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La mia inutile vita

Ciao ragazzi, voglio sfogarmi con voi

La mia vita è stata completamente inutile da piccolo ho subito i litigi dei miei genitori e vedere i miei che se le davano di santa ragione e io a 6 anni a rincuorare mia sorella più grande di me mentre lei piangeva a di rotto.
Ho subito violenze di tanti tipi emotivi e fisici…
Ho avuto una ragazza per 4 anni che improvvisamente mi lascia per un altro, ho avuto un’altra la quale mi ha riempito di corna e poi questa la quale l’ho amata e credetemi se vi dico che l’amo ankora e ricordo il profumo dei suoi capelli, i suoi occhi e le fossette di quando mi sorrideva e credetemi se vi dico che la immagino ankora qui accanto a me, seduta sul mio letto che mi fissa e mi sorride come per dirmi “Vai amore mio, credo ciecamente in te” ma purtroppo e solo un illusione tutto per colpa mia… per colpa mia…
Diceva che io non avevo carattere e quando mi lasciò, il mio cuore e stato trafitto da un qualcosa di grande mi sono sentito rotto dentro…
Ho amici mi vogliono aiutare, io mi lascio aiutare ma non ci riescono, ho un lavoro di m***a oltretutto fatto dalle 4 di mattina fino alle 3 del pomeriggio per 500€ mensili e mi rompo il sedere ormai sono stanco mentalmente…
Voglio solo riposare eternamente…
Riposare eternamente.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    silvana_1980_anche_lei_triste -

    ciao triste,
    i miei non se le davano di santa ragione, ma non si sono mai amati e la loro violenza era ignorarsi a vicenda…una violenza psicologica…non credere faccia meno male. Lo fa lo stesso. E i figli non c’entrano in queste cose. Ma vengono coinvolti, loro malgrado.
    Sicuramente tu ne hai risentito di più dei loro errori rispetto a me, il male fisico aggrava il tutto, ma anche io ho la stessa difficoltà a stringere legami con gli altri, anche io ho 1000 insicurezze che non avrei mai voluto avere.
    Io nella vita ho molti dubbi, molte incertezze…ma ho una sola certezza.
    Quella che non sposerò o non conviverò mai con un uomo che non amo e che non mi ama a sua volta, e che non ci farò mai un figlio nemmeno per sbaglio (e nei limiti cerco di evitarlo uno sbaglio…) se l’uomo con cui sto non è la mia vera anima gemella, la persona che qualsiasi cosa accada so che c’è…è sempre li accanto…è sempre là a sostenermi e a darmi il suo affetto incondizionato come lo do io.
    E’ per questo che non mi accontento facilmente…è per questo che se non c’è equilibrio lascio perdere. E’ per questo che sono sola e che resto sola. Non è facile. Io ho bisogno di equilibrio, ho bisogno di attenzioni e di affetto date e ricevute. Come tutti.
    Questo perchè voglio, semmai avrò figli un giorno, che crescano con delle certezze, con l’idea che si può essere felici e la voglia di lottare per esserlo…e non con la mia paura.
    Buonanotte a tutti…e spero che tu Triste esca con le tue forze da questa prigione invisibile che ci hanno costruito attorno.
    Siamo tutti e due ricchi dentro di noi, ma non lo sentiamo, ci sottovalutiamo, lo nascondiamo, boh. Non so neanche io. Dobbiamo trovare qualcuno che ce lo faccia sentire i nostro valore con il suo amore. E anche con un pò di pazienza. Altrimenti non può funzionare… con nessuno.

  2. 2
    Gabriele -

    ciao mi chiamo gabriele e ti capisco, anche perchè anche io sono stato violentato, ho assistito hai litigi dei miei genitori fino al divorzio, ho assistito al “passaggio all’ altra sfonda” di mio fratello, sono stato tradito da tutte le ragazze con cui sono stato e mi ritrovo ad essere un nerd grasso vergine che ha abbandonato la scuola e gli amici per badare a sua madre e suo fratello dopo aver smesso di drogarsi…
    …ma tutto questo non conta nè per te e nè per gli altri perchè (te lo dico con il cuore) ciò che contà non è il tuo punto di vista o quanto hai sofferto, ma qunto sai dimostrare di saper reagire, anche perchè è l’unica cosa che fa stare bene te e gli altri in tutti i sensi.
    ciao!
    ps non mi parlare di lavoro perchè io sono di palermo e con questa lega nord al potere non esistono modi per far sì che i meridionali guadagnino qualcosa e quando vedi intere generazioni di ragazzi buttate nel cesso (tranne i mafiosi) capisci che nel mondo non c’è posto per i deboli o buoni di cuore.

