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Mi sento spento e inutile

di Max88

Non so bene perché sto scrivendo qui… forse è un modo per sfogarmi con qualcuno anche se so che alla fine non concluderò un bel niente facendolo perché si sa piangersi addosso non serve… ma lasciamo perdere…
Ho 21 anni e sento come di aver perso il controllo della mia vita.. è come se mi trovassi in un fiume in piena e mi lasciassi trascinare dalla corrente senza riuscire a far nulla e so che se continuo cosi alla fine arriverò alla cascata… e una volta li non si potrà fare più nulla per tornare indietro..
Io non so cosa fare.. o forse lo so ma non ho il coraggio… ma vedo che troppe cose non vanno nel verso giusto… l’università a cui sono iscritto.. dovrei essere al terzo anno mentre invece mi ritrovo al secondo dovendo ancora recuperare alcuni esami del primo… mi ero iscritto anche in palestra per metter su qualche muscolo ma anche qui è andato tutto a puttane per colpa mia e delle mie paure….
Paure si… forse non l’ho detto prima ma io sono maledettamente timido ed è una cosa che non sopporto.. non riuscire a socializzare è infatti un altro dei miei problemi…. con gli unici amici che ho, che comunque conosco dai tempi delle scuole medie, non riesco quasi mai a sentirmi me stesso mi sento come imprigionato in una gabbia invisibile dove devo fingere di essere un qualcosa che non sono… ed è per questo che tutti quando devono descrivermi dicono “oh si lui è un tipo tranquillo” e cose del genere… ma io so che non sono così come pensano loro e questo mi fa stare malissimo… e per quanto riguarda la ragazza io non l’ho mai avuta e mai l’avrò se continuo in questo modo…
Mi faccio schifo da solo, mi odio perché so di essere debole e insicuro… mentre tutti gli altri miei amici non lo sono…. mi sento spento e inutile… a volte vorrei esplodere o essere colpito da un fulmine per poter riavere la carica per vivere… a volte vorrei strapparmi il cuore per far cessare questo dolore… ma so che non sono soluzioni fattibili… bah.. ora non so nemmeno più che scrivere perciò finisco qui… ciao e grazie a chi avrà la pazienza di leggere…

L'autore, Max88, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso

55 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    Luca -

    MAX 88 che dire, leggendo la tua storia sembra di veder scritta la storia della mia vita. Ho 25 anni e ho vissuto situazioni analoghe alle tue. Sono ancora all’univerisità perchè sono un debole, non studio quanto dovrei e se le cose non vanno come devono andare mi butto giù per mesi perchè insicuro. La mia timidezza mi fa schivare amici e ragazze. Ho iniziato a fare pesi e per due mesi è andata bene, poi non riuscivo a fare gruppo con nessuno e mentre gli altri ridevano e scherzavano io stavo in un angolo ad alzare pesi. Ho smesso anche lì. Ho provato a cambiare radicalmente me stesso e mi sono trovato ad essere il buffone di corte, ad essere umiliato da diverse ragazze che mi vedevano solo come un clown. Ho deciso di tornare me stesso ossia un debole, insicuro, iperiservato affetto da una timidezza allucinante.

    Io non ho mai superato il mio stato. Ho provato a buttarmi con le ragazze con risultati deludenti, ho provato ad essere espansivo e sono risultato essere una caricatura. Ho perso tante di quelle occasioni. In uni non seguivo le lezioni ne andavo ai ricevimenti con i professori per la mia timidezza e mi sono ritrovato a vedere persone molto più stupide di me laurearsi con successo grazie alla loro spigliatezza. Ho evitato appuntamenti con ragazze che chiaramente mi volevano. Ho evitato inviti di persone conosciute da poco a feste e serate.

    Ti dico una cosa con il cuore in mano. Vai da uno psicologo, se te lo puoi permettere sacrifica tempo e denaro da uno specialista per superare questa condizione. Agisci finchè puoi. Nella tua lettera ho visto il me di 4 anni fa. Anche io pensavo che con il tempo le cose si sistemassero ma non è così, la situazione peggiora se non si fa nulla. Sei ancora in tempo. Salvati!!!

  • 2
    biby -

    ciao…….
    ho letto il tuo sfogo se così si può definire … essere timidi non e un difetto può essere più difficile affrontare alcune situazioni .. affrontare delle persone … ma ricorda non e un difetto non e uin problema .. ti serve una persona affianco che ti faccia coraggio anche i tuoi genitori … non vergognarti di loro ricorda che sono le uniche persone che ti possono aiutare veramente perchè sono gli unici che ti conoscono veramente e sono gli unici che non ti prenderebberò in giro per la tua timididezza…. il fatto che non sei mai stato con una ragazza non e un problema … si vede che quelle che conosci tu non sono abbastanza mature per capire che sei cosi … io ho conosciuto una persona cosi timida e l’unico modo per agganciare con lei e stato senza saltargli addosso senza troppe parole .. lo semplicemente aiutato nel diplomarsi abbiamo studiato insieme e sono riuscita a fargli avere un dialogo con la persona che più aveva cara suo padre neanche con lui riusciva ad aprirsi … adesso e tranquillo va in palestra lavora tutta questione di avere fiducia prima in te stesso e poi negli altri e ricorda che una persona timida a qualcosa di speciale … intriga e misteriosa quindi se una ragazza vuole conoscerti resta te stesso non cambiare ti fai solo del male baci

  • 3
    Max88 -

    per Luca: lo psicologo..ci ho provato l’anno scorso ad andarci…prima da uno psichiatra…ma o mi sono male io (cosa molto probabile) oppure è stato lui che ha preso la cosa troppo alla leggera… insomma non ha visto niente di strano in me e mi ha dato un blando ansiolitico che non è servito a nulla…successivamente sono andato da una psicologa ma anche qui ho deciso di lasciar perdere dopo la prima seduta in quanto non mi ispirava affatto fiducia…e non riuscivo a spiegarmi…in questi giorni mi era tornata in mente l’idea di riprovarci..ma ho paura che sarà tutto inutile come lo è stato un anno fa…

    per Biby: Lo so essere timidi non è un difetto me l’hanno detto in molti…ma io lo vedo come tale..perchè è come essere bloccati a differenza degli altri..i miei genitori sanno dei miei problemi..e in piccola parte credo che sono anche la causa di essi stessi…e quindi non sono molto di aiuto..mia mamma è troppo ansiosa e iperprotettiva mentre mio padre a volte c’è e a volte se ne frega…forse dovrei andarmente da casa per crescere…ma non so come..non avendo un lavoro..

    grazie a entrambi per i commenti, ciao

  • 4
    magirama -

    Ciao. Purtroppo la timidezza è un ostacolo difficile da superare ma guarda che anche le persone aperte ed esuberanti possono essere insicure e avere dei problemi. Ti dirò di più, spesso sono proprio quelli che di facciata sembrano più sicuri coloro che poi commettono errori stupidi.
    Hai 21 anni, sei giovane e hai tutta la vita davanti, non lasciarti abbattere dalle difficoltà che tipicamente una persona può avere alla tua età.
    Per quanto riguarda lo studio, dimenticati ogni complesso e ogni preoccupazione. L’università è la massima categoria di studio ed è normale avere delle difficoltà, pensa che io al primo anno superai un solo esame e feci un esordio disastroso, eppure poi mi sono laureato. Riorganizza le tue idee, concentrati sui tuoi obiettivi, fai un passo alla volta, hai tutto il tempo di recuperare e di sostenere tutti gli esami che hai di fronte. Ci vorrà un po’ di più? Fa niente! All’università lo scopo è laurearsi, non si vince un premio se ci si impiega meno tempo.
    Anch’io sono andato in palestra, ho incontrato solo dei maniaci del fitness, gentaglia che ti guarda dall’alto al basso e che pensa solo a guardarsi il muscolo allo specchio. Noia mortale! La palestra secondo me non è sport, perchè non ne possiede i valori. Fai piuttosto uno sport di squadra, dove sei a contatto con le persone. Io ad esempio gioco a tennis e conosco un sacco di gente. Ti devi divertire, imparare da quelli più esperti ed insegnare a chi si avvicina al tuo stesso sport, accettare le vittore e le sconfitte, questi sono i valori dello sport e sono certo ti aiuterebbero a superare le barriere che hai attorno.
    Poi riguardo le ragazze e gli amici, abbi pazienza e non lasciarti sfuggire le occasioni, sii sereno e prenditi per quello che sei, anche sul ridere. Avere una ragazza è un conto, avere la ragazza giusta è questione di fortuna, perchè quando ti innamori la persona che hai di fronte ti capisce al volo e ti accetta così come sei, timido o meno.
    Ciao e un abbraccio.

