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Mi sento sola e non lo sono

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Ciao a tutti e tanto per iniziare buon anno, io l’ho iniziato male litigando con persone a me strette, io sono una persona che agli occhi degli altri sembro forte e solare, ma chi ha a che fare con me nella vita quotidiana sa benissimo che sono vulnerabile, ultimamente, da qualche mese a questa parte vedo tutto nero, soffro di un ansia depressiva, mi sento sola e non lo sono, ma mi sento così perché nessuno comprende sul serio il mio vero io, piango un giorno si e uno no, sono insoddisfatta della mia vita, che a 26anni è grave.. mi sfogo scrivendo queste righe, altro rimedio non trovo, mi capita anche di parlare sola per calmarmi perché soffro anche di crisi d’ansia… se qualche ragazza ha i miei stessi problemi e si vuole sfogare, io sono qua ad ascoltare.. grazie

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9 commenti a

Mi sento sola e non lo sono

  1. 1
    centauro -

    Ciao, ti posso dire che capisco perfettamente la tua situazione, potrei darti dei consigli inutili, tanto poi la cosa la devi risolvere tu, prova a vedere qui magari qualcosa ti può essere di aiuto:
    http://www.letterealdirettore.it/sentirsi-soli-devastante/#comment-209076

    Auguri per un 2012 migliore!

  2. 2
    erin -

    Anche io purtroppo come te soffro di ansia depressiva, ho attacchi di panico e d’ansia e la cosa che mi fa stare peggio è che mi sento sola, mi sento come se nessuno volesse davvero stare con me, diciamo che non trovo persone che riescono a aiutarmi sul serio e con cui mi sento a mio agio, purtroppo, ormai è da circa un anno e mezzo che ho questi “sintomi”, piango praticamente sempre, ed ora che anche il mio ragazzo che riusciva a confortarmi un pò mi ha lasciata, senza un motivo, mi sento sempre peggio. Sono insoddisfatta, faccio le cose ma non ho grandi obiettivi, non so quello che voglio.
    Quando mi arrivano queste crisi d’ansia poi, mi sento come soffocata, o in altri casi la crisi vera è propria non arriva ma sento dentro di me questa sensazione di oppressione e agitazione che accompagna la mia intera giornata. Ormai mi capita di piangere quasi tutti i giorni e non so, non trovo rimedi a tutto questo.
    Ecco, mi sono sfogata anche io!

  3. 3
    reborn -

    Ma non è importante iniziare male o bene,l’importante è arrivare alla meta e questa metà si chiama felicità.Molti credono di averla raggiunta ma il percorso da seguire è molto tortuoso e complicato,tuttavia ci si può riuscire :)Lo so che sei fragile e delicata,tutti lo siamo ognuno poi ha il suo modo di dimostrare le cose.Fai bene a scrivere è un modo come un altro per stare meglio per levarsi dei pesi dalle spalle,è un modo per aspettare delle risposte,delle risposte che possano servire a te per continuare a cercare la felicità.Viviamo in una società malata dove il valore materiale ci fa da padrone.Tanti parlano di una crisi,di una crisi economica in Italia…bhe credo che la vera crisi che racchiuda non solo l’Italia ma il mondo intero sia quella dell’amore.Non è grave essere insoddisfatti a 26 anni,sai alcune persone della tua età credono di stare bene in realtà vivono immerse nelle illusioni,pensano magari solo al sesso al divertimento…ma questo non è un divertimento autentico ma un divertimento fittizio tante volte si pensa di stare bene poi si arriva a casa e si capisce che se si fosse rimasti a casa non avremmo perso granchè.L’amore è ciò di cui tu hai bisogno per stare bene,una semplice chiacchierata,abbraccio o sorriso può renderti una giornata migliore.Io per esempio ne ho tanta,veramente tanta di strada da fare sono un ragazzo pieno di diffetti ma con tanta voglia di confrontarsi con gli altri e di migliorare.Vedrai non aver paura a farti alimentare dai tuoi sogni…non aver paura di tornare bambina pur di essere realisti…diventando adulti ci dimentichiamo la parte più bella di noi…la parte di noi che crede ancora nei sogni che guarda il mondo con quegli occhioni pieni di speranza…bhe dobbiamo continuare ad essere bambini e allo stesso tempo persone mature e responsabili…sono i nostri sogni ad alimentare la nostra speranza di riuscire a trovare la felicità..e senza sogni non viviamo…facciamo una vita di esistenza.L’amore è anche sofferenza ma allo stesso tempo è meraviglioso non dobbiamo aver paura di soffrire,la sofferenza ci fa crescere come persone e ci aiuta a superare nuovi ostacoli,senza sofferenza l’amore non esisterebbe sono parte integrante l’uno dell’altra.Quando in una coppia una persona sta male,l’altro cerca di compatire il suo amato dividendo la sofferenza con lui e anche questo è amore.Non sono una ragazza sono un ragazzo piuttosto giovane ma spero di esserti stato d’aiuto :)

  4. 4
    Davidino -

    Rispondo all’appello anche se non sono una ragazza ma bensi un ragazzzo, ma se ti senti tanto sola e vuoi io sono qua. un abbraccio

  5. 5
    Marissa -

    Ciao, ytel26….senti so che è difficile credere alle persone che ti dicono “so cosa provi”, ma io davvero so che cosa provi!!!!
    mi trovo nella stessa tua situazione interiore (non sempre)…a me a volte sembra come se mi sdoppiassi e vedendo che l’altra me sta annegando mi giro dall’altra parte!!! Questo perchè forse non ci amiamo..nasce tutto da quello…se non ti vuoi bene..nessuno ti vorrà bene!!! anche io mi ritrovo a parlare da sola..ma lo faccio solo per incoraggiarmi e ti posso assicurare che nessuno delle mie amiche, della mia famiglia di tutta la gente che conosco può immaginare questo!! Sicuramente hai bisogno di cambiamenti..quindi poniti degli obbiettivi iscriviti a qualche corso, in palestra, parti da sola per un viaggio..insomma mettiti alla prova…fai vedere agli altri chi sei!!! Inizia a dare il giusto peso alle cose!! Insomma di vita c’è ne una sola “purtroppo” e devi sentirti viva della tua vita….non devi lasciarti vivere dalla vita!!! Devi cercare il tuo coraggio..devi capire perchè sei caduta così in basso e una volta individuato il problema risolvilo…..io mi sono ritrovata nel tuo stesso stato d’animo perchè mi ero messa da parte per il mio ex ragazzo..ho messo lui al primo posto e poi c’ero io…ho dato dato dato e nel momento che avevo bisogno di me stessa mi sono ritrovata vuota!!! tu devi pretendere il meglio da te stessa!!!

  6. 6
    Eric91 -

    Cara Ytel26
    Non credo che cercare una ragazza che ha avuto il tuo stesso problema e che si vuole sfogare mentre l’ascolti sia un buon rimedio per uscire dalla situazione in cui ti trovi, non credi? Dovresti cercare di parlare con qualcuno di affidabile e che ti comprenda fino all’anima, che sia amico\a, familiare o moroso che sia. Se stai davvero così male, dovresti cercare qualcuno che sia completamente l’opposto per assorbire il tuo dolore e capirti, in questo modo può infonderti quello che a te manca più di tutto: fiducia e amore in te stessa. Se purtroppo non sei riuscita a trovare qualcuno che ti possa consigliare senza darti stupidi giudizi oppure un amico\a che ti comprenda come si deve, io sono disposto ad ascoltarti, se tu vorrai parlarmi di questa situazione. Aspetto una tua mail. Un bacio e a presto.

  7. 7
    Sha'95 -

    Ciao, Mi chiamo sharon ed ho 17 anni .. tutte le persone normali di questo mondo aspettano i 18 anni con gioia allegria.. invece io non faccio differenza .. ho perso la mia migliore amica 2 anni fa e anche il mio migliore amico 1 anno fa :'( mi sento così sola depressa triste .. non vivo la mia vita come le altre ragazze.. vedo le ragzze della mia età felici, indifferenti ke escono con le loro amike fidanzati ecc.. io mi guardo e penso sempre xche’ io non sono così .. che ci vuole .. piango ttti giorni e mi sento stupida e inutile .. non ho amici o almeno ci sono ma mi evitano .. sapete mio padre dice sempre ” il cervello è come un’orologio” beh il mio orologio sta x rompersi .. potrei finire la mia vita qui. che poi tanto ”’vita” non è :'(

    ps. xche’ sono così fragile ..

  8. 8
    Rossella -

    Ciao,
    io penso che il mito del posto fisso nasconda il bisogno atavico di trovare una giustificazione davanti a Dio. Per esorcizzare questa paura è fondamentale non sentirsi delle persone di passaggio nella vita degli altri. Questa transitorietà fa pensare alla morte… è naturale vivere un perenne stato d’angoscia. Per uscirne –una volta superata la maggiore età- bisogna cominciare ad essere selettivi nelle amicizie. Ci sono cose che non si possono pretendere. In amore il dubbio ti dilania perché per vivere il rapporto di coppia hai bisogno di sentirti a tuo agio e non bastano tutte le rassicurazioni di questo mondo. Anche il ragazzo sicuro non ti solleva dal compito di tenere accesa ogni giorno la fiamma della fede. Devi convincerti del fatto che lui è contento se quando uscite non monopolizzi la conversazione. Purtroppo capita. Proprio perché capita di perdere la fede è importante proporre modelli non particolarmente rigidi. Altrimenti quando incontri tua cognata le vostre reciproche resistenze, date dall’imbarazzo, finiscono per alzare un muro tra di voi. Ma, al di là di tutto, nel mondo di oggi gli uomini non sarebbero neanche in grado di comprenderti. A quel punto sta a te avere la forza morale per vivere le mode senza pesantezza. Vi divertite, scherzate se potete, ma quando vi ritrovate nell’intimità questo tipo d’intesa non è sufficiente. La crisi della fede è la cornice del quadro. Non ha senso seguire il protocollo quando manca l’incarico.

  9. 9
    Rossella -

    […]Se non c’è fede che almeno ci sia buona fede… quando tra due persone c’è stima il tono inquisitorio mi sembra fuori luogo. Mi rendo conto che per molte persone si tratta di una cosa naturale, ma questa intransigenza non ci rende docili allo Spirito Santo. Umanamente possiamo sbagliare, ma questa non è una buona ragione per aggiungersi come membri esterni alla congregazione per la dottrina della fede. Non è possibile intervenire dall’interno… non te le spieghi certe cose. Ti senti fuori luogo e basta… in quel momento non capisci che nella coppia stai portando l’imbarazzo di Dio, e che quindi un ruolo ce l’hai. Capita anche ai sacerdoti. Nei momenti liturgici è facile conservare la fermezza. Nella vita ordinaria sono persone come noi.Si sentono inadeguati anche se non dovrebbero. Tante volte si vede che manca l’intesa. Ma questo è normale. Nessuno si deve sforzare di fare qualcosa che non sente.

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