Salta i links e vai al contenuto

Mi sento una fallita

di alexis75 (ex user)

Views: 10 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ho 33 anni, vivo ancora con i miei genitori, non ho un lavoro, non ho un ragazzo e non ho alcuna prospettiva per il futuro .. Davanti a me solo il buio.. Oggi mi sento proprio così!! una fallita!! ….. e mentre la mia vita va avanti senza novità da anni ormai (tra illusioni e disillusioni) vedo gli altri che riescono a realizzarsi, a formarsi una famiglia .. a crescere! Oggi mi domando come mai? Alla fin fine sono una brava ragazza, carina, intelligente! E questo non lo dico per mancanza di modestia.. Perchè ci sono persone che cambiano lavoro in continuazione, altre che cambiano partner da un giorno all’altro e nella mia vita non accade nulla?

Data di pubblicazione: 2 Novembre 2008

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore alexis75 (ex user).

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

111 commenti

  • 1
    Ant062 -

    Tutto accade quando meno ce l’ho aspettiamo.
    E non è detto che per avere un vita ricca devono esserci chissà quali cambiamenti.

    A volte basta una sola scintilla per accendere un fuoco ricco di emozioni e prospettive per il futuro.

  • 2
    alessandro -

    quelli che cambiano sempre lavoro e quelli che cambiano sempre partner sono felici?non so,cerca la tua felicità senza guardare la vita degli altri,si più ottimista e cerca di avere più fiducia in te stessa.il resto verrà da se.ciao

  • 3
    flexo -

    Ciao,
    a parte il lavoro (che comunque non mi appassiona) mi trovo in una situazione molto simile alla tua. Sono d’accordo con quanto scritto sia da Ant062 che da alessandro…però…c’è un però. Credo che alla base di tutto ci sia l’atteggiamento che si ha verso la vita. E’ fondamentale non lasciarsi travolgere, è indispensabile non fare paragoni con gli altri, spesso dipende solo ed esclusivamente da noi. Facile a dirsi ovviamente ma poi la realtà è tutta un’altra cosa. Io sto facendo una fatica enorme per uscire da questa situazione, so quanto è difficile e quanto ci si possa sentire scoraggiati. Purtroppo non ho molti consigli da darti, se fossi così bravo avrei già risolto i miei problemi, però ti posso dire che non sei l’unica a vivere una situazione del genere. La sensazione del tempo che passa, unita all’impotenza che a volte si avverte, rende tutto immensamente più difficile. Spesso mi sento come una specie di Peter Pan affetto dalla sindrome di capitan uncino…non è facile ma bisogna sempre combattere.

    un saluto

  • 4
    Spectre -

    dipende dalla proiezione di te che dai all’eterno. è proprio vero che se cambi dentro, cambiano anche gli altri con te. tutti quelli che continuano a dirmi che sono un’altra persona, me lo confermano ogni giorno.

  • 5
    Isis -

    Quoto Flexo, la situazione odierna riguardo il lavoro non è delle migliori lo so, e so bene che è facile dire…be arrangiati qualcosa si trova sempre…non è così alla fine dei conti, però..però non arrenderti mai e non soccombere agli altri…gli altri…ma che importa degli altri!
    Chi cambia lavoro ogni tre per due o è precario ( e poveretto ha tutta la mia comprensione che la sua vita non è facile), oppure è un eterno insoddisfatto…chi cambia partner in continuazione…forse non si ama abbastanza per cui non sa amare come si deve o cerca nell amore altrui amore per se….o magari è solo sfortunato… credi siano più felici queste persone?
    Io non credo…credo invece che prima di tutto devi avere stima di te e non piangerti addosso, devi tirare fuori la grinta che hai, perchè ne hai, basta solo tirarla fuori… sembra un gioco di parole ma le cose bisogna davvero volerle per averle…
    Fatti coraggio, noi siamo qui, ma osa, rischia e buttati nella vita!

  • 6
    Camilla75 -

    Ciao….proprio ieri stavo per scrivere una lettera simile alla tua….tra pochi giorni farò 33 anni, e mi sento come te.
    Non mi realizza il mio lavoro, me lo immaginavo molto diverso, guadagno poco, nn sono autosuff. e questo mi rende triste, non ho un uomo accanto a me, e nonostante storie passate non ho mai festeggiato un compleanno o un Natale con un uomo vicino….vorrei tanto avere una famiglia, dei figli….ma sembra così lontano da me che a volte la sera mi chiedo xchè sono al mondo, qual’è il destino che Dio mi ha riservato….
    Però è indispensabile combattere e continuare ad essere forte!
    In boca al Lupo!! nn molliamo!!!