  • 5
    orion -

    Ciao Max88. Ho letto la tua lettera. Credimi, è la stessa identica situazione che vivo io. Neanche io ho mai avuto una ragazza, ho provato la palesta e mille altre cose ma così come sono iniziate sono anche finite. Purtroppo non ho molti consigli da darti e capisco molto bene quanto sia difficile convivere con se stessi, tanto da desiderare di scomparire per sempre dalla faccia della terra. Ogni giorno che passa sembra sempre un giorno perso. Quello che ti posso dire è che non sei solo. Siamo tanti a vivere così e tutti abbiamo le stesse paure. Forse più che paure: delle vere fobie. Io sto cominciando a pensare che non abbiamo poi molto da perdere e allora possiamo anche provare a fare qualcosa che ci fa paura e potenzialmente potrebbe devastarci. Io ho riflettuto su una delle tante cose che gli altri fanno con naturalezza ma che mi farebbe sentire inadeguato e ho deciso di farla. Con calma, senza fretta, quando sarò pronto. Fanculo la paura tanto non abbiamo mai vissuto un attimo della nostra vita e una figuraccia in più non cambia niente. Forse ripetendo questo più volte le paure diventeranno meno intense e ci lasceranno vivere un pochino. Lo so non è facile, io ho cominciato con gli antidepressivi ma non possiamo arrivare alla “cascata” senza provare a nuotare. E se ci arriveremo lo stesso, pazienza. Vuol dire che doveva andare così. Non credo che ci servano psicologi, specialisti o quant’altro ma solo un po di forza di volontà. Non abbiamo alternative. In ogni caso ricorda: non sei solo. Se ti va rispondi pure al commento. Di sicuro non ci farà male. A presto

  • 6
    incasinata -

    hey hey ti capisco perchè ci sono passata anche io, ma con l’ andare del tempo sono riuscita ad acquistare sicurezza e a socializzare con le persone. Pensa che ho pure la tua età. Ora ti chiederai come ho fatto giusto? Bè, è molto semplice, MI SONO BUTTATA! Ho pensato che le cose peggio di così non potevano andarmi e dunque ho cominciato a sorridere ai ragazzi che mi guardavano, quando si avvicinavano a me per conoscermi, anzichè guardarli a occhi storti, rispondevo alle domande che mi facevano, ho cominciato a uscirci e così via… Senti, ognuno ha dei pregi, perchè non ti apri un po con le persone in modo da permettergli di conoscerti meglio? A volte basta solo un semplice sorriso per cominciare a socializzare con qualcuno, poi i discorsi verranno da se, vedrai. E in quanto alle ragazze, bè, hai degli amici? Allora esci con loro, vai nei locali, avvicinati insieme a loro alle ragazze, sfrutta la loro sicurezza per conoscere la gente; sai, ad alcune persone, il ragazzo timido piace di piu, perchè ha quel non so che di misterioso. Su che non è niente di grave! Hai solo bisogno di fare esperienza… Figurati che io da quanto ero timida, avevo vergogna pure di parlare con le commesse quando mi compravo i vestiti, o di ordinare il caffè al bar.. Invece ora, sono totalmente diversa, si un po di riservatezza mi è rimasta, ma è tutta un altra cosa. Dunque non abbatterti e esponiti con le persone! Vedrai come cambierai piano piano. ciao! buona fortuna!

  • 7
    Max88 -

    beh..incasinata..hai ragione è come dici te è questione di fare esperienza…e lo so basta un sorriso per socializzare…ma so anche quanto è difficile per me aprirmi agli altri…lo so bene perchè il primo anno di università andò cosi ho conosciuto delle persone certo non ho fatto io il primo passo…è stato lui a fare la prima mossa…poi nn so cosa mi ha spinto a farlo ma ho voluto provarci e ho cercato di conoscerli ma è stato il solito disastro…io parlavo poco non riuscivo bene a infilarmi nei discorsi a volte mi sentivo stupido quando parlavano e io non sapevo che dire…ero diverso da loro e ci stavo male…comunque alla fine loro sono andati avanti con gli studi e ci siamo persi di vista e ora faccio di tutto per non incontrarli…bah vedete come sono messo male??..sono ridicolo…

  • 8
    incasinata -

    Allora.. si ok, sei diverso, ma non significa che tu sia inferiore, o che non sia capace di dire cose interessanti.. è solo che probabilmente, non hai mai avuto a che fare con persone che parlano di cose che ti possano far aprire.. Per esempio, io, quando mi ritrovo a rapportarmi con quelle ragazze che non fanno altro che parlare di “Uomini e donne”, di musica stupida che io non ascolto, o cose idiote varie, me ne sto sempre in disparte, non spiccico parola, mi isolo, ma non mi sento una stupida, anzi.. Se le persone non mi piacciono, non vedo perchè devo parlarci per forza, invece quando incontro gente che mi porta ad aprirmi, parlo e pure troppo.. Altre volte invece mi è capitato di essere stata esclusa da un gruppo di amiche, non so per quale motivo, ma anche in quel caso, mi son detta: MA CHI SE NE FOTTE, e sono andata per la mia strada conoscendo gente molto migliore a cui sto simpatica e che mi accetta..
    Tutto questo per dirti che non sei tu il problema, non sei messo male come dici… Il problema sono gli altri che non ti capiscono. Anche se sei un disastro con le persone, continua a cercare di socializzare, anche a fare figure di M…., ci riderai su più avanti.. E poi, hai pure degli amici, vedi che qualcuno che ti apprezza c’è!
    Caro, devi smetterla di sottovalitarti da solo, di avere così poca fiducia in te, ce l’ho fatta io, perchè non ci puoi riuscire pure tu! ok? Se non la smetti di parlare così ti stresserò con i miei commenti sino a quando leggerò qualcosa di positivo! Coraggio Max, vedrai che dopo che avrai rotto il ghiaccio con la vita, vedrai tutto diversamente!
    Di nuovo buona fortuna!!!!!

  • 9
    teooo88 -

    Ciao Max88.
    Leggendo la tua descrizione rivolta alla tua persona, noto in te un grande difetto. La mancanza di autostima. Credo il tuo essere timido scaturisca proprio da questo.
    Per quanto riguarda le ragazze,nulla di strano,non preoccuparti.
    Sono tuo coetaneo;posso tranquillamente affermare che le ragazze della nostra età (o giu di li) quando hanno a che fare con persone un pò più serie,più emotive o con evidenti problemi nel relazionarsi, tendono a beffeggiare queste ultime. Per molte persone, quello della ragazza è un problema relativo solo al tempo. Troverai anche tu la persona giusta che apprezzi le tue qualità. Perchè sono sicuro che quelle non ti mancano. Se i tuoi amici ti descrivono come tipo tranquillo , sminuendoti e non accorgendosi che tu hai bisogno di sfogarti, mi dispiace caro Max ma quelli non sono amici. Impara a riconoscere le persone e a valutarle per quello che sono. Per quanto riguarda il discorso “psicologo”:non pensarci neanche più. Hai solo 21 anni e sicuramente avrai dei genitori o altri parenti ben disposti ad ascoltare i tuoi sfoghi, per poi offrirti i loro consigli.
    Forza Max. Sono sicuro che ne uscirai a testa alta.
    Auspico a te un buon proseguimento.
    Matteo

  • 10
    Max88 -

    ringrazio tutti per il tempo che avete dedicato a leggere la mia lettere e per aver lasciato commenti…io spero di ritrovare la forza per andare avanti ma ogni giorno è sempre peggio ed è vero ho l’autostima sottozero e mi sento un incapace e più mi sento cosi più sono depresso è un circolo vizioso che va avanti da troppo tempo e non riesco a spezzare…incasinata apprezzo il tuo cercare di aiutarmi ma io sono proprio un caso disperato…è vero che ho degli amici con cui uscire il weekend ma ciò non vuol dire che mi apprezzino… infatti come ho detto nella lettera non ci sto bene perchè mi conoscono fin dalle medie alcuni fin dalle elementari..e ormai sono abituati a vedermi sempre cosi timido e insicuro ed è difficile fargli cambiare idea e farmi valere e per di più sono anche l’unico tra loro che ha continuato gli studi e quindi vengo anche visto male per questo e mi dicono che sono uno che non fa un c.... e hanno pure ragione…e proprio in questo periodo avrei dovuto dare degli esami e ancora una volta non sono riuscito a mantenere fede agli impegni che mi ero prefissato…sempre la stessa storia che si ripete…e io non c’è la faccio più a sopportare sta vita…

  • 11
    marika -

    max88, sono una ragazza di 20 anni, e non immaggini quanto ti capisco! quanto dolore provo nel leggere le tue parole…descrivono la mia stessa identica situazione. Quante volte anche io ho cercato di rialzarmi e farmi coraggio da sola, ma ogni volta sono ricaduta sempre piu in basso…mi sono sempre detta “io ce la devo fare, e prima o poi ce la farò” ma è stato sempre inutile. Quanto vorrei potermi annientare, mi odio al punto tale che mi faccio schifo solo a guardarmi… mi odio perchè mi trovo in questa pessima situazione. Ho avuto sempre paura di me, di aprirmi alle persone, di essere giudicata, di sembrare scema e inutile.. tutto questo con il tempo ha peggiorato talmente tanto le cose, che ora davvero è diventato impossibbile. Ogni mattina mi alzo ed è come se dovessi combattere contro me stessa, contro il mio io. è diventato tutto cosi difficile che le forze mi mancano, non riesco piu a vivere. Non ho mai avuto nessuno con qui potermi sfogare, non ho mai sentito la fiducia di una persona, e talora si presentava la possibilità di aprirmi a qualcuno, mi sono sempre ritirata, allontanata per la paura che gli altri potessero non capirmi, non capire quanto dolore avessi dentro e che tutt’ora ho. Non riesco a guardare negli occhi le persone, quando queste mi fissano, potrei scoppiare a piangere e gridare MA CAVOLO nessuno si accorge di come sto??? Passo le giornate a piangere, chiudendomi nella stanza e costretta a parlare da sola, a sfogarmi con le lacrime, l’unica cosa che mi fanno liberare dalla rabbia e dal dolore che ho dentro. Non ce l’ha faccio davvero più, è diventata talmente pesante questa situzione che al solo pensiero mi vengono i brividi. Non so più che fare, vorrei che tutto questo possa finire un giorno, non chiedo altro…non mi interssa niente ,solo poter vivere meglio perchè sto morendo ogni giorno di più…Un bacione e un’abbraccio forte max88 vorrei poteri dare consigli e sollevarti, ma non posso. Spero che ce la farai ….