  3. 3
    Fortunato -

    Ciao Silvana sono tristemietitore il mio nome reale e Fortunato… cosa assai paradossale con le Sfortune che ho… dobbiamo trovare solo qualcuno con cui interagire perfettamente… sperando che ci sia

  4. 4
    T.D._ -

    A Tristemietitore. Anch’io sono stanca, eppure cerco di stringere i denti e andare avanti. Come? Cerco di dividermi in un equilibrio per cui sogno il futuro e mi sforzo entro i limiti della salute psico-fisica per costruirlo, ma vivo quel che posso in giornata, cercando di godere degli imprevisti. Con coscienza. Con buonsenso. Non è una scontatezza, perchè è sempre più facile abbandonarsi all’eccesso che porta con sè il semplicismo del tutto bianco o tutto nero. Fino a qualche tempo fa vivevo malissimo perchè tutta la mia giornata era incentrata nel cercare (invano) lavoro. Ora ho cambiato strategia: continuo a cercalo, a darmi da fare, a migliorare sempre quel che posso della mia vita, ma dopo stop, devo anche avere il tempo per sognare, per fantasticare, per farmi una passeggiata, godermi il sole, la primavera che piano piano arriva.

    A Gabriele. Purtroppo la mafia non c’è solo al sud. La respiro tutti i giorni anch’io che sono all’estremo Nord. Ahimè. Solo che qui si presenta diversamente, sta subendo una metamorfosi sempre più evidente: coinvolge dirigenti, capitalisti, i cosiddetti “colletti bianchi”, gli insospettabili. DOBBIAMO LOTTARE!!! NOI GIOVANI PER PRIMI. Lasciami un indirizzo email, forse ti posso dare qualche contatto di qualcuno che SERIAMENTE vuole esporsi per opporsi a tutto questo, io per prima. Se ti interessa tra l’altro, informati su cosa ci sarà a Palermo il 19 luglio. Io ci sarò, te non so.

  5. 5
    rossana -

    capisco molto bene il “male di vivere”, che mi è stato quasi sempre compagno di strada, e per decenni ho affibiato tutti i possibili tipi di colpe ai miei genitori.

    finalmente è giunto per me il momento (molto tardivo, per la verità) per assolverli quasi totalmente, considerando che è assurdo, da grandi, volerli ritenere perfetti, così come avrebbero dovuto apparire ai nostri occhi di bambini. tutti gli esseri umani hanno i loro pregi e i loro limiti, e non è detto che i nostri guai relazionali derivino sempre da altri.

    in età adulta si dovrebbe ragionare con la propria testa e reagire, come giustamente consiglia Gabriele: in questo sta la vera risorsa di una persona!

  6. 6
    donatella -

    Ciao Tristemietitore,ho letto la tua lettera che mi ha colpito.perché anch’io ho avuto un’infanzia come la tua.capisco l’inquietudine che ti porti dietro credo per tutta la vita,almeno così é per me.ora che sono adulta ho fatto quasi pace con i miei demoni ma é difficile combattere tutti i giorni questa insofferenza che ci si porta dentro che ti fa sentire diverso dagli altri.nell’ultima mia storia (con convivenza..)sono stata cornificata e ora non ho più tanta voglia di mettermi in gioco.superata la botta iniziale (ho dovuto ricominciare da zero con non poche difficoltà anche economiche)cerco di continuare questa vita che non riserva che brutte sorprese ma vado avanti a testa alta con la convinzione che qualcosa di bello prima o poi arriverà.sicuramente gioca molto l’infanzia difficile,a me fa sentire una persona inadeguta molto spesso perché forse il mancato affetto dei genitori ti fa credere poi di non meritarti molto da adulto.a volte sono stanca di lottare contro questi fantasmi ma non bisogna cedere.come dice in film:non può piovere per sempre…un saluto anche a Silvana 1980 che mi ha tolto alcune parole dalla bocca

  7. 7
    rossana -

    Donatella,
    credo tu abbia ragione nell’affermare che, se si e avuta la sensazione di non essere amati da bambini, si finisce per portarsi dietro per tutta la vita l’intima convinzione di non meritarsi molto da adulti.

    è una ferita difficilissima da guarire!

    un abbraccio.

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