Salta i links e vai al contenuto

Mi sento una fallita

di alexis75 (ex user)

Riferimento alla lettera: Ho 33 anni, vivo ancora con i miei genitori, non ho un lavoro, non ho un ragazzo e non ho alcuna prospettiva per il futuro .. Davanti a me solo il buio.. Oggi mi sento proprio così!! una fallita!! ..... e mentre la mia vita va avanti senza novità da...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 2 Novembre 2008

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore alexis75 (ex user).

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

111 commenti

  • 26
    gambit99 -

    clap clap clap!
    Brava Elisa,la penso anch’io cosi’ e la mia vita e’ cambiata notevolmente da quando ho iniziato a farlo.
    Per il lavoro, cerca un po’ su internet e se sei disposta a spostarti un po’ da casa non sara’ un problema.

    Buona fortuna e comunque sei gia’ sulla buona strada.

  • 27
    Luna -

    Una mia amica, per quattro mesi, tra un lavoro e l’altro più simile ai suoi studi, è andata a fare le pulizie. Sveglia alle quattro del mattino. Meglio svegliarsi alle 4, diceva, e avere i soldi per essere indipendente che avere giornate vuote quanto il portafoglio, ma piene di troppi “se”.
    Una cosa, diceva, tira l’altra. Intanto penso ad avere dei soldi in portafoglio, che per me è una priorità, perchè tengo alla mia indipendenza.
    Non credo avesse tutti i torti, no?

  • 28
    gambit99 -

    x Luna
    No,certo che no,anzi,e’ una che ha capito bene.
    Bisogna iniziare e poi col tempo migliorarsi e capire che cosa si vuole e fino dove si vuol arrivare.

  • 29
    Luna -

    Già, da qualche parte, quando sembra che nulla si muova, bisogna pur cominciare, invece di guardare tutte le cose insieme come una melma immobile. Magari se intervieni su una cosa si muovono anche le altre.

  • 30
    gambit99 -

    Si,trovo anche sia solo noioso guardare senza fare niente od aspettare qualcun altro che faccia qualcosa.
    Meglio togliersi il sassolino dalla scarpa da soli ed il piu’ presto possibile.

  • 31
    DEPRESSO81 -

    ciao gambiti di dove sei??io milano, capisco molto bene la tua situazione perchè mi ci sono trovato da poco, sono stato mollato da una ragazza dopo due anni, quando x lei ho dato l’anima, e i nostri litigi erano legati al fatto che a volte sentivo che nel nostro rapporto ero l unico a remare in barca. ora ci sto sotto di brutto, dopo averle mandato fiori, lettere, averla supplicata ho pensato da una decina di giorni di chiudere i conttatti con lei, so che è poco ma è un massacro, soprattutto quando arrivare la sera, tutti vanno a letto e rimani ì a fare i conti coi tuoi pensieri, i tuoi fallimenti..in piu ho perso il lavoro quindi passo le mie giornate tra tv, pc, pianti, e ricerca di un lavoro che non arriva..sono depresso all’ennesia potenza..vorrei potermi riprendere la vita in mano ma come se nemmeno ci danno il lavoro che dovrebbe essere un nostro diritto naturale?? qalcuno sa come andare avanti in questi casi??come riprendersi da una delusione di questo tipo senza poter nemmeno far perno su un lavoro, su un’attività che ci piaccia fare..sono disperato e va sempre peggio…

  • 32
    Luna -

    Depresso: sarò banale, ma piuttosto di pianti, pc a vuoto e tv forse davvero meglio fare un po’ di volontariato. Di sicuro non avere un impegno e degli orari adesso non ti aiuta.
    Con il volontariato (ce ne sono di tanti tipi) potresti occuparti la giornata, uscire dal solito tran tran e anche, probabilmente, relativizzare un po’.
    Oppure un corso per disoccupati?

    Penso che aiuti muoversi, agire, crearsi un progetto, anche a breve termine, semplice, per muoversi e reinventarsi un po’.