  • 7
    gambit99 -

    Ehm, vogliamo prendere un caffe insieme?
    🙂 🙂 🙂
    Visto che hai tempo, vieni a trovarmi!
    E’ gia’ un inizio.

    gambit99

    software_stream@hotmail.com

  • 8
    asterix -

    Se ti può consolare sono nella tua stessa situazione… 29 anni, un lavoro insulso, vita sociale ridotta praticamente a zero, incapacità totale di trovarmi una fidanzata, di crearmi una vita sentimentale come fanno tutti… Tanti sforzi e la sesazione di sbattere inutilmente la testa contro al muro. Eppure anche a me in teoria non mancherebbe nulla… Carino, dicono intelligente… Cosa sarà allora? Non riesco a capirlo e le forze mancano ogni giorno di più…

  • 9
    flexo -

    Insomma 33 sembra essere un’età abbastanza critica visto che è anche la mia età. Forse passati i 30 iniziamo a tirare le prime vere somme della nostra vita e magari ci rendiamo conto di non aver raggiunto niente di quello che desideravamo. La cosa più importante è continuare a desiderare, finché abbiamo un sogno, qualcosa da realizzare siamo vivi; il male più grande, ciò che bisogna evitare come la peste è l’assenza di motivazioni. Non ci si può arrendere alla nostra età, sarebbe veramente un peccato, ci sono ancora troppe cose belle da fare. Probabilmente il consiglio più prezioso te l’ha dato Isis: buttati! E’ vero, a volte è proprio necessario lanciarsi nelle cose della vita, altrimenti si rimane fermi, al palo, mentre sembra che tutti si muovano. Io non mi sono mai buttato ed è proprio lì il problema, lo sbaglio più grande. Non credere però che là fuori siano tutti felici e contenti, tutt’altro.
    Camilla non sai quanto ti capisca, io non ho certo avuto tutte queste storie, ma il pensiero di non aver mai avuto una persona speciale con cui passare i momenti belli e magari anche quelli brutti della mia vita mi atterrisce; però, anche qui, mai arrendersi, la vita è piena di sorprese, solo che non ce le recapita a casa sotto forma di pacco postale.

  • 10
    stefania -

    Ma in quanti siamo a essere insoddisfatti della propria vita!?
    Il problema è che questi consigli li abbiamo gia dentro di noi, forse li abbiamo già suggeriti. Ma quello che non siamo capaci di fare è mettrli in atto.
    Cos’e? Mancanza di coraggio? Che abbiamo?

  • 11
    alexis -

    Grazie per le belle parole che mi avete detto.. mi consola sapere che non sono la sola a vivere questa situazione angosciante e mi fa bene sentire queste parole ottimistiche secondo cui .. prima o poi arriveranno momenti migliori anche per noi!
    E’ vero dopo i 30 si tirano le prime somme e soprattutto spesso ci si ritrova a vedere che tutto quello che avevamo programmato fin da piccoli magari non si è avverato.. .Ed è proprio questo che ci logora l’anima e ci rende pessimisti.

    Bhe spero che a breve ci ritroveremo tutti qui a raccontarci come si sono realizzati i nostri sogni.. GRAZIE DI CUORE 🙂

  • 12
    Spectre -

    […] sembra un gioco di parole ma le cose bisogna davvero volerle per averle… […]

    avrei FIUMI di cose da dire, amici miei carissimi, ma mi limito a suggerire: rileggetevi TUTTI queste parole, sono il sale del discorsoe e poi, per assurdo, il consenso, il riconoscimento, il lavoro che rende felici, l’amore gratificante arriveranno senza nemmeno sbattersi troppo.

    “più concretezza pertutti” come direbbe il silvio nazionale. è la proiezione che date verso l’esterno che fa la vs. fortuna o sfortuna. diosanto dai! soprattutto camilla75 flexo a l’autrice della lettera.

  • 13
    Raganella3 -

    @ Alexis75 Ti capisco … so bene cosa significa quando non ti senti soddisfatta nè nel lavoro nè nei sentimenti.
    Che dire? c’è solo da lottare e non arrendersi…banale ma è l’unico modo per costringere in qualche modo la ruota del destino a girare un po’ anche dalla tua parte.
    E soprattutto: pensa positivo. Aiuta anche quello.

  • 14
    Cantautore -

    Ciao,
    non essere così pessimista, se vuoi parlarne ti lascio il mio contatto di messenger: Cantautore68@hotmail.it
    Spero di sentirti presto.
    Un abbraccio.

  • 15
    alessandro -

    il vero lavoro nella vita siamo noi stessi,dobbiamo lavorare per la nostra felicità.solo se siamo felici noi riuscuamo a far felici chi ci sta intorno.

