La mia ragazza non fa l’amore con me da mesi
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutti sono un ragazzo di 20 anni fidanzato da 2 anni e 2 mesi. Ecco il mio problema. 2 anni fa conosco lei mi piace veramente molto e decidiamo di metterci insieme.. Ogni sera andavamo in spiaggia a baciarci tutto il tempo.. Dopo 1 mese circa è successo.....
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Data di pubblicazione: 20 Aprile 2010
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no nadir . ridicoli siete voi nella v ostra stereotipata ed impersonale ingenuità, nella vostra tenera illusione…..
Rdf
Ancora un Voi…. e va beh per quanto mi riguarda va bene anche cosi, parentesi polemica chiusa.
Vediamo se stavolta riusciamo a confrontarci.
Come ti ho gia scritto, non contesto la valenza di alcune tue teorie. Io contesto quando rendi assolute le tue affermazioni. Quando sostieni che ogni relazione e’ sempre destinata a finire commetti lo stesso errore (anche se all’ estremo opposto) di chi da per scontato che una relazione deve essere sempre eterna.
Se la fai diventare un dogma, neghi la possibilita di scelta che ha (l’animale) essere umano. E giustifichi quanto sopra affermando che saranno sempre gli istinti ad averla vinta, quindi vedi come inevitabile, e unica opzione la naturale poligamia.
Insomma per te L’animale uomo non ha scelta. Ed e’ questa la verita assoluta che ti contesto :
Se fossimo destinati sempre e comuqnue a seguire i nostri istinti naturali, come spieghi la semplicita e facilita con cui regoliamo la procreazione (ultimo fine dell’istinto sessuale) con la contraccezione ?
Insomma, se l’uomo sceglie ogni giorno con facilita di non seguire uno degli istinti principali (procreare) perche’ non e’ altrettanto libero di scegliere (non obbligato a seguire) giorno dopo giorno di continuare un cammino condiviso con lo stesso partner ??
E non perche’ lo vuole babbo natale/ amore eterno, ma semplicemente perche e’ una delle mille scelte. (e rimarco e’ una scelta continua, non qualcosa di immutabile)
Tra l altro gli istinti e bisogni di cui parla rdf non sono gli unici e neppure per forza quelli preponderanti.
appunto luna, come se veramente le persone si lasciassero o stessero insieme soltanto per sco....…boh…che cmq anche l’eros è sempre possibile scoprirlo e riscoprirlo…non necessariamente diventa noioso solo perché non cambi partner come calzini…anzi per quel che ne so io la qualità del sesso va di pari passo con la qualità del rapporto e di certo permette un grado di intimità molto maggiore che le sco.... occasionali con semi sconosciuti…ma ognuno la sua…
così come non sopporto tutti quei discorsi tipo “siamo programmati per…” pseudo scientifici e che cmq l’anno prossimo potrebbero venire rivisti completamente dalla scienza stessa che si evolve continuamente ma che vengono presi come se fossero un dogma intoccabile peggio di quelli fanatico- religiosi e che debbono valere per tutti e sempre indistintamente e in ogni caso…
voglio finire con un paio di altre considerazioni….
troppo spesso si fa di una cosa o di una teoria una verità che ci fa comodo, o che giustifica i nostri comportamenti o i nostri vissuti…
che si tratti di autoinganno, suggestione o distorsione consapevole questo dipende dal soggetto stesso.
troppo spesso ci si mette col primo/a che dimostra un interesse tanto per non rimanere single o soli o per avere qualcuno….o lo si prende in giro per soddisfare propri sfizi e capricci narcisistici….
