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Mi sento una fallita

di alexis75 (ex user)

Riferimento alla lettera: Ho 33 anni, vivo ancora con i miei genitori, non ho un lavoro, non ho un ragazzo e non ho alcuna prospettiva per il futuro .. Davanti a me solo il buio.. Oggi mi sento proprio così!! una fallita!! ..... e mentre la mia vita va avanti senza novità da...
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Data di pubblicazione: 2 Novembre 2008.

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Categorie: - Me stesso

111 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    lorenza -

    leggendo la tua mail ti ho capita al volo!!!!!mi sento esattamente nella stessa situazione ho 32 anni vedo intorno a me amiche che si sposano e si sistemano e io che sono sola da 2 anni congelata nei sentimenti per una delusione subita a gennaio perderò il lavoro e vivo ancora con i miei…mi sembra che le giornate passino sempre tutte uguali l’entusiasmo che è sempre stato il mio punto forte. lo stò perdendo mi sto arrendendo…la notte poi non ne parliamo mille pensieri che mi arrovellano il cervello e nessuna soluzione!!!!!!

  • 52
    Luca -

    Ciao Alexis (ma preferirei usare il tuo nome). Ti comprendo e ti do tutto il mio ideale appoggio, anche perchè a parte il lavoro e i miei hobby, che sono la mia unica attuale “ancora”, per il resto mi sento di condividere la tua stessa condizione. Ho 36 anni, credo di avere un bell’aspetto e di possedere simpatia e intelligenza (lo dico mettendo da parte l’ipocrisia della falsa modestia), ciononostante per tutta una serie di ragioni sono senza una relazione, anche se ciò è in cima ai miei desideri. Mi chiedo come è possibile che nel tuo caso specifico te, con le caratteristiche che riporti sia sola. E’ praticamente impossibile che qualcuno non ti desideri se possiedi queste doti. Dunque mi chiedo, che cos’è che ti frena (che poi potrebbe essere simile a ciò che frena me), cos’è che ti fa in fondo fuggire, anche se una parte di te desidera giustamente ciò moltissimo.
    E’ pur vero che oggi questa società in trasformazione ti da l’illusione che la soluzione sia sempre dietro l’angolo, ma in realtà le occasioni sociali vere, quelle in cui è possibile relazionarsi “Face to face” in maniera adeguata sono molto limitate, perchè ognuno ha 1000 impegni e perchè apparentemente ci sono 1000 “ciliegie” da poter cogliere negli incontri reali o virtuali, mentre in realtà tutto è diluito dalla fugacità delle situazioni e dall’impressione fallace che tanto ci possono essere tante altre occasioni a cui poter attingere in ogni momento. Ti faccio un grande in bocca al lupo Alexis, in fondo a parte ciò che appunto ci gira intorno, la soluzione è senza dubbio dentro di te (e dunque anche dentro di me). Che il nuovo anno ti porti ciò che veramente desideri, se lo desideri con tutto il cuore.

  • 53
    Lalla -

    Ciao Alexis,
    ti sono vicina sai, anch’io vivo ormai da anni questa tua situazione. Ho 32 anni, non sono fidanzata da ormai 8 anni, ho sempre trovato ragazzi e uomini sbagliati, con cui sono uscita solo per qualche mese e mi hanno fatto perdere la fiducia nell’amore. Non ho amiche o amici, ho ricevuto parecchie batoste in amicizia e per tutti questi anni non ho più creduto negli altri perche mi sono sempre imbattuta in persone cattive e gelose che mi hanno escluso. Il lavoro che ho è precario, finirà in primavera e poi sarò di nuovo disoccupata. Tutti i giorni mi dico che qualcosa capiterà e la mia vita cambierà e invece passano le settimane, i mesi e gli anni ed io sono sempre la stessa, che trascorre i sabati e le domeniche in casa, nella mia camera, con i miei in salotto a guardare la TV ed io che mi annoio e cado sempre più in solitudine. Un mese fa ho conosciuto un ragazzo che mi ha portato in compagnia, ero felicissima, pensavo di aver trovato amici e amore in un colpo solo. E invece dopo 3 settimane mi ritrovo di nuovo sola, in casa, lui non ha più voglia di uscire con me perche credo che sia gay e forse mi ha chiesto di uscire solo per usarmi come esperimento per capire se è etero o omosessuale. (L’ho notato solo dopo qualche settimana che è gay). Anche a me dicono che sono una bella ragazza (senza vantarmi perchè nella mia situazione ho ben poco di cui vantarmi) eppure sono sola e infelice e la peggior cosa è che dopo anni credo che il mio destino non cambierà più. Vorrei alzarti il morale ma non so come fare, anche io vivo il tuo stesso dramma e ti assicuro che ogni giorno per me è cosi difficile da vivere.
    Spero che troveremo un pò piu di serenità in questo nuovo anno e spero che troveremo anche il grande amore che cambia la vita.
    Ti sono vicina,
    buona fortuna.
    Ciao

  • 54
    alexis75 -

    Un grande in bocca al lupo a tutti voi che mi avete scritto… E un augurio sincero che il nuovo anno vi porti tutto ciò che più desiderate. A distanza di due anni come ho già scritto la mia vita è cambiata, in meglio perchè sono riuscita a trovare lavoro che per me era ed è la cosa più importante. Questo mi ha portato ad essere più sicura di me e fiduciosa nel futuro.
    Ho conosciuto un ragazzo e con lui sto bene! Anche se ovviamente non sono tutte rose e fiori, ora posso dire che nella vita ci sono molti periodi bui, e anche se tutto sembra fermo, prima o poi le cose cambiano; l’importante è continuare a lottare e a sperare!!

