Mia madre ha tradito mio padre
di
Luca1234
Riferimento alla lettera:
Buonasera a tutti, oggi per puro caso con mia sorella abbiamo scoperto che mia madre si sentiva (lei dice che non è successo altro) con un altro uomo al telefono. Io e mia sorella siamo maggiorenni e viviamo (per ora) a casa con mio padre e mia madre. Non vi...
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Categorie: - Famiglia
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Chaponine,
come nel caso di un altro utente, dimostri una maturità MOLTO superiore a quella che potrebbe far capo ai tuoi 25 anni, che lascia perplessi…
“Le favolette sull’amore e la fedeltà sono iniziate a comparire dopo il dolce stil novo.” – corretto, anche se un sentimento forte e l’attrazione fra l’uomo e la donna, con qualsiasi etichetta li si abbia voluti contraddistinguere, sono sempre esistiti e sempre esisteranno. è la fedeltà a essere stata imposta, a fini ereditari e, inizialmente, a protezione della donna.
“non si può trovar tutto in una sola persona ma nella moltitudine.” – non solo non si può trovare tutto in una sola persona ma difficilmente si riesce a mettere insieme le due componenti essenziali richieste fino all’altro ieri per una salda e veritiera unione di coppia: sessualità condivisa e progetti di perenne impegno quotidiano in comune. la botte piena e la moglie ubriaca!
la questione che riguarda il tradimento è uno dei peggiori ibridi derivanti dalla morale e dalla cultura del corretto vivere sociale, in netto contrasto con gli istinti, che non potranno mai essere sopressi ma soltanto occultati. si desidera l’altro con i sensi e con il pensiero, essendo però tenuti a negare entrambi. la sola vera unicità di coppia è quella sentita, fino a quando lo è, non quella imposta o autoimposta, pur se ammirevole nei suoi intenti di fondo.
opinioni personali, ovviamente.
rossana, non ha mai pensato che il desiderare qualcuno “con i sensi e con il pensiero” può anche scaturire da una semplice stima e simpatia iniziale per quella persona, per via di un modo affine di pensare, e non necessariamente da istinti passionali inspiegabili e immotivati ?..
@rossana
Mi trovo totalmente d’accordo con te su tutti i fronti. Penso più che altro che il problema stia alla base.. Cioè si viene a creare quando si pensa che il partner sia un angelo venuto dal cielo solo ed esclusivamente per amare noi ed esserci fedele. Non lo si considera come un umano, ma come un angelo. In una coppia molto spesso si va avanti dicendosi bugie, nascondendo i nostri istinti, paure, solo per la paura di ferire l’altro. Non considerando che stiamo ferendo noi stessi nel frattempo. Se nella coppia si parlasse tranquillamente degli istinti sessuali che la partner ha per altri uomini, come è normale che sia, non si creerebbero problemi. E non parlo solo di sesso, ma di affinità mentale, hobby.. Se come uomini iniziassimo a dire “Siamo comuni mortali, con pregi e difetti, accettiamoci per quello che siamo” le coppie sarebbero più sane, più felici, con più amore verso i figli. E’ nella privazione e nel nascondere i propri istinti o pensieri che si genera l’odio e la monotonia..
“Se nella coppia si parlasse tranquillamente degli istinti sessuali che la partner ha per altri uomini, come è normale che sia, non si creerebbero problemi. E non parlo solo di sesso, ma di affinità mentale, hobby.. Se come uomini iniziassimo a dire “Siamo comuni mortali, con pregi e difetti, accettiamoci per quello che siamo” le coppie sarebbero più sane, più felici, con più amore verso i figli. E’ nella privazione e nel nascondere i propri istinti o pensieri che si genera l’odio e la monotonia..”
chaponine, parole tremendamente vere e incontestabili. purtroppo la maggior parte degli uomini, per ego e orgoglio personale derivanti da una cultura patriarcale, non accetterebbero MAI E POI MAI che la propria donna possa provare impulsi sessuali anche per altri uomini. e lo stesso vale anche per le donne, abituate a pensare che se non sono LE UNICHE E LE SOLE ad occupare i pensieri erotici di un uomo, allora non sono veramente amate.
in coppie di questo tipo il VERO AMORE non centra proprio un cavolo e si tratta solo di rapporti basati sul senso del possesso e del controllo sull’ altro teso ad appagare il proprio EGO(CENTRISMO).