    Tutto ciò non ti riporterà l’amore perduto e non risolverà i problemi di occupazione, ma neanche stare a vegetare in divano… quindi…
    e poi muoverti, conoscere gente può comunque creare delle possibili occasioni che il tuo divano non può darti!

  • 33
    gambit99 -

    “occasioni che il tuo divano non può darti”
    Questa luna la dice tutta!!!6 una poeta!!!

  • 34
    Fra -

    Che dire?! Dire che sto nella tua situazione e che sembra l’abbia scritta io la tua email è dire poco!
    Pensavo di creare una famiglia con il mio ragazzo con il quale sono stata 7 anni…d’improvviso mi molla per un’altra. Mi crolla ilmondo addosso. Si ricomincia ma il dolore e lo sconforto non passano prima di due anni…ci metto due anni a rialzarmi. Esco con altri ragazzi per vedere se è possibile ricominciare ma sento di essere”congelata”. Avevo un sogno nell’ambito lavorativo e mi sono mossa tantisssimo per raggiungerlo…senza le giuste conoscenze, me lo hanno fatto capire chiaramente, non passo malgrado sia brava. Faccio un lavoro che non amo affatto. Non ho alternative se non accettarlo. Vivo in provincia e ti puoi immaginare che movimento che c’è. Mi sveglio la mattina demotivata e a volte preferirei continuare a dormire senza sosta…Alcuni giorni mi tiro su e mi dico che tutto cambia, che ce la posso fare ma all’entusiasmo segue il ristagno…e nulla cambia. Amavo la vita e le piccole cose della vita ma ora, mi sento una fallita…il tempo passa,gli amici trovano stabilità affettiva o/e lavorativa mentre io sembro ancora una persona dalla vita di un’adolescente. Non mi deprimo e non gioisco…prendo atto che la vita è stata una grande delusione!
    Sono sempre stata solare e positiva e non mi riconosce più nessuno dei miei conoscenti e neanche i miei genitori ma alcune “botte” non ti fanno rialzare e la vita non è poi così “giusta” con chi invece lo meriterebbe!
    Vivo ora senza entusiasmo aspettando che questo schifo passi…

  • 35
    flotta75 -

    ti Capisco alexis75, anche io ho 33 anni,sono laureata in economia aziendale tantissimi master e titoli vari, vivo in famiglia, non sopporto i miei, sono disoccupata ho perso il lavoro a natale 2008 e direi che l’anno si è concluso bene..ehhhh..per fortuna che non è iniziato con la lettera di licenziamento!Ho uno splendido fidanzato che i miei genitori odiano perchè non ha titoli nobiliari nè laurea è un analista programmatore senior che lavora….LUI. Non che i miei siano nobili, ma semplicemente benestanti, libero professionista ,mio padre, insegnante mia madre..siamo nel 2000 eppure sembra che i miei vivano nell’oscurantismo.che tristezza…ma io sono + forte di loro e mi rialzerò…ciaoooo

  • 36
    rosaria -

    DOPO TANTI PIANTI SOFFERENZE E DELUSIONI HO TROvato un lavoro interessante ma chissa’ perche’ mi trovo a fare degli errori temo che mi cacceranno via non riesco a lavorare serenamente e sto male quando qualcuno mi dice che ho sbagliato cerco di impegnarmi ma quando qualcuno mi dice non va sprofondo e non riesco a replicare azzero il mio quoziente intellettivo e vado in panne mi odio per questo mi odio tantissimo mi sento un’ idiota sto’ davvero male soprattutto perche penso che gli altri mi considerano una stupida mi sento una fallita un’ idiota sto male!!!!!!!!!!!! non riesco a dormire e vivere serenamente ho bisogno di lavorare e penso che se mi caccerranno ne moriro’ di dolore oltre che di fame mi sento affogare

  • 37
    gambit99 -

    x rosaria
    tutti fanno errori, fa parte del gioco, l’importante e’ che impari a non ripeterli di nuovo. E poi se qualcuno ti dice che hai sbagliato e’ una possibilita’ di migliorarti ad ogni errore. Non c’e’ bisogno di sprofondare per cosi’ poco. Rimani tranquilla e cerca di capire perche’ sbagli.

    bacio e buona fortuna

    x flotta75
    e allora?anch’io sono analista programmatore a un pezzo e ti assicuro che e’ uno di quei lavori che ti permette di lavorare in ogni parte del mondo con a volte ritorni che non ti immagini.
    La tua casa deve essere il tuo amore,tu che ne hai uno,quello che succede fuori che ti frega,lo puoi ignorare semplicemente tappandoti gli occhi e le orecchie.