  • 12
    Orion -

    Ciao Marika, ho letto il tuo post e anche quello di max88. Capisco bene quello che provi perchè anche io l’ho sempre provato. Credimi, nella stessa identica maniera…Chissà quante volte ci siamo sentiti dire che siamo giovani e che abbiamo davanti tutta la vita per cambiare le cose e che è solo un momento. Tutte queste cose paradossalmente ci fanno sentire ancora più male perchè siamo sempre più convinti che se il presente è brutto il futuro sarà ancora peggio!
    Come ti dicevo ti capisco benissimo ma un giorno ho cominciato a rifletterci su veramente e rileggendo quello che hai scritto mi sono tornati in mente tutti questi pensieri. Quando hai detto che alla possibilità di aprirti a qualcuno ti sei sempre “ritirata” dentro te stessa mi sono rivisto io. Ho 24 anni e a 20, appena iniziata l’università, mi comportavo esattamente così, con la conseguenza che non ho mai conosciuto nessuno. Ecco, come ti dicevo ho riflettuto su questa cosa e ho capito che le cose stavano andando male e di certo da sole non sarebbero migliorate ma “ritirarmi” e gettare la spugna senza provare a fare niente era davvero sbagliato. Qualcosa dovevo provare a fare, anche piccola e insignificante ma almeno tentare. Così ho deciso di fare quello che più mi faceva paura e mi avrebbe fatto sentire fuori luogo: mi sono iscritto ad un’associazione culturale giovanile del mio paese. La mia vita non è cambiata da un giorno all’altro ma di sicuro è migliorata: ho scoperto di avere interessi che neanche sospettavo di avere e ho conosciuto persone “profonde” anche se non me lo sarei aspettato. All’inizio avevo paura, cercavo ogni pretesto per non andare e le attività mi annoiavano terribilmente ma con un pò di tempo e un po di forza di volontà le cose sono cambiate. Come ti dicevo la mia vita non è cambiata radicalmente ma penso di aver posto le basi, oltre a sentirmi un pò meglio. Con questo questo ti voglio dire che…(continua nel prossimo post)

  • 13
    Orion -

    ….la nostra situazione purtroppo non ce la risolve nessuno e sfortunatamente non c’è neanche nessuno che ci possa dire in che modo possiamo aiutarci. Ma fidati, fai una prova. Anche se poi non cambiano le cose non hai comunque perso niente. Fai le cose per gradi e inizia a non respingere le persone che potresti conoscere: magari non ti capiranno, è possibile, ma a quel punto basterà non frequentarle più. Se ti chiudi dentro di te perdi l’occasione di trovare qualcuno che invece ti capisce. Comincia con qualcosa che vedi gli altri fare ma che invece a te spaventerebbe e se non la trovi già domani non ti preoccupare: una buona occasione capita in continuazione basta solo afferrarla e quando la trovi tira fuori un pò di tenacia e vedrai che un pochino alla volta le cose cambiano senza neanche rendersene conto. Ricorda che non sei peggio degli altri ma caso mai più sensibile e questo fa di te sicuramente una persona piena di qualità che al giorno d’oggi è difficile trovare.
    Se ne vuoi parlare rispondi pure. Un’abbraccio..

  • 14
    marika -

    grazie orion le tue parole mi hanno dovvero confortata e “vedere” qualcuno che ha provato e ha passato i miei stessi problemi mi fa sentire meno sola. Tutto quello che hai detto è giusto, o sopratutto quando dici che ci sono state magari mille persone che ci hanno dato lo stesso consiglio, ma che purtroppo non ci sono state vicine e non hanno fatto altro che peggiorare le cose. Quando penso a questo so solo arrabbiarmi contro me stessa e rimproverarmi dicendomi che non posso stare cosi solo perchè in questo mondo non c’è una persona capace di capirti; non posso continuare in questo modo, piangermi addosso e non combinare un bel niente; non posso vedere altri che ti deridono dietro, o che continuano a scherzare indiferrentemente tra di loro, e tu invece, che cerchi ogni minimo minuto di combattere i mille pensieri che nella testa ti tormentano, gli stessi pensirei che da anni ti sei creata e dai quali non riesci più a liberarti. Sai, come ho detto nel post precedente, tantissime volte ho messo un punto e ho voluto ricomninciare d’accapo, ma ogni volta che magari riuscivo ad acquisire quel briciolo di fiducia in me, c’è stato sempre qualcosa, un gesto di una persona, una parola, un comportamente che mi ha fatto nuovamente cadere giù. So che la mia vita non può basarsi su quella degli altri o dipenderne da qualche persona, lo so benissimo, ma è come se qualcosa mi tenesse ancora legata a questo strazio, sembra essere cosi forte, che mi sta mancando completamente il coraggio di reagire e di porre fine a tutto questo. La cosa che mi spaventa di piu, e quello che tu stesso hai affermato, è quello che se continuo cosi non farò altro che ferirmi ancora di più, e di non riuscirne piu ad uscire e che è vero, solo noi stessi possiamo aiutarci, ma se potrei sapere il modo giusto come aiutarmi lo farei subito, dato che ci provo sempre o ogni volta fallisco…

  • 15
    marika -

    sono sempre marika
    Sono varie le cause che mi hanno portato a questa condizione: la mancanza morale di persone che ho considerato importanti nelle mia vita e che non sono stati presenti a darmi consigli e a migliorarmi, o magari persone che si sono allontanate… mi sono ritrovata ad affrontare queste difficoltà da sola, non sapendo qualche strada scegliere, senza nessuno che mi aiutasse a capire nel modo piu semplice qualche fosse la cosa giusta da fare. Non ho mai avuto una persona di riferimento alla quale potermi appoggiare o trovare un conforto… E da qui i miei problemi nella testa sono aumentati e sono arrivati a quelli che sono oggi. Devo combattare da me, solo io posso superarlo, devo farlo , devo trovare quella forza che non ho mai avuto, è l’unica soluzione per non cadere in un buco senza piu vie d’uscita. Mi ci sono avviccinata molto a questo buco,non posso andare oltre perchè questa volta rischierei veramente di arrivare e non pensare solamente, a gesti che non voglio, a gesti pericolosi.
    ti ringrazio per avermi risposto … un abbraccio anche a te 🙂

  • 16
    teooo88 -

    A Marika e Max
    Abbiate maggiore fiducia in voi stessi.Non cercate persone come “voi”.
    Perchè queste non faranno altro che compatirvi illustrandovi la loro analoga condizione.Avete bisogno di persone che vi spronino.Non precludetevi l’opportunità di nuove conoscenze.
    Questi i miei consigli.
    Saluti….Matteo

  • 17
    pointlessboy -

    ti capisco, anch’io a volte mi sento inutile, e il problema è questo!
    a scuola vado male, e certe volte mi vien da pensare che i miei genitori
    preferiscano di più mio fratello minore a me! e inoltre ho appena reincontrato
    una prof che credeva molto in me! e quando le ho detto che andavo male, mi
    son depresso quando ho capito d’averla delusa profondamente!
    inoltre ci sono tre tizi(teste di c***o), che dopo che gli ho raccontato com’è
    la mia vita( non esco mai, vado male a scuola, sto sempre a computer),ora
    loro continuano ad offendermi dicendomi offese come “essere inutile”,”testa di c***o”,
    e altre cose varie; a volte penso che sarebbe stato meglio se non fossi mai nato,se
    queste sono le uniche cose che mi posso permettere dalla vita!

  • 18
    GliUltimiSarannoiPrimi -

    Ciao a tutti leggendo questa discussione mi e’ venuta voglia di raccontarvi un po’ la mia storia magari puo’ servire per non commettere i miei stessi sbagli.
    Vi racconto della mia famiglia che e’ la causa principale di questo chiudersi in se stessi, mia mamma una donna molto solare che ama stare in giro e dialogare molto premurosa e attenta al look, mio padre un tizio riservato pieno di se’ e peccante di presunzione tutto per nascondere le insicurezze e i suoi punti deboli…ama bere. Fin da piccolo non ho mai capito da che parte stare, mio padre ha insegnato l’educazione con rigidita’ e facendoci paura (siamo 2 fratelli io sono il piu’ piccolo) ovviamente la mamma ci lasciava piu’ spazi cosi’ da scaturire litigi in famiglia che davano alibi a lui stesso e tutti i comportamenti sbagliati. Ci sono state molte occasioni dove mi sono spaventato di questa situazione, io da piccolo ero molto agitato e avevo un senso di odio per le ragazze addirittura le picchiavo anche se mi attraevano, la voglia di divertirmi e stare con gli altri non mi mancava crescendo e vedendo che la donna era la parte debole che non sapeva prendere decisioni (la decisione che mi aspettavo da mia mamma era il divorzio ma non fu’ cosi’)andai avanti con gli anni smettendo di parlare raccontargli miei problemi perche’ si moltiplicavano e con l’aiuto di alcool e droghe coltivai una rabbia tale da uscire dagli schemi e comportarmi come mio padre l’unica differenza era che io lo facevo in giro mentre lui il suo harem se l’era fatto in casa.
    Con la sicurezza provocata dall’alcool in quegli anni credevo veramente di stare bene e di aver acquisito qualcosa che non sarebbe mai terminata…persino con le ragazze riuscivo a dialogare ed avere rapporti mentre da piccolo evitavo non mi dovevo abbassare anche se come aspetto potevo permettermi le piu’ belle ragazze della zona non davo’ modo di avvicinamenti col tempo pero’ combinando parecchi disastri perche’ ogni volta che si usciva di casa significava sfogarsi e non avere limiti mi ritrovai con parecchi problemi e iniziarono a crollare i muri che mi ero fatto.

