Mi sento una fallita
Ho 33 anni, vivo ancora con i miei genitori, non ho un lavoro, non ho un ragazzo e non ho alcuna prospettiva per il futuro .. Davanti a me solo il buio.. Oggi mi sento proprio così!! una fallita!! ….. e mentre la mia vita va avanti senza novità da anni ormai (tra illusioni e disillusioni) vedo gli altri che riescono a realizzarsi, a formarsi una famiglia .. a crescere! Oggi mi domando come mai? Alla fin fine sono una brava ragazza, carina, intelligente! E questo non lo dico per mancanza di modestia.. Perchè ci sono persone che cambiano lavoro in continuazione, altre che cambiano partner da un giorno all’altro e nella mia vita non accade nulla?
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Categorie: - Me stesso
111 commenti
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Tutto accade quando meno ce l’ho aspettiamo.
E non è detto che per avere un vita ricca devono esserci chissà quali cambiamenti.
A volte basta una sola scintilla per accendere un fuoco ricco di emozioni e prospettive per il futuro.
quelli che cambiano sempre lavoro e quelli che cambiano sempre partner sono felici?non so,cerca la tua felicità senza guardare la vita degli altri,si più ottimista e cerca di avere più fiducia in te stessa.il resto verrà da se.ciao
Ciao,
a parte il lavoro (che comunque non mi appassiona) mi trovo in una situazione molto simile alla tua. Sono d’accordo con quanto scritto sia da Ant062 che da alessandro…però…c’è un però. Credo che alla base di tutto ci sia l’atteggiamento che si ha verso la vita. E’ fondamentale non lasciarsi travolgere, è indispensabile non fare paragoni con gli altri, spesso dipende solo ed esclusivamente da noi. Facile a dirsi ovviamente ma poi la realtà è tutta un’altra cosa. Io sto facendo una fatica enorme per uscire da questa situazione, so quanto è difficile e quanto ci si possa sentire scoraggiati. Purtroppo non ho molti consigli da darti, se fossi così bravo avrei già risolto i miei problemi, però ti posso dire che non sei l’unica a vivere una situazione del genere. La sensazione del tempo che passa, unita all’impotenza che a volte si avverte, rende tutto immensamente più difficile. Spesso mi sento come una specie di Peter Pan affetto dalla sindrome di capitan uncino…non è facile ma bisogna sempre combattere.
un saluto
dipende dalla proiezione di te che dai all’eterno. è proprio vero che se cambi dentro, cambiano anche gli altri con te. tutti quelli che continuano a dirmi che sono un’altra persona, me lo confermano ogni giorno.
Quoto Flexo, la situazione odierna riguardo il lavoro non è delle migliori lo so, e so bene che è facile dire…be arrangiati qualcosa si trova sempre…non è così alla fine dei conti, però..però non arrenderti mai e non soccombere agli altri…gli altri…ma che importa degli altri!
Chi cambia lavoro ogni tre per due o è precario ( e poveretto ha tutta la mia comprensione che la sua vita non è facile), oppure è un eterno insoddisfatto…chi cambia partner in continuazione…forse non si ama abbastanza per cui non sa amare come si deve o cerca nell amore altrui amore per se….o magari è solo sfortunato… credi siano più felici queste persone?
Io non credo…credo invece che prima di tutto devi avere stima di te e non piangerti addosso, devi tirare fuori la grinta che hai, perchè ne hai, basta solo tirarla fuori… sembra un gioco di parole ma le cose bisogna davvero volerle per averle…
Fatti coraggio, noi siamo qui, ma osa, rischia e buttati nella vita!
Ciao….proprio ieri stavo per scrivere una lettera simile alla tua….tra pochi giorni farò 33 anni, e mi sento come te.
Non mi realizza il mio lavoro, me lo immaginavo molto diverso, guadagno poco, nn sono autosuff. e questo mi rende triste, non ho un uomo accanto a me, e nonostante storie passate non ho mai festeggiato un compleanno o un Natale con un uomo vicino….vorrei tanto avere una famiglia, dei figli….ma sembra così lontano da me che a volte la sera mi chiedo xchè sono al mondo, qual’è il destino che Dio mi ha riservato….