chiaro che rapporti del genere non dureranno molto e sarà molto facile disfarsene una volta “trovato di meglio..”… mentalità molto diffusa al giorno d’oggi purtroppo…dell’usa e getta..etc…
cmq è stato un piacere discutere con voi dei vari argomenti, per ragioni logistiche e di casini natalizi vari non riuscirò più a seguire il forum, buon natale e buon anno nuovo a tutti anche a rdf…attento al patriarcato e ai cesti di lumache rdf!….mi raccomando….XD
chi volesse mi può trovare qui
moondog.706@gmail.com
ciao
PASSANTE, grazie a te per la chiacchierata 🙂 di solito non uso la posta riguardo il forum, anche per… Esubero tecnologico per ragioni di lavoro. Spero, se ti va, che ripasserai di qua. Intanto buone feste e buon anno 🙂 – concordo, cmq, col discorso del tuo ultimo post. L’intimita’ maggiore a piu livelli che si crea in un rapporto col tempo per molti e’ sinonimo di maggiore qualita’ del rapporto, in.tutti i sensi
E non del suo peggioramento. Certo, alcuni partono gia’ con l’idea in negativo rispetto vari aspetti e danno anche per scontato che fare l’amore sia meno piacevole che fare sesso (curioso, cio’.
.. Visto che con chi fai l’amore puoi fare anche sesso) o che i primi.sei mesi lo fai tutti i giorni e poi, ovvio no (dove sta scritto?) una volta al mese o ogni.sei mesi… Ecc ecc
certo che se scegli qualcuno solo per non stare solo o viceversa e’ piu facile che possa accadere di non sentire e anche.costruire insieme un’intimita’ piu profonda e a prova di bollette e quotidianita’. Poi la gente spesso non affronta e scappa ecc. Ma non solo per causa genitale
@luna
il calo della “passione” avviene anche fra le coppie più affiatate ma può avere diversi motivi, dalle routine allo stress (bollette, quotidianità, suocere vampire 😉 al fatto di “bloccarsi” o non comunicare o trovarsi più veramente…ci possono poi esser momenti di “pausa/astinenza” che come tutte le cose non può che fare bene e preparare in realtà un ritorno di attività … qualsiasi cosa che si faccia troppo o troppo spesso perde intensità e diventa scontata…
secondo me comunicare rimane la cosa migliore, infatti non capisco certa gente che magari frustrata ma non osa accennare la problematica o lo fa in maniera sbagliata facendolo solo pesare all’altro e facendo passare ancora di più la voglia…, oppure si tiene tutto dentro e poi alla prima occasione tradisce appunto…
@rossana
d’accordo con il tuo ultimo post, quando una rottura acquista proporzioni cosmiche è spesso perché si aveva sacrificato tutto, vita sociale, amicizie, attività e spazi personali, etc…per una persona che venendo meno ti lascia nel vuoto più totale.
ecco perché è bene non sacrificare tutto per l’altro ma tenersi i giusti spazi propri…che non vuol dire farsi l’amante o la storia parallela, cioè abusarne ma semplicemente mantenere una indipendenza e non fare dell’altro il perno della propria esistenza.
@luna
“Poi la gente spesso non affronta e scappa ecc. Ma non solo per causa genitale”….ahahaha….vero.
ok, c’è stato ancora un post….all’anno prossimo magari…
saluti
@ Passante buone feste anche a te !
Luna ciao! Ovviamente concordo, ho fatto una considerazione restando sul dettaglio per vedere se cosi si riusciva a confrontarsi ma leggendo qua e la mi rendo conto che e’ davvero improbabile…
Rdf dopo aver irriso Freud, e lanciato anatemi sugli psicologi, scrivi cose che nemmeno nei libretti di psicologia da supermercato… come “ le mamme sono fissate per i figli maschi”
Resto perplesso, innalzi gli animali a inconsapevoli ma infallibiti vs l’essere umano maligno, e poi commenti comportamenti femminili con “uno dovrebbe star dietro a queste bestie ??” boh… per di piu prosegui con un “smetterla di provarci con queste smorfiosette…” Ma perche giudicarle se stanno solo seguendo i loro naturali istiniti…. 🙂 quanto rancore…. Mah….