  • 19
    GliUltimiSarannoiPrimi -

    Per farla breve cominciai a scavare nel mio passato quasi dimenticato per non soffrire, ora che e’ tutto chiaro sono tornato ad essere come prima, la differenza e’ che mi porto dietro sensi di colpa x cosa che ho fatto inimmaginabili che non sarei mai riuscito a fare, ho difficolta a trovarmi bene con gli altri se non li conosco da anni e con qualsiasi persona che non conosco trasmetto disagio dato che non sono sereno e non mi lascio piu’ andare per paura di risbagliare. Sono convinto che la soluzione per risolvere qualsiasi tipo di problema sta dentro di noi basta usare la coscenza e non facendo troppo affidamento sugli altri che tante volte portano maggiori delusioni,ognuno fa il suo percorso non bisogna aspettarsi nessuno/a che venga a salvarci dai nostri problemi sono convinto che bisogna uscirne da soli altrimenti si rischia di appoggiarsi troppo nell’altra persona e creare di conseguenza un abitudine per nascondersi, non ho studiato molto tutto quello che vi racconto e’ preso da esperienze di vita posso anche sbagliarmi ma sono qui per il mio parere e non per presunzione. La vita e’ bella se ci si lascia andare, come io comanda sempre e’ tempo di reagire e trovare le nostre passioni da coltivare solo con la passione per qualcosa si pensa al presente in una maniera piu’ solare e come vada vada ci rimarranno sempre, non fate sempre le stesse cose pero’, non rinchiudetevi nel vostro gusci.
    Forza stiamo perdendo tempo qui, il parere degli altri non e’ importante e’ importante stare bene e anche se ci saranno persone che non vorrano il nostro fiorire nella vita bisognera’ sempre combattere, lavoriamo sui punti deboli e non sulle cose che sappiamo gia’ fare in maniera geniale.

  • 20
    max -

    Salve, per caso incontro questo sito perchè anch’io ho scritto in un motore…”mi sento inutile”. La differenza è che ho ben 49 anni. Casini ne ho fatti diversi ed anch’io sono passato per l’alcool, anche se non superalcoolici. Purtroppo quei momenti arrivano e fanno stare meglio. Ora, per un motivo o l’altro, non sto piuù bevendo da circa 1 mese e mezzo. Ma torno a bomba, non ho avuto genitori perchè separati, ma fortunatamente ho vissuto comunque con 2 parenti che mi hanno voluto e mi vogliono un bel pò di bene. Sono passato nella mia infanzia per brutti momenti in cui sentivo di essere di troppo e mi sforzavo di essere simpatico senza riuscirvi. Un bel giorno ho iniziato a viver da solo…mi sono temprato ed ho avuto bei momenti al punto di sentirmi invincibile…e lo ero, pensavo di volere una cosa e riuscivo ad averla, ragazze comprese (tante). La mia fortuna è che ho lavorato da ben presto. Mi sono sposato con la donna sbagliata, presuntuoso a voler dire abbiate fiducia, so quel che faccio. Oggi sono separato ed ho 2 figli part time…perchè nel resto del tempo mi sono negati e ne soffro da morire. Sto sopravvivendo ancora ed anche io spero accada qualcosa che metta fine, poi penso a loro e mi tiro su. Mi mancano…Il mio consiglio è: non aggrappatevi alla prima arrivata (anche se può sembrare l’idillio). Pensateci su un bel pò…anche se vi auguro il più bel mondo possibile…sto giù anche io, e non so se ho portato un valore in questo chiacchierio…Era un piccolo consiglio per dirvi credete nel domani, ma possibilmente con realismo…anche se con lealtà infinita. In bocca al lupo a tutti.

  • 21
    silvia -

    29 anni e un vuoto. ho tutto quello che volevo, un marito, un lavoro in
    banca. Eppure ho perso la gioia di vivere, gli amici si sono dileguati.
    Non riesco ad instaurare relazioni, non mi sento adeguata neanche quando
    parlo con mia sorella. Le giornate mi sembrano eterne, casa-lavoro,
    faccio solo quello che mi chiedono di fare, per il resto dormo. Sto
    sempre zitta, con il muso lungo credendo di non vedere mai la luce. a
    volte spero anche io che mi prenda un fulmine ma non per darmi la forza,
    ma per togliere definitivamente questo peso. Le mie coetanee sono donne,
    realizzate, con figli. Io brancolo nel buio sperando un giorno di
    trovare la forza di uscire dal tunnel. Un saluto a tutti

  • 22
    max -

    Ed allora…perchè non organizzare una cena tutti insieme…per cercare di uscire da questo stallo infinito? Occorre forza, certo, ma ne potrebbe uscire una sorta di reazione, magari con una chiacchierata aperta come quella che abbiamo iniziato qui. Semmai ci può aiutare a capirci di più, confrontandoci. In bocca al lupo a tutti.

  • 23
    ...94 -

    beh io sono avvolte nella tua stessa situazione… non ce 1 consiglio preciso e oggettivo ma ti posso dire che devi cercare d uscire da questa gabbia e diventare sfrontato e convinto, guardati allo spekkio e guarda tutti i tuoi pregi, poi quando vedi i tuoi amici cerca di vedere i loro difetti ti accorgerai di essere uguale o migliore di loro perché sei una persona forte e ce la devi mettere tutta per riuscire a sfondare questo muro… piano piano tutto si aggiusterà ed anche i tuoi amici ti vedranno in 1 altro modo… se vuoi un consiglio cerca di fare sport come la kick boxing ti aiuta moltissimo a evidenziare a tua forza e ti aiuta a rimboccarti le maniche e affrontare le difficoltà che li prendono forma del tuo avversario… ascoltami non ignorare questo messaggio la vita è tua e solo tu puoi decidere come deve andare, tutte le altre persone o cose non sono fondamentali… l’importante è ricordarti sempre chi sei perché sei unico e e irripetibile!! ricordati che anche un solo uomo può spostare le fontamenta della terra!! ti sto scrivendo questo messaggio perché anke io avevo bisogno di un consiglio ma in questo momento mi sento + di darlo! nei messaggi precedenti non ho trovato nessun aiuto valido (senza offresa)… ascoltami!! prendidi un progewtto di vita quello che sarebbe l’ideale per te e cerca con tutta la forza che hai con tutto te stesso di realizzarlo, un passo per volta certo… non lasciarti trascinare dal fiume impegnati e risalilo fino a trovare le acque calme.. dai ricordati chi 6 e pensa che ci sono molte persone che ti voogliono bene… adesso ti lascio facendoti un augurio per la tua vita!! e a proposito ho 16 anni e sono un ragazzo ma non per questo non prendermi alla leggera… ciaooo e sii forte!!!

  • 24
    viareggio86 -

    Ciao ho letto il tuo post,
    anche io rivedo me stesso di 4 anni fa, adesso ho 25 anni, le cose sono cambiate abbastanza. Ti dico che non è assolutamente facile ma questo lo saprai già da solo. La timidezza è un ostacolo grandissimo rispetto a chi ha buone competenze sociali. Prima ero terrorizzato se dovevo andare ad una festa dove non conoscevo quasi nessuno, oppure fare qualcosa da solo. Adesso va meglio ma quella paura insidiosa è sempre dietro l’angolo.
    dal 2005 al 2008 ho attraversato un periodo difficilissimo della mia vita, se ci ripenso non so come oggi possa ancora essere qua!!
    Nel 2009 mi è capitato un lavoro, come dire, Edoardo c’è ancora una speranza! E così è stato. Pensa senza qualifiche (non mi ero ancora diplomato perchè avevo abbandonato tutto) sono stato assunto in un negozio. Spesso ero solo e dovevo gestire cose che non conoscevo perchè non ero stato formato precedentemente. Ho cominciato da zero, non è stato semplice, pensa te avere Tutto questo mi ha fatto crescere, il rapporto con il pubblico non è mai facile la responsabilità del valore degli oggetti, gestire la cassa, gli ordini e tutto il resto da solo senza essere affiancato.
    ma ti aiuta a superare tanti timori. Ti fa capire che le persone hanno più o meno le stesse paure.
    L’ambito lavorativo è importante ma non è tutto, infatti nel versante affettivo/privato devo ancora cambiare ma senza questo trampolino adesso chissà dove sarei…
    non ti arrendere fidati!
    Un abbraccio di cuore e buona fortuna
    Edoardo