Però è indispensabile combattere e continuare ad essere forte!
In boca al Lupo!! nn molliamo!!!
Ehm, vogliamo prendere un caffe insieme?
🙂 🙂 🙂
Visto che hai tempo, vieni a trovarmi!
E’ gia’ un inizio.
gambit99
software_stream@hotmail.com
Se ti può consolare sono nella tua stessa situazione… 29 anni, un lavoro insulso, vita sociale ridotta praticamente a zero, incapacità totale di trovarmi una fidanzata, di crearmi una vita sentimentale come fanno tutti… Tanti sforzi e la sesazione di sbattere inutilmente la testa contro al muro. Eppure anche a me in teoria non mancherebbe nulla… Carino, dicono intelligente… Cosa sarà allora? Non riesco a capirlo e le forze mancano ogni giorno di più…
Insomma 33 sembra essere un’età abbastanza critica visto che è anche la mia età. Forse passati i 30 iniziamo a tirare le prime vere somme della nostra vita e magari ci rendiamo conto di non aver raggiunto niente di quello che desideravamo. La cosa più importante è continuare a desiderare, finché abbiamo un sogno, qualcosa da realizzare siamo vivi; il male più grande, ciò che bisogna evitare come la peste è l’assenza di motivazioni. Non ci si può arrendere alla nostra età, sarebbe veramente un peccato, ci sono ancora troppe cose belle da fare. Probabilmente il consiglio più prezioso te l’ha dato Isis: buttati! E’ vero, a volte è proprio necessario lanciarsi nelle cose della vita, altrimenti si rimane fermi, al palo, mentre sembra che tutti si muovano. Io non mi sono mai buttato ed è proprio lì il problema, lo sbaglio più grande. Non credere però che là fuori siano tutti felici e contenti, tutt’altro.
Camilla non sai quanto ti capisca, io non ho certo avuto tutte queste storie, ma il pensiero di non aver mai avuto una persona speciale con cui passare i momenti belli e magari anche quelli brutti della mia vita mi atterrisce; però, anche qui, mai arrendersi, la vita è piena di sorprese, solo che non ce le recapita a casa sotto forma di pacco postale.
Ma in quanti siamo a essere insoddisfatti della propria vita!?
Il problema è che questi consigli li abbiamo gia dentro di noi, forse li abbiamo già suggeriti. Ma quello che non siamo capaci di fare è mettrli in atto.
Cos’e? Mancanza di coraggio? Che abbiamo?
Grazie per le belle parole che mi avete detto.. mi consola sapere che non sono la sola a vivere questa situazione angosciante e mi fa bene sentire queste parole ottimistiche secondo cui .. prima o poi arriveranno momenti migliori anche per noi!
E’ vero dopo i 30 si tirano le prime somme e soprattutto spesso ci si ritrova a vedere che tutto quello che avevamo programmato fin da piccoli magari non si è avverato.. .Ed è proprio questo che ci logora l’anima e ci rende pessimisti.
Bhe spero che a breve ci ritroveremo tutti qui a raccontarci come si sono realizzati i nostri sogni.. GRAZIE DI CUORE 🙂
[…] sembra un gioco di parole ma le cose bisogna davvero volerle per averle… […]
avrei FIUMI di cose da dire, amici miei carissimi, ma mi limito a suggerire: rileggetevi TUTTI queste parole, sono il sale del discorsoe e poi, per assurdo, il consenso, il riconoscimento, il lavoro che rende felici, l’amore gratificante arriveranno senza nemmeno sbattersi troppo.
“più concretezza pertutti” come direbbe il silvio nazionale. è la proiezione che date verso l’esterno che fa la vs. fortuna o sfortuna. diosanto dai! soprattutto camilla75 flexo a l’autrice della lettera.
@ Alexis75 Ti capisco … so bene cosa significa quando non ti senti soddisfatta nè nel lavoro nè nei sentimenti.