  • 55
    Marcus -

    Purtroppo a volte e il destino,capisco perfettamente il disagio di avere 30 35 anni sentirsi un fallito,non riuscire nel lavoro nei rapporti sociali che sono le basi per una vita quanto meno serena
    perche l’essere umano a bisogno di stima sociale,e questo deriva dal benessere psicologico ma anche materiale.Speriamo sempre che il destino cambi visto che pensiamo giustamente di avere un carattere e un aspetto positivo e ci chiediamo il perche di tanta sfortuna e la cosa drammatica che viviamo il problema di essere disoccupati soli frustrati tutti insieme quando gia uno solo di questi problemi sarebbe un peso insopportabile,io penso che quando si e se stessi positivi e semplici abbiamo difficolta a trovare persone come noi perche putroppo il mondo e fatto per una considerevole percentuale di gente finta,che fa la brillante e l’estroversa avendo cosi pseudoamici e lavoro ma e solo una facciata di chi ama rapporti finti e banali.MA CE LA FAREMO A ESSERE FELICI COMBATTIAMO.

  • 56
    Andrea -

    Ciao ragazzi,
    io sono Andrea e ho 20 anni(sono una ragazza,il mio nome è dato dalle origini della mia famiglia)..capisco la situazione di ogniuno di voi anche con la mia giovane età.Sono stata sola per tanto tempo,in balia di me stessa,con una situazione familiare particolare e sempre una fallita.Bocciata(ciò vuol dire con insuccessi ancor prima di partire)senza amici,senza ragazzo nonostante sia carina e intelligente(anke xkè a mio parere nessuno è stupido)Io vi consiglio ciò che ho fatto io:iscrivetevi in palestra,balli caraibici,(non consiglio la piscina perchè non si socializza)kick box ecc..cercate di socializzare con nuovi amici.Cominciate a trovare un lavoro,anke lavoretto dato ke vivete con i genitori,trovate un amico con cui uscire ogni tanto e non fatevi prendere dalla pigrizia come me…Fatevi un viaggetto anche arrangiato xconoscere un posto…(ad esempio io qualke anno fa andai in un ostello in danimarca dove lavoravo come lavapiatti e mi facevano dormire e mangiare poco,e poi mi vedevo il posto).Non vi abbattete pensate a voi stesse donne!!!!Cominciate a ridere a divertirvi che gli uomini amano le donne con un gran sorriso,felici..nascondete i vostri problemi e li dimenticherete,non istallatevi sul socialnetwork più gettonato come facebook…uoomini lì sopra alla vostra età non sono uomini ma “farinelli”..fate qualcosa xsentirvi donne,uniche.Voi siete coloro che generano la vita,danno alla luce i figli e siamo fortissime!!!
    Cominciate la giornata con un sorriso.Andate in punti dove ci sono persone.socializzate ve lo dico xvoi non fate come ho fatto io xtanto tempo….gettate il passato alle spalle con tutte le cose brutte vissute:aprite la finestra e dite a voi stesse che siete “nuove”.
    cominciate con un sorriso e gli uomini vi noteranno…cominciate a sentirvi belle voi xprime e poi anche gli altri vi vedranno tali.
    xqualsiasi cosa scrivetemi sono uscita da un brutto girone anche io,e sono pronta a far sentir bene chiunque si è trovato nella mia situazione.
    Spero di esservi stata utile in caso contrario mi dispiace di avervi fatto perdere il vostro prezioso tempo.
    baci
    Andrea………..

  • 57
    AMOILMARE -

    Ciao Franzis,è passato un bel pò di tempo! volevo ringrarziarti per le tue bellissime parole! sono finalmente riuscita ad iscrivermi alla scuola serale di tecnico operatore dei servizi sociali…sto facendo due anni in uno e vado alla grande e non vedo l’ora di andare all’università per continuare i miei studi !!! sono sempre in conflitto con i miei genitori ma dentro di me c’è una forza che solo noi possiamo scoprirla e tirarla fuori …saremo sempre infelici se cerchiamo le risorse e risposte ma sopratutto il coraggio di vincere nelle altre persone o fidanzati parenti amici ecc…noi siamo la forza !!! e non lo dico solo a te ma a tutti quelli che stanno soffrendo in questo momento dico loro che qualunque cosa sognate o pensate di fare potete farcela, e se credete di farcela o di non farcela avrete comunque ragione. vi consiglio di vedere un brevissimo video che a me ha dato la forza di resistere… andate su youtube: scrivete: dare change-la paura non esiste. Dà i brividi dalla sua bellezza! un bacio a tutti e grazie franzis !

  • 58
    Sara -

    Ciao a tutti, ho 32 anni, vivo con mia madre, non ho lavoro, non ho NESSUNO da amare e che mi ami ( cosa di cui sento tanto il bisogno)…..Anni e anni a studiare medicina, una facoltà che ho finito con l’odiare profondamente,mi ero imposta di finirla, per senso del dovere ma arrivata a 29 anni non ne potevo piu di quella vita….Il problema è che mi sento sconfitta, annientata, vorrei tanto andarmene da questa casa che detesto, avere una vita mia, un compagno, come tutti i miei coetanei, invece non ho la possibilità di farlo, con un diploma di liceo classico non vado da nessuna parte, mi sento vecchia per stare ancora così, umiliata, prigioniera dei miei errori….vorrei solo morire.

  • 59
    alexis75 -

    Sara non mollare mai.. momenti di sconforto capitano e se presi dal lato giusto ti aiutano a risalire..posso solo dirti di risollevarti al più presto cercando di intraprendere una nuova professione.. se non ti è piaciuta medicina, pazienza… però non sprecare gli anni che hai studiato.. la branca della medicina è molto ampia no? scegli un altro indirizzo che ti permetta di recuperare gli esami sostenuti (almeno in parte).. oppure segui un corso professionale per qualcosa che ti interessi davvero..cmq muoviti perchè io (autrice di questa lettera) come te ho vissuto tanti anni a crogiolarmi aspettando che arrivasse qualcosa, alla fine ormai disperata perche davanti a me era tutto nero ho iniziato un corso professionale, ma mentre lo facevo è arrivata la proposta lavorativa che aspettavo da sempre e la mia vita è cambiata.. forse è vero che una cosa tira l’altra… dopo poco è arrivata anche una persona nella mia vita.. quindi ti posso dire prova prova prova.. non fermarti.. perchè ogni piccola cosa che fai, te ne porterà un’altra .. in bocca al lupo ..