“Se nella coppia si parlasse tranquillamente degli istinti sessuali che la partner ha per altri uomini, come è normale che sia, non si creerebbero problemi. E non parlo solo di sesso, ma di affinità mentale, hobby…. sarebbe tutto Eccetera.”
Ecco, questo è un esempio di illusione benevola di natura accademica. Un pó come quando ti dicono cosa speri per l ‘anno prossimo e si risponde “la pace nel mondo”.
Io per primo, anche oggi che ho secolarizzato il rapporto sentimentale come ho descritto cento volte e non sono più un ragazzo, se la donna che amo mi dicesse che sente un ” certo” desiderio per Chaponine che è un ragazzo interessante, e una speciale affinità per Yog, mentre ama gli hobby di M con cui passerebbe qualche pomeriggio mi incazzerei come non ve lo immaginate neppure. È la stesa cosa farebbe lei se mi “sbizzarrissi” nel modo CGE ho descritto.
Contrariamente a quello che propone Chaponine ( che non sarebbe esente neanche lui da certe reazioni se verificasse quella circostanza) le cose peggiorebbero in una coppia, e pesantemente pure. Ci hanno giá provato nei ’70 senza successo. Perché? Perchè come ho detto in Chat, per il 90% siamo impulsi e il 10% ragione.
Insomma Chaponine se si parla del sesso degli angeli la tua affascinante proposta puó starci, ma se quell’amgelo si scopre che il sesso ce l’ha e gli piacerebbe usarlo con un altro le cose cambiano per i comuni mortali.
Queste cose “succedono” a persone particolari, come Frida Kalo e Diego Rivera, giá citati per la loro relazione,credo proprio su questo thread, con autorevolezza ma senza risultati apprezzabili nell’analisi di quella straordinaria coppia. Ma il loro non era amore, ma una spaventosa e folle passione alimentata dall’egocentrismo che nasce dalka genialità artistica di entrambe, e dalla disperata vita di lei. Non era amore come vorrebbe Chaponine solo perché ne applicavano le regole che lui propone. Non lo era perché il loro VERO amore era l’arte. Amavano l’arte e… solo esclusivamente Lei. Il resto era egocentrismo. Disperato quello di Frida, maschilista quello di Diego. E solo in quello erano “normali” come noi. Peró ai normali di oggi appaiono “straordinari” perché sono Frida Kahlo e Diego Rivera e il loro “amore”, così “particolare” deve necessariamente esserlo altrettanto. Ma non era amore, e non potrebbe esserlo – oggi, ma neppure fra mille anni – con quello “stile” che tu proponi, almeno fintanto saremo fatti ANCHE di carne.
@Golem
Cerco di spiegarmi meglio: io non ho detto che il tradimento è necessario ed obbligatorio, e non ci trovo nulla di accademico. Non so che visione tu abbia dell’amore, ma per me non è possesso, ma stima dell’altra persona. Per me la parola “ Ti amo “ vuole dire “ Voglio che tu sia felice, con o senza di me, perché ti stimo ”, mentre per voi vuole dire “ Ti amo, voglio la tua felicità, ma solo con me “.. Questo è possesso, e non centra nulla con l’amore, in quanto non volete la felicità di una persona, volete solo sentirvi appagati. Parte tutto da una cosa: chi tradisce lo fa perché è insoddisfatta di qualcosa. Chi è pienamente soddisfatto non tradisce, questo è assodabile a tutti. Molti pensano che il tradimento parta solo da un attrazione fisica, ed è totalmente sbagliato ciò, in quanto la maggior parte di queste relazioni clandestine partono da affinità che nel rapporto non esistono più con il partner, o non sono mai esistite. Non si può trovare tutto in una partner, come non ci si può aspettare che lei sia totalmente felice nel rapporto.Ovunque mi giro vedo gente insoddisfatta e che si lamenta del partner: non sarebbe più semplice capire che il partner può essere carente in cose che riteniamo importanti? Tutto sta nel valutare quanto questa carenza incide nel rapporto. Se l’attività sessuale con il tuo partner non va, ma tutto il resto si e siete veramente felici, o ti armi di santa pazienza le resti fedele e fai una vita da cani, o le parli e le spieghi la situazione. Molti dicono che sarebbe più semplice lasciarla: ma perché rinunciare ad un rapporto che ti da tutto sotto tutti i punti di vista, con una persona che stimi e reputi eccezionale? Se ami una persona vuoi la sua felicità, anche se non sei tu a dargliela, purchè ciò non incida nel rapporto ma diventi solo un ora di svago e di divertimento, dove io penso a me stesso ed alla mia felicità e lei alla sua.