@Rossana, mi riallaccio al tuo ultimo post, io piu’ che eccezzioni parlerei di una minoranza. Sempre restando a livello macro e a livello di tendenze, anche volendo (per ipotesi) dare ragione a Rdf al 1000%, la sua estremizzazione gli chiude gli occhi e fa perdere un pezzo fondamentale del puzzle.
Secondo me, il patriarcato come lo descrive si e’ trasformato, da direi almeno trent’anni e il consumismo estremo che regna e impera. L’importanza dei mass-media si e’ ingigantita, la pubblicita e’ uno strumento formidabile nel condizionarci. (impermeabile invicta docet..)
La famiglia com’era concepita patrarchialmente non e’ interessante per le grandi multinazionali, l’individuo consuma di piu’. E la pubblicita agisce e spinge proprio sugli istinti naturali, ma li snatura e cambia. In una societa di surplus non e’ piu’ il bisogno la molla che ci muove (di cibo, riparo etc. etc.) ma l’avidita e la mera soddisfazione dell’ego, dell’apparire. Niente di piu’ innaturale…
Questo e’ l’imput che arriva dai mass-media, il resto passa in secondo (se non terzo) piano, con un impoverimento estremo delle relazioni (non solo « amorose »).
Si, oggi si cambia partner con la facilita di cambiare un paio di scarpe, ma piu’ che l’attrazione verso qualcun’altro(elemento ovviamente spesso presente), la ragione principale in molti casi e che se nasce una difficolta e’ piu semplice e comodo cambiare che mettersi in gioco.
Detto questo, ritorno sempre sullo stesso punto .: quanto sopra e’ una componente che ha la sua importanza, ma tutto spiega ? Ovviamente No.
“le mamme sono fissate per i figli maschi”” sacrosanto nella maggioranza (stramaggioranza dei casi)…ribadisco. Chiaramente anche questa peculiarità è fioglia della socireytà patriarcale
chiedi in giro , fai un sondaggio e vedi cosa ti risponbde la maggioranza!!!
freud era un patriarca che non ha mai preso in considerazione il logos spermaticos, dunque la sua dottrina è figlia di un’illusione patriarcale. O signur quanta pazienza che ci vuole con il popolino bue, illuso, ingenuo e ben imprintato che al 100 per 100 cozzerà con la disillusione ! Vedrai caro nadir….vedrai…quando sarai piu’ grande mi darai (apertamente non lo farai mai ma dentro di tre si) ragione!!!!
Rdf,
Quanto livore….. boh…
Al netto delle polemiche, se prima scrivevi che ti auguravi : « amore fra tutti gli esserui viventi, amicizia fraterna, nel rispetto reciproco ma nella libertà individuale..in modo sereno ed equilibrato. »
Ora se i passato al consigliare di « impara a recitare quando te le vuoi fare..digli che sono bellissime e uniche e nel frattempo prendile in giro »
Non metto in dubbio che la manipolazione di cui sopra potra anche funzionare pero Vedi tu se ne vale la pena….
Se tutto questo tuo cercare la verita e guardare alla realta alla fine sfocia nel trovare una manipolazione per mettere in orizzontale quelle che definisci « smorsiosette» discostandoti anni luce da quello a cui aspiri…
Luna, Passante,
perchè non lasciate a RealtàdeiFatti “l’onore delle armi”?
la sua opinione è diversa dalla vostra ma resta la sua; così come la vostra, sia pure espressa in modi meno aggressivi sul contenuto, può benissimo connotarvi, senza per questo voler convincere tutti, ma soprattutto RealtàdeiFatti, del vostro “aver ragione”. così facendo è logico che lui continui a ribadire la sua posizione, e che di tanto in tanto sia portata a dire la mia anch’io, e non se ne esce più…
non esistono assoluti da nessuna parte: tutto è sempre relativo, e soggettivo. dal mio punto di vista, per esempio, pur non attribuendo al sistema patriarcale TUTTI i guai che affliggono i rapporti di coppia, continuo a pensare che la sua influenza sia ancora parecchio pregnante, anche se ritengo più che sensata l’osservazione di Passante che al momento tenda a prevalere l’edonismo personale, alimentato dal consumismo più bieco, a cui quasi nessuno è totalmente immune.
