Salta i links e vai al contenuto

Mia figlia ha scelto il ragazzo sbagliato

di Rapunzel

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti, sono una madre e un. padre, molto preoccupatiii ... nostra unica figlia di 23 anni, studentessa universitaria di ingegneria, si frequenta da 4 mesi con un ragazzo sudamericano, e venuto qui in Italia da un anno e mezzo, con asilo politico, ha un figlio di 2 anni,...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 27 Maggio 2023.

L'autore, Rapunzel, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Famiglia

209 commenti

  • 126
    Solnze -

    Se si dovesse rivelare solo povero, beh, la povertà non è una colpa. Perché non lo aiutano? Perché non lo raccomandano a qualcuno che gli possa insegnare un mestiere? Perché non lo aiutano a trovare un impiego migliore? Se mancano solo i soldi, bisogna trovare quelli.
    Invece se non si trova il carattere e l’attrazione, c’è poco da fare, due insieme non reggono.
    Se lui trovasse un impiego migliore e vivesse con i suoceri, potrebbe aiutarli a pagare le bollette, eventuali suppellettili, la spesa, e in cambio eviterebbe un affitto, il che gli permetterebbe di risparmiare per il futuro. È un’opportunità per tutti.

    E vissero felici e contenti.

  • 127
    Rapunzel -

    Grazie mille a tutti, mio marito non vuole conoscerlo per ora,non è pronto ad accettare …ed io non riesco a convincerlo,come posso fare?

  • 128
    Golem -

    Vedi Solnze, la favola di Cenerentola è così bella, e ancora viva nei secoli, proprio perchè descrive un happy ending che se fosse frequente, stante certe situazioni di partenza, non sarebbe così piacevole da leggere. Quello che descrivi è chiaramente auspicabile, ma statisticamente molto improbabile, e non solo per le difficoltà meramente economiche sottese alla situazione di cui si parla, ma per altre cento differenze di natura pratica e culturale che gravano sulla relazione e che un genitore intravede, sia per l’esperienza che per una visione ovviamente più lucida della realtà.
    Insomma, qui non siamo sul set del film “Indovina chi viene a cena”, ma nella cruda realtà di un uomo che ha già un figlio sulle spalle, extracomunitario e con tutto quello che questo significa in termini di prospettive lavorative, già scarse per chi comunitario lo è.
    Ogni genitore “normale” queste realtà le tiene presenti “istintivamente”, e lo faresti anche tu se ti trovassi in quella situazione.
    Io lo farei di sicuro, e anche più concretamente di quei genitori.

  • 129
    Max -

    Solnze, il tuo può essere un punto di vista interessante, non dico di no. Presuppone la buona volontà di tutte le parti in causa: del ragazzo, che si fa aiutare per quanto serve ma non fa la sanguisuga. Della ragazza, che gli dà l’opportunità di farsi valere ma non lo difende a spada tratta se quello fa cazzate e comunque non si comporta da principessina viziata. E, last but not least, la buona volontà dei genitori, che sappiano distinguere ra la povertà non voluta e dalla quale uno vuole riscattarsi, oppure la volontà di fare l’immigrato perdigiorno ad aeternitatem. Se tutti questi fattori combaciano, la cosa può funzionare, non dico di no. Ma, perdonami il discorso forse un po’ da vecchio predicatore, nutro poca fiducia che tutto questo possa avvenire. Il combinato disposto di genitori supercompiacenti che non aiutano i figli a maturare; di figli che non usano l’aiuto che ricevono come trampolino per camminare sulle proprie gambe ma come qualcosa che è loro dovuto;

  • 130
    Max -

    e infine: l’atteggiamento di troppi stranieri, che si fanno scudo del loro provenire da Paesi poveri e lo usano come pretesto per sfruttare la buona fede di chi li accoglie… Ebbene, la combinazione di tutti questi fattori mi rende pessimista riguardo alla buona riuscita del progetto in questione e, come già ho detto, se fossi io il genitore di quella ragazza, ci andrei con i piedi molto, ma molto di piombo prima di sbilanciarmi, almeno finché la relazione è in fase iniziale. E questo non a motivo del fatto che il ragazzo è povero o è straniero – fattori, questi, che non debbono essere stigmatizzati in quanto tali. Ma vorrei essere sicuro dell’onestà di lui e della maturità di lei. In attesa di questi positivi riscontri, non ostacolerei esplicitamente ma vorrei restarne fuori, osservando gli eventi. E tu, figlia, o finisci l’università come si deve, o ti trovi un lavoro. Ma l’innamoratina svaporata e fancazzista non la fai. O almeno non la fai a spese mie.