Che dire? c’è solo da lottare e non arrendersi…banale ma è l’unico modo per costringere in qualche modo la ruota del destino a girare un po’ anche dalla tua parte.
E soprattutto: pensa positivo. Aiuta anche quello.
Ciao,
non essere così pessimista, se vuoi parlarne ti lascio il mio contatto di messenger: Cantautore68@hotmail.it
Spero di sentirti presto.
Un abbraccio.
il vero lavoro nella vita siamo noi stessi,dobbiamo lavorare per la nostra felicità.solo se siamo felici noi riuscuamo a far felici chi ci sta intorno.
cantautore, ti sta cercando di rimorchiare cmq……
Credo che verso i 30 tutti tiriamo le somme…io ne ho 29 e passati i 25 gia iniziavo a tirarle… credo sia consapevolezza di se, e maturità…ma se ciò che volevamo non è più raggiungibile ( parlo di casi estremi) ci si rassegna e si cambia obiettivo..se invece si è ancora in tempo ( e si è sempre in tempo per tutto… magari per figli c’è un limite si..ma solo per quelli) tutto si può fare!
Tutto sta nell incominciare, dal basso, con umiltà e spirito di sacrificio, senza troppe pretese all inizio…i sogni , gli obiettivi dobbiamo averli sempre in itinere e cambiarli se è il caso, ma non dobbiamo volerli pensando siano facili da raggiungere…
La vita è una lotta continua…anche io come Flexo non mi buttavo per tanti motivi e paure, ma ora basta, ho deciso che mi butto e quel che sarà sarà, io combatterò per restare in piedi, sempre.
la gente dhe ha tanto è la più viziata, tante persone hanno tutto, casa, lavoro e magari i genitori che gli fanno servizi, eppure si lamentano del nulla, si vanno a ficcare nei casini perchè non ne hanno, oppure piangono per cose per le quali non vale la pena farlo. A me piacerebbe vederli in mezzo ad una strada, perchè i veri falliti sono loro.
Guerriero
sono parole giuste le tue.
Ma è insito nell’essere umano volersi migliorare.
Ammiro e invidio le persone che godono anche el poco che hanno.Ma allo stesso tempo non riesco a non desiderare di poter star meglio di come sto. Di avere un’amore che mi riempia il cuore e mi curi l’anima e viceversa.
Mah Guerriero, sinceramente il tuo post mi sembra intriso di retorica. Lo sai che sono proprio i paesi più ricchi ad avere il più alto tasso di suicidio? Quando si deve pensare solo a come gaudagnarsi il pane ovviamente non si ha tempo di farsi troppe seghe mentali. Ognuno piange per ciò che gli sembra più opportuno e nessuno ha il diritto di giudicare.
buona serata a tutti
nella vita è indispensabile avere chiaro ciò che si vuole. scegliersi un obiettivo e darsi da fare per raggiungerlo. è errato pensare “prima o poi girerà la ruota” ,è un peccato lasciarsi vivere invece che prendere decisioni. inizia subito a decidere ciò che vuoi ottenere, proprio ora, prendi carta e penna, rifletti sui tuoi obiettivi a breve, medio e lungo termine, pianifica tutte le tappe intermedie e giorno per giorno impegnati a fare ciò che serve per raggiungere la tua meta. questo è uno dei modi con cui si può ottenere stima in se stessi e felicità. ma serve la VOLONTà REALE di cambiare, non basta solo sfogare la propria insoddisfazione scrivendo una lettera.
abbiate coraggio.
Un mio amico era nella tua stessa situazione, di stallo totale.
Si stava deprimendo e praticamente non usciva più di casa.
Poi un giorno ha scoperto che c’era un corso, di quelli finanziati, pure fuori città.
Non era un lavoro, ma era già qualcosa. ha chiamato, l’hanno preso. così che da un giorno all’altro si è ritrovato ad uscire di casa all’alba, ad avere a che fare con un sacco di gente, a rimettere in moto il cervello su argomenti nuovi.
Adesso, proprio in seguito al corso, ha un contratto di lavoro, e sta cercando casa.