  • 60
    Sara -

    Ho bisogno di indipendenza….non riesco più a dormire pensando al fatto che non ho un impiego…..Non ho più la pazienza che avevo prima, per massacrarmi di studio rinunciando a ” vivere”…..sono esausta da questo punto di vista, svuotata ….nessuno mi assume, sono vecchia per un primo impiego ..Non potermi permettere di lasciare questa casa mi manda ai matti….Vorrei avere il coraggio di farla finita perché non ne posso più di veder trascorrere gli anni senza viverli intensamente, tra le mura di questa “prigione”…Io non ho più speranze ormai

  • 61
    alexis75 -

    ti capisco, ma non condivido quello che dici.. non dire che vorresti farla finita; pensa sempre che al mondo ci sono tante persone che lottano ogni giorno per sopravvivere a malattie molto brutte…siamo tutti così presi da quello che ci manca da non riflettere su quello che abbiamo a disposizione… Trova in te la forza per rialzarti e credi in quello che fai … purtroppo viviamo in un paese che non ci offre molto lavorativamente … in ogni caso non sei troppo “vecchia” hai solo 29 anni, ce la puoi fare ad alzarti (se lo vuoi) …

  • 62
    Luna -

    ciao Sara, io sto esattamente come te..stessa età (32!) e stessa situazione..che pizza…..se vuoi parlare..scrivimi: pietradiluna80@libero.it un bacio..anche se spero che almeno per te nel frattempo sia cambiato qualcosa in meglio…

  • 63
    Luna -

    Alexis sono contenta per te…ma nn so perchè le svolte degli altri ormai non mi danno più conforto…lo so assurdo…ma in quello che scrivevi all’inizio mi ci sono ritrovata come se lo avessi scritto io stessa…più non accade nulla più non si ha la forza di tentare di far accadere qualcosa…sarà anche un circolo vizioso ma non è facile uscirne fuori, perchè come riesci a fare comunque qualcosa arriva sempre poco. mah io non so più cosa pensare…in teoria so come si deve reagire in questi casi…è la pratica che fa acqua da tutte le parti..ma un pò di fortuna ogni tanto non guasterebbe.

  • 64
    Sara -

    Ciao Luna, purtroppo sto ancora annegando nelle mie sabbie mobili….ho paura di me stessa perché mi sto rassegnando e comincio a fare brutti pensieri….Le mie speranze sono morte…Spero che tu stia un po’ meglio di me e che abbia ancora qualcosa a cui aggrapparti per impedire a te stessa di lasciarti andare.

  • 65
    Luna -

    Sara…(di dove sei?) ..ogni giorno mi devo trovare qualcosa a cui aggrapparmi e se non lo trovo me lo devo inventare..non è facile..no guarda pure io ancora sto nelle sabbie mobili o meglio sto annegando nella m…a eheheh, ancho io sto finendo di studiare(anche io ormai sto odiando la facoltà), il lavoretto che avevo l’ho perso (non per causa mia) sto cercando altrove anche se i miei sforzi sono sempre a singhiozzo perchè appunto mi deprimo per la situazione. inutile dire che non sono fidanzata, a 3 anni che sn stata lasciata ho avuto un’altra delusione..insomma…’na schifezza! eheheh ,a volte mi viene pure da ridere (per fortuna sono autoironica..) poi tanto per gradire, ho tutte amiche sposate o fidanzate, con i figli..incontro ex compagne di classe dopo secoli e come le trovo? ma sposate e incinte ovviamente! eheh…ed ecco che ricomincio a chiedermi, ma io che ho che non va?……però, sai quante stanno come noi…ecco la speranza che ho è la consapevolezza che le cose cambiano prima o poi anche se sembra che restiamo sempre così, cioè vale la pena vivere proprio per vedere i cambiamenti che il tempo inevitabilmente porta..e spero pure la fortuna, la ruota dovrà girare pure dalla nostra parte, che dici? un bacio 🙂

  • 66
    Valinda -

    LUNA, SARA io ho 30 anni e sono più o meno nella vostra stessa situazione..vi capisco benissimo, capisco la vostra sofferenza che è anche la mia e so quanto è dura! però ragazze dobbiamo farci forza perché i brutti pensieri e le negatività portano solo depressione e peggiorano le cose. anch’io lotto ogni giorno per aggrapparmi a qualcosa soprattutto in questo periodo, anche a me, dopo varie delusioni, manca tanto l’amore di un compagno. anch’io come molti miei coetanei vorrei convivere, avere dei figli e tutto il resto…
    anch’io vorrei andarmene dalla casa dei miei (coi quali non vado neanche tanto d’accordo) ma non posso perché guadagno troppo poco e a ottobre il contratto mi scade e sarò punto e capo. anch’io a volte mi sento “disperata” per tutto questo!!

    però poi penso che devo affrontare la vita col sorriso e un po’di ottimismo per non soccombere..perché come si dice da cosa nasce cosa..che non si sa mai cosa ci riserva il futuro e anche se non abbiamo più 20 anni potrebbe esserci qualcosa di bello anche per noi no? che ognuno ha la sua storia, che quello che i nostri coetanei hanno avuto prima magari per noi arriverà più tardi e cmq spesso le vite degli altri non sono così perfette come sembrano!
    lo so è dura soprattutto quando i giorni sono tutti uguali e sembra che non cambi mai niente, sembra di restare ferme mentre tutti gli altri vivono!
    SARA come stai? non lasciarti andare, se stai male chiedi aiuto a un amica, a uno specialistica, scrivi qui…aiutiamoci tra di noi insomma! 🙂

