ecografia è stato scioccante ho provato emozioni contrastanti perché vedere tuo figlio e sapere che probabilmente non nascerà mai mi fa star male ma allo stesso tempo penso che adesso come adesso abortire sarebbe la cosa giusta da fare…

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73 commenti a

La mia ragazza è rimasta incinta e non so come fare

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  1. 1
    terrona78 -

    Comprendo la tua disperazione e il tuo malessere…ma dovete pensare a cio’ che vi sta accandendo non bene ma benissimo!!
    Se c’e’ amore e voglia di continuare io dico che questo dono di Dio deve nascere.
    Ammetto che siete molto giovani, ma io penso alla mia mamma che a ventidueanni aveva tre figli..oggi ormai sembra impossibile tutto e per tante cose si e’ grandi ma per altre sempre immaturi e non capaci.
    E questo e’ tipico dei nostri tempi..non siamo mai pronti per nulla…
    Sicuramente non avere un lavoro , una casa e una vita imcompiuta porta a pensare che la soluzione migliore sia l’aborto ma io credo che non sia quella giusta ma solo la strada piu’ semplice!
    E dopo cosa penserete?Dopo come vi sentirete ?
    Non sarete piu’ le stesse persone ne che vs figlio nasca ne se opterete per l’aborto.
    La vostra vita e’ gia’ cambiata su questo dovete ragionare….
    Riflettete a lungo e bene…. e ognuno sia sempre responsabile delle proprie azioni..guardatevi negli okki..cercando la soluzione piu’ giusta ..

  2. 2
    Francks -

    secondo me non ha preso la pillola… o se l’è dimenticata!
    Con la pillola non accade, fidati.
    Mettono 0,01 di possibilità per pararsi il culo..ma se è assunta bene è impossibile.
    Verificate prima se c’è stato un errore nell’assunzione, così chiarite questo aspetto sennò ti rimmarrà il rimorso sempre.
    Poi per il bambino, bé ormai non converebbe tenerlo…. avrete in ogni caso il rimorso…
    Io penso, che un bambino si deve volere non puoi vivere con il rimorso che non era voluto.
    Altro aspetto da verificare e se lo volete veramente o meno e cosa vi costerebbe in termini di vita…. soldi, lavoro ecc.
    Se avete dei dubbi è meglio non affrontare questo passo.
    Dovete essere sicuri.
    Aggiornarci.

  3. 3
    Criss -

    Ormai è fatta, ragazzo mio. Tre mesi sono tre mesi, e probabilmente lei sapeva ma ha mentito perchè voleva un figlio. Adesso ve lo tenete e cercate di fare i bravi genitori.

  4. 4
    milli73 -

    quando ho avuto mio figlio avevo 23 anni…
    è la cosa più bella che mi sia capitata.
    pensateci bene..
    in bocca al lupo

  5. 5
    luca1234 -

    Piccola annotazione…Abbiamo a oggi 4 giorni per decidere dopo di kè o va in sala operatoria o avremmo un bambino.Non voleva un bambino perchè altrimenti non avrebbe fatto le visite per abortire.Anche al laboratorio analisi i risultati dovrebbero essere sicuri al 100% invece non è stato cosi e ho visto pure io i referti.

  6. 6
    gio -

    Un emozione cosi’ grande non puoi respingerla,vuoi percaso chiudere le porte alla felicità, se il signore ve l’ha dato vi dara’ anche tutto quello che serve per crescerlo, io ho una bimba di 2 anni anche se non sto piu’ con la persona che l’ha concepita e’ un cosa bellissima che illumina il tuo cuore, affidati nelle mani di dio.

  7. 7
    Ema -

    Mi meraviglio di Francks e che nessuno abbia commentato il suo discorso…che cosa cavolo cambia chiarire il discorso della pillola…che cosa cambia l’eventuale errore nell’assunzione…ormai non “converrebbe” tenerlo… io veramente mi chiedo se ci sei o ci fai!!!
    Ma il rimorso di cosa scusa? il rimorso di un figlio “non voluto”? Ma sai che cosa significa averlo un figlio? Credi veramente che alla fine lo si metta al mondo con un rimorso?

    Innanzi tutto provo a domandare alla ragazza di Luca come si sentirebbe un domani se le dicessere che quell’aborto le ha creato problemi e non le permette più di avere dei figli, neppure quando si “sentirà pronta”.