E’ vero che il corso è capitato, ma se lui non si fosse rimesso in gioco non sarebbe successo niente.
I bilanci possono essere utili, ma non se non consideriamo le questioni in ordine, una per volta, e ci deprimiamo guardando l’insieme, come stava succedendo a lui.
Risolvendo uno dei problemi si stanno risolvendo anche gli altri.
E il primo l’ha risolto partendo da un corso, non da un vero e proprio lavoro.
Forse ciò che conta, in situazioni di stallo, è smuovere le acque.
In bocca al lupo, ciao 🙂
Per Scalamir: scusami eh, ma che tu ne devi fare di me? Perché non ti fai i fatti tuoi? E non giudicare prima di conoscere una persona. Stammi bene.
Grazie Cantautore per il sostegno … 🙂
Ciao Alexis,siamo nella stessa situazione,io di anni ne ho 32,di un uomo accanto per ora non ne voglio sapere, ma è il lavoro il mio vero problema…sono disoccupata da anni,e se non lavoro non ho nemmeno i soldi per pianificarmi una vita normale…ma anche se il periodo non è dei migliori penso che non dobbiamo mai fermarci,mai smettere di cercare, sentirsi dei falliti non porta a nulla, anzi, mina la propria autostima e ci fa deprimere all’infinito.
Sai come dice la canzone…”se questa vita morde…tu mordila di più”…quindi,diamoci da fare,senza andare giù, senza stare ad aspettare…dobbiamo sempre agire e muoverci,e qualcosa di buono arriverà.In bocca al lupo.
clap clap clap!
Brava Elisa,la penso anch’io cosi’ e la mia vita e’ cambiata notevolmente da quando ho iniziato a farlo.
Per il lavoro, cerca un po’ su internet e se sei disposta a spostarti un po’ da casa non sara’ un problema.
Buona fortuna e comunque sei gia’ sulla buona strada.
Una mia amica, per quattro mesi, tra un lavoro e l’altro più simile ai suoi studi, è andata a fare le pulizie. Sveglia alle quattro del mattino. Meglio svegliarsi alle 4, diceva, e avere i soldi per essere indipendente che avere giornate vuote quanto il portafoglio, ma piene di troppi “se”.
Una cosa, diceva, tira l’altra. Intanto penso ad avere dei soldi in portafoglio, che per me è una priorità, perchè tengo alla mia indipendenza.
Non credo avesse tutti i torti, no?
x Luna
No,certo che no,anzi,e’ una che ha capito bene.
Bisogna iniziare e poi col tempo migliorarsi e capire che cosa si vuole e fino dove si vuol arrivare.
Già, da qualche parte, quando sembra che nulla si muova, bisogna pur cominciare, invece di guardare tutte le cose insieme come una melma immobile. Magari se intervieni su una cosa si muovono anche le altre.
Si,trovo anche sia solo noioso guardare senza fare niente od aspettare qualcun altro che faccia qualcosa.
Meglio togliersi il sassolino dalla scarpa da soli ed il piu’ presto possibile.
ciao gambiti di dove sei??io milano, capisco molto bene la tua situazione perchè mi ci sono trovato da poco, sono stato mollato da una ragazza dopo due anni, quando x lei ho dato l’anima, e i nostri litigi erano legati al fatto che a volte sentivo che nel nostro rapporto ero l unico a remare in barca. ora ci sto sotto di brutto, dopo averle mandato fiori, lettere, averla supplicata ho pensato da una decina di giorni di chiudere i conttatti con lei, so che è poco ma è un massacro, soprattutto quando arrivare la sera, tutti vanno a letto e rimani ì a fare i conti coi tuoi pensieri, i tuoi fallimenti..in piu ho perso il lavoro quindi passo le mie giornate tra tv, pc, pianti, e ricerca di un lavoro che non arriva..sono depresso all’ennesia potenza..vorrei potermi riprendere la vita in mano ma come se nemmeno ci danno il lavoro che dovrebbe essere un nostro diritto naturale?? qalcuno sa come andare avanti in questi casi??come riprendersi da una delusione di questo tipo senza poter nemmeno far perno su un lavoro, su un’attività che ci piaccia fare..sono disperato e va sempre peggio…
Depresso: sarò banale, ma piuttosto di pianti, pc a vuoto e tv forse davvero meglio fare un po’ di volontariato. Di sicuro non avere un impegno e degli orari adesso non ti aiuta.