  • 67
    Luna -

    Valinda, grazie per le tue parole, infatti a questo punto invece di pensare di farla finita è meglio parlare con qualcuno che ci può capire. Noi ci vediamo ferme nel punto in cui siamo perchè logicamente vediamo il presente e ci stiamo convincendo che sarà sempre così. Io nonostante mi lamento so che è un concetto sbagliato e come ben dice Valinda, non pensiamo davvero che tutti quelli con le foto sorridenti, col fidanzato, marito, figli ecc…su facebook per esempio siano tutti felici davvero..non è che spero che non lo siano per carità però noi abbiamo una visione talmente distorta della realtà che ci vediamo molto peggio di quello che è questa realtà. Poi gli eventi cambiano..stiamo a guardare e facciamoci forza anche se ce n’è poca..cerchiamo di andare avanti per lo meno per vedere cosa accadrà cercando anche per quanto ce la facciamo di agevolare gli eventi positivi. Sara facci sapere come stai, un abbraccio a tutte 🙂

  • 68
    Valinda -

    LUNA figurati non mi devi ringraziare siamo tutte sulla stessa barca. stavo guardando un programma televisivo, c’è una donna di 30 anni sposata con 3 figli !!! ovvio che m’è venuto da fare il paragone con me che vivo ancora coi miei…quanto mi pesa, quanto mi pesa questa situazione! certo che se una ha un lavoro precario, non ha l’amore, gli amici che si diradano vista l’età ci si sente per forza nella m…. come hai giustamente detto tu Luna !! 🙂 cerco di buttarla sul ridere anche se a volte mi ci verrebbe da piangere anzi da mettermi addirittura ad urlare… che si deve fare? in fondo è anche vero che ognuno ha la sua storia, il suo destino, il suo percorso…che la vita spesso e volentieri non va secondo i nostri programmi e forse è proprio questo il bello.. e poi per migliorare le cose credo che bisogna iniziare da una cosa per volta, da quello che è alla nostra portata: impegnarsi col lavoro, poi andare a vivere da sole e poi chissà..

    è dura lo so ma almeno qua ci possiamo confrontare! un abbraccio 🙂

  • 69
    Luna -

    E’ dura si……per chi vuole parlare io ho lasciato la mia mail, abbiamo tutte bisogno anche di sfogarci e sostenerci.

  • 70
    Sara -

    Vi ringrazio per le vostre parole e vi ammiro perché sapete gestire la situazione sicuramente meglio di me….Io mi sento distrutta come persona, completamente…mi vergogno di me stessa al punto che evito di farmi conoscere per non dover raccontare di me….sono profondamente sola, la rabbia che ho dentro ( verso di me, verso la vita) non potete immaginaria ….sogni e speranze sono morti, se guardo al presente e al futuro io vedo solo desolazione e spesso mi chiedo che senso ha che io continui ad esistere? se devo vivere in catene tutta la vita, io preferirei non vivere affatto….se almeno fossi amata avrei un motivo per desiderare di stare al mondo…scusate il mio pessimismo, non voglio che coinvolga anche voi ma ho esaurito le mie risorse interiori, sento che la mia anima è a pezzi.

  • 71
    Luna -

    Guarda Sara quello che scrivi me lo ripeto spesso pure io la sera, la notte quando mi sveglio, il giorno…ma faccio dei tentativi disperati a volte per cercare di rigirare la situazione per alleggerirla di poco ed andare avanti. La tua rabbia la capisco eccome…non posso fartela capire in due righe..ci sarebbero molte cose da dire..se sei credente ce ne sono altre..in nessun caso ha senso smettere di vivere, anche io ho questo pensiero, mi dico ma che sto a fare? a 32, quasi 33 anni non ho lavoro, non ho fidanzato, tutte delusioni alle spalle, sto ancora in famiglia e nonostante ringrazio il cielo devo dorbirmi i paradossi con i miei, che non si capisce cosa io sia, se una donna, se un’adolescente, se una malata, se..nulla, a volte non mi sento di essere nulla, perchè non vengo riconosciuta come donna. Ma come una che sta qui così..mi dò da fare per quanto posso ma ho una sfiga allucinante su tutto. Non ho nemmeno amiche..quelle che ho sono sposate e una con un figlio e l’altra incinta..non sono mai riuscita a legare con nessuna, ma non per il mio carattere..come pensi abbia trovato la tua lettera? scrivendo le tue esatte parole del titolo su google. Fatti forza sappi che se vai avanti avrai la possibilità di rileggere questo tuo sfogo e sorriderci su ed anzi essere ancora più forte nel dare sostegno ad altre ragazze. Ma forse tu hai qualche altro peso nel cuore vero? baci (la mia mail non te la dimenticare)

  • 72
    Valinda -

    Il tempo perso è impossibile recuperarlo
    ma riprenderti la tua vita sì
    fottitene di tutto il resto.

    Carissime ho trovato questa frase per caso, mi ha colpito molto e ho pensato di condividerla con voi con l’augurio che il futuro vi riservi solo cose belle!
    come ripeto capisco la vostra sofferenza anch’io a volte mi metterei ad urlare…a 30 anni a casa coi genitori, senza amore, con lavoro precario o senza lavoro..è “normale” sentirsi giù e ci vuole tanta forza per andare avanti! eppure dobbiamo volerci bene e non sentirci sbagliate o darci le colpe per questa nostra situazione ecco, credo sia questo un grande passo da fare… ce la faremo??

    un abbraccio 🙂

  • 73
    Luna -

    Sì, la frase può essere una perla di saggezza se concepita nel modo giusto, pensando anche che quanto ci capita fa parte della nostra esistenza e che pure le sofferenze hanno un motivo, anche se è dura accettarle, perchè le viviamo sulla nostra pelle. Tutto passa (e appunto il tempo non si recupera), siamo sotto il cielo, ma dobbiamo forse cercare di capire che senso ha la nostra vita e qual’è la strada che dobbiamo fare ascoltando le nostre sensazioni. Io invece lo sai che ho letto poco fa per caso su un sito? una frase che dice: “Se nel cammino della vita hai acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non hai vissuto invano”.
    eheheh, è assurdo perchè mi accorgo che più sto male io e più mi capitano amici che mi chiedono aiuto, anche solo qualcuno che li ascolti…e lo faccio anche se mi sento peggio di loro….mah magari è un periodo in cui dobbiamo accendere qualche fiaccola e poi il bene ci ritornerà chissà!

