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Mia figlia ha scelto il ragazzo sbagliato

di Rapunzel

Ciao a tutti, sono una madre e un. padre, molto preoccupatiii
… nostra unica figlia di 23 anni, studentessa universitaria di ingegneria, si frequenta da 4 mesi con un ragazzo sudamericano, e venuto qui in Italia da un anno e mezzo, con asilo politico, ha un figlio di 2 anni, che vive con la mamma in Ecuador, lo ha avuto a 21 anni, dice che non voleva averlo e la compagna l’ha ingannato, non prendendo più la pillola, insomma loro si erano già lasciati perché non andavano più d’accordo, ora lui da 1 anno e mezzo è venuto via dall’Ecuador, dove abitava ultimamente, ha conosciuto mia figlia online su un sito per imparare la lingua, dal mese di dicembre che hanno iniziato a chattare.
Io l’ho scoperto, leggendo sul suo cellulare questo nome spagnolo Pedro, da lì abbiamo iniziato a chiedere a mia figlia chi fosse e tutto quanto, ci ha spiegato un attimo, ci ha fatto prendere delle arrabbiature pazzesche sia a me e sia a mio marito… poi sembrava che avesse smesso di scriverle, ma dal mese di febbraio, quando ha riiniziato l’università, si sono incontrati e messi insieme, noi non viviamo più, essendo l’unica figlia, (e anche alla sua prima esperienza )speravamo di darle un futuro tranquillo, ma con questo ragazzo sarà costretta a fare la fame, e chissa cos’altro, lui deve dare il mantenimento al figlio, ha trovato un lavoro partime come cameriere, deve pagarsi l’affitto della stanza e tutto il resto… situazione catastrofica. Mi chiedo come fa mia figlia a non capire che se continua andrà incontro al disastro totale.. poi si distrae continuamente con messaggi su wattsapp, che si scambiano ogni tot minuti, invece di concentrare e portare a termine i suoi studi, non sappiamo come farle capire questa assurda storia, eppure gliel’abbiamo spiegata in tutti i modi, ma niente, non c’è verso che capisca,, ha detto che è la sua vita e vuole scegliere lei, premetto che gli abbiamo sempre dato di tutto e di piu, mio marito sempre al lavoro per metterla discretamente ed ecco come ci calcola. Qualcuno può darci qualche consiglio su come fare per farla ragionare? Siamo disperati.. Grazie a chi ci aiuterà 🙏🙏

Data di pubblicazione: 27 Maggio 2023.

L'autore, Rapunzel, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia

209 commenti

  • 1
    MisterT -

    Capisco le vostre preoccupazioni ma vostra figlia é maggiorenne e quindi poco potete farci…dategli un minimo di fiducia e vedete come si evolve la situazione stando vigili ma non troppo invadenti, altrimenti peggiorerete solo le cose.

  • 2
    gabrieleo -

    “Vostra figlia è maggiorenne”, MisterT io ti rispondo un “grandissimo corno è maggiorenne”. I genitori hanno ragione, e lo dico da giovane adulto, avendo solo pochi anni in più di questa ragazza, 28, hanno ragione a preoccuparsi, di quello che evidentemente è uno spiantato, con tanto di figlio a carico, che pure se sta in Ecuador, giustamente dovrà mantenere. Poi i due ragazzi sono evidentemente di mondi estremamente differenti, con tutto il rispetto, @patpac, vostra figlia a torto o a ragione ha vissuto in quella che si potrebbe considerare una realtà estremamente “ovattata”, e nella “bambagia”, ed ora si trova come ragazzo uno che invece altrettanta “bambagia” non l’ha avuta o vissuta, tanto da aver avuto un figlio a 21 anni, e tra la l’altro, trovo al quanto sospetto che sia scappato dall’altra parte del mondo, per sfuggire ad una responsabilità? A prescindere dal fatto che che sia vostra figlia, già questo elemento dovrebbe dirla lunga sul tipo di persona