  • 131
    Rapunzel -

    Grazie mille a tutti voi

  • 132
    Trader -

    Bravi Golem e Max, anch’io la penso come voi. E vi dico che non ho molta fiducia nei confronti di quel sudamericano.
    Solnze, io proteggo gli Ucraini scappati dalla guerra, ma non un tizio che si approfitta di questa povera famiglia.
    Signora Rapunzel, nemmeno io vorrei conoscere questo tizio. Non mi convince. Per il momento è meglio se sta lontano da voi. Deve capire che non c’è trippa per gatti. Vostra figlia può fare come vuole, voi per il momento statene lontani e osservate. Osservate che succede, come evolve questa relazione. Solo stando lontani a guardare poi potrete aiutare vostra figlia.

  • 133
    Solnze -

    Golem,
    Il mondo non finisce all’Italia. Se non si trova lavoro qui si emigra, ma comunque conosco diversi ucraini venuti in seguito alla guerra e si sono trovati tutti un lavoro, talvolta ancor prima di parlare l’italiano. Ci sono anche italiani che anziché lamentarsi sempre li aiutano.
    Non conosco sudamericani, in effetti li vedo un po’ più fancazzisti, ma questo ragazzo lavora, da quello che ho capito fa il cameriere che è anche tosto come lavoro. Certo, al posto suo mi farei anche un corso professionalizzante, ma i corsi costano ed è più facile se non si deve pagare anche un affitto.
    Ma appunto, per capire che tipo è bisogna andare a conoscerlo. Non capisco il padre della ragazza.

  • 134
    Solnze -

    Rapunzel,
    ma in Italia state ancora al marito padre padrone? Se tuo marito non lo vuole conoscere, va’ tu a conoscerlo. Vedi dove vive, che amici ha, che intenzioni ha e indaga anche sul figlio rimasto in Ecuador, cerca di capire cos’è successo veramente e se lo sta aiutando e in che misura. E, se ci riesci, calati nei panni di una persona che viene da quel contesto.

  • 135
    Golem -

    Solnze, prima di arrivare a quello che proponi, emigrare, lavoro e quant’altro, il giovane ha da superare altri e più difficili “test”, non so se ti è chiaro. C’è un grosso ostacolo con i genitori di lei, che pregiudizi o meno non vedono di buon occhio la scelta della figlia,è questo è un fatto Quindi è inutile fare ipotesi sul suo futuro quando il venezuelano non ha neppure un presente in quella famiglia.
    L’innamorata ha 23 anni, può decidere del proprio destino, allora lo faccia, ma non costringa i genitori a fare cose che questi non condividono.

  • 136
    Max -

    Giusto quanto dice Solnze: andare a vedere, raccogliere informazioni, farsi un’idea della situazione quale essa è, senza preconcetti. Saggio modo di agire questo, adatto per farsi un’idea e procedere con gradualità all’eventuale accettazione della relazione che fra i due si è sviluppata, ammesso che sia seria e destinata a durare. Benaltra cosa è l’accogliere in casa propria, a dormire, come uno di famiglia, questo illustre sconosciuto, solo perché la figlia dichiara, da pochi mesi, che è il suo fidanzato. E se si lasciano domani e lei poi se ne trova un altro, che si fa, si accoglie anche quello? La casa familiare diventa un porto di mare? Ma proprio no Solnze, perdonami, questo no. E il fatto che lui sia straniero e povero in canna non influisce su questo mio discorso, lo farei anche se si trattasse di un italiano “bene”. Non si tratta di di proibire alla figlia di frequentarlo, ma nel medesimo tempo non si ha il dovere di buttarsi a pesce ad accogliere come potenziale genero.

  • 137
    Max -

    Quanto ai due, che coltivino la loro relazione, che la vivano, che non si facciano venire grilli per la testa, che compiano ciascuno il proprio dovere e mostrino di fare sul serio. E il rispetto verso la loro scelta, se essa si dimostrerà condotta all’insegna della responsabilità e della perseveranza, con il tempo verrà. A Rapunzel e marito consiglio di non avversare per partito preso il rapporto della loro figlia con questo ragazzo solo perché è in una situazione difficile. Non sbracate, non accoglietelo fin da subito a braccia aperte ma non fate nemmeno diventare matta vostra figlia affinché lo lasci. State a guardare che non faccia sciocchezze e che non si rovini e badate a che porti avanti con profitto i propri studi o che, se non vuole più studiare, trovi il modo di lavorare e darsi da fare. E se il ragazzo si rivelerà serio e responsabile, dovrete pian piano imparare ad accettarlo, anche se non è quello che avreste sognato per vostra figlia.