  • 74
    Valinda -

    Come state ragazze??? vi risparmio i dettagli ma in questo periodo la gara della sfiga mi sa tanto che la vinco io !! :-/ eppure bisogna andare sempre avanti giusto??

    fatevi sentire…..

    un caro saluto

  • 75
    Luna -

    Ciao. eh allora stiamo vicine in classifica! Cmq sì bisogna andare avanti anche perchè indietro non si può. Vabbè noi poi andiamo avanti a zig zag! Se vogliamo parlare in modo più discreto se ti va sentiamoci sulla posta, baci 🙂

  • 76
    simoh -

    Ciao ragazze..ho letto tutto quello che avete scritto e lo condivido con voi ma purtroppo la vita va cosi!!! comunque mi farebbe piacere conoscervi per favore aggiungetemi su facebook…simoh solito…. O e-mail….. simoh250@hotmail.it spero che vi sta andando meglio la vita…..ciao

  • 77
    Naressa -

    Anch’io mi sento come descrivi…ho 31 anni e so di non essere vecchia. Tuttavia mi sento senza linfa vitale, senza sbocchi. I lavori che ho fatto finora sono pagati poco e male ( in ritardo o comunque sproporzionatamente rispetto all’ammontare delle ore che fai). Svolgerei la libera professione, dovrei arrendermi a un pagamento discontinuo, all’idea che non ci sia una sicurezza o una solidità materiale. Ma senza un’aiuto programmato (intendo qualcuno che mi dia qualcosa da cui partire per un mutuo per una casa) come si fa? Non si può fare il libero professionista se i tuoi non ti danno una mano. Poi ci sono i problemi di relazione. Mi sento disorientata, sai credo che il limbo sia la cosa che fa soffrire. La sicurezza invece di aver fatto delle scelte, ci può salvare. Cerco di essere costruttiva, in effetti non so dove ho letto che una mancanza di autocritica ci porta a deprimerci. Non dico che ci si debba fustigare, anzi. Però bisognerebbe prendere delle direzioni, decisioni…

  • 78
    leila -

    Ciao a tutti. Sono una donna di 40 anni. Sono senza lavoro. Vivo ancora con mio padre ( mia madre è morta tanti anni fa). Non voglio essere consolata. È che dopo l’ennesima conferma di sconfitta personale ( una mia amica di 25 anni che lavora, va a convivere col suo ragazzo), vorrei trovare qui delle persone, soprattutto donne, che siano nelle mie stesse condizioni. Non descrivo la vita di m… che ho dovuto fare causa varie tragedie e problemi di salute.. ma conoscere delle persone che come me non sono riuscite a fare quello che hanno sempre desiderato… una bella famiglia tutta mia ed un lavoro che mi renda indipendente. Aspetto le vostre risposte. Grazie. Ciao

  • 79
    LUNA -

    Leila, ciao. Non credo tu abbia grande difficolta’ a trovare donne della tua eta’ che non abbiano un lavoro o l’abbiano perso, non abbiano in questo momento una loro famiglia come se l’erano immaginata o l’avevano (includi anche le madri single), sono magari dovute tornare dai genitori o vendere una casa di proprieta’. In questo momento storico il concetto legato a come “dovrebbe essere” legato a un’eta’ o un’altra mi sembra anche piuttosto relativo. Lo dico perche’ parli di fallimento personale in confronto a. Poi il fatto che ti possa pesare la fatica di un tuo percorso personale e’ un altro. Ma il fatto che una persona a 25 anni faccia delle cose che tu a 40 no cosa c’entra? Voglio dire: che ne sai (augurando ogni bene alla tua amica) che fara’ nei prossimi 15 anni? Non sto minimizzando il tuo personale sconforto, dico che se relativizzare rispetto a chi sta peggio non ha senso se stai male tu, al contempo pero’ “non vale” neanche l’inverso allora, verso chi trovi stia meglio come prova di un TUO fallimento personale. E’ umano che tu noti chi vive cose o ha cose che vorresti tu, ma al contempo se con cio’ ti fai male… A 25 anni avevo una maggiore tranquillita’ economica rispetto ad ora, ma non sono certo l’unica… Molte sono le ragioni anche “storiche” oltre che personali per questo. Per contro ora cmq in realta’ sto meglio di alcuni anni fa. Ma non mi dilungo sulle rocambolesche vicende che mi riguardano.

  • 80
    Luna -

    Di rovesci inaspettati ne ho vissuti e dopo i 30 anni. Al contempo non vorrei avere 25 anni oggi perche’ c’era un mondo che funzionava meglio attorno a me quando li ho avuti io e sono contenta di esserci stata. A 30 anni sono andata a convivere con il mio compagno 🙂 ( anche se di difficolta’ nella vita ne avevo affrontate) e quando in teoria cominciava un periodo piu’ tranquillo e’ cominciato un gran casino… Darti addosso etichettandoti con concetti di fallimento personale (mi dispiace che ti senti cosi) non ti aiutera’ a migliorare la tua vita.

  • 81
    leila -

    Ciao Luna, grazie per la tua risposta. Approvo tutto quello che hai scritto. In effetti ci sono lati positivi nel non avere un marito o dei figli. Avere la “libertà” o non avere particolari responsabilità. È che sono molto tradizionalista nonostante questo lungo periodo in cui tutto è precario. Probabilmente è che sento il dovere di dimostrare agli altri ed a me stessa di essere come gli altri… ma questa è una vecchia storia che parte da bambina pensando di essere inferiore. Infatti ho scritto che non cerco consolazioni perchè ci sono cose molto più gravi nella vita, passate io in prima persona, ma le conoscenze che ho hanno una vita diversa dalla mia e mi piacerebbe dialogare un po’ con persone che conducano una vita simile alla mia. Grazie ancora Luna

  • 82
    leila -

    Ps:. scusate le frasi imperfette ma scrivere col cellulare per me è un po’ difficile….