se così non fosse, in ogni condominio potrebbe esistere per lo meno un servizio di lavaggio e stiraggio dei panni sporchi. questo non avviene perchè il nostro benessere economico si basa anche sulla vendita di lavatrici e di speciali, progreditissimi ferri da stiro, per non parlare poi delle singole cucine, con tutta la vastissima gamma di sempre nuovi robot… soprattutto per gli anziani, quanto potrebbe essere utile che un servizio di refezione collettivo (a portata di mano e di prezzo) li aiutasse ad avere senza fatica pasti caldi e sostanziosi!
non possiamo cambiare il mondo, con le sue sfaccettate tendenze. ognuno di noi può soltanto scegliere il proprio personale modo di proiettarsi nel flusso della vita. al di là delle modalità d’espressione, quando non arrecano danno al prossimo sarebbero tutti da rispettare, anche se non condivisi.
lasciando da parte i commenti sul personale, che poco hanno a che vedere con le idee, in buona sintesi mi sembra che RdF (e in parte anch’io, sia pure in modo meno granitico) preferiamo credere in una ricerca (forse adolescenziale) di felicità basata sulla massima chiarezza mentre Luna, Passante e anche Nadir propendono nel perseguire un bisogno di stabilità, che per sua natura può anche contenere momentanei e poco significativi aspetti d’ombra.
chi potrebbe dire quale delle due linee raggiunge la perfezione? si tratta di scelte personali a carattere privato, come gli orientamenti in materia di sesso. è stato bello, comunque, discuterne! 🙂
rossana, livore direi piu’ che onore. liberissima di esprimere la tua opinione ovviamente ma trovo un po’ curioso che questo discorso di maggiore variegatezza lo faccia a chi lo sta appunto dicendo. a dire il vero chi non ha semplicemente la sua sacrosanta opinione personale ecc ma da’ agli del popolo bue ecc ecc e’ lui. a me non cambia nulla se con le sue idee rdf ci vive e ci muore. a suo tempo mi sono riferita alla sua superficialita’ di metodo di indagine e alla sua aggressivita’. di per se’ lui puo’ pensare e viversela come gli pare. per il resto l”argomento relazioni ecc puo’ ?stimolare opinioni spunti ecc. cosa che di per se: avviene. chi non tollera lo scambio di opinioni e’ lui.
la modalita’ di espressione non mi pare ecessora quando e’ la modalita’ ad arrecare danno e non il contenuto. se ti dico cio” che penso dandoti dell’idiota e lanciando anatemi ogni volta che apri bocca la mancanza di rispetto e’ tua o cmq risulti sgradevole.
Luna,
per la verità non mi sembra che ad iniziare la baruffa sia stato essenzialmente RdF ma forse in questo caso, visto che la pensiamo di fondo in modo simile, non sono abbastanza al di sopra delle parti.