Con il volontariato (ce ne sono di tanti tipi) potresti occuparti la giornata, uscire dal solito tran tran e anche, probabilmente, relativizzare un po’.
Oppure un corso per disoccupati?
Penso che aiuti muoversi, agire, crearsi un progetto, anche a breve termine, semplice, per muoversi e reinventarsi un po’.
Tutto ciò non ti riporterà l’amore perduto e non risolverà i problemi di occupazione, ma neanche stare a vegetare in divano… quindi…
e poi muoverti, conoscere gente può comunque creare delle possibili occasioni che il tuo divano non può darti!
“occasioni che il tuo divano non può darti”
Questa luna la dice tutta!!!6 una poeta!!!
Che dire?! Dire che sto nella tua situazione e che sembra l’abbia scritta io la tua email è dire poco!
Pensavo di creare una famiglia con il mio ragazzo con il quale sono stata 7 anni…d’improvviso mi molla per un’altra. Mi crolla ilmondo addosso. Si ricomincia ma il dolore e lo sconforto non passano prima di due anni…ci metto due anni a rialzarmi. Esco con altri ragazzi per vedere se è possibile ricominciare ma sento di essere”congelata”. Avevo un sogno nell’ambito lavorativo e mi sono mossa tantisssimo per raggiungerlo…senza le giuste conoscenze, me lo hanno fatto capire chiaramente, non passo malgrado sia brava. Faccio un lavoro che non amo affatto. Non ho alternative se non accettarlo. Vivo in provincia e ti puoi immaginare che movimento che c’è. Mi sveglio la mattina demotivata e a volte preferirei continuare a dormire senza sosta…Alcuni giorni mi tiro su e mi dico che tutto cambia, che ce la posso fare ma all’entusiasmo segue il ristagno…e nulla cambia. Amavo la vita e le piccole cose della vita ma ora, mi sento una fallita…il tempo passa,gli amici trovano stabilità affettiva o/e lavorativa mentre io sembro ancora una persona dalla vita di un’adolescente. Non mi deprimo e non gioisco…prendo atto che la vita è stata una grande delusione!
Sono sempre stata solare e positiva e non mi riconosce più nessuno dei miei conoscenti e neanche i miei genitori ma alcune “botte” non ti fanno rialzare e la vita non è poi così “giusta” con chi invece lo meriterebbe!
Vivo ora senza entusiasmo aspettando che questo schifo passi…
ti Capisco alexis75, anche io ho 33 anni,sono laureata in economia aziendale tantissimi master e titoli vari, vivo in famiglia, non sopporto i miei, sono disoccupata ho perso il lavoro a natale 2008 e direi che l’anno si è concluso bene..ehhhh..per fortuna che non è iniziato con la lettera di licenziamento!Ho uno splendido fidanzato che i miei genitori odiano perchè non ha titoli nobiliari nè laurea è un analista programmatore senior che lavora….LUI. Non che i miei siano nobili, ma semplicemente benestanti, libero professionista ,mio padre, insegnante mia madre..siamo nel 2000 eppure sembra che i miei vivano nell’oscurantismo.che tristezza…ma io sono + forte di loro e mi rialzerò…ciaoooo
DOPO TANTI PIANTI SOFFERENZE E DELUSIONI HO TROvato un lavoro interessante ma chissa’ perche’ mi trovo a fare degli errori temo che mi cacceranno via non riesco a lavorare serenamente e sto male quando qualcuno mi dice che ho sbagliato cerco di impegnarmi ma quando qualcuno mi dice non va sprofondo e non riesco a replicare azzero il mio quoziente intellettivo e vado in panne mi odio per questo mi odio tantissimo mi sento un’ idiota sto’ davvero male soprattutto perche penso che gli altri mi considerano una stupida mi sento una fallita un’ idiota sto male!!!!!!!!!!!! non riesco a dormire e vivere serenamente ho bisogno di lavorare e penso che se mi caccerranno ne moriro’ di dolore oltre che di fame mi sento affogare
x rosaria
tutti fanno errori, fa parte del gioco, l’importante e’ che impari a non ripeterli di nuovo. E poi se qualcuno ti dice che hai sbagliato e’ una possibilita’ di migliorarti ad ogni errore. Non c’e’ bisogno di sprofondare per cosi’ poco. Rimani tranquilla e cerca di capire perche’ sbagli.