  • 3
    gabrieleo -

    …Non dovete cadere nel facile tranello, di ingaggiarla, nelle proibizioni o dire ciò che pensate di questo ragazzo, fate in modo di creare le condizioni affinchè, questo ramoscello si possa seccare da sè.
    Fate quadrato, e fate in modo di avere le amiche storiche dalla vostra e specialmente trovatele da fare, se è una Futura Ingegneressa o Ingegnera deve avere una intelligenza affilita, e magari ha una formazione tecnica, può cominciare a lavorare e a fare consulenze, se vuole un pò di varietà nella sua vita, può andare in vacanze con le amiche storiche, cose che vadano a togliere tempo a questa pseudo relazione.
    Vostra figlia ha 23 anni, e non è autonoma ergo non è che possa fare come le pare, facile dire “è maggiorenne” se è maggiorenne può votare, e concludere un contratto di lavoro, così avendo un anteprima di ciò che sarà la sua vita professionale, difficilmente troverà una compatibilità di pensiero o di altro, con un cameriere, con un figlio a 23 anni…

  • 4
    patpac -

    Grazie,il fatto che lei ora sta studiando in una stanza in affitto a Roma,noi abitiamo a 120 km di distanza…vorremmo tanto che riuscisse a capire possibile non c’è modo di farla ragionare?

  • 5
    Max -

    Confermo quanto detto da Mister T, aggiungendo che l’amore non è un fatto meramente razionale. Uno si innamora di una persona anche se questa, a guardare soltanto agli elementi oggettivi, sarebbe per lui la meno adatta. L’amore non è una cosa che si può organizzare a tavolino, per cui ci si innamora solo delle persone ricche, sane, con un buon lavoro e senza grilli per la testa. Ci si innamora anche dei poveri, di coloro che hanno avuto un passato travagliato e che, magari, sono anche stronzi. Perché nella persona di cui ci innamoriamo spesso cerchiamo qualcosa di diverso da noi e dalla nostra quotidianità, qualcosa che in qualche modo ce ne faccia fuggire. Qualcosa che stimoli, appunto, la nostra parte meno razionale e con la quale, solitamente, siamo meno in contatto. Qalcosa che tocchi corde del nostro intimo molto sensibili e che son rimaste a lungo ferme. Ebbene: vostra figlia è maggiorenne e, presumo, è in grado di fare le proprie scelte, quali che siano. E ne ha il diritto.

  • 6
    Max -

    Voi le avete detto come la pensate su questa vicenda. Non potete far altro e dovete accettare ciò che lei ha deciso e deciderà di fare. Se il rapporto con questo ragazzo si concluderà da solo, la cosa si risolverà alla radice. Se invece continuerà: 1. Se saranno poveri ma felici e lui si dimostrerà una persona onesta e con la testa sulle spalle, dovrete accettare che vostra figlia sia soddisfatta del proprio futuro, anche se diverso da quello che avevate pensato per lei. Invece: 2. Se lei sarà infelice potrete cercare di starle a fianco e magari intervenire, ma il vostro intervento sarà giustificato solo se ravviserete situazioni rilevanti dal punto di vista penale (ad esempio se lui dovesse usarle violenza o qualche altro sopruso). Purtroppo, o forse per fortuna, la vita di ciascuno di noi non può essere prevista e incasellata in ordine perfetto, ma in essa può sempre trovar posto l’elemento sconosciuto, l’elemento del brivido che, se va a buon fine, può portare tanta felicità.

  • 7
    Golem -

    Vabbè, un’altra che si sveglierà dal sogno romantico quando sarà ormai troppo tardi.
    Come si dice, ci si innamora sempre della persona sbagliata, mentre quella giusta è impegnata con un’altra sbagliata.
    Amen

  • 8
    Tommy -

    Noi non vi abbiamo chiesto di metterci al mondo. Almeno lasciateci vivere come vogliamo!

  • 9
    Max -

    Gabriele, sul giudizio da dare su questa relazione io posso darti ragione e se una delle mie figlie finisse coinvolta in un rapporto di tal fatta io non ne sarei per niente contento. Il problema è: una volta stabilito questo, che fare? Si può in qualche modo ostacolarla oppure no? E soprattutto: è giusto farlo, oppure no? Ebbene: a entrambe le domande io mi permetto di rispondere: no. Perché, come ho già scritto, anzitutto l’amore ha le sue leggi, le sue caratteristiche che sfuggono a qualsiasi considerazione razionale e a qualsiasi ammonimento da parte delle persone care, che potrebbero anche essere più sagge di noi ma che non stanno vivendo la nostra situazione. Inoltre lo stato di maggiore età, che piaccia o no, rende la volontà di una persona non coercibile e secondo legge, purché sia in grado di sostentarsi e non chiedere nulla a nessuno, ha il diritto di fare ciò che vuole. I genitori potranno rifiutarsi di agevolare questa situazione che non condividono, ma nulla più.