Vogliamo andare avanti con regole moralistiche? Liberi di farlo, io voglio essere felice.
Golem
io personalmente NON credo a un rapporto di coppia dove ognuno quando non sta con l’ altro si fa i cavolacci suoi. ma se l’ uomo che amo e con cui sto mi dicesse che non gli è mai capitato di provare certi impulsi anche per un’ altra, non gli crederei. e non perchè sono prevenuta e sfiduciata verso gli uomini, ma perchè conosco la natura umana ( che come dice chaponine non è per natura monogama ). poi ovvio un conto è “tradire” con la mente, tutt’ altro conto è mettere in pratica certi pensieri. è che non credo agli idilli perfetti, ecco tutto. ogni rapporto credo che affronta delle fasi di alti e bassi alternate a periodi in cui tutto fila a gonfie vele. se il mio partner ammettesse con sincerità e onestà di essere attratto sessualmente anche da altre donne, pur amando solo me, a mio avviso sarebbe un segno di onestà e affidabilità. magari non la prenderei così bene, questo sì. ma meglio uno così di uno che nasconde tutto sotto al tappeto simulando una “perfezione” che non c’è. La fedeltà di coppia è un’ istituzione inventata per salvaguardare la famiglia tradizionale e patriarcale, ma non è una cosa che ci appartiene VERAMENTE. non a livello istintuale, e credo sia inutile negarcelo. poi c’è chi cede agli istinti, e chi si astiene dal farlo. e questo è un altro discorso, SIA CHIARO! detto per inciso ai maligni che staranno già pensando che io sia una traditrice!..
magari i genitori di Luca sarebbero rimasti fedeli l’ uno all’ altro, se si fossero confidati apertamente, e adesso Luca non patirebbe i postumi della sua traumatizzante scoperta. chi può dirlo ? poi guarda, sta sicuro che quando una persona si mette in testa che sei una traditrice o un traditore nato non c’è verso di fargli cambiare idea, e qualunque cosa tu possa dirgli rimane fermo nelle sue convinzioni. quindi tanto vale affermare: “sii è vero in effetti mi farei tutta la tua cerchia di amici e non solo. sai, sono un tipino impetuoso!.. “. quello, paradossalmente, si sente quasi più rassicurato così..!
Ragazzi parlavo di “accademia” riferendomi al fatto che stando dietro la scrivania è più facile immaginare cosa sia giusto in amore, e pensare che si ascolterebbe “sereni ” la notizia che il parter che ami, e che vuoi vedere felice, lo sarebbe con Pinco o Pallina, ma non conosco nessuno ne direttamente nè indirettamente che ha applicato questa idilliaca regola, almeno fintanto che è ancora innamorato della persona che ama, non so se mi sono spiegato, sapendo che tu non hai seguito il mio lungo dibattere sull’argomento. Chap, io so quanto sia bella la tua definizione dell’amore nei termini che hai spiegato, ma è evidente che non hai potuto mai trovarti in questa situazione che tu descrivi con dovizia di particolari, frutto di una buona analisi, ma che non tiene conto della realtà emotiva che inevitabilmente entrerebbe in gioco in una prospettiva del genere. Altra cosa è quello che dice MG che paventa la possibilità – che dovrebbe diventare NECESSITÀ. – di parlarsi, quando il pensiero, mosso dall’istinto, sta diventando desiderio. Ma giustamente lei aggiunge, “se so che lui mi ama ma…”. Allora si che si parla di “amore”, mentre ti affidi “razionalmente, alla fiducia del tuo partner per dirgli quello che ti sta succedendo, e che – e qui me la godo perchè vedo dimostrato come gli istinti non sono “moralizzabili” – non potresti controllare. Perché se è vero che amare vuol dire volere la felicitá del tuo amato in qualunque modo, e significa che lo ameresti anche se lui non ti amasse più, troveresti il più strenuo avversario a questa tesi, perché se è vero che amore non significa possesso dovrebbe essere anche vero che l’amore si FA in due, altrimenti sarei capace che quello di cui parli tu potrebbe essere benissimo “feticismo”. Insomma per quanto mi riguarda quello di cui parli tu è solo teoria distillata dalla più pura delle filosofie sull’argomento, riscontrabile per il momento solo sulla letteratura dedicata.