bacio e buona fortuna
x flotta75
e allora?anch’io sono analista programmatore a un pezzo e ti assicuro che e’ uno di quei lavori che ti permette di lavorare in ogni parte del mondo con a volte ritorni che non ti immagini.
La tua casa deve essere il tuo amore,tu che ne hai uno,quello che succede fuori che ti frega,lo puoi ignorare semplicemente tappandoti gli occhi e le orecchie.
x rosaria ..
commetti errori perche tieni molto a quel lavoro e hai paura di sbagliare e perderlo .. questo nn vuol dire che tu sia fallita, anzi .. sicuramente sei una ragazza in gamba .. fatti coraggio e cerca di aumentare la tua autostima…
Ciao, mi sento nella vostra stessa situazione, più o meno… dopo anni di studio, laurea, master, perfezionamento, tutto con il massimo dei voti, sono a casa disoccupata. La mia vita si perde tra infinite minuzie quotidiane (la spesa, la polvere da togliere, etc), mi sento una casalinga frustrata, come mia madre, mia nonna, tutte le generazioni precedenti. Con la differenza che mi accusano perché non riesco a trovare interessante questa vita domestica, perché sono perennemente nervosa. La gente non capisce, giudica e spesso condanna. E’ faticoso lottare sempre con tutto il mondo per seguire la propria strada, ma quando passi tutta la vita a lottare e poi la strada stessa sparisce, allora è la fine. La fine è non trovare nemmeno lavori sottopagati, sottoqualificati. La fine è quando ti rubano il posto gli ultimi del tuo corso perché offrono “più garanzie”, ossia perché essendo dei perfetti incompetenti garantiscono al datore di lavoro che non se ne andranno nemmeno se maltrattati, non pagati, sottopagati. La fine è quando la persona che ami se ne va all’estero e si fa una vita con un’altra, e tu non puoi che dargli ragione, perché chi potrebbe mai stare bene con una persona sempre inquieta, depressa, sfiduciata?
x Franzis
Hai mai provato a fare qualcosa di pazzo?
Bungee jumping,guida sportiva in montagna, cadere dalla moto per una macchia di olio alle 17:00 quando tutti tornano dal lavoro,ecc?
Ogni istante diventa infinito.
Penso ti manchi un’esperienza indimenticabile che ti scuota la vita.
Se vuoi possiamo organizare. Ad esempio, io a fine giugno vado a fare rafting, in Canada pero’!
Mi sento una fallita. Ho 26 anni una laurea ( triennale in SC della comunicazione??!!) e sto per terminare anche la specialistica( in non so bene cosa). Mi sto rendendo conto ogni giorno di + che ho sbagliato parecchio nelle mie scelte di vita. Vorrei cambiare corso di studi ma ho 26 anni.. nn voglio finire a studiare ancora a 30 anni! vorrei un lavoro, anche misero, ma qualcosa che mi faccia sentire utile e non un parassita alle spalle dei miei. In + sono single, da troppo tempo ormai, e mi manca non avere un appoggio. Certo il crollo dell’autostima di cui sono oggetto in questo periodo nn aiuta.
Ma perkè nella vita non esiste il tasto Rewind???
alexis75, tutto dipende da te! Se a 33 anni vivi ancora dai tuoi genitori, non hai un lavoro e sei single la colpa è tua!! E sennò di chi??