  • 25
    lucia -

    vorrei trovare dei ragazzi così in giro peccato ke c’è ne sono pochi… =) siete stupendi nn buttatevi giù avete una personalità stupenda fatela uscire =)

  • 26
    Vim87 -

    Ciao Max88,sai leggendo il tuo sfogo e quello degli altri ragazzi mi sono reso conto di non essere il solo a sentirsi così…io sono ormai 2 anni circa che vivo in questa maniera.Mi sento solo, pur avendo degli amici che non sospettano minimamente come io stia.Sono sempre stato il classico tipo che ascolta tanto gli altri,che dà consigli e dà coraggio agli altri, ma ahimè non ho mai saputo badare a me stesso..Riesco ad essere anche aperto e socievole con chi mi sta a genio,ma ciò che mi frega è la totale assenza di “motivazioni”..mi rendo conto che non ho un qualcosa in cui credere,non ho delle passioni…l’ università è iniziata nei migliori dei modi per i primi 3 anni superando gli esami anche con voti brillanti, ma ora non riesco più ad impegnarmi perchè non credo in ciò che faccio,sono il classico studente iscrittosi a giurisprudenza perchè non sapeva cos’altro fare (e qnt è duro ammetterlo).Sono diventato burbero,acido,sempre più asociale,insofferente,triste…temo molto il giudizio degli altri.Sostanzialmente non mi piaccio e soprattutto non mi piace ciò che le persone pensano di me;so di essere un bel ragazzo e un pò mi sono nascosto dietro la mia immagine facendo credere agli altri di essere in un modo che non mi appartiene e proprio per questo penso che le persone si fermano alle apparenze nel giudicarmi.Spesso qnd nessuno può vedermipiango x qnt mi faccio schifo,x qnt mi senta costantemente inadatto e fuori luogo in ogni cosa,incapace di fare le cose che gli altri fanno.Non riesco a parlare con nessuno di cosa sento dentro,di qnt mi senta triste.Mi sento anche terribilmente patetico in qst momento che scrivo,ma ho deciso di farlo anche per sfogarmi,dato che ho difficoltà ad esternare ciò che sento..a volte esco di casa e spero che un auto pirata possa mettermi sotto risparmiandomi un gesto che non riesco a compiere da me…ho provato in 2 momenti a farla finita,ma non ho avuto le palle per farlo.Io non so cosa consigliarti,certo è che bisogna trovare la forza in se stessi(classica frase detta che ci dà tnt fastidio),se ci pensi il”problema” è nostro e nessuno ce lo risolve..purtroppo si soffre soli..Cmq io trovo un pò di sollievo nella “corsa”,vado quasi tt i giorni, certo non mi risolve un emerto c.... però ti da dei minimi benifici momentanei.La cosa + patetica è qnd sorge la speranza che le cose possano cambiare, ed è lì che i buoni propositi abbondano per poi essere disattedi dai fatti..Mi vergogno molto di me stesso,a tal punto che non potrei parlarne mai con nessuno che mi conosca per paura di togliermi una sorta di maschera che ormai porto..nemmeno i miei genitori sanno nulla,loro credono che io sia solo un pò in crisi con l’ università, ma non immaginano cosa ho dentro…del resto non vivo + con loro da diversi anni e quindi nn mi vedono quasi mai…Cmq scusa lo sfogo,forse è stto un ato altamente egoistico quello di scrivere ad una persona che certo non sta meglio di me…in bocca al lupo

  • 27
    Bill19 -

    Ciao a tutti! Sapete ragazzi non siete gli unici a vivere questa terribile situazione, forse sto esagerando, le situazioni terribili sono bel altre, ma il senso di malinconia che ti divora il cuore è insopportabile…Io ho 17 anni, credo di essere la persona più debole e insicura che esista sulla faccia della terra! Non ho fiducia in me stesso, non ho passioni o ambizioni e non so pormi obbiettivi, e soprattutto non riesco a mettermi in gioco, a rischiare ogni tanto, proprio perchè il giudizio degli altri è ciò che più mi spaventa, il pensiero che io possa apparire ridicolo è una cosa che non riesco a sopportare! in poche parole mi sento inutile, qualcuno che vivrà la sua vita da solo e così morirà, senza nessuno che si ricorderà di lui! Non ho nessun talento, nessuna sorta di ”cavallo di battaglia” su cui poter contare, e come voi, colui che sa ascoltare e dare buoni consigli agli altri ma mai a se stesso! Sento che la mia vita è completamente vuota, finora non ho trovato nulla per cui valga la pena vivere, è da quasi 2 anni che mi sento così! Ovviamente tengo nascosta questa situazione, nessuno sospetta minimamente del fuoco che brucia dentro di me, anche i pochi amici che ho! In campo di amicizia sono un tipo molto chiuso, solare solo con chi ho ben inquadrato fin dall’inizio! In ogni caso ragazzi, so che sembrano parole vuote e prive di senso, o meglio ancora le classiche parole moraliste dette a chi è depresso, Ma noi non sappiamo cosa il futuro ha in serbo per noi, magari un giorno succederà qualcosa che stravolgerà completamente la nostra vita, che la cambierà in meglio, magari a farlo saremo proprio noi stessi, quando riusciremo ad acquisire quelle sicurezze che ancora non abbiamo! Potremmo fuggire da tutto questo inferno e costruirci una vita altrove, conoscere persone migliori con cui non dovremo indossare alcuna maschera, siamo giovani e di tempo ne abbiamo, e possibilità di scappare da tutto ciò ne avremo eccome, bisogna solo sperarlo e andare avanti, anche se come avete detto voi, certe volte la cosa più patetica è quando sorge la speranza che le cose possano cambiare! comunque scusate anche me per lo sfogo! Volevo solo farvi sapere che persone che provano la vostra stessa malinconia ce ne sono eccome! 1 enorme saluto a tutti quanti!

  • 28
    Freddy -

    Scrivendo sul motore di ricerca, non mi ricordo cosa, ho trovato la tua lettere. Rispecchia tutto la mia essenza. Tu l’hai scritta nel 2009 ed, adesso nel 2011, ho 21 anni. Mi chiedo anche se sia giusto doverci sentire così. Ci propinano che viviamo in una società libera, ma non lo siamo perché legati alla famiglia ed alle loro aspettative nei nostri confronti e perché siamo anche comandati a bacchetta da chi deve darci uno stipendio ed anche dallo stato. La mia domanda è: conviene vivere nella società civilizzata odierna? Ogni giorno che passa, mi rendo sempre più conto che la risposta e no. Nella società di oggi, chi ha più soldi viene visto come il vincente, mentre, gli altri sono soltanto degli schiavi che vengono sottopagati. Comunque bando alle ciance, mi interesserebbe molto sapere se la tua situazione è cambiata dopo due anni o è rimasta costante. Spero che, dopo due anni, leggi ancora le risposte che ti inviano su questo sito.

  • 29
    andrea -

    ciao max ho letto il tuo post e mi ritrovo piu ho meno nella tua stessa situazione (so che il post è del 2009 e molto probabilmente non leggerai piu i commenti ma anche io volevo solo svogarmi) io ho 18 anni ,un’anno fa sono finiti in una scuola privata che mi ha totalmente rovinato,mi avevano bocciato per due anni ed era l’unica change secondo i miei per diplomarmi e trovare un lavoro.In quell ambiente non ho potuto fare altro che iniziare a fumare (non sigarette),per far passare il tempo o per fuggire magari e sono rimasto con un unico “amico” mi chiamava solo quando aveva bisogno di qualcosa e quando uscivamo era solo per fumare( avevo anche altre amicizie ma erano anche quelli stronzi che si facevano sentire solo quando avevano bisogno e mai quando ne avevo veramente bisogno io) tutto questo ha alimentato un vuoto dentro di me ,propio un buco nera, al inizio quando ancora fumavo questo vuoto mi provocava ansia non riuscivo neanche a sedermi e guardare la tv senza pensare perche questo vuto mi bruciava dentro piangevo e non dormivo se non piu di due ora..non mi sentivo piu una persona volevo solo andarmene senza piu provare dolore..ora sto meglio non mi ricordo manco io come ho fatto ma sono andato avanti per amore di mia madre perche pensavo sempre a cosa avrebbe provato se avessi ceduto e avessi detto basta a questa sofferenza..sono andato da una psicologa mi ha tirato un po su ma non credo che abbia mai capito cosa avevo veramente…io il vuoto dentro lo sento ancora e continuo a non avere amici e a continuare a sentirmi solo e diverso, ma ho trovato una passione tra i mille tentativi, la fotografia, penso di poter tirare ancora un po avanti.. ma ragazzi ho letto i vostri post e avrei voglia di incontravi tutti e parlare di questi problemi perche se c’è qualcosa che mi manca e propio il confronto con persone che hanno avuto queste esperienze e magari possono anche capire..pero non credo che succedera mai ,comunque vi volevo dire che nella vita si soffre tanto e senza nessun motivo credo ,ma va cosi magari un giorno mi succedera qualcosa di spendido ma chi lo sa, io non mi aspetto niente e sarò sempre soddisfatto di tutte le volte che son caduto ma che mi sono anche rialzato..quindi non aspettatevi nulla e non abbiate rancore verso il mondo (come ne ho avuto io per un anno) lottate scovate le vostre passioni e rompete il culo al mondo il mondo non a bisogno di gente falsa ma di gente che soffre lo ammette e si rialza 🙂 vi auguro buon natale (in ritardo), buon anno (in ritardo) e un buona Epifania (in anticipo almeno questa ahahah) ciao ragazzi

  • 30
    Luca -

    Presente anche io!
    Si va avanti per inerzia, sembra di fare 1 passo avanti e 2 indietro, e’ terribile, angosciante,e opprimente
    ti capisco e mi rispecchio pienamente in quello che scrivi max!!!
    anche stare in compagnia che dovrebbe essere d’aiuto ma aihme ti senti comunque spento e vuoto…e’ brutto lo so non so nemmeno da dove è partito sto circolo vizioso verso il fondo della botte!!
    i giorni passano, le lancette corrono…mentre tu sei in mezzo al mondo che scorre veloce.
    Boh non so cosa pensare, fumare le non sigarette per svuotare la mente??? no purtroppo ho provato su pelle che è solo peggio!! ti senti ancora più VUOTO , pensi (chissà che cosa pensi, poichè spesso mi capita di non pensare a niente) ma non è una buona soluzione
    Con questo Vi saluto ragazzi!!! scusa lo sfogo ma è un periodaccio
    Buona vita a tutti!!!