Se poi addirittura mi scrivi: “Se ami una persona vuoi la sua felicità, anche se non sei tu a dargliela, purchè ciò non incida nel rapporto ma diventi solo un ora di svago, che puó significare ANCHE un’oretta col suo miglior amante, sono troppo vecchio per trovarmi d’accordo con te. In quel caso e io dovrei riconoscere la mia inadeguatezza ad accettare la moderna evoluzione dell’amore, perché preferirei essere io a far felice la mia donna, magari cambiando se è necessario.
Ciao, porto a cena la mia “ragazza”. Non si sa mai.
Comunque sei in gamba.
Curioso…
Io è da mesi che dico che Golem è un inguaribile egocentrico e cosa succede?
Per una coincidenza di pubblicazione me ne da conferma proprio maria grazia,la su più dichiarata ammiratrice!
Non posso crederci 🙂
Golem,ormai lo devi ammettere: sei egocentrico! Non te ne rendi conto perché è tipico della patologia,ti atteggi a superuomo per far colpo sulle ragazze del forum ma alla fine si è capito bene di che razza sei…
walk
peccato che a differenza di tutti gli altri maschi che scrivono qui, Golem se volesse potrebbe scoparci tutte quante senza millantare un emerito nulla, semplicemente per quello che lui è. è se non lo fa, è UNICAMENTE perchè non gli interessa una beneamata cippa. tant’è che non ha avuto alcun problema a dichiarare apertamente un’ opinione che poteva sembrare in tutto e per tutto opposta alla mia. altro che egocentrismo!
Golem
mi hai capita perfettamente. io infatti parlavo di sincerità e di trasparenza nella coppia, anche nell’ ammettere i propri desideri e fantasie nascoste. e su questo c’è ancora un grande tabù, cosa per me sbagliata tra due partner che vogliano essere COMPLICI. ma per il resto, anch’ io trovo molte contraddizioni nell’ ultimo commento di chaponine, sebbene ne condivido l’ idea di fondo che il VERO amore prescinde dal possesso egoistico ( cioè il volere l’altro anche contro la sua felicità ).
Per far colpo eh Walk? Sei un intenditore di come si conquista il gentil sesso.
Scusa Walk, di che razza sarei quindi? Perché mia moglie dice che assomiglio a un Siberian Husky.
@Golem
Golem ciò che scrivo non l’ho vissuto io nella mia di coppia ma sono stato “parte attiva” di un’altra coppia durante gli anni universitari. Posso assicurarti che ho visto in loro più amore e rispetto di quanto se ne portino al giorno d’oggi molte coppie.
@ maria grazia
Dove sono le mie contraddizioni maria grazia?
chaponine, più che altro trovo contraddittorio il concetto che esprimi: “voglio che tu sia felice, anche se per esserlo devi andare pure con altri/e”.
ma se le cose stanno così, non c’è nemmeno motivo di mettersi assieme seriamente, contraendo un vincolo di qualunque tipo, o mi sbaglio ? è vero che NESSUNA persona al mondo potrà mai racchiudere da sola PROPRIO TUTTE le qualità che cerchiamo in un compagno/a. ma è anche vero che si elegge qualcuno a proprio partner, proprio perchè quelle qualità le possiede in maggior numero rispetto ad altri, si fa insomma una scelta per esclusione. e l’ esclusione non contempla la presenza poi di altre persone in parallelo, o almeno io la vedo così. altrimenti rimango direttamente single e mi tolgo i miei sfizi oggi con te, domani con un altro, e siamo tutti felici! senza inutili artefizi e complicazioni. se TI SCELGO, ti scelgo proprio perchè in mezzo agli altri per me FAI LA DIFFERENZA, e quindi continuare a desiderare anche gli altri, più o meno nella stessa misura, a quel punto non ha senso. spero di essere stata chiara e comprensibile.
Ok Chaponine, te l’ho detto: sono troppo vecchio per immaginare di essere contento se la mia donna è felice di trombarsi un altro.