Ora non sò se ti cerchi un lavoro a che età avrai abbastanza soldi per andartene dai tuoi, ma sta sicura che tutto si risolverà! La cosa migliore ora è quella di cercarsi un lavoro e, magari una tua sistemazione … Vedrai!
@Rebekka
eh dai se sei single non e’ sempre colpa . si cerca di fare quel che si puo’..ma se ti mollano..non e’ colpa tua..
Ti do ragione sul fatto di stare a casa, non lavorare..
per me lavoro e lavoro..lavorerei anche in un bar all’inizio..e abiterei anche in condivisione piuttosto che stare a casa con i miei..
🙂 le cose oggi sono un po cambiate.. vivo sempre con i miei (ma questo non mi dispiace poi molto).. ho frequentato un ragazzo ma è andata male (un pazzo!!) .. però nonostante ciò qualcosa è successo .. quest’anno ho frequentato un corso di estetica che mi ha dato parecchie soddisfazioni e la forza di andare avanti .. questo mi ha portato a sentirmi impegnata e a non sentirmi proprio inutile..
poi pochi giorni fa ho ricevuto un interessante proposta di lavoro ..
chissà forse la ruota ora sta girando.. 😉
presente, ho 25 anni e vivo con mia madre,nella vita non ho mai combinato niente di buono..ho un lavoro da schifo oltretutto part-time perchè non ho mai avuto la possibilità di studiare,(pultroppo non tutti siamo portati agli studi) a scuola ho sempre fatto fatica e dopo i miei continui insuccessi mi sono ritirata..ho il fidanzato che è a casa in cassa integrazione..cosa voglio di piu’ dalla vita? in piu’ è due giorni che non mi parla per una stronzata.
sono stufa di questa vita davvero,davvero stufa di arrivare a casa dopo 4 ore di lavoro massacrante senza riuscire a muovere un dito,vorrei sposarmi almeno fare un figlio ma come posso permettermelo? se guardo mio fratello che sta comprando casa e ha ottenuto il lavoro che voleva mi sento una fallita!
si fallita da 6 anni all’uni e un cavolo che riesco a laurearmi ogni esame è una fatica assurda un star male che non finisce mai, inoltre sono fuori sede e nonostante abbia il ragazzo non mi sento sostenuta e mi sento tanto stupida…non riesco a vivere in questa città ma adesso ho lavoro a mezza giornata e ragazzo (al quale voglio tanto bene ma dal quale non mi sento per nulla compresa) in più ho l’uni che mi tiene incollata ma che non riesco ad andare avanti..non sto bene ma non sò che fare e dove andare ho una voglia di scappare….
ciao sono una ragazza di 18 anni.Anche io mi sento fallita,anzi lo
sono.ho sempre odiato andare a scuola ma non per lo studio ma per la i
membri della scuola ..ho iniziato mille scuole per poi abbandonarle
tutte.ogni volta avevo qualche scusa per non andarci poi non mi
piaceva fare niente,non riuscivo a proiettarmi nel futuro con un
lavoro.alla fine stò frequentando un corso di parrucchiera
nell’istituto di suore,ma voglio cambiare perchè nemmeno questo mi
piace.l’anno scorso il mio ex ragazzo aveva problemi di droga ho fatto
di tutto per aiutarlo e mandarlo in comunità da lì ho capito che il
mio obbiettivo è aiutare il prossimo..ora sono volontaria in ambulanza
e vorrei continuare gli studi all’università in psicologia ma i miei
genitori guardando la mia carriera scolastica dubitano che io possa
farcela che non combinerò mai niente nella vita.che devo andare solo a
lavorare.io voglio farcela ma ho poca autostima mi sento una stupida
illusa,ho letto tanti libri su freud e mi accorgo che mi piace
molto!!solo che ora sono con la terza media e devo finire questo anno
per essere ”parrucchiera” mi mancano altri 2 anni per avere il
diploma ma i miei appunto dubitano che possa farcela anche perchè
ormai dicono che sono vecchia e che finirò a 30 anni mia sorella mi
prende in giro dicendomi che vado a scuola da mille anni e non ho mai
concluso niente. mi sento davvero inutile senza futuro solo fantasie
che non potrò mai realizzare. mi sento da buttare via. ma voglio
farcela,anche da sola ma preferirei sola che rimanere circondata da
persone che mi gettano fango e basta. non sò come fare ….vorrei
ripartire da zero ma sembra impossibile mi sento fragile come una
foglia e assolutamente priva di speranze.