è molto giovane. forse per questo tendo a tollerare la sua “focosità”. d’altronde, come si è inclini a comprendere e a consolare gli “afflitti a morte” per un tradimento o per la fine di un amore, si dovrebbe, a mio avviso, essere anche un po’ meno esigenti formalmente da chi non la pensa come noi. anche in RdF leggo fra le righe sofferenza, che si maschera in aggressività… se si abbassano i toni, quasi certamente sarà più propenso a fare altrettanto anche lui… e anche ad accogliere in modo meno negativo le osservazioni in opposizione alla sua filosofia di vita…
Rossana, in generale dissento sul concetto che se uno soffre e perche’ soffre scarica su te una vagonata di m…da, perche’ magari usa te come capro espiatorio o dirotta l’aggressivita’ il punto centrale sia che soffre e quindi cio’ giustifica un certo tipo di atteggiamento. Rdf quando spara le sue non usa tra l’altro questo criterio. Dall’altra parte, dico in generale, potrebbe esserci chi ha sofferto o soffre piu’ di lui, e
E’ piu’ sensibile di lui ecc ecc. Non e’ una gara, ma intendo dire che non trovo francamente che lui sia stato aggredito nel digli non la penso come te o esattamente come te o trovo assolute le tue posizioni. Cosa che gli e’ stata detta in generale mentre l’atteggiamento derisorio e gli epiteti vari vengono espressi da lui e anche le incoerenze colte da nadir. Personalmente rispetto al concetto del patriarcato ecc ho espresso la mia opinione, il concetto e sono rimasta in questo topic perche’ mi parevano interessanti altri spunti di riflessione emersi. Che il patriarcato sia la chiave di tutte le questioni, che gli psicologi siano ladri patriarcali ecc e altre declinazioni univoche e fissate di rdf e il modo aggressivo di porle suo dando a chiunque fa riflessioni del popolo bue e dell’idiota e’ una modalita’ sua che non trovo stimolante e interessante. La modalita’. Se rdf usa toni e parole aggressive la gente lo evita o si scoccia anche se altrimenti interagirebbe semplicemente sullz’argomento. A nessuno cambia la vita che rdf la pensi diversamente e sull’argomento uno puo’ dire io invece la vedo cola’. Ma se nadir ad esempio si sente dare del ritardato, illuso tipo bamboccio a gratis e coglie pure un’aggressiva incoerenza in chi gliele spara non vedo perche’ i toni accesi sarebbero i suoi o i suoi di piu ecc. Visto che qualcuno gli sta dicendo di saperne piu di lui su lui stesso ecc. Giovane eta’… Rdf e’ un uomo, mi pare e siamo quasi coetanei. A me non interessa parlare di lui parlando con te ma hai fatto il suo avvocato chiamandoci in causa e quindi ti rispondo. Che a me non cambia come la vede nelle sue relazioni e se le vive come gli pare, che se da un’opinione sociologica posso dire la mia sull’argomento, che se da degli idioti a chi non gli dice hai raggggione al mille per cento qdo si riferisce agli altri, beh, il problema non e’ degli altri che non accettano come lui per se’ la vede. Lui e’ arrivato ad inventarsi una revisione della biografia e personalita altrui per le sue generalizzazioni ecc. Non mi pare il madonnino infilzato della situazione ne’ uno inviso per le sue idee. Se poi tu la vedi cosi la vedi come la vedi. A me non manca l’empatia sul piano del fatto che rdf puo aver sofferto o soffre ne’ trovo poi cosi strano che nelle sue teorie assolute abbia cercato un modo di difendersi dalle sue frustrazioni patite. Il punto e’ che dicendo di parlare del generale e` lui invece ad andare sul personale ma come lo fa e` il punto. Ma e^ evidente, tra l’altro. Basta ritardato, illuso, popolo bue ecc. Ognuno ha le sue e i suoi perche’, ecc, ma l’eccesso di buonismo e’ diverso dall’empatia.
ok, Luna: hai ragione tu! tutto in te è quasi perfetto! più o meno sempre!!!
non ho inteso difendere RdF, che si difedende abbastanza bene da solo. ho voluto soltanto sottolineare che, demolendo la persona, si finisce anche per annichilire la sua idea, che è a grandi linee anche la mia.
per cui, pensala come ti pare ma evita, se puoi, di sommergerlo, e indirettamente sommergermi, con le tue constatazioni negative sull’opinione e/o sulla persona, che finiscono di sortire lo stesso effetto…
Rossana, excuse moi, il fatto che io dica che non mi va di essere insultata, di ricevere epiteti gratuiti, che non trovi elegante che una persona si rivolga ai suoi interlocutori con ignorante e ritardato ecc, qualsiasi sia la sua idea, tutte cose che ho scritto, mi pare, in italiano corrente, divengono “sono quasi perfetta”? In sintesi avrei dovuto dirti per forza: hai ragione tu, Rossana, siamo proprio dei cattivi ragazzi che se la prendono con Rdf e non ci facciamo insultare abbastanza?