@ maria grazia
Tu parti dal presupposto che il tradimento debba essere per forza fisico. Allora posso anche essere d’accordo con te. Ma in una storia non c’è solo sesso, e moltissime persone non mettono le corna di certo per il sesso. Molto spesso non si sentono comprese, si sentono represse, sentono di aver abbandonato le loro aspirazioni o di essersi private di qualcosa durante il matrimonio.. Se tu sei una persona libera ed indipendente i tuoi spazi te li prendi da sola, se non lo sei cerchi dal tuo partner di essere compresa sulle tue mancanze. Ed è li che si sfasciano i matrimoni. Allora come dicevo nei vecchi post o il partner si mette in testa che deve pensare anche alla felicità dell’altro e non solo agli affari suoi, o ci si separa. Io penso invece che sia molto più auspicabile farsi da parte e capire che ognuno ha le sue esigenze, che può trovare in altri luoghi ed in altre persone.
Quindi se si parla di sesso posso essere d’accordo con te, per il resto no.
Chiudo personalmente con questo post, in quanto stufo di ripetere per tre volte di fila la stessa cosa. Ok che esistono le opinioni, ma i post vanno LETTI e non interpretati con pensieri vostri.
chaponine, il tradimento di cui parli tu ( quello NON sessuale ) per quanto mi riguarda è ANCORA PIU’ GRAVE. è grave nel momento in cui il mio partner NON MI PARLA, non mi spiega il suo disagio, non mi dice come stanno le cose e non mi spiega cosa sta succedendo. ma si limita a cercare altrove e con qualcun altro quello che non trova con me. se hai un disagio, un problema, un malessere, ti senti oppresso o al contrario troppo trascurato, caxxo me ne parli! me lo dici, ti apri con me. altrimenti io cosa sono per te, quale complicità c’è tra noi due, quale AMORE ? perchè l’ amore è condivisione chapo. allora, in base a quello che tu stai dicendo, cosa mi devo aspettare di condividere io con l’ altro ? solo i momentucci allegri e spensierati come due semplici amici che si vedono ogni tanto per farsi una bevuta ? se sei il mio uomo, tu MI PARLI, ti CONFIDI, e poi semmai prendiamo una decisione insieme. che per alcuni potrebbe anche essere il frequentare altre persone in contemporanea, o semplicemente il prendersi i propri spazi ( cosa, quest’ ultima, sulla quale sono assolutamente d’ accordo ). ma non sono d’ accordo sulle relazioni parallele se non sono dichiarate apertamente. non giudico nessuno in questo senso perchè ogni coppia ha i suoi equilibri, ed è un fatto che esistano le cosiddette coppie “aperte”. ma se invece parliamo di sotterfugi e di cose non dette, allora tu mi stai segretamente imponendo uno stile di vivere la coppia che magari io non condivido, e lo stai facendo per un tuo puro tornaconto personale ( salvare il tuo rapporto ufficiale e al tempo stesso toglierti i tuoi sfizi ). beh.. mi spiace ma io ho un altro concetto dello stare assieme. che vuol dire appunto, per me, STARE ASSIEME. e quindi farti prendere parte a come IO VIVO IL RAPPORTO CON TE. altrimenti si parla del nulla.
probabilmente abbiamo una visione sostanzialmente molto lontana del rapporto di coppia.
Chaponine,
“Se tu sei una persona libera ed indipendente i tuoi spazi te li prendi da sola, se non lo sei cerchi dal tuo partner di essere compresa sulle tue mancanze.” – ottima osservazione, espressa con chiarezza. la quotidianità in totale simbiosi può essere logorante.
Buonasera scrivo ui oer sfogarmi un po….
Ho scoperto a luglio che mia madre e uscita di nascosto con un uomo 20 anni piu giovane di lei che fra l altro conosco. In realtà e stato un caso….abbiamo life 360 in modo che lei sappia dove sono quando esco la sera e sta piu tranquilla….ma un gg tramite questa app ho scoperto che è uscita di nascosto con questo uomo.
Si sono scritti messaggi dolci e ci e stato anche un bacio.
Ovviamente quando gliene ho parlato ha negato e l unica cosa che ha saputo dirmi era che non dovevo andare sul suo cell.
Insomma l ho beccata ma nega nega e nega….
Non abbiamo parlato per gg poi ci siamo “chiarite” e sembrava la cosa fosse finita li….
Sono dovuta andare anche ad un evento con lei mio padre e questo che ovviamente faceva l indifferente.