  • 83
    LUNA -

    Leila, figurati per il cellulare 🙂
    Persone che conducono una vita simile alla tua… paradossalmente potresti trovare grosse affinità anche con una donna che in questo momento ha una vita apparentemente molto diversa dalla tua, e meno affinità con chi si trova in una situazione apparentemente uguale.
    Certo che ci sono delle cose in cui ci si può comunque capire di meno o di più stando nella stessa barca… però le persone hanno cose in comune anche per “sottoinsiemi”. Tu sei Leila (o qualsiasi sia il tuo nome) e sei tante cose, non solo delle etichette a seconda del fatto che tu sia: nubile, single, coniugata, separata, divorziata, con figli, senza figli, disoccupata, con un cococo’, casa di proprietà, casa in affitto, a casa con tuo padre ecc.
    Ti faccio un esempio banale: una delle mie migliori amiche ha due figli, e un suo percorso personale molto più ampio di semplici etichette. Come io ho il mio. Così, per quanto certamente io non abbia una vita identica alla sua ora, nè peggiore nè migliore ma non identica (ma due vite identiche esistono?) ci sono cose su cui siamo assolutamente sulla stessa lunghezza d’onda e abbiamo entrambe delle gioie e dei problemi, in certi casi totalmente diversi, dipendentemente/indipendemente dal fatto che lei abbia due figli, a volte anche simili.
    Tradizionalista… penso in parte di aver capito ciò che intendi dire, al contempo questa parola ha un significato per te che magari non è quello di un’altra persona. E potresti scoprirti affine a certi “tradizionalismi” di persone che in teoria sono per te anticonformiste.

    Lascia perdere i modelli, che siano quelli che pensi ti imponga la società o che siano quelli che ti saresti imposta tu o con i quali avresti voluto essere in linea.
    E’ comprensibile che una mancata indipendenza economica ti pesi a 40 anni (o anche prima, non solo dopo), ma non è detto che una persona che tiene famiglia, nel senso tradizionale nel termine, sia più indipendente economicamente di te.
    Sai quante famiglie conosco che se non ci fossero i nonni non arriverebbero a fine mese? E non perché sono dei falliti che si vogliono fare mantenere. Ma comunque ogni famiglia ha anche una dinamica a sè, tra aiuti, sostegni, indipendenze cercate e raggiunte o perse.
    Ma non è solo questione, mi ripeto, di esempi “negativi” o “non è tutto oro quello che luccica”,è che ognuno fa la sua vita, e la conosce. Io non vedo tanto la cosa in termini di minori responsabilità o maggiore libertà, per quanto riguarda i figli e la famiglia. Certo che penso che se non ho soldi io è un conto se non li ho per i miei figli, se li avessi, è un altro. E in termini di loro qualità di vita. Il diritto al lavoro e all’indipendenza economica dovrebbe essere sacrosanto. In questa epoca, in generale, non è così, e persone “tradizionaliste” se vogliamo così definire un certo percorso si sono trovate di colpo a restare senza lavoro, a vedere la loro vita cambiare e a scoprire la necessità di una elasticità “oltre i modelli”

  • 84
    LUNA -

    per trovare soluzioni contingenti. Qualunque sia stato il tipo di rovescio, cambiamento, terremoto.
    La vita non sono peggiora, anche migliora. La vita si fa giorno per giorno. Questo intendo dire e si fa con le carte che sono in tavola.
    Cio’ che intendo dire è che non è che se tu fossi riuscita ad impostare la tua vita in un modo più tradizionale anni fa oggi sicuramente non saresti a casa di tuo padre o nel tuo presente.
    Ciò, mi ripeto, lo dico perché mi sembra ingiusto che tu ti dia addosso pensando che se tu avessi fatto una determinata scelta piuttosto di un’altra anni fa, magari, ora di certo vivresti diversamente.
    Io credo molto al valore delle scelte, perché hanno un peso contingente. Al contempo però se ci fissiamo come se avessimo incontrato un paio di bivi soltanto e che se avessimo detto sì o no tutto ma proprio tutto sarebbe stato diverso…
    beh, non è così, anche se oggi, nel momento in cui operiamo una scelta, un peso ce l’ha. Ma non è un’assicurazione, anche se credo comunque che il tendere verso l’indipendenza economica piuttosto che la dipendenza, verso l’amore verso se’ piuttosto che il disamore un peso ce l’ha. Se valuti che il passato ti abbia insegnato comunque cose di cui puoi fare tesoro, anche attraverso errori, spero che tu riesca a vedere cio’ in una chiave costruttiva.
    Tu hai tutto il diritto oggi di provare una sensazione di disagio per il fatto che non hai una casa tua, un lavoro sicuro, un conto in banca fiorente e di conoscere il tuo passato, il tuo percorso.
    Però cio’ che penso è che dobbiamo stare attenti a chiuderci in etichette di cio’ che saremmo dovuti essere per forza altrimenti.
    Anche se certo che è importante che tu riconosca ciò che per te è importante, ma anche con i dati di realtà.
    Io ti auguro ovviamente di poter avere una tua indipendenza economica, di poter costruirti un nido tuo, di poter realizzare i tuoi desideri. Ti invito però anche a non massacrarti che cio’ non sia ancora mai stato o che cio’ sia stato ma in seguito tu l’abbia perduto ecc.
    Forse non mi spiego bene perché ho sonno ora, e infatti ora vado a nanna, però: @Probabilmente è che sento il dovere di dimostrare agli altri ed a me stessa di essere come gli altri…

    chi sono questi ALTRI?
    Non è che c’è Leila da una parte e poi uno standard che tutti gli altri vivono invece.

    Il peso che diamo a certi elementi dipende anche dal nostro stato d’animo, e lo credo che se sei in difficoltà economiche tu rilegga anche delle cose in un certo modo, a cui però magari tra due mesi (sparo una cifra) potresti dare un’enfasi completamente diversa. Per questo se sei troppo severa con te stessa o metti troppa enfasi nel confrontarti con altre persone prova a pensare che comunque stai leggendo la realtà anche attraverso delle tue difficoltà contigenti.

