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Mi sento la persona più inutile e sottovalutata del pianeta

Sera! …ogni volta che scrivo qui è perchè sono in umore nero…
Mi chiedo come i miei problemi facciano a rimanere sempre gli stessi… Come se non volessi niente per cambiare tutte le piccole cose che nell’insieme mi fanno stare male…
Invece vorrei, vorrei tanto che le cose cambiassero…
Però è vero anche che un po’ sono fiacca…
Mi sento poco motivata, non mi sento sostenuta, mi tiro dietro le stesse cose sempre, perchè ogni volta che tento di migliorarmi arrivo a un momento che mi dico “ma che cosa credo di fare…” …
Ho persone intorno a me che involontariamente mi fanno sentire sottovalutata…
E ho la senazione che le cose che faccio non siano utili a nulla…
Come se studiassi per riempirmi le giornate e basta…
Mi vengono continui dubbi esistenziali su quello che sono, che voglio essere e su quello che voglio fare.
Se mi concentro su me stessa e basta, mi sento un’egoista, c’è chi mi fa sentire egoista, insensibile, sprecona… C’è chi riesce a farmi sentire in qualsiasi modo…
So bene che sono cose che capitano a tante persone, che non sono ne realmente sola, ne realmente inutile…
Però capitano questi momenti… Voi come fate a tirarvi su? Come fate a dire “ok, non ottengo grandi risultati, ho gli attacchi di solitudine, mi sveglio e mi dico che non ho voglia di alzarmi… però devo tirarmi su”… Come si fa?
Perchè sta diventando pesante.

L'autore ha scritto 15 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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13 commenti

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  1. 1
    Silvana4910 -

    Ciao Empatica, già una volta ho risposto a una tua lettera. Anch’io mi sento sempre sola, pur stando in mezzo alla gente, infatti da quando ho scoperto questo sito e aver sfogato qui i miei problemi, ogni giorno leggo le lettere degli altri, è come se mi sentissi meno sola vedendo quanta gente soffre e non sono solo io. Anch’io la mattina non ho voglia di alzarmi e faccio le cose sotto sforzo, soprattutto perchè ho un figlio e tutto quello che riesco a fare è per lui. Questa è depressione, te lo dico perchè io vado in analisi e la mia depressione è nata quando io avevo sei anni e ho subito abusi da un cugino e non ho mai detto niente in famiglia. Da allora mi sono portata tutto addosso e sono cresciuta con la cognizione di essere una bambina sporca, cattiva, diversa dalle mie amiche, inadeguada, incompresa, e tutto ciò complicava i rapporti con tutti. La mia famiglia non mi capiva e poi crescendo, quando ho capito quello che mi era successo, me la sono presa con mia madre, perchè ho pensato chelei non mi aveva protetto. Vedi, mi piace questo sito perchè posso sfogarmi apertamente, in quanto anonima. Da ragazza ho avuto problemi con i ragazzi, perchè io non riuscivo a farmi toccare, ancora oggi se un uomo che non conosco mi sfiora, mi giro per guardare e capire se è stato un gesto voluto o involontario. Tutti i giorni, quando ero da sola, piangevo e mi disperavo sapendo che non potevo avere un ragazzo come le altre e pensavo al suicidio, non l’ho mai fatto realmente, solo una volta ma era tutto programmato, quando ero fidanzata con mio marito, al quale avevo deciso di dire il fatto ma non la persona, e lui, in questo a modo suo, mi ha accettata con tutti i miei problemi. Ma ora sono 20 anni che siamo sposati, ma il matrimonio è stato un altro punto negativo della mia vita. Adesso vado in terapia e mi sta aiutando tanto, il problema con mio marito lo devo risolvere io, ma con i miei disagi sto un po meglio. Non so fino a dove riesco ad andare avanti, ma ti posso consigliare che solo una terapeuta ci può aiutare, perchè qui o con le amiche ci possiamo solo sfogare, ma il nostro IO ce lo può guarire solo la psicologa. Scusami dello sfogo, ma prova ad andare in terapia e fammi sapere. La maschera io la porto sempre quando esco di casa, in famiglia e anche qui, perchè anche se la mia storia, purtroppo è vera, il mio nome è di fantasia. Ciao, Silvana.

  2. 2
    Empatica -

    Ciao Silvana… Grazie per la risposta… Non chiedermi scusa per lo sfogo, anche io mi sfogo qui, tutti si sfogano, è giusto così 🙂
    Ci ho pensato tante volte anche io allo psicologo, solo che sono bloccata…
    Purtroppo è uno dei problemi stessi per me, andare da uno psicologo… Tra i parenti stretti ho un caso di schizofrenia, uno di depressione… Per ora tra la mia famiglia non c’è nulla di concreto… ma già lo vedo, che anche mia madre potrebbe progredire in depressione e io pure… Se già non ci sto andando ecco…
    E questi parenti malati, pesano su tutta la famiglia…
    E io conosco la genetica… e che cavolo sono… un mix di geni predisposti alla malattia mentale…
    E per quanto stia male non riesco a togliermi il blocco mentale che se metto piede da uno psicologo i miei cominceranno a pensare che sono pazza vedo la fatica dei miei a stare a contatto con la malattia mentale di persone che sono indissolubilmente legate a loro… Vedo il peso.
    Non voglio diventare cosi, ne ho paura… Ho paura di diventare un peso anche io.
    Non voglio fare il peso.
    E non voglio che pensino che possa diventare così…
    Già c’è tanto nel mio carattere, della parente schizofrenica… e a volte me lo fanno notare… e mi dicono “lo sai poi come si diventa se vai avanti così?”… e non lo sanno che io ci muoio perchè ne ho una paura concreta…
    Con i miei favolosi geni a 40 anni potrei cominciare ad avere allucinazioni ed estraniarmi dalla realtà…
    Non voglio.
    Vorrei cambiare e fare una vita tranquilla, sana, soddisfacente e circondata da persone che amo e che mi amino, perchè penso che solo così riuscirei a evitare il peggio…
    E’ complicato, ecco.
    Però grazie, mi piace ogni tanto sentirmi dire che dovrei andare da uno psicologo… perchè le persone che dovrebbero dirmelo, non se ne accorgono nemmeno invece.

  3. 3
    Silvana4910 -

    Ciao Empatica, essere depresse non significa mica essere malate di mente? La psicologa aiuta lo stato interiore, e non significa che debba essere un fatto genetico, se ti giri intorno quante persone si rivolgono allo psicologo? Non dare retta alla tua famiglia, se vuoi stare bene, solo in terapia ne puoi uscire. Anch’io prima che conoscessi la mia “amica psicologa” non riuscivo a capire quale era il suo compito. Ti assicuro che già alla prima seduta ti sentirai più leggera come se camminassi senza appoggiare i piedi a terra, tutta la zavorra che ci portiamo addosso inizia a pesare meno volta per volta e penserai, perchè non ci sono andata prima? Per me è stata una fortuna perchè io non ero andata per me, ma per un problema che mi aveva dato mio figlio in quanto all’età di 12 anni se ne scappò di casa perchè litigavamo sempre per i compiti (problemi che gli portavo io) e, andando a parlare con la scuola, mi presentarono la psicologa e da allora, pian piano, ho avuto fiducia in lei e, un bel giorno, con grande fatica, ho cacciato fuori tutto quello che avevo dentro. Non ti dico, dopo, come mi sono sentita leggera! Anche la mia famiglia, essendo all’oscuro dei miei problemi, mi accusa che io vado perchè non ho niente da fare! Ma mio marito, pur sapendo, lo stesso non crede in loro, dice che non servono. Secondo me, se ci andasse lui, io non starei ancora in questa situazione. Te lo dico come una figlia, da sola non ne puoi uscire, guarda che ti puoi rivolgere all’asl e, non è detto che lo devi dire all’inizio ai tuoi, prima prova, non ti costa niente. In bocca al lupo, Silvana.

  4. 4
    LUNA -

    Ciao Empatica e ciao Silvana 🙂
    Ho letto il post e il vostro scambio, appunto, molto empatico 🙂
    Vorrei dire a Silvana:
    mi dispiace molto che tu abbia sofferto, ma sono contenta per te, per il regalo che hai saputo farti, quello di cercare un aiuto per stare meglio, e capire cos’è meglio per te, come dici tu, e per non portare il peso tutto da sola.
    La tua testimonianza è positiva e importante.