Ora novembre…stavamo insieme e per caso mi e andato l occhio sul suo cell si stava scrivendo con quello …immediatamente ha messo il cell via…
Ho aspettato poi le ho detto che era falsa e abbiamo litigato di nuovo
Ha negato di nuovo.ha detto che lei e mia madre e puo fare cio che vuole.etcetc
Ora il fatto è che se fosse stata una donna libera separata da mio padre avrei accettato la cosa ma non lo è
In piu sa che non andrei mai da mio padre a riferire il tutto altrimenti sremmo una famiglia distrutta…
Quindi rimane che lei fa quello che vuole e secondo me continuerà a sentirsi con queto uomo….
Ma perché nega davanti all evidenza.perche non ammette.preferirei che lo ammettesse….
Ora non riesco a guardrla in faccia mi fa pena e rabbia alla stesso momento…
Vorrei scrivere a quell uomo di lasciarla stare che sta rovinando un rapporto madre figlia e tanto altro….
Sono combattuta sto male dentro.
Salvia,
hai parenti materni affidabili (nonni, zii o zie) a cui poter far riferimento?
Purtroppo no….
Questa è la legge del menga…
Salvia,
premesso che la situazione è MOLTO delicata e che NON si dovrebbe per niente trattare nel virtuale, senza conoscerne che quello che hai riferito tu, se non c’è nemmeno un amico di tua madre o di famiglia, una qualche figura autorevole come un medico, un sacerdote o un’insegnante, affidabili, con cui poterti confidare, temo non ci sia altro da fare che lasciar perdere o far di nuovo presente a tua mamma l’inquietudine in cui la sua relazione ti pone, soprattutto nei confronti di tuo padre. senza scendere nei dettagli, né accennare a tue interpretazioni di quanto hai letto o notato.
sarebbe di gran lunga meglio che fosse un adulto a indagare come stanno le cose oppure a renderle più esplicite a tua mamma, perché fra voi non può esserci interscambio verbale sullo stesso piano.
quanti anni hai?
Salvia forse sarebbe stato meglio ti facessi gli affari tuoi invece di andare a spiare il cel di tua madre! Cmq il danno ormai è fatto!
Invece di condannarla prova invece a parlarle e cercare di capirla..cercare di comprendere il PERCHÉ sta facendo questo..cosa c’è che non va con tuo padre cosa vede in quest’uomo più giovane! Prova a farla parlare e venire in contro e poi senti quello che ha da dirti. .poi allora se non sarai d’accordo la potrai condannare ma adesso no!. Tu non sai i casini e probblemi che ci sono tra i genitori e tutte le cose nascoste che ne l’uno ne l’altro si dicono!
Ha raggione Sofia, chi si fa li gazzi sua campa cent’anni. Smettila di ravanare la privacy altrui e tieniti ‘a bocca cucita, altro che confidasse cor prete o con la perpetua. La tu’ mamma prima de esse mamma è pur sempre ‘na donna, non dimenticarlo.
Ma si rendono conto questi adulti, di che tipo di traumi potete creare nei figli?? Di quanto rischiano di buttargli addosso delle responsabilità che non si meritano? E cose difficili da gestire? Confusione, dubbi, situazioni che non li riguardano na in cui si sentono risucchiati… Sarà per sbadataggine, per infantilismo, e per ego, vuoi quello che vuoi… Ma almeno abbiano la coscienza di tenersi per loro queste cose e non fare passare ai figli periodi difficili e neri che nemmeno competono loro, perché alcuni genitori non hanno l’accortezza e l’attenzione di gestirsi DA SOLI le loro cose, e alla fine non sono assoluti,non hanno le risposte a tutto e sono solo gli adolescenti che erano con i loro traumi, le loro debolezze, che sono cresciuti… Però penso che non sia giusto fare scoprire certe cose ai figli, e sia irresponsabile da parte loro un comportamento del genere anche se fatto per sbadataggine o bisogni emotivi del momento e non cattiveria… Se vogliono fare quello che vogliono fare devono avere la maturità di non rischiare di ferire altre persone che nulla c’entrano per i loro comportamenti… Perché i figli poi, nel caso, ci stanno male.. E poi è ovvio che reagiscano con rabbia, frustrazione e sfiducia… E non è giusto che debbano sopportare gli errori degli altri… Perché, anche se rimangono solo dubbi, in ogni caso, fanno male.