  • 10
    gabrieleo -

    Sinceramente sono basito dai commenti che ho letto, io rileggendo i miei sono stato un pò duro, lo riconosco, ma altri mi sembrano davvero indifferenti alla situazione, ragazzi, ma se si trattasse di vostra figlia, sareste così ampi nella vostra mentalità? Tenuto conto che questo ragazzo non lo conoscete, perchè non si conosce…
    “il vostro intervento sarà giustificato solo se ravviserete situazioni rilevanti dal punto di vista penale” che cavolo stai dicendo???
    La famiglia allora a cosa serve? Le amicizie storiche? Questa ragazza se è così estroversa da conoscere tizi su app per imparare le lingue, parimenti sarà naturalmente predisposta a fare amicizie anche solide, in quanto soggetta al “riflesso della figlia unica”, penso debba avere almeno un cugino o cugina della stessa età, se così fosse, dovrebbero avere un rapporto molto stretto, chiedere aiuto agli zii, cugini?
    In ogni caso sono giustificati se non ci pensano a loro alla propria figlia di certo non ci pensano gli altri

  • 11
    patpac -

    Infatti,ma come fa a non capire.Vi ringrazio immensamente a tutti voi,che state dandomi i vostri preziosi consigli, e vedo che dovremmo rassegnarci.

    Purtroppo,non abbiamo facoltà di fare nulla,solo di rompere anche con lei,ma questo non è possibile, moriremmo di crepacuore.

  • 12
    gabrieleo -

    Non avete parenti a Roma o migliori amici o migliori amiche che frequentano la città?
    Le scuse per frequentarsi ci sono, anche per presentare valide alternative, di certo fare il discorsetto fatto da brand “l’amore è cieco”, funziona fino ad un certo punto: Cenerentola, nonostante fosse relegata a fare pressochè la schiava per la matrigna e le sorellastre, ereditò comunque il titolo nobiliare del padre, ecco perchè il principe ha potuto farne la propria regina, aveva i presupposti sociali per l’accoglienza. Qui invece c’è una ragazza che ancora non sa cosa le riserva la vita, che si sta andando a cacciare in una situazione più grande di lei, e tra l’altro mentre sta studiando Ingegneria a Roma, Corso fra i più difficili, a prescindere dall’Ateneo di frequentazione.
    Cercate di dare risposte più sensate, pechè leggere roba senza senso dell'”amore è cieco”, non se ne può più, specialmente in una società ipocrita come la nostra che solo in apparenza rifiuta la stratificazione in ceti

  • 13
    patpac -

    Grazie a tutti,purtroppo ha solo una cugina di 10 anni di meno,e sinceramente non ha un carattere che esterna i problemi che ha,non vuole parlarne ,ecco perché siamo così preoccupati…aiutateci perfavore a farla ragionare,ma come?

  • 14
    Golem -

    C’é una cosa da precisare, che in queste situazioni la discriminante è il rapporto che la falling in love ha con i genitori, anche se fosse “seguita”. Forse non è una regola assoluta, ma a certi innamoramenti “speciali”, diciamo, sembrano più portati i ragazzi che non hanno molta “confidenza” con i genitori, e che si immaginano il loro futuro attraverso la fantasia. Questo li porta a non avere chiara nè la loro posizione, nè quella dell’oggetto del loro innamoramento (faccio sempre la distinzione tra amore e innamoramento). Spesso è proprio l’esempio della relazione genitoriale che li porta a fantasticare e a fare scelte impulsive, oltre quello che è tipico della sindrome ormonale che vivono.
    Capitasse a mia figlia ovviamente la lasceremmo libera, ma malvolentieri, ma sono certo che ci penserebbe e ci chiederebbe le ragioni. Solo se lui fosse arabo mi farei avanti più concretamente. Ma perchè ho visto come finiscono per vivere le donne non musulmane una volta accasate. Però questa è un’ipotesi impossibile a verificarsi, perchè è troppo magra per loro.