    Empatica: perché devi per forza dire ai tuoi genitori che vuoi andare o stai andando dallo psicologo? Non è questione di mentire, ma intendo dire che è una scelta molto personale, indipendente, per cui non c’è bisogno di conferme o permessi.
    E’ possibile anche andarci gratuitamente.

  5. 5
    Silvana4910 -

    Ciao Luna, per caso sei psicologa? Sono proprio le parole che mi dice lei, cmq. grazie, mi hanno fatto molto piacere. E sono daccordo con te per il consiglio che hai dato ad Empatica. Ciao, Silvana.

  6. 6
    manuel -

    ciao empatica vorrei dirti ti capisco ma ognuno di noi sente la sofferenza a seconda della propria “forza d animo”io ho 32 anni e ho avuto una figlia con una persona che ora mi sta rovinando la vita in tutti i modi e x me la forza arriva da mia figlia che mi ha trasformato da un ragazzo a un uomo con 4 palle e si tante ma tante volte ho voglia di mollare tutto e abbandonarmi ma se la vita ha deciso cosi x me l unica cosa che posso fare e lottare contro tutto oggi e x sempre cosi mi sento sempre vivo.io non ho grandi amici con cui confidarmi e i parenti x me valgono quasi meno non so se tu ne hai di veri ma veri posso solo dirti che la forza la puoi trovare solo dentro di te.un abbraccio e in bocca al lupo.

  7. 7
    davide -

    ciao a tutti, sono davide sentite io non c’è la faccio più ho 25 e già voglio farla finita voglio scappare di casa per poi abbandonarmi a me stesso e poi uccidermi perchè mi sento inutile non servo a niente non riesco a far niente da solo nessuno mi comprende e mi sa aiutare veramentesono stanco di soffrire dentro di me la testa mi scoppia la memoria si sta bruciando il mio fisico sta cedendo cosa posso fare a chi posso chiedere aiuto prima che compia questa enorme cazzata… vi prego se c’è qualcuno che può aiutarmi veramente ad uscire da questo tunnel perfavore lo faccia aiutatemi…..!!!!!??????????” fate in fretta

  8. 8
    nonmenefrega -

    onestaemnte non me frega niente di come stai me se davvero saresti depressa non ti confideresti a un inutile sito internet perchè l’unica che piò aiutarti sei tu e non la psicologa quindi mettiti il cuore in pace e non piangere come una bambina su quanto sia ingiusta e crudele la vita perche qui siamo sul pianeta terra e la sofferenza e il dolore esistono.non pensare che sei l’unica con problemi su questo mondo perchè onestamente non frega a nessuno.per farti capire meglio ti farò una lista di cose che mi fregano come la tua depressione:
    tutti i politici italiani,danesi,americani,africani,giapponesi per farla breve tutti.le sedie i tavoli la frutta l’onu il riciclaggio per finirla tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto tuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuutto cose note e sconosciute visibilki e invisibili di questo universo e di altri paralleli

  9. 9
    barbara -

    per me sei stato/a tropppo duro/a . Bisogna sempre tenere conto dell’eta’ di chi scrive, dei percorsi che sta facendo e che fara’. 10 , 15 anni in piu’ sono un salto generazionale e vuol dire molto . volevo portare un messaggio di speranza e positivita’. nonostante combatta e conviva anch’io con la depressione cerco di pensare alle cose pratiche e di raggiungere quello che desidero sforzandomi di metterci tutta la mia forza e buona volonta’. sono stata anch’io dall’ analista e mi ha aiutata all’inizio per poi deludermi come persona. sono pero’ convinta che la terapia se fatta bene serva molto. Lottate comunque!

  10. 10
    asia -

    Ciao a tutti io ho 26 anni mi sento oppressa dai miei genitori adottivi sono come carabinieri guardano ogni cosa che faccio e si parlano tra loro mi sento continuamente giudicata nn capita sono una donna ma mi fanno sentire una minuscola formica x fortuna ho delle amiche un ragazzo e sorelle ma convivo.cn loro hanno 70lui 66lei avvolte penso di essere stupida ritardata o altre cose simili sento tt e vedo tt x questo soffro vorrei tanto capire se sono veramente inutile lenta ecc grazie se.rispondete e’ come se tutti mi prendono.in giro sono in cura da.diversi anni x una pscosi la.mia pscoterapeuta dice che sto.crescendo e.che sto migliorando che quello dei miei e’ solo un loro limite..

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