  • 31
    max -

    Hi, torno dopo due anni di assenza dal mio ultimo post. Qualcuno di voi sta meglio? spero di si. Vi auguro tanto tanto bene, senza falsità. Continuate a raccontarvi, mi sento meglio e vi ascolto sempre con affetto.

  • 32
    Fraddy -

    MAX, a me interesserebbe sapere adesso come stai e se hai risolto i tuoi problemi migliorando in modo netto la tua vita.

  • 33
    Willhelmino -

    Ciao Max,anche io come te non sto molto bene,e da quello che ho letto è come se avessi dato voce a quello che provo io in questo periodo,ed ahimè non è neanche la prima volta ma la seconda che ricado in questo bruttissimo tunnel.
    Io ho iniziato l’uni quest’anno scegliendo biologia che fra l’altro neanche so perchè l’ho scelta,ed è da novembre che tutto mi va a puttane.Ho superato solo un esame con un voto fra l’altro non troppo alto (22),ho litigato con tutti quelli che avevo conosciuto in facolta’ rendendomi una persona iperirascibile,ho reazioni violente con gli altri e anche su di me,sono stato lasciato dalla mia ragazza il 21 marzo scorso e mi sono rimasti pochissimi amici di vecchia data.Anche io mi sono iscritto in palestra come te per mettere su qualche muscolo ma purtroppo mi ci sento a disagio e mostro a parte timida del mio carattere. Quello che più mi sconvolge è che sono arrivato a 20 senza aver coltivato a pieno nessuna delle mie passione e ne avevo tante e mi sento un fallito per questo perchè vedo ragazzi e ragazze della mia età con vite,almeno apparentemente serene e realizzate o comunque non si fanno troppi problemi mentre io riesco a vedere solo il bicchiere mezzo vuoto e mai mezzo pieno.Sono stato in cura da un psicologo e da una psichiatra grazie ai quali sono riuscito a comprendere le origini dei miei problemi che giaciono nella mia infanzia…e poi neanche riesco a formulare bene frasi e pensieri…Comunque sono contento che tu stia meglio spero di rivedere nuovamente la luce un giorno.Buona fortuna a tutti

  • 34
    stefy -

    ciao ragazzi… A differenza vostra io sono una ragazza ho 20 anni, la mia storia che sto per raccontarvi non c entra molto con la vostra o almeno credo… Ma visto che ho letto tutti quanti i vostri discorsi e su almeno la meta avete scritto che scrivevate per sfogarvi eccomi qui a farlo pure io… Allora… Tutto ebbe inizio fine estate dell anno scorso… Ero a casa di una mia amica o per meglio dire una ragazza conosciuta quasi per caso…le fuma le canne…e ame non dava nessun fastidio visto e considerato che e lei che le fumava…io ero e sono molto contraria alla droga in generale avevo le idee molto chiare sul discoso droga e mi fa quasi schiffo solo a parlarne…quel giorno nella sua stanza e stato tutto diverso…io solo per pura curiosita visto che lei continuava solo a parlare di quello ho provato a farmi un tiro che poi sono diventati 2 o 3 non ricordo bene…insomma mi sn lasciata andare mi sono detta ma sii ma cosa sara mai…all inizio non ho sentito nessun sintomo tanto che ho detto cavolo non mi ha fatto nulla…strano… Da ignorante ho associato il sintomo all alcool cioe un po di giramento di testa e poi passa oppure al rilassamento totale…dopo 5 minuti mi sono sentita strana mi batteva forte il cuore…vedevo ogni minimo oggetto in quella stanza saltellare ero spaventata molto ero in ansia urlavo

  • 35
    stefy -

    …urlavo a questa ragazza che io mi sentivo male… Tanto che lei mi aveva dato un bicchiere con acqua e zucchero perche aveva paura che io svenisse…………….dopo un po che mi sono ripresa ho preso la mia macchina e sono tornata a casa….ma non stavo bene del tutto ancora…. Allora andai subito al letto…la mattina dopo andai al lavor e mi sentivo stranissima e tra me e me ho detto vabbe l effetto sara ancora sul mio corpo…. Passano i giorni ed e vero che quella sensazione di rincoglionimento non ce l ha avevo piu ma da quel giorno aveo capito che la mia vita era cambiata totalmente…ho poca stima in me stessa sono sempre in ansia… Mi sento strana quando sto x addormentarmi la notte penso delle cose che non sono mai accadute… Tipo… Magari penso cavolo quella volta che ero n mia sorella in quel posto per dire…e poi apro gli occhi e dico…ma c.... io li con mia sorella non ci sono mai stata e mi spavento mi batte forte il cuore mi sembra di impazzire… E certo di auto calmarmi… L ho spiegato a mille persona quello che provo anche al mio fidanzato ma non mi ha capita nessuno nessuno sa quello che provo… Non so se chiamarli attacchi di panico o depressione…ma e brutto ho provato uno psicologo ma a saputo darmi dei medicinali per calmare l ansia …ci sono dei momenti in cui sto bene mi capita spesso quando sto da sola o quando

  • 36
    occhi tristi -

    ciao a tutti leggendo le vostre cose mi sono accorta che tante persone hanno problemi con se stesso come me !! sono una ragazza che ha il classico problema della poca autostima mi sento un disastro totale non vedo un sorriso sul mio viso da tantissimo tempo ,, i miei amici mi hanno sopranominato occhi tristi xk anke se sorrido e cerco di non far capire ciò che ho realmente dentro i miei occhi rivelano tutto il dolore sono spenti! e tutto questo mi crea dei seri problemi ho 2345 complessi uno dopo l’altro e non riesco a capire i miei sentimenti sbalzi d’umore al tempo di 3 secondi eee l’unica cosa che vorrei fare e gridare che mi sento una merdaa ma non posso perchè hanno il vizio di dirmi che essendo che ho 16 anni i miei problemi nn sono cosi gravi … ma giuro io nn ce la sto facendo + a tenrmi tutto dentro lo faccio x il semplice fatto che non trovo nessuno che possa capire il mio disagio che possa sentire ciòche sento io e non posso parlare nanke con mia madre xk nn ho un bel rapporto con lei ho 2 fratelli e una sorella ma mi trattano come un estranea l’unica xsona con cui mi posso sfogare e mio padre l’unica cosa buona che ho trovato in questa mia esistenza xo lui da qualche periodo si è ammalato ha un tumore alla vescica e perciò non posso sfogarmi con lui xk il mio problema confornto al suo mi sembra una totale cazzata! non riesco a capirmi + !!mi sono innamorata ha da 1.annoe7mesi che sto con unragazzo è splendito ma i miei complessi mi portano a litigare con lui un giorno si uno no ! xk ho continui sbalzi d’umore e cè il difetto del aspetto fisico mio diò ma desiderare di morire è sbagliato alcune volte vorrei dare la mia vita a chi ne farebbe davvero una gioia e nn un incubo come me !