Ciao AMOILMARE
mi è arrivata notifica del tuo commento perchè ho scritto anch’io su questa pagina tempo fa, in crisi di disperazione. Nel frattempo ho lavorato un anno come insegnante, in una scuola in cui si arrivavano ragazzi che avevano abbandonato altri percorsi e che qui (una scuola d’arte) riuscivano a trovare la loro strada. Sapessi che soddisfazione vedere ragazzi senza famiglia, bocciati più volte in licei scientifici e linguistici, diplomarsi con 90 o 94, appassionarsi di storia dell’arte, di filosofia, di letteratura italiana e inglese. Questa esperienza mi ha insegnato che non ci si deve perdere d’animo. Capisco che i tuoi genitori siano un po’ scoraggiati dalla tua carriera scolastica non troppo brillante, e probabilmente hanno ragione a sostenere che finiresti tardi stancandoti. Tuttavia potresti tenerti aperte altre strade, più facilmente percorribili, senza dover rinunciare del tutto ai tuoi sogni. Potresti ad esempio finire la scuola di parrucchiera, facendo un piccolo sacrificio (non troverai mai il mondo perfetto, in nessuna scuola, ma pensa che ogni sfida superata accrescerà la tua autostima e la fiducia dei tuoi parenti. Inoltre sarebbe un salvagente sicuro: se anche dovessi fallire in futuro, un lavoro come parrucchiera non è difficile da trovare). Mentre fai questo corso, o anche subito dopo, potresti fare un corso per operatore socio-sanitario OSS (potresti informarti, spesso si trovano anche finanziati da regione e provincia). Oppure anche per educatore (nella mia scuola svolgevano un lavoro indispensabile con i disabili. Però non so per fare l’OSE occorrano diploma o laurea, o se sia sufficiente seguire un corso). Informati per sapere che tipo di titoli occorre avere, quando sono organizzati i corsi, se sono gratuiti, a pagamento o semifinanziati cpn vaucher formativi.. e prendi in mano la tua vita! 😉 In fondo, quale modo migliore di iniziare la propria carriera di maggiorenni?
Un’altra strada potrebbe essere quella delle scuole di recupero anni scolastici (che noi insegnanti odiamo… ma dal momento che esistono, prendile in considerazione). Sono un po’ costose, ma di solito ti garantiscono un diploma… Potresti finire questo corso da parrucchiera, trovarti un lavoro e poi prendere un diploma in questo modo, molti studenti lavoratori lo fanno. In questo modo ripagheresti un po’ le spese e ti terresti aperta la strada per tentare la laurea breve in scienze infermieristiche.
PS: se hai letto Freud, o anche libri su Freud, e sei riuscita ad apprezzarlo, non sei una fallita. Anzi, hai tutte le capacità per realizzare i tuoi sogni. Fidati della prof di filosofia 😉
A distanza di due anni da quando ho scritto questa lettera le cose sono cambiate un po’ per me .. intanto sono riuscita a realizzare il mio piu grande sogno di trovare il lavoro che cercavo.. è stata dura, anni e anni di curriculum, colloqui .. ma alla fine ce l’ho fatta. Sto con un ragazzo che mi ama, e anche se continuano lo stesso i miei dubbi, e i momenti di insoddisfazione ci sono sempre, almeno posso dire di non sentirmi più fallita come mi sentivo allora, ora mi sento qualcuno, parte del mondo.
… diciamo che ho capito che nella vita non bisogna mai arrendersi e bisogna sempre essere fiduciosi che le cose cambieranno… poi comunque è un susseguirsi di alti e bassi …
in ogni caso non abbandonare mai i propri sogni …