    In bocca al lupo, ciao 🙂

  • 85
    leila -

    In bocca al lupo anche a te Luna, che nonostante l’ora e il sonno ti sei impegnata nel darmi preziosi consigli. Ciao 🙂

  • 86
    LUNA -

    🙂

  • 87
    rossana -

    Leila,
    i tuoi messaggi, così compiti ed equilibrati, mi hanno comunicato una grande tenerezza.

    secondo me, non serve nè confrontarsi con chi ha di più nè con chi ha di meno: è preferibile basarsi su quanto si è, su quanto si è riusciti a realizzare per se stessi e, soprattutto, su quanto la sorte ci ha finora dato. della parte positiva che ai nostri occhi ci può essere in tutto questo ci si deve poter rallegrare e non rattristare.

    quanto poi ai sogni, che sono una parte vitale dell’esistenza, questi non dovrebbero mai diventare un termine di paragone negativo, in quanto non tutto dipende da noi. meno che mai, poi, farsi sottomettere da quanto viene più o meno imposto dai condizionamenti sociali, che hanno spesso una valenza singola distruttiva.

    non amo chi si mette al centro del mondo e si considera arbitro unico del bene e del male, del pensare e del sentire, finendo in tal modo di non essere di fatto nulla e nessuno, in quanto proprio soltanto lo specchio di se stesso, ma nemmeno chi segue in modo pressochè totalizzante mode e pensieri altrui. a mio avviso, occorre equilibrio, sempre!

    concordo con te che un’amicizia profonda possa essere costituita quasi soltanto con chi si trova in condizioni analoghe alle tue e spero che qualcuno possa volersi mettere in contatto con te, anche se non è facile stabilire rapporti essenzialmente su queste basi, soprattutto alla tua età. non cessare, comunque, di guardarti intorno nel reale, che, se non altro, si può presentare fin da subito in modo più concreto, evitandoti possibili successive delusioni.

    mi sembri forte e in gamba: non lasciarti andare allo scoramento!

  • 88
    leila -

    Ciao Rossana. Grazie anche a te per avermi risposto. In realtà più che cercare amicizie che facciano una vita più o meno simile alla mia, ho fatto questo appello come forma di “solidarietà” per non sentirmi così diversa dagli altri. Mi chiedo sempre perchè se per tante donne è stato facile sposarsi, perchè per me sia stato qualcosa di faticoso e irraggiungibile. Neanche avere la soddisfazione di ricevere una richiesta di matrimonio o convivenza. Eppure di relazioni ne ho avute ma tutti evitavano l’argomento come la peste. Io ho sempre avuto parecchi corteggiatori e sapessi la soddisfazione delle mie conoscenze coetanee quando mi incontrano con la fede al dito e un bambino o due per la mano. Ti guardano come per dire “io ce l’ho fatta e tu no”. Mentre le mie amiche si sposavano io correvo da un ospedale all’ altro prima per mia madre, poi per il mio ex, dopo la mia più cara amica ed infine io stessa per motivi fisici e psichici dallo sfinimento. Mia madre non c’è più ed ora ricoverano mio padre per un sospetto cancro. Devo aiutarlo. Gestisco la casa e lui mi aiuta con la pensione, ma nonostante tutto guardo chi sta peggio di me e mi dispiace molto. Credo che il destino ognuno di noi l’abbia scritto… hai ragione Rossana, e non possiamo farci niente. Scusate lo sfogo. Vi mando un abbraccio

  • 89
    rossana -

    Leila,
    forse la risposta alla tua domanda principe sta proprio qui:
    “Mentre le mie amiche si sposavano io correvo da un ospedale all’ altro prima per mia madre, poi per il mio ex, dopo la mia più cara amica ed infine io stessa per motivi fisici e psichici dallo sfinimento.”

    credo che il matrimonio faccia parte di un momento nella vita delle persone che in media va dai 18 ai 30 anni, in cui ancora si crede nell’amore in modo quasi cieco, forse anche per via delle spinte ormonali che in quel periodo si fanno sentire in modo più forte che in seguito.

    dopo, si diventa più riflessivi e più guardinghi: si è in pratica meno trascinati da bisogni fisici, particolarmente pressanti nei maschi, che imparano anche a gestirli al di fuori di un rapporto stabile, in particolare ora, che le donne sono sessualmente più libere di un tempo. dopo una certa età nessuno è più troppo incline ad assumersi responsabilità.

    ci saranno di certo anche altre ragioni per quanto ti riguarda, che tu sola puoi sforzarti di analizzare, in modo da poter modificare il tuo atteggiamento in futuro. hai SOLTANTO 40 anni, che non sono pochi ma non sono nemmeno tantissimi. non ti arrendere se davvero desideri un rapporto di coppia. non lo sto facendo io, che mi avvicino a grandi passi ai 70 e che non sono per niente di bocca buona!

    capisco, però, che il fatto di non avere un lavoro e di doverti ora impegnare di più emotivamente per la grave malattia di tuo padre non sia una buona base per costruire la serenità e la positività che possono attrarre.

    sembra davvero che il destino ti sia avverso ma proprio per questo t’invito a “prenderlo per le corna”, nell’intento di domarlo in tuo favore. volere non è sempre potere ma credo che arrendersi sia anche peggio. continua a guardarti intorno con attenzione; impara, se del caso, a fare il primo passo e abbi soprattutto fiducia in te stessa. può sempre accadere in un attimo quanto non è successo per anni e anni, se non si hanno pretese eccessive…

  • 90
    leila -

    Rossana… in effetti quello che scrivi è vero, sai, a volte basta leggere le opinioni e i fatti scritti da una persona diversa dalle solite che ascolti, che riesci a capire tante cose che la mente offuscata non recepiva. Grazie mille Rossana :))

  • 91
    LUNA -

    Leila,se incontri davvero donne che ti fanno un defile’ davanti tra figli e anelli (e non e’ che sei tu a fare dei confronti) e ti guardano tipo “guarda cosa ho raggiunto io ecc” beh forse incontri donne frustrate direi e piu’ di quanto forse vogliano ammettere. Indifferente perche’ frustrate. O prigioniere di schemi mentali di un certo tipo di “doverosa realizzazione”. Il che non significa che una non possa essere soddisfatta e contenta di vivere delle cose. Ma non e’ che siano dei traguardi ne’ obbligati ne’ con il photofinish, ne’ cose con cui fare la ruota del pavone.