@ho voluto soltanto sottolineare che, demolendo la persona, si finisce anche per annichilire la sua idea, che è a grandi linee anche la mia@
prima di tutto non vedo chi abbia demolito Rdf come persona, visto che le osservazioni, almeno per quanto mi riguarda (ma non solo per quanto riguarda me, direi) sono state fatte sul modo in cui pone le sue idee e le offese che lancia a chiunque non la pensi come lui, e offese sulla persona, nel suo caso verso gli altri.
Questo intento demolitorio da parte degli altri nei suoi confronti mi sfugge proprio. Poi non si capisce che significa @annichilire la sua idea che è a grandi linee anche la mia@, cioè io non capisco.
Hai una tua idea, che è grossomodo la sua, ok, alcune persone non sono del tutto d’accordo ecc. Che problema hai? Dobbiamo dire per forza che siamo d’accordo perché o prendiamo da cretini e ritardati o da gente che pensa di essere sempre quasi perfetta?
Cioè io non posso dire che non sono d’accordo con una tesi assoluta che riguarda il patriarcato, che secondo me non sono tutti fatti con lo stampo, ne’ le persone nè le situazioni, non posso dire che entrano in gioco altri fattori, dal punto di vista storico, sociologico, psicologico, indivuale, di dinamiche di gruppo etc?
Non posso?
Ok: bastava che tu scrivessi non puoi.
Ok, Rossana, hai ragione tu in toto, non vorrei mai annichilire la tua idea che è simile alla sua.
Non capisco come il fatto che per me, Nadir o Passante non dipenda tutto dal patriarcato possa rappresentare un attentato alla tua identità o a quella di Rdf, però se così la vedi tu, per carità, rispetto la tua sensibilità individuale.
ciao
è inutile non se ne esce. sono arrivato alla conclusione che ognuno debba sbattere la testa più e più volte (unendo il dolore fisico alla consapevolezza acquisita )per aprire defin itivamente gli occhi, per giungere alla fine della fiera a fare due più due e trarre delle conclusione oggettive. E’ovvio che per arrivare a tanto bisogna soffrire, provenendo da un imprin ting formativo errato…ma è chiaro che prima si accetta la realtà prima si finisce di farsi ancora del male e prima si impara ad apprezzare il mondo e gli altri per quel che possono offrirti. Arrivando dunque a raggiungere una condizione di amore piì puro e più nobile di quello da voi spacciato…un amore senza proprietà privata…ma incondizionato e disinteressato, un amore buono. Il vostro risutla invece essere solo egoismo.
La mia non è affatto una visione pessimistica , ma una visione diversa, più slegata dalle illusioni e più attinente al reale, comprovata da esperienze personali ed altrui…che ogni giorno si manifesta in tutto il mondo mediante le stesse identiche dinamiche che sottolineano la differenza tra quel che si vuole pensare “culturalmente” e cosa si prova e come si agisce “naturalmente”.
é inutile beccarsi a vicenda..io credo fortemente di essere nel giusto…e credo che se una donna matura come rossana riconosca in me un briciolo di verità significa che non ci sono andato affatto lontan dall’interpretazione del reale, bello o brutto che vogliate vederlo.
Io non credo si sia qui a far la gara di chi ha ragione, ma si discute di fatti concreti e di illusioni che cozzano contro quest’ultimi. tutto qui. Poi la vita è cmq degna senz’altro di essere vissuta, con le sue emozioni e con i suoi gusti, ma senz’altro senza che dogmi culturali errati ci condizionino o ci inducano a soffrire, incuncaldoci in testa un mondo illusorio che non trova riscontro nel reale. trovo stupido ostinarsi a voler credere nel contrario per partito preso, nonostante l’evidenza sia sotto gli occhi di tutti…e i ragionamenti logici che reggono questa evidenza PURE !!!!!!
Rdf, siamo sempre li’, semplicemente perche’ le persone non danno ragione in toto alle tue teorie tu spari giudizi. Giudizi su precise da te presunte illusioni, su come si siano svolte vicende personali che non conosci, sul modo di relazionarsi altrui che nel concreto non conosci sparando etichette di egoismo, dipendenza e idiozia. Tu non hai la piu` oallida idea di come vivo le mie relazioni ma poiche` non do ogni responsabilita’ al patriarcato devo esserte per forza o una che vive di illusioni attendendo il principe azzurro che la salvera
Luna,
non è questione di avere o non avere ragione in una discussione: sono 2 linee di pensiero diverse, che dovrebbero avere entrambe pari dignità e rispetto.
secondo me, così come non è giusto l’assoluto di RdF sugli effetti del patriarcato, non mi sembra nemmeno giusto che con un mare di parole si neghi anche la parte che il patriarcato ha avuto, e continua parzialmente ad avere, nel creare l’immaginario collettivo, che apporta grandi sofferenze (in parte evitabili) quando si scontra con le difficoltà create da una realtà, ora peggiorata dal ruolo femminile nella coppia, che non è più di gregaria ma di soggetto tendente all’autorealizzazione, com’è sempre stato per l’uomo.
ad essere sincera, senza però mettere la mano sul fuoco essendo di parte, mi sembra che RdF si sia fatto aspro non in partenza ma nel prosieguo della discussione. in buona sostanza, oserei dire che non è stato lui a cominciare la baruffa, anche se poi si è difeso in modo abbastanza aggressivo. pure e semplici percezioni d’insieme, in quanto non ho nessuna voglia di andare a rileggermi il tutto dall’inizio…
vorrei riportare (e possibilmente concludere) il confronto con l’invito a considerare le idee in modo prioritario, in modo da non svilirle se le capacità o la volontà relazionali di chi le sostiene non sono ottimali.
tutto qui! senza che questo sposti di una virgola la stima che ho per te. grazie soprattutto per il “ciao”, che ho molto apprezzato.
—
PS: sarà per i miei limiti mentali, o per la mia età, maggiormente sottoposta soprattutto nell’infanzia a condizionamenti che ritengo di origine patriarcale, elenco qui di seguito, con l’intento di dar modo ad altre/i eventualmente di meglio identificarle su di sè, le parti peggiori di questa influenza da me subite, che mi hanno notevolmente complicato la vita:
1) rifiuto velato ma quasi palpabile da parte di mio padre di una figlia FEMMINA, con relativo svilimento di mia madre, che ha avuto di conseguewnza ben poco interesse a occuparsi di me;
2) tentativi ripetuti dalla religione e dalla famiglia di azzerare la SENSUALITA’, che mal si confaceva alla visione di una donna angelo e madre;
3) timore di restare ZITELLA, pur essendo carina ed attraente (un uomo poteva restare scapolo ma per una donna questo sarebbe stato un disonore, per sè e per la sua famiglia), che non mi ha dato modo di guardarmi intorno con maggior calma nella selezione di un compagno di vita;
4) maternità indotta dalla cultura dominante che riteneva una donna senza figli indegna di considerazione (solo la legge sull’aborto ha affermato in modo indiretto che NON tutte le donne hanno vocazione a fare e a crescere figli);
5) tradimenti seriali da parte di un marito infantile e incapace d’assumersi responsabilità vissuti come FALLIMENTI personali mentre altro non erano che una spiacevole norma che, se è vero che non succede a tutti, è altrettanto vero che succede a molti, che ne siano o meno consapevoli…
e mi fermo qui, per non sputtanarmi oltre…
Rdf,
Di fondo apprezzo l’aver abbassato i toni, spiace che comunque tu abbia tenuto a sottolineare che chi non la vede come te fortazamente non riesce a fare due piu due, ha una visione puramente egoistica dell’amore, e risulta stupido nel suo ostinarsi… ma poco importa..