  • 138
    Solnze -

    Max,
    La tua conclusione comunque è uguale alla mia.
    Aggiungo solo che capisco che in Italia (paese tranquillo, senza guerre ecc.) la casa sia un luogo inviolabile. Ma ho appreso dall’esperienza ucraina che fuori dal mondo occidentale ci sono guerre, disagi vari che noi neanche immaginiamo e la casa può trasformarsi davvero in porto di mare.
    Quando hanno bombardato Kiev, abbiamo lasciato per oltre un mese la nostra casa in Ucraina occidentale ad un amico fuggito da Kiev.
    Ricordate che a volte la sopravvivenza di una persona dipende dallo spirito di accoglienza di un’altra.
    Insomma, qui l’idea generale è che il ragazzo sia un sudamericano fancazzista e approfittatore, ma se non lo si conosce non lo si saprà mai.
    Forse un piccolo aiuto può fare da ago della bilancia fra il restare povero e semi-criminale o integrarsi e rimettersi in riga.

  • 139
    Rapunzel -

    Quindi Solnze,cosa ci consiglia di fare?

  • 140
    Max -

    Solnze, mi dispiace fare la parte di quello che vuole contraddirti a tutti i costi. Ho specificato, peraltro, che i genitori della ragazza debbono ammorbidirsi un po’ e lasciare aperta la porta del possibile, non escludendo del tutto l’eventualità che il soggetto in questione sia un bravo ragazzo. Mi permetto soltanto precisare che tu mi parli di una situazione di guerra e di emergenza, nella quale la casa in Ucraina è stata lasciata a persona conosciuta e fidata, mentre qui si tratta di accogliere in casa uno che non si ha idea di chi sia, solo perché la figlia, probabilmente obnubilata dall’amore, desidera imporlo all’universo mondo.l Inoltre il ragazzo di cui si parla, benché provenga da un Paese povero e da una situazione personale complicata, non vive di certo le contingenze drammatiche che si stanno attraversando ora in Ucraina. Quindi sì ammorbidirsi e mettere da parte i pregiudizi, ma con l’attenzione del caso, stando ben attenti a distinguere fra una persona volenterosa

  • 141
    Max -

    Dicevo: distinguere fra una persona volenterosa che ha solo bisogno di una spintarella per mettersi in carreggiata e uno che ha voglia di attaccarsi all’albero finché c’è liquido da succhiare per poi magari staccarsene quando se ne stufa. Mi dispiace tanto, ma per me c’è un’enorme differenza fra il: Hai la casa e l’intera città bombardate per cui, se vuoi, ti ospito per un po’, e invece il: Avrei voglia di conoscere te e i tuoi genitori e vedere dove abiti, per cui fammi venire a stare un paio di giorni da te e chiedi ai tuoi se mi ospitano. Se io fossi stato nei genitori della ragazza, se la cosa non mi fosse stata chiesta sarei stato io il primo a dire: Ma se deve stare più giorni da queste parti e viene da lontano, cosa va a fare in albergo, poveraccio, ma che venga da noi! Ma così come la cosa ci è stata spiegata, no, proprio no, non mi andrebbe giù!

  • 142
    Trader -

    Solnze, il tuo gesto di ospitare il vostro amico ucraino è nobile. Aiutare l’Ucraina aggredita dal gigante russo è un nostro dovere morale. Io stesso ho portato personalmente vestiti e giocattoli all’estero in un campeggio dove c’erano delle famiglie ucraine fuggite. Io stesso mi presento fuori dagli uffici immigrazione della questura per dare conforto agli Ucraini. Ma il caso del sudamericano è un’altra situazione. Lui ha abbandonato una compagna e un figlio dall’altra parte dell’Oceano per mettersi insieme con un’altra ragazza. E’ abominevole abbandonare un figlio. A maggior ragione se nel suo paese si muore di fame.

    UCRAINA, NOI SIAMO QUA!
    SIAMO CON VOI!

  • 143
    rossana -

    Rapunzel,
    pur sapendo che situazioni e persone non sono omologabili, ti dico quale è il mio comportamento nei confronti di mio figlio, che non ha un carattere facile, è molto sensibile ed è stato parecchio sfortunato. Fin da piccolissimo.

    Si trova in una situazione difficilissima, a causa di una donna, che ha perso del tutto la mia fiducia.

    Gli ho detto molto chiaramente che per me sarebbe meglio lasciarla perdere. Lui la vorrebbe riconquistare. Nel rispetto del SUO sentimento, gli do tutto il supporto possibile perché possa andare fino in fondo nell’impresa . Anche a costo di ingenti spese, che vanno a sovrapporsi a mesi, e forse anni, di ansie e preoccupazioni.

    Non abbiamo il controllo né sulle nostre vite, né su quelle di chi più amiamo. Giusto avvertire dei pericoli che si corrono con certe scelte, valutarle con i piedi di piombo, chiedere alcune garanzie ma poi, per amore, evitare di contrastare la volontà di chi ha tutti i diritti di decidere le proprie esperienze.