  • 37
    FallenStar -

    ciao max! mi chiamo Lucy e ho 19 anni. ho letto ciò che hai scritto tempo fa e che dire.. sono rimasta sbigottita! riassume la mia vita (per come sta andando dal primo liceo ad ora. poi mi sembra come se tutto rimanga sempre uguale e che nulla cambi mentre intanto il tempo passa e io mi chiedo, sono qui a fare che cosa? ultimamente mi sto pure chiusa a casa e non esco mai, ho perso i contatti degli amici (non mi va più di frequentarli) vorrei cambiare città, nazione, continente e così via. non mi sento a mio agio più con nessuno, all’università ho perso un anno perchè non mi piaceva la facoltà.
    ho sempre vissuto i momenti più cupi da sola; nessuno pare possa capirmi. poi mi collego su internet e vedo ke siamo un casino così!
    non ho mai avuto un ragazzo non perchè sia cessa,(infatti quando lo dico nessuno mi crede o pensano sia lesbica)ma perchè non riesco a provare sentimenti profondi.
    mi comporto bene e aiuto tutti, sono sempre disponibile, e questo fa si che molti si sentano autorizzati a metterti i piedi in testa, anke se questo ormai non accade piu perchè sono diventata fredda… al punto che i miei dicono che sono senza sentimenti!!
    malgrado tutto sono sempre carina e sorridente, anche se poi i pianti e la voglia di morire sovrastano il tempo delle mie giornate.
    Mi sento inutile, appunto. non faccio nulla e non sento voglia di far nulla. a volte mi illudo che possa arrivare qualcosa che stravolga la mia vita e mi ridia gioia. ma ormai penso che guardare troppi film faccia male. non mi vergogno a dire che da quando ho 16 anni ho tentato di suicidarmi circa 11 volte. qualcosa però mi blocca… la speranza? anche se inutile. essendo poi una ragazza che ama lo stile dark vengo ancora più disprezzata (solo perchè non ho cose griffate? la società è caduta in basso).
    se cmq la vostra vita( tua e di chi ha scritto dopo) è cambiata, fatemi sapere! penso che questo possa essere un piccolo incoraggiamento per tutti! tanti saluti

  • 38
    vim 87 -

    Ciao ragazzi era da settembre che non tornavo su questa pagina…rileggendo il mio intervento di settembre mi viene un senso di vergogna…sono stato a dir poco patetico…ahimè non è cambaito nulla…si passa da periodi decisamente tristi a periodi meno tristi..ma sapete cosa vi dico???smuoviamoci e rimbocchiamoci le mani..la vita è decisamente una merda per questo non rendiamola ancora peggio di qnt non lo sia…toccare il fondo a volte serve a capire che i problemi non si risolvono piangendosi addosso…e se domani davanti ad un ostacolo ci sentiremo incapaci?? bhe penso che sia il gioco della vita ad essere così…io ho capito che posso star meglio se aiuto gli altri, come di solito mi capita di fare con gli amici…tengo tutto dentro e aiuto gli altri…e se i miei problemi non riesco a risolverli pazienza…riuscendo a giorie un pò per gli altri riesco a star un pò meglio…cn questo vi dico che i mesi scorsi sn stato troppo male e ho capito che continuare in quel modo non mi avrebbe portato da nessuna parte…l’ eccessiva negatività contagia, ma certo è che pure la positività contagia e quindi lasciamoci contagiare da chi è ottimista e positivo..almeno proviamoci tutti insieme…

    ah un ultima cosa cm ho scritto a settembre, vi confermo che un antidoto a questo malessere lo trovo nella corsa..corro quasi tutti i giorni e scarico tt le negatività e soprattutto mi stanco e se m stanco non penso e se nn penso sto meglio… provare per credere… vi abraccio tutti e FORZA

  • 39
    Sissi -

    ciao…io ho 19 anni e ho molte difficoltà che incontrate anche voi.. pensavo di essere l’unica. Credo che se fosse in qualche modo possibile aiutarsi in modo concreto tra di noi le cose potrebbero migliorare un pò…..baci

  • 40
    cele -

    Buongiorno a tutti, con la mia giovane età,vorrei dire a tutti questi ragazzi che per tirarsi su il morale dovrebbero sapere che se dovessero arrabattarsi per mettere insieme il pranzo con la cena come è capitato a noi perchè i nostri genitori pur sgobbando da mattina a sera non riuscivano a sbarcare il lunario, di conseguenza noi non avevamo altra alternativa se non darci da fare e contibuire per poter mettere qualcosa in tavola.Sono sicura che se facessero anche loro come abbiamo fotto noi avrebbero meno tempo di pensare, conseguentemente alla fine della giornata sarebbero stanhi ma soddisfatti per aver dato un contributo in famifglia; specialmente coloro che vivono da soli. I loro genitori li vedrebbero con una gran soddisfazione e direbbero i nosti figli sono cresiuti I tempi di adesso sembrano duri. Ma i nostri molto di più Sono nata alla fine della guerra e in un paese molto povero un abbraccio a tutti

  • 41
    Sissi -

    Cele, da ciò che ho capito il messaggio che vuoi mandarci è di darci in qualche modo una svegliata e di darci da fare, visto che abbiamo la possibilità e la fortuna di vivere in una società diversa da quella, sicuramente difficile, in cui sei cresciuta tu;e visto anche che ancora oggi ci sono persone che non hanno la possibilità di vivere come vorrebbero e sono proprio quelle che avrebbero una buona ragione per lamentarsi, invece hanno più forza di reagire di noi. Tuttavia, per quanto la società possa essere diversa, mi sembra opportuno ricordare ciò che diceva Manzoni, ovvero che non tutto ciò che viene dopo è progresso. Infatti è anche a causa della nostra società che ci sentiamo oppressi, perchè ci impone un modo di vivere a cui non tutti riescono a tener testa. Ma questo è tipico di ogni società: ognuna impone comodità e scomodità sempre nuove e differenti, per questo i problemi di oggi non sono quelli che avevano le persone una volta e per questo stare al passo con i tempi è sempre difficile, di qualsiasi tempo si parli. Inoltre ogni persona ha una sua storia e ogni persona è la sua storia e tutti abbiamo in ogni caso il diritto alla libertà e a una vita dignitosa. Pertanto se uno sta male trovo giusto che abbia la libertà di esprimere quello che sente, perchè per farci valere (come giustamente tu consigli) credo che sia necessario prima di tutto stare bene con se stessi. Baci

  • 42
    Vim 87 -

    Cele hai perfettamente ragione..il tuo discorso non fa una piega..non so tu a quael guerra ti riferisca e dove sei nato…immagino tu stia parlando della seconda guerra mondiale e per tanto sei una persona più matura…ma non possiamo approssimare tutti i casi simili, perchè appunto simili non significa uguali…Purtroppo per alcune delle persone che hanno scritto credo si tratti proprio di depressione nel senso che necessitano di cure mediche, per altri forse si tratterà probabilment edi un periodo “no”…ad ogni modo io credo che chi con il lavoro, chi cn una passione da coltivare chi con quello che gli pare potremmmo tutti uscire fuori da qst tunnel….il mio problema principale è capire cosa fare della vita….avere obiettivi nitidi e concreti..a volte è l’indifferenza di chi ti circonda a impedirti di venirne fuori, tutti si fermano alle apprenze nessuno va mai oltre e immagina quello che hai dentro…a me è sempre accaduto questo…

  • 43
    Sissi -

    Se penso che provate quello che provo io, vi sento vicini e vorrei potervi aiutare tutti…. spero di trovare la stessa voglia per aiutare me stessa.

  • 44
    marilena -

    Ciao a tutti!Questa sera cercavo su google:sento la mancanza di qualcosa,mi devo sfogare in qualche modo.
    Ed eccomi qua.Sono una ragazza che presto compirà 30 anni forse un pò vecchiotta nè?
    Questo per noi non è un bel periodo,però ho letto tutti i post che avete scritto e essendoci passata e sfiorando lontanamente queste sensazioni mi sento in dovere di dirvi che è normale avere dei momenti bui nella vita ,ma queste fasi servono per gioire di più del normale quando si è agli apici della felicità.
    Si ,lo sò ,è una frase fatta ,ma è la verità.
    Tra i post leggo spesso mi faccio schifo…a volte mi sento anche io cosi,ma poi riflettendoci penso ,c’è gente che è fidanzata e magari è stronza,oppure a lavoro uno essendo negativo vede il lavoro negativo,nel mio caso in questo periodo è negativo per via della crisi,ma cerco di risolverlo non buttandomi giù ,ma rimboccandomi le maniche ,perchè se non fai cosi non risolvi il problema .Dato che l’età media è 21 anni vi consiglio di parlare,di non sopprimere quello che sentite ,non siete peggio di altri,e neanche di meno.Come gli altri si sfogano con noi ,noi abbiamo il diritto di sforgarci con loro(Loro= amici parenti animali psicologi,…)Io a vent’anni ho sofferto di depressione per un anno a scuola nessuno sapeva nulla,a casa nemmeno ,ma quando tornavo piangevo tutti i giorni,Cosa ho fatto?
    Ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere a me stessa,mi sfogavo ,come se fossi stata un’amica.Poi rileggevo e mi auto rispondevo .Immaginatevi la mia prima parte depressa ,senza nessuna via d’uscita e la mia seconda parte che rispondeva come per spronarvi in effetti rileggendo mi sentivo patetica ,cioè,riflettendoci basta essere più positivi.POSITIVI.
    Iniziate a capire che volete veramente o cosa non volete,per il volere ,ve lo auguro visto che ancora neanche io lo so!
    se se non ti piace l’università cambiala,vai a lavorare ,prenditi un anno sabatico
    non ti piace il patner? cambialo ,parlagli
    Non ti piaci fisicamente?Primo tagliati i capelli ,da una bella sensazione poi cambia qualcosa del tuo aspetto o del look VOLERE é POTERE
    Ti do un consiglio che seguirò anche io :PENSA POSITIVO elimina la negazione dalla tua vita dalle tue frasi e tutto intorno a noi cambierà.
    Spero che con l’arrivo dell’estate i nostri umori saranno molto più allegrie spero che qualcuno possa prendere come possibilità questa tecnica ;]
    A stefi ,fumo da un pò e ti assicuro non è un tiro di una canna a farti venire l’ansia ,forse per te non è un bel periodo ,figuriamo se poi non ti capisce nessuno ,ma fregatene dall’ansia si può guarire anche senza farmaci.BUONA FORTUNA A TUTTI