Aspiri ad arrivare a “raggiungere una condizione di amore piu puro e più nobile un amore senza proprietà privata…ma incondizionato e disinteressato, un amore buono” nell’augurati il meglio in questo tuo percorso, ripeto quello che ho scritto, non perche voglio « beccarti » bensi perche credo possa essere utile :
A me l’incongruenza con questa aspirazione e il tuo consiglio che hai recentemente postato :in un’altra lettera « impara a recitare quando te le vuoi fare..digli che sono bellissime e uniche e nel frattempo prendile in giro » sembra davvero enorme.
La sofferenza che troviamo nel nostro cammino,(e non parlo esclusivamente di quella legata ai rapport di cuore, ma a 360 gradi) se ben convogliata puo lasciarce in dono una maggiore consapevolezza e sensibilita, se non gestita puo’ invece darci un regalo avvelenato, rancore e cinismo.
RdF,
sto dalla tua parte ma… anche tu, per favore, molla un tantino la visione granitica e lascia qualche spazio alle idee e alle sensazioni altrui! “viviamo” tutti sulle nostre esperienze, che possono essere anche diametralmente opposte!
il tuo ultimo post era, a mio avviso, a livello dei primi, volto alla positività e all’amore, ma è amore anche comprendere, o sforzarsi di farlo, chi non la pensa come noi. il bello sta proprio nella diversità, quando questa è costruttiva, come di certo intende essere quella di Luna e degli altri che hanno affiancato la sua tesi.
se non ci si trova in sintonia, le parole sono come le ciliege e, se le si sposta sul personale, il filo del discorso si disperde in mille rivoli e se ne perde l’orientamento iniziale.
se non ricordo male, in un post parlavo di eccezioni (ancora rivolte all'”amore per sempre”, tanto per sintetizzare) mentre Passante ha corretto il tiro trasformando la parola “eccezioni” in “minoranze”, che era senz’altro più giusta. il dialogo dovrebbe servire ad integrare vissuti e idee, non a creare contrapposizioni di massa, soprattutto se si è disposti ad accettare che non esistono assoluti ma che tutto è sempre, banalmente se vuoi, molto RELATIVO, a partire dal mondo interiore che ognuno racchiude in sè… e questo consente di continuare a sperare (se non a sognare)!
uno a uno, quindi, e palla al centro, ognuno con le proprie percentuali sul concetto di “patriarcato”. la mia, tanto per essere chiara fino in fondo, in questo inizio di nuovo millennio oscilla ancora intorno al 60-70% ma forse nei fatti delle nuove generazioni potrebbe anche essere, per fortuna, di molto inferiore…
Nadir,
concordo pienamente con questa tua affermazione: “La sofferenza che troviamo nel nostro cammino,(e non parlo esclusivamente di quella legata ai rapport di cuore, ma a 360 gradi) se ben convogliata puo lasciarce in dono una maggiore consapevolezza e sensibilita, se non gestita puo’ invece darci un regalo avvelenato, rancore e cinismo.”
spesso si tratta di un percorso lungo e difficile, in particolare per i maschi, abituati egocentricamente ad avere sempre tutto e a basso dispendio d’energie. la vita è un’ottima scuola: o impari dalle disfatte o, prima o poi, paghi tutto, arretrati compresi.
secondo alcuni, il comportamento etico è diventato tale perchè è quello che nel lungo corso “rende” di più in positivo. finchè questo non si capisce o non si tocca con mano, si può fare alto e basso a piacere ma ci si può anche ritrovare, in seguito, a rimpiangere di non essersi adeguati prima…
ovviamente, sto parlando a nuora perchè suocera intenda… 🙂