  • 144
    Solnze -

    Trader,
    Quello che sto cercando di dirti è che in alcuni paesi è così difficile guadagnare abbastanza da mantenere una famiglia che le persone emigrano per guadagnare. Chi lo dice che lui abbia abbandonato il figlio? Forse gli manda i soldi. Ma, per saperlo, bisogna andarlo a conoscere.
    Potrebbero vedersi prima in un luogo neutro e solo dopo presentarsi semmai a casa dei genitori di lei.

    Grazie a tutti per l’aiuto all’Ucraina.

  • 145
    Rapunzel -

    Grazie mille …

  • 146
    Trader -

    Solnze, non so se ha abbandonato il figlio e la compagna oppure spedisce loro soldi. Ma perché loro sono rimasti oltre oceano, mentre lui flirta con un’altra donna? Bisognerebbe chiarire questa situazione.

    “Grazie a tutti per l’aiuto all’Ucraina.”
    Non c’è di che, Solnze, il sostegno per l’UA invasa è una cosa che sento con tutto il cuore.

    Rapunzel, di nulla. Un consiglio non si nega a nessuno. Tienici informati sulle evoluzioni della faccenda.

  • 147
    Max -

    Ribadisco: condivido il consiglio di Solnze poiché ritengo che l’errore che entrambe le parti in causa commettono sia proprio quello di ragionare per estremi. I genitori della ragazza rifiutano a priori qualsiasi considerazione verso colui di cui lei si è innamorata e vogliono fare l’impossibile per farli separare. Dall’altra parte, lei vuole imporre loro di accettarlo come uno di famiglia e non ha il minimo rispetto verso le riserve che loro, giustamente, nutrono verso uno che non conoscono. Penso che la prima cosa da fare, da entrambe le parti, sia quella di assumere una posizione più moderata. I genitori dovrebbero accettare di conoscere il ragazzo e capire meglio che tipo è. La ragazza dovrebbe permettere che la cosa avvenga con una certa gradualità, senza affrettare i tempi e senza compiere invasioni di campo. Quanto poi al fatto che egli abbia un figlio nel suo Paese di provenienza, Non so se lo mantiene o no.

  • 148
    Max -

    Purtuttavia il fatto che egli se ne sia andato sostenendo che lei è rimasta incinta per frodarlo e accalappiarlo, beh, questo, se io fossi nei panni dei genitori che qui ci scrivono, non mi lascerebbe molta tranquillità sulla serietà di un simile personaggio. L’amore, nei limiti del possibile, lo si fa credendoci e se ne consegue una gravidanza, si cerca di dare al figlio una famiglia degna di questo nome e non si scappa all’estero limitando il proprio ruolo di padre all’invio di qualche spicciolo. In base a ciò che ne so, quel ragazzo mi convince poco e mi sembra quasi offensivo paragonarlo agli Ucraini che scappano dai bombardamenti o a chi ha lasciato la propria patria e i propri cari con il cuore infranto, per fare fortuna. Ma tant’è, i nostri figli incontrano chi incontrano e prima di dare giudizi di condanna senza appello è bene – come si suol dire – andare a vedere le carte sul tavolo. E se anche queste carte non ci convincono, le scelte fatte vanno rispettate.

  • 149
    Rapunzel -

    Da quel che so,manda dei soldi per il figlio,con la mamma del bimbo,ha detto a mia figlia,che si erano già lasciati prima di venir a sapere che la ragazza era incinta,peeche non andavano piu d’accordo,ed i genitori della ragazza,volevano costringerlo a sposarsi,così lui(Pedro) ha deciso di venire qui in Italia,questo è quello che dice,poi chi lo sa se effettivamente sia così?Come possiamo fare noi ad avere informazioni su Pedro,senza farlo sapere a lui?

  • 150
    Max -

    Penso che dobbiate incontrarlo, magari senza tenerlo subito a dormire in casa vostra, ma comunque parlarci, vedere come si comporta, sentire cosa ha da dire, fargli presenti le vostre preoccupazioni, parlargli col cuore in mano. Se si comporta da brava persona, si può pian piano pensare ad un avvicinamento. Se, invece, si mette a fare lo smargiasso, dandovi dei razzisti e dicendo che lui non deve rendere conto a nessuno di ciò che fa, allora sarà comprensibile che lo teniate a distanza, fermo restando che se vostra figlia si intestardisce a stare con lui egualmente, non potrete impedirglielo, ma potrebbe anche darsi che se lui vi manca di rispetto e lei se ne accorge, questo potrebbe aprirle gli occhi e potrebbe lei stessa allontanarsi da lui, senza che siate voi a costringerla a farlo. Come ho già detto: la tattica ideale da seguire per voi è avvicinarsi gradualmente e con cautela.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili