Mi sento spento e inutile
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Non so bene perché sto scrivendo qui… forse è un modo per sfogarmi con qualcuno anche se so che alla fine non concluderò un bel niente facendolo perché si sa piangersi addosso non serve… ma lasciamo perdere…
Ho 21 anni e sento come di aver perso il controllo della mia vita.. è come se mi trovassi in un fiume in piena e mi lasciassi trascinare dalla corrente senza riuscire a far nulla e so che se continuo cosi alla fine arriverò alla cascata… e una volta li non si potrà fare più nulla per tornare indietro..
Io non so cosa fare.. o forse lo so ma non ho il coraggio… ma vedo che troppe cose non vanno nel verso giusto… l’università a cui sono iscritto.. dovrei essere al terzo anno mentre invece mi ritrovo al secondo dovendo ancora recuperare alcuni esami del primo… mi ero iscritto anche in palestra per metter su qualche muscolo ma anche qui è andato tutto a puttane per colpa mia e delle mie paure….
Paure si… forse non l’ho detto prima ma io sono maledettamente timido ed è una cosa che non sopporto.. non riuscire a socializzare è infatti un altro dei miei problemi…. con gli unici amici che ho, che comunque conosco dai tempi delle scuole medie, non riesco quasi mai a sentirmi me stesso mi sento come imprigionato in una gabbia invisibile dove devo fingere di essere un qualcosa che non sono… ed è per questo che tutti quando devono descrivermi dicono “oh si lui è un tipo tranquillo” e cose del genere… ma io so che non sono così come pensano loro e questo mi fa stare malissimo… e per quanto riguarda la ragazza io non l’ho mai avuta e mai l’avrò se continuo in questo modo…
Mi faccio schifo da solo, mi odio perché so di essere debole e insicuro… mentre tutti gli altri miei amici non lo sono…. mi sento spento e inutile… a volte vorrei esplodere o essere colpito da un fulmine per poter riavere la carica per vivere… a volte vorrei strapparmi il cuore per far cessare questo dolore… ma so che non sono soluzioni fattibili… bah.. ora non so nemmeno più che scrivere perciò finisco qui… ciao e grazie a chi avrà la pazienza di leggere…
Data di pubblicazione: 3 Novembre 2009
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Categorie: - Me Stesso
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MAX 88 che dire, leggendo la tua storia sembra di veder scritta la storia della mia vita. Ho 25 anni e ho vissuto situazioni analoghe alle tue. Sono ancora all’univerisità perchè sono un debole, non studio quanto dovrei e se le cose non vanno come devono andare mi butto giù per mesi perchè insicuro. La mia timidezza mi fa schivare amici e ragazze. Ho iniziato a fare pesi e per due mesi è andata bene, poi non riuscivo a fare gruppo con nessuno e mentre gli altri ridevano e scherzavano io stavo in un angolo ad alzare pesi. Ho smesso anche lì. Ho provato a cambiare radicalmente me stesso e mi sono trovato ad essere il buffone di corte, ad essere umiliato da diverse ragazze che mi vedevano solo come un clown. Ho deciso di tornare me stesso ossia un debole, insicuro, iperiservato affetto da una timidezza allucinante.
Io non ho mai superato il mio stato. Ho provato a buttarmi con le ragazze con risultati deludenti, ho provato ad essere espansivo e sono risultato essere una caricatura. Ho perso tante di quelle occasioni. In uni non seguivo le lezioni ne andavo ai ricevimenti con i professori per la mia timidezza e mi sono ritrovato a vedere persone molto più stupide di me laurearsi con successo grazie alla loro spigliatezza. Ho evitato appuntamenti con ragazze che chiaramente mi volevano. Ho evitato inviti di persone conosciute da poco a feste e serate.
Ti dico una cosa con il cuore in mano. Vai da uno psicologo, se te lo puoi permettere sacrifica tempo e denaro da uno specialista per superare questa condizione. Agisci finchè puoi. Nella tua lettera ho visto il me di 4 anni fa. Anche io pensavo che con il tempo le cose si sistemassero ma non è così, la situazione peggiora se non si fa nulla. Sei ancora in tempo. Salvati!!!
ciao…….
ho letto il tuo sfogo se così si può definire … essere timidi non e un difetto può essere più difficile affrontare alcune situazioni .. affrontare delle persone … ma ricorda non e un difetto non e uin problema .. ti serve una persona affianco che ti faccia coraggio anche i tuoi genitori … non vergognarti di loro ricorda che sono le uniche persone che ti possono aiutare veramente perchè sono gli unici che ti conoscono veramente e sono gli unici che non ti prenderebberò in giro per la tua timididezza…. il fatto che non sei mai stato con una ragazza non e un problema … si vede che quelle che conosci tu non sono abbastanza mature per capire che sei cosi … io ho conosciuto una persona cosi timida e l’unico modo per agganciare con lei e stato senza saltargli addosso senza troppe parole .. lo semplicemente aiutato nel diplomarsi abbiamo studiato insieme e sono riuscita a fargli avere un dialogo con la persona che più aveva cara suo padre neanche con lui riusciva ad aprirsi … adesso e tranquillo va in palestra lavora tutta questione di avere fiducia prima in te stesso e poi negli altri e ricorda che una persona timida a qualcosa di speciale … intriga e misteriosa quindi se una ragazza vuole conoscerti resta te stesso non cambiare ti fai solo del male baci
per Luca: lo psicologo..ci ho provato l’anno scorso ad andarci…prima da uno psichiatra…ma o mi sono male io (cosa molto probabile) oppure è stato lui che ha preso la cosa troppo alla leggera… insomma non ha visto niente di strano in me e mi ha dato un blando ansiolitico che non è servito a nulla…successivamente sono andato da una psicologa ma anche qui ho deciso di lasciar perdere dopo la prima seduta in quanto non mi ispirava affatto fiducia…e non riuscivo a spiegarmi…in questi giorni mi era tornata in mente l’idea di riprovarci..ma ho paura che sarà tutto inutile come lo è stato un anno fa…
per Biby: Lo so essere timidi non è un difetto me l’hanno detto in molti…ma io lo vedo come tale..perchè è come essere bloccati a differenza degli altri..i miei genitori sanno dei miei problemi..e in piccola parte credo che sono anche la causa di essi stessi…e quindi non sono molto di aiuto..mia mamma è troppo ansiosa e iperprotettiva mentre mio padre a volte c’è e a volte se ne frega…forse dovrei andarmente da casa per crescere…ma non so come..non avendo un lavoro..
grazie a entrambi per i commenti, ciao
Ciao. Purtroppo la timidezza è un ostacolo difficile da superare ma guarda che anche le persone aperte ed esuberanti possono essere insicure e avere dei problemi. Ti dirò di più, spesso sono proprio quelli che di facciata sembrano più sicuri coloro che poi commettono errori stupidi.
Hai 21 anni, sei giovane e hai tutta la vita davanti, non lasciarti abbattere dalle difficoltà che tipicamente una persona può avere alla tua età.
Per quanto riguarda lo studio, dimenticati ogni complesso e ogni preoccupazione. L’università è la massima categoria di studio ed è normale avere delle difficoltà, pensa che io al primo anno superai un solo esame e feci un esordio disastroso, eppure poi mi sono laureato. Riorganizza le tue idee, concentrati sui tuoi obiettivi, fai un passo alla volta, hai tutto il tempo di recuperare e di sostenere tutti gli esami che hai di fronte. Ci vorrà un po’ di più? Fa niente! All’università lo scopo è laurearsi, non si vince un premio se ci si impiega meno tempo.
Anch’io sono andato in palestra, ho incontrato solo dei maniaci del fitness, gentaglia che ti guarda dall’alto al basso e che pensa solo a guardarsi il muscolo allo specchio. Noia mortale! La palestra secondo me non è sport, perchè non ne possiede i valori. Fai piuttosto uno sport di squadra, dove sei a contatto con le persone. Io ad esempio gioco a tennis e conosco un sacco di gente. Ti devi divertire, imparare da quelli più esperti ed insegnare a chi si avvicina al tuo stesso sport, accettare le vittore e le sconfitte, questi sono i valori dello sport e sono certo ti aiuterebbero a superare le barriere che hai attorno.
Poi riguardo le ragazze e gli amici, abbi pazienza e non lasciarti sfuggire le occasioni, sii sereno e prenditi per quello che sei, anche sul ridere. Avere una ragazza è un conto, avere la ragazza giusta è questione di fortuna, perchè quando ti innamori la persona che hai di fronte ti capisce al volo e ti accetta così come sei, timido o meno.
Ciao e un abbraccio.
Ciao Max88. Ho letto la tua lettera. Credimi, è la stessa identica situazione che vivo io. Neanche io ho mai avuto una ragazza, ho provato la palesta e mille altre cose ma così come sono iniziate sono anche finite. Purtroppo non ho molti consigli da darti e capisco molto bene quanto sia difficile convivere con se stessi, tanto da desiderare di scomparire per sempre dalla faccia della terra. Ogni giorno che passa sembra sempre un giorno perso. Quello che ti posso dire è che non sei solo. Siamo tanti a vivere così e tutti abbiamo le stesse paure. Forse più che paure: delle vere fobie. Io sto cominciando a pensare che non abbiamo poi molto da perdere e allora possiamo anche provare a fare qualcosa che ci fa paura e potenzialmente potrebbe devastarci. Io ho riflettuto su una delle tante cose che gli altri fanno con naturalezza ma che mi farebbe sentire inadeguato e ho deciso di farla. Con calma, senza fretta, quando sarò pronto. Fanculo la paura tanto non abbiamo mai vissuto un attimo della nostra vita e una figuraccia in più non cambia niente. Forse ripetendo questo più volte le paure diventeranno meno intense e ci lasceranno vivere un pochino. Lo so non è facile, io ho cominciato con gli antidepressivi ma non possiamo arrivare alla “cascata” senza provare a nuotare. E se ci arriveremo lo stesso, pazienza. Vuol dire che doveva andare così. Non credo che ci servano psicologi, specialisti o quant’altro ma solo un po di forza di volontà. Non abbiamo alternative. In ogni caso ricorda: non sei solo. Se ti va rispondi pure al commento. Di sicuro non ci farà male. A presto
hey hey ti capisco perchè ci sono passata anche io, ma con l’ andare del tempo sono riuscita ad acquistare sicurezza e a socializzare con le persone. Pensa che ho pure la tua età. Ora ti chiederai come ho fatto giusto? Bè, è molto semplice, MI SONO BUTTATA! Ho pensato che le cose peggio di così non potevano andarmi e dunque ho cominciato a sorridere ai ragazzi che mi guardavano, quando si avvicinavano a me per conoscermi, anzichè guardarli a occhi storti, rispondevo alle domande che mi facevano, ho cominciato a uscirci e così via… Senti, ognuno ha dei pregi, perchè non ti apri un po con le persone in modo da permettergli di conoscerti meglio? A volte basta solo un semplice sorriso per cominciare a socializzare con qualcuno, poi i discorsi verranno da se, vedrai. E in quanto alle ragazze, bè, hai degli amici? Allora esci con loro, vai nei locali, avvicinati insieme a loro alle ragazze, sfrutta la loro sicurezza per conoscere la gente; sai, ad alcune persone, il ragazzo timido piace di piu, perchè ha quel non so che di misterioso. Su che non è niente di grave! Hai solo bisogno di fare esperienza… Figurati che io da quanto ero timida, avevo vergogna pure di parlare con le commesse quando mi compravo i vestiti, o di ordinare il caffè al bar.. Invece ora, sono totalmente diversa, si un po di riservatezza mi è rimasta, ma è tutta un altra cosa. Dunque non abbatterti e esponiti con le persone! Vedrai come cambierai piano piano. ciao! buona fortuna!
beh..incasinata..hai ragione è come dici te è questione di fare esperienza…e lo so basta un sorriso per socializzare…ma so anche quanto è difficile per me aprirmi agli altri…lo so bene perchè il primo anno di università andò cosi ho conosciuto delle persone certo non ho fatto io il primo passo…è stato lui a fare la prima mossa…poi nn so cosa mi ha spinto a farlo ma ho voluto provarci e ho cercato di conoscerli ma è stato il solito disastro…io parlavo poco non riuscivo bene a infilarmi nei discorsi a volte mi sentivo stupido quando parlavano e io non sapevo che dire…ero diverso da loro e ci stavo male…comunque alla fine loro sono andati avanti con gli studi e ci siamo persi di vista e ora faccio di tutto per non incontrarli…bah vedete come sono messo male??..sono ridicolo…
Allora.. si ok, sei diverso, ma non significa che tu sia inferiore, o che non sia capace di dire cose interessanti.. è solo che probabilmente, non hai mai avuto a che fare con persone che parlano di cose che ti possano far aprire.. Per esempio, io, quando mi ritrovo a rapportarmi con quelle ragazze che non fanno altro che parlare di “Uomini e donne”, di musica stupida che io non ascolto, o cose idiote varie, me ne sto sempre in disparte, non spiccico parola, mi isolo, ma non mi sento una stupida, anzi.. Se le persone non mi piacciono, non vedo perchè devo parlarci per forza, invece quando incontro gente che mi porta ad aprirmi, parlo e pure troppo.. Altre volte invece mi è capitato di essere stata esclusa da un gruppo di amiche, non so per quale motivo, ma anche in quel caso, mi son detta: MA CHI SE NE FOTTE, e sono andata per la mia strada conoscendo gente molto migliore a cui sto simpatica e che mi accetta..
Tutto questo per dirti che non sei tu il problema, non sei messo male come dici… Il problema sono gli altri che non ti capiscono. Anche se sei un disastro con le persone, continua a cercare di socializzare, anche a fare figure di M…., ci riderai su più avanti.. E poi, hai pure degli amici, vedi che qualcuno che ti apprezza c’è!
Caro, devi smetterla di sottovalitarti da solo, di avere così poca fiducia in te, ce l’ho fatta io, perchè non ci puoi riuscire pure tu! ok? Se non la smetti di parlare così ti stresserò con i miei commenti sino a quando leggerò qualcosa di positivo! Coraggio Max, vedrai che dopo che avrai rotto il ghiaccio con la vita, vedrai tutto diversamente!
Di nuovo buona fortuna!!!!!
Ciao Max88.
Leggendo la tua descrizione rivolta alla tua persona, noto in te un grande difetto. La mancanza di autostima. Credo il tuo essere timido scaturisca proprio da questo.
Per quanto riguarda le ragazze,nulla di strano,non preoccuparti.
Sono tuo coetaneo;posso tranquillamente affermare che le ragazze della nostra età (o giu di li) quando hanno a che fare con persone un pò più serie,più emotive o con evidenti problemi nel relazionarsi, tendono a beffeggiare queste ultime. Per molte persone, quello della ragazza è un problema relativo solo al tempo. Troverai anche tu la persona giusta che apprezzi le tue qualità. Perchè sono sicuro che quelle non ti mancano. Se i tuoi amici ti descrivono come tipo tranquillo , sminuendoti e non accorgendosi che tu hai bisogno di sfogarti, mi dispiace caro Max ma quelli non sono amici. Impara a riconoscere le persone e a valutarle per quello che sono. Per quanto riguarda il discorso “psicologo”:non pensarci neanche più. Hai solo 21 anni e sicuramente avrai dei genitori o altri parenti ben disposti ad ascoltare i tuoi sfoghi, per poi offrirti i loro consigli.
Forza Max. Sono sicuro che ne uscirai a testa alta.
Auspico a te un buon proseguimento.
Matteo
ringrazio tutti per il tempo che avete dedicato a leggere la mia lettere e per aver lasciato commenti…io spero di ritrovare la forza per andare avanti ma ogni giorno è sempre peggio ed è vero ho l’autostima sottozero e mi sento un incapace e più mi sento cosi più sono depresso è un circolo vizioso che va avanti da troppo tempo e non riesco a spezzare…incasinata apprezzo il tuo cercare di aiutarmi ma io sono proprio un caso disperato…è vero che ho degli amici con cui uscire il weekend ma ciò non vuol dire che mi apprezzino… infatti come ho detto nella lettera non ci sto bene perchè mi conoscono fin dalle medie alcuni fin dalle elementari..e ormai sono abituati a vedermi sempre cosi timido e insicuro ed è difficile fargli cambiare idea e farmi valere e per di più sono anche l’unico tra loro che ha continuato gli studi e quindi vengo anche visto male per questo e mi dicono che sono uno che non fa un c.... e hanno pure ragione…e proprio in questo periodo avrei dovuto dare degli esami e ancora una volta non sono riuscito a mantenere fede agli impegni che mi ero prefissato…sempre la stessa storia che si ripete…e io non c’è la faccio più a sopportare sta vita…
max88, sono una ragazza di 20 anni, e non immaggini quanto ti capisco! quanto dolore provo nel leggere le tue parole…descrivono la mia stessa identica situazione. Quante volte anche io ho cercato di rialzarmi e farmi coraggio da sola, ma ogni volta sono ricaduta sempre piu in basso…mi sono sempre detta “io ce la devo fare, e prima o poi ce la farò” ma è stato sempre inutile. Quanto vorrei potermi annientare, mi odio al punto tale che mi faccio schifo solo a guardarmi… mi odio perchè mi trovo in questa pessima situazione. Ho avuto sempre paura di me, di aprirmi alle persone, di essere giudicata, di sembrare scema e inutile.. tutto questo con il tempo ha peggiorato talmente tanto le cose, che ora davvero è diventato impossibbile. Ogni mattina mi alzo ed è come se dovessi combattere contro me stessa, contro il mio io. è diventato tutto cosi difficile che le forze mi mancano, non riesco piu a vivere. Non ho mai avuto nessuno con qui potermi sfogare, non ho mai sentito la fiducia di una persona, e talora si presentava la possibilità di aprirmi a qualcuno, mi sono sempre ritirata, allontanata per la paura che gli altri potessero non capirmi, non capire quanto dolore avessi dentro e che tutt’ora ho. Non riesco a guardare negli occhi le persone, quando queste mi fissano, potrei scoppiare a piangere e gridare MA CAVOLO nessuno si accorge di come sto??? Passo le giornate a piangere, chiudendomi nella stanza e costretta a parlare da sola, a sfogarmi con le lacrime, l’unica cosa che mi fanno liberare dalla rabbia e dal dolore che ho dentro. Non ce l’ha faccio davvero più, è diventata talmente pesante questa situzione che al solo pensiero mi vengono i brividi. Non so più che fare, vorrei che tutto questo possa finire un giorno, non chiedo altro…non mi interssa niente ,solo poter vivere meglio perchè sto morendo ogni giorno di più…Un bacione e un’abbraccio forte max88 vorrei poteri dare consigli e sollevarti, ma non posso. Spero che ce la farai ….
Ciao Marika, ho letto il tuo post e anche quello di max88. Capisco bene quello che provi perchè anche io l’ho sempre provato. Credimi, nella stessa identica maniera…Chissà quante volte ci siamo sentiti dire che siamo giovani e che abbiamo davanti tutta la vita per cambiare le cose e che è solo un momento. Tutte queste cose paradossalmente ci fanno sentire ancora più male perchè siamo sempre più convinti che se il presente è brutto il futuro sarà ancora peggio!
Come ti dicevo ti capisco benissimo ma un giorno ho cominciato a rifletterci su veramente e rileggendo quello che hai scritto mi sono tornati in mente tutti questi pensieri. Quando hai detto che alla possibilità di aprirti a qualcuno ti sei sempre “ritirata” dentro te stessa mi sono rivisto io. Ho 24 anni e a 20, appena iniziata l’università, mi comportavo esattamente così, con la conseguenza che non ho mai conosciuto nessuno. Ecco, come ti dicevo ho riflettuto su questa cosa e ho capito che le cose stavano andando male e di certo da sole non sarebbero migliorate ma “ritirarmi” e gettare la spugna senza provare a fare niente era davvero sbagliato. Qualcosa dovevo provare a fare, anche piccola e insignificante ma almeno tentare. Così ho deciso di fare quello che più mi faceva paura e mi avrebbe fatto sentire fuori luogo: mi sono iscritto ad un’associazione culturale giovanile del mio paese. La mia vita non è cambiata da un giorno all’altro ma di sicuro è migliorata: ho scoperto di avere interessi che neanche sospettavo di avere e ho conosciuto persone “profonde” anche se non me lo sarei aspettato. All’inizio avevo paura, cercavo ogni pretesto per non andare e le attività mi annoiavano terribilmente ma con un pò di tempo e un po di forza di volontà le cose sono cambiate. Come ti dicevo la mia vita non è cambiata radicalmente ma penso di aver posto le basi, oltre a sentirmi un pò meglio. Con questo questo ti voglio dire che…(continua nel prossimo post)
….la nostra situazione purtroppo non ce la risolve nessuno e sfortunatamente non c’è neanche nessuno che ci possa dire in che modo possiamo aiutarci. Ma fidati, fai una prova. Anche se poi non cambiano le cose non hai comunque perso niente. Fai le cose per gradi e inizia a non respingere le persone che potresti conoscere: magari non ti capiranno, è possibile, ma a quel punto basterà non frequentarle più. Se ti chiudi dentro di te perdi l’occasione di trovare qualcuno che invece ti capisce. Comincia con qualcosa che vedi gli altri fare ma che invece a te spaventerebbe e se non la trovi già domani non ti preoccupare: una buona occasione capita in continuazione basta solo afferrarla e quando la trovi tira fuori un pò di tenacia e vedrai che un pochino alla volta le cose cambiano senza neanche rendersene conto. Ricorda che non sei peggio degli altri ma caso mai più sensibile e questo fa di te sicuramente una persona piena di qualità che al giorno d’oggi è difficile trovare.
Se ne vuoi parlare rispondi pure. Un’abbraccio..
grazie orion le tue parole mi hanno dovvero confortata e “vedere” qualcuno che ha provato e ha passato i miei stessi problemi mi fa sentire meno sola. Tutto quello che hai detto è giusto, o sopratutto quando dici che ci sono state magari mille persone che ci hanno dato lo stesso consiglio, ma che purtroppo non ci sono state vicine e non hanno fatto altro che peggiorare le cose. Quando penso a questo so solo arrabbiarmi contro me stessa e rimproverarmi dicendomi che non posso stare cosi solo perchè in questo mondo non c’è una persona capace di capirti; non posso continuare in questo modo, piangermi addosso e non combinare un bel niente; non posso vedere altri che ti deridono dietro, o che continuano a scherzare indiferrentemente tra di loro, e tu invece, che cerchi ogni minimo minuto di combattere i mille pensieri che nella testa ti tormentano, gli stessi pensirei che da anni ti sei creata e dai quali non riesci più a liberarti. Sai, come ho detto nel post precedente, tantissime volte ho messo un punto e ho voluto ricomninciare d’accapo, ma ogni volta che magari riuscivo ad acquisire quel briciolo di fiducia in me, c’è stato sempre qualcosa, un gesto di una persona, una parola, un comportamente che mi ha fatto nuovamente cadere giù. So che la mia vita non può basarsi su quella degli altri o dipenderne da qualche persona, lo so benissimo, ma è come se qualcosa mi tenesse ancora legata a questo strazio, sembra essere cosi forte, che mi sta mancando completamente il coraggio di reagire e di porre fine a tutto questo. La cosa che mi spaventa di piu, e quello che tu stesso hai affermato, è quello che se continuo cosi non farò altro che ferirmi ancora di più, e di non riuscirne piu ad uscire e che è vero, solo noi stessi possiamo aiutarci, ma se potrei sapere il modo giusto come aiutarmi lo farei subito, dato che ci provo sempre o ogni volta fallisco…
sono sempre marika
Sono varie le cause che mi hanno portato a questa condizione: la mancanza morale di persone che ho considerato importanti nelle mia vita e che non sono stati presenti a darmi consigli e a migliorarmi, o magari persone che si sono allontanate… mi sono ritrovata ad affrontare queste difficoltà da sola, non sapendo qualche strada scegliere, senza nessuno che mi aiutasse a capire nel modo piu semplice qualche fosse la cosa giusta da fare. Non ho mai avuto una persona di riferimento alla quale potermi appoggiare o trovare un conforto… E da qui i miei problemi nella testa sono aumentati e sono arrivati a quelli che sono oggi. Devo combattare da me, solo io posso superarlo, devo farlo , devo trovare quella forza che non ho mai avuto, è l’unica soluzione per non cadere in un buco senza piu vie d’uscita. Mi ci sono avviccinata molto a questo buco,non posso andare oltre perchè questa volta rischierei veramente di arrivare e non pensare solamente, a gesti che non voglio, a gesti pericolosi.
ti ringrazio per avermi risposto … un abbraccio anche a te 🙂
A Marika e Max
Abbiate maggiore fiducia in voi stessi.Non cercate persone come “voi”.
Perchè queste non faranno altro che compatirvi illustrandovi la loro analoga condizione.Avete bisogno di persone che vi spronino.Non precludetevi l’opportunità di nuove conoscenze.
Questi i miei consigli.
Saluti….Matteo
ti capisco, anch’io a volte mi sento inutile, e il problema è questo!
a scuola vado male, e certe volte mi vien da pensare che i miei genitori
preferiscano di più mio fratello minore a me! e inoltre ho appena reincontrato
una prof che credeva molto in me! e quando le ho detto che andavo male, mi
son depresso quando ho capito d’averla delusa profondamente!
inoltre ci sono tre tizi(teste di c***o), che dopo che gli ho raccontato com’è
la mia vita( non esco mai, vado male a scuola, sto sempre a computer),ora
loro continuano ad offendermi dicendomi offese come “essere inutile”,”testa di c***o”,
e altre cose varie; a volte penso che sarebbe stato meglio se non fossi mai nato,se
queste sono le uniche cose che mi posso permettere dalla vita!
Ciao a tutti leggendo questa discussione mi e’ venuta voglia di raccontarvi un po’ la mia storia magari puo’ servire per non commettere i miei stessi sbagli.
Vi racconto della mia famiglia che e’ la causa principale di questo chiudersi in se stessi, mia mamma una donna molto solare che ama stare in giro e dialogare molto premurosa e attenta al look, mio padre un tizio riservato pieno di se’ e peccante di presunzione tutto per nascondere le insicurezze e i suoi punti deboli…ama bere. Fin da piccolo non ho mai capito da che parte stare, mio padre ha insegnato l’educazione con rigidita’ e facendoci paura (siamo 2 fratelli io sono il piu’ piccolo) ovviamente la mamma ci lasciava piu’ spazi cosi’ da scaturire litigi in famiglia che davano alibi a lui stesso e tutti i comportamenti sbagliati. Ci sono state molte occasioni dove mi sono spaventato di questa situazione, io da piccolo ero molto agitato e avevo un senso di odio per le ragazze addirittura le picchiavo anche se mi attraevano, la voglia di divertirmi e stare con gli altri non mi mancava crescendo e vedendo che la donna era la parte debole che non sapeva prendere decisioni (la decisione che mi aspettavo da mia mamma era il divorzio ma non fu’ cosi’)andai avanti con gli anni smettendo di parlare raccontargli miei problemi perche’ si moltiplicavano e con l’aiuto di alcool e droghe coltivai una rabbia tale da uscire dagli schemi e comportarmi come mio padre l’unica differenza era che io lo facevo in giro mentre lui il suo harem se l’era fatto in casa.
Con la sicurezza provocata dall’alcool in quegli anni credevo veramente di stare bene e di aver acquisito qualcosa che non sarebbe mai terminata…persino con le ragazze riuscivo a dialogare ed avere rapporti mentre da piccolo evitavo non mi dovevo abbassare anche se come aspetto potevo permettermi le piu’ belle ragazze della zona non davo’ modo di avvicinamenti col tempo pero’ combinando parecchi disastri perche’ ogni volta che si usciva di casa significava sfogarsi e non avere limiti mi ritrovai con parecchi problemi e iniziarono a crollare i muri che mi ero fatto.
Per farla breve cominciai a scavare nel mio passato quasi dimenticato per non soffrire, ora che e’ tutto chiaro sono tornato ad essere come prima, la differenza e’ che mi porto dietro sensi di colpa x cosa che ho fatto inimmaginabili che non sarei mai riuscito a fare, ho difficolta a trovarmi bene con gli altri se non li conosco da anni e con qualsiasi persona che non conosco trasmetto disagio dato che non sono sereno e non mi lascio piu’ andare per paura di risbagliare. Sono convinto che la soluzione per risolvere qualsiasi tipo di problema sta dentro di noi basta usare la coscenza e non facendo troppo affidamento sugli altri che tante volte portano maggiori delusioni,ognuno fa il suo percorso non bisogna aspettarsi nessuno/a che venga a salvarci dai nostri problemi sono convinto che bisogna uscirne da soli altrimenti si rischia di appoggiarsi troppo nell’altra persona e creare di conseguenza un abitudine per nascondersi, non ho studiato molto tutto quello che vi racconto e’ preso da esperienze di vita posso anche sbagliarmi ma sono qui per il mio parere e non per presunzione. La vita e’ bella se ci si lascia andare, come io comanda sempre e’ tempo di reagire e trovare le nostre passioni da coltivare solo con la passione per qualcosa si pensa al presente in una maniera piu’ solare e come vada vada ci rimarranno sempre, non fate sempre le stesse cose pero’, non rinchiudetevi nel vostro gusci.
Forza stiamo perdendo tempo qui, il parere degli altri non e’ importante e’ importante stare bene e anche se ci saranno persone che non vorrano il nostro fiorire nella vita bisognera’ sempre combattere, lavoriamo sui punti deboli e non sulle cose che sappiamo gia’ fare in maniera geniale.
Salve, per caso incontro questo sito perchè anch’io ho scritto in un motore…”mi sento inutile”. La differenza è che ho ben 49 anni. Casini ne ho fatti diversi ed anch’io sono passato per l’alcool, anche se non superalcoolici. Purtroppo quei momenti arrivano e fanno stare meglio. Ora, per un motivo o l’altro, non sto piuù bevendo da circa 1 mese e mezzo. Ma torno a bomba, non ho avuto genitori perchè separati, ma fortunatamente ho vissuto comunque con 2 parenti che mi hanno voluto e mi vogliono un bel pò di bene. Sono passato nella mia infanzia per brutti momenti in cui sentivo di essere di troppo e mi sforzavo di essere simpatico senza riuscirvi. Un bel giorno ho iniziato a viver da solo…mi sono temprato ed ho avuto bei momenti al punto di sentirmi invincibile…e lo ero, pensavo di volere una cosa e riuscivo ad averla, ragazze comprese (tante). La mia fortuna è che ho lavorato da ben presto. Mi sono sposato con la donna sbagliata, presuntuoso a voler dire abbiate fiducia, so quel che faccio. Oggi sono separato ed ho 2 figli part time…perchè nel resto del tempo mi sono negati e ne soffro da morire. Sto sopravvivendo ancora ed anche io spero accada qualcosa che metta fine, poi penso a loro e mi tiro su. Mi mancano…Il mio consiglio è: non aggrappatevi alla prima arrivata (anche se può sembrare l’idillio). Pensateci su un bel pò…anche se vi auguro il più bel mondo possibile…sto giù anche io, e non so se ho portato un valore in questo chiacchierio…Era un piccolo consiglio per dirvi credete nel domani, ma possibilmente con realismo…anche se con lealtà infinita. In bocca al lupo a tutti.
29 anni e un vuoto. ho tutto quello che volevo, un marito, un lavoro in
banca. Eppure ho perso la gioia di vivere, gli amici si sono dileguati.
Non riesco ad instaurare relazioni, non mi sento adeguata neanche quando
parlo con mia sorella. Le giornate mi sembrano eterne, casa-lavoro,
faccio solo quello che mi chiedono di fare, per il resto dormo. Sto
sempre zitta, con il muso lungo credendo di non vedere mai la luce. a
volte spero anche io che mi prenda un fulmine ma non per darmi la forza,
ma per togliere definitivamente questo peso. Le mie coetanee sono donne,
realizzate, con figli. Io brancolo nel buio sperando un giorno di
trovare la forza di uscire dal tunnel. Un saluto a tutti
Ed allora…perchè non organizzare una cena tutti insieme…per cercare di uscire da questo stallo infinito? Occorre forza, certo, ma ne potrebbe uscire una sorta di reazione, magari con una chiacchierata aperta come quella che abbiamo iniziato qui. Semmai ci può aiutare a capirci di più, confrontandoci. In bocca al lupo a tutti.
beh io sono avvolte nella tua stessa situazione… non ce 1 consiglio preciso e oggettivo ma ti posso dire che devi cercare d uscire da questa gabbia e diventare sfrontato e convinto, guardati allo spekkio e guarda tutti i tuoi pregi, poi quando vedi i tuoi amici cerca di vedere i loro difetti ti accorgerai di essere uguale o migliore di loro perché sei una persona forte e ce la devi mettere tutta per riuscire a sfondare questo muro… piano piano tutto si aggiusterà ed anche i tuoi amici ti vedranno in 1 altro modo… se vuoi un consiglio cerca di fare sport come la kick boxing ti aiuta moltissimo a evidenziare a tua forza e ti aiuta a rimboccarti le maniche e affrontare le difficoltà che li prendono forma del tuo avversario… ascoltami non ignorare questo messaggio la vita è tua e solo tu puoi decidere come deve andare, tutte le altre persone o cose non sono fondamentali… l’importante è ricordarti sempre chi sei perché sei unico e e irripetibile!! ricordati che anche un solo uomo può spostare le fontamenta della terra!! ti sto scrivendo questo messaggio perché anke io avevo bisogno di un consiglio ma in questo momento mi sento + di darlo! nei messaggi precedenti non ho trovato nessun aiuto valido (senza offresa)… ascoltami!! prendidi un progewtto di vita quello che sarebbe l’ideale per te e cerca con tutta la forza che hai con tutto te stesso di realizzarlo, un passo per volta certo… non lasciarti trascinare dal fiume impegnati e risalilo fino a trovare le acque calme.. dai ricordati chi 6 e pensa che ci sono molte persone che ti voogliono bene… adesso ti lascio facendoti un augurio per la tua vita!! e a proposito ho 16 anni e sono un ragazzo ma non per questo non prendermi alla leggera… ciaooo e sii forte!!!
Ciao ho letto il tuo post,
anche io rivedo me stesso di 4 anni fa, adesso ho 25 anni, le cose sono cambiate abbastanza. Ti dico che non è assolutamente facile ma questo lo saprai già da solo. La timidezza è un ostacolo grandissimo rispetto a chi ha buone competenze sociali. Prima ero terrorizzato se dovevo andare ad una festa dove non conoscevo quasi nessuno, oppure fare qualcosa da solo. Adesso va meglio ma quella paura insidiosa è sempre dietro l’angolo.
dal 2005 al 2008 ho attraversato un periodo difficilissimo della mia vita, se ci ripenso non so come oggi possa ancora essere qua!!
Nel 2009 mi è capitato un lavoro, come dire, Edoardo c’è ancora una speranza! E così è stato. Pensa senza qualifiche (non mi ero ancora diplomato perchè avevo abbandonato tutto) sono stato assunto in un negozio. Spesso ero solo e dovevo gestire cose che non conoscevo perchè non ero stato formato precedentemente. Ho cominciato da zero, non è stato semplice, pensa te avere Tutto questo mi ha fatto crescere, il rapporto con il pubblico non è mai facile la responsabilità del valore degli oggetti, gestire la cassa, gli ordini e tutto il resto da solo senza essere affiancato.
ma ti aiuta a superare tanti timori. Ti fa capire che le persone hanno più o meno le stesse paure.
L’ambito lavorativo è importante ma non è tutto, infatti nel versante affettivo/privato devo ancora cambiare ma senza questo trampolino adesso chissà dove sarei…
non ti arrendere fidati!
Un abbraccio di cuore e buona fortuna
Edoardo
vorrei trovare dei ragazzi così in giro peccato ke c’è ne sono pochi… =) siete stupendi nn buttatevi giù avete una personalità stupenda fatela uscire =)