  • 45
    valentina -

    Gentili lettori e cari ragazzi, quello che vi manca è l’appagamento interiore, quel senso di pienezza e di amore che porta con sè gioia di vivere e allegria ! La vita vi presenterà sempre dei problemi, anche pesanti, si diventa neri, e non si vede via d’uscita…oppure si attraversano periodi di solitudine e di cambiamenti che spostano il centro della vostra stabilità e vi portano pensieri oscuri…ma se ci concentriamo sul fatto che siamo esseri umani e l’unica cosa che veramente ci può aiutare a stare bene è la serenità che viene dal cuore, allora capiremo che il primo passo da fare è stare bene con se stessi e per quello dobbiamo essere disposti a rischiare qualcosa …vi consiglio due siti :http://www.paroledipace.it/ e http://www.wopg.org dove troverete tante belle info sulla possibilità di stare bene con se stessi,
    perchè “quello che stai cercando è dentro di te”. ciao a tutti Valentina

  • 46
    Sara73 -

    Ciao a tutti. Eh già sono anch’io di nuovo in questa situazione, con queste sensazione di inutilità, e mi sento a tratti superflua, come se non ci fosse bisogno di me da nessuna parte, o in nessuna persona che conosco. Si sento questo ultimamente, e pensare che sono io che spesso dò coraggio agli altri, che li invito a guardare ciò che hanno intorno e dentro di sè e sentire dentro che ciò che sono è abbastanza, che non serve nient’altro o chissàchè per sentirsi felici e sereni, perchè non sono le cose o i riscontri degli altri che determinano ciò che siamo ma solo ciò che riusciamo a sentire in noi e a trasmetterlo.. ecco io sò che questo è vero, perchè se ci si pensa potremmo avere tutti i giorni il nostro equilibrio posizionato e tranquillo, lì pronto ad affrontare le cose per come arrivano che sian belle o brutte, sapendo di non dover essere un supe eroe, ma solo ciò che è.. e tutto verrebbe affrontato semplicemente e per come si presenta. Ma anche se questo io sò sentirlo e anche viverlo spesso… ci son periodi come questi che ahimè vengo sopraffatta, anche se cerco di combattere, di non ascoltare, e forse anche questo è sbagliato a volte, e insomma provo a resistere a non farmi condizionare dagli eventi.. il lavoro che non arriva, i soldi che non ti permettono di condurre una vita soddisfacente, magari vorresti vedere gli amici la sera, uscire a prenderti una pizza o andare in un locale, poi ti dici che se rimani con poco per l’affitto son dolori, e le spese, e la benzina per eventuali colloqui e il mangiare, il frigo che si svuota è deludente e nemmeno puoi invitare qualcuno, e la macchina vecchia brutta che anche se cerchi di fregartene alla fine quando vedi negli altri quell’espressione di disprezzo.. ti dici ” e vabbè ma mica io sono la mia macchina”, sapendo benissimo che chi fà questo non sarebbe nemmeno degno di essere considerato, ma sai anche che allora non dovresti considerare quasi più nessuno, dato che la società trasporta in sè il senso dell’apparenza e hai imparato che non è nemmeno più colpa dei singoli, è solo qualcosa che sta nell’aria, che si respira e lo sai… forse l’accetti e ahimè ti conformi, anche se non approvi per niente e sai che dentro.. sei diversa.. e se ti capitasse di vedere qualcuno con un ferro vecchio in mano, non ti fermeresti lì….! E poi tutto si somma quindi, da questo vedi anche che amici che frequenti, persone a cui hai voluto dar te stesso, perchè alla fine il condividere momenti, il ridere e passare tempo insieme è darsi… senti che non rispecchiamo le tue aspettative.. Cavolo ci hai riprovato dopo tanto tempo che stavi nel tuo, che ti eri messa fuori dai giochi per non dover dimostrare qualcosa di te e poi sentirti delusa.. hai detto “si cavolo è giusto fidarsi e giusto darsi e giusto vivere…” e poi stupida ti ritrovi allo stesso punto di sempre, sai che ciò che poi ti delude è il credere di dover essere accettati, amati, voluti.. ma la cosa non dovrebbe funzionare così, bisognerebbe

  • 47
    Sara73 -

    essere capaci di vivere bene comunque, dovrei essere capace di vivere e basta, non vivere in corrispondenza di qualcosa che mi deve arrivare.. che mi deve tornare…
    Io credo di aver compreso di me che anche se ho le qualità per stare bene, la capacità di comprendere che ciò che sono è già molto, che ciò che ho è tanto, c.... sò che infondo son fortunata perchè posso fare cose, posso alzarmi la mattina e decidere cosa voglio fare e da sola, posso andare a piedi per kilometri se voglio, posso correre se voglio, o imparare una nuova cosa un nuovo lavoro o provarci almeno, sò che i soldi ti frenano ma se si ha determinazione e costanza si può riuscire lostesso, sò che ho il futuro da organizzare se voglio perchè non sono malata, non ho i giorni contati e non ho malformazioni che mi impediscono di essere autonoma.. e quini c.... mica poco… ma ecco che poi mi perdo……! Ecco cos’è, mi perdo in un c.... di bicchiere d’acqua, in nulla insomma.. non posso continuare così, non posso continuare ad abbattermi solo perchè ciò che arriva dagli altri non è sempre ciò che vorrei, è semplicemente questo il problema, vorrei sempre essere su una piattaforma rotonda dove intorno a me sò che nei miei confronti c’è stima al 100 per 100, e così l’affetto, e l’ammirazione, e il desiderio, e chi più ne ha più ne metta.. e così quando sto su sta piattaforma e vedo calare la percentuale di qualche aspettativa prima elencata ecco che inizia il barcollo, mi sento come in borsa cacchio.. con le valutazione dei mercati e lì a sentirmi iper felice se salgono o iperfrustrata o a pzezzi se scendono.. cioè ma noooooo non posso permettere questo a me stessa, devo trovare il modo di sganciarmi da questo innesco, basta, basta pensare che la mia serenità, felicità, voglia di fare le cose, debbe dipendere da ciò che riesco ad avere indietro della mia immagine, basta sto cavolo di specchio riflesso! Devo essere capace di sentirmi bene a prescindere… Ecco qual’è il mio problema fondamentalmente, tutto il resto, i momenti duri economicamente li supererò, con determinazione e tenacia ce la farò, perchè poi sono una persona positiva che non si arrende, ma non posso farmi governare l’esistenza dal numero di sorrisi, di messaggi, di telefonate, di riscontri positivi, di apprezzamenti che posso ricevere dagli altri, qualsiasi essi siano… certo viviamo in società e ciò che pensano di noi gli altri è un pò un motore spesso e questo diventa reciproco, però non posso credere di dovergli dare la priorità di spinta, non può essere la locomotiva, devo farlo diventare un motore di accompagnamento, devo trovare il modo per rendermi sempre bene conto di chi sono e continuare a saperlo per il resto della vita, e permettere agli altri di accompagnarmi in questo e non di guidarmi! Devo riuscire ad afferrarla questa consapevolezza e tenerla sempre con me, e credo che potrò solo farmi del bene e forse farlo agli altri. Spero di farcela e spero che anche chi si sente come me riesca ! Dobbiamo !

  • 48
    giovanni -

    ciao a tutti mi chiamo giovanni.ho 17 anni e mi sento inutile per colpa di una persona ….mia madre .è insopportabile ,litiga con tutti anche con i miei amici ,ed è psicopatica . quando inizia a urlare e sbraitare contro mio padre mi viene da piangere pero penso che fuori c’è un mondo che mi aspetta ..ma le persone a volte ti prendono solo in giro e quindi mi chiudo in me stesso .ho degli amici ma non sono sicuro che siano veri amici …non ne sono sicuro. vorrei fare conoscenza con tante persone ma ho paura di essere rifiutato perche vanno tutti per fatti loro e poi io sono fottutamente timido ….anche in questo momento mi viene da piangere perche i miei litigano e io non so che fare ……principalmente questo è uno sfogo perche nella realta non ho nessuno con cui sfogarmi o almeno che mi possa capire

  • 49
    colam's -

    Ciao Giovanni, ho vissuto anche io una situazione simile alla tua, ora ho 32 anni.

    Ti consiglio di pensare a te. Costruisci la tua vita, studia, concentrati su quello che vuoi fare “da grande” e dedica i tuoi pensieri e le tue energie a questi obbiettivi. Sii , direi , più egoista. Se i tuoi (come i miei) stanno perdendo le staffe, tu pensa a te. Sono problemi loro che purtroppo non puoi risolvere tu.

  • 50
    vim 87 -

    Giovanni io anche sono un pò più grande di te e ti consiglio di imparare ad essere più egoista…e adesso che hai soli 17anni impiega il tuo tempo per capire quali siano le tue passioni,i tuoi interessi…sei ancora giovanissimo hai modo e tempo per capire quale sia la tua strada,hai tempo per trovare un senso di appagamento… non è la prima volta che scrivo qui,e sai spesso mi ci ritrovo…io credo che la maggioranza di noi soffre proprio perchè non sa cosa fare della vita, insomma s euno avesse le idee chiare su degli obiettivi…

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