  • 15
    gabrieleo -

    @Senti, Max, un genitore o anche un fratello ha il dovere di agire secondo gli interessi del proprio figlio o figlia, della propria sorella o fratello, tutti i consigli che ho dato, alla signora di allertare i cugini e fare quadrato non li ho dati a caso, li ho dati perchè il il cugino coetaneo che ha aiutato la cugina a rendersi conto della relazione sbagliata ero io, quindi non sto campando idee e ragionamenti per aria, ovvio, che l’unica cosa da non fare è fare obblighi eccetera, ma come i miei zii mi hanno chiesto di darle un occhio più da vicino a questa mia cugina, perchè non si può fare altrettanto con questa ragazza?
    Ho letto la manfrina che hai fatto sull’altra lettera sull’amore e via discorrendo, sono tutte baggianate, campate per aria, secondo me, che leggi ci sono? Ma sul serio?
    Ovvio che ci si innamora, coi colpi di fulmine annessi, io mi sono innamorato della mia ragazza appena l’ho vista, ma la “cecità” dell’amore c’è fino ad un certo punto.
    Se è maggiorenne…

  • 16
    Max -

    Io non so se l’amore sia cieco o se abbia la vista acuta e, come già ho specificato, se una delle mie figlie si trovasse coinvolta in una relazione come questa ne sarei massimamente scontento. Ma più che cercare di persuaderla e di farla ragionare, non si può. Perché uno può proporle tutte le valide alternative che vuole, ma se lei ha deciso che questa è la strada che vuole percorrere, quale che essa sia, non c’è santo che tenga: la percorrerà e basta, a meno che non si faccia ricorso a iniziative coercitive che però, essendo lei maggiorenne, non sono permesse. Peraltro, per quanto noi si voglia bene ai nostri figli, dobbiamo metterci in testa che non sono nostri, non sono di nostra proprietà. Noi cerchiamo di crescerli e di educarli per il meglio, ma poi la vita diventa la loro e debbono giocarsela come meglio credono, facendo giusto oppure sbagliando. Mi permetto un po’ di storia personale mia, per far capire su cosa si fondano le mie affermazioni. Io sono una persona cieca

  • 17
    gabrieleo -

    …deve parimenti accettare che può lavorare e studiare, una strategia che ha funzionato con mia cugina è stata quella di organizzarle non solo una vacanze con le sue amiche, rigorosamente senza ragazzi storici al seguito, e il suo appena conosciuto, ma anche di aver dato fondo a tutti i contatti possibili immaginabili, e trovandole un lavoro, che ops, era proprio adatto a lei. Non bisogna per forza scatenare una battaglia per ottenere un risultato, che richiede impegno, altro che rassegnazione.
    P.s. Torno a ripetere che “le figlie uniche”, spesso sono circondate da moltissime amiche, o fanno amicizia con facilità, e poi hanno rapporti stretti coi cugini, siete a 120 km da Roma, possibile che nessun parente si sia spostato per lavoro o per studio verso questa splendida città?

  • 18
    patpac -

    Si,ha ragione Gabriele,condivido in pieno,ovviamente,studia alla Sapienza ingegneria aerospaziale, purtroppo non posso azzardarmi a dirlo a qualche sua amicizia,si arrabbierebbe ancora di più, ci atterra proprio questa situazione …non se ne esce,almeno per ora non vedo la luce,non si sa come agire,avrei tanta voglia di farlo rimpatriare da dove è venuto…ah,mi ero dimenticata di scrivere che ha lo stato di rifugiato politico essendo il suo paese(Venezuela)pericoloso,non so di preciso.

  • 19
    Max -

    Oltre che essere cieco io, lo era anche mio padre. I miei genitori si son separati quando io avevo poco meno di due anni e mio padre ha conosciuto una collega con la quale è sorta una relazione d’amore. La madre di colei che sarebbe diventata la sua seconda moglie era contrarissima a questo rapporto, perché sosteneva – e a buon titolo – che era folle che sua figlia si mettesse con una persona cieca che aveva un figlio anch’egli cieco e con la ex moglie – nonché madre di quel figlio – ancora in circolazione e mezzo matta. Ebbene, la mia matrigna non ha sentito ragione, ha comunque sposato mio padre e insieme hanno vissuto un’unione con alti e bassi, come tutte, ma complessivamente di felicità, amore e dedizione reciproca. Unione che è durata per 43 anni, fino allo scorso settembre quando mio padre, purtroppo, ci ha lasciati all’età di 81 anni. Meditiamo, gente, meditiamo. Non sempre le scelte che ci sembrano assurde lo sono poi davvero. A volte possono dare la felicità. Quella vera.