  • 38
    alexis -

    x rosaria ..

    commetti errori perche tieni molto a quel lavoro e hai paura di sbagliare e perderlo .. questo nn vuol dire che tu sia fallita, anzi .. sicuramente sei una ragazza in gamba .. fatti coraggio e cerca di aumentare la tua autostima…

  • 39
    Franzis -

    Ciao, mi sento nella vostra stessa situazione, più o meno… dopo anni di studio, laurea, master, perfezionamento, tutto con il massimo dei voti, sono a casa disoccupata. La mia vita si perde tra infinite minuzie quotidiane (la spesa, la polvere da togliere, etc), mi sento una casalinga frustrata, come mia madre, mia nonna, tutte le generazioni precedenti. Con la differenza che mi accusano perché non riesco a trovare interessante questa vita domestica, perché sono perennemente nervosa. La gente non capisce, giudica e spesso condanna. E’ faticoso lottare sempre con tutto il mondo per seguire la propria strada, ma quando passi tutta la vita a lottare e poi la strada stessa sparisce, allora è la fine. La fine è non trovare nemmeno lavori sottopagati, sottoqualificati. La fine è quando ti rubano il posto gli ultimi del tuo corso perché offrono “più garanzie”, ossia perché essendo dei perfetti incompetenti garantiscono al datore di lavoro che non se ne andranno nemmeno se maltrattati, non pagati, sottopagati. La fine è quando la persona che ami se ne va all’estero e si fa una vita con un’altra, e tu non puoi che dargli ragione, perché chi potrebbe mai stare bene con una persona sempre inquieta, depressa, sfiduciata?

  • 40
    gambit99 -

    x Franzis
    Hai mai provato a fare qualcosa di pazzo?
    Bungee jumping,guida sportiva in montagna, cadere dalla moto per una macchia di olio alle 17:00 quando tutti tornano dal lavoro,ecc?
    Ogni istante diventa infinito.
    Penso ti manchi un’esperienza indimenticabile che ti scuota la vita.
    Se vuoi possiamo organizare. Ad esempio, io a fine giugno vado a fare rafting, in Canada pero’!

  • 41
    Antigone -

    Mi sento una fallita. Ho 26 anni una laurea ( triennale in SC della comunicazione??!!) e sto per terminare anche la specialistica( in non so bene cosa). Mi sto rendendo conto ogni giorno di + che ho sbagliato parecchio nelle mie scelte di vita. Vorrei cambiare corso di studi ma ho 26 anni.. nn voglio finire a studiare ancora a 30 anni! vorrei un lavoro, anche misero, ma qualcosa che mi faccia sentire utile e non un parassita alle spalle dei miei. In + sono single, da troppo tempo ormai, e mi manca non avere un appoggio. Certo il crollo dell’autostima di cui sono oggetto in questo periodo nn aiuta.
    Ma perkè nella vita non esiste il tasto Rewind???

  • 42
    Rebekka -

    alexis75, tutto dipende da te! Se a 33 anni vivi ancora dai tuoi genitori, non hai un lavoro e sei single la colpa è tua!! E sennò di chi??
    Ora non sò se ti cerchi un lavoro a che età avrai abbastanza soldi per andartene dai tuoi, ma sta sicura che tutto si risolverà! La cosa migliore ora è quella di cercarsi un lavoro e, magari una tua sistemazione … Vedrai!