  • 92
    rossana -

    Leila,
    un ultimo suggerimento indiretto: di recente ho riscoperto per caso, questa volta “dall’interno”, il mondo delle badanti straniere, che mi è parso accattivante nel suo grande carico di sofferenza. forse ho soltanto avuto fortuna nell’incontrarne una molto positiva, che mi ha poi fatto conoscere la sua amica.

    si tratta di due rumene, sui 45-50 anni, ormai ben radicate nel nostro Paese ma con il cuore ancorato presso i figli lontani. entrambe parlano poco dei loro mariti, da cui non so nemmeno se siano o meno separate, ma dimostrano buon senso, gentilezza, educazione, sensibilità e dignità.

    non hanno una casa propria qui e poco tempo libero, guadagnano un salario scarso se rapportato al grande impegno e alla responsabilità che sono loro richiesti, e finiscono con il mandarlo quasi tutto ai “ragazzi”, che spesso riescono pure a farle disperare a distanza…

    sarà perchè anch’io ho un figlio dall’altra parte del mondo, e mi sento compresa a fondo nella mia solitudine di madre, personalmente spesso mi trovo meglio in loro compagnia che con italiane superficiali, pettegole e smorfiose, che non hanno il minimo pudore nello sbandierare le loro “conquiste” di vario genere.

    queste donne conoscono la vita vera, l’affrontano con grande coraggio e non tendono a far pesare i sacrifici che essa comporta. è come se avessero un’etica diversa, più umana, più consapevole delle difficoltà altrui, che si fonde con il bisogno di contatti a loro affini per sconfiggere l’isolamento in cui si trovano immerse.

  • 93
    leila -

    Ciao Luna, Rossana. In effetti spesso non riesco a vedere i lati positivi o negativi di ogni situazione. Negli ultimi vent’anni sono stata talmente ossessionata nel formarmi una famiglia che ho trascurato tutto il resto. Mi spiace, Rossana, che tuo figlio abiti lontano, non so se per lavoro o per altro, ma è giusto che ad un certo punto prendano la loro strada.
    Luna, credo anche io che le donne che si vantano solo per il fatto che qualcuno le abbia sposate, nascondano un senso di frustazione.. e magari sono anche piene di corna, anche se non glielo auguro. Ad agosto compio 40 anni e sarà che forse è troppo tardi per una mia famiglia… l’ossessione sta sparendo, come se non sia più obbligata a compiere il mio dovere. Forse non era destino, ma sapete che vi dico.. pazienza! Ci sono altre cose belle nella vita…

  • 94
    leila -

    Frustrazione.. volevo scrivere:)

  • 95
    rossana -

    Leila,
    questa tua frase: “l’ossessione sta sparendo, come se non sia più obbligata a compiere il mio dovere.” mi conferma quanto già temevo.

    non ti far ingabbiare in condizionamenti culturali. ne siamo così permeati da non accorgerci nemmeno di quanto a volte non appartengano veramente al nostro individuale modo di essere e di sentire.

    e poi, sì, “Ci sono altre cose belle nella vita…”, se non ci si chiude in se stessi e si riesce a mantenere occhi aperti allo stupore e alla sorpresa, come quelli dei bambini…

    “La vita è un insieme di avvenimenti, di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare tutto l’insieme.” (Italo Calvino)

    un abbraccio.

  • 96
    leila -

    È proprio così.. anche se paradossalmente sono una persona libera e che segue pochi schemi imposti da altri o dalla società. Sarà per questo che non mi sono mai sposata. Probabilmente.. inconsciamente era quello che volevo. Magari sono stata indirettamente io a fare in modo che ciò non accadesse. Mi viene il dubbio…
    Un abbraccio anche a te Rossana!

  • 97
    LUNA -

    Leila, un’ossessione raramente porta buoni frutti mentre lasciarsi fluire piu’ liberamente si. Non hai niente da dimostrare sui versanti che dici. semmai goderti te stessa,innanzitutto, e la vita. se pensare che coi 40 anni puoi anche simbolicamente chiudere con un «dovere» o una fissa ti puo« servire a liberarti ben venga

  • 98
    trenta5 -

    Da uomo mi sento vicino. Ho 35 anni, dopo anni in esercito, lasciai per tornare all’uni, mi laureo alla fine del prox anno. Ero felice ultimamente. ..mi sarei sposato tra un paio di anni con la mia ragazza, che però dopo 3 anni mi ha lasciato nel vuoto più totale. Non trovo stimoli per andare avanti e mi sento un fallitissimo. Ripartire…mi serve un senso che non riesco a trovare.

  • 99
    leila -

    Infatti Luna, le ossessioni non portano a nulla di positivo.
    Trenta5… spesso sono anche le donne a rinunciare al matrimonio. A me non è mai capitato :-). Comunque a parte tutto. Se è capitato da poco è normale che tu ti senta “fallito” anche se non lo sei, ma vedendo crollare i tuoi progetti credi di aver provocato tutto tu ma devo constatare sempre di più che noi incidiamo solo su una parte del nostro destino. Le cose avvengono per un determinato motivo per portarti verso una situazione migliore. Te ne accorgi solo quando ciò succede

  • 100
    trenta5 -

    @leila, grazie del sostegno di vero cuore. Credimi non mi capacito di come possano accadare le cose con tanta facilitá. La cosa più brutta é quando a tradire la fiducia è la persona della quale ti fidavi più di te stesso. Con calma si riparte..ci saranno rimaste persone con dei valori e che preferiscano aggiustare le cose piuttosto che rottamarle!

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