  • 20
    Max -

    Gabriele, nei limiti in cui hai meglio delineato il tuo ragionamento esso può trovarmi d’accordo. È ovviamente opportuno cercare di aprire, per quanto possibile, gli occhi a questa ragazza in merito all’assurdità della scelta che sta compiendo e è ottima cosa cercare di creare le condizioni migliori perché lei intraveda una possibile alternativa a questa storia che sta vivendo, ma se questi tentativi non sortiscono effetto, bisogna rassegnarsi a quella che, nel bene o nel male, è la sua volontà. Se, invece, ci sono estremi legali per aggredire questa situazione, nulla di male a percorrerli, soprattutto se si ha il sospetto che il signorino, come dire, ci marci sopra. Ottima idea, ad esempio, quella di provare a farlo rimpatriare, atteso che si può essere tolleranti su scelte magari non condivisibili, ma con la legalità e soprattutto, con l’onestà di sicuro non si può scherzare.

  • 21
    Ana -

    Non immischiarti negli affari di tua figlia.
    Lascia che le cose scemino da se.
    Mia madre invece di immischiarsi nella relazione con il mio ex ucraino che non dava futuro per motivi che non posso spiegare, ha lasciato che le cose finissero da sole: ha trovato lavoro in un’altra città, poi io volevo andare in Scozia a lavorare (con o senza lui) e appena ho avuto i soldi sono partita ed é terminata. Proponi a tua figlia qualche bando di mobilità internazionale invece di immischiarti, sennò peggiori le cose.

  • 22
    Max -

    Gabriele, in merito al mio caso personale che ti ho narrato posso darti atto del fatto che fra questo e il caso della ragazzina di cui parliamo, vi era la sostanziale differenza che mio padre, pur se con problemi, era una persona onesta, che aveva studiato e che aveva un lavoro, senza grilli per la testa. La separazione fra i miei era avvenuta non per sua scelta, ma per volontà di mia madre che ci piantò in asso e noi dovenno essere accolti da mia nonna paterna. La seconda moglie di mio padre, quindi, sapeva di poter contare su una persona responsabile e con la testa sulle spalle, mentre l’amichetto della nostra ragazzina si presenta in modo tutt’altro che limpido. Ma la scelta che la mia matrigna si trovò a fare era comunque difficile e le controindicazioni al riguardo erano tante. Ma le è andata – e ci è andata – bene. Quindi, più che sulle difficoltà, nel dissuadere la ragazzina da quella relazione io punterei sulla scarsa trasparenza manifestata da quel ragazzo.

  • 23
    Suzanne -

    Forse qualcuno non ha ancora capito che i figli non sono di nostra proprietà, non abbiamo potere decisionale sulle loro vite e trovo aberrante immaginare quale sia la felicità per la vita di un’altra persona. Detto ciò, nel caso specifico non capisco davvero quale sia il problema; ma a vent’anni non si possono nemmeno fare le proprie esperienze senza essere perseguitati dalla famigghia? Ma che siamo dei talebani? Non stiamo parlando di un tossico violento pluriomicida, ma semplicemente di un ragazzo straniero squattrinato. Nel 2023. Ma veramente? Quando i genitori smetteranno di incasellare la vita dei propri figli secondo i loro rigidi schemi mentali forse che forse i figli riusciranno ad ascoltare un po’ di piú anche i buoni consigli per evitare guai.

  • 24
    rossana -

    Patpac,
    a 21 anni mi sono trovata in una situazione molto simile a quella che hai descritto per tua figlia.

    I miei genitori hanno avuto la correttezza di voler conoscere l’uomo che frequentavo prima di esprimermi il loro dissenso. Blando ma pressoché costante…

    Il mio “fidanzato”, dopo aver appreso che i miei genitori erano contrari alla relazione, prese a tirare sempre più la corda verso di lui.

    Anche a causa del mio stupido orgoglio giovanile (“sono maggiorenne e faccio come voglio”) ho finito con lo sposare, a tempi brevi, un uomo che quasi certamente non avrei sposato se i miei genitori non si fossero intromessi.

    Attenzione a opporsi nei sentimenti/interessi dei propri figli! A maggior ragione senza nemmeno conoscere la persona e valutandola sulla base di vissuti passati e di future risorse economiche incerte.

  • 25
    patpac -

    Ok,grazie mille a tutti,per i vostri suggerimenti preziosi.

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