  • 43
    bb -

    @Rebekka
    eh dai se sei single non e’ sempre colpa . si cerca di fare quel che si puo’..ma se ti mollano..non e’ colpa tua..
    Ti do ragione sul fatto di stare a casa, non lavorare..
    per me lavoro e lavoro..lavorerei anche in un bar all’inizio..e abiterei anche in condivisione piuttosto che stare a casa con i miei..

  • 44
    alexis75 -

    🙂 le cose oggi sono un po cambiate.. vivo sempre con i miei (ma questo non mi dispiace poi molto).. ho frequentato un ragazzo ma è andata male (un pazzo!!) .. però nonostante ciò qualcosa è successo .. quest’anno ho frequentato un corso di estetica che mi ha dato parecchie soddisfazioni e la forza di andare avanti .. questo mi ha portato a sentirmi impegnata e a non sentirmi proprio inutile..

    poi pochi giorni fa ho ricevuto un interessante proposta di lavoro ..

    chissà forse la ruota ora sta girando.. 😉

  • 45
    alessia -

    presente, ho 25 anni e vivo con mia madre,nella vita non ho mai combinato niente di buono..ho un lavoro da schifo oltretutto part-time perchè non ho mai avuto la possibilità di studiare,(pultroppo non tutti siamo portati agli studi) a scuola ho sempre fatto fatica e dopo i miei continui insuccessi mi sono ritirata..ho il fidanzato che è a casa in cassa integrazione..cosa voglio di piu’ dalla vita? in piu’ è due giorni che non mi parla per una stronzata.
    sono stufa di questa vita davvero,davvero stufa di arrivare a casa dopo 4 ore di lavoro massacrante senza riuscire a muovere un dito,vorrei sposarmi almeno fare un figlio ma come posso permettermelo? se guardo mio fratello che sta comprando casa e ha ottenuto il lavoro che voleva mi sento una fallita!

  • 46
    nica85 -

    si fallita da 6 anni all’uni e un cavolo che riesco a laurearmi ogni esame è una fatica assurda un star male che non finisce mai, inoltre sono fuori sede e nonostante abbia il ragazzo non mi sento sostenuta e mi sento tanto stupida…non riesco a vivere in questa città ma adesso ho lavoro a mezza giornata e ragazzo (al quale voglio tanto bene ma dal quale non mi sento per nulla compresa) in più ho l’uni che mi tiene incollata ma che non riesco ad andare avanti..non sto bene ma non sò che fare e dove andare ho una voglia di scappare….

  • 47
    AMOILMARE -

    ciao sono una ragazza di 18 anni.Anche io mi sento fallita,anzi lo
    sono.ho sempre odiato andare a scuola ma non per lo studio ma per la i
    membri della scuola ..ho iniziato mille scuole per poi abbandonarle
    tutte.ogni volta avevo qualche scusa per non andarci poi non mi
    piaceva fare niente,non riuscivo a proiettarmi nel futuro con un
    lavoro.alla fine stò frequentando un corso di parrucchiera
    nell’istituto di suore,ma voglio cambiare perchè nemmeno questo mi
    piace.l’anno scorso il mio ex ragazzo aveva problemi di droga ho fatto
    di tutto per aiutarlo e mandarlo in comunità da lì ho capito che il
    mio obbiettivo è aiutare il prossimo..ora sono volontaria in ambulanza
    e vorrei continuare gli studi all’università in psicologia ma i miei
    genitori guardando la mia carriera scolastica dubitano che io possa
    farcela che non combinerò mai niente nella vita.che devo andare solo a
    lavorare.io voglio farcela ma ho poca autostima mi sento una stupida
    illusa,ho letto tanti libri su freud e mi accorgo che mi piace
    molto!!solo che ora sono con la terza media e devo finire questo anno
    per essere ”parrucchiera” mi mancano altri 2 anni per avere il
    diploma ma i miei appunto dubitano che possa farcela anche perchè
    ormai dicono che sono vecchia e che finirò a 30 anni mia sorella mi
    prende in giro dicendomi che vado a scuola da mille anni e non ho mai
    concluso niente. mi sento davvero inutile senza futuro solo fantasie
    che non potrò mai realizzare. mi sento da buttare via. ma voglio
    farcela,anche da sola ma preferirei sola che rimanere circondata da
    persone che mi gettano fango e basta. non sò come fare ….vorrei
    ripartire da zero ma sembra impossibile mi sento fragile come una
    foglia e assolutamente priva di speranze.