  • 16
    scalamir -

    cantautore, ti sta cercando di rimorchiare cmq……

  • 17
    Isis -

    Credo che verso i 30 tutti tiriamo le somme…io ne ho 29 e passati i 25 gia iniziavo a tirarle… credo sia consapevolezza di se, e maturità…ma se ciò che volevamo non è più raggiungibile ( parlo di casi estremi) ci si rassegna e si cambia obiettivo..se invece si è ancora in tempo ( e si è sempre in tempo per tutto… magari per figli c’è un limite si..ma solo per quelli) tutto si può fare!
    Tutto sta nell incominciare, dal basso, con umiltà e spirito di sacrificio, senza troppe pretese all inizio…i sogni , gli obiettivi dobbiamo averli sempre in itinere e cambiarli se è il caso, ma non dobbiamo volerli pensando siano facili da raggiungere…
    La vita è una lotta continua…anche io come Flexo non mi buttavo per tanti motivi e paure, ma ora basta, ho deciso che mi butto e quel che sarà sarà, io combatterò per restare in piedi, sempre.

  • 18
    guerriero -

    la gente dhe ha tanto è la più viziata, tante persone hanno tutto, casa, lavoro e magari i genitori che gli fanno servizi, eppure si lamentano del nulla, si vanno a ficcare nei casini perchè non ne hanno, oppure piangono per cose per le quali non vale la pena farlo. A me piacerebbe vederli in mezzo ad una strada, perchè i veri falliti sono loro.

  • 19
    stefania -

    Guerriero
    sono parole giuste le tue.
    Ma è insito nell’essere umano volersi migliorare.
    Ammiro e invidio le persone che godono anche el poco che hanno.Ma allo stesso tempo non riesco a non desiderare di poter star meglio di come sto. Di avere un’amore che mi riempia il cuore e mi curi l’anima e viceversa.

  • 20
    flexo -

    Mah Guerriero, sinceramente il tuo post mi sembra intriso di retorica. Lo sai che sono proprio i paesi più ricchi ad avere il più alto tasso di suicidio? Quando si deve pensare solo a come gaudagnarsi il pane ovviamente non si ha tempo di farsi troppe seghe mentali. Ognuno piange per ciò che gli sembra più opportuno e nessuno ha il diritto di giudicare.

    buona serata a tutti

  • 21
    -Rosso81- -

    nella vita è indispensabile avere chiaro ciò che si vuole. scegliersi un obiettivo e darsi da fare per raggiungerlo. è errato pensare “prima o poi girerà la ruota” ,è un peccato lasciarsi vivere invece che prendere decisioni. inizia subito a decidere ciò che vuoi ottenere, proprio ora, prendi carta e penna, rifletti sui tuoi obiettivi a breve, medio e lungo termine, pianifica tutte le tappe intermedie e giorno per giorno impegnati a fare ciò che serve per raggiungere la tua meta. questo è uno dei modi con cui si può ottenere stima in se stessi e felicità. ma serve la VOLONTà REALE di cambiare, non basta solo sfogare la propria insoddisfazione scrivendo una lettera.
    abbiate coraggio.

  • 22
    Luna -

    Un mio amico era nella tua stessa situazione, di stallo totale.
    Si stava deprimendo e praticamente non usciva più di casa.
    Poi un giorno ha scoperto che c’era un corso, di quelli finanziati, pure fuori città.
    Non era un lavoro, ma era già qualcosa. ha chiamato, l’hanno preso. così che da un giorno all’altro si è ritrovato ad uscire di casa all’alba, ad avere a che fare con un sacco di gente, a rimettere in moto il cervello su argomenti nuovi.
    Adesso, proprio in seguito al corso, ha un contratto di lavoro, e sta cercando casa.
    E’ vero che il corso è capitato, ma se lui non si fosse rimesso in gioco non sarebbe successo niente.
    I bilanci possono essere utili, ma non se non consideriamo le questioni in ordine, una per volta, e ci deprimiamo guardando l’insieme, come stava succedendo a lui.
    Risolvendo uno dei problemi si stanno risolvendo anche gli altri.
    E il primo l’ha risolto partendo da un corso, non da un vero e proprio lavoro.
    Forse ciò che conta, in situazioni di stallo, è smuovere le acque.

    In bocca al lupo, ciao 🙂

  • 23
    Cantautore -

    Per Scalamir: scusami eh, ma che tu ne devi fare di me? Perché non ti fai i fatti tuoi? E non giudicare prima di conoscere una persona. Stammi bene.

  • 24
    alexis -

    Grazie Cantautore per il sostegno … 🙂

  • 25
    Elisa -

    Ciao Alexis,siamo nella stessa situazione,io di anni ne ho 32,di un uomo accanto per ora non ne voglio sapere, ma è il lavoro il mio vero problema…sono disoccupata da anni,e se non lavoro non ho nemmeno i soldi per pianificarmi una vita normale…ma anche se il periodo non è dei migliori penso che non dobbiamo mai fermarci,mai smettere di cercare, sentirsi dei falliti non porta a nulla, anzi, mina la propria autostima e ci fa deprimere all’infinito.
    Sai come dice la canzone…”se questa vita morde…tu mordila di più”…quindi,diamoci da fare,senza andare giù, senza stare ad aspettare…dobbiamo sempre agire e muoverci,e qualcosa di buono arriverà.In bocca al lupo.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967