    Sconda cosa le domando come si sentirà ogni volta che per strada, o tra amici, o in famiglia, darà una facciata dentro a dei bambini che “purtroppo” non sono il suo (tranquilli che quel pensiero non ve lo leverà mai nessuno, non scorderete mai quel bambino e quello che non vi sentivate pronti di fare, non lo scorderete nè lei nè tu).

    Terza cosa vi domando se conoscete il numero di famiglie al mondo che pur desiderando un figlio con tutto il loro cuore, sono comunque impossibilitati a poter vivere quella gioia perchè la natura non è stata così clemente con loro come con voi… e quindi a volte gli estremi rimedi saranno forse i più facili (e questo lo pensate ora, perchè un estremo rimedio nella coscienza peserà cmq per tutta la vita, a differenza di un figlio, il cui amore amore invece ve la riempirà per sempre quella vita), ma a volte evitando quei rimedi estremi potreste dare la gioia di crescere un figlio a chi lo desidera davvero, se proprio non volete essere voi a farlo.

    Quarta cosa, mi chiedo se c’è veramente un’età e un periodo della vita per essere “pronti” a fare i genitori.. certo il lavoro, una casa, un’età più adulta e tutto ciò che vogliammo aggiungere saranno anche tutte sicurezze in più, ma probabilmente quando avrete tutte quelle cose, e sarete pronti, quel bambino invece non sarà più lì

  8. 8
    Ema -

    con voi, che siate ancora insieme o no, e non sarà certo il fatto di concepirne un altro a mettere una “pezza” sulla coscienza e sul vuoto che il gesto di adesso vi farà sentire ora e in futuro…

    Non voleva essere una morale, solo alcuni spunti di riflessione e un po’ di coraggio per affrontare un passo che è tutto il contrario dell’aborto… forse vi basterebbe parlare e confrontare il pensiero di chi è genitore e di chi invece ha rinunciato ad esserlo quando avrebbe potuto… chi credete sia più felice?

    Certo un figlio ed una famiglia sono un grande impegno, ma credo che ti ripaghino di tutto il resto, se vengono portati avanti con amore e tanto impegno… in fondo qui non si tratta di problemi di salute vostri o del bambino per i quali valutare quale sia la cosa giusta, si tratta di assumervi delle responsabilità, di certo anche grandi, ma comunque responsabilità di cui credo andrete sempre fieri.

    Vi abbraccio e spero che possiate fare la cosa giusta, che credo sia solo una, amare vostro figlio.

  9. 9
    The Dreamer -

    Pensa se nasce e un giorno dovesse sapere che avete pensato di non volerlo! Povero piccolo!
    Scusa il mio essere dirett ma non concepisco nemmeno lontanamente l’idea dell’aborto..non esiste..non perchè sia credente, è perchè UMANAMENTE parlando è un puro lavarsene le mani..verso una ita umana. Ma avete voglia di scherzare? Qui stiamo parlando di un esserino che VOI avete creato, se lei abortisce (la responsabilità di decisione è anche tua, non venire fuori con “deve decidere lei, come è giusto che sia”..noooooooo! In questo caso diventa sia comodo -nei confronti di lei- che immaturo -verso la situazione- da parte tua!), beh..avete ucciso un essere umano, il vostro essere umano.
    Molti mi contesteranno queste espressioni, ma per me queste sono.
    Per fortuna che nelle vostre pance si muove qualcosa..meglio tardi che mai!
    Certo, situazione delicatissima…ma non solo ve la siete cercata, ma anche credimi..sarà l’imprevisto più difficile ma fantastico della vostra vita! Università e tutto il resto è solo la cornice, concentratevi sul quadro!!!
    Auguri!
    Ciao.
    ps. scusa la brutalità

  10. 10
    rossana -

    da parte di Luca, silenzio.
    cosa può significare? che non hanno avuto la forza e il coraggio di fare quello che tutti qui consigliavano loro? facile… sulla pelle e sulla vita di altri…

    se mi leggete, siate in pace con voi stessi, qualsiasi sia stata la vostra decisione, se presa secondo la VOSTRA conscienza e la VOSTRA capacità di responsabilità e di consapevolezza.

    è stata una prova molto dura, che spero tanto non vi abbia apportato una pena troppo grande.

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