  • 48
    franzis -

    Ciao AMOILMARE

    mi è arrivata notifica del tuo commento perchè ho scritto anch’io su questa pagina tempo fa, in crisi di disperazione. Nel frattempo ho lavorato un anno come insegnante, in una scuola in cui si arrivavano ragazzi che avevano abbandonato altri percorsi e che qui (una scuola d’arte) riuscivano a trovare la loro strada. Sapessi che soddisfazione vedere ragazzi senza famiglia, bocciati più volte in licei scientifici e linguistici, diplomarsi con 90 o 94, appassionarsi di storia dell’arte, di filosofia, di letteratura italiana e inglese. Questa esperienza mi ha insegnato che non ci si deve perdere d’animo. Capisco che i tuoi genitori siano un po’ scoraggiati dalla tua carriera scolastica non troppo brillante, e probabilmente hanno ragione a sostenere che finiresti tardi stancandoti. Tuttavia potresti tenerti aperte altre strade, più facilmente percorribili, senza dover rinunciare del tutto ai tuoi sogni. Potresti ad esempio finire la scuola di parrucchiera, facendo un piccolo sacrificio (non troverai mai il mondo perfetto, in nessuna scuola, ma pensa che ogni sfida superata accrescerà la tua autostima e la fiducia dei tuoi parenti. Inoltre sarebbe un salvagente sicuro: se anche dovessi fallire in futuro, un lavoro come parrucchiera non è difficile da trovare). Mentre fai questo corso, o anche subito dopo, potresti fare un corso per operatore socio-sanitario OSS (potresti informarti, spesso si trovano anche finanziati da regione e provincia). Oppure anche per educatore (nella mia scuola svolgevano un lavoro indispensabile con i disabili. Però non so per fare l’OSE occorrano diploma o laurea, o se sia sufficiente seguire un corso). Informati per sapere che tipo di titoli occorre avere, quando sono organizzati i corsi, se sono gratuiti, a pagamento o semifinanziati cpn vaucher formativi.. e prendi in mano la tua vita! 😉 In fondo, quale modo migliore di iniziare la propria carriera di maggiorenni?
    Un’altra strada potrebbe essere quella delle scuole di recupero anni scolastici (che noi insegnanti odiamo… ma dal momento che esistono, prendile in considerazione). Sono un po’ costose, ma di solito ti garantiscono un diploma… Potresti finire questo corso da parrucchiera, trovarti un lavoro e poi prendere un diploma in questo modo, molti studenti lavoratori lo fanno. In questo modo ripagheresti un po’ le spese e ti terresti aperta la strada per tentare la laurea breve in scienze infermieristiche.

  • 49
    Franzis -

    PS: se hai letto Freud, o anche libri su Freud, e sei riuscita ad apprezzarlo, non sei una fallita. Anzi, hai tutte le capacità per realizzare i tuoi sogni. Fidati della prof di filosofia 😉

  • 50
    alexis75 -

    A distanza di due anni da quando ho scritto questa lettera le cose sono cambiate un po’ per me .. intanto sono riuscita a realizzare il mio piu grande sogno di trovare il lavoro che cercavo.. è stata dura, anni e anni di curriculum, colloqui .. ma alla fine ce l’ho fatta. Sto con un ragazzo che mi ama, e anche se continuano lo stesso i miei dubbi, e i momenti di insoddisfazione ci sono sempre, almeno posso dire di non sentirmi più fallita come mi sentivo allora, ora mi sento qualcuno, parte del mondo.

    … diciamo che ho capito che nella vita non bisogna mai arrendersi e bisogna sempre essere fiduciosi che le cose cambieranno… poi comunque è un susseguirsi di alti e bassi …

    in ogni caso non abbandonare mai i propri sogni …

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967